49 GUERRA RUSSO-UCRAINA – LIVE 2026 (Marzo)

a cura di Stefano Boeris

I Ministri di 26 Paesi UE – esclusa l’Ungheria – e l’Alta rappresentante dell’UE per la Politica estera, Kaja Kallas, hanno pubblicato una dichiarazione in sostegno all’Ucraina dopo un incontro informale nel Paese organizzato in occasione del quarto anniversario del massacro di Bucha: “Ci siamo riuniti oggi a Kiev e a Bucha per commemorare le vittime delle atrocità di massa a Bucha, commesse durante l’occupazione temporanea da parte della Russia di alcune zone della regione di Kiev nel 2022, e per riaffermare il nostro incrollabile impegno a garantire la piena responsabilità della Russia per qualsiasi violazione del diritto internazionale in o contro l’Ucraina, inclusa l’aggressione in violazione della Carta delle Nazioni Unite”.

“Bucha è diventata il simbolo della crudeltà della guerra russa. Tra i civili uccisi, molti sono stati colpiti a bruciapelo. Alcuni avevano le mani legate dietro la schiena. A quattro anni da queste stragi, ricordiamo le vittime. Ciò che è accaduto qui non può essere negato. L’Ue è determinata a garantire che questi crimini non restino impuniti, anche sostenendo il Tribunale speciale per il crimine di aggressione, insieme alla Commissione per le richieste di risarcimento. La Russia deve essere chiamata a rispondere di ciò che ha fatto all’Ucraina”. Queste le parole dell’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas che su X ha postato le foto della visita con i ministri degli Esteri UE. 

Fonte: X

”La nostra unità e la nostra fermezza devono avere come obiettivo quella di far sedere la Russia a un tavolo e non pretendere territori che non ha neanche conquistato”. Così, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani in visita a Bucha per le commemorazioni del quarto anniversario dei massacri ad opera delle forze russe. 

Fonte: RaiNews24

In una nota la Farnesina ha reso noto l’arrivo del Ministro degli Esteri Antonio Tajani nella Capitale ucraina Kiev. Il Ministro prenderà parte oggi alla riunione dei Ministri degli Esteri UE, organizzata in occasione del quarto anniversario del massacro di Bucha.

“Siamo in partenza per Kiev. Prima andremo a commemorare i quattro anni dalla strage di Bucha, poi si terrà la riunione dei ministri degli Esteri per stare ancora una volta al fianco dell’Ucraina”. Lo ha annunciato su X il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un video mentre sale sul treno diretto verso la capitale ucraina.

Fonte: X

“Sono certo che la Russia desideri una guerra lunga. Ne trae vantaggi: gli Stati Uniti stanno concentrando la loro attenzione sul Medio Oriente e potrebbero ridurre gli aiuti militari all’Ucraina. Le sanzioni sono state parzialmente revocate. Vedo solo benefici per la Russia nel protrarsi della guerra con l’Iran”. Lo ha affermato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista ad Axios. “Non sono solo preoccupato; sono certo che dovremo affrontare sfide di questo tipo. Assolutamente”, ha aggiunto Zelensky.

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che sono in corso negoziati con due Paesi per un’alternativa al sistema di difesa aerea statunitense Patriot PAC-3. I dettagli, secondo Zelensky, saranno resi noti non appena ci saranno risultati.

La Russia ha ordinato l’espulsione di un Diplomatico britannico dopo aver scoperto indizi di spionaggio, Il Ministero degli Esteri britannico ha dichiarato le accuse “del tutto inaccettabili” e ha ribadito come il Regno Unito non tollererà “intimidazioni” verso personale dell’Ambasciata.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito “storici” gli accordi di cooperazione in materia di sicurezza e difesa aerea firmati con gli Stati del Golfo durante il suo viaggio nella regione. “Si tratta di accordi storici di cooperazione strategica nel campo della tecnologia militare”, ha dichiarato. “L’Ucraina non ha mai avuto prima d’ora accordi di questo tipo in questa regione”, ha aggiunto.

Il Ministero degli Esteri russo, in una nota pubblicata dopo il caso del diplomatico del Regno Unito Janse van Rensburg Albertus Gerardus, accusato di spionaggio, ha affermato che “Mosca non tollererà le attività di agenti dei servizi segreti britannici. Se Londra dovesse inasprire la situazione, la parte russa risponderà immediatamente di conseguenza”.

Secondo Yury Ushakov, Consigliere del Presidente russo, le proposte avanzate dagli Stati Uniti circa la soluzione del conflitto in Ucraina sono interessanti e utili, ma non si sono ancora concretizzate.

(214^ SETTIMANA)

Il Presidente russo Vladimir Putin ha fatto i suoi auguri al Comitato Olimpico Russo per il suo 115º anniversario e ha dichiarato che la Federazione russa “è aperta a ospitare in futuro i Giochi Olimpici Estivi e Invernali” oltre ad essere pronta a contribuire alla “preservazione dei veri ideali olimpici”.

In un’intervista alla NBC, il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accusato la Russia di aver scattato immagini satellitari della base aerea statunitense Prince Sultan in Arabia Saudita per tre volte nei giorni precedenti all’attacco iraniano. Zelensky ha, inoltre, affermato di essere “sicuro al 100%” che la Russia stia condividendo queste informazioni con l’Iran per aiutare a colpire le forze statunitensi in tutto il Medioriente.

Alcuni droni russi hanno colpito gli impianti di produzione di gas ucraini nella regione di Poltava. Si registra una vittima.

“Nella notte di oggi, i russi hanno colpito massicciamente Odessa. Non c’era alcun senso militare, si trattava semplicemente di terrore contro la vita civile ordinaria”, ha scritto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.

È di tre morti il bilancio delle vittime causate dai raid russi che, nella notte, sono stati lanciati contro l’Ucraina. A Odessa i raid hanno preso di mira anche un quartiere residenziale e un reparto di maternità provocando un morto e 11 feriti. Più a nord, a Kryvyi Rig, due uomini sono morti nei raid russi. Kiev ha risposto con un attacco su Iaroslavl, a nord di Mosca, dove il governatore locale ha dato notizia della morte di un bambino e del ferimento dei genitori.

“Gli Stati Uniti hanno detto a Zelensky che le garanzie di sicurezza dipendono dal ritiro dal Donbass? È una bugia. Mi dispiace che lo dica, perché sa che non è vero e non è ciò che gli è stato detto. Gli è stato detto l’ovvio, le garanzie di sicurezza entreranno in vigore solo dopo la fine della guerra, altrimenti ci si inserisce nella guerra”. Così si è espresso Marco Rubio, Segretario di Stato americano, ai giornalisti intervenuti al vertice dei Ministri degli Esteri del G7 in Francia.

“È chiaro che le relazioni della Russia con i paesi europei sono in crisi, non per colpa nostra, e i riferimenti agli eventi in Ucraina sono infondati, perché la crisi ucraina stessa è stata colpa sia della precedente amministrazione americana sia di alcuni importanti paesi europei”. Queste le parole del Presidente russo, Vladimir Putin in riunione con i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza. Lo riporta Interfax. “Vorrei sottolineare ancora una volta che non abbiamo mai abbandonato lo sviluppo e il ripristino di queste relazioni”, ha aggiunto il Capo del Cremlino.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha convocato gli oligarchi per chiedere loro di contribuire alla guerra in Ucraina. “Continueremo a combattere. Spingeremo ai confini del Donbass”, ha detto Putin.

“Constatiamo che la parte statunitense si sta adoperando in ogni modo possibile per ottenere l’adesione di Kiev agli accordi raggiunti dai presidenti russo e statunitense in Alaska”, ha detto il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov.

“Siamo un potente produttore non solo di petrolio e gas, ma anche di fertilizzanti. E ora sta iniziando una crisi nel mercato dei fertilizzanti e nel settore agricolo. Pertanto, la Russia si trova ora in una posizione molto forte” ha affermato Kirill Dmitriev, rappresentante presidenziale speciale per gli investimenti e la cooperazione economica.

“Stiamo adottando le misure appropriate e, soprattutto, stiamo continuando l’operazione militare speciale per minimizzare il potenziale del regime di Kiev di proseguire questa attività terroristica”, ha detto il Portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.

“Siamo lieti che gli Stati Uniti sosterranno le garanzie di sicurezza per l’Ucraina, solo se si ritira dal Donbass. Lo ha compreso Zelensky”, ha reso noto il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov che ha aggiunto: “Le questioni principali di cruciale interesse per la Russia nella risoluzione del conflitto ucraino non sono ancora state concordate, inclusa la questione territoriale”.

Fonte: RaiNews24

Il Ministero della Difesa russo ha comunicato sul canale Telegram, un’altra conquista nella regione ucraina orientale di Kharkiv. Si tratta del villaggio di Shevyakovka.

Una politica di sanzioni congiunte ha “ridotto direttamente” le capacità della Russia, ma dopo “l’allentamento” delle misure “sul settore energetico russo” i suoi guadagni “si misurano in miliardi”. Queste le parole del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di un’intervista a ‘Le Monde’ rilanciata dallo stesso Leader ucraino sul su X.

Ennesimo attacco russo questa notte nella regione di Odessa. I droni hanno colpito le infrastrutture portuali e gli impianti energetici.

Fonte: RaiNews24

Il Premier ungherese Viktor Orbán ha annunciato di voler interrompere “gradualmente” le forniture di gas all’Ucraina finché non verrà ripristinato il flusso di petrolio attraverso l’oleodotto Druzhba. “Stiamo gradualmente interrompendo le forniture di gas dall’Ungheria all’Ucraina e immagazzineremo il gas rimanente in Ungheria”, ha detto Orbán attraverso il social network Facebook. “Finché l’Ucraina non fornirà petrolio – ha proseguito il Primo Ministro – non riceverà gas dall’Ungheria. Tuteleremo la sicurezza energetica dell’Ungheria, manterremo il prezzo protetto della benzina e il prezzo ridotto del gas!”.

Le forze russe hanno conquistato il villaggio di Nikiforovka nella regione ucraina del Donetsk.

Un altro drone si sarebbe schiantato in Lettonia, oltre a quello che ha colpito la ciminiera di una centrale elettrica in Estonia. A dare l’annuncio, le autorità dei due Paesi baltici.

Un drone entrato nel territorio estone e proveniente dallo spazio aereo russo ha colpito una ciminiera della centrale elettrica di Auvere a pochi chilometri dal confine. A darne notizia, l’emittente radiotelevisiva pubblica dell’Estonia. Non sono stati segnalati feriti e le infrastrutture elettriche non hanno subìto danni.

Fonte: RaiNews24

Un incendio al porto russo di Ust-Luga sul Mar Baltico è scoppiato in seguito ad attacchi di droni ucraini.

Il Capo dell’amministrazione regionale di Odessa ha reso noto di un attacco avvenuto in serata da un drone russo nella parte meridionale della regione: Un edificio residenziale è stato danneggiato e una persona è rimasta ferita. Si pensa che un’altra sia rimasta intrappolata sotto le macerie. A Leopoli è stato colpito un sito Unesco.

Fonte: RaiNews24

La Presidente della Banca centrale europea (BCE), Christine Lagarde, ha dichiarato di “condividere la valutazione della Banca nazionale ucraina (NBU)” in merito al caso degli euro sequestrati in Ungheria, sottolineando “i rischi che questa situazione comporta per il ruolo dell’euro come valuta internazionale”. Come confermato all’agenzia di stampa ‘LaPresse’ da un portavoce della BCE, Lagarde ha assicurato che “porterà la lettera della NBU all’attenzione della presidente della Commissione europea, condividendo le preoccupazioni e sollevando la questione direttamente con le autorità ungheresi”.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko farà visita in Corea del Nord domani. Lo ha annunciato il servizio stampa presidenziale da Minsk: “Su invito del presidente della Commissione per gli Affari di Stato della Repubblica popolare democratica di Corea, Kim Jong-un, il presidente della Bielorussia effettuera’ una visita ufficiale il 25 e 26 marzo”.

A seguito dei bombardamenti russi, sei regioni ucraine sono rimaste senza elettricità come riferito dalla società energetica ucraina Ukrenergo: “Durante la notte, il nemico ha sferrato un altro massiccio attacco missilistico e con droni contro le infrastrutture del sistema energetico ucraino. A causa di ciò, nonché dei bombardamenti di artiglieria nemici lungo la linea del fronte, si sono verificati nuovi blackout nelle regioni di Odessa, Kherson, Zaporizhia, Kharkiv, Poltava e Sumy. Laddove le attuali condizioni di sicurezza lo consentano, sono già in corso i lavori di ripristino d’emergenza”.

Fonte: RaiNews24

Un’ondata di attacchi russi nella notte ha portato alla morte di almeno tre persone.

“Viktor Orbán è un vero eroe”. Lo ha affermato il Segretario della Lega Matteo Salvini, parlando in ungherese dal palco dell’assemblea dei Patrioti a Budapest.

Respinte dal Cremlino le indiscrezioni dei media secondo cui la Russia avrebbe avanzato una proposta agli USA in merito allo scambio di dati di intelligence. Secondo la testata ‘Politico’, Kirill Dmitriev, l’inviato speciale del Presidente russo, durante una visita a Miami avrebbe trasmesso a rappresentanti statunitensi una proposta di accordo secondo cui Mosca avrebbe smesso di fornire informazioni di intelligence all’Iran, mentre Washington avrebbe fatto lo stesso con l’Ucraina. Dmitriev aveva già definito la notizia come falsa.

Un incendio è scoppiato nel porto russo di Primorsk, vicino al confine con la Finlandia. Lo ha riferito su Telegram il Governatore Aleksandr Drozdenko: “Più di 50 droni” sono stati abbattuti durante la notte sopra la regione di Leningrado”.

Fonte: RaiNews24

Volodymyr Zelensky ha lamentato il fatto che l’America è, al momento, concentrata principalmente sulla guerra in Iran. Il Leader ucraino, al termine di due giorni di colloqui in Florida tra gli inviati di Kiev e Washington, volti a porre fine al conflitto in Ucraina, ha accolto con favore i negoziati ma ha espresso rammarico nel suo messaggio serale sui social per il fatto che “la situazione relativa all’Iran” sia ora “l’obiettivo principale della parte americana”. “Ci sono segnali che indicano la possibilità di ulteriori negoziati. Speriamo che ciò accada”, ha aggiunto Zelensky.

(213^ SETTIMANA)

“La notizia che lo staff di Orbán informi Mosca in ogni dettaglio delle riunioni del Consiglio europeo non dovrebbe sorprendere nessuno. Nutrivamo sospetti al riguardo già da tempo. Questo è uno dei motivi per cui intervengo solo quando strettamente necessario e dico solo quanto basta”. Lo ha detto il Premier polacco Donald Tusk.

“Nel corso dell’ultima settimana, la Russia ha lanciato contro l’Ucraina quasi 1.550 droni d’attacco, oltre 1.260 bombe aeree guidate e due missili. Nella stessa settimana, grazie all’allentamento delle sanzioni, la Russia ha aumentato le vendite di petrolio greggio per finanziare la guerra”. Così, sul profilo X, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Un morto e diversi feriti, tra cui un quindicenne: questo il bilancio di un attacco russo nel villaggio di Maidan, nel Donetsk.

“Oggi in Florida, le delegazioni statunitense e ucraina hanno tenuto incontri costruttivi nell’ambito dei continui sforzi di mediazione; le discussioni si sono concentrate sul ridimensionamento e sulla risoluzione delle questioni ancora in sospeso, al fine di avvicinarsi a un accordo di pace globale”. Lo scrive l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff in un post sul social X.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso del suo discorso serale ha dichiarato che “la nostra squadra si trova attualmente negli Stati Uniti. Si è già tenuto un incontro È importante per tutti nel mondo che la diplomazia continui e che si cerchi di porre fine a questa guerra: la guerra della Russia contro l’Ucraina, perché’ nessuno ha bisogno di questa guerra”. Il Leader ucraino ha poi aggiunto: “Il punto chiave è se la Russia sia davvero pronta a porre fine alla guerra e è pronta a farlo con dignità e onestà, specialmente ora che le tensioni geopolitiche sono ulteriormente cresciute a causa della situazione in Iran”.

La delegazione ucraina è giunta a Miami per i colloqui bilaterali con gli Stati Uniti.

Le forze ucraine hanno neutralizzato 148 dei 154 droni russi nella notte.  Lo ha riferito l’Aeronautica militare ucraina su Telegram.

L’incontro tra Ucraina e Stati Uniti in programma si terrà a Miami. Lo ha riferito una fonte a ‘Rbc-Ucraina’.

“Nel previsto incontro bilaterale tra Ucraina e americani, che si terrà negli Stati Uniti, verrà affrontata una vasta gamma di questioni”, come “i preparativi per un incontro trilaterale con la Russia. L’Ucraina desidera date precise per tale incontro, o almeno approssimative. Tutti comprendono che la guerra in Medioriente sta influenzando il rinvio di questa data, ma è comunque necessaria maggiore chiarezza. Il dialogo con la controparte americana deve proseguire in stretto coordinamento, poiché l’allentamento delle sanzioni statunitensi contro il settore energetico russo crea dei rischi”. Questo il post su X del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che trattare con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky è più difficile che trattare con quello russo Vladimir Putin. Lo ha riferito la giornalista del canale ‘MS NOW TV’ Stephanie Ruhle, che ha intervistato il capo della Casa Bianca. “Tutto ciò che Zelensky ha detto su quello che l’Ucraina avrebbe fatto per aiutarci, lo fa solo per motivi politici e di immagine. Non hanno fatto nulla”, ha detto Trump, secondo la giornalista.

Nella notte tra giovedì e venerdì, l’aviazione militare ucraina ha reso noto che le forze russe hanno attaccato l’Ucraina con 156 droni.

Attacco russo con droni su Kharkiv. Il Sindaco della città, Ihor Terekhov, su Telegram: “Il nemico ha colpito il quartiere di Shevchenkivskyi con un drone da combattimento. Stiamo valutando i danni. L’attacco ha colpito vicino a un istituto scolastico: le finestre dell’edificio sono andate in frantumi. Non abbiamo ancora ricevuto informazioni su eventuali vittime. È in corso un’ispezione del luogo dell’impatto”, si legge nel messaggio.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del Consiglio europeo, ha smentito le indiscrezioni secondo cui avrebbe espresso comprensione per il veto di Viktor Orban sul prestito a Kiev. È ribadito dal Consiglio europeo il sostegno a 360 gradi alla nazione invasa. Ovviamente la gran parte della discussione è ruotata attorno al blocco che c’è sul prestito da 90 miliardi da parte ungherese. Anche qui ho letto delle ricostruzioni abbastanza bizzarre su quello che avrei detto, quindi condivido volentieri con voi quello che ho ribadito. Io credo che la situazione sia risolvibile. Credo che per risolverla serva flessibilità da entrambe le parti. E quindi da una parte è necessaria, dal mio punto di vista, la riapertura del gasdotto Druzhba e dall’altra, in automatico, si sbloccano anche i 90 miliardi”, ha detto la Premier.

Fonte: ANSA

Il Consiglio Europeo, ha ricordato il Presidente Antonio Costa, al termine del summit, “ha discusso e approvato all’unanimità, il 18 dicembre, un prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina, garantito dal margine di bilancio dell’UE. Ora dobbiamo dare seguito a questo impegno e, in un modo o nell’altro, lo faremo”. Oggi, “ovviamente, non abbiamo discusso di ciò di cui abbiamo già discusso lo scorso dicembre, ma i leader hanno preso la parola per condannare fermamente l’atteggiamento di Viktor Orbán, per ricordare che, una volta concluso un accordo, un accordo è un accordo, e che tutti i leader devono onorare il loro impegno”.

Fonte: RaiNews

Concluso il Consiglio europeo dopo 13 ore di discussioni. Nella riunione i leader hanno affrontato il prestito da 90 miliardi all’Ucraina, la situazione in Medio Oriente, migrazioni e l’adozione di un’agenda per la competitività.

Fonte: Consiglio europeo – Consilium

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che ci sarà un incontro con i negoziatori americani negli Stati Uniti il prossimo sabato per rilanciare il processo diplomatico nel porre termine alla guerra russo-ucraina. “La squadra ucraina è già in viaggio. Ci aspettiamo un incontro negli Stati Uniti questo sabato”, ha dichiarato nel suo consueto discorso quotidiano Zelensky.

“Stiamo facendo tutto il possibile per rendere efficace la diplomazia e porre fine alla guerra. E tutti voi lo avete visto. Lavorando con il team del presidente degli Stati Uniti, coinvolgo l’Europa il più possibile e vi tengo informati. Il coinvolgimento dell’Europa è la pietra angolare del nostro approccio e la pace in Ucraina è pace in Europa. È il nostro obiettivo comune”. Questa la dichiarazione del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo intervento in videocollegamento al vertice europeo.

Fonte: RaiNews

“Gli Stati Uniti stanno revocando le sanzioni contro Belinvestbank, la Banca di Sviluppo della Bielorussia e il Ministero delle Finanze”, ha dichiarato John Cole, inviato del Presidente americano Donald Trump.

Kiev: “L’impennata dei prezzi dell’energia, causata dall’escalation in Medio Oriente, aumenta il rischio di un’escalation dell’aggressione russa in Europa”.

I colloqui di pace in Ucraina sono stati sospesi a causa della guerra in Iran, come riportato dal quotidiano russo ‘Izvestia’ citando funzionari di Mosca:
UCRAINA-CRISI/RUSSIA

* Il Cremlino annuncia la sospensione dei colloqui di pace.

* Proseguono i colloqui con gli Stati Uniti su economia e investimenti. *Secondo «Izvestia», la guerra in Iran aumenterà la pressione sull’Ucraina.

* Capo dei servizi segreti statunitensi: la Russia mantiene il vantaggio nella guerra.

“La posizione dell’Ungheria è molto semplice: aiuteremo l’Ucraina quando avremo il nostro petrolio”, ha dichiarato il leader Viktor Orbán all’apertura del Consiglio europeo.

“Abbiamo preso il 19 dicembre una decisione unanime. Tutti i 27 Stati membri hanno approvato il percorso che stiamo seguendo insieme. Il principio del lavoro nell’Unione europea è quello della lealtà e dell’affidabilità e parto dal presupposto che tutti gli Stati membri dell’Unione Europea si attengano a questo”. Così, al suo arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz rispondendo a una domanda sul leader ungherese Viktor Orban e sullo stallo in merito al sostegno europeo all’Ucraina.

Secondo il Comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, la Russia prevede di reclutare altri 409.000 militari nel 2026, avendo già intensificato le operazioni al fronte e approfittando del miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Fonte: RaiNews24

Un uomo è morto in seguito all’attacco ucraino a Sebastopoli mercoledì sera. Lo hanno riferito le autorità russe, affermando di aver abbattuto 27 droni. L’esercito di Mosca ha portato un attacco ad un’infrastruttura energetica nei pressi di Novovolynsk, nella regione di Volinia. In uno dei distretti della regione si è verificata un’interruzione dell’energia elettrica che ha portato oltre 30.000 utenze senza elettricità.

Il Presidente Volodymyr Zelensky, nel corso di un’intervista alla BBC, ha spiegato come l’Ucraina sia destinata a ritrovarsi a corto di missili e armi cruciali nel conflitto con la Russia a causa della guerra in Medio Oriente innescata da USA e Israele contro l’Iran. Il Leader ucraino ha lanciato anche una frecciata al Presidente americano Donald Trump, poiché questo non sta prendendo in sostanza “alcuna parte” fra Mosca e Kiev per non “irritare Vladimir Putin”.

Fonte: RaiNews24

Un “nuovo impegno di un miliardo di euro in appoggio militare bilaterale all’Ucraina” ha annunciato il Premier spagnolo Pedro Sanchez, nella conferenza stampa congiunta col Leader ucraino Volodymyr Zelensky, alla fine della riunione al Palazzo della Moncloa. “In questo modo, dall’inizio del conflitto il sostegno della Spagna sale a quasi 4 miliardi di euro”, ha aggiunto Sanchez.

Fonte: RaiNews24

La nave cisterna battente bandiera russa adibita al trasporto di gas naturale liquefatto, è entrata nelle acque di ricerca e soccorso della Libia, come dichiarato dall’agenzia italiana della protezione civile. L’imbarcazione è danneggiata e alla deriva nel Mediterraneo da due settimane.

Fonte: L’Espresso

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky è giunto a Madrid, prima della partecipazione al Consiglio europeo di domani a Bruxelles. Il Presidente del Governo spagnolo, Pedro Sanchez, lo ha ricevuto al Palazzo della Moncloa, dove è prevista la firma di una serie di accordi con cui la Spagna ribadirà il suo impegno ad appoggiare Kiev “per tutto il tempo necessario”.

Oggi abbiamo firmato la Dichiarazione di cooperazione industriale rafforzata tra Ucraina e Regno Unito in materia di sicurezza e difesa. Si tratta di un passo importante per rafforzare la nostra difesa”, ha scritto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul social X. “Ringrazio il Regno Unito e personalmente Keir Starmer per il sostegno. In Ucraina lo apprezziamo sinceramente”, ha concluso.

Fonte: RaiNews24

I “regimi” di Russia e Iran sono “fratelli nell’odio”. Lo ha dichiarato il Leader ucraino Volodymyr Zelensky da Londra, come un gancio verso l’America di Donald Trump. “Per questo sono fratelli nella condivisione delle armi”.

“Ribadisco che siamo pronti a tenere il prossimo round di negoziati il prima possibile. Stamattina ho avuto una conversazione telefonica con Sergei Lavrov. Abbiamo discusso dello stato attuale dei negoziati e del possibile contributo della Turchia. Abbiamo anche parlato di questioni relative alla Palestina e al Libano”, ha affermato Il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan.

“Ho iniziato la mia visita di lavoro nel Regno Unito con un’udienza con Re Carlo III. Ringrazio Sua Maestà e l’intera Famiglia Reale per il loro incrollabile sostegno e la solidarietà dimostrata nei confronti dell’Ucraina”, ha scritto su un post X, Volodymyr Zelensky in merito alla sua visita ufficiale nel Regno Unito.

Fonte: RaiNews

“Dopo quasi 50 giorni, la Commissione ha notato che due Stati membri sono sotto blocco petrolifero da parte dell’Ucraina, che ora promette di risolvere la situazione. Non fatevi ingannare. Questo è un gioco politico”. Così, il Ministro degli Affari esteri ungherese, Peter Szijjarto, sul social X. Szijjarto ha poi proseguito sostenendo che “ogni mossa è stata coordinata tra Kiev e Bruxelles. Non fingiamo che von der Leyene stia risolvendo un problema di cui prima non era a conoscenza. Chiediamo a Zelensky e von der Leyen di porre fine a questa farsa politica. Il blocco petrolifero contro l’Ungheria deve essere revocato immediatamente!”. 

Volodymyr Zelensky è giunto a Londra, come riferito dal Portavoce Serhiy Nikiforov. “Il Presidente è appena arrivato a Londra”, dove inizierà la sua visita incontrando il Re Carlo III e, successivamente il Primo Ministro Keir Starmer.

Fonte: LaPresse

“Faremo di tutto per accelerare adesione all’Unione. Ritengo che non si possa assolutamente eludere il processo dei paesi Balcanici: prima i paesi Balcanici, poi l’Ucraina. L’Italia fuori dal mercato balcanico sarebbe un problema. Faremo di tutto perché si possa accelerare l’adesione dei paesi Balcanici candidati a far parte dell’Unione Europea. Continueremo ad andare avanti con questa iniziativa, non abbiamo condizioni di mercato, ma iniziative per favorire la completa adesione di questi Paesi”. Lo ha detto il Ministro degli Affari esteri nonché Vicepremier Antonio Tajani, in conferenza stampa prima del summit dell’Ince a Trieste.

“Oggi la delegazione ucraina a Bruxelles ha ricevuto dall’Unione europea i parametri di adesione per gli ultimi tre cluster negoziali. Ciò significa che l’Ucraina dispone ora dell’intero insieme dei requisiti da soddisfare per l’ingresso nell’Ue”, lo ha dichiarato sul profilo X la Premier ucraina Yulia Svyrydenko.

Il quotidiano britannico ‘Financial Times’ ha riferito che i tetti delle vaste sedi diplomatiche russe a Vienna hanno silenziosamente riattivato una delle loro più importanti funzioni della Guerra Fredda: fungere da più grande piattaforma di intelligence segreta del Cremlino in Occidente.

Il Ministero della Difesa della Federazione russa ha dichiarato, in una nota, che “nella notte, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 206 droni ad ala fissa ucraini”.

Diversi frammenti di un drone russo, intercettato dalle difese aeree ucraine, sono caduti a Kiev nei pressi del Monumento all’Indipendenza in piazza Maidan.

Fonte: RaiNews24

“Facciamo tutto il possibile per diversificare il nostro approvvigionamento energetico. Tornare alla fornitura di gas dalla Russia significherebbe ritornare a una situazione assolutamente insicura e sostenere chi ha scatenato la guerra. Per noi questo non è un’opzione”. A parlare, il Ministro tedesco dell’Economia, Katherina Reiche, al suo arrivo al Consiglio UE sull’Energia.

Fonte: RaiNews24

“Ho avuto un incontro questa mattina” con i rappresentanti dell’Ucraina “e stanno lavorando alacremente per riparare l’oleodotto Druzhba”. Così, il Commissario UE all’energia, Dan Jorgensen, all’arrivo al Consiglio Energia a Bruxelles.

La Capitale ucraina Kiev è sotto attacco dei droni russi da questa mattina. Lo ha riferito ‘Rbc-Ucraina’. L’allarme aereo è suonato alle 08:28 ora locale (le 7:28 in Italia). Le autorità hanno chiesto alla cittadinanza di rimanere nei rifugi.

Fonte: RaiNews

Le forze russe hanno attaccato due distretti della regione di Dnipropetrovsk, in Ucraina. Si registra un ferito a seguito delle esplosioni. Lo ha scritto su Telegram Oleksandr Ganzha, Capo dell’amministrazione di Dnipropetrovsk: “Una persona è rimasta ferita. Il nemico ha attaccato due distretti della regione con artiglieria e droni per più di dieci volte”.

L’attore premio Oscar, Sean Penn, vincitore della statuetta come miglior attore non protagonista in “Una battaglia dietro l’altra”, avrebbe mancato la cerimonia al Dolby Theatre perché in viaggio verso l’Europa, probabilmente in Ucraina. Lo hanno detto al ‘New York Times’ persone vicine all’attore.

(212^ SETTIMANA)

Un treno passeggeri è stato colpito da un drone russo nella regione di Sumy. I soccorritori hanno spento l’incendio; il convoglio ha preso fuoco ma non ci sono vittime.

Il Presidente americano Donald Trump, nel corso di un’intervista a ‘NBC’, ha affermato che è “molto più difficile raggiungere un accordo” col Presidente ucraino Volodymyr Zelensky che non con il Presidente russo Vladimir Putin. “Sono sorpreso – ha detto Trump – che Zelensky non voglia raggiungere un accordo. Dite a Zelensky di trovare un accordo perché Putin è disposto a farlo”.

“La Russia cercherà di sfruttare la guerra in Medioriente per causare distruzioni ancora maggiori qui in Europa, in Ucraina. Per questo motivo dobbiamo essere pienamente consapevoli del reale livello di minaccia e prepararci di conseguenza, ovvero: in Europa, dobbiamo sviluppare la produzione di missili antiaerei, soprattutto quelli in grado di contrastare le minacce balistiche, nonché tutti gli altri sistemi necessari per proteggere realmente le vite umane, indipendentemente da ciò che accade in qualsiasi altra parte del mondo”. È quanto riportato sul social X dal Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Sono almeno quattro le persone rimaste uccise e altre dieci quelle ferite dagli attacchi russi con droni e missili sulla regione di Kiev nella notte.

I Ministri degli Affari Esteri dei Paesi UE si recheranno a Bucha, a nordovest di Kiev, il prossimo 31 marzo in ricordo dei massacri perpetrati dall’esercito russo quattro anni fa.

Fonte: RaiNews24

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky, attraverso un post su X, si è detto “grato per tutto il sostegno che la Francia ha fornito all’Ucraina”, dopo aver parlato col suo omologo francese Emmanuel Macron: “Manteniamo un coordinamento sostanziale sulle questioni relative alla nostra protezione in Ucraina e alla nostra difesa. Dedichiamo grande attenzione alla produzione congiunta nel settore della difesa. La Russia deve porre fine a questa guerra”, ha continuato Zelensky.

Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha ribadito “con forza e chiarezza” che l’impegno di un prestito di 90 miliardi di euro dell’UE a Kiev “sarà mantenuto”. “Abbiamo (…) deciso, lo scorso dicembre, di concedere un prestito di 90 miliardi di euro. Questo impegno sarà mantenuto e lo affermo qui con forza e chiarezza”, ha affermato Macron. Inoltre, la Russia “si sbaglia” se spera che “la guerra in Iran le offra una tregua”, ha detto il Capo dell’Eliseo, ricordando la decisione del G7 di “non rivedere” la politica delle sanzioni nei confronti del Cremlino. “Il contesto dell’aumento dei prezzi del petrolio non deve in alcun caso portare a rivedere la nostra politica di sanzioni nei confronti della Russia, questa è la posizione che il G7 ha mantenuto, ed è ovviamente la posizione della Francia e dell’Europa”, ha spiegato il capo dello Stato francese.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky è giunto a metà giornata all’Eliseo per parlare col Presidente francese Emmanuel Macron su come accentuare la pressione sulla Russia. Si tratta della dodicesima visita del Leader ucraino in Francia dal 24 febbraio 2022, giorno dell’invasione di Mosca. Secondo le fonti, il sostegno della Francia ”non vacillerà” e ”nulla distoglierà” l’attenzione dall’Ucraina.

Fonte: RaiNews24

“I sistemi radar del Ministero della Difesa hanno rilevato, intorno alle 10:00, bersagli aerei a nord della contea di Tulcea. I sistemi di difesa aerea sono stati messi in allerta e due aerei F-16 dell’86ª base aerea di Borcea sono decollati per sorvegliare e monitorare lo spazio aereo”, ha affermato il Ministero della Difesa rumeno.

Un Portavoce del Ministero degli Esteri tedesco ha fatto sapere quanto sia inaccettabile che il Governo ungherese usi la questione dell’oleodotto come pretesto per bloccare nuove sanzioni contro la Russia o un prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina.

Un attacco missilistico russo ha colpito la regione di Kupiansk, (nord-est dell’Ucraina), provocando la morte di tre persone. Si tratta di un autista di autobus e due passeggeri nonché il ferimento di altre quattro. L’ufficio del Procuratore Generale, ha dichiarato che nell’attacco sono stati danneggiati un autobus passeggeri e alcune abitazioni private.

Fonte: RaiNews24

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha reso noto che una stabilizzazione del mercato mondiale dell’energia, in un contesto come quello della crisi scatenata nel Golfo Persico, appare “impossibile” senza i significativi affari produttivi di petrolio della Russia. 

Volodymyr Zelensky è arrivato a Parigi per colloqui con il suo omologo francese Emmanuel Macron al fine di aumentare la pressione sulla Russia. Lo ha annunciato il Portavoce del Leader ucraino, Serhiy Nykyforov.

“Ho appena parlato con il Viceministro dell’Energia russo Pavel Sorokin, che mi ha informato che l’Ucraina ha lanciato diversi attacchi contro le infrastrutture critiche del gasdotto TurkStream in Russia. L’Ucraina blocca già le nostre forniture di petrolio e ora sta prendendo di mira anche il nostro approvvigionamento di gas. TurkStream è essenziale per l’Ungheria. Se il gasdotto venisse interrotto, la sicurezza dell’approvvigionamento di gas dell’Ungheria e di diversi paesi dell’Europa centrale e sudorientale sarebbe a rischio”. Queste le parole riportate in un tweet dal Ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó.

Ergastolo per i quattro autori e gli undici complici dell’attacco contro una sala concerti nei pressi di Mosca, la ‘Crocus City Hall’, che nel 2024 aveva causato 150 morti. I quattro autori, Chamsidine Faridouni, Dalerdjon Mirzoïev, Makhammadsobir Faïzov e Saïdakrami Ratchabolizoda, tutti cittadini del Tagikistan, sono stati condannati da un tribunale di Mosca alla massima pena.

Volodymyr Zelensky è giunto a Bucarest, in Romania, ha dichiarato il suo Portavoce, Serhiy Nykyforov. Qui, il Leader ucraino incontrerà il suo omologo, Nicusor Dan, e visiterà una base di addestramento per i piloti di caccia F-16 utilizzati da Kiev per contrastare gli attacchi russi.

Il Presidente francese Emmanuel Macron riceverà domani il Leader ucraino Volodymyr Zelensky. Lo rende noto l’Eliseo in un comunicato.

Kirill Dmitriev, inviato del Presidente russo Vladimir Putin, ha parlato di “incontro produttivo” con i negoziatori statunitensi. Si tratta dei primi colloqui tra Mosca e Washington dall’inizio della guerra con l’Iran. “Grazie, Steve, Jared e Josh, per un incontro produttivo”, ha scritto Dmitriev sul suo profilo X.

Un attacco russo ha colpito Zaporizhzhia e l’area limitrofa. Sono almeno 13 persone, tra cui due bambini, le persone rimaste ferite come riportato dal ‘Kiev Indipendent’.

“L’Europa, gli Stati Uniti e l’intero mondo civilizzato hanno imposto sanzioni alla Russia per la sua aggressione. A mio avviso, se queste sanzioni verranno revocate, significherà che riconosceremo la legittimità di questa aggressione, ovvero che uno o l’altro Stato perdonerà la Russia per questo crimine. Naturalmente, come Presidente di un Paese vittima di questa guerra e come persona che fondamentalmente comprende che l’aggressione non può rimanere impunita, considero ciò assolutamente ingiusto”. Queste le parole del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa.

Una missione ungherese è in viaggio verso l’Ucraina al fine di creare le condizioni necessarie per il ripristino del flusso di petrolio attraverso l’oleodotto ‘Druzhba’, come dichiarato dal Viceministro ungherese dell’Energia Gabor Czepek.

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato le restrizioni imposte nell’ultima settimana in Russia alle connessioni Internet dagli smartphone, necessarie per “garantire la sicurezza”. “Se ci chiediamo quanto dureranno queste misure, la risposta è finché saranno necessarie misure aggiuntive per garantire la sicurezza dei nostri cittadini. Credo che i cittadini non possano avere dubbi sul fatto che garantire la sicurezza sia fondamentale”, ha detto Peskov.

Le forze di difesa russe hanno annientato 185 droni ucraini durante la notte. Lo ha riferito il Ministero della Difesa, citato dall’agenzia ‘Tass’.

Un’indagine delle Nazioni Unite ha stabilito che la deportazione forzata e il trasferimento di bambini ucraini in Russia rappresentano crimini contro l’umanità. Il database nazionale ucraino “Figli della guerra” ha registrato, dall’inizio dell’invasione, 20mila casi di bambini ucraini rapiti dai territori occupati dalla Russia e portati in Russia.

Nel corso di una conversazione telefonica con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il Leader turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che la guerra in Medio Oriente “non dovrebbe ostacolare gli sforzi di pace in Ucraina; sarebbe utile proseguire i negoziati senza indugio e sanare le ferite dell’Ucraina”.

Secondo le parole del Portavoce russo Dmitry Peskov, non ci sono in corso nuove proposte per organizzare un prossimo incontro tra i Leader di America e Russia. Alla domanda se la Mosca consideri ancora Budapest una sede accettabile, Peskov ha risposto: “Per ora non se ne parla”.

Fonte: RaiNews24

“La natura della guerra in questa fase è tale che il concetto di ‘linea del fronte’ sta diventando sempre più sfumato e, in molte aree, le reciproche ‘zone di infiltrazione’ per piccoli gruppi di fanteria possono estendersi oltre i 10 chilometri. Nonostante i continui tentativi del nemico di penetrare in profondità nelle nostre linee, le unità delle Forze di Difesa ucraine stanno mantenendo determinate posizioni e, in alcuni settori del fronte, conducono proprie operazioni offensive attive”, ha dichiarato il Generale Oleksandr Syrsky, Comandante in capo delle Forze Armate ucraine, di ritorno dal Donetsk.

Steve Witkoff, inviato speciale del Presidente USA Donald Trump, è in costante contatto con le controparti russe sui dossier più sensibili, come affermato dal Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
“Posso solo dire che Witkoff è in realtà in contatto costante con i suoi interlocutori russi e questo canale di comunicazione consente di trasmettere segnali sulle questioni più urgenti”, ha detto Peskov alla stampa.

Nel corso di una conversazione tra i Presidenti di America e Russia, il Capo del Cremlino Vladimir Putin ha sottolineato al suo omologo Donald Trump il successo dell’avanzata delle truppe russe nel distretto militare nord-orientale e come ciò dovrebbe spingere il Governo ucraino ad accettare un accordo. Lo ha affermato Yuri Ushakov, Assistente presidenziale per gli affari internazionali.

Volodymyr Zelensky, nel corso di un’intervista al ‘New York Times’, ha confermato l’invio di droni intercettori e militari esperti per proteggere le basi militari in Giordania. “Abbiamo reagito immediatamente. Ho detto: sì, certo, manderemo i nostri esperti”, ha dichiarato il Leader ucraino.

L’esercito russo ha colpito diversi siti di lancio di droni a lungo raggio ucraini. In una nota, il Ministero della Difesa russo ha specificato che “l’aviazione tattico-operativa, i veicoli aerei senza
pilota, le forze missilistiche e l’artiglieria hanno colpito i siti di preparazione e lancio dei veicoli aerei senza pilota a lungo raggio”.

(211^ SETTIMANA)

“Ho parlato con il principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman Al Saud. Abbiamo discusso della situazione della sicurezza in Medio Oriente e nella regione del Golfo, delle sfide attuali e delle minacce da contrastare da parte del regime iraniano. Gli ucraini combattono contro i droni ‘shahed’ da anni ormai, e tutti riconoscono che nessun altro Paese al mondo ha questo tipo di esperienza. Siamo pronti ad aiutare e ci aspettiamo che anche il nostro popolo riceva il supporto di cui ha bisogno. Proteggere la vita deve essere una priorità condivisa, ed è molto importante coordinare le azioni per la sicurezza sia in Europa che in Medio Oriente. Abbiamo anche parlato di come approfondire la nostra cooperazione bilaterale e dei progetti che possiamo realizzare insieme. Continueremo a lavorare per ulteriori sviluppi”. Questo il post su X, pubblicato dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Steve Witkoff, inviato del Presidente americano Donald Trump, ha comunicato alla Russia di non inviare alcun tipo di assistenza e informazioni su possibili target all’Iran.

“Stasera, in risposta agli attacchi terroristici dell’Ucraina contro obiettivi civili in Russia, le Forze Armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio da terra, aria e mare, nonché con droni d’attacco, contro le strutture del complesso militare-industriale ucraino, le infrastrutture energetiche utilizzate dalle Forze Armate ucraine e gli aeroporti militari. Gli obiettivi dell’attacco sono stati raggiunti. Tutti gli obiettivi designati sono stati colpiti”, ha dichiarato, in una nota, il Ministero della Difesa russo.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano, Masoud Pezeshkian. I due Leader hanno discusso in merito al conflitto iraniano. Nella dichiarazione si legge che “è stata riaffermata la posizione di principio della Russia sulla necessità di una cessazione immediata delle ostilità, dell’abbandono dei metodi violenti per risolvere i problemi intorno all’Iran e in tutto il Medio Oriente e di un rapido ritorno alla via della risoluzione politica e diplomatica”.

È allerta aerea in tutta l’Ucraina a seguito dei bombardamenti russi nella regione di Kharkiv. Il Sindaco della città, Igor Terekhov, ha parlato di sette feriti e “persone sotto le macerie”. “Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso”, ha scritto il Primo cittadino su Telegram.

Fonte: RaiNews

Concluso uno scambio di 300 prigionieri di guerra tra Russia e Ucraina.

Per il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, la possibilità di riallacciare i contatti con la Russia per le forniture di gas a causa dei problemi causati dalla guerra di Israele e America contro l’Iran “è improbabile”. “Non dobbiamo dimenticare che c’è il fronte dell’Ucraina dove ci siamo impegnati abbiamo deciso di non usare più il gas russo e ci stiamo approvvigionando da altre parti”, ha detto ai microfoni di Sky il Ministro.

Il Premier ungherese Viktor Orban ha minacciato lo stop di forniture critiche per l’Ucraina, se questa continuerà a mantenere bloccato l’oleodotto Druzhba.

Fonte: RaiNews

Andriy Sybiga, Ministro degli Esteri ucraino, ha accusato il Governo ungherese di aver “preso in ostaggio” sette dipendenti di una banca ucraina a Budapest. “A Budapest le autorità ungheresi hanno preso in ostaggio sette cittadini ucraini. Le ragioni rimangono sconosciute, così come il loro attuale stato di salute”, ha scritto Sybiga sul social X, aggiungendo che si tratta di “dipendenti della banca statale Oschadbank che gestivano due veicoli bancari in transito tra Austria e Ucraina e trasportavano denaro contante”.

Il Presidente statunitense Donald Trump ha criticato l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di un’intervista rilasciata a ‘Politico’. il Tycoon ha ribadito che, nonostante i negoziati siano in corso, “Zelensky deve darsi da fare e concludere un accordo”. Secondo il Capo della Casa Bianca è “inimmaginabile” che sia proprio il leader ucraino l’ostacolo principale alla risoluzione diplomatica. “Penso che Putin sia pronto a un accordo”, ha ripetuto Trump, insistendo sulla disponibilità del leader russo a sedersi al tavolo delle trattative.

Gli alleati della NATO continueranno a sostenere l’Ucraina nonostante la situazione in Iran, come affermato dal Segretario generale della NATO, Mark Rutte, all’agenzia britannica ‘Reuters’.

Fonte: RaiNews24

Per il Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, “non è stata presa alcuna decisione di interrompere le forniture di gas alla Unione europea: il Presidente ha soltanto incaricato il governo di approfondire la questione”. 

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervistato da RaiNews24, ha dichiarato che quanto sta avvenendo in Medio Oriente non sia esattamente “figlio dell’aggressione russa all’Ucraina”, come ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha “parzialmente ragione”. “Credo che Giorgia abbia parzialmente ragione. Oggi sono degli eventi legati, ma la guerra russa contro l’Ucraina originariamente non è legata al Medio Oriente. Le radici, l’aggressione russa contro di noi sono nel Cremlino l’origine è Putin […]. Il regime iraniano consegnava alla Russia armi che uccidevano gli ucraini e non credo che lo Stato attuale sia in grado di continuare a farlo. Però a suo tempo gli iraniani hanno concesso le loro licenze ai russi che ora producono autonomamente i droni e i missili e costruiscono nuovi centri di fabbricazione”.

Fonte: RaiNews

“Siamo preoccupati che la crisi in corso ne alimenti altre, per esempio Putin è stato messo in minoranza dei generali che lo accusano di aver usato la mano leggera finora in Ucraina, e questo è collegato a questa crisi. E’ un momento molto difficile, è importante che ne siamo tutti consapevoli. Dobbiamo rivalutare completamente i nostri assetti nella regione, con la tutela dei nostri uomini e dei nostri interessi, e dando aiuto ai paesi vicini con la possibilità di dispiegare un dispositivo multinazionale: oggi intendiamo adeguare l’assetto difensivo di quel dispositivo, nel senso di una difesa aerea”. Queste le parole del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla Camera.

Fonte: ANSA

“Ho avuto dei colloqui telefonici con i paesi del Golfo, che sono rimasti davvero sorpresi da quanto l’Ucraina li stia aiutando, tenendo presente che l’Ucraina è costantemente sotto pesanti attacchi e che il sostegno non è stato proprio reciproco, ma piuttosto unidirezionale. Ma forse le cose stanno cambiando”, ha affermato l’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia potrebbe interrompere immediatamente le forniture di gas ai mercati europei, puntando su mercati alternativi e più accattivanti. “Si stanno comunque preparando a introdurre restrizioni. Ora si stanno aprendo altri mercati e forse per noi è più conveniente interrompere subito le forniture al mercato europeo, andare verso quei mercati che si stanno aprendo e consolidarci lì”, ha dichiarato il Capo del Cremlino.

Il Ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, “è oggi a Mosca per negoziare la sicurezza energetica dell’Ungheria, con l’obiettivo di garantire che il Paese continui a ricevere il petrolio e il gas naturale di cui ha bisogno nonostante la crisi globale e a prezzi invariati”. Lo ha riportato sul social X, il Portavoce del Governo Zoltan Kovacs.

Fonte: RaiNews24

Secondo quanto dichiarato da una fonte del settore petrolifero, la Russia sarebbe pronta a dirottare il petrolio verso l’India per compensare le interruzioni delle forniture dal Medio Oriente.

“A partire dall’invasione dell’Ucraina, l’Italia ha dovuto fronteggiare diversi tentativi e iniziative ibride, ostili, da parte di attori riconducibili alla Russia, indirizzati, tra gli altri, ai domini cibernetico e dell’informazione”. Lo rende noto l’Intelligence nella sua relazione al Parlamento sulla politica dell’informazione per la sicurezza.

Una nota del Ministero dei Trasporti russo ha denunciato l’attacco all’Arctic Metagaz lanciato dalla costa libica utilizzando motoscafi senza pilota di proprietà ucraina.

La nave metaniera russa ‘Arctic Metagaz’ che si trovava nelle acque del Mediterraneo, vicino all’isola di Malta, è in fiamme, come riferito alla ‘Reuters’ da fonti della sicurezza marittima. Le forze militari maltesi hanno reso noto che l’equipaggio della nave è salvo su una scialuppa di all’interno della zona di ricerca e soccorso della Libia.

Fonte: RaiNews24

Il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) ha vietato alla squadra ucraina di portare, in occasione dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, la divisa da cerimonia con la mappa della Nazione ritenendo il design “troppo politico”: sulla divisa, infatti, è presente la mappa dell’Ucraina con tutte le regioni amministrate comprese Donbas e Crimea.

“Per avere successo in Medioriente, gli Stati uniti devono riconoscere che la neutralità nella guerra russo-ucraina è insostenibile. Fornendo all’Ucraina il massimo sostegno militare ed economico e facendo pressione sulla Russia affinché abbandoni i suoi obiettivi strategici, Washington potrà raggiungere i suoi obiettivi in Medioriente”. Così, sul social X, Marko Mihkelson, Presidente della Commissione Esteri del Parlamento estone.

“Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta. Putin oggi è più debole. Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia. Forse agli iraniani ha ridato alcune delle armi che aveva ricevuto, magari gli stessi droni Shahed che adesso Mosca produce in due fabbriche su licenza di Teheran”, ha dichiarato il Leader ucraino Volodymir Zelensky.

“La Russia ha lanciato in serata un attacco con droni su Kiev. Nella capitale sono state attivate le difese aeree e si sentono delle esplosioni. Le forze della difesa aerea stanno operando nella capitale. Mettetevi al riparo”, hanno scritto il Sindaco della Capitale ucraina, Vitali Klitschko e l’aeronautica militare ucraina su Telegram.

Ancora pochi giorni di lavoro e l’Ucraina terminerà il necessario per avviare tutti i negoziati inerenti il processo di adesione all’Unione Europea, come ha dichiarato il Presidente Volodymyr Zelensky.

Nella notte le forze di Mosca hanno attaccato la città ucraina di Kryvyi Rih. Un’azienda è stata colpita e sono stati registrati diversi incendi, come dichiarato dal Capo dell’amministrazione regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzhy, su Telegram e dal Capo del Consiglio di difesa della città, Oleksandr Vilkul. “Il nemico ha colpito Kryvyi Rih. Un’azienda in città è stata danneggiata. Sono scoppiati diversi incendi. I vigili del fuoco stanno eliminando le conseguenze. Nessuna persona è rimasta ferita”, ha detto Ganzhy.

“Sappiamo che i russi non intendono fermare i loro attacchi. È un dato di fatto. Stanno preparando nuovi attacchi. Contro le infrastrutture. L’intelligence fornisce le informazioni pertinenti. Pertanto, tutti coloro il cui lavoro o servizio è proteggere l’Ucraina dagli attacchi devono essere concentrati in primavera, ora, come lo sono stati in inverno”, ha affermato il Leader ucraino Volodymyr Zelensky.

(210^ SETTIMANA)

“Oggi è il giorno in cui ognuno di noi può dire a ragione: abbiamo superato quest’inverno, il più difficile di tutti gli anni di guerra. I russi volevano trasformare questo inverno nella distruzione dell’Ucraina e degli ucraini. Ma l’Ucraina non si è piegata. Abbiamo preservato il nostro sistema energetico. Quest’inverno, l’Ucraina ha respinto un gran numero di attacchi massicci, ognuno dei quali ha coinvolto decine di missili e centinaia di ‘shahed’”. Queste le parole del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.

“La scelta del Belgio di sequestrare una petroliera della flotta ombra russa ieri sera è decisiva. Questa nave in particolare è da tempo sottoposta a sanzioni da parte di Stati Uniti, Ue e Regno Unito, ma ciononostante ha continuato a trasportare illegalmente petrolio russo utilizzando falsa bandiera e documenti falsi. Accogliamo con favore questa forte azione contro il portafoglio galleggiante di Mosca e ringraziamo la Francia per aver sostenuto l’operazione”, ha commentato sul social X, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Secondo un’analisi dei dati ucraini condotta dall’AFP, la Federazione russa ha lanciato più missili contro l’Ucraina a febbraio che in qualsiasi altro mese, almeno dall’inizio del 2023. Si parla, in particolare di attacchi notturni contro la rete elettrica.