57 GUERRA RUSSO-UCRAINA – LIVE 2026 (Novembre)

a cura di Stefano Boeris

L’esercito russo ha utilizzato il ‘cessate il fuoco’ di Oleshky per rafforzare le posizioni nell’area, secondo l’emittente britannica ‘SkyNews’. Un giornalista della Testata, Stuart Ramsey, ha avuto modo di accedere alle riprese effettuate dai droni ucraini tra il 27 ottobre e ieri notte, potendo accertare che prima, durante e dopo l’operazione umanitaria per portare aiuti alla popolazione e mettere in salvo 800 sfollati, i russi hanno utilizzato il corridoio umanitario per scopi militari.

“Non ci sono piani per nuove iniziative come quella di Oleshky al momento”, ha dichiarato il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in risposta alla Commissaria russa per i diritti dell’infanzia, Maria Lvova-Belova, che aveva parlato della disponibilità della Russia a prendere in considerazione altre missioni analoghe, qualora se ne fosse presentata la necessità.

Il Segretario alla Sicurezza russo Sergei Shoigu ha dichiarato che più la Russia “si avvicina alla vittoria e più le potenze occidentali diventano aggressive”.

Interruzioni di corrente di emergenza sono state registrate a Kiev, la Capitale ucraina e nella regione circostante, su ordine del gestore nazionale della rete elettrica ‘Ukrenergo’.

La Russia avrebbe colpito una nave cargo 58 km a sud del porto ucraino di Odessa e anche una struttura militare nella stessa regione di Odessa.

L’esercito ucraino ha dichiarato di aver evacuato, nella giornata di domenica, 167 persone dalle zone a rischio della regione meridionale di Kherson, in seguito alla scadenza di una tregua locale temporanea — due giorni dopo che alcuni autobus avevano portato via i residenti dalla città di Oleshky, controllata dai russi.

Fonte: RaiNews24

(245^ SETTIMANA)

“La Russia sta perdendo. Noi manteniamo le nostre posizioni, liberiamo il territorio e facciamo in modo che ogni giorno di guerra costi all’aggressore il più possibile. Per fermare queste perdite folli, alla Russia basta optare per il cessate il fuoco e la diplomazia”. Così sui social media il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky.

Le autorità della regione russa di Nizhny Novgorod hanno avviato le misure necessarie per garantire la disponibilità di carburante nelle stazioni di servizio, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ‘TASS’.

Si è conclusa la missione in Ucraina di mons. Luis Marín de San Martín, Elemosiniere del Papa, per portare la vicinanza di Leone XIV ai cittadini colpiti dal conflitto. A Zaporizhzhia, vicino alla linea del fronte, l’Elemosiniere ha distribuito il pane a circa 2.000 persone. Qui opera un forno donato dal Papa che consente ai religiosi di fornire cibo a circa 10 mila persone ogni settimana.

“Le nostre sanzioni a lungo raggio hanno preso di mira la regione di Rostov. È stato colpito il ‘Kamensky Combine’, un’impresa dell’industria della difesa russa coinvolta nella produzione di missili […]. Ci stiamo difendendo legittimamente dall’aggressione russa e stiamo facendo di tutto per ridurre la capacità della Russia di proseguirla”. Così sui social, il Leader ucraino Volodymyr Zelensky.

Nuovi attacchi notturni di droni russi contro le infrastrutture energetiche ucraine hanno lasciato oltre 650 centri abitati senza elettricità.

La raffineria di petrolio Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez a Kstovo (Russia) è stata colpita da un attacco ucraino che ha provocato un vasto incendio. Si tratta di un impianto tra i più grandi della Nazione, con una capacità di lavorazione di circa 17 milioni di tonnellate di petrolio all’anno.

Fonte: RaiNews24