Sculture e stampe in mostra a Lucca dal 23 ottobre al 13 novembre 2026
Si è da poco inaugurata a Lucca, nella galleria “Spazio Caterina”, in via del Battistero n. 20, l’esposizione di due artisti che, con le loro opere, hanno dato vita a un dialogo creativo fatto di rimandi e suggestioni. Quest’atmosfera ha suggerito il titolo della mostra: Rimbalzo.
Le opere esposte comprendono le sculture realizzate da Massimo Bellando Randone, artista toscano che per moltissimi anni ha vissuto a Roma, dove ha avviato la propria produzione di lavori in ceramica, e le stampe di Holm Lamp, giovane creativo, fine art printmaker e musicista, che vive e lavora a New York. Le sue opere sono realizzate con diverse tecniche: la serigrafia, la linoleografia e la cianotipia.
Questi due artisti appartengono a mondi completamente diversi, per generazione, provenienza e tipologia delle tecniche utilizzate, eppure il risultato comunicativo delle loro opere è molto simile. Si sono immediatamente riconosciuti attraverso i rispettivi lavori.
L’idea di questa esposizione corale è nata da una stampa di Holm, presente sulla locandina della mostra. È stato, si può affermare, un amore a prima vista. Holm mi ha confessato che, se avesse realizzato delle sculture, il risultato sarebbe stato molto simile ai lavori di Massimo. Lo scultore, che attualmente ha il proprio studio a Lucca, città in cui ha scelto di vivere, sostiene di essere rimasto subito catturato dai lavori di Holm, dichiarando: «Sembrano conversare con le mie statue, le mie sculture ci guardano, più che farsi guardare. C’è in questi lavori un unico disegno, un archetipo interno che scavalca le singole fisionomie, come nei lavori di Holm».

Fonte: LuccaInDiretta
Il lavoro di Massimo Bellando Randone mutua saperi e tecniche del manufatto ceramico e lo fa sfidando le leggi ferree della materia scelta. Nel suo laboratorio, a volte, un corpo chiede di cambiare testa, un altro reclama un’anca nuova, un altro ancora domanda un disco d’oro intorno al collo: il suo lavoro è in continua trasformazione.
Holm, invece, racconta: «Mi attraggono le persone che il mondo tende a trascurare e cerco di farne emergere la bellezza. Conferisco a queste figure qualcosa della drammaticità della pittura barocca italiana, temperata dal minimalismo scandinavo e da quello dell’Asia orientale. A volte mi capita che qualcuno mi racconti come una mia stampa lo abbia riportato in un luogo preciso: in Sardegna, a una festa di famiglia della sua infanzia o a New York ai tempi della sua giovinezza».
La mostra sta ottenendo un importante successo di pubblico, anche grazie all’affluenza di numerosi visitatori giunti nella città di Lucca in occasione della manifestazione Lucca Comics & Games.
Francesca Chiarantano