a cura di Stefano Boeris
“Tra il 28 e il 29 dicembre 2025, il regime di Kiev ha tentato un attacco terroristico con droni a lungo raggio (UAV) contro la residenza presidenziale russa nella regione di Novgorod. Intorno alle 19:20 del 28 dicembre 2025, unità delle truppe radio-tecniche delle Forze Aerospaziali hanno rilevato un attacco aereo con droni ad ala fissa operanti a quote estremamente basse dalle regioni di Sumy e Chernihiv in Ucraina”. Questo il messaggio rilasciato da comandante dell’equipaggio della difesa aerea, Grom, in un video diffuso dal Ministero della Difesa russo.
Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha definito nel corso di un’intervista a ‘Radio Sputnik’, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky “un mostro con la saliva insanguinata” poiché sta col fiato sul collo della comunità occidentale.
Due persone sono rimaste ferite nel corso di un attacco con droni sulla città portuale meridionale russa di Tuapse, sul Mar Nero.
La città di Odessa è sotto attacco da parte di droni russi, come riferito dal Governatore della regione, Sergei Lysak. Quattro persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite.

Fonte: RaiNews
Secondo l’Institute for the Study of War (ISW), “le circostanze del presunto attacco (del 29 dicembre alla villa di Putin a Valdai, vicino a Novgorod) non sono conformi allo schema delle prove osservate quando le forze ucraine conducono attacchi in Russia. I raid ucraini confermati in Russia generano in genere prove osservabili in fonti aperte. Le prove includono filmati, spesso geolocalizzati, di operazioni di difesa aerea, esplosioni, incendi o colonne di fumo vicino agli oggetti presidi mira; dichiarazioni di autorità russe locali e regionali, che solitamente minimizzano gli attacchi (di droni) ucraini riusciti, parlando invece di ‘detriti’ di droni abbattuti”.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha reso noto che il Cremlino irrigidirà le proprie posizioni ai colloqui sull’Ucraina in seguito al denunciato attacco a una residenza del Presidente Vladimir Putin. Il tentato attacco alla residenza statale russa colpisce non solo Putin, ma “anche Trump e mira a ostacolare gli sforzi del presidente per una risoluzione pacifica del conflitto ucraino”, ha sostenuto Peskov. Il Portavoce ha poi voluto ricordare le parole del Leader ucraino Zelensky nel suo discorso natalizio: “Oggi condividiamo tutti un sogno. Ed esprimiamo un desiderio, per tutti noi. ‘Che muoia’”.

Fonte: RaiNews24
Un impianto industriale è stato danneggiato da esplosioni a Zaporizhzhia. Lo hanno dichiarato le autorità russe. Un’esplosione è stata segnalata anche a Odessa.
“Una tipica bugia russa”, è stata definito da Zelensky l’attacco con droni alla residenza di Vladimir Putin. Il Presidente ucraino ha aggiunto: “Vogliono minare gli sforzi diplomatici e attaccare l’Ucraina”.

Fonte: RaiNews
Vladimir Putin non sa “cosa aspettarsi dal domani” e questo lo rende più suscettibile alle pressioni, come quelle americane. Per questo è importante “che Donald Trump continui a premere” sul presidente russo e che “mostri quanto è interessato ad arrivare alla pace”. Questo un passaggio dell’intervista rilasciata dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky a ‘Fox News’.

Fonte: RaiNews24
Telefonata prima dell’incontro Donald Trump e Vladimir Putin hanno avuto una conversazione durante la quale sono stati discussi in dettaglio tutti i 20 punti del piano di pace. Lo ha detto il Presidente ucraino Zelensky parlando ai giornalisti all’indomani dei colloqui a Mar-a-Lago con il presidente americano.
Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la legge marziale sarà revocata in Ucraina solamente dopo aver ricevuto sufficienti garanzie sulla sicurezza del Paese.
Vladimir Putin ha firmato una legge che vieta l’esecuzione in Russia di sentenze penali di tribunali stranieri e di organismi internazionali.
Il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, si è detto pronto a sostenere lo slancio dei colloqui di pace in Ucraina. Lo ha affermato nel corso del colloquio col Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Volodymyr Zelensky e gli altri Leader europei.
Cosa c’è nel piano in discussione tra Trump e Zelensky:
- Il punto nodale della proposta di pace in 20 punti portata da Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago per discuterne con Donald Trump sono le garanzie di sicurezza future in stile articolo 5 della Nato per scoraggiare qualsiasi futura aggressione russa, e che l’Ucraina mantenga le sue forze armate all’attuale livello di 800.000 uomini.
- Zelensky chiede anche una data precisa per l’adesione dell’Ucraina all’UE e, per quanto riguarda la questione particolarmente delicata e complessa delle concessioni territoriali, la proposta prevede che i combattimenti nel Donetsk vengano congelati sulle attuali linee del fronte, con le forze ucraine e russe che si ritirerebbero per creare una zona cuscinetto neutrale e demilitarizzata, supervisionata da forze internazionali.
- Il piano prevede anche 800 miliardi di dollari di aiuti per ricostruire le infrastrutture e l’economia ucraina del dopoguerra. Verrebbero inoltre intensificati i colloqui con gli Stati Uniti su un accordo di libero scambio. Zelensky propone che l’Ucraina divida con gli Stati Uniti il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dalla Russia, con l’Ucraina che manterrebbe metà dell’energia e gli Stati Uniti che ne distribuirebbe l’altra metà a loro piacimento.
Soddisfatta la Premier Giorgia Meloni per i colloqui tra Trump e Zelensky. La Presidente del Consiglio ha auspicato che ora il Cremlino si dimostri responsabile.
Il Presidente americano Donald Trump ha scherzato col suo omologo Volodymyr Zelensky: “Dopo aver visto quanto è bella Mar-a-Lago potrebbe non voler tornare alla Casa Bianca”, Il Leader ucraino ha sorriso e ha risposto che gli piacerebbe tornare alla Casa Bianca.

Fonte: RaiNews
(201^ SETTIMANA)
Alla domanda circa il raggiungimento di un accordo sulla zona di libero scambio nel Donbass, il Presidente americano ha risposto che la questione resta ancora “irrisolta, ma ci stiamo avvicinando molto. È una questione molto difficile, ma credo che riusciremo a risolverla”.
“Se le cose vanno bene potrebbero volerci un paio di settimane; non so quando ma penso che arriveremo” a un accordo per terminare la guerra in Ucraina. Lo ha detto Donald Trump al termine del suo incontro con Volodymyr Zelensky.
Volodymyr Zelensky ha ringraziato il suo omologo americano Donald Trump “per l’ottimo incontro in questo posto meraviglioso”. Le parti hanno discusso “tutti gli aspetti del quadro di pace” e il piano di pace in 20 punti è stato “concordato al 90%”, ha detto il presidente ucraino parlando ai giornalisti.
Donald Trump ha avuto un colloquio assieme a Volodymyr Zelensky con i leader di Regno Unito, Francia, Italia, Germania, Finlandia, Polonia e Norvegia, oltre ai capi dell’Unione Europea. “Abbiamo ritenuto opportuno parlare con loro e il nostro incontro è stato eccellente. Abbiamo trattato, secondo alcuni, il 95% della questione, non so quale percentuale, ma abbiamo compiuto molti progressi per porre fine a quella guerra”, ha dichiarato il Capo della Casa Bianca.
“Un incontro fantastico con Zelensky. Siamo molto vicini”. Così, Donald Trump nel corso di una dichiarazione insieme al Leader ucraino al termine del loro incontro.
Terminato l’incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago.

Fonte: Il Sole 24 ORE
“Il Presidente russo ha accettato la proposta degli Stati Uniti di proseguire i lavori per risolvere la situazione in Ucraina all’interno di due gruppi di lavoro appositamente creati”, ha detto il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov.
“Parleremo del piano di pace in 20 punti, il 90% del piano è stato realizzato dai noi due team; credo abbiano fatto un ottimo lavoro”, ha detto Volodymyr Zelensky accanto a Donald Trump al suo arrivo a Mar-a-Lago.
“Cercherò di riportare Putin al tavolo del negoziato, ma rimane complesso. Non ci sono scadenze “. Lo ha detto Donald Trump ricevendo il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago, in Florida.
Per Donald Trump i negoziati sono arrivati “alla fase finale” e “lo vedremo presto”. Il Presidente americano ha avvertito sul rischio di un mancato accordo. La guerra ha detto ai giornalisti a Mar-a-Lago “finirà ora o andrà avanti per molto tempo, e milioni di altre persone finiranno per ucciderne altri milioni. Nessuno lo vuole”. Parlando del suo omologo russo lo ha definito “molto serio riguardo alla pace”.
Il Presidente americano Trump e il Leader ucraino hanno iniziato i colloqui nella residenza di Mar-a-Lago, in Florida.

Fonte: RaiNews24

Fonte: Il Sole 24 ORE
Per porre fine alla guerra è necessario che Kiev prenda una “decisione coraggiosa” sul Donbass. Lo ha detto il Consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov, dopo la telefonata tra Putin-Trump.
Tutto è pronto per l’incontro Trump-Zelensky a Mar-a-Lago. Sicurezza ai massimi livelli. Diverse persone hanno esposto la bandiera ucraina nelle vicinanze.

Fonte: La Presse
“Ho appena avuto una telefonata costruttiva con Vladimir Putin”. Così, Donald Trump sul social ‘Truth’ poco prima di incontrare il Leader ucraino Volodymyr Zelensky in Florida. La telefonata tra i due leader è stata confermata dal Cremlino. L’inviato del Cremlino, Kirill Dmitriev, ha definito la telefonata tra i Presidenti “molto produttiva”. La conversazione è durata un’ora e 15 minuti, come riferito ai giornalisti da Yuri Ushakov, Consigliere per la politica estera di Putin. E ha aggiunto: “Vladimir Putin e Donald Trump hanno concordato di parlare di nuovo rapidamente al telefono dopo l’incontro del presidente statunitense a Mar-a-Lago con la squadra ucraina questa sera”.
Papa Leone ha inviato aiuti alle famiglie ucraine, come riportato da ‘Vatican News’:“Tre tir, centomila cubetti che, sciolti in poca acqua, diventano minestre energetiche con pollo e verdura. Una ‘piccola carezza’ di Papa Leone XIV, un vitale ristoro per le famiglie ucraine”.
La Casa Bianca ha confermato l’incontro fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky alle 19 (ora italiana) a Mar-a-Lago. Zelensky, intanto, è giunto in Florida.

Fonte: RaiNews
“C’è accordo” sul Decreto Ucraina all’interno del Governo e della maggioranza. A darne notizia ad ‘Affaritaliani’, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, alla vigilia del Consiglio dei ministri.
“A seguito dell’attacco nemico serale, sono state danneggiate più di 100 finestre in 7 edifici residenziali e 3 strutture sociali. Gli addetti ai servizi pubblici hanno già temporaneamente chiuso le aperture con delle pellicole”, si legge nel post pubblicato su Telegram dal Direttore dell’amministrazione militare di Odessa, Serhiy Lysak.
“È difficile dire se leader come Ursula von der Leyen, Merz, Starmer, Macron e altri abbiano raggiunto un punto di non ritorno. Quello che vediamo è che finora il partito della guerra europeo ha investito il proprio capitale politico nell’infliggere una sconfitta strategica alla Russia ed è pronto ad andare fino in fondo”, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov.
È salito a otto il numero dei feriti in seguito agli attacchi russi che hanno colpito stanotte sette distretti di Kiev.
Il Leader nordcoreano Kim Jong Un ha inviato un messaggio di auguri per il nuovo anno al Presidente russo Vladimir Putin, definendolo un “amico carissimo”. “Affermo ancora una volta che io, il governo e tutto il popolo nordcoreano saremo sempre al fianco del fraterno popolo russo”, si legge nel messaggio.
Nel programma ufficiale del Presidente americano Donald Trump, pubblicato dalla Casa Bianca, è stato confermato l’incontro con il Leader ucraino Zelensky nella residenza di Mar-a-Lago, in Florida, alle 3 del pomeriggio americane, (21 ora italiana).
Nella notte del 27 dicembre la Capitale ucraina, Kiev, è stata colpita da esplosioni derivate da un attacco missilistico russo. L’allerta aerea è scattata su tutto il territorio nazionale. Il Sindaco Vitali Klitschko ha invitato i residenti a restare nei rifugi.


Fonte: RaiNews
Il Portavoce russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il Cremlino “ha analizzato le informazioni fornite dal rappresentante speciale Kirill Dmitrievin seguito ai colloqui a Miami”.
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che, a breve, incontrerà il suo omologo americano Donald Trump. “Abbiamo concordato un incontro al massimo livello con il presidente Trump nel prossimo futuro. Molto può essere deciso prima del nuovo anno”, ha affermato.
L’ambasciata russa in Italia ha attaccato il Governo per il rischio di “ucrainizzazione della politica italiana e della vita pubblica in generale”. Il fatto è giunto in seguito all’episodio del 22 dicembre scorso all’Università Federico II di Napoli, dove è stata organizzata dalla sezione locale dell’Anpi la conferenza ‘Russofilia, russofobia, verità’. Da quanto ricostruito dall’Ambasciata, un “gruppo di personalità pubbliche italiane” avrebbe subìto “vessazioni”.
Il Ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha condannato gli attacchi russi durante la notte del Natale. “La Russia non ha interrotto i suoi brutali bombardamenti sui civili in Ucraina nemmeno nella notte di Natale”, ha scritto su X Sybiha. Ancora: “Nessuno scopo militare: solo l’intenzione della Russia di uccidere persone perché sono ucraine”.
“Stiamo analizzando ciò che Dmitriev ha trasmesso a Putin, stiamo analizzando questo materiale e poi, a seconda delle decisioni che prenderà il Capo dello Stato, continueremo la nostra comunicazione con gli americani”, ha detto ai giornalisti il Portavoce russo Dmitri Peskov.
Le truppe russe hanno attaccato nella notte le infrastrutture portuali nella regione di Odessa. Una persona è morta e diverse sono rimaste ferite.
Quest’anno il presidente russo, Vladimir Putin, non pronuncerà il suo discorso all’Assemblea federale. “Questa è la decisione del Capo dello Stato. Non appena il Presidente lo riterrà necessario, la decisione verrà presa, sia in termini di preparazione dei contenuti che di programmazione dei lavori. Tutto avverrà nei tempi previsti”, ha affermato il Portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.
A Kiev un altro Natale di guerra.

Fonte: RaiNews
Il Presidente Volodymyr Zelensky ha salutato gli ucraini alla Vigilia di Natale, sostenendo che, “nonostante tutte le sofferenze che ha portate”, la Russia non è in grado di “occupare” l’unità dell’Ucraina. Il Leader ucraino ha continuato parlando di un “sogno condiviso”, d tutto il popolo verso la figura del suo omologo russo: “Oggi condividiamo tutti un sogno. Ed esprimiamo un desiderio, per tutti noi. ‘Che muoia’, ognuno di noi potrebbe pensare tra sé e sé. Ma quando ci rivolgiamo a Dio, ovviamente, chiediamo qualcosa di più grande. Chiediamo la pace per l’Ucraina. Lottiamo per essa. E preghiamo per essa. E la meritiamo”.

Fonte: Corriere della Sera
“Dmitriev ha già avuto l’opportunità di riferire al Presidente sui risultati del suo viaggio in tutti i dettagli. Ora, sulla base delle informazioni ricevute dal Capo dello Stato, intendiamo formulare la nostra ulteriore posizione e proseguire i nostri contatti nel prossimo futuro attraverso i canali esistenti attualmente operativi”, ha dichiarato ai giornalisti il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
“Non abbiamo raggiunto un consenso con la parte americana riguardo al territorio della regione di Donetsk e alla centrale nucleare di Zaporizhzhia”, ha dichiarato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando dell’ultimo piano con l’America.
Un’auto è esplosa a Mosca questa notte nella stessa strada in cui è stato ucciso Generale dell’esercito russo Fanil Sarvarov. Due agenti della polizia stradale sono rimasti feriti, come riportato da ‘Rbc Ukraine’. Anche il sospettato è morto, stando a quanto indicato dall’ufficio stampa del Comitato Investigativo Russo.


Fonte: RaiNews24
Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che l’esercito ha “lanciato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio, terrestri e aeree, tra cui missili ipersonici aerobalistici Kinzhal”. Tra gli obiettivi “le imprese del complesso militare-industriale ucraino e gli impianti energetici che supportano le loro attività”.


Fonte: RaiNews24
“Sono stati schierati aerei caccia e i sistemi di difesa aerea terrestri e di ricognizione radar sono stati posti in stato di allerta rafforzata”, ha affermato il comando operativo delle forze armate polacche in un messaggio sul social X.
Dichiarato in tutta l’Ucraina un allarme aereo. Le sirene hanno suonato in precedenza a Kiev e in altre 17 regioni.
Le autorità russe hanno aperto un’indagine per l’omicidio del Tenente Generale Fanil Sarvarov, capo del Dipartimento di Addestramento Operativo dello Stato. Secondo il Comitato Investigativo, una delle ipotesi è che l’attacco sia stato pianificato e realizzato dai servizi di intelligence ucraini.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che le forze russe potrebbero attaccare massicci contro l’Ucraina durante le festività e ha respinto l’idea di un “cessate il fuoco natalizio”. “È nella loro natura sferrare un attacco massiccio al nostro Natale. Stiamo approfondendo nuovamente la questione della difesa aerea e della protezione delle nostre comunità, soprattutto il 23, 24 e 25 dicembre”, ha detto il Leader ucraino.
“Guardate, non perdiamo più denaro in quella guerra”. Così, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in conferenza stampa trasmessa in diretta da Mar-a-Lago, in Florida. “Sapete, Biden ha dato 350 miliardi di dollari e chissà cosa ne è stato. Noi ora vendiamo missili, aerei e tutto il miglior equipaggiamento militare; lo vendiamo alla NATO. E loro prendono quel denaro e lo pagano agli Stati Uniti per le armi”. E sulla guerra russo-ucraina, Trump ha dichiarato che le trattative “proseguono” ma tra i due Paesi “c’è odio”.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente russo Vladimir Putin, dopo essere stato informato dell’atto terroristico, costato la vita al Tenente Generale Fanil Sarvarov, ha criticato i servizi segreti russi per la loro incapacità di proteggere gli alti ufficiali militari.
Via libera del Consiglio UE per il rinnovo semestrale delle sanzioni economiche alla Russia. La nuova scadenza delle misure è stata fissata per il 31 luglio 2026.
Uccisione del Tenente Generale Fanil Sarvarov a Mosca. La macchina in cui viaggiava il Capo del dipartimento di addestramento operativo dello stato maggiore delle Forze Armate della Federazione Russa, è stata fatta esplodere come riferito dall’agenzia stampa ‘Tass’.


Fonte: RaiNews24
(200^ SETTIMANA) – SANTO NATALE
Volodymyr Zelensky ha fatto richiesta di consultazioni più ampie con i Leader europei dopo i colloqui tra rappresentanti americani e ucraini in Florida. “Stiamo procedendo a un ritmo abbastanza rapido e la nostra squadra in Florida sta collaborando con la parte americana”, ha scritto in un messaggio su Telegram.
Secondo quanto dichiarato da Yuri Ushakov, Consigliere presidenziale russo, l’ipotesi di mantenere un incontro trilaterale tra rappresentanti di Mosca, Washington e Kiev sul conflitto in Ucraina “non è finora stata discussa seriamente e non è al momento presa in considerazione”.
“Le discussioni procedono in modo costruttivo”, ha dichiarato il rappresentante di Mosca ai colloqui di Miami sull’Ucraina, Kirill Dmitriev.

Fonte: RaiNews24
Kirill Dmitriev, inviato del Presidente russo Vladimir Putin è “in viaggio per Miami” dove oggi incontrerà il suo omologo americano Steve Witkoff e il genero del Presidente Trump, Jared Kushner per i negoziati sull’Ucraina.
Salgono a otto i morti e a ventisette i feriti nell’attacco russo su un’infrastruttura portuale nella regione di Odessa.
Le forze militari russe hanno sferrato un nuovo attacco missilistico contro un’infrastruttura portuale nella regione di Odessa. Si registrano sette vittime e una quindicina di feriti. L’attacco ha provocato lo scoppio dei camion parcheggiati.




Fonte: RaiNews24
Alle 6.30 circa di stamattina, “nel villaggio di Osinovo, nel distretto di Kupyansk, un drone russo ha colpito una proprietà privata. L’attacco ha causato la morte di un uomo di 47 anni. La casa è stata danneggiata”. Lo ha dichiarato in una nota la Procura regionale di Kharkiv.

Fonte: RaiNews24
“La Slovacchia non prenderà parte ad alcun prestito militare a favore dell’Ucraina e rifiutiamo ulteriori finanziamenti, anche provenienti dalle risorse della Repubblica slovacca, per le esigenze militari, poiché non crediamo in una soluzione militare al conflitto”. Lo ha detto ai giornalisti a Bruxelles, il Primo Ministro Robert Fico.
“Vorrei ricordarvi come è iniziato tutto. È iniziato con il colpo di Stato in Ucraina nel 2014 e con l’inganno sulla possibilità di una risoluzione pacifica di tutti i problemi grazie agli accordi di Minsk”, ha dichiarato Putin alla conferenza stampa di fine anno in diretta TV.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha iniziato la sua conferenza stampa di fine anno affrontando il tema della guerra in Ucraina. Rispondendo alle domande dei conduttori nella trasmissione ‘Risultati dell’anno’, il Capo del Cremlino ha affermato che “Kiev non ha mostrato alcuna volontà di fare concessioni territoriali; nonostante ciò, Mosca vede alcuni segnali che indicano che Kiev è pronta a dialogare”.

Fonte: RaiNews
Il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, al termine del vertice UE di Bruxelles: “Con le decisioni odierne, l’Ucraina riceve finanziamenti per i prossimi due anni. E questa è una buona notizia per l’Ucraina e una cattiva notizia per la Russia. Il pacchetto finanziario per l’Ucraina è pronto: un prestito senza interessi di 90 miliardi di euro, come da me richiesto. Un chiaro segnale a Putin dall’Europa: la guerra non darà i suoi frutti. Terremo congelati i beni russi finché la Russia non avrà risarcito l’Ucraina”.
Il Presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che per l’Europa sarebbe “utile” riprendere il dialogo con il Capo del Cremlino, Vladimir Putin.
“Si è creata una situazione in cui noi tre eravamo decisivi, perché sarebbe stata necessaria l’unanimità. Alla fine, abbiamo scelto una soluzione diversa: poiché non siamo riusciti a convincerli ad abbandonare il piano, ed è molto difficile impedire contemporaneamente a tedeschi, italiani e francesi di portare avanti qualcosa, abbiamo chiesto che, se loro vogliono salire su questo treno e noi non vogliamo comprare il biglietto, non ci venga imposto di salirci. Qui questo si chiama opt-out, esenzione. E così ne siamo rimasti fuori”. Questa la dichiarazione del Premier ungherese, Viktor Orban, in un punto stampa al termine del Consiglio europeo in riferimento alle posizioni di Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia. Orban ha anche aggiunto che “il peso di questo prestito destinato chiaramente a fallire non ricadrà sui decisori di oggi, ma sui loro figli e nipoti, per molti, molti anni”.
Per la Premier Giorgia Meloni “sta prevalendo il buon senso e quindi sono soddisfatta dei risultati di questa lunga giornata” sia per il sostegno finanziario all’Ucraina sia per il Mercosur.

Fonte: RaiNews24
“Abbiamo un accordo: la decisione di fornire 90 miliardi di euro di supporto all’Ucraina per il 2026-27 è stata approvata. Abbiamo preso un impegno, l’abbiamo mantenuto”. Così, su X, il Presidente del
Consiglio europeo, Antonio Costa.
“La nostra Europa deve avere la capacità di continuare a mantenere lo sforzo, di dare visibilità all’Ucraina, al popolo ucraino”, ha dichiarato il Presidente francese Emmanuel Macron all’arrivo al Consiglio europeo.
Volodymyr Zelensky, ha reso noto che ci saranno nuovi colloqui fra la delegazione ucraina e quella americana domani e sabato negli Stati Uniti. Inoltre, se nessuna decisione sui beni russi congelati verrà presa ciò, costituirebbe un “grosso problema” per Kiev, ha aggiunto il Leader ucraino.
Il Ministero degli Interni russo e il Servizio di sicurezza federale (FSB) hanno dichiarato di aver sventato “un piano terroristico” il cui bersaglio era un edificio amministrativo di Volgodonsk (Russia meridionale).
“I leader europei si incontreranno a Bruxelles. Sarà un incontro molto importante. L’esito di questo incontro – il risultato che l’Europa produrrà – dovrà far capire alla Russia che il suo desiderio di continuare la guerra l’anno prossimo è inutile, perché l’Ucraina avrà il suo sostegno. Questo dipende interamente dall’Europa; l’Europa deve fare questa scelta”. È quanto ha riportato sul suo profilo X il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Intendiamo inoltre chiedere chiarezza rispetto a possibili rischi connessi alla proposta di utilizzo della liquidità generata dall’immobilizzazione degli asset, particolarmente quelli di ritorsione o legati a nuovi pesanti fardelli rispetto ai bilanci nazionali. Lo voglio ribadire in un momento in cui il Governo è impegnato con serietà e determinazione a portare l’Italia fuori dalla procedura per deficit eccessivo”. Questo un estratto del discorso pronunciato dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Aula alla Camera nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre.
“No, non ci sono piani simili per questa settimana. Ci aspettiamo che i nostri omologhi statunitensi ci informino sui risultati del loro lavoro con gli ucraini e gli europei quando saranno pronti”, ha detto il Portavoce del Cremlino Peskov ai giornalisti. E ha aggiunto: “La nostra posizione riguardo ai contingenti militari stranieri sul territorio ucraino è ben nota. È stato formulato dal Presidente e su altri livelli operativi. È ben noto, assolutamente coerente e chiaro ma comunque, questo è un argomento di discussione”.
Un’altra conquista delle Forze armate russe: si tratta del villaggio di Gerasimovka, nella regione di Dnipro.
Il Leader russo Putin ha firmato una nuova legge volta a confiscare le case “senza proprietario” nei territori occupati dell’Ucraina. Lo ha reso noto il ‘Moscow Times’, rilanciato dal ‘Kyiv Post’. In base a questo decreto, dunque, le autorità russe possono destinare gli immobili sequestrati come alloggi ufficiali a dipendenti pubblici, militari, funzionari, forze dell’ordine, insegnanti e medici. Si tratta di case vuote i cui proprietari sono fuggiti durante la guerra.
“La risposta della Russia è stata chiara: risponderanno con forza, ma allo stesso tempo terranno conto di chi voterà e come al vertice dell’UE”. Lo ha detto il Premier ungherese Viktor Orbán spiegando di aver scritto a Vladimir Putin chiedendogli come la Russia intenda rispondere qualora l’Unione Europea decidesse di usare i beni russi congelati.

Fonte: RaiNews24
Il fattore chiave per porre fine al conflitto è “la coerenza della posizione di Trump”, in quanto “figura volitiva anche se a volte impulsiva”. Se Trump “continuerà a insistere con tenacia, arriverà un risultato”. Queste le parole del Presidente bielorusso Aleksander Lukashenko nel corso di un’intervista alla TV di destra americana ‘Newsmax’.
Secondo quanto riportato dal ‘New York Times’ gli USA, in accordo con gli alleati, starebbero predisponendo un piano di garanzie di sicurezza per l’Ucraina attraverso un rafforzamento delle Forze Armate ucraine e il dispiegamento di truppe europee nel Paese.
Il Ministero della Difesa russa ha annunciato la volontà di potenziare le capacità militari con l’istallazione di ulteriori missili intercontinentali e un nuovo servizio di droni. Tutto ciò mentre sono in corso i negoziati per porre fine alla guerra russo-ucraina.
“Nel sottolineare l’importanza del principio della responsabilità per le violazioni del diritto internazionale e di garantire risarcimenti a favore delle vittime da parte dell’Italia è stato auspicato che questo nuovo strumento internazionale possa essere un ulteriore tassello a tutela di una pace giusta e duratura a favore dell’Ucraina”. È quanto si legge in una nota della Farnesina circa la conferenza del Consiglio d’Europa che ha istituito la commissione internazionale per le compensazioni per l’Ucraina.
Finlandia, Svezia, Estonia, Lettonia, Polonia, Bulgaria, Romania e Lituania in una dichiarazione congiunta hanno considerato la Russia come la minaccia più significativa per la sicurezza nell’area euro-atlantica. I leader delle otto Nazioni si sono incontrati a Helsinki per discutere della difesa del fianco orientale UE.
Approvato dal Parlamento europeo con 519 voti a favore, 119 contrari e 25 astensioni una parte del piano ‘ReArm Eu’. La legislazione adottata in via definitiva consentirà di destinare maggiori fondi dell’UE agli investimenti legati alla difesa modificando, di fatto, quei criteri già esistenti di finanziamento.
“Dico prudenza prima di parlare di altre armi, del riarmo europeo, dell’esercito europeo. Prudenza perché, se non ci sono riusciti Hitler e Napoleone con le loro campagne di Russia a mettere in ginocchio Mosca, difficilmente ci riusciranno Kaja Kallas, Macron, Starmer e Merz”. Con queste parole il Vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, si è espresso ieri sera nella trasmissione di Rete 4 “Quarta Repubblica”, e subito queste sono giunte a Mosca. “Il confronto è accurato, la conclusione è innegabile”, ha commentato oggi sul suo canale Telegram la Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Fonte: Mediaset Infinity

Fonte: RaiNews
L’agenzia di stampa ‘RBC-Ukriane’ ha reso noto che a breve verrà creato un gruppo di lavoro presso la commissione competente della Verkhovna Rada (ovvero il Parlamento ucraino) al fine di discutere sulla possibilità di tenere elezioni in regime di legge marziale. Secondo la fonte ascoltata dall’agenzia ha affermato che il gruppo di lavoro sarà guidato dal Primo Vicepresidente del Parlamento, Oleksandr Kornienko.
Condanna per la Russia. La Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha condannato la Federazione per le molteplici misure adottate contro le organizzazioni legate all’oppositore Alexei Navalny, volte a eliminare l’opposizione.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda in merito all’ultima telefonata avuta fra i Presidenti Putin e Trump dopo che quest’ultimo ieri aveva dichiarato di avere parlato di recente col suo omologo russo, ha detto che l’ultimo colloquio risale al 16 ottobre. “È stato relativamente recente”, ha detto Peskov.
“Siamo nel mezzo dei negoziati di pace più intensi e mirati dall’inizio di questa guerra: non stiamo parlando di una pausa o di una soluzione temporanea e incerta, ma stiamo lavorando a stretto contatto con i partner per porre fine, finalmente, a questa guerra russa contro l’Ucraina”. Questo un passaggio del discorso del Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al Parlamento olandese.

Fonte: La Stampa
Il Cremlino, attraverso le parole del suo Portavoce Dimitry Peskov, ha respinto la proposta di tregua in occasione del Natale fatta dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz e appoggiata dal Presidente ucraino Volodymir Zelensky. “Vogliamo la pace, non una tregua che dia sollievo agli ucraini e permetta loro di prepararsi a continuare la guerra”, ha dichiarato Peskov.
La prospettiva di un raggiungimento della pace in Ucraina incoraggia la fuga dal settore della Difesa che, nel 2025, ha registrato performance di rialzi. Leonardo sprofonda a Piazza Affari: le azioni cedono il 4,6%; male tutti i titoli europei legati alla Difesa come la francese Thales che cede il 2,55%, la tedesca giù del 5,5%, le britanniche Bae System (-2,8%) e Rolls Royce (-1%), oltre che la svedese Saab (-1,6%).

Fonte: Il Sole 24 ORE
Sergej Ryabkov, Viceministro degli Esteri russo, ha rilasciato un’intervista esclusiva ad ‘ABC News’ in cui ha dichiarato di ritenere che le parti in conflitto siano “sul punto” di raggiungere un accordo diplomatico per porre fine alla guerra in Ucraina. “Siamo pronti a raggiungere un accordo il prima possibile”, ha detto Ryabkov. Ancora: “Non sottoscriveremo, accetteremo o saremo nemmeno soddisfatti di alcuna presenza di truppe Nato sul territorio ucraino”. Ryabkov ha specificato che Mosca non intende fare concessioni su Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson e Crimea: “Non possiamo assolutamente scendere a compromessi su di esse”. Funzionari dell’amministrazione americana, dietro condizione di anonimato, hanno segnalato ai giornalisti che un accordo di pace tra Russia e Ucraina potrebbe essere più vicino che mai poiché “letteralmente il 90%” delle questioni tra le due Nazioni è stato risolto.
Zelensky: “Referendum o elezioni”, per decidere il ritiro o meno dal Donbas. Il Leader ucraino si è poi confrontato con l’inviato speciale degli Stati Uniti, SteveWitkoff, a cui ha detto: “Congelare la linea del fronte, poi negoziare i territori”.


Fonte: RaiNews
L’Aia ospiterà quest’oggi, una conferenza di alto livello volta a dare vita alla Commissione del Consiglio d’Europa il cui compito sarà quello di esaminare le richieste di risarcimento presentate dalle vittime dell’aggressione russa.
“L’Ucraina non riconoscerà il Donbas come territorio russo, né de jure né de facto.” Così, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai giornalisti a margine del vertice di Berlino. Lo ha riportato l’agenzia UNIAN. “Non vogliamo rinunciare al nostro Donbas. Gli americani vogliono trovare un compromesso e offrono una zona economica libera, che non significa sotto la guida della Federazione Russa,” ha detto il Leader ucraino aggiungendo che “nonostante tutto, discuteremo la questione territoriale. È una delle questioni chiave su cui non abbiamo ancora raggiunto un consenso.”
Kaja Kallas, Capo della diplomazia UE, ha definito questa settimana come “decisiva” per l’Ucraina e il finanziamento della sua guerra contro la Russia.

Fonte: RaiNews24
Al via il nuovo colloquio tra il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i negoziatori americani a Berlino. È il secondo giorno di negoziati volti a porre fine alla guerra.
Nel corso dell’ultimo ciclo di negoziati a Berlino, gli americani hanno continuato a chiedere agli ucraini l’abbandono della parte della regione del Donbas, attualmente controllata da Kiev. “Putin vuole dei territori. Gli americani dicono che l’Ucraina ‘deve ritirarsi’, cosa che Kiev rifiuta”, ha detto all’Agenzia ‘France-Presse’ una fonte vicina al dossier. “È piuttosto sorprendente che gli americani adottino la posizione dei russi su questa questione”, ha aggiunto.
“I negoziati tra l’Ucraina e i suoi partner occidentali si sono trasformati in un tira e molla, anche senza la partecipazione della Russia al tavolo delle trattative”. Lo scrive il Wsj dopo il primo round di ieri che proseguirà anche oggi.
I colloqui sull’Ucraina che si stanno svolgendo a Berlino “non sono mai stati condotti con tanta serietà come ora”. Lo ha dichiarato Johann Wadephul, Ministro degli Esteri tedesco, in un’intervista a ‘Deutschlandfunk’.
(199^ SETTIMANA)
Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato di essere pronto a rinunciare alla richiesta di adesione alla NATO in cambio di garanzie legate alla sicurezza da USA e Europa. Lo ha riportato il ‘Financial Times’, sottolineando che l’obiettivo è concretizzare i negoziati di pace oggi a Berlino.
Secondo il Cremlino le affermazioni del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, sulla preparazione alla guerra con la Russia sono irresponsabili e dimostrano come questi non abbia realmente compreso la devastazione causata dalla Seconda guerra mondiale. Il Cremlino ha ripetutamente respinto come “assurde” le affermazioni della NATO e di alcuni leader europei secondo cui avrebbe intenzione di attaccare un membro dell’Alleanza. “Sembra una dichiarazione di un rappresentante di una generazione che è riuscita a dimenticare com’era realmente la Seconda guerra mondiale”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov al giornalista della televisione di Stato Pavel Zarubin, un un’anticipazione della puntata di stasera della trasmissione “Russia. Cremlino.Putin”. Peskov ha aggiunto che “non hanno alcuna comprensione e, purtroppo, il signor Rutte, facendo dichiarazioni così irresponsabili, semplicemente non capisce di cosa sta parlando”.

Fonte: RaiNews24
La nuova versione del piano di pace americano presentata dall’Ucraina respinge la richiesta di consegnare il Donbass alla Russia e quella di abbandonare la Nato. Secondo quanto scritto dal ‘New York Times’ la versione aggiornata del documento preparato dall’Ucraina si compone di 20 punti; la maggior parte inaccettabili per il Governo di Kiev. “La proposta ha rimosso parti del piano originale di Trump che oltrepassavano i limiti consentiti dall’Ucraina. L’Ucraina deve mantenere il controllo sulle aree nell’Ucraina orientale che, secondo il piano di Trump, avrebbe dovuto cedere”. scrive il Nyt.
“L’Ucraina ha bisogno di una pace dignitosa e siamo pronti a lavorare nel modo più costruttivo possibile. I prossimi giorni saranno caratterizzati da un intenso lavoro diplomatico. È di fondamentale importanza che produca risultati. Conto sul sostegno dei nostri partner. Grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando”. Lo ha scritto Zelensky sui social. Oggi, il Presidente ucraino vedrà a Berlino i Leader europei e l’inviato americano, Steve Witkoff.
Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, andrà in visita in Russia e Bielorussia ”nei prossimi due-tre giorni”. A darne notizia, il Portavoce del Ministero degli Esteri, Esmail Baghaei.
Tatyana Moskalkova, Commissaria russa per i diritti umani, sta studiando i quasi 500 appelli di persone imprigionate in Ucraina per le loro opinioni filorusse: sacerdoti, attivisti per i diritti umani e giornalisti. In un’intervista alla ‘TASS’ Moskalkova ha spiegato che “attualmente sto monitorando oltre 70 persone, cittadini russi, che hanno presentano domanda per essere rimpatriati in Russia, salvati e rimpatriati. Abbiamo oltre 400 persone, cittadini ucraini, che hanno sofferto per interessi filorussi e sono stati sottoposti a procedimenti penali e punizioni. Discutiamo costantemente di queste persone”.

Fonte: RaiNews24
“Sarebbe bello andare a Kiev, c’è già un piano pronto ma è difficile da attuare”. Lo ha detto Papa Leone XIV a pochi giorni di distanza dall’incontro col Presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Castel Gandolfo. Il Pontefice ha sottolineato come quel viaggio fosse anche l’intento del suo predecessore Francesco ma ripete che le difficoltà sono legate agli aspetti della sicurezza e ha aggiunto che il Vaticano ha già messo a punto l’organizzazione per consentirgli di realizzare la visita nel Paese.
Il Ministero della Difesa russo ha rivendicato l’”attacco massiccio” contro impianti militari ed energetici in Ucraina.
“Tutti i servizi necessari stanno lavorando per ripristinare l’elettricità e l’acqua nelle nostre comunità colpite dall’attacco russo di notte. L’attacco principale è stato di nuovo al nostro sistema energetico, al sud e alla regione di Odessa. […]È importante che tutti vedano ciò che sta facendo la Russia. Ogni loro passo è un atto di terrore contro il nostro popolo, ogni attacco, perché non si tratta certo della fine della guerra. Continuano a voler distruggere il nostro Stato, causare il maggior dolore possibile alla nostra gente. Ecco perché abbiamo bisogno di sostegno in tutto ciò che può aiutare a proteggere vite umane e porre fine a questa guerra: rafforzare la difesa aerea e i nostri soldati al fronte, aumentare la nostra gittata e intensificare la pressione sulla Russia […]”. Questo il commento del Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky sui social.

Fonte: RaiNews24
L’Italia ha appoggiato il Belgio sul ‘no’ al piano UE per utilizzare in favore dell’Ucraina 210 miliardi di euro di beni statali russi congelati nelle banche europee.
Donald Trump invierà Steve Witkoff in Germania questo fine settimana per incontrare Zelensky e gli altri Leader europei. Lo hanno reso noto fonti ufficiali.
“Abbiamo fatto molto, abbiamo fermato otto guerre. Ne rimane ancora una, pensavo sarebbe stata la più facile da risolvere, quella con Russia e Ucraina. Ma abbiamo fatto molti progressi. Come funzionerebbe la zona economica libera nel Donbass e nei territori contesi? Non voglio spiegarlo ora. È una situazione molto complessa, ma funzionerebbe. E molte persone vogliono vederla funzionare”. Queste le parole del Presidente americano Trump durante la cerimonia di consegna delle medaglie onorarie ai campioni olimpici del 1980 della nazionale di hockey.
“Dopo tutti questi colloqui di lavoro con l’Europa e l’Ucraina, ci dovranno mostrare il documento o i documenti, e dovremo vedere cosa ne è stato di essi dopo questi contatti. Ora sembra che ci sarà un confronto nel prossimo fine settimana, vedremo”, ha affermato il Consigliere del presidente russo, Yuri Ushakov.
L’ufficio del Presidente ucraino ha definito come “errate” le interpretazioni di ‘Le Monde’ secondo cui Kiev sarebbe disposta ad accettare la creazione di una cosiddetta “zona cuscinetto” nel Donbass. Dmitry Lytvyn, Consigliere di Zelensky ha dichiarato che “se l’Ucraina sia d’accordo o meno può essere deciso solo al più alto livello politico o dal popolo ucraino”.
“Non credo che saremo completamente soddisfatti” ha detto il Consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov, parlando del nuovo piano per porre fine della guerra dopo le consultazioni tra Usa, Ucraina ed Europa.
Il Governo di Kiev si è detto pronto ad accettare la creazione di una zona demilitarizzata nel Donbass. A darne notizia, ‘Le Monde’ citando sue fonti. Da quanto si apprende, la zona demilitarizzata sarebbe su entrambi i lati della linea di demarcazione. La concessione, scrive la Testata, è stata approvata dall’Europa. Il Donbass appare come una regione strategica con un bacino minerario a cui la Russia è interessata dal 2014 e potrebbe essere posta sotto la supervisione delle forze internazionali.
Il Presidente USA Donald Trump ha intimato di fermare i “giochetti” sull’accordo ucraino: “Cose come questa finiscono in una terza guerra mondiale. E l’ho detto l’altro giorno. Ho detto, tutti continuano a fare giochetti del genere. Finiremo in una terza guerra mondiale e non vogliamo che accada”.
“Al di là del Presidente Zelensky, al suo popolo erano piaciuti i contenuti dell’accordo”. Così, ai giornalisti presenti nello Studio Ovale, il Presidente Trump ha commentato le proposte per giungere a una pace in Ucraina sottolineando che si tratta di un accordo sì complicato, ma che avrebbe “risparmiato la vita a migliaia di persone”.
Il Vicepremier Matteo Salvini, ospite di Bruno Vespa a ‘Porta a Porta’, ha chiarito la posizione della Lega in merito agli aiuti all’Ucraina: “Noi sicuramente non abbiamo nessuna intenzione di mettere in difficoltà un Governo che è un orgoglio per l’Italia ed è una garanzia per le famiglie e per le imprese. Semplicemente chiediamo prudenza. Sono quasi quattro anni di guerra, ci sono mille morti sul fronte ucraino al giorno. La guerra sul campo mi sembra palesemente persa. Vogliamo prolungare questa agonia? Non penso sia nell’interesse nemmeno di Zelensky”.

Fonte: Facebook
Volodymyr Zelensky ha espresso dubbi in merito al compromesso territoriale proposto dall’America che consiste nel ritiro delle Forze armate ucraine dalla regione di Donetsk e nella convinzione che l’esercito russo non vi entrerà. Per il Leader ucraino non è, però, chiaro chi e come monitorerà il rispetto di questi e di altri accordi. Gli americani, ha detto Zelensky “non sanno chi governerà questo territorio, che già chiamano ‘zona economica libera’ o ‘zona demilitarizzata”.
“C’è un incontro sabato, vedremo se ci parteciperemo. Parteciperemo se pensiamo che ci siano buone chance” ha detto il Presidente americano Donald Trump. E ancora: “Non siamo coinvolti nella guerra, ma siamo coinvolti nelle trattative”.
Sergej Lavrov, Ministro degli Esteri russo, ha definito la posizione europea “di scarsa utilità” nelle trattative di pace poiché eccessivamente filo-ucraina. “Se l’Europa decidesse di combattere, noi siamo pronti adesso”, ha detto Lavrov che ha aggiunto: “Non nutriamo – il Presidente lo ha affermato molto chiaramente – alcun piano aggressivo nei confronti dei membri della NATO o dell’UE. Siamo pronti a formalizzare le relative garanzie per iscritto, su base collettiva e reciproca, naturalmente, nel contesto dell’approccio sopra descritto”.
Il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha definito “obiettivi militari legittimi” i peacekeeper in Ucraina, qualora i Paesi europei decidessero per l’invio. “Fantasticano di inviare i loro militari in ucraina come peacekeeper. Per noi questi cosiddetti peacekeeper diventeranno subito obiettivi legittimi. Tutti devono capirlo”, ha detto Lavrov.
Le parole di Giuseppe Conte sull’Ucraina spiazzano il cosiddetto ‘campo largo’: il Leader del M5s ha criticato la scelta dell’Europa invitando a lasciare l’iniziativa negoziale all’America. “L’unico processo negoziale in campo è quello proposto da loro”, ha detto Conte. Parole, quelle dell’ex Presidente del Consiglio, criticate anche da Riccardo Magi di ‘Più Europa’ e persino Angelo Bonelli di ‘Avs’.
Il Presidente serbo, Aleksandar Vučić, è stato protagonista di un ‘fuorionda’ nel corso della sua visita a Bruxelles. All’arrivo in Commissione europea Vučić, che era assieme a Ursula von der Leyen e Antonio Costa, si rivolge alla Presidente della Commissione dicendo: “Ho appena ricevuto un messaggio da Mosca”. Una frase che ha generato imbarazzo nella von der Leyen, che ha replicato: “Beh, aspettiamo di essere lontano dalle telecamere, ma la seconda parte non viene pronunciata”. Il video è disponibile sui canali della Commissione.
“Gli Stati Uniti stanno mostrando crescente impazienza. Soprattutto il presidente Trump, che, come ho già detto, è l’unico leader occidentale il quale, subito dopo l’insediamento nel gennaio di quest’anno, ha iniziato a mostrare comprensione delle ragioni che hanno reso inevitabile la guerra in Ucraina”. Queste le parole del l Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, al Consiglio della Federazione. Ancora: ”Non faremo la guerra all’Europa, non abbiamo nessuna intenzione di farlo. Mosca risponderà a qualsiasi azione ostile, tra cui lo schieramento di contingenti militari europei in Ucraina e l’espropriazione di beni russi”.
“Gli Stati Uniti stanno mostrando crescente impazienza. Soprattutto il presidente Trump, che, come ho già detto, è l’unico leader occidentale il quale, subito dopo l’insediamento nel gennaio di quest’anno, ha iniziato a mostrare comprensione delle ragioni che hanno reso inevitabile la guerra in Ucraina”. Queste le parole del l Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, al Consiglio della Federazione.
“Qualcuno continua a dire dalle parti di Bruxelles ‘vinceremo, vinceremo’. Ma non ci sono riusciti Napoleone e Hitler a mettere in ginocchio la Russia. Quindi io ritengo che prima ci si siede al tavolo e si trova un accordo meglio è per tutti, anche perché, al di là delle centinaia di migliaia di morti che sono il dramma numero uno, questa guerra è già costata 300 miliardi di euro e l’anno prossimo Trump ha già detto ‘io non ci metto più una lira, se volete andare avanti la pagate voi’ e solo all’Europa costerebbe 140 miliardi di euro”. Queste le parole del Ministro delle Infrastrutture dei Trasporti nonché Vicepremier, Matteo Salvini, al programma televisimo ‘4 di sera’ su Rete 4. “Ora chi li mette quei soldi? Io non tolgo soldi alla sanità italiana per fare andare avanti una guerra che è persa”, ha continuato Salvini.
“Sappiamo che gli Stati Uniti, purtroppo, non sono ancora pronti a vedere l’Ucraina nella NATO. Sono informazioni di dominio pubblico. Ad oggi, stiamo valutando efficaci garanzie di sicurezza da parte europea: si tratta di una ‘coalizione di volenterosi’. Nei prossimi giorni capiremo i dettagli di queste garanzie di sicurezza”, ha detto il Presidente ucraino Zelensky in risposta ai giornalisti.
Concluso l’incontro Meloni-Zelensky.Il Leader ucraino ha così dichiarato: “Ho incontrato la Presidente del Consiglio dei Ministri italiana Giorgia Meloni a Roma. Abbiamo avuto un ottimo colloquio, molto approfondito su tutti gli aspetti della situazione diplomatica. Apprezziamo il fatto che l’Italia sia attiva nella ricerca di idee efficaci e nella definizione di misure per avvicinare la pace. Ho informato il Presidente del lavoro del nostro team negoziale e del coordinamento diplomatico. Contiamo molto sul sostegno italiano anche in futuro: è importante per l’Ucraina. Vorrei ringraziare in modo particolare per il pacchetto di sostegno energetico e le attrezzature necessarie. Questo è ciò che sosterrà sicuramente le famiglie ucraine, la nostra gente, i bambini, la vita nelle nostre città e comunità, che subiscono continui attacchi russi. Dobbiamo proteggere la vita. Grazie, Italia!”


Fonte: RaiNews24
Il Donbas è “territorio russo, questo è un fatto storico”, ha detto il Presidente russo Vladimir Putin. “Questo territorio è importante, è un nostro territorio storico, la Russia è stata creata in modo tale che questa terra è sempre stata parte della Russia”, ha affermato il Capo del Cremlino.

Fonte: RaiNews24
Volodymyr Zelensky, ai giornalisti di ‘Repubblica’ e ‘Messaggero’ ha detto di “fidarsi di Meloni” nei negoziati di pace. Sul commento delle parole del Presidente USA, Donald Trump che, nell’intervista a ‘Politico’, lo aveva pressato per andare al voto in Ucraina, ha risposto: “Sono sempre pronto alle elezioni.
La Premier Giorgia Meloni ha accolto il Leader ucraino Volodymyr Zelensky a Palazzo Chigi.

Fonte: RaiNews24
L’Europa è un gruppo di nazioni “in decadenza” guidate da persone “deboli”. Questo il pensiero del Presidente americano Donald Trump, in un’intervista per ‘The Conversation’, podcast del giornale ‘Politico’. “Penso che siano deboli ma penso anche che vogliano essere politicamente corretti; penso che non sappiano cosa fare. L’Europa non sa cosa fare”. E in merito alla realtà ucraina, il Capo della Casa Bianca ha affermato che “non tengono elezioni da molto tempo. Sapete, parlano di democrazia, ma si arriva a un punto in cui non è più una democrazia”.

Fonte: RaiNews24
“L’Ucraina apprezza enormemente tutto il sostegno offerto dal Papa Leone XIV e dalla Santa Sede: l’aiuto umanitario costante e la disponibilità ad ampliare la presenza delle missioni umanitarie. Oggi, durante l’udienza con Sua Santità, ho ringraziato per le continue preghiere per l’Ucraina e gli ucraini e per gli appelli a una pace giusta. Ho informato il Papa del lavoro diplomatico con gli Stati Uniti per raggiungere la pace. Abbiamo parlato dei futuri sforzi e della mediazione del Vaticano per il ritorno dei nostri bambini rapiti dalla Russia. Ringrazio Sua Santità per tutti gli sforzi compiuti a sostegno dei piccoli ucraini. Sono grato per questa conversazione e per tutta l’attenzione riservata al nostro popolo. Ho invitato il Papa a recarsi in visita in Ucraina. Sarebbe un forte segnale di sostegno per la nostra gente”. Questo il messaggio pubblicato sui social dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24
La guerra in Ucraina è stata al centro dei colloqui tra Papa Leone XVI e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. “Durante il cordiale colloquio, il quale ha avuto al centro la guerra in Ucraina, il Santo Padre ha ribadito la necessità di continuare il dialogo e rinnovato il pressante auspicio che le iniziative diplomatiche in corso possano portare ad una pace giusta e duratura. Inoltre, non è mancato il riferimento alla questione dei prigionieri di guerra e alla necessità di assicurare il ritorno dei bambini ucraini alle loro famiglie”. Lo riferisce il bollettino della sala stampa della Santa Sede.

Fonte: Ticinonline

Fonte: Bluewin
L’esercito russo ha, come prossimo obiettivo, la sconfitta delle forze ucraine a Dimitrov e l’avanzata per creare una zona di sicurezza per le regioni annesse di Zaporizhia, Kherson, Donetsk e Luhansk. Lo ha scritto, su Telegram, il Comando del Gruppo militare centrale.
Mark Rutte, Segretario Generale della NATO, ha scritto sul proprio profilo X di aver avuto “discussioni positive” a Bruxelles con il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa. L’incontro mirava a sostenere “ulteriori progressi nel percorso verso una pace giusta e duratura per l’Ucraina”.
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ha lasciato Dowining Street alla volta di Bruxelles dove incontrerà il Segretario generale della NATO Mark Rutte, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio europeo António Costa.

Fonte: RaiNews24
“Garantire una sicurezza reale è sempre una sfida comune e un lavoro collettivo. Grazie per il vostro sostegno!”, ha scritto Zelensky sui social. E ha aggiunto: “Ciò che è cruciale oggi è l’unità tra Europa e Ucraina, cosi’ come l’unità tra Europa, Ucraina e Stati Uniti. Sono grato ai leader di Regno Unito, Francia e Germania per aver organizzato l’incontro e per il contributo personale di ciascuno di loro al cammino verso il raggiungimento della pace”.

Fonte: RaiNews24
Per il Presidente francese Emmanuel Macron “il problema principale” è “la convergenza tra le nostre posizioni comuni, tra europei e ucraini, e gli Stati Uniti”. Macron ha aggiunto che europei e ucraini “hanno molte carte da giocare”, tra l’aiuto finanziario all’Ucraina, la “resistenza” dell’esercito ucraino alle forze russe e l’effetto delle sanzioni europee e americane sull’economia russa.
Il Premier britannico Keir Starmer ha reso noto che le questioni relative all’Ucraina dovrebbero essere decise dall’Ucraina stessa. Lo ha detto nell’incontro col Presidente Volodymyr Zelenskiy e i Leader francesi e tedeschi a Londra.



Fonte: RaiNews24
Zelensky è giunto a Londra per incontrare il Primo Ministro britannico Keir Starmer.

Fonte: RaiNews24
La Premier Giorgia Meloni, domani, martedì 9 dicembre, alle ore 15, riceverà a Palazzo Chigi il Leader ucraino Volodymyr Zelensky.
“Quando Mosca dice che condivide in gran parte il documento strategico Usa dobbiamo interrogarci. E si capisce perché Mosca l’appoggia. Perché sull’Ucraina non si punta a una pace giusta e duratura ma alla cessazione delle ostilità per avere relazioni stabili con la Russia. Noi l’avevamo trovata prima del 2014, abbiamo poi iniziato a dubitare con la presa della Crimea, e dopo il 2022 la Russia è diventata una minaccia per la nostra sicurezza”. Queste le parole del Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa.
“Il decreto armi per l’Ucraina, da usare sul proprio territorio, si farà come ha detto chiaramente la premier. Non c’è dubbio sulla nostra linea”. Così, il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’.
“L’Europa voleva isolarci, non ci è riuscita, e adesso scopre che l’unica a essere isolata è lei”. A parlare, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, Marat Bashirov, politologo vicino al Leader russo Vladimir Putin. Bashirov nel 2014 fu Primo Ministro della fittizia Repubblica separatista di Lugansk.

Fonte: Corriere della Sera
Il Presidente americano Donald Trump ha dichiarato che il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, “non è pronto” a firmare una proposta di pace volta a porre fine alla guerra. “Sono un po’ deluso dal fatto che il presidente Zelensky non abbia ancora letto la proposta, lo ha fatto poche ore fa. Il suo popolo la apprezza, ma lui no”, ha detto Trump.
(198^ SETTIMANA)
“C’è ancora molto lavoro da fare insieme per garantire che la Russia si impegni realmente a porre fine alla guerra. L’Italia sostiene chiaramente la necessità di una reale sicurezza e di prevenire lo scoppio di nuove guerre. Stiamo preparando sforzi congiunti in Europa per far funzionare la diplomazia”, ha scritto su X Zelensky, in seguito alla telefonata avuta con la Premier Giorgia Meloni.
Una nota di Palazzo Chigi riferisce che, nel corso della telefonata tra la Premier Giorgia Meloni e il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la Presidente del Consiglio “ha innanzitutto voluto rinnovare la solidarietà italiana a seguito di una nuova serie di attacchi indiscriminati russi contro obiettivi civili ucraini e ha annunciato al Presidente Zelensky l’invio di forniture di emergenza a sostegno delle infrastrutture energetiche e della popolazione. I generatori forniti da aziende italiane verranno inviati in Ucraina già nelle prossime settimane”.
In occasione della prestigiosa inaugurazione della stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano, una delegazione del partito +Europa terrà un flash mob simbolico, per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e della classe dirigente sul conflitto ucraino.
“Solo questa settimana, la Russia ha lanciato oltre 1.600 droni d’attacco, circa 1.200 bombe aeree guidate e quasi 70 missili di vario tipo contro l’Ucraina. Gli obiettivi principali di questi attacchi sono le infrastrutture che mantengono in funzione la vita quotidiana”, ha riferito sul suo profilo X il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Gli aggiustamenti sono in gran parte coerenti con la nostra visione. Forse possiamo sperare che questa possa essere una modesta garanzia che saremo in grado di continuare in modo costruttivo il lavoro congiunto per trovare una soluzione pacifica in Ucraina”. Così, il Portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, citato dalla ‘Tass’.
In alcune aree di Kremenchuk sono state registrate interruzioni di elettricità, acqua e riscaldamento per via dell’attacco russo lanciato nella notte sulla città ucraina.
Keith Kellogg, inviato della Casa Bianca, nel corso di un convegno organizzato in California dalla ‘Ronald Reagan Presidential Foundation’, ha affermato che “l’ultimo miglio verso l’obiettivo è sempre il più difficile. Se risolviamo queste due questioni, credo che il resto si sistemerà abbastanza bene”.
Scattata l’allerta aerea su quasi tutta l’Ucraina in seguito all’attacco missilistico russo, come riportato da ‘RBC-Ucraina’ che cita l’Aeronautica Militare della Nazione.
I cittadini di Kiev hanno trovato rifugio nella metropolitana dopo l’attacco russo.

Fonte: RaiNews24
Putin: “Possiamo mettere fine alla guerra in Ucraina”.

Fonte: RaiNews
L’attacco della Russia, lanciato nella notte contro l’Ucraina, ha registrato esplosioni a Kiev, Fastiv, Dnipro e nella regione di Dnipropetrovsk. L’aeronautica militare ucraina ha parlato di missili da crociera diretti verso le regioni di Sumy, Chernihiv, Poltava e Cherkasy.
Nelle prossime ore nuovo round di negoziati tra le delegazioni di America e Ucraina dopo i “progressi fatti” circa le garanzie di sicurezza. Lo hanno dichiarato esponenti dell’amministrazione americana.
Tre persone sono rimaste ferite durante la notte in seguito a un attacco russo nella regione di Kiev.

Fonte: RaiNews
Alcuni droni hanno sorvolato la base sottomarina dell’Île Longue, nella rada di Brest (ovest), che ospita i sottomarini nucleari lanciamissili (SNLE) della deterrenza nucleare francese. Lo ha riferito la gendarmeria.


Fonte: RaiNews24
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: “Se non avremo la possibilità di risolvere il problema e raggiungere i nostri obiettivi con mezzi pacifici, continueremo l’operazione militare speciale e faremo tutto il necessario per proteggere i nostri interessi”.
“L’amministrazione Trump si trova in contrasto con i leader europei che nutrono aspettative irrealistiche riguardo alla guerra, appoggiati da governi di minoranza instabili, molti dei quali calpestano i principi fondamentali della democrazia per reprimere l’opposizione. La grande maggioranza degli europei vuole la pace, ma questo desiderio non si traduce in politiche concrete, in gran parte a causa della sovversione dei processi democratici da parte di quei governi. Ciò è strategicamente importante per gli Stati Uniti proprio perché gli Stati europei non possono riformarsi se sono intrappolati in una crisi politica”. È quanto si legge sul documento Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti d’America, pubblicato oggi dalla Casa Bianca.
“La Russia è una fonte affidabile di petrolio, gas, carbone e tutto ciò che è necessario per lo sviluppo energetico dell’India. Siamo pronti a continuare a fornire carburante senza interruzioni a questa economia indiana in rapida crescita”. Lo ha dichiarato il Presidente russo Vladimir Putin, in conferenza stampa congiunta con l’omologo indiano Narendra Modi. Il Capo del Cremlino ha anche detto che la Federazione russa sta lavorando insieme ad alcuni partner, tra cui gli Stati Uniti, su una possibile dichiarazione di pace”.
“Abbiamo fatto molti progressi, ma non siamo ancora del tutto al traguardo. Penso che ci sia speranza, speriamo che ci siano buone notizie nelle prossime settimane su questo fronte”, ha affermato, in un’intervista alla ‘NBC News’, il Vicepresidente USA James David Vance.
L’India abbraccia Putin che in TV afferma: “Kiev ceda il Donbas o lo prenderemo con la forza”.

Fonte: RaiNews

Fonte: pointofnews.it

Fonte: RaiNews24
“Il Governo ha escluso l’opposizione dai colloqui tra Modi e Putin”, ha dichiarato alla stampa Rahul Gandhi, leader ufficiale dei partiti di opposizione al Parlamento indiano. “Nella storia del nostro paese è sempre stata prassi che, in occasione delle visite di Capi di Stato e dignitari stranieri, almeno il leader dell’opposizione fosse ammesso agli incontri. Il Governo ci esclude ormai da tutte le visite di dignitari stranieri; la sola ragione è l’insicurezza”.

Fonte: RaiNews24
La popolazione ucraina è calata sotto i 36 milioni, dai 42 prima dello scoppio della guerra. Solo 31 milioni di persone si trovano ancora sul territorio controllato da Kiev. Questa denatalità è dettata anche dalla morte di tanti giovani uomini al fronte e l’incertezza sul futuro che le persone in età fertile avvertono. Secondo gli esperti la popolazione potrebbe scendere a 25 milioni entro il 2051.
Il Premier indiano Narendra Modi “non è persona da cedere a pressioni”, ha dichiarato il Presidente russo Vladimir Putin in una intervista all’emittente indiana ‘India Today’. Il Capo del Cremlino avrà farà una visita di due giorni in India. Il leader russo si è detto “molto felice” di incontrare “il suo amico, il Premier Modi”.

Fonte: RaiNews24
“Mi sembra prematuro dire ora cosa non ci conviene nello specifico e su cosa potremmo concordare, perché questo potrebbe semplicemente sconvolgere il regime di lavoro che il presidente Trump sta cercando di instaurare”, ha detto il presidente russo Putin.
Il Presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato il Leader cinese Xi Jinping a Pechino. La Cina chiede regolarmente colloqui di pace ma, ad oggi, non ha mai condannato la Russia per l’invasione del 2022 in Ucraina. “Contiamo sulla Cina, membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu come noi, affinché faccia pressione sulla Russia e affinché la Russia e, in particolare, Vladimir Putin possano finalmente concordare un cessate il fuoco”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot.

Fonte: www.quotidiano.net
Vladimir Putin “vuole mettere fine alla guerra” e “tornare a una vita normale”. Questo il commento del Presidente americano Donald Trump circa le “impressioni” ricavate da Steve Witkoff e Jared Kushner nel loro incontro a Mosca col Leader russo.

Fonte: RaiNews
“Rustem Umerov (Segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e di difesa dell’Ucraina n.d.r.) e Andriy Hnativ (Capo di Stato maggiore ucraino n.d.r.) prepareranno un incontro con i rappresentanti del presidente Trump negli Stati Uniti. Come sempre, l’Ucraina lavorerà in modo costruttivo per raggiungere una pace reale. Attendo con interesse il nuovo rapporto sui risultati degli incontri odierni in Europa”. Lo ha riferito Volodymyr Zelensky sui canali social.
“Alcuni punti sono stati accettati, altri sono stati giudicati inaccettabili: si tratta di un normale processo di lavoro volto a trovare un compromesso”, ha dichiarato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
“Nell’intervista al Financial Times, così come in altre dichiarazioni, ho fatto riferimento specificatamente alle minacce ibride di cui siamo quotidianamente oggetto, evidenziando come sia importante e necessario mantenere un approccio flessibile e assertivo, senza alimentare ovviamente processi escalatori. La NATO, come sempre ribadito, rimane infatti un’alleanza difensiva”. Queste le parole rilasciate all’ANSA dall’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Presidente del Comitato militare della NATO, a margine della ministeriale esteri in corso.

Fonte: RaiNews24
L’incontro tra Zelensky e una delegazione di Trump, guidata da Witkoff e dal genero Kushner, programmato a Bruxelles, è stato annullato in seguito al rientro dello stesso Leader ucraino a Kiev.
Raid russo nella notte sulla città di Ternivka, nella regione di Dnipropetrovsk. Due le vittime e tre quelle ferite. Lo ha dichiarato su Telegram, Vladislav Gaivanenko, Capo dell’amministrazione militare regionale. “Due uomini di 43 e 50 anni sono stati uccisi; altre tre persone rimaste ferite, tutte ricoverate in ospedale. Un uomo e una donna di 65 anni sono in condizioni serie. Un ragazzo di 18 anni è in condizioni moderate”.
Il Consiglio UE e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo per eliminare gradualmente le importazioni di gas russo. Il regolamento introduce un divieto graduale sulle importazioni di gas naturale liquefatto e di gas tramite gasdotto dalla Russia, con un divieto totale rispettivamente a partire dalla fine del 2026 e dall’autunno del 2027.

Fonte: Energy – European Commission
Trump meno ottimista sull’Ucraina: “È un casino”.

Fonte: RaiNews
Nessun accordo raggiunto tra Russia e Stati Uniti sulla pace in Ucraina. La pace, al momento, non è né più vicina né più lontana, come ha dichiarato il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov. Tra le questioni più difficili, le dispute territoriali. Le dichiarazioni sono state rilasciate dopo l’incontro al Cremlino tra il Presidente russo Vladimir Putin e l’Onviato speciale del Presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner. Ushakov, tuttavia, ha definito le discussioni costruttive.

Fonte: Axios
Putin: se l’Europa vuole la “guerra” contro la Russia, noi “siamo pronti”.

Fonte: RaiNews
Zelensky ha parlato con la delegazione di negoziatori “Abbiamo discusso personalmente questioni che non possono essere trattate al telefono”, ha detto il Leader ucraino che ha spiegato come il lavoro, basato sul documento di Ginevra, sia stato ulteriormente elaborato”, in particolare rispetto alla “situazione reale al fronte” su cui c’è stata “una discussione con la parte americana sulle prospettive di attuazione di determinate misure al fronte e sulle questioni relative alla garanzia della sicurezza dai bombardamenti russi e dalla violazione degli accordi in caso di cessate il fuoco”.
“Giorno importante per la pace, la squadra che ha realizzato l’accordo di pace del presidente Trump per Gaza sarà a Mosca per fare avanzare il programma di Trump per la pace in Ucraina”, ha scritto sul proprio account di X, Kirill Dmitriev, Consigliere per la cooperazione economica con l’estero di Putin.
La Direzione generale degli Affari Marittimi turca ha denunciato su X l’attacco avvenuto verso una nave carica di olio di semi di girasole nel Mar Nero, nei pressi della propria costa. “È stato riportato che la petroliera Midvolga-2, che navigava dalla Russia alla Georgia carica di olio di girasole, è stata attaccata a 80 miglia dalle nostre coste. La nave, che attualmente non presenta condizioni avverse tra i suoi 13 membri dell’equipaggio, non ha lanciato alcuna richiesta di assistenza. La nave sta procedendo verso Sinop con i motori in funzione”, si legge in nel messaggio.
Il Presidente dell’Ucraina Zelensky e sua moglie Olena sono arrivati, nella notte, a Dublino accolti dal Primo Ministro irlandese Michail Martin.

Fonte: BBC
Secondo quanto riportato dal ‘Financial Times’ (che ha citato diversi funzionari), la Banca Centrale Europea avrebbe rifiutato di garantire un pagamento da 140 miliardi di euro destinato all’Ucraina, compromettendo, di fatto, il piano UE per finanziare un “prestito di riparazione” basato sui beni russi congelati.
Le forze russe hanno preso il controllo della città di Pokrovsk, nella regione del Donetsk, e di Volchansk, nel Kharkiv. Lo ha dichiarato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Fonte: RaiNews24
I Presidenti Zelensky e Macron hanno avuto uno scambio con l’Inviato di Trump, Steve Witkoff, e il negoziatore ucraino Roustem Oumerov. I due Leader hanno “successivamente” conferito con il Primo ;inistro britannico Keir Starmer e “diversi leader europei”.
Volodymyr Zelensky, ha parlato col Presidente finlandese, Alexander Stubb, circa l’incontro di ieri in Florida fra la delegazione ucraina e americana. “Continuiamo il nostro coordinamento. Gli ho riferito in merito al lavoro svolto ieri dalla nostra delegazione negli Stati Uniti: tutto è stato molto costruttivo. Ci sono alcune questioni difficili su cui bisogna ancora lavorare”, ha scritto Zelensky su X.
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è giunto a Parigi dove, all’Eliseo, è stato accolto dall’omologo francese Emmanuel Macron. Si tratta della decima visita di Stato del Leader ucraino da quando è scoppiata la guerra con la Russia, nel 2022.


Fonte: RaiNews24
Il Presidente russo Vladimir Putin riceverà, nella giornata di domani pomeriggio, l’Inviato speciale del Presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff.
Durante i colloqui di ieri in Florida, America e Ucraina non hanno raggiunto un accordo sul testo finale del piano di pace. A riferirlo, l’agenzia ‘RBC-Ucraina’ citando una fonte ben informata. “I colloqui non si concentrano piu’ tanto sul quadro concordato [durante le consultazioni] a Ginevra, quanto sulle questioni problematiche che permangono. Non stiamo parlando del fatto che ora abbiamo una comprensione completa del testo finale, ma che si e’ trattato di un ulteriore passo avanti”, ha affermato l’interlocutore dell’agenzia.

Fonte: RaiNews24
“Penso che ci siano buone probabilità di raggiungere un accordo, ma la corruzione a Kiev non aiuta”. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump rispondendo ai giornalisti con lui sull’Air Force One.

Fonte: L’Express
(197^ SETTIMANA)