HAIKU26 – Tor Bella Monaca, dal 6 ottobre all’8 dicembre 2026
Passeggiate, studi aperti, teatro urbano e laboratori gratuiti per under 35: fino all’8
dicembre 2026 il quartiere di Tor Bella Monaca, nel Municipio VI di Roma, ospita la
seconda edizione di HAIKU.
HAIKU nasce per produrre nuove opere partendo dal quartiere e attraverso gli occhi di chi lo
abita: gli artisti entrano negli spazi quotidiani di Tor Bella Monaca — strade, piazze, mercati,
centri commerciali — ascoltano residenti e lavoratori, raccolgono storie, voci e memorie, e
da quel materiale costruiscono spettacoli, testi, percorsi e immagini che tornano agli abitanti
sotto forma di studi aperti, repliche pubbliche, docu-film, un archivio di monologhi e contenuti
digitali. L’obiettivo è duplice: dare al quartiere un ruolo di luogo di produzione culturale e
lasciare sul territorio un patrimonio vivo di cultura e memoria attraverso la formazione
gratuita di giovani under 35. Il programma si articola in quattro percorsi e tutte le attività sono
gratuite.
Il programma coinvolge tre progetti artistici che raccontano il quartiere da differenti angoli di
osservazione: Antonio Rezza e Flavia Mastrella attraversano il quartiere di Tor Bella
Monaca per una nuova tappa del format Troppolitani; la compagnia Tony Clifton Circus
presenta Missione Roosevelt, la esperienza site-specific su sedia a rotelle; Maddalena
Emanuela Rizzi conduce il laboratorio di drammaturgia partecipata Ri-Abitiamo.
Sono previsti inoltre tre laboratori di digital humanities per under 35. La casa del progetto è il
Teatro di Tor Bella Monaca, dove vengono ospitate molte delle attività, degli spettacoli e
delle condivisioni con il pubblico.
I quattro percorsi
Troppolitani di Rezza e Mastrella: le passeggiate e i due studi aperti
Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia Teatro
2018, lavorano da anni all’ascolto diretto dei luoghi e delle persone attraverso il format
Troppolitani. Il 21 e il 31 ottobre conducono a Tor Bella Monaca quattro passeggiate di
ricognizione, attraversando strade e piazze, il mercato, la Posta e il Centro Commerciale
delle Torri. Le code, le conversazioni, i gesti abituali e le micro-storie della quotidianità
diventano materia drammaturgica e documentaria per il docu-film originale sul quartiere di
Tor Bella Monaca. Leon Ferreira, light designer under 35, si occupa di curare il processo.

Fonte: C.S.
Il materiale raccolto per strada viene poi mostrato, nella fase del pre-montaggio, in due studi
aperti nella sala piccola del Teatro di Tor Bella Monaca: sabato 21 novembre alle 11.00 e
domenica 6 dicembre alle 11.00. Davanti al pubblico, nel corso del primo studio, Rezza e
Mastrella presentano voci registrate, frammenti di incontri, immagini e presenze evocate.
Ascoltando e raccogliendo le reazioni del pubblico, arrivano al secondo studio che riprende il
lavoro del primo portandolo avanti: chi segue questi appuntamenti assiste a un processo in
corso, non a uno spettacolo finito. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a
esaurimento dei 98 posti.
Missione Roosevelt di Tony Clifton Circus: il quartiere visto da una sedia a rotelle
Con Missione Roosevelt, Tony Clifton Circus porta a Tor Bella Monaca la prima edizione
site-specific dello spettacolo, con la direzione tecnica di Davide Clementi, produzione e
coordinamento curati da Alexis Nys, e gli interpreti Iacopo Fulgi e Txus Murphy. Dall’1 al
3 novembre la compagnia percorre il quartiere con Camilla Gariboldi, attrice under 35:
insieme mappano strade, flussi pedonali e ostacoli architettonici. Tutto il materiale entra
nella drammaturgia del percorso, arrivando alla sua forma definitiva. Lo spettacolo viene
presentato in due repliche, mercoledì 4 novembre alle ore 11.00 e venerdì 6 novembre
alle ore 18.00: il pubblico attraversa il quartiere spostandosi in sedia a rotelle,
accompagnato da Fulgi e Murphy, in una performance interattiva. Il cambio di postura
diventa un’esperienza fisica concreta che mostra ostacoli, soglie e punti di vista che il
camminare ordinario non registra. Il percorso è site-specific: ogni replica nasce dal luogo in
cui si svolge e per questo tutto ciò che viene creato e vissuto appartiene a Tor Bella
Monaca. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria, per un massimo di
20 partecipanti per replica.

Fonte: C.S.
Ri-Abitiamo: quindici monologhi nati dal quartiere
Ri-Abitiamo è il laboratorio di drammaturgia partecipata condotto da Maddalena Emanuela
Rizzi, con l’attore Gabriele Giusti e la drammaturga Ana Kusch. Dal 6 ottobre coinvolge
quindici giovani under 35 del Municipio VI, selezionati con Cubo Libro aps, a partire dal
gioco teatrale e dalla conoscenza del gruppo. Il quartiere è protagonista delle esplorazioni
guidate, punto di partenza del processo di creazione: i partecipanti percorrono le strade del
territorio, ascoltano le storie degli abitanti, e in particolare le voci delle donne del quartiere,
vivendo la realtà del luogo. Con il materiale raccolto, si passa alla fase di scrittura di un
monologo, attraverso il quale ogni partecipante ha la possibilità di narrare il proprio
immaginario e la propria relazione con il quartiere. Segue il lavoro su corpo, voce e
presenza scenica, fino all’ingresso nella sala piccola del Teatro di Tor Bella Monaca. Il
percorso conduce a uno studio aperto lunedì 7 dicembre alle 19.00 e alla replica finale
martedì 8 dicembre alle 19.00: qui gli autori hanno la possibilità di diventare anche interpreti
della propria storia.

Fonte: C.S.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria; interpretariato LIS su richiesta per lo studio aperto e la replica finale.
Digital humanities: il quartiere si racconta
Nell’ambito di HAIKU si svolgono anche tre laboratori gratuiti, per giovani under 35 del
Municipio VI, dedicati alla produzione di contenuti che raccontano il progetto e il quartiere
dall’interno. I laboratori si tengono nelle giornate del 4 e 21 novembre e del 6 e 8 dicembre.
Il primo, Radio Urban Theatre, in collaborazione con Radio Città Aperta, è un laboratorio di
produzione audio: i partecipanti realizzano demo, podcast e contenuti sonori. Il secondo,
Spazio Agito, a cura di Crocevia Onlus, insegna ripresa, montaggio e narrazione
documentaristica per il docu-video. Il terzo, Theatre Social Hub, con Artinconnessione e la
direzione visiva di Ian Mimoun, produce testi, foto, brevi video e formati narrativi per i social,
con contenuti sottotitolati accessibili a persone con disabilità uditiva. I materiali realizzati
raccontano i processi artistici di HAIKU e le voci del quartiere dal punto di vista dei
partecipanti, contribuendo a costruire la memoria del progetto.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria.
Haiku 26 è un progetto a cura di Kollatino Underground, realizzato con il sostegno del
Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico
Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale –
Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della
Memoria, in collaborazione con SIAE.
HAIKU26
Passeggiate, studi aperti, teatro urbano e laboratori gratuiti per under 35.
Fino all’8 dicembre 2026
Tor Bella Monaca, Municipio VI, Roma
Gli eventi in sala si tengono al Teatro di Tor Bella Monaca, Via Bruno Cirino 5, Roma.
Come arrivare: Metro linea A: fermata Anagnina + autobus linea 20: fermata Cambellotti.
Metro linea C: fermata Torre Angela + autobus linea 20: fermata Cambellotti.
Informazioni / prenotazioni / iscrizioni
web: www.kollatinounderground.eu/haiku/
email kollatinounderground@gmail.com
Tutte le attività di HAIKU26 sono gratuite.
Ufficio stampa
Artinconnessione Nuova
Camilla Gariboldi
artinconnessione@gmail.com
+39 3930598990