a cura di Stefano Boeris
La commissaria europea all’Allargamento Marta Kos, in visita a Kiev, ha reso noto che il Governo ucraino ha terminato la fase di screening necessaria per dare il via ai capitoli negoziali di adesione all’UE. “Oggi – ha scritto la Kos su X – segna un passo importante nel percorso dell’Ucraina verso l’UE. In circostanze estremamente difficili, l’Ucraina ha completato il processo di screening dell’intera legislazione a velocità record, gettando le basi per il suo futuro europeo”.


Fonte: X
“Domani, al Consiglio europeo informale di Copenaghen, discuteremo la strada da seguire per la difesa europea […]. L’Europa deve fornire una risposta forte e unita alle incursioni dei droni russi ai nostri confini, ed è per questo che proporremo azioni immediate per creare il muro dei droni come parte del fianco orientale. Dobbiamo procedere insieme con l’Ucraina e con la NATO”. Queste le parole di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea.
Nella notte un nuovo attacco di droni russi nella regione ucraina di Sumy, ha colpito una casa uccidendo una famiglia di quattro persone. Oleg Grygorov, Capo dell’amministrazione militare regionale, su Telegram, ha reso noto il tragico episodio: “Stanotte, il nemico ha preso di mira un edificio residenziale nel villaggio di Chernechchyna, nella comunita’ di Krasnopillia. I soccorritori hanno recuperato, da sotto le macerie, i corpi di quattro persone decedute. Si tratta dei genitori e dei loro figli, di sei e quattro anni”.
Il Premier ungherese Viktor Orbán è tornato sulla questione dei droni ungheresi che, secondo talune fonti ucraine, avrebbero violato lo spazio aereo di Kiev: “L’Ucraina non è in guerra con l’Ungheria ma con la Russia e quindi deve occuparsi dei droni sul confine orientale. Qui ci sono Stati membri della Nato. L’entroterra ucraino è sicuro, quindi nessuno attaccherà da qui”. E ha definito una “sciocchezza” l’accusa mossa dall’Ucraina.
Ulf Kristersson, Primo Ministro svedese, alla rete Tv4, ha parlato della situazione dei droni, avvistati la settimana scorsa in Danimarca: “Abbiamo la conferma che quelli che sono atterrati in Polonia erano russi, li abbiamo visti con i nostri occhi. La Russia nega tutto questo, ma è chiaro che la probabilità che si tratti di un segnale da parte della Russia nei confronti dei paesi che sostengono l’Ucraina è piuttosto alta”.
La Russia “non è riuscita a destabilizzare la Moldavia” e la sua “influenza sovversiva” non si diffonderà ulteriormente. Così, Volodymyr Zelensky ha voluto congratularsi per le elezioni moldave in cui “ha vinto l’idea dell’Europa, l’idea di uno sviluppo nazionale normale e stabile”. E ancora: “L’influenza sovversiva della Russia non si estenderà ulteriormente in Europa”, ha detto il Leader ucraino.

Fonte: Sky TG24
Keith Kellogg, inviato speciale per l’Ucraina del Presidente americano Donald Trump, in un’intervista su ‘Fox news’ ha affermato che il Capo della Casa Bianca ha autorizzato il Governo di Kiev a portare attacchi a lungo raggio contro la Russia.
(188^ SETTIMANA)
“Nella notte le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio, basate su aria e mare, e droni d’attacco contro le strutture del complesso militare-industriale ucraino utilizzate dalle forze armate ucraine, nonché contro le infrastrutture degli aeroporti militari. Gli obiettivi dell’attacco sono stati raggiunti e tutti i bersagli designati sono stati colpiti”, ha detto il Ministero della Difesa russo.
“Putin ha un’aggressività inaccettabile, però non credo assolutamente che voglia attaccare l’Italia, questo lo posso smentire. Comunque, la nostra difesa aerea è sempre vigile e attenta. L’efficienza dell’aeronautica militare è sempre alta sia a terra sia in cielo, quindi gli italiani possono stare tranquilli”, ha detto il Vicepremier e Ministro Esteri Antonio Tajani.
“Al momento a Kiev sono stati confermati 10 feriti e almeno 2 morti. Probabilmente i dati non sono definitivi”, ha scritto il Capo dell’amministrazione militare della città, Timur Tkachenko.
Da questa mattina la Polonia ha chiuso il proprio spazio aereo nei pressi di due città sudorientali e l’Aeronautica militare ha risposto inviando i suoi jet.
È di sette feriti, tre dei quali a Kiev e quattro a Zaporizha, il bilancio dell’attacco russo con droni avvenuto questa notte. Una nuova offensiva, dunque, la cui conseguenza è anche la mobilitazione dell’aviazione polacca per la difesa preventiva de confine orientale.

Fonte: RaiNews
Droni russi sono tornati a colpire la Capitale ucraina, Kiev. Il Sindaco: “E’ stato distrutto un palazzo di 5 piani”.
“La Russia è accusata di pianificare quasi un attacco all’Alleanza Atlantica e ai Paesi dell’Unione Europea. Il presidente Putin ha ripetutamente smontato queste provocazioni: la Russia non ha e non ha mai avuto tali intenzioni”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Fonte: BBC
È stato rinviato di otto giorni l’entrata in vigore delle sanzioni americane nei confronti del gruppo petrolifero serbo ‘Nis’ (Naftna Industrija Srbije), previste dal primo ottobre. A darne notizia sono i media a Belgrado, secondo cui tale decisione sarebbe giunta in seguito a contatti con la parte statunitense da parte del Presidente serbo Aleksandar Vucic, a New York per l’Assemblea generale dell’ONU.
Il Primo ministro maltese Robert Abela, parlando all’80esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, ha affermato che Malta è pronta ad accogliere le parti in conflitto nel mondo per facilitare un percorso verso la pace.

Fonte: The Malta Independent
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato la presenza di droni da ricognizione, probabilmente appartenenti all’Ungheria, sullo spazio aereo ucraino lungo il confine. Per il Leader ucraino i velivoli stavano “effettuando una ricognizione sul potenziale industriale delle zone di confine dell’Ucraina”. Non è tardata la risposta del Ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto: “Il Presidente Zelensky sta perdendo la testa a causa della sua ossessione anti-ungherese. Ora sta iniziando a vedere cose che non ci sono”.
Zelensky, in un’intervista al sito di ‘Axios’, ha affermato di aver chiesto all’omologo americano Trump l’accesso ai missili ‘Tomahawk’, durante un incontro privato a margine dell’assemblea ONU.
“Putin mente ai leader che ancora parlano con lui quando dice che il contingente di occupazione sta raggiungendo alcuni dei loro obiettivi”, ha scritto il Presidente ucraino Zelensky in un post diffuso su Telegram.
Oleksandr Syrsky, Comandante in capo delle forze armate ucraine, ha detto alla stampa che il fronte attivo misura circa 1.250 km e il numero totale dell’esercito russo si attesta intorno alle 712.000 unità. Il Generale ha poi constatato che la situazione sul fronte rimane, in linea di massima, difficile a causa dell’avanzamento delle forze russe ma “la situazione è sotto il nostro controllo”.
Due ragazzi olandesi di diciassette anni sono stati arrestati con l’accusa di spionaggio a favore della Russia. Il padre di uno dei ragazzi, ha dichiarato che suo figlio è stato reclutato su Telegram da un hacker filo-russo e avrebbe scavalcato gli uffici di Europol, Eurojust e l’ambasciata canadese all’Aia portando con sé un ‘wifi sniffer’, dispositivo volto a rintracciare le reti vicine e intercettare i dati.
“Una cosa sono i test, anche le provocazioni e le prove di forza, come i talebani che battevano le spade sugli scudi per fare paura ai loro nemici. Altra cosa sono veri attacchi o incursioni… Preoccupa che, appena Trump ha alzato la voce, siano arrivati aerei russi fino in Alaska… Putin sembra non volersi fermare. Dobbiamo tenere i nervi saldi”. Così, il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’.
Il Ministero degli Esteri polacco ha diramato un avviso ai propri connazionali in cui “a causa delle crescenti tensioni, della guerra in corso nella regione e dei ripetuti arresti arbitrari, sconsiglia qualsiasi viaggio in Bielorussia” e “invita i cittadini polacchi rimasti in Bielorussia a lasciare immediatamente il suo territorio utilizzando i mezzi commerciali e privati disponibili”.
Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, ha incontrato il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, a margine dell’Assemblea Generale ONU. I due hanno toccato tematiche quali la situazione in Ucraina e il conflitto israelo-palestinese. Per Lavrov è importante un approccio “imparziale ed equidistante” del Segretariato delle Nazioni Unite.
“Due caccia Gripen ungheresi della Nato Baltic Air Policing sono decollati oggi dalla base di Siauliai in Lituania in risposta a un Su-30, un Su-35 e treMiG-31 russi che volavano in prossimità dello spazio aereo danese, dimostrando l’impegno dell’Alleanza a proteggere e salvaguardare i Paesi Baltici e il fianco orientale”, si legge nel comunicato diramato dal Comando Aereo Alleato.

Fonte: Il Messaggero
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso di un’intervista a Barak Ravid, nel programma ‘The Axios Show’, ha affermato la propria intenzione di non continuare a guidare il Paese quando giungerà la pace. Zelensky ha, inoltre, promesso di chiedere al Parlamento ucraino nuove elezioni qualora si raggiungesse un cessate il fuoco. “Il mio obiettivo è porre fine alla guerra” non continuare a candidarmi, ha affermato il leader ucraino.

Fonte: Axios
Secondo le parole di un alto funzionario della Casa Bianca, citato dal ‘Washington Post’, le frasi pronunciate all’ONU dal Presidente Donald Trump nei confronti della Russia rappresenterebbero “una tattica negoziale” per esercitare pressione su Putin. Trump, infatti, ha affermato che il Governo di Kiev “con il sostegno dell’Unione Europea”, possa riconquistare l’intera Ucraina “nella sua forma originale”.
Troels Lund Poulsen, Ministro della Difesa danese ha dichiarato in conferenza stampa, che dietro i droni che hanno sorvolato gli spazi aerei dei principali scali della Nazione c’è un attore professionista. Poulesen ha poi definito l’attacco come “sistematico” e “ibrido”.
Riaperti gli aeroporti nella Danimarca occidentale che erano stati chiusi per diverse ore a seguito di droni non identificati nello spazio aereo durante la notte.
La Polizia danese ha ricevuto alle ore 4:21 segnalazioni di droni nei pressi dell’aeroporto di Billund, nel centro della Danimarca. Lo spazio aereo è stato chiuso per un’ora.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta all’Assemblea generale dell’ONU a New York. Nel suo discorso la Premier italiana ha affermato quanto segue: “Viviamo una fase storica complessa, con opportunità ma densa di pericoli, sospesi tra guerra e pace. Nel mondo sono in corso 56 conflitti, il numero più alto dalla Seconda guerra mondiale. Un mondo molto diverso da quello in cui è nata l’ONU. L’architettura delle Nazioni Unite che abbiamo costruito 80 anni fa è all’altezza delle sfide che la nostra epoca ci impone oggi? Non lo è e il multilateralismo, il dialogo, la diplomazia senza istituzioni che funzionano come dovrebbero sono parole vuote. Dobbiamo riconoscere i nostri limiti; dobbiamo riconoscere che è necessaria e urgente una riforma profonda delle Nazioni Unite, una riforma non ideologica ma pragmatica e realista che rispetti la sovranità delle nazioni con soluzioni condivise”. Il Primo Ministro ha poi parlato delle due principali guerre in corso, quella palestinese e quella ucraina: “Israele non ha il diritto di impedire che domani nasca uno stato palestinese, né di costruire nuovi insediamenti in Cisgiordania al fine di impedirlo”. Ma il riconoscimento della Palestina “deve avere due condizioni irrinunciabili: il rilascio di tutti gli ostaggi israeliani e la rinuncia da parte di Hamas ad avere qualsiasi ruolo nel governo della Palestina, perché chi ha scatenato il conflitto non può essere premiato”. Per quanto riguarda il conflitto russo-ucraino le sue parole sono state queste: “Tra i principali conflitti in corso, c’è la guerra d’aggressione su larga scala della Federazione Russa contro l’Ucraina. Tre anni e mezzo fa, il 24 febbraio 2022, Mosca ha deciso di attaccare Kiev. E io penso che non si sia riflettuto abbastanza sulle conseguenze di quella scelta e su un punto che considero fondamentale: la Federazione Russa, membro permanente del Consiglio di Sicurezza, ha deliberatamente calpestato l’articolo 2 dello Statuto dell’ONU, violando l’integrità e l’indipendenza politica di un altro Stato sovrano, con la volontà di annetterne il territorio. E ancora oggi non si mostra disponibile ad accogliere seriamente alcun invito a sedersi al tavolo della pace”. E ricordando Papa Francesco e le sue parole, la Premier ha aggiunto: “Pace, dialogo, diplomazia sembrano non riuscire più a convincere e a vincere. L’uso della forza prevale in troppe occasioni. E lo scenario che ci troviamo di fronte è quello che Papa Francesco descrisse con rara efficacia: una ‘terza guerra mondiale’ combattuta ‘a pezzi’”.

Fonte: Euronews.com
Il Presidente Volodymyr Zelensky, durante il suo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha definito come “positivo” l’incontro di ieri con Donald Trump. Ma per quanto “apprezzato”, il sostegno di America ed Europa non è sufficiente, ha sottolineato il Leader ucraino secondo cui “tutti devono fare la loro parte per porre fine alla guerra di Putin” e ciò consiste nell’interrompere gli acquisti di idrocarburi russi.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, all’Assemblea Generale dell’ONU: “Il diritto internazionale funziona se si hanno amici potenti e armi, non ci sono garanzie di sicurezza al di fuori di alleati e armi. La risposta globale non è stata abbastanza forte. Il sorvolo dei droni? La Russia è sinonimo di interferenza”. Poi Zelensky ha voluto dedicare un ricordo a Charlie Kirk, l’attivista conservatore ucciso nello Utah e a Iryna Zarutska, la rifugiata ucraina massacrata a coltellate pochi giorni prima da un senzatetto in un treno a Charlotte nella più assoluta indifferenza dei passeggeri.

Fonte: RaiNews24
“La Russia non è una tigre; la Russia è più strettamente associata a un orso. Non esistono orsi di carta. La Russia è un orso vero. Putin ha ripetutamente e con diversi gradi di emozione descritto il nostro orso. Non c’è niente di cartaceo in questo” ha affermato il Portavoce russo Dmitri Peskov controbattendo le parole del Presidente americano Donald Trump che aveva paragonato la Russia ad “una tigre di carta”.
“Il Presidente Trump ha affermato che gli ucraini, con il sostegno dell’Europa, saranno in grado di rivendicare le loro terre. La dinamica di ciò che accade al fronte dimostra chiaramente la reale situazione a qualsiasi specialista, anche a quelli poco qualificati. La dinamica è chiara: le nostre truppe stanno avanzando con una certa sicurezza lungo tutta la linea del fronte. Le forze ucraine stanno subendo pesanti perdite” ha detto il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in risposta al Capo della Casa Bianca. E per quanto riguarda l’economia, “sta funzionando in modo tale da soddisfare pienamente le esigenze delle nostre forze armate, che stanno proseguendo la loro operazione militare speciale”, ha aggiunto il Portavoce.
“Sta succedendo qualcosa a NewYork… Trump è di nuovo entrato in una realtà alternativa e ha pronunciato una serie di incantesimi politici sul tema ‘Quanto è debole la Russia’. Dopo l’incontro con i clown di Kiev e Parigi ha pubblicato un post brillante. Lì c’è la vittoria definitiva di Kiev, il ritorno ai confini precedenti, l’economia militare fallimentare della Russia, le code per la benzina e la ‘tigri di carta’. Ma Trump non è così! Non ho dubbi: tornerà. Torna sempre. Probabilmente, tra un paio di giorni proporrà al pianista verde di firmare la capitolazione. O di volare su Marte con Musk, che ha perdonato”. E’ stato questo il commento del Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ed ex Premier, Dmitri Medevedv su Telegram, circa le parole del Presidente USA pronunciate all’Assemblea dell’ONU sulla guerra russo-ucraina.
“Vogliamo staccarci prima, assolutamente. Entro la fine dell’anno avremo la graduale eliminazione. Ora abbiamo la proposta di sanzioni le sanzioni sul tavolo. Gli Stati membri devono essere d’accordo, ma dobbiamo essere più veloci, perché ogni pagamento sta riempiendo le casse di Putin e questo non può accadere”. Queste le parole della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa col Presidente americano, Donald Trump, a margine dell’Assemblea Generale ONU.
“Trump è un uomo d’affari che sta cercando di costringere il mondo intero a spendere più soldi in petrolio e gas americani”, ha detto il Cremlino dopo gli attacchi lanciati ieri del Presidente americano a Mosca.
“L’obiettivo dell’Italia è chiaro: una pace giusta e duratura. La nostra priorità è il rispetto del diritto internazionale. Siamo con l’Ucraina che combatte per difendere la sua libertà e la sua sovranità”. Così, il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani alla riunione del Consiglio di Sicurezza sull’Ucraina.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto “un po’ sorpreso” nel sentire il suo omologo americano Donald Trump affermare che l’Ucraina può riconquistare tutto il suo territorio. In un’intervista a Fox News a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il Leader ucraino ha reso noto che il rapporto con Trump “è migliorato”, aggiungendo che “anche il fatto che Putin abbia mentito così tante volte al Presidente Trump ha fatto la differenza”.

Fonte: Il Sole 24 ORE
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha tuonato all’interno del Palazzo di Vetro dell’ONU. Tra battute irriverenti, attacchi diretti all’Organizzazione delle Nazioni Unite e al suo Segretario generale António Guterres, il tycoon ha spettacolarizzato il suo intervento. “In questo modo parlerò più con il cuore”, ha detto Trump strappando un sorriso ai delegati. E subito il primo affondo: “In sette mesi ho messo fine a sette guerre che dicevano essere non terminabili. Non ho mai ricevuto una telefonata dall’ONU, nessuno mi ha ringraziato”. Una frase che ha gelato la sala, soprattutto perché Guterres ha sempre sostenuto che “la porta del segretario generale resta aperta per chiunque voglia bussare”.

Fonte: Il Sole 24 ORE
“Putin e la Russia sono in grandi difficoltà economiche, ed è giunto il momento che l’Ucraina agisca”, ha detto Trump sostenendo che gli Stati Uniti continueranno “a fornire armi alla NATO affinché ne faccia quello che vuole”.
“Penso che l’Ucraina, con il sostegno dell’Unione Europea, sia in una posizione di combattere e riconquistare” i suoi territori: “con tempo e pazienza, e il sostegno finanziario e della NATO, i confini originali di quando la guerra è iniziata, sono un’opzione”, ha scritto Trump sul suo social ‘Truth’.
Il Presidente americano Donald Trump all’Assemblea generale dell’ONU: “Il conflitto in Ucraina è una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare. La Cina, l’India sono finanziatori di questo conflitto perché continuano ad acquistare prodotti energetici dalla Russia. “Se la Russia non fosse pronta a sedersi a un tavolo, gli USA sarebbero pronti a imporre un round potentissimo di dazi doganali”. Trump ha poi affermato che i Paesi NATO siano legittimati ad abbattere i caccia russi che sconfinano nel loro territorio.

Fonte: RaiNews24
“In Ucraina, la violenza incessante continua a uccidere civili, distruggere infrastrutture civili e minacciare la pace e la sicurezza globali”. Così, il Segretario generale dell’ONU, António Guterres in Assemblea Generale. Guterres ha elogiato “i recenti sforzi diplomatici degli Stati Uniti e di altri” sostenendo che “dobbiamo lavorare per un cessate il fuoco completo e una pace giusta e duratura, in conformità con la Carta e le risoluzioni delle Nazioni Unite, e il diritto internazionale”.

Fonte: ANSA

Fonte: la Repubblica
“La Russia è pienamente responsabile di queste azioni, che costituiscono un’escalation, rischiano di portare a valutazioni errate e mettono in pericolo vite umane: devono cessare. La Russia non deve avere alcun dubbio: la NATO e gli Alleati impiegheranno, in conformità con il diritto internazionale, tutti gli strumenti militari e non militari necessari per difendersi e scoraggiare tutte le minacce provenienti da ogni direzione”. È quanto affermato la stessa Alleanza Atlantica dopo il Consiglio basato sull’articolo 4 su richiesta dell’Estonia in seguito all’incursione venerdì scorso dei Mig russi.
L’arrivo a New York del Presidente Zelensky e Signora per la partecipazione all’ONU.

Fonte: Il Sole 24 ORE
“Non posso certo escludere in alcun modo” la mano russa dietro al volo dei droni avvenuto ieri sera sopra lo scalo di Copenaghen. Lo ha detto la Premier danese Mette Frederiksen all’emittente DR.
L’agenzia di stampa russa ‘Tass’ ha pubblicato un report secondo cui 36 droni sono stati abbattuti sulla regione di Mosca tra ieri sera e stamattina.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo profilo X ha dichiarato di aver discusso circa le “violazioni da parte della Russia dello spazio aereo degli Stati membri della NATO, anche il 22 settembre a Copenaghen” con la direttrice generale del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva. Inoltre, il Leader ucraino ha detto di aver discusso con l’inviato statunitense Keith Kellogg in merito all’acquisto di armi dagli Stati Uniti.
“La Russia ci sta mettendo alla prova, per vedere fino a che punto può arrivare. Come ha detto il Primo Ministro polacco: se gli aerei violano lo spazio aereo, ogni Paese ha il diritto di difendersi e agire di conseguenza. E questo è, credo, importante: capire che ognuno ha l’obbligo, nei confronti dei propri cittadini, di impedire che questo tipo di incursioni si verifichino”. Così l’Alta rappresentante dell’UE per la Politica estera, Kaja Kallas, durante la conferenza stampa a margine dell’Assemblea ONU a New York.
Il Presidente russo Vladimir Putin ha detto al Consiglio di Sicurezza russo che il Paese “è pronto a rispondere a qualsiasi minaccia strategica non con parole, ma con misure militari e tecnologiche”. Un discorso che fa pensare ad un’apertura sul futuro del trattato New START, l’ultimo accordo ancora in vigore che limita gli arsenali nucleari di Russia e Stati Uniti.
32 Paesi della NATO vedranno i propri Ambasciatori riunirsi nella giornata di domani a Bruxelles, su richiesta dell’Estonia, dopo lo sconfinamento russo nello spazio aereo del Paese baltico.
Le forze ucraine hanno comunicato l’abbattimento di due aerei anfibi russi ‘Be-12 Chayka’ in Crimea: è la prima volta che questo tipo di bersaglio viene colpito e, secondo l’intelligence militare ucraina (HUR), anche un elicottero russo ‘Mi-8’ ha avuto la stessa sorte.
Oltre 50.000 persone si sono radunate ieri a Piazza degli Eroi, nel centro di Budapest, per protestare contro l’uso dei fondi pubblici che il premier ungherese Viktor Orban avrebbe impiegato per costose campagne di comunicazione volte a disinformare gli elettori e ad alimentare l’odio politico.
(187^ SETTIMANA)
Gli Stati Uniti aiuteranno la Polonia a difendersi se la Russia continuerà ad aumentare la pressione, ha detto Donald Trump ai giornalisti prima di partire per il funerale di Charlie Kirk.
“Vladimir Putin, come anche Donald Trump, resta interessato e aperto a indirizzare l’intera questione ucraina verso una soluzione pacifica”, ha detto il Portavoce del Presidente, Dmitri Peskov, evidenziando come il Capo del Cremlino desideri “continuare a collaborare con gli Stati Uniti su questa strada”.
“Dobbiamo bloccare tutte le possibili rotte di rifornimento, aggirare le sanzioni, fare pressione sui paesi e sulle singole aziende che li aiutano. I partner hanno questo potere: il potere che dovrebbe proteggere la vita. Ci aspettiamo che il 19° pacchetto di sanzioni dell’UE sia davvero doloroso e che gli Stati Uniti si uniscano agli europei”. Così, il Leader ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.
“Gli europei stanno comprando petrolio dalla Russia, cosa che non dovrebbe succedere, vero? Devono smettere di comprare petrolio dalla Russia, Matt”, ha detto il Presidente americano Trump, rivolgendosi all’Ambasciatore degli Stati Uniti presso la NATO, Matt Whitaker, nel corso della cena tenutasi dopo l’incontro col Primo Ministro britannico Keir Starmer.
Ants Kiviselg, Comandante del Centro di intelligence militare estone, ha riferito che durante la violazione dello spazio aereo dell’Estonia da parte di 3 Mig-31 russi, i piloti della Federazione hanno ignorato i segnali degli F-35 italiani, intervenuti nell’ambito della missione di pattugliamento aereo della NATO nel Baltico.
“La Russia è stata e rimane aperta alla comunicazione e alla cooperazione, apprezza le proprie tradizioni e rispetta i valori di altri Paesi”, ha dichiarato il Presidente russo Putin in un videomessaggio all’Intervision International Music Contest, rivale dell’occidentale Eurovision Song Contest.

Fonte: Adnkronos
Gideon Sa’ar, Ministro degli Esteri israeliano, ha espresso preoccupazione per la violazione dello spazio aereo estone da parte di caccia russi. “Israele – ha scritto Sa’ar in un post su X – è preoccupato per la violazione dello spazio aereo estone da parte di aerei russi. Queste violazioni, insieme ai recenti eventi in Polonia, potrebbero minacciare la stabilità e la pace nella regione e dovrebbero essere evitate”.
Un attacco informatico è stato messo a segno da pirati che hanno colpito un fornitore di servizi per i sistemi di check-in aeroportuali. Ad essere colpiti sono stati gli scali di Bruxelles, Berlino e Londra. Secondo quanto riferito dall’aeroporto di Bruxelles, l’attacco ha reso inutilizzabili i sistemi automatizzati, consentendo solo le procedure di check-in e imbarco manuali.

Fonte: Bluewin
Un attacco missilistico è stato sferrato sulla regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina centro-orientale. Sergei Lysak, Capo dell’amministrazione militare regionale, su Telegram, ha riferito che “la regione di Dnipropetrovsk è stata nuovamente oggetto di un massiccio attacco. Secondo i dati preliminari, una persona è morta a seguito di atti terroristici nemici. Altre tredici sono rimaste ferite”.
I canali d’informazione ucraini hanno riferito di un attacco della Russia, durante la notte, su larga scala in tutta la Nazione. In particolare, le esplosioni sono state udite a Pavlohrad, Mykolaiv e Dnipro. L’Aeronautica militare di Kiev ha registrato decine di droni e missili che sorvolavano i territori ucraini durante l’attacco.


Fonte: RaiNews24
“Ho parlato con il Primo Ministro estone Kristen Michal in merito alla violazione oggi dello spazio aereo russo. La risposta della NATO, sotto il comando di Sentinella dell’Est, è stata rapida e decisa”, ha scritto su X il Segretario generale della NATO, Mark Rutte.
Tre jet russi sono entrati nello spazio aereo estone e sono stati respinti da F-35 italiani decollati dalla base di Amari. L’incidente è avvenuto a pochi giorni dall’ingresso di droni russi nei cieli polacchi. Il Governo di Tallinn ha chiesto di ricorrere all’articolo 4 della NATO urgentemente.

Fonte: RaiNews24
L’agenzia di stampa britannica ‘Reuters’, citando fonti dell’UE, ha reso noto che la Commissione Europea, in merito al 19° pacchetto di sanzioni alla Russia, proporrà lo stop alle importazioni di Gas naturale liquefatto (GNL) entro il 1° gennaio 2027.

Fonte: Investing.com
“Abbiamo chiarito già nel contratto di coalizione che siamo pronti a discutere, nonostante tutte le difficoltà giuridiche, di come utilizzare in maniera più intensiva gli asset russi congelati per sostenere l’Ucraina”, ha affermato Lars Klingbeil, Ministro delle Finanze tedesco, all’Ecofin informale a Copenaghen.
Copenaghen ha deciso di utilizzare l’isola danese di Bornholm, nel mar Baltico, per minacciare la sicurezza della Russia, in particolare della regione di Kaliningrad, dopo la decisione di porre un reggimento permanente e un blocco mobile antinave, come dichiarato dall’ambasciatore russo in Danimarca, Vladimir Barbin.
“Putin mi ha deluso, sta uccidendo molte persone e ne sta perdendo più di quante ne stia uccidendo. I soldati russi vengono uccisi a un tasso più alto di quelli ucraini”. Queste le parole del Presidente americano Donald Trump in conferenza stampa con il Premier britannico Keir Starmer. Il Capo della Casa Bianca, in visita di Stato a Londra, ha poi aggiunto che, qualora il prezzo del petrolio dovesse calare, “Putin sarà costretto a ritirarsi. Non avrà altra scelta. Uscirà da quella guerra”.

Fonte: Euronews
“Un migliaio di salme, che secondo la parte russa appartengono a militari ucraini, sono state rimpatriate in Ucraina”, ha reso noto sul canale Telegram il Centro governativo ucraino per i prigionieri di guerra.
Il Governo polacco ha parlato di un aumento dell’attività dei droni nei pressi del confine con la Bielorussia durante la notte.
Il Giappone chiuderà i propri centri culturali presenti in Russia, i ‘Japan Center’, a causa del deterioramento diplomatico tra i due Stati per via del prolungamento del conflitto in Ucraina.
Radiy Khabirov, Governatore della regione russa della Baschiria, ha reso noto che due droni hanno attaccato un complesso petrolchimico (il ‘Gazprom Neftekhim Salavat’) e a causa di ciò, si è sviluppato un incendio che però, sembra non aver provocato vittime. “Due droni di tipo aereo hanno attaccato la struttura. Sono state attivate le difese passive e attive e il personale di sicurezza della struttura ha aperto il fuoco. Stiamo spegnendo l’incendio; tutti i servizi sono sul posto”, ha dichiarato il Governatore.

Fonte: UNITED24 Media
I servizi segreti russi (FSB), hanno sventato un attentato a San Pietroburgo contro un dirigente di un’azienda legata al settore della difesa. “Il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa a San Pietroburgo ha sventato le attività di una rete di intelligence ucraina composta da tre cittadini russi nati nel 1993, 1994 e 2006, coinvolti nella preparazione di un attacco terroristico contro il capo di un’azienda del settore della difesa, che volevano far esplodere la sua auto con un ordigno esplosivo improvvisato”, si legge nel comunicato del Servizio di sicurezza federale.
Una delegazione di funzionari militari polacchi “di alto livello” andrà questa settimana in Ucraina per conoscere il livello di esperienza del Paese nel contrastare gli attacchi aerei russi. Lo ha dichiarato il Portavoce del Ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi.
Yulia Navalnaya: “Navalny fu avvelenato in carcere, ora ho le prove”. La vedova di Aleksej Navalny, il più forte oppositore russo morto in una colonia penale in Siberia nel 2024, è tornata a parlare della morte del marito in un carcere siberiano. Dopo analisi cliniche svolte in Germania sul corpo ha dichiarato: “E’ stato avvelenato, adesso ci sono le prove. Due laboratori indipendenti certificano l’avvelenamento”.

Fonte: RaiNews24
La Presidente dell’Europarlamento Roberta Metsola: “Apriremo ufficio permanente a Kiev”.

Fonte: RaiNews

Fonte: Odessa Journal
“L’Ucraina prevarrà ma posso assicurare che tutto dipenderà da voi: nulla sarà, potrà, dovrà essere deciso senza di voi. Il nostro appoggio non verrà mai meno, militare e umanitario, appoggio con pesanti sanzioni contro la macchina da guerra russa, reali investimenti. Così difendiamo l’Ucraina e lavoriamo per la pace”, ha detto la Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola parlando alla Verkhovna Rada, il parlamento monocamerale dell’Ucraina.

Fonte: ANSA
Il Viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha definito “deludenti, in contrasto con il miglioramento delle relazioni bilaterali” i mancati visti non-immigrazione per i cittadini russi.
Il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha dichiarato che “anche che la nuova amministrazione di Washington comprende la necessità di risolvere la crisi riconoscendone le cause profonde e adottando misure per eliminarle, e allo stesso tempo, vediamo anche come Kiev stia cercando in ogni modo di sabotare la linea di questa amministrazione statunitense”.
Roberta Metsola su X: “Di ritorno a Kiev. A 1300 giorni dall’inizio dell’aggressione, sono in Ucraina con il forte messaggio di sostegno del Parlamento europeo. Così come vi abbiamo sostenuto fin dal primo giorno, rimarremo al vostro fianco”.

Fonte: X
Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo, è giunta a Kiev per incontrarsi col Presidente Volodymyr Zelensky e col Presidente della Verkhovna Rada, Ruslan Stefanchuk.
Papa Leone XIV: “La NATO non ha iniziato alcuna guerra”.

Fonte: RaiNews
Secondo quanto riportato dalla testata giornalistica polacca ‘Rzeczpospolita’ sarebbe stato un missile della Polonia e non un drone russo a danneggiare un’abitazione nella regione di Lublino, lo scorso 10 settembre. L’incidente ha portato all’attivazione delle difese aeree per contrastare l’incursione di velivoli senza pilota russi in territorio polacco al confine con l’Ucraina. Nello specifico, i danni provocati ad un’abitazione nel villaggio di Wyryki sarebbero stati legati al malfunzionamento di un missile aria-aria avanzato a medio raggio AIM-120 lanciato da un caccia polacco F-16, come affermato dalla testata che ha citato informazioni e fonti delle agenzie di sicurezza statali della Polonia.
Il Presidente russo Vladimir Putin, indossando la divisa militare, ha dichiarato che alle esercitazioni congiunte russo-bielorusse ‘Zapad 2025’ hanno preso parte 100.000 soldati in 41 campi di addestramento.

Fonte: RaiNews24
Rinviata la presentazione del prossimo pacchetto di sanzioni contro la Russia da parte dell’UE poiché è allo studio la risposta alla richiesta della Casa Bianca di eliminare più rapidamente gli acquisti di petrolio e gas russi.
“Non siamo in guerra, non la vogliamo e vorremmo che finissero quelle in corso. Non lavoriamo per prepararci ad una possibile guerra ma semmai per evitarla in ogni modo possibile. Non abbiamo altro obiettivo che scongiurare che si creino le condizioni per un ulteriore peggioramento del clima internazionale”. Questo il messaggio che il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha pubblicato sul social X.

Fonte: X
“Prima di finire la guerra, voglio davvero avere tutti gli accordi definiti. Un documento che sia sostenuto dagli Stati Uniti e da tutti i partner europei e perché questo accada abbiamo bisogno che Trump assuma una posizione chiara”, ha dichiarato il Leader ucraino Zelensky in una intervista a Sky News.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, ai microfoni di Sky TG24, si è detto favorevole alle sanzioni finanziarie “per tagliare la linea di rifornimento che permette a Mosca di pagare i soldati al fronte”.
Attacco russo a Zaporizhzhia nella tarda serata di ieri. Una persona è morta e tredici sono rimaste ferite.

Fonte: RaiNews
Il Ministro della Difesa Guido Crosetto alla stampa ha dichiarato: “Non siamo pronti né ad un attacco russo né ad un attacco di un’altra nazione, lo dico da più tempo. Penso che abbiamo il compito di mettere questo Paese nella condizione di difendersi se qualche pazzo decidesse di attaccarci: non dico Putin, dico chiunque. Non lo siamo perché non abbiamo investito più in difesa negli ultimi vent’anni e quindi i vent’anni non si recuperano in un anno o in due anni”.

Fonte: RaiNews
“La NATO è in guerra con la Russia. È evidente e non servono ulteriori prove”. Così, il Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “La NATO – ha detto Peskov – è di fatto coinvolta in questa guerra. Non c’è flessibilità nella posizione ucraina, il regime di Kiev non è pronto ad avviare una discussione seria. Ci sono richieste da parte ucraina per un incontro immediato, ma probabilmente si tratta più che altro di un tentativo di ottenere un effetto emotivo, perché l’incontro stesso, se si svolgesse senza una preparazione adeguata, sarebbe assolutamente inutile. Tali incontri, qualsiasi contatto ad alto livello, devono essere ben preparati in modo che nel corso di tale dialogo vengano fissati i risultati che devono essere ottenuti in anticipo a livello di esperti”.
“L’Europa doveva essere pronta da tempo: già ieri, non aspettare domani. Stupirvi delle incursioni nel vostro spazio aereo significa non aver compreso fino in fondo che la guerra ucraina riguarda anche voi. Le azioni russe non sono errori, ma spinte in avanti. Ogni Paese UE e NATO dovrebbe dire: ‘Non possiamo permettere altro’, impegnandosi nel sostenere l’Ucraina. Non c’è più tempo. Ormai la guerra è a casa vostra”. Oleksandra Romantsova, Direttrice esecutiva del Centro per le libertà civili di Kiev e Premio Nobel per la Pace 2022, ha analizzato quanto sta avvenendo in Europa nel corso di un’intervista a ‘la Repubblica’.

Fonte: ISPI
La ‘Flotta del Baltico’ russa ha effettuato un’esercitazione come risposta a un attacco di droni nel programma delle operazioni ‘Zapad 2025’, come reso noto dal il Ministero della Difesa di Mosca.
“Putin ha un po’ preso in giro il Presidente degli Stati Uniti che tanto si era speso per arrivare a un incontro”, ha detto il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a ‘Restart’ su Rai 3.

Fonte: RaiNews24
“Ho fermato sette guerre, pensavo che questa sarebbe stata facile per me, ma si è rivelata difficile”, ha affermato il Presidente USA, Donald Trump, parlando del conflitto russo-ucraino. Il Capo della Casa Bianca ha proseguito sostenendo che “l’odio tra Zelensky e Putin è imperscrutabile. Si odiano così tanto che quasi non riescono a parlare. Sono incapaci di parlarsi”.
“Starlink è di nuovo fuori servizio su tutta la linea del fronte”, ha dichiarato Robert ‘Madyar’ Brovdi, Comandante delle forze droni dell’esercito ucraino. Un incidente che coincide con l’interruzione generale del servizio annunciata da Elon Musk, proprietario dell’azienda di telecomunicazioni satellitari. Il magnate ha sempre espresso dubbi nei confronti di Kiev e ciò ha fatto sorgere il dubbio di una voluta interruzione della fornitura di servizi alle forze armate ucraine.
“L’Europa compra petrolio dalla Russia; io non voglio che lo comprino. E le sanzioni che stanno imponendo non sono abbastanza dure, io sono disposto a fare sanzioni, ma devono inasprire le loro in misura commisurandola a ciò che sto facendo io”. Queste le parole del Presidente americano Donald Trump in merito alle sanzioni da imporre a Mosca a patto che l’Europa adotti le medesime misure.
(186^ SETTIMANA)
Il Presidente Volodymyr Zelensky, nel giorno della celebrazione delle forze corazzate ucraine ha pubblicato un post di ringraziamento e incoraggiamento sul suo profilo X: “Ringraziamo tutti coloro che si sono dedicati a questo servizio. Essere un membro dell’equipaggio di un carro armato significa lavorare quotidianamente in condizioni difficili e rischiose: è un lavoro di squadra che richiede precisione, resistenza e un’immensa responsabilità”.
Il Ministro degli Esteri rumeno Oana-Silvia Țoiu ha condannato le violazioni dello spazio aereo rumeno fatte da droni russi e chiederà alle Nazioni Unite di garantire il rigoroso rispetto delle sanzioni contro Mosca. Țoiu ha così riportato sul social X quanto accaduto: “L’Aeronautica militare rumena ha intercettato un drone russo che violava il nostro spazio aereo nazionale nei pressi del Danubio. Due F-16 dell’86/a Base aerea lo hanno seguito fino a quando non ha lasciato il nostro spazio aereo senza causare danni o vittime, 50 minuti dopo, e due Eurofighter tedeschi alleati erano pronti in volo per monitorare la situazione”.

Fonte: Wikipedia
Il Ministero della Difesa rumeno ha reso noto che un drone durante un attacco russo alle infrastrutture nella vicina Ucraina è entrato nello spazio aereo del Paese. I jet “hanno rilevato un drone nello spazio aereo nazionale” e lo hanno seguito fino a quando “non è scomparso dai radar”, si legge nella nota. Il drone, ha continuato il Ministero, “non ha sorvolato aree popolate e non ha rappresentato una minaccia imminente per la sicurezza della popolazione”.
L’ambasciatore russo presso le Nazioni Unite, Vassily Nebenzia, ha affermato che è “fisicamente impossibile” che droni russi abbiano raggiunto il territorio polacco. “Nessun obiettivo era segnato sul territorio polacco”, ha dichiarato Nebenzia.
Lo sconfinamento di droni russi sulla Polonia rappresenta una “grave violazione degli instancabili sforzi della comunità internazionale per porre fine alla guerra e ristabilire pace e stabilità in linea con il diritto internazionale”. Così, il Vicepremier polacco Marcin Bosacki al Consiglio di sicurezza dell’ONU.
“Penso che la Russia stesse semplicemente testando le capacità non solo della Polonia, ma di tutta la NATO e della UE. Voleva capire come avremmo reagito e come siamo in grado di proteggerci”. A parlare ai microfoni de ‘la Repubblica’ Andrius Kubilius, lituano e Commissario europeo alla Difesa. Kubilius non ha usato mezzi termini e ha lanciato un allarme su chi sia Putin: il “nemico pubblico numero uno dell’UE”

Fonte: RaiNews24
“Putin non si è mostrato all’altezza delle aspettative del vertice in Alaska. Putin sta prendendo in giro Trump, gli aveva promesso di fare cose che non ha fatto”, ha detto il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista a ‘La Stampa’.
La Polonia chiude i confini con la Bielorussia, preoccupazione al varco. La decisione delle autorità polacche è arrivata in seguito alle esercitazioni militari “Zapad-2025” e vuole garantire la sicurezza della Nazione. La chiusura riguarda tanto il traffico stradale quanto quello ferroviario.



Fonte: RaiNews
Lanciato, nella notte, il razzo ‘Soyuz 2.1b’ con una navicella spaziale militare dallo spazioporto di Plesetsk, nel nord-ovest della Russia, come dichiarato dal Ministero della Difesa in una nota. Scopo della missione, studi di astronavigazione “nell’interesse del Ministero della Difesa russo”.
“Sono in contatto con il Segretario Generale della Nato da questa mattina. Sono stato informato che più tardi oggi verremo a conoscenza delle ulteriori azioni che la Nato intende intraprendere riguardo al fianco orientale. Oggi comunicherò i risultati delle nostre azioni”, ha detto il Premier polacco, Donald Tusk, in una dichiarazione alla stampa. Il Primo Ministro, in replica al Presidente Trump ha aggiunto: “I droni russi non sono stati un errore”. La Polonia schiererà 40 mila soldatiai confini orientali con la Bielorussia in riposta alle esercitazioni congiunte di Minsk e Mosca Zapad-25.

Fonte: RaiNews24
Anche il Giappone ha dato il benestare a nuove sanzioni contro la Russia per contribuire agli “sforzi di pace internazionali”, come dichiarato dal Capo di Gabinetto, Yoshimasa Hayashi.
“Anche noi avremmo voluto che l’attacco con i droni alla Polonia fosse stato un errore. Ma non lo è stato. E lo sappiamo bene”. Così sul suo profilo X, il Primo Ministro polacco Donald Tusk.
Jean-Noel Barrot, Ministro degli Esteri francese, ha convocato l’ambasciatore di Mosca a Parigi dopo l’incursione di droni russi in Polonia.
Il principe Harry è giunto nella Capitale ucraina Kiev per una visita a sorpresa volta ad aiutare migliaia di soldati ucraini feriti.

Fonte: RaiNews
“Le manovre strategiche congiunte degli eserciti russo e bielorusso sono iniziate”, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo in una nota. Le esercitazioni sono partite in un contesto di tensioni tra la Russia e i Paesi NATO dopo che la Polonia ha accusato il Cremlino di aver lanciato droni d’attacco nel suo spazio aereo.

Fonte: RaiNews24
“Oltre 30 droni sono stati distrutti dalle forze di difesa aerea nella regione di San Pietroburgo”, ha affermato il Governatore Alexander Drozdenko sul suo canale Telegram.
Il Presidente americano Donald Trump, parlando con la stampa, ha affermato che l’ingresso di droni nello spazio aereo della Polonia potrebbe essere stato un incidente e ha aggiunto: “Sì, condannerei” quanto accaduto.
“Varsavia collaborerà strettamente con l’Ucraina per costruire la barriera anti-droni più efficace possibile”, ha affermato il Premier polacco Donald Tusk al termine di una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza Nazionale convocato dopo le violazioni dello spazio aereo polacco da parte di droni russi.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato alla stampa che le esercitazioni militari bielorusse-russe Zapad 2025 si svolgeranno sul territorio della Bielorussia dal 12 al 16 settembre. “Le esercitazioni si svolgeranno, sono esercitazioni pianificate. Non sono rivolte contro nessuno. Stiamo parlando di proseguire la cooperazione militare e di mettere in pratica l’interazione tra due alleati strategici”, ha detto Peskov.
Il Governo britannico si è detto pronto a mettere a disposizione della NATO un contingente di caccia ‘Typhoon’ da schierare in Polonia dopo lo sconfinamento di droni presumibilmente russi nei cieli polacchi.
Il Ministero polacco della Digitalizzazione ha redatto un elenco, pubblicato sul web, degli argomenti diffusi da fonti russe e bielorusse mettendo in guardia il mondo dalla disinformazione.
Il Portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, durante una conferenza stampa ha affermato che il Governo di Pechino spera che l’increscioso incidente sui cieli polacchi possa risolversi attraverso il “dialogo”. “La Cina – si legge nel comunicato – spera che tutte le parti interessate risolvano adeguatamente le loro controversie attraverso il dialogo e la consultazione”.
Secondo gli esami svolti dalla NATO legati alla traiettoria dei droni russi che ieri hanno violato lo spazio aereo polacco, questi erano stati programmati per colpire un centro logistico legato alla fornitura di armi all’Ucraina.

Fonte: RID
Il Ministero degli Esteri polacco ha annunciato una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dopo il volo di una ventina di presunti droni russi nel suo territorio. “Su richiesta della Polonia, sarà convocata una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in merito alla violazione dello spazio aereo polacco da parte della Russia”, ha dichiarato il Ministero sul social X.
Notte di tensione in Polonia dopo che diversi droni russi hanno violato lo spazio aereo di Varsavia. Molti Leader occidentali hanno parlato di un attacco “deliberato” da parte di Mosca piuttosto che di un errore come avvenuto qualche volta in passato. “Non siamo mai stati così vicini a un conflitto dalla seconda guerra mondiale”, ha detto il Premier polacco Donald Tusk, annunciando di aver chiesto l’attivazione dell’art. 4 della NATO, un meccanismo di consultazione tra i Paesi membri in caso di minaccia a una delle parti. Tusk ha sentito il Segretario generale Mark Rutte e diversi alleati come Emmanuel Macron, Keir Starmer e Giorgia Meloni. La NATO, a sostegno della difesa polacca, ha fatto decollare gli F-35 olandesi, un aereo italiano di sorveglianza ‘Awacs’. Rutte ha inviato un “messaggio chiaro” a Vladimir Putin: “Ferma la guerra in Ucraina, ferma l’escalation bellica che sta colpendo civili innocenti, e sappiate che siamo pronti”. Dal canto suo, il Cremlino ha così replicato: “Ci attribuiscono provocazioni ogni giorno”. Il Ministero della Difesa russo ha smentito di aver preso di mira obiettivi in territorio polacco e accusato a sua volta Varsavia di voler “aumentare l’escalation”.

Fonte: ANSA

Fonte: RSI
“Esprimo, a nome del Governo italiano, piena solidarietà alla Polonia per la grave e inaccettabile violazione, da parte russa, dello spazio aereo polacco e dell’Alleanza Atlantica”. Sono state queste le parole della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo quanto avvenuto in territorio polacco. La Premier ha rassicurato che “l’Italia continuerà a lavorare per garantire la sicurezza europea, a partire da quella ucraina, e per il raggiungimento di una pace giusta e duratura”.
“La prima violazione dello spazio aereo è stata registrata intorno alle 23:30 di martedì, l’ultima intorno alle 6:30 di mercoledì. Ci sono state 19 violazioni, ma questi non sono i dati definitivi”. È quanto ha riferito il Premier polacco Donald Tusk alla ‘Sejm’, la Camera bassa del parlamento.
“Condanno con fermezza la violazione del territorio polacco da parte di droni russi: un fatto gravissimo e inaccettabile, che è un’offesa alla sicurezza dell’intera area euro-atlantica. L’Italia esprime piena solidarietà alla Polonia, Paese amico e alleato, ribadendo il suo impegno per la difesa della sovranità e dell’integrità territoriale. Ogni provocazione va respinta con fermezza e unità da parte dell’Europa”. Così il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani.
“Posso annunciare che l’Europa anticiperà 6 miliardi di euro dal prestito G7 e stipulerà un’alleanza sui droni con l’Ucraina. L’Ucraina ha l’ingegnosità. Ciò di cui ha bisogno ora è la scala industriale. E insieme possiamo fornirgliela: affinché l’Ucraina mantenga il proprio vantaggio competitivo con la Russia e l’Europa rafforzi il proprio”. Questo è quanto dichiarato da Ursula von der Leyen a Strasburgo.

Fonte: RaiNews24
Riaperto l’aeroporto di Varsavia poco prima delle 7 che era stato chiuso a seguito della violazione dello spazio aereo di droni russi. Un portavoce dell’agenzia polacca per i servizi di navigazione aerea ha dichiarato al canale TVN24 che anche gli aeroporti di Modlin e Rzeszow hanno riaperto. L’aeroporto di Lublino, invece, rimane temporaneamente chiuso.
“Ho informato il Segretario Generale della NATO sulla situazione attuale e sulle azioni intraprese in merito agli oggetti che hanno violato il nostro spazio aereo. Siamo in costante contatto”, ha riferito il Presidente polacco Donald Tusk.
L’esercito polacco ha denunciato un “atto di aggressione” da parte delle forze russe attraverso la violazione dello spazio aereo di oltre dieci oggetti volanti impegnati in un attacco nell’ovest dell’Ucraina occidentale. “A seguito dell’attacco odierno della Federazione Russa sul territorio ucraino, si è verificata una violazione senza precedenti dello spazio aereo polacco da parte di oggetti tipo drone. Si tratta di un atto di aggressione che ha creato una reale minaccia alla sicurezza dei nostri cittadini”, ha scritto su X il Comando operativo dell’esercito polacco.
Funzionari europei e statunitensi si sono incontrati al Dipartimento del Tesoro americano al fine di discutere sul tipo di pressioni e sanzioni economiche da infliggere alla Russia. La persona che ha parlato in versione anonima ha dichiarato che il Presidente Donald Trump è disposto a intraprendere azioni significative per porre fine alla guerra a patto che dai Leader europei vi sia piena collaborazione.
“Il nostro messaggio alla Russia è semplice: la guerra non si può vincere. Abbandonate il campo di battaglia e sedetevi al tavolo delle trattative con l’Ucraina”. Quando ciò accadrà, non dovremo permettere alla Russia di riarmarsi e di attaccare di nuovo”. Queste le parole dell’Alta rappresentante UE, Kaja Kallas, in audizione in plenaria al Parlamento Europeo.
Il Presidente cinese Xi Jinping ha dato la propria disponibilità “a rafforzare le comunicazioni strategiche e a cooperare strettamente con la Corea del Nord”. Il messaggio è stato inviato al Leader nordcoreano Kim Jong-un in occasione dei 77 anni della fondazione della Repubblica popolare democratica di Corea.
Vladimir Putin ha presentato alla Duma di Stato una proposta di legge legata al ritiro dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti.
“Nessuna sanzione potrà costringere la Federazione Russa a cambiare la sua posizione coerente”, ha detto il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Il Presidente americano Donald Trump ha affermato che parlerà col suo omologo russo Vladimir Putin “molto presto, nei prossimi due giorni”, ed ha espresso ottimismo nella risoluzione del conflitto.
La reazione occidentale non si è fatta attendere dopo gli attacchi russi su Kiev nel cuore della notte di ieri. Per la Presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen “Putin deride la diplomazia e calpesta il diritto internazionale”. “La Russia aumenta la sua ferocia, l’Italia farà la sua parte per una pace giusta”, sono state le parole di Giorgia Meloni. Il maxi-attacco non ha risparmiato bambini, edifici residenziali, istituti scolastici e neppure la sede del governo ucraino. Dagli Stati Uniti, il Presidente Donald Trump si è detto pronto a imporre sanzioni a Mosca. “Faremo crollare l’economia russa”, ha avvertito il segretario al tesoro Scott Bessent.

Fonte: RaiNews24
“Non sono contento di quello che sta succedendo in Ucraina. Non sono affatto contento”, ha dichiarato il Presidente americano Donald Trump dicendosi fiducioso “che si troverà un accordo: dobbiamo farlo”.
(185^ SETTIMANA)
“Durante la notte, la Russia ha nuovamente lanciato centinaia di droni e una dozzina di missili sull’Ucraina, colpendo indiscriminatamente anche zone residenziali e la sede del governo. Il mio pensiero va alle vittime, ai loro cari, all’Ucraina e al popolo ucraino. Insieme all’Ucraina e ai nostri partner, siamo a favore della pace. La Russia, nel frattempo, si sta chiudendo sempre più nella logica della guerra e del terrore. Al fianco dell’Ucraina, continueremo a fare tutto il possibile per garantire che prevalga una pace giusta e duratura”. Questo il post che, su X, ha pubblicato il Presidente francese Emmanuel Macron.
“Aerei operativi-tattici, veicoli aerei senza pilota, forze missilistiche e artiglieria… hanno danneggiato obiettivi nel complesso militare-industriale e nelle infrastrutture di trasporto dell’Ucraina utilizzate nell’interesse delle forze armate ucraine”, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo.
“Da stanotte si sta lavorando per ripulire i danni causati dagli attacchi russi: più di 800 droni, 13 missili, di cui quattro balistici. Secondo le prime informazioni, alcuni droni hanno attraversato il confine tra Ucraina e Bielorussia. A Kiev sono stati distrutti alcuni edifici residenziali. In uno di essi sono stati danneggiati i solai tra il quarto e l’ottavo piano. Al momento si contano due vittime, tra cui un bambino. Le mie condoglianze a tutti i familiari e i parenti […]. Questi omicidi, in un momento in cui la vera diplomazia avrebbe potuto iniziare già da tempo, sono un crimine consapevole e un prolungamento della guerra. A Washington è stato ripetuto più volte che il rifiuto di dialogare comporterà sanzioni. Dobbiamo attuare tutto ciò che è stato concordato a Parigi. Contiamo anche sull’attuazione di tutti gli accordi sul rafforzamento della nostra difesa aerea. Ogni sistema aggiuntivo salva i civili da questi vili attacchi. Il mondo può costringere i criminali del Cremlino a smettere di uccidere, basta solo la volontà politica. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando”. Queste le parole del Leader ucraino Zelensky in merito agli attacchi sulla Capitale nelle ultime ore.
L’amministrazione russa che controlla la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, ha reso noto che droni dell’esercito di Kiev hanno colpito il tetto del centro di addestramento della centrale. L’attacco, come riporta il comunicato, è avvenuto a circa 300 metri (984 piedi) da un reattore. “Questo centro è unico nel suo genere: ospita l’unico simulatore al mondo a grandezza naturale di una sala reattori, fondamentale per la formazione del personale”, si legge nella nota.
Una colonna di fumo si è elevata dai piani superiori della sede del Governo ucraino a seguito del fuoco nemico di questa notte sulla Capitale che ha provocato la morte di almeno 2 persone e una ventina di feriti.


Fonte: RaiNews24
Il Portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov: “Il sostegno è assolutamente totale ma, ovviamente, il dialogo futuro è ancora piuttosto difficile”.
Attacco russo su Kiev. Alcuni edifici della Capitale ucraina sono stati colpiti da droni come riferito dal Primo Cittadino Vitalii Klitschko che ha parlato di detriti di un drone caduti su tre edifici nel quartiere Sviatoshynskyi. Sarebbero centinaia i missili lanciati sulla città.


Fonte: RaiNews24
Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha definito “gnomi mutanti” i Leader europei che schierati con Kiev.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimandato al mittente (Vladimir Putin) l’offerta di recarsi a Mosca per colloqui su una soluzione diplomatica della guerra in Ucraina. “Lui può venire a Kiev. Io non posso andare a Mosca quando il mio Paese è sotto il fuoco dei razzi, sotto attacco ogni giorno. Non posso andare nella capitale di questo terrorista”, ha detto Zelensky.
Il Presidente russo Vladimir Putin, parlando dal palco del forum economico di Vladivostok, ha lanciato un avviso ai ‘volenterosi’: “Se compariranno truppe, soprattutto ora che i combattimenti sono in corso, saranno obiettivi legittimi”.

Fonte: la Repubblica
”La guerra in Ucraina deve finire o sarà l’inferno”. Così, il Presidente americano Donald Trump si è espresso dallo Studio Ovale specificando che ”se la guerra non finirà, altri pagheranno”.
“Possiamo vedere che il presidente degli Stati Uniti sta compiendo sforzi molto costruttivi per sostenere il processo di risoluzione della crisi ucraina. E possiamo anche osservare scandalosi tentativi da parte dei Paesi europei di provocare la continuazione della guerra” ha affermato Dmitri Peskov, Portavoce del Cremlino.
“Putin parla molto con Trump, fanno riunioni ma è sempre più difficile trovare una soluzione di pace. Normalmente sono ottimista, ma in questa situazione sono pessimista, penso che prima della fine dell’anno non si possa fare molto” ha detto Antonio Tajani, Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri.
Vladimir Putin sostiene di sentirsi “pronto” a dei “contatti” col suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky ma al tempo stesso, ritiene di non vedere “molto senso” in essi poiché, al momento, è “praticamente impossibile raggiungere un accordo con la parte ucraina su questioni chiave”. “Anche se ci fosse la volontà politica, cosa di cui dubito, ci sarebbero difficoltà legali e tecniche”, ha dichiarato Putin.
Zelensky è intervenuto in video al Forum economico di Cernobbio: “Ci stiamo preparando a livello terrestre, marittimo aereo per fermare Mosca senza attendere la fine dei combattimenti. Putin non vuole porre fine a questo conflitto, questo è un dato di fatto””. E rivolgendosi all’Italia ha detto: “Cara Italia sono lieto di essere qui, anche se collegato, grazie per l’attenzione che prestate all’Ucraina e al nostro popolo, apprezziamo moltissimo che il popolo italiano supporti il nostro popolo”.

Fonte: RaiNews
Il Presidente russo Putin, nel discorso tenuto a Vladivostok ha detto che qualsiasi presenza di truppe occidentali in Ucraina diverrebbe un bersaglio per l’esercito di Mosca.
“Gli europei ostacolano la risoluzione in Ucraina. Non stanno contribuendo affatto”, ha detto il Portavoce russo Dmitri Peskov, in un’intervista al quotidiano ‘Izvestia’. Ancora: “Il tentativo della Nato di trovare una via d’accesso all’Ucraina rappresenta una minaccia per il nostro Paese”.
Sono ventisei le Nazioni che hanno preso l’impegno di essere presenti “sulla terraferma, in mare o in aria” in Ucraina appena “le armi taceranno”. Lo ha detto il Presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa al fianco del suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Anche Italia, Germania e Polonia contribuiranno come “forze di rassicurazione” ma tanto Roma quanto Varsavia hanno escluso l’invio di truppe, mentre Berlino deciderà “a tempo debito”.
Il Presidente americano Donald Trump ha dichiarato che “a breve” parlerà con Vladimir Putin. Lo ha detto dopo la conversazione avuta con Volodymyr Zelensky in occasione della videoconferenza con la ‘Coalizione dei Volenterosi’. Con Putin “abbiamo un buon dialogo”, ha affermato Trump che ha poi aggiunto: “Ho risolto sette guerre, quella che pensavo sarebbe stata forse una delle più facili, sai, quella sensazione che pensi che una cosa andrà bene, si rivela un po’ più dura”.
“Questa forza non ha la volontà né l’obiettivo di condurre alcuna guerra contro la Russia”, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in una conferenza stampa insieme a Volodymyr Zelensky. Il “sostegno americano” a queste “garanzie di sicurezza” per Kiev sarà finalizzato “nei prossimi giorni”, ha aggiunto il Capo dell’Eliseo.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto ai Leader europei che l’Europa di smettere di acquistare petrolio russo, poiché questo aiuta Mosca a finanziare la sua guerra contro l’Ucraina.
È cominciata, la telefonata tra la ‘Coalizione dei Volenterosi’ e il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
“Ci sbagliavamo tutti su Vladimir Putin. È vero che, da parte mia, sono sempre stato scettico. Ma anch’io avrei dovuto riconoscere la minaccia più rapidamente, ben prima del 2022, ben prima del suo attacco all’Ucraina. Nel 2014, quando invase la Crimea. E forse già nel 2008, quando attaccò la Georgia”. È quanto dichiarato durante una intervista a ‘Paris Match’ dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz. “Ricordiamo la portata storica di ciò che sta accadendo: attaccando l’Ucraina, Putin ha attaccato il secondo paese più grande del continente europeo”, ha detto ancora Merz.
Vadym Filashkin, Capo dell’amministrazione della regione di Donetsk, ha fatto sapere che le forze russe hanno gettato tre bombe aeree sulla città di Kostyantynivka, colpendo un ospedale. “L’ospedale di Kostyantynivka è un altro obiettivo ‘militare’ degli occupanti russi. Oggi hanno sganciato intenzionalmente tre bombe aeree sull’ospedale, che fino all’ultimo ha ricevuto e curato i residenti locali. Le bombe aeree su Illinivka hanno ucciso due persone e danneggiando 5 edifici”, ha detto Filashkin. La struttura aveva chiuso per sempre ieri proprio in seguito ai continui raid russi e alla carenza del personale medico.

Fonte: RaiNews24
L’invito di Putin volto all’omologo ucraino “mi pare un modo per avere un confronto diretto con Zelensky, gli incontri si fanno in zone neutrali, non credo che Zelensky debba andare in ginocchio da Putin. È giusto che ci si incontri in una città neutrale, Ginevra o in una città della Turchia”. Queste le parole del Vicepremier Antonio Tajani.

Fonte: RaiNews24
Conclusa la riunione dei ‘Volenterosi’ per l’Ucraina, con 35 leader partecipanti a Parigi.
“Non abbiamo mai detto che l’interferenza al segnale Gps riscontrata dall’aereo sul quale volava la presidente Ursula von der Leyen in Bulgaria sia stata espressamente contro di lei”, ha detto la Portavoce della Commissione, Arianna Podestà, “ma l’interferenza c’è stata e purtroppo avviene di frequente nelle vicinanze del fianco orientale dell’Ue, con un netto aumento dall’inizio della guerra in Ucraina”.

Fonte: RaiNews24
Andrii Yermak, Capo dell’Ufficio del Presidente ucraino: “A Parigi, insieme al Segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale e Difesa dell’Ucraina, Rustem Umerov, abbiamo incontrato l’inviato speciale del Presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff, nonché il consigliere per la sicurezza nazionale del Primo Ministro del Regno Unito Jonathan Powell, il consigliere diplomatico del presidente della Francia Emmanuel Bonne, il consigliere per la sicurezza nazionale del cancelliere tedesco Günter Sautter e il consigliere diplomatico del primo ministro italiano Fabrizio Saggio. Il nostro compito principale è l’attuazione pratica degli accordi raggiunti dai nostri leader in materia di garanzie di sicurezza per l’Ucraina. Queste garanzie devono essere solide ed efficaci: nell’aria, in mare, sulla terraferma e nel cyberspazio. Abbiamo anche discusso del rafforzamento delle sanzioni, del ritorno dei prigionieri di guerra ucraini e dei bambini rapiti dalla Russia. Continuiamo a coordinare le nostre posizioni per avvicinarci a una pace duratura e giusta per l’Ucraina. La guerra lanciata dalla Russia deve essere fermata. Il principio del presidente Trump della ‘pace attraverso la forza’ è esattamente il tipo di approccio che può influenzare l’aggressore. Ho ringraziato tutti i nostri partner per il loro costante sostegno e il loro lavoro costruttivo. Stiamo andando avanti insieme”.
La Germania presenterà “tre condizioni preliminari”, per contribuire a garantire la sicurezza dell’Ucraina, come dichiarato all’agenzia ‘France-Presse’ da una fonte governativa tedesca:
1) “la partecipazione degli Stati Uniti alle garanzie di sicurezza”;
2) il fatto che “la Russia avvii negoziati”;
3) un “consenso all’interno del governo (tedesco) e l’approvazione del Bundestag”.
È iniziata all’Eliseo la riunione della ‘Coalizione dei volenterosi’ sull’Ucraina, voluta dal Presidente francese, Emmanuel Macron e dal Premier britannico Keir Starmer, partecipe a distanza. Fra i presenti, l’inviato di Trump, Steve Witkoff.

Fonte: RaiNews24
“Ci dispiace constatare che Kiev e i suoi sponsor europei non hanno ancora la volontà di cercare soluzioni pacifiche alla crisi”, ha affermato Mikhail Galuzin, Viceministro degli Esteri russo. E ancora: “Evidenziamo gli sforzi di mediazione della parte americana. Ci auguriamo che le dinamiche positive emerse dopo l’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ad Anchorage il 15 agosto di quest’anno vengano mantenute.
“Le ultime indiscrezioni su Ursula von der Leyen e sul suo aereo atterrato con l’ausilio di “mappe cartacee” trasudano disperazione. Guardate voi stessi: i media occidentali hanno dato vita a un altro caso clamoroso. L’aereo con a bordo la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dovuto atterrare all’aeroporto della città bulgara di Plovdiv ‘con l’ausilio di mappe cartacee a causa della disconnessione del GPS’; a quanto pare la perdita del segnale satellitare è stata considerata un ‘attacco ibrido da parte del Cremlino’ e sarebbe stato diretto contro di lei personalmente. Naturalmente non sono stati forniti fatti”. Così, la Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in merito al disturbo elettronico del velivolo su cui viaggiava la Presidente von der Leyen.
Il Presidente americano Donald Trump ha confermato il personale impegno per la fine della guerra russo-ucraina. “Ho seguito la situazione, l’ho vista e ne ho parlato con il presidente Putin e il presidente Zelensky. Qualcosa succederà, ma non sono ancora pronti. Ma qualcosa succederà”.
Maria Zakharova, Portavoce russa per la politica estera, ha definito “assolutamente inaccettabili” le garanzie di sicurezza chieste dal presidente Zelensky. “Queste non sono garanzie di sicurezza per l’Ucraina, sono garanzie di pericolo per il continente europeo”, ha dichiarato la Zakharova.
Il Presidente USA, Donald Trump, parlerà in giornata col Leader ucraino Volodymyr Zelensky.
Putin: “Zelensky venga a Mosca”.

Fonte: RaiNews24
“L’Europa c’è, per la prima volta con questo livello di impegno e intensità”, ha detto il presidente Macron ai giornalisti. “La questione ora è capire la sincerità della Russia e quali impegni prenderà dopo aver proposto la pace agli Stati Uniti”, ha dichiarato il Presidente francese Emmanuel Macron che in serata ha ricevuto all’Eliseo il leader ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24
“Putin sta sfoggiando la sua impunità. E questo richiede senza dubbio una risposta dal mondo. È solo a causa della mancanza di pressione sufficiente, principalmente sull’economia di guerra russa, che questa aggressione continua”, ha detto il Leader ucraino Zelensky.
“Vorrei ringraziarvi a nome del popolo russo per questa partecipazione alla lotta contro il nazismo moderno. Vi chiedo di trasmettere le più sentite parole di gratitudine a tutto il popolo della Repubblica Popolare Democratica di Corea”. Queste le parole del Presidente russo Vladimir Putin al Leader nordcoreano Kim Jong-un nell’incontro a Pechino.

Fonte: RaiNews24
Dopo l’attacco con i droni, la Russia ha lanciato anche missili balistici sul territorio ucraino, come comunicato dall’Aeronautica militare di Kiev.
Conclusasi con una “doppia” stretta di mano tra Xi Jinping e Vladimir Putin la cerimonia per gli ottanta anni dalla vittoria cinese della seconda mondiale a Pechino. Il Presidente cinese ha salutato anche il leader nordcoreano Kim Jong-un.

Fonte: La Stampa
Missili, caccia e altre attrezzature militari hanno sfilato sotto gli occhi della popolazione nella grande parata a Pechino per l’80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. Alcune armi sono state mostrate per la prima volta: armi strategiche terrestri, marittime e aeree, attrezzature avanzate per la guerra di precisione e droni. Le truppe hanno sfilato al passo del Presidente Xi Jinping. Tra il pubblico erano presenti circa venti leader stranieri, tra cui il Presidente Putin e il Leader nord-coreano Kim Jong-un.

Fonte: La Stampa

Fonte: RSI

Fonte: Il Post
“Il mondo si trova di fronte a una scelta tra la pace e la guerra. La Cina è per una forza di pace e di sviluppo. Nessun bullo potrà intimidirci”. Queste le parole del Presidente cinese Xi Jinping nel discorso di apertura della parata militare in occasione della cerimonia per gli ottanta anni della vittoria della Seconda guerra mondiale.
“La domanda più importante a cui rispondere è se il presidente cinese Xi Jinping menzionerà o meno l’enorme quantità di sostegno e sangue che gli Stati Uniti hanno donato alla Cina per aiutarla a liberarsi da un invasore straniero molto ostile. Vi prego di porgere i miei più cordiali saluti a Vladimir Putin e Kim Jong-un mentre cospirate contro gli Stati Uniti”. Così, sulla piattaforma social ‘Truth’, il Presidente americano Donald Trump che ha augurato al suo omologo cinese e “al meraviglioso popolo cinese di vivere una giornata di festa grandiosa e duratura”.
“Risolvere pacificamente la crisi ucraina rimane la nostra massima priorità”, ha affermato il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, intervistato dal quotidiano indonesiano ‘Kompas’.
La Bulgaria non aprirà un’indagine sulle interferenze che l’altro giorno hanno colpito il sistema GPS dell’aereo su cui viaggiava la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Il Primo Ministro bulgaro, Rossen Jeliazkov, ha spiegato che “non c’è motivo di aprire un’indagine”, poiché tali interferenze “non sono classificate come minacce ibride o informatiche”.
Iuri Ushakov, Consigliere del Cremlino per la politica estera, ha fatto sapere che Vladimir Putin e Xi Jinping, non hanno parlato di un eventuale invio di un contingente di peacekeeper cinesi in Ucraina.
“Abbiamo discusso di cosa si può fare per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia con una pace giusta. La cooperazione nel settore energetico è stato il tema principale di questo incontro. Come Turchia, fin dall’inizio abbiamo sempre sostenuto che la guerra tra Ucraina e Russia possa essere conclusa attraverso i negoziati. I negoziati tenutisi a Istanbul sono la prova più evidente che questa strada è percorribile. Il graduale innalzamento del livello dei negoziati è la strada che desideriamo percorrere. È necessario trasformare la speranza di pace in risultati concreti e orientati alla soluzione. A tal fine, dobbiamo affrontare la questione a livello di leader”. Queste le dichiarazioni del Presidente turco Tayyip Erdogan ai giornalisti nel volo di ritorno dalla Cina.
La Commissione Europea “non è rappresentata” dal Primo Ministro slovacco Robert Fico presente a Pechino. Lo ha detto una Portavoce dell’esecutivo comunitario alla stampa.
Il Presidente russo Vladimir Putin ha risposto ai leader europei secondo cui un giorno la Russia potrebbe attaccare l’Europa, definendo tali affermazioni come “isteriche” e “racconti dell’orrore”. Il Leader russo ha detto di aver discusso della sicurezza dell’Ucraina durante il vertice del 15 agosto in Alaska col suo omologo americano Donald Trump. “Ci sono opzioni per garantire la sicurezza dell’Ucraina in caso di fine del conflitto e mi sembra che ci sia l’opportunità di trovare un consenso in questo senso”, ha detto. Inoltre, sempre per il Capo del Cremlino non si esclude la possibilità di una cooperazione trilaterale tra Russia, Stati Uniti e Ucraina presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia: “Se si presenteranno circostanze favorevoli – ne abbiamo parlato con i nostri colleghi americani – potremmo anche lavorare insieme in tre”. E al Primo Ministro slovacco Robert Fico, durante i colloqui in Cina, Putin ha detto che “per quanto riguarda l’adesione dell’Ucraina all’Ue, non abbiamo mai sollevato obiezioni”.

Fonte: RaiNews24
“Vediamo un enorme rafforzamento delle forze armate russe e non avviene per le parate militari a Mosca, è lì per essere usato, in Ucraina o altrove”, ha detto il Segretario generale della NATO, Mark Rutte.

Fonte: RaiNews24
Anche il Leader nordcoreano Kim Jong Un è in viaggio per Pechino dove parteciperà a una parata militare che potrebbe rafforzare i rapporti tra Corea del Nord, Cina e Russia contro gli USA.
È di almeno un morto il bilancio dell’attacco russo avvenuto stanotte a Bila Tserkva, nella regione di Kiev. A darne notizia, il Governatore locale, Mykola Kalashnyk.
Il Presidente russo Vladimir Putin è giunto a Pechino. Dopo la partecipazione al vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai a Tianjin, il Capo del Cremlino prenderà parte ai negoziati russo-cinesi, in un incontro trilaterale Russia-Cina-Mongolia.
La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante la conferenza stampa congiunta col Presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, ha rappresentato le tre linee di difesa per la sicurezza ucraina: “La prima linea di difesa per quanto riguarda le garanzie di sicurezza per l’Ucraina in tempo di pace è un esercito ucraino forte, ben equipaggiato ed esperto”, ha sottolineato von der Leyen, aggiungendo che “la seconda linea di difesa sarebbe un gruppo multinazionale della Coalizione dei Volenterosi, con il supporto degli americani” e che “la terza importante linea di difesa è la nostra posizione difensiva. E naturalmente, l’adesione all’UE è di per sé una garanzia di sicurezza”.

Fonte: RaiNews24
Un’interferenza sospetta di matrice russa è stata rilevata contro la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. I servizi di navigazione GPS presso un aeroporto bulgaro sono stati disattivati e ciò ha costretto l’aereo della Presidente ad atterrare tramite l’ausilio di mappe cartacee. A darne notizia, il ‘Financial Times’, citando tre funzionari informati dell’incidente.
Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, nel corso di un’intervista al ‘Financial Times’ ha fatto sapere che le capitali europee stanno lavorando a “piani piuttosto precisi” per possibili invii militari in Ucraina come processo delle garanzie di sicurezza post-conflitto.
L’India guarda “con favore tutti i recenti sforzi compiuti per la pace. Ci auguriamo che tutte le parti procedano in tal senso, in modo costruttivo”. Queste le parole del Premier indiano Narendra Modi nel bilaterale col Presidente russo Vladimir Putin. “È necessario trovare un modo per porre fine al conflitto il prima possibile e stabilire una pace duratura. Questo è l’appello di tutta l’umanità”, ha aggiunto Modi.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente russo Vladimir Putin, nel corso di una riunione del Consiglio dei Capi di Stato della SCO (Organizzazione per la Cooperazione di Shangai), ha affermato che la crisi in Ucraina non è stata il risultato di un “attacco” bensì di un colpo di stato. “Vorrei ricordarvi, a questo proposito, che questa crisi non è stata il risultato di un attacco russo all’Ucraina, ma di un colpo di stato in Ucraina, sostenuto e provocato dall’Occidente”, ha dichiarato il Capo del Cremlino.

Fonte: France 24
Arrestata una persona per l’omicidio a Leopoli dell’ex Presidente del Parlamento ucraino, Andriy Parubiy. Lo ha dichiarato il Presidente Volodimir Zelensky che ha aggiunto: “Indagini rigorose sono in corso”.
(184^ SETTIMANA)