a cura di Stefano Boeris
“Di fronte a tanta sofferenza” e con “l’intera creazione che ‘geme’, si aspetta un messaggio unificato di speranza dai cristiani che condannino inequivocabilmente la guerra e la violenza, difendano la dignità umana e rispettino e si prendano cura del creato di Dio”. A pronunciare queste parole, il Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, nel suo discorso, a Papa Leone XIV, nel corso della Divina Liturgia, nella Chiesa patriarcale di San Giorgio sede della Chiesa ortodossa greco-ortodossa ad Istanbul.

Fonte: Vatican News
La Russia avviserà tutte le piattaforme internazionali dell’attacco al terminal del Caspian Pipeline Consortium (CPC) sul Mar Nero, come reso noto dalla Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Il CPC, al cui interno vi sono azionisti di varie nazionalità (russi, kazaki e statunitensi), ha interrotto le operazioni dopo che un ormeggio del suo terminal russo sul Mar Nero è stato gravemente danneggiato da un attacco di un drone navale ucraino.

Fonte: Eurasianet
“Quando si fa un’analisi dei conflitti più gravi in corso, in Africa, nel Medio Oriente, in Ucraina, si nota una costante: l’assenza assoluta dell’Onu. Ecco perché corro come prossimo segretario generale delle Nazioni Unite”. Così, in un’intervista a ‘Repubblica’, Rafael Mariano Grossi, Direttore generale dell’AIEA, ha spiegato la sua candidatura per succedere al portoghese António Guterres (il cui mandato scade a fine 2026).

Fonte: RaiNews
Zelensky: siamo pronti a un “lavoro costruttivo, onesto e rapido” per la pace.
Un terminal petrolifero nei pressi del porto di Novorossijsk è stato colpito da un drone ucraino. “A seguito di un attacco terroristico mirato da parte di imbarcazioni senza pilota l’unico ormeggio numero 2 ha subito danni significativi”, ha dichiarato il ‘Caspian Pipeline Consortium’, gestore di circa l’1% delle forniture mondiali di petrolio, in un messaggio su Telegram.
Volodymyr Zelensky ha spiegato che, a rappresentare l’Ucraina ai colloqui di pace, saranno Andriy Hnatov, Capo di Stato maggiore delle Forze armate ucraine, Rustem Umerov, Segretario del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa nazionale e alcuni membri del Ministero degli Esteri e dei servizi segreti.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso il Capo di gabinetto e principale negoziatore, Andriy Yermak, dopo l’indagine per corruzione che gli investigatori hanno fatto nell’abitazione di quest’ultimo. La rimozione di Yermak rappresenta un duro colpo per Zelensky, che si trova ad affrontare una crescente offensiva russa a est. Yermak, 54 anni, avrebbe dovuto negoziare durante i colloqui di pace negli Stati Uniti questo fine settimana, ma quel piano è ormai saltato, ha detto un alto funzionario. I colloqui, dunque, saranno portati avanti dal Segretario del Consiglio di sicurezza ucraino Rustem Umerov.

Fonte: Euronews.com
Nuovo attacco russo su Kiev. La Capitale ucraina è stata colpita nella notte e il bilancio parla di almeno un morto e undici feriti, tra cui una donna e un adolescente. “I droni nemici sono sopra la città e la difesa aerea sta rispondendo. Ci sono diversi obiettivi nella periferia della capitale”, ha scritto su Telegram Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare di Kiev.

Fonte: RaiNews
Il Presidente russo Vladimir Putin ha accettato la proposta del Premier ungherese Viktor Orbán di ospitare un vertice con gli Stati Uniti a Budapest per dei colloqui sulla guerra russo-ucraina.
Il Premier ungherese Viktor Orbán è giunto a Mosca per incontrarsi col Presidente russo Vladimir Putin. I due tratteranno, tra le tante tematiche, anche quella sull’energia.

Fonte: RaiNews24
Crosetto: “Mia idea è portare in Parlamento decreto legge sulla leva volontaria come in altri Paesi”.

Fonte: RaiNews
Il Presidente francese Macron ha reintrodotto la leva militare nella Nazione ma su base volontaria. Si partirà dall’estate 2026.
Il Presidente Vladimir Putin ha affermato che i combattimenti cesseranno quando l’esercito ucraino si ritirerà dalle loro posizioni nelle aree chiave; se non lo faranno, la Russia userà la forza per raggiungere gli obiettivi. L’avanzata in tutte le direzioni sta “aumentando notevolmente”, ha detto il Capo del Cremlino.

Fonte: RaiNews24
Il Ministero degli Esteri russo ha deciso la chiusura dell’ultimo consolato polacco in Russia, a Irkutsk (Siberia) come risposta all’annuncio della scorsa settimana della chiusura dell’ultimo consolato russo in Polonia.
“La Russia non ha diritto di voto né di veto su chi diventa membro della Nato” ha detto il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, in un’intervista a ‘El Pais’.
“Il Segretario di Stato, Marco Rubio, ha detto agli alleati europei che gli Stati Uniti vogliono un accordo di pace prima di accettare qualsiasi garanzia di sicurezza per l’Ucraina”, hanno detto alla Testata “Politico” fonti bene informate.
La visita dell’inviato speciale statunitense Steve Witkoff in Russia “è ancora in programma, non ho motivo di metterla in discussione”. Così, il Viceministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov in un commento riportato dalle agenzie di stampa russe. E ancora: “Non c’è ancora chiarezza su come si siano conclusi i colloqui a Ginevra, né sul ruolo che le forze distruttive che si stanno formando attorno all’Unione europea stanno giocando in tutto questo. Queste forze hanno cercato e continuano a cercare di ostacolare ulteriori progressi”.

Fonte: RaiNews24
Bufera negli Stati Uniti sull’inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff finito al centro di uno scandalo: una telefonata col mediatore russo Iouri Ouchakov, ex Ambasciatore negli USA, inchioderebbe Witkoff alle sue responsabilità poiché questi avrebbe suggerito come il Capo del Cremlino, Vladimir Putin, avrebbe dovuto presentare al suo omologo Donald Trump, la proposta di pace. Replica Mosca: “Fuga di notizie per far saltare l’accordo”. E sull’Inquilino della Casa Bianca il New York Times ha scritto: “Affaticato e stanco, giornate più brevi e meno appuntamenti. L’età avanza, non è invincibile”. “Giornale scadente, sto benissimo” è stata la replica del tycoon.

Fonte: Adnkronos
“I russi hanno ricevuto la bozza del piano e la discuteranno a Mosca. Ora si vedrà se saranno pronti a fermare la guerra. Per noi la proposta di Trump è buona per i negoziati”, ha affermato Mykhailo Podolyak, Consigliere del Leader ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista per Rainews24.
Secondo tre fonti informate sulla vicenda, il piano di pace proposto dagli Stati Uniti e stilato in 28 punti per terminare la guerra in Ucraina, sarebbe stato ricavato da un documento redatto dalla Russia e presentato, nell’ottobre scorso, all’amministrazione Trump. Da quanto riferito, il documento presentava le condizioni del Cremlino per il ‘cessate il fuoco’ e sarebbe stato condiviso con alti funzionari americani a metà ottobre, dopo un incontro tra i Presidenti Trump e Zelensky a Washington. Il documento, una comunicazione non ufficiale definita in termini diplomatici come “non-paper”, conteneva comunicazioni già presentate da Mosca al tavolo dei negoziati, come le concessioni che l’Ucraina aveva rifiutato, partendo dalla cessione di una parte significativa del suo territorio orientale.
Dmitry Peskov, Portavoce del Cremlino, ha detto essere “premature” le dichiarazioni secondo cui si sarebbe vicini ad un accordo di pace sulla questione in Ucraina. “È troppo presto per dirlo”, ha ribadito Peskov che, subito dopo, ha confermato che “ci sono contatti” in corso fra Russia e Stati Uniti.
La guerra in Ucraina potrebbe concludersi entro la fine del 2025. Ma la fine della guerra e di qualsiasi “piano di pace” non cambierà il fatto che la Russia continuerà a rappresentare una grave minaccia per l’Europa. Con queste parole, il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha si è espresso in un’intervista al ‘Pais’. Rutte ha osservato che è sua intenzione “fare tutto il possibile” per aiutare il Presidente Trump a “rendere realtà” la pace in Ucraina. “Condivido pienamente la visione di Trump: questa carneficina deve finire”, ha detto.

Fonte: RaiNews24
“Sappiamo che la mentalità della Russia non è cambiata dai tempi di Yalta, quando vedeva il nostro continente in termini di sfere di influenza. Quindi dobbiamo essere chiari sul fatto che non può esserci una spartizione unilaterale di una nazione europea sovrana e che i confini non possono essere modificati con la forza. Se oggi legittimiamo e formalizziamo l’indebolimento dei confini, apriamo le porte a nuove guerre domani, e non possiamo permettere che ciò accada”. Lo ha detto la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso alla plenaria del Parlamento europeo.
“Steve Witkoff andrà, forse con Jared (Kushner). Non sono sicuro che Jared ci andrà, ma è coinvolto nel processo, è una persona intelligente, e incontreranno il presidente Putin, credo, la prossima settimana a Mosca”, ha detto il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ai giornalisti.
Nuovi attacchi russi a Zaporizhia.



Fonte: RaiNews24
Diverse esplosioni sono state udite nella notte a Kharkiv. Lo riferiscono media indipendenti su X. “Il nemico ha lanciato attacchi missilistici alla periferia di Kharkiv. Le conseguenze dell’attacco sono in fase di chiarimento. Al momento, non si hanno informazioni sulle vittime” ha scritto su Telegram Oleh Syniehubov, Governatore dell’oblast di Kharkiv.
“Siamo più vicini che mai a raggiungere la pace qui in Europa, e a farla durare”, ha detto Matthew Whitaker, inviato USA presso la NATO nel corso dei colloqui sul piano proposto dagli Stati Uniti per la fine del conflitto.
“C’è ancora molta strada da fare e una strada difficile da percorrere, ma siamo più impegnati che mai in questa causa e nel continuare a portare avanti questo processo”, ha dichiarato il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, al Parlamento.
Colloqui di pace: il Presidente americano Donald Trump si è detto fiducioso sulla possibilità di mettere fine alla guerra.
Secondo l’Agenzia ‘ABC’, che ha citato un funzionario americano, una delegazione ucraina avrebbe concordato con gli Stati Uniti i termini di un potenziale accordo di pace. “Gli ucraini hanno accettato l’accordo di pace. Ci sono alcuni dettagli minori da sistemare, ma hanno accettato un accordo di pace”. “Lunedì sera e per tutta la giornata di martedì, il Segretario Driscoll e il suo team hanno discusso con la delegazione russa per raggiungere una pace duratura in Ucraina”, ha dichiarato oggi il tenente colonnello Jeffrey Tolbert, Portavoce dell’esercito statunitense. “I colloqui stanno procedendo bene e rimaniamo ottimisti”.

Fonte: ANSA
Approvato dal Parlamento europeo il primo Programma europeo dell’industria della difesa EDIP. “Questo permetterà di rafforzare l’industria della difesa dell’UE, incrementare gli acquisti congiunti, aumentare la produzione e intensificare il sostegno all’Ucraina” ha dichiarato la Presidente Roberta Metsola sui social. Su 638 votanti, hanno votato a favore 457, contro 148 e 33 astenuti.

Fonte: www.europarl.europa.eu

Fonte: X
Il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov: “Abbiamo canali di comunicazione con i nostri colleghi americani; li stiamo utilizzando e stiamo aspettando la loro versione, che considerano provvisoria per completare la fase di coordinamento di questo testo con gli europei e gli ucraini. Poi vedremo perché, se lo spirito e la lettera di Anchorage vengono cancellati dagli accordi chiave che abbiamo registrato, allora, ovviamente, la situazione sarà fondamentalmente diversa”. Il Capo della diplomazia della Federazione ha sottolineato che, mentre Francia e Germania, fortemente schierate con Kiev, non saranno mai accettate dalla Russia come mediatori, Bielorussia e Turchia sarebbero bene accette.
Cominciano a comparire alcuni dei 19 punti inerenti al nuovo piano di pace per la guerra in Ucraina.
CONCESSIONI TERRITORIALI: nell’ultima bozza si sostiene che “l’Ucraina si impegna a non recuperare il suo territorio sovrano occupato con mezzi militari. I negoziati sugli scambi territoriali inizieranno dalla Linea di Contatto”.
QUESTIONE NATO: il neo piano afferma che “l’adesione dell’Ucraina alla NATO dipende dal consenso dei membri della NATO”, secondo la versione di ‘Reuters’. Si sottolinea che al momento non esiste un consenso, ma il testo lascia aperta la porta.
FORZE ARMATE: vi è un suggerimento a che l’esercito ucraino sia “limitato a 800.000 uomini in tempo di pace” e non 600.000. In entrambe le bozze, all’esercito russo, ben più numeroso, non viene chiesto di effettuare tagli.
FUTURE ELEZIONI: la bozza europea afferma solo che le elezioni dovranno tenersi “il prima possibile” dopo la firma dell’accordo.
Dmitry Peskov, Portavoce del Cremlino, non ha rilasciato alcun commento sulla notizia della BBC, secondo cui nella giornata di ieri vi sarebbero stati colloqui tra russi e americani ad Abu Dhabi dopo l’incontro tra le delegazioni americane e ucraine a Ginevra. “Non abbiamo ancora nulla da riferire; stiamo monitorando le notizie dei media e le analizziamo con cura”, ha detto Peskov.
Ordine di evacuazione per gli abitanti dell’area della città di Floresti in Moldavia in seguito alla caduta di un drone stanotte durante l’attacco russo sull’Ucraina. Sul fronte rumeno, alcuni Caccia della NATO sono decollati per proteggere lo spazio aereo dopo la violazione di almeno un drone russo nei pressi del confine tra Romania e Ucraina.
“22 missili di vario tipo e oltre 460 droni contro l’Ucraina durante la notte. Alcuni droni sono volati verso Moldavia e Romania”, ha denunciato Zelensky suTelegramparlando dei raid notturni russi.
“La Cina è pronta a collaborare con la Russia per consolidare ulteriormente il partenariato energetico globale e salvaguardare la stabilità e il regolare funzionamento delle catene industriali e di approvvigionamento dell’energia globale”, ha detto il Presidente cinese Xi Jinping nel messaggio rivolto ai partecipanti al settimo Forum economico sull’energia Cina-Russia.

Fonte: Agenzia Nova
È salito a due il numero dei morti in seguito agli attacchi notturni delle forze armate russe su Kiev.
A Kiev sono stati colpiti condomini residenziali nei distretti di Pechersk e Dniprovsk. Il bilancio parla di una persona morta e altre sette ferite, come detto dal Capo dell’Amministrazione militare della capitale ucraina, Timur Tkachenko.
Ennesimo attacco russo sull’Ucraina con missili da crociera navali, missili balistici e un gran numero di droni d’attacco. La notizia è giunta dall’Aeronautica Militare ucraina. Durante la notte, l’esercito ha lanciato l’allarme per lo spostamento di missili balistici verso Kiev, dove sono state udite esplosioni dai corrispondenti di AFP e CNN.

Fonte: RaiNews24
“La lista delle fasi necessarie per porre fine alla guerra può diventare operativa”, ha scritto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo i colloqui con i suoi negoziatori rientrati da Ginevra.
America e Ucraina hanno redatto un nuovo accordo di pace in 19 punti. A darne notizia al ‘Financial Times’,il Primo Viceministro degli Esteri ucraino Sergiy Kyslytsya. È stato “un incontro intenso ma produttivo. Della versione originale è rimasto ben poco”, ha dichiarato il Primo Viceministro.
La riunione sull’Ucraina tenuta dai leader dell’Unione europea, a margine del vertice Ue-Ua in Angola, ha visto fare il punto sul dossier ucraino dopo la riunione tenutasi ieri a Ginevra. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha evidenziato l’apertura del Presidente USA Donald Trump a un confronto con i partner sulla proposta del piano di pace in 28 punti. La premier ha, inoltre, espresso l’impegno dell’Italia per costruire un percorso concreto di pace.

Fonte: RaiNews

Fonte: RaiNews24
“La Russia deve essere presente al tavolo (dei negoziati). Se ciò si concretizzerà, ogni sforzo sarà stato giustificato, altrimenti bisognerà raddoppiare gli sforzi”, ha dichiarato il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, ritenendo improbabile una “svolta” diplomatica questa settimana.
Il Presidente turco Tayyip Erdogan ha parlato col suo omologo russo Vladimir Putin, comunicando a quest’ultimo che la Turchia contribuirà a facilitare i contatti diretti tra Russia e Ucraina e a raggiungere una pace “giusta e duratura”. Il Cremlino, da parte sua, ha riferito che “Vladimir Putin ha osservato che queste proposte, nella versione che abbiamo esaminato, sono in linea con le discussioni del vertice russo-americano in Alaska e, in linea di principio, possono essere utilizzate come base per una soluzione pacifica definitiva. È stato ribadito l’interesse della parte russa per una soluzione politica e diplomatica alla crisi ucraina”.
“C’è pieno accordo da parte europea sul fatto che i 28 punti presentati diverse decine di ore fa debbano essere rielaborati. Alcune di queste proposte sono inaccettabili. Nessun accordo può indebolire la sicurezza della Polonia. Le decisioni che in qualsiasi modo riguardano la Polonia non possono essere prese senza la sua partecipazione”. Lo ha dichiarato il Primo Ministro polacco Donald Tusk a margine del vertice Ue-Africa a Luanda.
Concluso a Luanda il Consiglio Europeo straordinario dedicato all’Ucraina.

Fonte: Eunews

Fonte: Aise.it – Agenzia Internazionale Stampa Estero
Tre aeroporti internazionali su quattro di Mosca sono stati chiusi temporaneamente per via di un attacco di droni ucraini, secondo quanto riferiscono le agenzie russe. Gli scali sono: Sheremyetevo, Domodedovo e Zhuskovsky.
Secondo quanto riportato da ‘L’Economist’, “la scadenza del 27 novembre, stabilita da Donald Trump per il sostegno dell’Ucraina al piano di pace, potrebbe essere prorogata di un’altra settimana”.
Il portavoce russo, Dmitry Peskov, ha riferito che il Cremlino “non ha ricevuto alcuna informazione” in merito agli esiti dei colloqui avuti in Svizzera tra una delegazione americana e una ucraina.
È di almeno quattro morti e 17 feriti il numero delle persone rimaste vittime dell’attacco russo sulla città di Kharkiv. Tra i feriti anche due bambini di 11 e 12 anni, come denunciato dal Governatore Oleh Syniehubov.

Fonte: RaiNews
Secondo una nota della Casa Bianca “i rappresentanti ucraini hanno dichiarato che, sulla base delle revisioni e dei chiarimenti presentati oggi, ritengono che l’attuale bozza rifletta i loro interessi nazionali e fornisca meccanismi credibili e applicabili per salvaguardare la sicurezza dell’Ucraina sia nel breve che nel lungo termine”.
Una dichiarazione congiunta USA-Ucraina, rende noto che “a seguito delle discussioni, le parti hanno redatto un quadro di pace aggiornato e perfezionato”. L’incontro mirava a rivedere il piano proposto dal Presidente americano Trump in 28 punti, entro il 27 novembre. Nel documento si legge quanto segue: “I colloqui sono stati costruttivi, mirati e rispettosi, sottolineando l’impegno condiviso per il raggiungimento di una pace giusta e duratura. Le discussioni hanno mostrato progressi significativi verso l’allineamento delle posizioni e l’identificazione di chiari passi successivi. Hanno ribadito che qualsiasi accordo futuro deve rispettare pienamente la sovranità dell’Ucraina e garantire una pace sostenibile e giusta”.
(196^ SETTIMANA)
Il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan intende riprendere la questione degli accordi sul corridoio del grano durante una telefonata con l’omologo russo Vladimir Putin. “In precedenza, avevamo una nota iniziativa sul corridoio del grano. Questa iniziativa mirava davvero ad aprire la strada alla pace. Volevamo che il corridoio del grano raggiungesse sia l’Europa che l’Africa. Purtroppo, abbiamo avuto solo un successo limitato. Ne parlerò di nuovo a Putin domani. Penso che, se riusciremo a far partire questo processo, sarà una buona cosa”, ha dichiarato in una conferenza stampa in Sudafrica.
Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, parlando a Ginevra, ha definito le riunioni di oggi come “le più produttive e significative finora in tutto questo processo, da quando siamo stati coinvolti fin dall’inizio”. “Abbiamo un ottimo prodotto di lavoro – ha detto Rubio – già costruito sulla base dei contributi di tutte le parti coinvolte, e ora siamo riusciti a esaminare alcuni di questi punti, punto per punto. E penso che abbiamo fatto buoni progressi. I nostri team sono ora nelle loro stanze mentre stiamo lavorando su alcuni dei suggerimenti che ci sono stati offerti”.


Fonte: RaiNews24
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Johannesburg alla fine del G20: “Ho trovato disponibilità da parte del presidente degli Stati Uniti Trump. Abbiamo avuto una telefonata abbastanza lunga anche con il presidente della Finlandia Stubb. Il lavoro dei nostri sherpa a Ginevra segue questo intendimento. Penso che sarebbe una buona cosa, e ne abbiamo parlato nella telefonata con il presidente Trump, capire se si riesce a ottenere almeno cessate il fuoco temporaneo sulle infrastrutture strategiche e civili che russi continuano a bombardare. Anche i russi devono dare un segnale concreto di voler arrivare alla pace. Il punto è, il punto vero, non è quanta pressione si fa su chi. Il punto vero è che ad oggi la pressione ha portato massima disponibilità da parte dell’Ucraina, massima disponibilità da parte dell’Europa, zero disponibilità da parte della Russia. Io penso da tempo che Putin in buona sostanza non abbia una reale volontà di chiudere la guerra, di farlo in tempi brevi. Penso che questo bluff si debba andare a vedere. Però sicuramente il modo migliore per vederlo è fare una proposta seria, sensata, e metterla sul tavolo e capire chi ci sta e chi non ci sta. E io sono certa che di fronte a una proposta seria e sensata l’Europa c’è, l’Ucraina c’è, gli Stati Uniti ci sono. E speriamo che ci sia anche la Russia, ma potrebbe anche mancare”.

Fonte: RaiNews24
Sono in corso i colloqui tra le delegazioni di America e Ucraina a Ginevra per discutere la bozza di piano presentata da Washington per scrivere la parola ‘Fine’ alla guerra.
“Apprezziamo il fatto che i nostri partner americani stiano lavorando a stretto contatto con noi per comprendere le nostre preoccupazioni e raggiungere questo punto critico, e prevediamo di compiere ulteriori progressi oggi” ha dichiarato Rustem Umerov, alto funzionario ucraino responsabile della sicurezza.
“La guerra tra Russia e Ucraina è violenta e terribile e, con una leadership forte e adeguata da parte degli Stati Uniti e dell’Ucraina, non sarebbe MAI SCOPPIATA. È iniziata molto prima che io assumessi il mio secondo mandato, durante l’amministrazione di Sleepy Joe Biden, e da allora non ha fatto che peggiorare. Se le elezioni presidenziali del 2020 non fossero state TRUCCATE E RUBATE, l’unica cosa che i democratici di sinistra radicale sanno fare bene, non ci sarebbe stata alcuna guerra tra Ucraina e Russia, dato che durante il mio primo mandato non se ne era nemmeno parlato. Putin non avrebbe mai attaccato! È stato solo quando ha visto Sleepy Joe in azione che ha detto: “Ora è la mia occasione!”. Il resto è storia, e così continua. HO EREDITATO UNA GUERRA CHE NON AVREBBE MAI DOVUTO VERIFICARSI, UNA GUERRA CHE È UNA SCONFITTA PER TUTTI, SOPRATTUTTO PER I MILIONI DI PERSONE CHE SONO MORTE INUTILMENTE. LA “LEADERSHIP” UCRAINA NON HA ESPRESSO ALCUNA GRATITUDINE PER I NOSTRI SFORZI E L’EUROPA CONTINUA AD ACQUISTARE PETROLIO DALLA RUSSIA. GLI STATI UNITI CONTINUANO A VENDERE ENORMI QUANTITÀ DI ARMI ALLA NATO, PER LA DISTRIBUZIONE ALL’UCRAINA (JOE LO SBILENCO HA DATO TUTTO, GRATIS, GRATIS, GRATIS, COMPRESI “GRANDI” SOLDI!). DIO BENEDICA TUTTE LE VITE CHE SONO STATE PERSE IN QUESTA CATASTROFE UMANITARIA!”. Queste le parole del Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, sulla sua piattaforma ‘Truth’.

Fonte: RaiNews24
“Perché la pace perduri, per preservare i principi della Carta delle Nazioni Unite, che sono stati violati dal presidente Putin, dobbiamo rivedere questa proposta in profondità. Deve tenere conto degli interessi dell’Ucraina e dell’Europa, poiché sta toccando questioni che colpiscono direttamente il futuro del nostro continente e la sicurezza europea”, ha detto il Premier spagnolo, Pedro Sanchez, al termine del vertice G20 a Johannesburg.

Fonte: RaiNews24
“Oggi è domenica. Il piano del presidente Trump è di raggiungere un accordo giovedì. Siamo ancora molto lontani da questo obiettivo. Ciò non significa che sia completamente impossibile raggiungerlo… Ma sono scettico sul fatto che un tale risultato sia possibile, date le attuali divergenze”, ha affermato il Cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Fonte: RaiNews24
“Insieme ai leader di Europa, Canada e Giappone, abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a lavorare sul piano in 28 punti nonostante alcune riserve. Tuttavia, prima di iniziare il nostro lavoro, sarebbe bene sapere con certezza chi è l’autore del piano e dove è stato creato”, ha scritto il Primo Ministro polacco, Donald Tusk, su X.
“La delegazione ucraina, nominata dal presidente Zelensky, ha iniziato il proprio lavoro a Ginevra. Si è tenuto il primo incontro con i consiglieri per la sicurezza nazionale dei leader di Regno Unito, Francia e Germania: Jonathan Powell, Emmanuel Bonne e Günther Sauter. Il prossimo incontro sarà con la delegazione statunitense. Siamo in uno stato d’animo molto costruttivo. Nel complesso, per oggi è prevista una serie di incontri in vari formati. Continuiamo a lavorare insieme per raggiungere una pace duratura e giusta per l’Ucraina”. Così, Andrii Yermak, Capo della delegazione, sui social.
Volodymyr Zelensky:“Ieri sera si sono concluse le operazioni di ricerca e soccorso a Ternopil, nel luogo in cui un missile ha colpito un edificio residenziale. I soccorritori hanno lavorato senza sosta per quattro giorni. Questo crimine russo ha causato la morte di 33 persone, tra cui sei bambini. Porgo le mie condoglianze ai familiari e ai parenti. Purtroppo, sei persone sono ancora disperse”.
L’amministrazione statunitense potrebbe dotare l’Ucraina di missili ‘Tomahawk’ a lungo raggio per rendere più forti le garanzie di sicurezza previste dal piano di pace. A darne notizia, alti funzionari americani al ‘Washington Post’. Sembra, infatti, che l’America abbia compreso la poca credibilità delle garanzie fornite a Kiev e, per questo, intenda intervenire su due condizioni chieste dal Cremlino: il divieto di possedere armi a lungo raggio in grado di colpire la Russia e il ridimensionamento delle forze armate. Al momento, il piano stabilisce che l’esercito ucraino venga ridotto alla metà di quello attuale ma, sempre secondo le fonti, Trump potrebbe concedere un taglio meno marcato o addirittura non prevederne nessuno.
“Non vogliamo che la storia si ripeta. Non vogliamo il ritorno del memorandum di Budapest. Non vogliamo il ritorno degli accordi di Minsk 1 o 2”, ha specificato l’inviato speciale della Casa Bianca per l’Ucraina, Keith Kellogg ai microfoni di ‘Fox News’.
Il Presidente ucraino Zelensky potrebbe volare in America per discutere il piano di pace proposto dal Capo della Casa Bianca, Trump. Lo ha dichiarato l’Inviato speciale del Presidente USA per l’Ucraina, Keith Kellog.
Il Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, inviterà tutti i 27 leader UE all’incontro sull’Ucraina a margine del vertice Ue-Unione africana che si terrà in Angola lunedì e martedì.
Il Ministro degli Esteri dell’Ucraina, Andrii Sybiha, ha reso noto, sul social X, di aver avuto un colloquio telefonico “tempestivo e significativo” con gli omologhi Jean-Noël Barrot (Francia), Yvette Cooper (Regno Unito), Radoslav Sikorski (Polonia), Elina Valtonen (Finlandia) e con l’Alta rappresentante UE per la politica estera, Kaja Kallas. “Ho condiviso i risultati dei recenti contatti del presidente Zelensky e ho illustrato la logica delle nostre prossime mosse. Abbiamo discusso in dettaglio gli elementi delle proposte di pace presentate dagli Stati Uniti e il nostro lavoro congiunto per aprire una strada percorribile verso una pace giusta. Ho anche sottolineato l’importanza di continuare a esercitare pressioni transatlantiche per costringere la Russia a porre fine alla guerra e ho ringraziato i nostri partner per la loro disponibilità ad aumentare il sostegno all’Ucraina in questo momento decisivo”.
“L’Italia è pronta a collaborare con i suoi partner europei e americani per raggiungere una pace giusta” in Ucraina, “così come sta già contribuendo in Medioriente a raggiungere un risultato fragile ma comunque molto importante”. Lo ha detto la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al ‘Johannesburg Expo Center’ nel corso della prima sessione di lavoro del G20, parlando “dell’ingiustificata guerra di aggressione russa contro l’Ucraina”.

Fonte: Agenzia Nova
Il Vicepresidente americano JD Vance: “Ogni critica al quadro di pace su cui sta lavorando l’amministrazione o fraintende il quadro stesso o travisa una realtà critica sul campo. Si fantastica che, se solo dessimo più soldi, più armi o più sanzioni, la vittoria sarebbe a portata di mano. La pace non sarà fatta da diplomatici o politici falliti che vivono in un mondo di fantasia. Potrebbe essere fatta da persone intelligenti che vivono nel mondo reale”.
Il Presidente russo Vladimir Putin, ha reso noto che il testo del piano di pace americano “era già stato presentato prima del vertice in Alaska e Trump ci aveva chiesto di arrivare a un compromesso” e che questo potrebbe essere la base per un accordo di pace. Il Capo del Cremlino ha poi sottolineato che l’Ucraina farebbe meglio ad accettare tale piano altrimenti la Russia continuerà a conquistare altri territori ucraini. Lo stesso Donald Trump ha dichiarato che “l’Ucraina sta già perdendo territori” e potrebbe perderne altri “inun breve lasso di tempo” se la guerra dovesse continuare.
Donald Trump ha confermato le indiscrezioni secondo cui la scadenza data all’Ucraina per accettare il suo piano di pace è giovedì. “Giovedì è il giorno giusto per noi”, ha detto il Presidente USA.
“Abbiamo parlato per quasi un’ora con il Vicepresidente degli Stati Uniti Vance e il Ministro dell’Esercito degli Stati Uniti Driscoll. Abbiamo concordato che lavoreremo insieme all’America e all’Europa a livello di consulenti affinché il percorso verso la pace diventi davvero praticabile. L’Ucraina ha sempre rispettato e rispetta l’aspirazione del presidente Trump di porre fine allo spargimento di sangue e accogliamo con favore ogni proposta realistica. Abbiamo concordato di rimanere in costante contatto e i team sono pronti a lavorare 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Grazie!”. Così il Leader ucraino, Volodymyr Zelensky sui social.

Fonte: X
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno avuto un colloquio telefonico “per un primo scambio di valutazioni sulla proposta di pace americana per l’Ucraina”, come riferito da una nota di Palazzo Chigi. “Nel corso del colloquio – riporta la nota – è stata sottolineata l’importanza di sostenere gli sforzi negoziali in corso e ribadito l’obiettivo finale del raggiungimento di una pace giusta e duratura, nell’interesse dell’intera Europa”.
“Questo è uno dei momenti più difficili della nostra storia. In questo momento l’Ucraina si trova di fronte a una scelta molto difficile: perdere la propria dignità o rischiare di perdere un partner fondamentale. O accettare 28 punti complessi o affrontare un inverno estremamente difficile, il più difficile di sempre, con ulteriori rischi. Una vita senza libertà, dignità e giustizia, e dovremmo credere a chi ci ha già attaccato due volte. Lavoreremo con calma con l’Europa e l’America; proporrò delle alternative, ma di certo non daremo al nemico motivi per dire che l’Ucraina non vuole la pace. Siamo senza dubbio forti come l’acciaio, ma anche il metallo più resistente può cedere. Dobbiamo riunirci, riprenderci, smettere di litigare, smettere di giocare con la politica. Lo Stato deve funzionare, il parlamento di un paese in guerra deve lavorare in modo unito, il governo di un paese in guerra deve lavorare in modo efficace”. Questo è quanto dichiarato dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla popolazione in un videomessaggio.

Fonte: RaiNews24
“La parte russa rimane sulla piattaforma delle discussioni che hanno avuto luogo ad Anchorage. Siamo consapevoli delle possibili modifiche e delle formulazioni approvate, ma non abbiamo ricevuto nulla di ufficiale. Tuttavia, i nostri contatti non si interrompono e non li abbiamo mai interrotti. Siamo completamente aperti, manteniamo la nostra apertura ai negoziati di pace. L’efficace lavoro dell’esercito russo dovrebbe convincere sia Zelenskyy che il suo regime che è meglio negoziare e farlo ora. Ed è meglio farlo ora piuttosto che più tardi”. Questo il commento fatto durante il briefing con la stampa dal Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Il Capo del Consiglio di sicurezza ucraino, Rustem Umerov, su Facebook: “Ho tenuto un incontro con la delegazione statunitense guidata dal Segretario dell’Esercito Daniel Driscoll. L’Ucraina sta studiando attentamente ogni proposta dei partner e articolando chiaramente la propria posizione. Non possono esserci decisioni al di fuori del quadro della nostra sovranità, della sicurezza del nostro popolo o delle nostre linee rosse, né ora né mai. Questo è il fondamento di qualsiasi discussione”.

Fonte: RaiNews24
Fonti ucraine al Financial Times:“Funzionari ucraini hanno affermato che gli Stati Uniti si aspettano che Zelensky firmi l’accordo ‘prima del Giorno del Ringraziamento’, che cade giovedì della prossima settimana, con l’obiettivo di presentare un accordo di pace a Mosca alla fine del mese e concludere il processo entro l’inizio di dicembre. Funzionari di Kiev hanno affermato che la scadenza ravvicinata difficilmente darà all’Ucraina il tempo sufficiente per negoziare condizioni migliori”.
‘Sky News’, citando fonti dell’Unione europea, ha riportato la notizia secondo cui “Volodymyr Zelensky e Donald Trump terranno una chiamata la prossima settimana, dopo che il leader ucraino ha dichiarato di voler discutere il piano di pace con il suo omologo statunitense. Prima di ciò, il presidente ucraino consulterà sulla questione i leader di Regno Unito, Francia, Italia e Germania”. E ancora: “Il piano sembra destinato a incontrare resistenze dall’Europa: secondo le fonti, la proposta è stata fortemente criticata durante l’incontro di ieri dei ministri degli esteri dell’UE a Bruxelles. Obiezioni particolarmente severe sono giunte da Polonia, Italia, Francia, Lituania e Germania”.
Secondo una seconda bozza del piano di pace, diffusa da ‘Axios’ e presentata dall’America all’Ucraina, includerebbe una garanzia di sicurezza modellata sull’articolo 5 della NATO, volta ad impegnare gli alleati statunitensi ed europei a trattare un attacco all’Ucraina come un attacco all’intera “comunità transatlantica”. In sostanza, qualsiasi futuro “attacco armato significativo, deliberato e sostenuto” da parte della Russia contro l’Ucraina “sarà considerato un attacco che minaccia la pace e la sicurezza della comunità transatlantica”, con conseguente risposta di America e alleati.
Una “pace dignitosa”: questa è la richiesta del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo il piano americano che prevede la cessione alla Russia delle regioni orientali di Donetsk e Luhansk. Queste, sarebbero “di fatto riconosciute come russe, anche dagli Stati Uniti”, secondo il piano.
Una “pace che rispetti la dignita’ del popolo ucraino”: e’ quella che ha chiesto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella serata di ieri in un messaggio sui social dopo l’incontro a Kiev con i vertici militari americani. Nel pomeriggio Kiev aveva fatto sapere di aver ricevuto una “bozza” del piano Usa per porre fine alla guerra con la Russia, affermando di essere pronta a lavorare in modo “costruttivo” con Washington al riguardo.
Tra i punti del patto per la pace stilati da Donald Trump, c’è anche la questione legata alla centrale nucleare di Zaporizhzhia commissionata dall’AIEA, la rinuncia per sempre dell’Ucraina alla NATO e un patto di non aggressione tra Kiev, la Russia e l’Europa. Il programma prevede anche la cessione del Donbass alla Russia o la riduzione dell’esercito ucraino a 600.000 unità, che la Casa Bianca ha definito “in evoluzione”. Ma al punto numero uno c’è la sovranità dell’Ucraina, una condizione imprescindibile per Volodymyr Zelensky, come le garanzie di sicurezza per il suo paese da parte degli Stati Uniti, stabilite dal punto numero cinque ma senza dettagli.
Valery Gerasimov, Capo di Stato maggiore dell’esercito russo, ha dichiarato che la città di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, è in mano alle forze militari di Mosca. Subito si è fatta sentire la risposta dello Stato maggiore ucraino che ha smentito tale notizia: “Kupyansk rimane sotto il controllo delle Forze di difesa ucraine”.
Yulia Svyrydenko, Premier ucraina, si è incontrata col Segretario dell’esercito statunitense Daniel P. Driscoll. I due hanno avuto la possibilità di “valutare la situazione sul campo e di assistere in prima persona alle conseguenze dell’aggressione russa”, come citato dal ‘Guardian’. Non una parola è stata spesa sulla presunta proposta di pace degli Stati Uniti.

Fonte: RBC-Ukraine
Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha affermato, sul social X che, per la pace in Ucraina, è necessario che “entrambe le parti accettino concessioni difficili ma necessarie”. “Porre fine a una guerra complessa e mortale come quella in Ucraina richiede – ha scritto il Segretario – un ampio scambio di idee serie e realistiche. E il raggiungimento di una pace duratura richiederà che entrambe le parti accettino concessioni difficili ma necessarie. Ecco perché stiamo sviluppando e continueremo a sviluppare un elenco di potenziali idee per porre fine a questa guerra, basate sul contributo di entrambe le parti coinvolte nel conflitto”.
“Noi siamo favorevoli all’utilizzo di questi beni per sostenere l’Ucraina, però bisogna individuare la base giuridica che permetta di fare questa scelta”, ha affermato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Consiglio Affari esteri.
“Noi sosteniamo una pace che sia giusta e duratura ma a ogni piano, per funzionare, serve che l’Europa e l’Ucraina siano a bordo. C’è un aggressore e una vittima: non sentiamo concessioni da parte della Russia, come ad esempio una tregua incondizionata, dato che le bombe cadono ancora sui civili”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas, al Consiglio Affari esteri, sottolineando di “non essere a conoscenza” di un coinvolgimento degli europei alla costruzione del piano di pace USA”.
La Portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, alla testata ‘RBC’, ha affermato che “se la parte americana avesse una qualsiasi proposta, l’avrebbero comunicata attraverso i canali in uso tra i ministeri degli Esteri dei due Paesi”, ma quello russo “non ha ricevuto niente di simile dal Dipartimento di Stato”.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che la sua Nazione è pronta a collaborare con gli Stati Uniti per raggiungere la pace. Il Leader ucraino ha sottolineato come, dall’inizio dell’anno, l’Ucraina abbia sostenuto “tutti i passi decisivi e la leadership del Presidente Trump, ogni proposta forte e giusta per porre fine a questa guerra. E solo il presidente Trump e gli Stati Uniti d’America hanno abbastanza potere per porre fine una volta per tutte alla guerra”.
Il Presidente americano Donald Trump ha approvato il piano strutturato in 28 punti per arrivare alla pace tra Russia e Ucraina. Il programma è stato concordato segretamente nelle ultime settimane da alti funzionari statunitensi con l’inviato russo Kirill Dmitriev e con funzionari ucraini. A darne notizia, la NBC News che ha citato un funzionario dell’amministrazione americana. Secondo tale fonte, l’inviato speciale Steve Witkoff, il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e il genero del Presidente, Jared Kushner, sono stati coinvolti nell’elaborazione del piano. “Il piano si concentra sul dare a entrambe le parti garanzie di sicurezza per assicurare una pace duratura. Include elementi che l’Ucraina vuole e di cui ha bisogno per una pace stabile”, ha detto il funzionario a NBC senza però fornire i dettagli del piano.
“Mosca è aperta ai negoziati”, ha detto il Portavoce russo Peskov ai giornalisti aggiungendo che “se necessario, c’è la possibilità di organizzare immediatamente una conversazione telefonica tra i due leader”.
“Fammi risolvere la tua cavolo di guerra!”. È quanto avrebbe detto Trump al suo omologo russo Putin, secondo quanto raccontato dallo stesso Capo della Casa Bianca durante il Forum Usa-Arabia Saudita in corso a Washington. La frase sarebbe stata pronunciata nel corso di una telefonata tra i due Presidenti dopo l’accordo di pace mediato tra Armenia e Azerbaigian. “Come hai fatto a risolvere quella guerra? Ci stavo provando da anni”, avrebbe detto Putin al collega americano che, a quel punto, si sarebbe espresso come segue: “Tu non preoccuparti, fammi risolvere la tua cavolo di guerra!”.

Fonte: Agenzia Nova

Fonte: Al Arabiya
Il piano di pace Trump per porre fine alla guerra in Ucraina garantirebbe alla Russia alcune zone dell’est del Paese che attualmente non controlla tutto il Donbass, in cambio di garanzie di sicurezza degli Stati Uniti per Kiev e per l’Europa nel caso di future aggressioni di Mosca. Lo ha detto ad ‘Axios’ una fonte dell’amministrazione statunitense secondo cui la convinzione della Casa Bianca è che l’Ucraina perderebbe comunque quelle porzioni di territorio che dovrebbe cedere alla Russia e che quindi sia “interesse di Kiev raggiungere un accordo adesso”. I 28 punti del piano di Trump darebbero, dunque, alla Russia il pieno controllo delle regioni di Luhansk e Donetsk (che insieme formano il Donbass), nonostante l’Ucraina controlli ancora il 12% di territorio in quelle zone.
Il bilancio delle vittime Ternopil è salito a 25 vittime, tra cui 3 bambini.
“Una nave spia russa, Yantar, si trova al confine delle acque britanniche a nord della Scozia”, ha riferito il Ministro della Difesa britannico, John Healey, che ha specificato come questa nave sia stata “progettata per raccogliere informazioni e mappare i nostri cavi sottomarini”. Healey ha poi proseguito: “Abbiamo schierato una fregata della Royal Navy e aerei della RAF per monitorare e tracciare ogni mossa di questa nave, e la Yantar ha puntato i laser contro i nostri piloti”.
È salito a 16 il numero dei morti e a 64 quello dei feriti dopo il raid russo a Ternopil nell’Ucraina occidentale. Fra i feriti anche 14 bambini.

Fonte: RaiNews24
Radoslaw Sikorski, Ministro degli Esteri polacco, ha reso noto che, dopo il sabotaggio ferroviario, la Polonia chiuderà l’ultimo consolato russo rimasto, nella città di Danzica.
Volodymyr Zelensky è giunto ad Ankara dove incontrerà il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
Il Ministero della Difesa rumeno ha reso noto che alcuni jet militari sono decollati per una nuova incursione di droni.
Il Presidente americano Trump ha inviato nella Capitale ucraina Kiev, una delegazione del Pentagono per colloqui con gli ucraini al fine di riprendere i negoziati per porre fine al conflitto. Il Segretario dell’Esercito, Dan Driscoll, e due generali a quattro stelle, dovrebbero incontrare il Leader ucraino Zelensky e altri funzionari ucraini. Driscoll prevede di incontrare anche la parte russa, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.
È di 32 feriti (compresi due bambini) il bilancio dell’attacco notturno portato dalle truppe russe su Kharkiv, città del nord Ucraina. Il Ministero degli interni di Kiev ha diramato la notizia e, da quanto si è potuto apprendere, sono stati lanciati diversi droni che hanno provocato incendi in vari punti della città.

Fonte: RaiNews
L’amministrazione Trump ha collaborato, in segreto, con il Cremlino per stendere un nuovo piano volto a porre fine alla guerra in Ucraina. A darne notizia, il sito web ‘Axios’ che ha citato fonti anonime statunitensi e russe. Secondo quanto riportato, si tratterebbe di 28 punti che, in buona parte si ispira a quello di 20 punti usato per il ‘cessate il fuoco’ a Gaza. “The Trump administration has been secretly working in consultation with Russia to draft a new plan to end the war in Ukraine, U.S. and Russian officials tell Axios. Why it matters: The 28-point U.S. plan is inspired by President Trump’s successful push for a deal in Gaza. A top Russian official told Axios he’s optimistic about the plan. It’s not yet clear how Ukraine and its European backers will feel about it”, riporta il sito.

Fonte: Axios
Il Primo Ministro polacco, Donald Tusk, ha parlato ai parlamentari, sostenendo che i sospettati del sabotaggio ferroviario avvenuto ieri siano ucraini, giunti dalla Bielorussia. Inoltre, si ritiene abbiano collaborato con i servizi segreti russi. Tusk ha detto il danneggiamento di ieri è stato “senza precedenti” e “forse i più gravi, per quanto riguarda la sicurezza dello Stato polacco, dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina”.
Volodymyr Zelensky ha riferito che sta incontrando a Madrid produttori di armi e attrezzature per la difesa. “Radar avanzati, tecnologie per droni, attrezzature essenziali: tutto questo significa una migliore protezione delle vite umane”, ha scritto su X affermando poi che questo pomeriggio si vedrà col Premier Pedro Sanchez per parlare su come “rafforzare la nostra difesa e le nostre industrie, sia ucraine che spagnole. Più legami bilaterali costruiamo con i paesi dell’Unione Europea, più diventiamo integrati con l’Europa”.

Fonte: RaiNews24
Il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha annunciato che il Presidente russo Vladimir Putin e il Leader cinese Li Qiang si incontreranno oggi: “Avranno un colloquio approfondito, seguito da numerosi eventi interni di natura non pubblica, e dopo le 21 si prevede che Putin riceva il primo ministro della Mongolia, che si trova a Mosca”, ha dichiarato Peskov.
Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump, sarà domani in Turchia per partecipare ai colloqui col Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Quest’ultimo ha riferito su Telegram che “ci stiamo preparando a intensificare i negoziati e abbiamo elaborato soluzioni che proporremo ai partner. Avvicinare con tutte le nostre forze la fine della guerra è la priorità assoluta dell’Ucraina. Stiamo anche lavorando per riprendere gli scambi e il ritorno dei prigionieri”.
Il Leader ucraino, Volodymyr Zelensky, è atteso oggi a Madrid dove incontrerà sia il Premier spagnolo Pedro Sanchez che il Re Felipe VI.
Il Presidente francese Emmanuel Macron e quello ucraino Volodymyr Zelensky hanno firmato una lettera per il futuro acquisto del Governo di Kiev di 100 caccia ‘Dassault Rafale’, droni e sistemi di difesa antiaerea.

Fonte: RaiNews24
Il Primo Ministro polacco, Donald Tusk, ha parlato su X dell’incidente di domenica sulla ferrovia polacca tra Varsavia e Lublino affermando che i servizi ritengano quanto successo un sabotaggio deliberato. “Purtroppo, le peggiori ipotesi sono state confermate. Un atto di sabotaggio si è verificato sulla tratta Varsavia-Lublino. Un ordigno è esploso e ha distrutto i binari ferroviari. I servizi e la procura stanno lavorando sul posto. Sono stati riscontrati danni anche sulla stessa tratta, più vicino a Lublino”, ha detto Tusk.

Fonte: RaiNews
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato alla stampa che il Partito Repubblicano sta presentando al Congresso un testo volto ad imporre sanzioni a “qualunque Paese faccia affari con la Russia”. Anche “l’Iran potrebbe far parte di questa lista”, ha aggiunto Trump.
(195^ SETTIMANA)
“Questa mattina abbiamo già tenuto un incontro online con il primo ministro ucraino Yuliia Svyrydenko in merito a ulteriori decisioni volte a riorganizzare e rilanciare la gestione del settore energetico e delle istituzioni ad esso correlate”, ha annunciato Volodymyr Zelensky su X rendendo noto di aver incaricato il Consiglio dei Ministri “di presentare alla Verkhovna Rada un progetto di legge urgente sul rinnovo della composizione della Commissione nazionale di regolamentazione dell’energia e dei servizi pubblici”.
Oleh Kiper, Governatore dell’Oblast di Odessa, ha riferito di droni russi lanciati la scorsa notte che hanno colpito e danneggiato infrastrutture energetiche ucraine sul Mar Nero, tra cui una centrale di energia solare.
“Una diplomazia fruttuosa all’orizzonte. Domenica: visita in Grecia e importante accordo sulle importazioni di gas naturale. Lunedì: accordo storico con la Francia a Parigi per rafforzare la nostra aviazione da combattimento e la difesa aerea. Martedì: colloqui in Spagna sul rafforzamento della nostra difesa aerea e sulle iniziative con i partner”. Lo ha annunciato sul suo profilo X, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Nuovo allarme a Kiev: le sirene antiaeree sono state attivate nella Capitale ucraina, come comunicato sul portale del Consiglio Comunale. Le autorità hanno lanciato un appello ai cittadini: “Recarsi immediatamente nei rifugi della protezione civile.”
Donald Trump sperava di poter risolvere la guerra ucraina basandosi sulle sue buone relazioni col Leader russo Vladimir Putin. È stato lo stesso Presidente degli Stati Uniti a dirlo in un’intervista a Gb News.
Le forze russe avrebbero accerchiato l’area nei pressi di Dimitrov, nel Donetsk come ha dichiarato all’agenzia ‘TASS’ l’esperto militare Andrey Marochko, secondo cui i soldati ucraini sarebbero completamente circondati e impossibilitati a lasciare la città. “L’accerchiamento vicino a Dimitrov è stato praticamente sigillato. Gli ucraini sono circondati”, ha detto Marochko.
Edi Rama, Premier albanese in visita a Roma, è stato intervistato dal giornalista Bruno Vespa nel programma di RaiUno “Cinque Minuti”, in cui ha affermato come l’Europa debba proporre una soluzione al conflitto ucraino. “Credo – ha detto Rama – che prima di rispondere alla domanda [su che cosa accadrebbe se l’Ucraina dovesse essere sconfitta] dovremmo rispondere ad un’altra domanda: quando l’Europa avrà un piano di pace e quando l’intera comunità politica europea sarà capace di avanzare un’idea di come chiudere questo conflitto? Senza nulla togliere al supporto all’Ucraina, se non vogliamo un’inerzia che trasformi l’Europa in un fattore irrilevante e che la metta davanti a un fatto compiuto che forse non ci piacerà, dobbiamo rispondere a questa domanda”.

Fonte: RaiNews
“Quattro persone sono state uccise (…), sono stati utilizzati circa 430 droni e 18 missili”, ha detto Volodymyr Zelensky parlando del bilancio dell’attacco russo avvenuto stanotte.
Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky si incontreranno lunedì prossimo a Parigi. Secondo una nota dell’Eliseo, si vuole “ribadire l’impegno della Francia a fianco dell’Ucraina” e “mantenere lo slancio del lavoro intrapreso sulla questione delle garanzie di sicurezza”.
“Durante la notte i nostri guerrieri hanno utilizzato con successo i ‘Long Neptunes’ contro obiettivi designati sul territorio russo, e questa è la nostra risposta più che giusta al terrorismo in corso in Russia”. Lo ha riferito il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo profilo X, sostenendo che “i missili ucraini stanno ottenendo risultati sempre più significativi e precisi praticamente ogni mese”.

Fonte: RaiNews24
Boris Pistorius, Ministro della Difesa tedesco, si incontrerà in giornata con i suoi colleghi di Francia, Regno unito, Italia e Polonia, insieme all’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, per una nuova sessione del “Gruppo dei Cinque”. Secondo il quanto dichiarato dal Ministero, i temi da trattare saranno il sostegno all’Ucraina, le minacce ibride, lo stato di sicurezza europea e le misure per rinforzare la difesa e l’industria militare europea.
Una persona è morta e 15 sono rimaste ferite a causa dell’attacco russo sulla Capitale ucraina.
Sono almeno dieci i feriti, di cui cinque nel quartiere Dniprovskiy di Kiev, in seguito ai bombardamenti russi avvenuti nel cuore della notte. Otto dei dieci quartieri della Capitale ucraina, secondo il Sindaco Vitaly Klitschko, sono stati colpiti e un incendio è divampato sul tetto di un palazzo residenziale nel distretto di Solomyansky.


Fonte: RaiNews24
“Ho parlato con Merz, subito dopo aver visitato i posti comando delle nostre brigate e corpi di combattimento. L’ho aggiornato sulla situazione attuale al fronte e abbiamo discusso i passi chiave per rafforzare la nostra difesa. Ho ringraziato Friedrich per il sostegno politico all’apertura di un ufficio per l’esportazione di armi ucraine a Berlino. Stiamo lavorando attivamente al lancio e rimarremo in contatto”. Questo il post che Volodymyr Zelensky ha scritto sul proprio profilo X in merito alla telefonata col Cancelliere tedesco.
“La posizione del regime di Kiev si sta deteriorando di giorno in giorno. La parte ucraina deve sapere che prima o poi dovrà negoziare, ma da una posizione molto peggiore”, ha dichiarato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
L’esercito russo ha portato una nuova offensiva a Pokrovsk-Mirnograd, come reso noto dal Ministero della Difesa.
La Russia “si prepara a scatenare una guerra di grandi dimensioni – nel 2029 o nel 2030 – sul continente europeo”. Queste le parole scritte su Telegram dal Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Dobbiamo pensare a come fermarli ora in Ucraina ma anche fare tutto il possibile per ridurre le loro capacità, non dare loro i soldi che possono ancora ricavare dall’energia e non dare loro armi. Questo è un problema su cui dobbiamo riflettere”, ha aggiunto il Leader ucraino.
Il Ministero degli Esteri russo ha risposto alle domande inviate preliminarmente dalla testa giornalistica de ‘Il Corriere della Sera’ con un testo farcito di accuse e tesi propagandistiche. Alla richiesta di poter svolgere un’intervista con un contraddittorio e con la contestazione dei punti che il giornale riteneva degni di approfondimento, il Ministero di Mosca ha esternato il proprio rifiuto categorico, come riportato dalla Direzione del Corriere: “Evidentemente pensava di applicare a un giornale italiano gli stessi criteri di un Paese come la Russia dove la libertà d’informazione è stata cancellata”, conclude la direzione del quotidiano. Quando il Ministro Lavrov vorrà fare un’intervista secondo i canoni di un giornalismo libero e indipendente saremo sempre disponibili”.
“Restiamo pronti a tenere un secondo vertice russo-americano a Budapest, se davvero si baserà sui risultati consolidati dell’Alaska. Tuttavia, non è stata fissata alcuna data. I contatti russo-americani continuano”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.
Il Ministero della Difesa russo ha reso noto che l’esercito ha respinto il nemico a Sukhyi Yar, un piccolo insediamento disabitato a sud di Pokrovsk e Myrnohrad.

Fonte: RaiNews24
L’agenzia di stampa ‘Tass’ ha riportato la notizia secondo cui il Cremlino ha dichiarato che c’è stato “un contatto” tra Jonathan Powell, Consigliere per la sicurezza nazionale del premier britannico e Yuri Ushakov, Consigliere presidenziale russo per la politica estera, ma che il dialogo non si è “sviluppato”.
La Russia non ha “nulla da comunicare” in merito a eventuali contatti con Kiev, ha dichiarato il Portavoce russo Dmitry Peskov.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha riferito che “le capitali europee stanno iniziando a rendersi conto sempre di più che una parte significativa del denaro che prendono dai loro contribuenti viene sottratta dal regime di Kiev. Sempre più persone lo capiscono”.
Il Ministro della Giustizia ucraino, Herman Galushchenko, è stato sospeso dal suo incarico dopo l’inchiesta inerente alla corruzione presso la società energetica ‘Energoatom’.
“Nel corso delle ultime 24 ore, il nemico ha sferrato attacchi contro impianti energetici in diverse regioni. Di conseguenza, questa mattina alcuni utenti nelle regioni di Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk e Odessa sono rimasti senza elettricità”, ha reso noto la compagnia elettrica ‘Ukrenergo’.
La FSB, erede dell’agenzia sovietica KGB, ha fatto sapere che le Forze armate russe hanno lanciato un attacco “di rappresaglia per la provocazione di Kiev, che prevedeva il dirottamento pianificato di un caccia MiG-31”.
Le agenzie anticorruzione ucraine hanno reso noto l’inizio di un’importante operazione volta a portare alla luce “un’organizzazione criminale di alto livello” nei settori dell’energia e della difesa. “Il lavoro svolto ha prodotto migliaia di ore di registrazioni audio, che costituiscono la prova delle attività di un’organizzazione criminale di alto livello operante nei settori dell’energia e della difesa”, ha annunciato l’Agenzia Nazionale Anticorruzione (Nabu) in una nota.

Fonte: Wikipedia
Il Consiglio di vigilanza di ‘Energoatom’, società statale ucraina, ha annunciato la convocazione di una riunione straordinaria in seguito allo scandalo di corruzione nel settore energetico. “Il Consiglio di vigilanza prende con la massima serietà le recenti accuse di corruzione nei confronti dei dipendenti di Energoatom”, si legge in un post su Telegram.

Fonte: Енергоатом
Secondo il Leader ucraino Zelensky, la Russia vuole “bloccare lo sviluppo dell’Ucraina, distruggerne l’identità e il territorio. In altre parole, (punta a) benefici politici”. Il Presidente ha poi sottolineato, su Telegram, che “non è l’Europa a essere in guerra con la Russia, ma la Russia è in guerra con l’Ucraina e, ipoteticamente, con molti Paesi in Europa”.
(194^ SETTIMANA)
Sono stati 196 gli scontri registrati nelle ultime 24 ore, con il settore di Pokrovsk che ha registrato l’attività più intensa. Secondo il rapporto dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, queste hanno respinto 73 attacchi nemici.
Una base russa è stata colpita nel villaggio di Mikhailivka, nei pressi di Zaporizhia.
Ore e ore di buio a Kiev. La Capitale ucraina è rimasta priva di corrente elettrica dopo gli ultimi attacchi russi alle infrastrutture energetiche.

Fonte: RaiNews24
Sono almeno sette, tra cui due bambini, i feriti in seguito all’attacco notturno di droni russi sulla città ucraina di Dnipro. Molti gli appartamenti distrutti.


Fonte: RaiNews
Gli Stati Uniti hanno concesso all’Ungheria un’esenzione di un anno dalle sanzioni sul petrolio russo. Lo riferisce la Casa Bianca. Il Primo Ministro ungherese, Viktor Orban, si è impegnato ad acquistare circa 600 milioni di dollari di gas naturale liquefatto americano.

Fonte: RSI
Il Presidente keniano William Ruto e il Leader ucraino Volodymyr Zelenskyy hanno avuto una telefonata nella quale hanno parlato di “questioni di interesse comune” tra i due Paesi.
“Partiamo dal presupposto che Belgrado rispetterà rigorosamente le promesse che ha fatto”, ha detto la Portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, aggiungendo che l’ingresso dell’Ucraina nella UE potrebbe “fare a pezzi” l’economia europea.
Olga Stefanishyna, Ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, nel corso del programma televisivo ‘Balance of Power’, ha detto che il suo Paese sta conducendo negoziati “positivi” con gli Stati Uniti sull’acquisizione di missili Tomahawk.
“O combatti o sei morto”. La Russia arruola cittadini stranieri, spesso con l’inganno.

Fonte: RaiNews
Secondo Steve Witkoff, Inviato speciale degli USA le parti in causa nella guerra in Ucraina “a un certo punto capiranno che la soluzione diplomatica è l’unica via per poter tornare alla crescita economica”.
Il baritono russo Ildar Abdrazakov, che avrebbe dovuto esibirsi al Teatro Filarmonico di Verona, “non prenderà parte all’opera Don Giovanni, in programma dal 18 al 25 gennaio 2026”. L’annullamento della sua esibizione è stato dichiarato in una nota dalla Fondazione Arena di Verona in seguito alle proteste contro il cantante considerato vicino alle posizioni di Putin.

Fonte: Open
Un comunicato dell’ufficio stampa del Servizio di intelligence estero russo (SVR) ha reso noto che i Paesi occidentali starebbero preparando un piano per attribuire alla Russia la responsabilità di un possibile incidente alla centrale nucleare di Zaporizhzhia., Nel comunicato si legge che “l’Occidente si prepara ad attribuire alla Russia la responsabilità di un possibile incidente alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il modo più efficace per raggiungere questo obiettivo è compiere un grande atto di sabotaggio, con vittime tra gli ucraini e i residenti dei paesi dell’UE”. Sempre secondo le interpretazioni russe “a questo proposito, si sta valutando l’opzione di sabotare la centrale nucleare di Zaporizhzhia, con la fusione del nocciolo del suo reattore nucleare”.
“Le forze russe hanno lanciato droni d’attacco Shahed sull’Ucraina. In diverse regioni è stato dichiarato lo stato di allerta aerea e sussiste il rischio di attacchi. Alle 22.57 è stata dichiarata l’allerta aerea nelle regioni di Chernihiv, Sumy, Poltava, Kharkiv, Donetsk, Dnipropetrovsk, Kiev e Zaporizhia”. Questo il comunicato riportato da ‘Rbc-Ucraina’ dell’Aeronautica militare di Kiev.
I soldati del 425º reggimento d’assalto ‘Skelia’ hanno “liberato” il palazzo del Consiglio comunale di Pokrovsk, nella regione di Donetsk, dagli “invasori russi” ponendovi la bandiera ucraina. Lo ha riferito ‘Ukrinform’.

Fonte: Il Messaggero
Il Presidente russo Vladimir Putin si è incontrato con i suoi alti funzionari ordinando loro di redigere proposte su possibili test nucleari dopo la dichiarazione del suo omologo americano Donald Trump, di riprendere tali test.

Fonte: RaiNews24
“Mosca non ha ricevuto alcun chiarimento da Washington in merito al significato preciso delle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla ripresa dei test nucleari nel suo Paese. La Russia non ha chiarezza su cosa esattamente gli Stati Uniti intendano testare”, ha affermato il Portavoce presidenziale russo, Dmitrij Peskov.
Secondo quanto riferito dal Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, la vittoria di Zohran Mamdani come neosindaco di New York, oppositore del Presidente americano Donald Trump, è improbabile che possa avere ripercussioni sul dialogo con Mosca sull’Ucraina, “Non pensiamo che siano in alcun modo interconnessi. Sono affari interni degli Stati Uniti”, ha detto Peskov.
“Noi non siamo in grado di spiegare quello che voleva dire, forse i giornalisti americani dovrebbero chiedergli dei chiarimenti”, ha detto il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, parlando alla televisione russa in inglese ‘RT’ circa ciò che intende dire il Presidente americano, Donald Trump, quando sostiene che l’America riprenderà i test nucleari visto che Russia e Cina già li fanno, dal momento che nessuno dei due Paesi conduce questo tipo di prove.
“L’espansione dell’Unione è nel nostro interesse”, ha dichiarato il Capo della politica estera dell’Unione, Kaja Kallas, in conferenza stampa ai giornalisti.

Fonte: RaiNews24
“Il Governo ucraino ha manifestato l’intenzione di concludere in via provvisoria i negoziati di adesione entro la fine del 2028. La Commissione è determinata a sostenere questo obiettivo ambizioso, ma ritiene che, per raggiungerlo, sia necessario accelerare il ritmo delle riforme, in particolare per quanto riguarda gli elementi fondamentali, in particolare lo Stato di diritto”. È quanto si legge in una nota pubblicata dalla Commissione europea.
“Ho incontrato i nostri soldati al posto di comando del primo corpo della Guardia Nazionale Ucraina “Azov”, che insieme alle unità vicine sta difendendo la zona di Dobropillia. Ringrazio i soldati per aver difeso l’Ucraina e la nostra integrità territoriale. Questo è il nostro Stato, questo è il nostro Est, e faremo sicuramente tutto il possibile per mantenerlo ucraino”, ha scritto Volodymyr Zelensky sui social.

Fonte: RaiNews24
“Il 4 novembre 2025, su incalzante richiesta italiana, il Ministro Consigliere dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, Mikhail Rossiyskiy, si è recato in visita presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana. Nel corso dell’incontro, la controparte russa ha espresso le proprie ferme rimostranze in merito all’aggressiva, esecrabile campagna antirussa promossa da Roma sui media. A servire da pretesto per la campagna sono state le fondate preoccupazioni manifestate da Maria Zakharova, Rappresentante Ufficiale del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa, sulla riduzione dei finanziamenti ai settori dei Beni culturali e del patrimonio storico italiano, riduzione causata dall’impiego sconsiderato dei fondi provenienti dai contribuenti italiani a sostegno del criminale regime terroristico ucraino, giunto al potere a seguito del sanguinoso colpo di Stato del febbraio 2014 e responsabile di aver scatenato una guerra contro i cittadini russofoni del Donbass e della Novorossija”. Questo il resoconto pubblicato in una nota dall’Ambasciata russa in Italia. Sono state, poi, espresse condoglianze per la morte dell’operaio Octay Stroici ma resta la critica per la “scarsa cortesia diplomatica” della Farnesina per avere “ insistito nel voler fissare un incontro che non presentava alcuna urgenza proprio il 4 novembre, data in cui in Russia si celebra una ricorrenza ufficiale, ovvero la Festa dell’Unità Nazionale”.
L’Ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov, non si recherà alla Farnesina dopo la convocazione dovuta alla frase della Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sul crollo della Torre dei Conti a Roma. Al suo posto andrà Mikhail Rossiyskiy, Ministro Consigliere dell’Ambasciata della Federazione in Italia che svolge anche il ruolo di Incaricato d’affari.
“Non leggo mai cosa dice questa signora” ha detto, intervistato da ‘la Repubblica’, il Ministro della Difesa Guido Crosetto circa le parole della Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sul crollo della Torre dei Conti a Roma. Crosetto ha definito tali dichiarazioni come “una microscopica parte, né rilevante né sofisticata come lo sono altre, della capacità di disinformazione russa”. “A parti invertite – ha aggiunto – cioè, se fosse crollato un pezzo di storia russa, importante per i russi, con la vita di una persona in pericolo, mi sarei sinceramente preoccupato e rattristato. Non mi sarebbe passato in mente di polemizzare”.
Parlando di un ipotetico prestito di ‘Riparazione’ all’Ucraina con gli asset russi la posizione della BCE “è sempre stata chiara”, ribadendo che spetta a Commissione UE e al Consiglio “decidere su tali questioni” e “qualunque opzione venga presa in considerazione, dovrebbe essere considerata nel rispetto dei principi giuridici internazionali a condizione che, qualsiasi questione relativa alla stabilità finanziaria, venga affrontata adeguatamente. Questa posizione è invariata”. Così, la Presidente della BCE, Christine Lagarde, in conferenza stampa.
Volodymyr Zelensky ha incontrato i rappresentanti dei principali alleati occidentali. “Ho incontrato i rappresentanti Nato di Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Polonia, Canada e Paesi Bassi e abbiamo riconosciuto il contributo dei loro Paesi alla nostra difesa”, ha riferito il Presidente ucraino su Telegram.
“Oggi nuovi conflitti si sono affacciati in Europa e nel Mediterraneo, interpellando la cornice di sicurezza costruita nel dopoguerra e le istituzioni poste a suo presidio. Il pericolo di allargamento del sanguinoso conflitto scatenato dalla aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa impone grande attenzione e un impegnativo sforzo di adattamento dello strumento militare, per la creazione di una comune forza di difesa europea che, in stretta cooperazione con l’Alleanza Atlantica, sia strumento di sicurezza per l’Italia e l’Europa”. Questo il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
L’esercito ucraino ha colpito con dei droni due impianti petroliferi delle compagnie ‘Lukoil’ e ‘Sibur’ a Kstovo, nella regione russa di Nizhny Novgorod.
Denys Shmyhal, Ministro della Difesa ucraino, ha avuto un incontro con la delegazione NATO, guidata dall’Ambasciatore americano presso Matthew Whitaker, in cui si è parlato delle future forniture di difesa aerea all’Ucraina. “Ho tenuto un incontro importante e significativo con la delegazione Nato guidata dall’ambasciatore statunitense presso la Nato Matthew Whitaker. L’attenzione principale è stata rivolta alle innovazioni e alla protezione del cielo ucraino da droni e missili nemici”, ha scritto Shmyhal su Telegram.
La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen e il Leader ucraino Volodymyr Zelensky hanno avuto un colloquio telefonico in merito alla presentazione del rapporto della Commissione sull’allargamento ai Paesi UE da cui è emerso che “l’Ucraina è pronta a procedere verso l’adesione all’UE”. “Caro presidente, l’Ucraina non affronterà questo inverno da sola. L’UE è al vostro fianco, fornendo supporto energetico di emergenza per aiutare l’Ucraina nei mesi a venire. Allo stesso tempo, stiamo lavorando su opzioni per garantire l’assistenza finanziaria necessaria all’Ucraina. Domani adotteremo il nostro Pacchetto di allargamento, che elogerà l’eccezionale impegno dell’Ucraina per il suo percorso europeo nell’ultimo anno. Il messaggio della Commissione è chiaro: l’Ucraina è pronta a procedere”, ha scritto la Presidente su X von der Leyen.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha smentito le notizie in merito ad un “piano di pace in 12 punti” programmato assieme ai Paesi europei. “Ciò che è importante in questa questione è se io, in qualità di presidente dell’Ucraina, abbia visto questo piano. No. Penso che questa sia la risposta a tutte le domande. Ci sono varie idee e proposte europee riguardo a un accordo di pace”, ha dichiarato Zelensky.
La Farnesina ha convocato l’Ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov, dopo le parole pronunciate da Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli esteri russo, sul crollo a Roma della Torre dei Conti. “Finché il Governo italiano continuerà a sprecare inutilmente i soldi dei contribuenti, l’Italia crollerà, dall’economia alle torri”, ha commentato la Zakharova sul suo canale Telegram.

Fonte: Today
La Turchia si sta orientando sempre più sull’acquisto di petrolio proveniente da altri Paesi e sempre meno sull’importazione dell’oro nero russo. Le raffinerie turche stanno puntando a misure simili a quelle indiane, segno dell’impatto che Stati Uniti, Unione Europea e Regno Unito hanno creato per frenare le vendite di petrolio di Mosca utilizzate per finanziare la guerra in Ucraina.
Mao Ning, Portavoce del Ministero degli Esteri cinese, ha negato test di armi nucleari da parte del Governo, dopo le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo cui Pechino era nell’elenco di coloro che avevano condotto test sconosciuti al pubblico. “La Cina ha sempre aderito alla strada dello sviluppo pacifico, ha perseguito una politica di non primo utilizzo delle armi nucleari, ha sostenuto una strategia nucleare di autodifesa e ha rispettato il suo impegno a sospendere i test nucleari”, ha dichiarato Ning.
Chip olandesi come anche altre parti elettroniche sono stati rintracciati all’interno di droni russi malgrado il divieto di esportazione entrato in vigore all’inizio del conflitto con l’Ucraina. Nel corso di una ricerca condotta da ‘RTL Nieuws’, centinaia di chip prodotti in Paesi occidentali sono stati rinvenuti tra i detriti di droni, missili e altri sistemi usati dalle forze russe.
Il Presidente statunitense Donald Trump ha detto che non sta prendendo in considerazione l’idea di fornire al Governo ucraino, missili a lungo raggio Tomahawk. “No, non proprio”, ha detto il Capo della Casa Bianca rispondendo ai giornalisti sull’Air Force One.
(193^ SETTIMANA)
Un’indagine è in atto in queste ore in Belgio a causa dell’avvistamento di droni sopra lo spazio aereo di una base militare per due notti consecutive. Lo ha reso noto il Ministro della Difesa belga, Theo Francken sul profilo X: “Non si è trattato di un semplice sorvolo, ma di una chiara missione mirata a Kleine-Brogel”.
Dmitry Peskov, Portavoce del Cremlino, ha fatto sapere che una riunione tra Vladimir Putin e Donald Trump, al momento, “non è necessaria”.
Diversi feriti sono stati registrati la scorsa notte per via dell’attacco russo sulla città di Mykolaiv (Ucraina meridionale). A darne notizia, il Sindaco Oleksandr Sienkevych.
Un altro drone in volo verso Mosca è stato distrutto. I servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dell’incidente”, ha scritto sui social il Sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin.