Lo spettacolo del 12 agosto si potrà vedere anche a Roma dal Gianicolo al Pincio, i luoghi migliori per osservare l’evento astronomico dell’anno
Il 12 agosto gli occhi saranno puntati al cielo. Un’eclissi totale di Sole interesserà l’Atlantico settentrionale, l’Islanda e parte della Spagna. Visibile da gran parte dell’Europa, dall’Africa nord-occidentale e dal Nord America, sarà il più importante appuntamento astronomico europeo degli ultimi decenni. Per molti osservatori rappresenterà infatti la prima eclissi totale visibile dall’Europa occidentale dopo quella dell’11 agosto del 1999. Anche Roma potrà assistere al fenomeno, seppur in forma parziale, con la Luna che oscurerà una parte del Sole poco prima del tramonto.
Nella Capitale il disco solare sarà infatti coperto per circa tre quarti del suo diametro. Il fenomeno inizierà alle 19.32, e raggiungerà il massimo osservabile alle 20.11, pochi minuti prima del tramonto, previsto per le 20.14. In quei minuti il Sole apparirà come un esile arco luminoso sospeso sull’orizzonte occidentale, regalando uno scenario di rara bellezza. Per osservare l’eclissi nelle condizioni migliori sarà fondamentale scegliere un luogo panoramico con una visuale ampia e libera verso ovest. Edifici, alberi o altri ostacoli potrebbero infatti nascondere il Sole proprio nelle fasi più spettacolari del fenomeno. A rendere particolarmente suggestiva l’osservazione sarà la coincidenza con il tramonto: il Sole, ormai prossimo a scomparire dietro l’orizzonte, offrirà uno spettacolo di grande impatto visivo, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche favorevoli. Roma offre numerosi punti panoramici ideali per assistere allo spettacolo.

Eclissi solare – Fonte: Freepik
Tra questi il Gianicolo, uno dei belvedere più celebri della città, ideale per seguire il Sole mentre scende verso l’orizzonte, e la terrazza del Pincio, con la sua vista aperta su Piazza del Popolo e sui tetti del centro storico. Tra i luoghi più indicati ci sono inoltre il terrazzo del Campidoglio e il Giardino degli Aranci, tra i panorami più ampi e suggestivi della Capitale. Anche le terrazze e i punti sopraelevati intorno alla città possono rappresentare un’ottima scelta, purché garantiscano una visuale libera verso l’orizzonte occidentale.
Ma come osservare l’eclissi in sicurezza? È importante ricordare che per assistere allo spettacolo senza correre rischi è fondamentale non osservare mai il Sole direttamente a occhio nudo. Anche durante un’eclissi parziale, infatti, i raggi solari possono causare gravi danni alla vista. Per farlo senza problemi sono necessari occhiali certificati ISO 12312-2, filtri solari specifici per telescopi e binocoli oppure sistemi di proiezione indiretta. Occhiali da sole, vetri affumicati, radiografie e pellicole fotografiche non garantiscono alcuna protezione adeguata per gli occhi.
Le eclissi solari sono fenomeni relativamente frequenti su scala globale, ma molto più rare quando si considera un determinato territorio. Per questo motivo ogni evento osservabile dall’Europa suscita sempre grande interesse tra appassionati, astronomi e semplici curiosi, e quello del 12 agosto rappresenta uno degli appuntamenti astronomici più importanti degli ultimi anni per il continente europeo. Milioni di persone potranno assistere al passaggio della Luna davanti al Sole, mentre migliaia di appassionati raggiungeranno le aree interessate dalla totalità, in particolare la Spagna e l’Islanda, per osservare il fenomeno nella sua massima spettacolarità. Anche se Roma si troverà al di fuori della fascia di totalità, l’oscuramento di gran parte della sagoma del Sole renderà l’evento particolarmente suggestivo, offrendo scorci insoliti e scenografici sulla città.
Fenomeni di questa portata osservabili dall’Italia non sono frequenti, motivo per cui questo appuntamento rappresenta un’occasione speciale per esperti e astrofili. Tra scienza, fotografia e meraviglia, l’eclissi si annuncia come uno degli eventi astronomici più attesi dell’anno. Per qualche minuto la città rallenterà il suo ritmo quotidiano per volgere lo sguardo al cielo verso uno spettacolo raro, capace di unire il fascino dell’astronomia alla bellezza senza tempo della Città Eterna.
Laura Spadella
