47 GUERRA RUSSO-UCRAINA – LIVE 2026 (Gennaio)

a cura di Stefano Boeris

L’interruzione elettrica ucraina ha causato disagi anche alle linee elettriche tra Moldavia, Romania e Ucraina.

A Kiev le scale mobili della metropolitana e il traffico ferroviario sono stati temporaneamente sospesi per una interruzione di corrente. Il responsabile della metropolitana ha riferito che il traffico è stato interrotto su tutte le linee della metropolitana.

“Sarò onesto. Non credo affatto alle promesse di Putin: è un mentitore inveterato. Dall’inizio della guerra ha sempre detto che le sue forze attaccano esclusivamente obiettivi militari, ma allora perché da quattro anni non fa che lanciare missili e droni contro le nostre città e le infrastrutture civili? Come spiega i nostri 300 concittadini uccisi dal 2022 e gli oltre 1.000 appartamenti distrutti?”. A parlare il Sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, in un’intervista al Corriere della Sera. Il Primo Cittadino ha aggiunto: “Mai tanti attacchi e mai così freddo: il mio periodo più difficile da Sindaco”. 

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato l’assenza di attacchi russi contro le infrastrutture energetiche, dopo l’annuncio del suo omologo americano Donald Trump di una tregua accettata dal Leader russo Vladimir Putin. “In tutte le nostre regioni, non ci sono stati attacchi contro le infrastrutture energetiche da giovedì sera. Tranne che nella regione di Donetsk, dove c’è stato un attacco alle infrastrutture del gas, un bombardamento aereo”, ha detto Zelensky.

Alcuni funzionari americani ed europei hanno espresso preoccupazione per centinaia di milioni di dollari di aiuti energetici promessi dagli Stati Uniti all’Ucraina che, però, non sono stati mai erogati. Adesso, un inverno gelido sta mettendo a dura prova la rete elettrica del Paese, già deteriorata dal conflitto in corso. A darne notizia, l’agenzia britannica ‘Reuters’ che ha citato alcune fonti informate dei fatti.In breve, l’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale aveva comunicato al Congresso, durante l’amministrazione dell’allora Presidente Joe Biden, la volontà di erogare almeno una parte dei fondi, hanno affermato due delle fonti, che hanno chiesto l’anonimato. Dopo la chiusura dell’USAID, nelle prime settimane dell’amministrazione Trump, alcuni dei fondi sono finiti in quello che le fonti hanno definito come un limbo burocratico. 

La Russia si asterrà dagli attacchi all’Ucraina fino a domenica 1° febbraio. Questa la risposta del Cremlino dopo la richiesta del Presidente americano Trump al suo omologo russo Putin per creare condizioni favorevoli ai negoziati di pace. Lo ha riferito il Portavoce del Leader russo, Dmitry Peskov che ha precisato come tale sospensione riguardi solo gli attacchi che prendono di mira la capitale Kiev.

Volodymyr Zelensky ha dichiarato che non esiste un accordo ufficiale di un ‘cessate il fuoco’ sugli obiettivi energetici tra Kiev e Mosca. “Se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche dell’Ucraina, Kiev in cambio si asterrà dal colpire i siti energetici russi”, ha detto il Leader ucraino.

“Circa 378 palazzi a Kiev sono ancora senza riscaldamento. La maggior parte si trova a Troyeschyna. Alcuni si trovano in diversi altri quartieri della capitale. Nel corso della giornata di ieri, i primi 100 edifici di Troyeschyna sono stati allacciati alla rete di riscaldamento. Stasera, altri 50”, ha dichiarato il Primo Cittadino della Capitale ucraina, Vitaly Klitschko.

“La NATO sta introducendo elementi di conflitto in regioni precedentemente pacifiche, tra cui l’Artico”, ha detto Vladislav Maslennikov, Direttore del dipartimento per gli affari europei del ministero degli Esteri russo.

“Abbiamo ricevuto e distribuito un’assistenza importante dall’Italia – 78 unità di caldaie industriali con una capacità totale superiore a 112 MW”, ha dichiarato il Vice Primo Ministro per la Ricostruzione dell’Ucraina – Ministro dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori Oleksiy Kuleba.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il suo omologo americano Donald Trump per “un importante dichiarazione del Presidente USA sulla possibilità di garantire la sicurezza di Kiev e di altre città ucraine durante questo rigido periodo invernale. L’approvvigionamento energetico è fondamentale per la vita.
Apprezziamo gli sforzi dei nostri partner per aiutarci a proteggere vite umane. Grazie, Presidente Trump!”, ha scritto il leader ucraino su X.

Fonte: X

“A causa del freddo, del freddo estremo, hanno le stesse cose che abbiamo noi, ho chiesto personalmente al presidente Putin di non aprire il fuoco su Kiev e le altre città per una settimana durante questo periodo e lui ha accettato di farlo. E devo dire che è’ stato molto bello”. Lo ha dichiarato il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. “Molti hanno detto: ‘Non sprechi la telefonata. Non lo otterrà. E lui l’ha fatto, e siamo molto contenti che l’abbiano fatto, perché oltre a tutto il resto, non è quello di cui hanno bisogno, missili che colpiscono le loro città Quindi ho pensato, dovrei dire che ho pensato che fosse una cosa molto, molto buona, e l’Ucraina quasi non ci credevano, ma ne erano molto felici, perché stanno lottando duramente”, ha aggiunto.

Fonte: RaiNews

Nuovo scambio di vittime tra Russia e Ucraina. La prima ha consegnato i corpi di mille soldati; la seconda ne ha consegnati 38. Lo hanno confermato il Coordinamento ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra e l’assistente presidenziale russo, Vladimir Medinsky.

Fonte: RaiNews24

“Assistiamo anche ai colloqui ad Abu Dhabi, ma da parte russa sono presenti solo militari che non hanno il mandato di concordare nulla, il che significa che non sono affatto seriamente intenzionati a raggiungere la pace. È esattamente il contrario”. Queste le parole di Kaja Kallas, l’Alto Rappresentante UE.

La Russia sta muovendosi tramite il tribunale arbitrale per recuperare i danni che il congelamento dei propri beni, da parte dell’UE, ha causato. Lo ha dichiarato all’agenzia ‘Tass’ Vladislav Maslennikov, Direttore del dipartimento per le questioni europee del Ministero degli Esteri russo.

La Commissione Europea sta “lavorando con gli Stati membri e con l’Ucraina sulle priorità” dell’industria della difesa e “i missili” rappresentano “una priorità urgente”. Lo ha dichiarato Andrius Kubilius, Commissario UE per la Difesa.

Il Presidente Volodymyr Zelensky si è detto pronto a incontrare personalmente il suo omologo russo Vladimir Putin per discutere la questione dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia. A darne notizia, il Ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, un’intervista all’edizione ucraina di ‘European Pravda’.

“Come risponde il regime di Zelensky ai contatti? Non colpisce per necessità militare o in base alla logica della situazione sul campo di battaglia. Gli attacchi vengono condotti proprio contro la popolazione civile e le strutture sociali. Non si tratta solo di attacchi, sono attacchi terroristici”, ha dichiarato la Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova a radio Sputnik.

In quasi quattro anni di guerra in Ucraina quasi 1,8 milioni di militari tra russi e ucraini sono rimasti uccisi, feriti o dichiarati dispersi.

Rbc-Ucrain’, citando un resoconto delle forze armate ucraine, ha pubblicato un articolo che rivela come l’esercito russo stia intensificando gli attacchi verso Pokrovsk e aumentando la pressione anche su Myrnograd.

La Casa Bianca ha smentito quanto riportato dal ‘Financial Times’ in merito a patti che vedrebbero l’Ucraina nella condizione di abbandonare le rivendicazioni territoriali in cambio di garanzie di sicurezza americane.

Gli Stati uniti avrebbero stabilito con le autorità ucraine l’offerta di garanzie di sicurezza solo dopo un accordo che includa la rinuncia alle rivendicazioni su parte dei territori. Ne dà notizia il ‘Financial Times’. La Testata ha anche riferito che il Presidente americano Donald Trump sarebbe pronto ad aumentare le forniture di armi se il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky accettasse le concessioni territoriali.

Stop dei 27 Paesi UE alle importazioni di gas e gnl dalla Russia. La stretta prevede un divieto totale da fine 2026 per il gas naturale liquefatto e dall’autunno 2027 per il gas da gasdotto.

“Al momento non è prevista alcuna conversazione di questo tipo, ma i contatti vengono coordinati molto rapidamente”, ha detto Peskov riferendosi ad una probabile telefonata Putin-Trump.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto ai suoi omologhi di Polonia e Lituania a Vilnius un maggiore rafforzamento della difesa aerea.

Il percorso verso la fine del conflitto “sarà difficile e lungo; la formula per risolvere la questione territoriale è stata sviluppata durante il vertice russo-americano in Alaska il 15 agosto, e deve essere applicata nei negoziati in corso”, ha detto il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

(205^ SETTIMANA)

La Russia “non discuterà mai nulla con il capo della diplomazia dell’Ue Kaja Kallas” ha affermato il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, spiegando che “non discuteremo mai nulla con lei, proprio come gli Stati Uniti non discuteranno mai nulla con lei, ed è ovvio. Cosa si dovrebbe fare? Bisogna solo aspettare che si dimetta”.

Volodymyr Zelensky è giunto a Vilnius, in Lituania, per partecipare alle cerimonie commemorative e incontrare i suoi omologhi lituano e polacco, Gitanas Nauseda e Karol Nawrocki. Il Leader ucraino ha spiegato che l’incontro fa parte dei suoi sforzi ”con tutti i leader per rafforzare l’Ucraina”. ”Tutti – ha detto – devono comprendere chiaramente la minaccia che proviene dalla Russia, e sono le nostre nazioni a comprenderla meglio”.

“I metodi politici utilizzati dal presidente Donald Trump non corrispondono bene alla linea della Russia per la formazione di un mondo multipolare”, ha affermato il Portavoce russo, Dmitry Peskov.   

È durato quattro ore il colloquio tra gli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff e il Presidente russo Vladimir Putin a Mosca, per attuare una pace trilaterale con l’Ucraina. Un funzionario americano ha precisato che “si sono incontrati per circa quattro ore e, ancora una volta, la discussione, sulle ultime questioni rimaste in sospeso, è stata molto, molto produttiva”. I negoziati potrebbero riprendere domenica 1° febbraio, ad Abu Dhabi.

È durato quattro ore il colloquio tra gli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff e il Presidente russo Vladimir Putin a Mosca, per attuare una pace trilaterale con l’Ucraina. Un funzionario americano ha precisato che “si sono incontrati per circa quattro ore e, ancora una volta, la discussione, sulle ultime questioni rimaste in sospeso, è stata molto, molto produttiva”. I negoziati potrebbero riprendere domenica 1  febbraio, ad Abu Dhabi.

”Venerdì e sabato gli Stati Uniti hanno coordinato un incontro trilaterale con Ucraina e Russia, gentilmente ospitato dagli Emirati Arabi Uniti. I colloqui sono stati molto costruttivi e si è pianificato di proseguire i colloqui la prossima settimana ad Abu Dhabi. Il Presidente Trump e tutta la sua squadra sono impegnati a portare la pace in questa guerra”. Lo ha scritto sul social X l’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff.

Fonte: X

La città di Cernihiv, nel nord Ucraina, è rimasta quasi completamente senza elettricità.

“La questione territoriale rimane la più complessa nei colloqui trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina ad Abu Dhabi e il ritiro delle forze ucraine dal Donbass rimane una priorità per la Russia”, ha detto una fonte vicina ai negoziati.

Oltre che nella Capitale ucraina i bombardamenti russi hanno colpito anche le regioni di Sumy, Kharkiv e Cernihiv, come riferito dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Non possiamo ignorare questi attacchi; dobbiamo reagire, e reagire con forza”, ha detto il Leader ucraino.

Le due città ucraine Kiev e Kharkiv sono state attaccate dalle forze russe nelle prime ore di questa mattina; due persone sono rimaste ferite nella Capitale e 11 a Kharkiv.

Fonte: RaiNews

Fonte: RaiNews24

Secondo quanto riportato dalla testata ‘Sky News’ ad Abu Dhabi sono in corso degli incontri informali mentre le trattative formali dovrebbero iniziare in serata.

“La situazione è estremamente difficile e questo potrebbe non essere il momento più difficile. Fate scorta di cibo, acqua e medicinali necessari”, ha dichiarato il Sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, alla cittadinanza.

Iniziata la trilaterale tra Ucraina, Russia e America negli Emirati ad Abu Dhabi.

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del Business Forum Italia-Germania, ha espresso il suo parere in merito al discorso tenuto ieri al Forum di Davos (Svizzera) dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nei confronti dell’Europa:”Mi pare che l’Europa abbia garantito l’indipendenza dell’Ucraina facendo di tutto per sostenerla dal punto di vista politico, finanziario e militare. Quindi mi pare che il discorso non sia generoso”.

Il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha ribadito che le forze armate ucraine devono lasciare il Donbass. Inoltre, lo stesso Peskov ha reso noto che ad Abu Dhabi, la Federazione russa è rappresentata esclusivamente da personale militare nella delegazione che partecipa al trilaterale. “Si tratta di personale militare, rappresentanti del Ministero della Difesa. Non li nomineremo ancora. Sono tutti militari. Si tratta di un gruppo di lavoro sulle questioni di sicurezza; questi saranno i primi negoziati”, ha detto.

“Abbiamo l’esercito più grande con esperienza di guerra. L’esercito ucraino potrebbe costituire la base per una forza europea unificata. Ciò richiede diversi passaggi, per i quali oggi non abbiamo tempo”, ha detto il Leader ucraino Zelensky ai giornalisti.

Volodymyr Zelensky ha reso noto di aspettare da parte del suo omologo americano Donald Trump data e luogo per la firma di un accordo sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti per l’Ucraina.

Nell’incontro trilaterale USA, Ucraina e Russia oggi ad Abu Dhabi, il controllo territoriale nell’Ucraina orientale sarà la questione principale. 

“Penso che il presidente Putin vorrebbe fare un accordo, penso che il presidente Zelensky vorrebbe fare un accordo”, ha affermato il Presidente statunitense Trump parlando con i giornalisti sull’Air Force One. “A questo punto farà delle concessioni. Tutti stanno facendo delle concessioni per raggiungere l’obiettivo”, ha aggiunto il Capo della Casa Bianca.

Al termine dell’incontro tra Putin, Witkoff e Kushner il Cremlino ha confermato una riunione trilaterale con ucraini e americani negli Emirati Arabi Uniti quest’oggi. “È stato concordato che già oggi si terrà ad Abu Dhabi la prima riunione di un gruppo di lavoro trilaterale sulle questioni di sicurezza”, ha dichiarato ai giornalisti il consigliere diplomatico del Cremlino Yuri Ushakov che ha definito il colloquio “utile sotto ogni aspetto”. Ushakov ha però specificato che “la cosa importante è che durante questi negoziati tra il nostro presidente e gli americani, è stato confermato ancora una volta che senza una soluzione alla questione territoriale non ci si può aspettare un accordo duraturo”.

Si è concluso l’incontro tenutosi al Cremlino tra il Presidente russo Vladimir Putin, l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner, consulente e genero del Presidente americano Donald Trump. Durante il colloquio, durato quattro ore si è parlato della definizione di un piano per porre fine alla guerra in Ucraina.

Fonte: China Daily

Fonte: Axios

Abbiamo discusso del lavoro dei nostri team e praticamente ogni giorno ci sono incontri o comunicazioni”, ha scritto Zelensky sui social media in merito al colloquio con Trump. “I documenti volti a porre fine a questa guerra sono quasi, quasi pronti. “Le garanzie di sicurezza sono pronte”, ha aggiunto. 

Durante il suo discorso a Davos, Volodymyr Zelensky ha dichiarato che “l’Europa ha bisogno di forze armate unite, forze che possano davvero difendere l’Europa oggi”. Ancora: “L’Europa si affida solo alla convinzione che, se dovesse presentarsi un pericolo, la NATO agirà, ma nessuno ha mai visto l’alleanza in azione. Al momento la NATO esiste grazie alla convinzione che gli Stati Uniti agiranno, che non resteranno in disparte e che aiuteranno. E se non fosse così? Credetemi, questa domanda è onnipresente nella mente di ogni leader europeo.”

Fonte: RaiNews24

Il Presidente USA, Donald Trump, ha definito l’incontro col suo omologo Volodymyr Zelensky a Davos “molto positivo”. Lo stesso ha dichiarato l’Ufficio presidenziale ucraino. Dmitry Litvin, uno dei consiglieri di Zelensky ha valutato l’incontro come “positivo”.

Al ‘World Economic Forum’ di Davos è terminato l’incontro tra i Presidenti Zelensky e Trump. 

Iniziato l’incontro tra i Presidenti Zelensky e Trump a Davos (Svizzera).

Fonte: ANSA

Fonte: Mint

L’esercito ucraino ha dichiarato di aver colpito il terminal petrolifero russo ‘Tamanneftegaz’, situato nella regione meridionale di Krasnodar.

Fonte: RaiNews24

Stiamo facendo progressi, pensavo fosse facile ma non è stato così ma risolveremo presto”, ha dichiarato il Presidente americano Donald Trump alla cerimonia per la firma del ‘Board of peace’ a Davos (Svizzera), il Consiglio per la Pace il cui statuto fondativo prevede la stabilità e il ripristino di una governance affidabile e legittima volta a garantire una pace duratura in tutto il mondo, in particolare nelle aree colpite o minacciate da conflitti.

Fonte: la Repubblica

Fonte: Il Messaggero

I negoziati sull’Ucraina tra il Presidente Vladimir Putin, Steve Witkoff, inviato del presidente americano Donald Trump, e Jared Kushner, genero di Trump inizieranno questa sera. “Sarà in serata. Non posso indicare l’orario esatto, ma posso dire che sarà certamente dopo le 19 o le 20 (le 17-18 in Italia), quando arriveranno Witkoff e Kushner”, ha dichiarato il portavoce russo, Dmitri Peskov.

Il Cremlino si è detto disponibile al trasferimento del miliardo di dollari richiesto dalla Casa Bianca ai partecipanti al ‘Board of Peace’ a patto che, da parte degli Stati Uniti, vi sia lo sblocco degli asset russi congelati in America. Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha anche precisato che non è ancora chiaro “come tale contributo sarà formalizzato giuridicamente, un tema che andrà discusso” e che comunque “richiede lo sblocco. Per cui sono necessarie alcune azioni da parte degli Stati Uniti”.

“Da questa mattina, poco meno di 3.000 grattacieli nella capitale sono rimasti senza riscaldamento”, ha denunciato il Sindaco della Capitale ucraina Kiev, Vitali Klitschko.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky è in viaggio per Davos dove incontrerà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump alle ore 13.

Vitali Klitschko, Sindaco di Kiev, nel corso di una dichiarazione al ‘Times’, ha affermato che sono 600.000 le persone che hanno lasciato la capitale ucraina a gennaio.

Fonte: RaiNews24

“La NATO non si dissolverà, siamo anzi nel processo di costruire una NATO ancora più forte, la NATO 3.0”, ha dichiarato il Presidente finlandese Alexander Stubb. 

“La sicurezza a lungo termine in Europa non può essere garantita solo attraverso maggiori investimenti e cooperazione nella difesa. Deve essere conseguita attraverso una pace giusta e duratura in Ucraina. Perché la sicurezza dell’Ucraina è la sicurezza dell’Europa”. Così, il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa alla Plenaria dell’Eurocamera.

“State svolgendo un lavoro eccezionale nel sostenere l’Ucraina. Ma vi chiedo di usare la vostra influenza per aiutare i vostri responsabili politici a fare ancora di più”, ha detto Mark Rutte, Segretario generale NATO, in un videomessaggio in apertura della riunione dei Capi di Stato maggiore della Difesa dell’Alleanza Atlantica. Il Segretario ha poi aggiunto: “Il rischio è che ci concentriamo sulla Groenlandia, perché dobbiamo assicurarci che la questione venga risolta in modo amichevole, ma il problema principale ora non è la Groenlandia, è l’Ucraina”.

Fonte: RaiNews24

È di due morti e una donna ferita il bilancio delle vittime in seguito all’attacco russo che, nella notte, è stato portato sulla città di Kryvyi Rig, nell’Ucraina centrale.

“Questa mattina, gli occupanti russi sono riusciti ad attaccare un impianto energetico nella regione di Kiev con i droni Shahed. La risposta dell’Aeronautica militare a questi droni è insoddisfacente”, ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale alla Nazione.

Raid russo su Kiev. La Capitale ucraina è stata attaccata con missili balistici e droni. Sono state segnalate interruzioni di corrente e acqua.

Il Ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di due centri abitati, nelle regioni ucraine del Donetsk e di Zaporizhzhija.

Attacco notturno a Odessa: edifici residenziali e infrastrutture sono stati danneggiati.

Il Presidente ucraino Zelensky ha dichiarato che la Russia sta cercando di danneggiare le centrali nucleari ucraine.

(204^ SETTIMANA)

“La Cina e la Russia devono essere al settimo cielo. Sono loro a trarre vantaggio dalle divisioni tra gli alleati. Se la sicurezza della Groenlandia è a rischio, possiamo affrontarla all’interno della Nato. I dazi rischiano di impoverire l’Europa e gli Stati Uniti e di minare la nostra prosperità comune. Non possiamo inoltre permettere che la nostra controversia ci distragga dal nostro compito fondamentale di contribuire a porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina”. Queste le parole dell’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas.  

La delegazione ucraina è negli Stati Uniti. “Sono necessari anche progressi sui documenti che sono in preparazione. L’Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace, e ora spetta ai nostri partner decidere se la diplomazia potrà andare avanti”, ha dichiarato il Presidente Volodymir Zelensky, spiegando che il compito principale dei rappresentanti ucraini è presentare un quadro completo e accurato all’America di ciò che gli attacchi russi stanno causando.

I negoziatori ucraini sono giunti in America per i colloqui con l’inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, e suo genero Jared Kushner. Obiettivo: porre fine al conflitto con la Russia.

La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane di Brindisi hanno sequestrato una nave, battente bandiera di una piccola isola dell’Oceania, proveniente dalle acque territoriali russe del mar Nero con il suo carico di 33.000 tonnellate di materiale ferroso. Il trasporto è stato effettuato violando le sanzioni adottate nei confronti della Federazione russa. Secondo il Regolamento UE 833/2014 è fatto divieto di effettuare operazioni commerciali in determinate località, inclusi alcuni porti della Federazione e di importare determinate categorie di merci, nonchè l’applicazione di sanzioni nei confronti di una serie di persone fisiche e giuridiche incluse in ‘black list’.

Fonte: InfoOggi

“Abbiamo informazioni dall’intelligence che i russi si stanno preparando per nuovi attacchi massicci. Stiamo parlando con i partner dei missili di difesa aerea, dei sistemi di cui abbiamo tanto bisogno”, ha dichiarato il Leader ucraino Zelensky su Telegram.

Il Presidente americano Donald Trump vorrebbe estendere ad altre aree ‘calde’ del mondo come Venezuela e Ucraina il ‘Board of peace’ nato per la gestione dell’accordo per la Striscia di Gaza. Lo ha reso noto il ‘Financial Times’. La notizia ha creato un certo disagio negli altri Governi poiché tale organismo controllato da Trump è stato concepito per aiutare a governare l’enclave palestinese.

Fonte: RaiNews24

Ucraina e Stati Uniti terranno dei nuovi colloqui a Miami circa le garanzie di sicurezza e la ripresa economica dell’Ucraina. A darne notizia, l’Ambasciatrice di Kiev negli USA, Olga Stefanishyna. I negoziati saranno guidati dal Capo dell’ufficio presidenziale, Kyrylo Budanov e dal Segretario del Consiglio di Difesa, Rustem Umero.

Il Portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che “una soluzione alla crisi ucraina è impossibile senza un’ampia discussione sulla sicurezza europea”. Peskov ha poi sottolineato che “gli sforzi degli Stati Uniti per portare la soluzione ucraina a un livello politico e diplomatico sono nel nostro interesse. Apprezziamo gli sforzi di Washington in questo senso, accogliamo con favore questi sforzi e rimaniamo aperti al processo negoziale”.

Un drone si è schiantato su un grattacielo residenziale nella città russa di Ryazan la notte scorsa, mentre il Cremlino segnalava un’ondata di attacchi di droni in diverse regioni.

A causa della grave situazione nel settore energetico ucraino, danneggiato gravemente dalle campagne di attacchi russi, le autorità ucraine stanno coinvolgendo i partner internazionali per sostenere il settore energetico profondamente danneggiato a causa degli attacchi russi. Il Ministro degli Esteri, Andrii Sybiha, ha dichiarato la creazione di un “Energy Ramstein”, analogo al Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina formato nel 2023 presso la base aerea NATO di Ramstein, in Germania.

La Gran Bretagna non sostiene la proposta di Francia e Italia di avviare colloqui a livello europeo col Presidente russo Vladimir Putin. Il Ministro degli Esteri britannico, Yvette Cooper, ha dichiarato: “Penso che ciò di cui abbiamo bisogno siano prove che Putin voglia davvero la pace e al momento non riesco ancora a vederle”.

Fonte: POLITICO

Volodymyr Zelensky, in un commento rilasciato dopo le parole del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump che aveva indicato l’Ucraina come motivo del rallentamento dei negoziati di pace, ha affermato che “l’Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace”.

Il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, ha affermato che il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky “sta epurando i potenziali rivali”.

Secondo il Premier polacco Donald Tusk ci sarebbero motivi validi per ritenere colpevole dell’attacco informatico verificatosi a dicembre contro le infrastrutture energetiche polacche, un gruppo legato ai servizi segreti russi.

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha affermato che sostenere Kiev non vuol dire volere il prolungamento della guerra.

Fonte: RaiNews

“Possiamo essere d’accordo su questo. È proprio così”, ha detto il Portavoce russo Peskov, commentando quanto espresso dal Presidente Trump su chi sia meno pronto a fare un accordo di pace. “Il Presidente Vladimir Putin e la parte russa rimangono aperti. La posizione della parte russa è ben nota sia ai negoziatori americani che al presidente Trump. È ben nota a Kiev e alla leadership del regime di Kiev. Questa posizione è coerente”, ha sottolineato Peskov.

Il Presidente americano Donald Trump, nel corso di un’intervista esclusiva alla ‘Reuters’, ha dichiarato che il suo omologo russo Vladimir Putin è pronto ad un accordo sull’Ucraina mentre Volodymyr Zelensky sarebbe più restio. “Penso che lui sia pronto a fare un accordo; penso che l’Ucraina sia meno pronta a fare un accordo”, ha detto Trump.

Gli inviati speciali del Presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, potrebbero recarsi a breve a Mosca per un nuovo incontro col Presidente Vladimir Putin.

La città ucraina di Kryvyi Rih è stata colpita da droni russi che hanno distrutto diverse infrastrutture e creando un blackout di emergenza per oltre 45.000 utenze oltre ad una interruzione delle forniture di riscaldamento.

L’esercito ucraino ha reso noto di aver colpito uno stabilimento di produzione di droni nella zona russa di Taganrog.

“La Russia deve rendersi conto che il freddo non l’aiuterà a vincere la guerra”, ha affermato il Leader ucraino Volodymyr Zelensky dopo l’attacco russo che ha colpito infrastrutture energetiche del Paese.

Le sirene antiaeree hanno suonato a Kiev nella notte in seguito all’attacco russo con missili balistici. “Restate in luoghi sicuri. I russi stanno attaccando la capitale con missili balistici”, ha scritto su Telegram Timur Tkachenko, Capo dell’amministrazione militare di Kiev.

Notte di bombardamenti sull’Ucraina: un attacco missilistico su larga scala è stato avviato alla periferia della città orientale di Kharkiv.

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto alla ‘Verkhovna Rada’ (il Parlamento monocamerale ucraino), lo studio di due progetti di legge volti ad allungare la durata della legge marziale e della mobilitazione generale. 

Il Governo britannico ha deciso di realizzare un nuovo missile balistico a lunga gittata per sostenere l’Ucraina e frenare le forze russe.

Prosegue l’attacco delle forze russe sulla Capitale ucraina Kiev, mentre i residenti sono ancora alle prese con la mancanza di corrente causata dai bombardamenti del 9 gennaio scorso. 

(203^ SETTIMANA)

Sono oltre 1000 i condomini a Kiev ancora privi di riscaldamento a causa dell’attacco russo di inizio settimana.

Il Ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di Bilohiria, nella regione di Zaporizhzhia.

Esplosioni nella Capitale ucraina Kiev durante la notte. Le sirene hanno risuonato in tutta la città. 

“Ciò che conta è che il Congresso degli Stati Uniti torni a impegnarsi per imporre sanzioni più severe contro la Russia, prendendo di mira il petrolio russo. Questo può davvero funzionare”, ha dichiarato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Il Presidente USA Trump, rispondendo ai giornalisti, ha affermato che il suo omologo russo Putin “non teme l’Europa”.

Fonte: RaiNews

Antonio Guterres, Segretario generale delle Nazioni Unite, ha condannato gli attacchi della Russia contro le infrastrutture civili ucraine avvenuti nella notte.

Il Presidente americano Donald Trump ha dichiarato che il conflitto russo-ucraino “verrà risolto” ricordando che gli Stati Uniti “stanno facendo molti soldi, vendendo armi agli alleati della NATO”. 

“Alla Comunità internazionale rivolgo un pressante appello affinché non venga meno l’impegno nel perseguire soluzioni giuste e durature a tutela dei più fragili e per ridare speranza alle popolazioni colpite, rinnovando la piena disponibilità della Santa Sede ad accompagnare ogni iniziativa che favorisca la pace e la concordia”. Queste le parole di Papa Leone XIV ricevendo in Vaticano il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede.

“Alle 6 di questa mattina, 556 mila persone di sei comuni sono senza elettricità e quasi lo stesso numero senza riscaldamento”, ha scritto il governatore locale della regione russa di Belgorod, Viatcheslav Gladkov, su Telegram.

Sono almeno quattro le vittime degli attacchi russi su Kiev avvenuti questa notte. 19 persone sono rimaste ferite. L’aeronautica ha spiegato che alcuni attacchi sono avvenuti anche a Leopoli.

Un sostegno “permanente” alle politiche del Presidente Putin è stato ribadito dal Leader nordcoreano Kim Jong-un.

La fornitura di energia elettrica nella regione di Zaporizhia è stata ripristinata. A darne notizia, lo stesso Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky sui social.

Continuano le forniture di sistemi avanzati di difesa aerea da parte di Londra a Kiev, progettati per proteggere uomini e infrastrutture critiche dagli attacchi aerei russi. 

Sono oltre un milione le famiglie nella regione di Dnipropetrovsk (Ucraina centrale) rimaste prive di acqua e elettricità in seguito agli attacchi notturni russi sulle infrastrutture energetiche della zona.

Il Senato americano potrebbe votare la prossima settimana il provvedimento in merito alle sanzioni alla Russia e premere affinché il Cremlino metta fine alla guerra in Ucraina. Lo ha detto il Senatore repubblicano Lindsey Graham. “Dopo un incontro molto produttivo su varie questioni, Trump ha dato il via libera al disegno di legge bipartisan sulle sanzioni alla Russia”, ha affermato Graham.

Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha reso noto che la sua Nazione non invierà truppe in Ucraina anche dopo il ‘cessate il fuoco’ con Mosca.

La Russia ha schierato navi della Marina militare per scortare una petroliera inseguita dalle forze americane nell’Atlantico. A darne notizia, ‘CBS News’. La nave è la ‘Marinera’ che in passato aveva trasportato petrolio greggio venezuelano.

Dopo il vertice dei ‘Volenterosi’ tenutosi ieri a Parigi restano in corso i colloqui tra Ucraina e USA per un ‘cessate il fuoco’ con la Russia, con la questione dei territori al centro del dibattito. 

Nonostante i progressi fatti nei colloqui sulla pace per l’Ucraina al vertice della ‘Coalizione dei Volonterosi’, questioni come quelle territoriali “non sono state risolte al 100%”, come affermato dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della conferenza stampa a chiusura dei lavori.

Fonte: RaiNews24

“Nel confermare il sostegno dell’Italia alla sicurezza dell’Ucraina, in coerenza con quanto sempre fatto” la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, presente al vertice dei Volenterosi di Parigi, “ha ribadito alcuni punti fermi della posizione del Governo italiano sul tema delle garanzie, in particolare l’esclusione dell’impiego di truppe italiane sul terreno”. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Durante l’incontro dei Leader della coalizione dei ‘Volenterosi’ a Parigi, saranno discussi i dettagli della “Dichiarazione di Parigi”, che ha lo scopo di confermare la volontà di una piena cooperazione euro-americana nel garantire la sicurezza, sostenere l’Ucraina come affermato dal Primo Ministro Donald Tusk.

Volodymyr Zelensky è giunto all’Eliseo a Parigi, accolto da Emmanuel Macron, per un vertice dei Paesi alleati dell’Ucraina.

Fonte: RaiNews24

Un attacco di droni ucraini è stato portato sulla città di Tver, nella Russia occidentale. Una persona è rimasta uccisa e due sono state ferite, secondo quanto riferito dalle autorità locali. 

Nuovi attacchi russi tra Kiev e le aree limitrofe stanotte: almeno due persone sono morte.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente americano Donald Trump ha riferito ai giornalisti di non credere che l’Ucraina abbia colpito la residenza del Presidente russo Vladimir Putin.

(202^ SETTIMANA)

Gli USA potrebbero riservare contro Kiev l’operazione già tentata a Caracas e, nel caso dell’Ucraina, le ragioni sarebbero molto più forti, ha detto il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitrij Medvedev.

Kirill Budanov, Capo del Dipartimento di intelligence del Ministero della Difesa dell’Ucraina (Hur), ha creato un sistema stabile che potrà continuare a funzionare dopo la sua nomina a Capo dell’Ufficio presidenziale, almeno secondo Roman Kostenko, Segretario della Commissione parlamentare per la sicurezza nazionale, la difesa e l’intelligence dell’Ucraina.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto di non voler procedere alla sostituzione del Comandante in capo delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky in questo momento.

Il Ministero degli Esteri russo ha condannato “l’aggressione armata degli USA contro il Venezuela”. “Questa mattina gli Stati Uniti hanno commesso un atto di aggressione armata contro il Venezuela. Questo suscita profonda preoccupazione e condanna”, si legge nel comunicato del Ministero su Telegram. 

“I consiglieri per la sicurezza nazionale dei paesi europei sono arrivati a Kiev”, ha dichiarato il Capo negoziatore dell’Ucraina, Rustem Umerov, su Telegram. “Ci aspetta una giornata di lavoro intensa: questioni di sicurezza ed economia, elaborazione di documenti quadro, coordinamento delle prossime fasi con i nostri partner”, ha detto Umerov.

Fonte: RaiNews24

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso serale, ha annunciato la sostituzione del Ministro della Difesa; il futuro titolare, Mykhailo Fedorov, è “profondamente coinvolto nelle questioni relative alla Drone Line”, cioè alla elaborazione e alla produzione di droni, e “lavora in modo molto efficace alla digitalizzazione dei servizi e dei processi pubblici”. Zelensky si augura che il giovane Ministro “sia in grado di attuare cambiamenti nel settore della difesa che possano aiutare l’Ucraina”.

Karkiv è sotto attacco. Il Sindaco, Ihor Terekhov, ha confermato il ritrovamento di una donna morta tra le macerie dell’edificio distrutto dal fuoco russo mentre i soccorritori continuano a lavorare in condizioni difficilissime.

Il Primo Ministro ceco Andrej Babiš ha parlato dell’impossibilità di proseguire il sostegno finanziario all’Ucraina. Secondo il Premier il bilancio nazionale deve dare priorità assoluta alle necessità interne, come gli stipendi dei cuochi scolastici e del personale assistenziale, poiché le risorse non sono più sufficienti per entrambi i fronti. Babiš si è dichiarato molto scettico sull’esito del conflitto a favore di Kiev.

La Svizzera ha assunto la presidenza dell’OSCE. Si tratta della prima Nazione ad aver presieduto tre volte l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, di cui anche la Russia fa parte. I precedenti mandati furono nel 1996 e nel 2014. Cinque le priorità stabilite dalla Svizzera:

  1. I principi di Helsinki per una pace duratura.
  2. Una diplomazia multilaterale inclusiva e impegno per le tecnologie.
  3. Un futuro sicuro e umano.
  4. Impegno per la democrazia, lo stato di diritto e i diritti umani.
  5. Forza all’azione dell’OSCE.

Il Governo polacco sta accelerando verso la formazione del “più forte esercito d’Europa”, come detto dal Primo Ministro Donald Tusk in un messaggio ai cittadini trasmesso ieri sera: “Accelereremo la costruzione del più forte esercito d’Europa”.

Fonte: RaiNews24

Secondo il rapporto di fine anno pubblicato il 1° gennaio dal progetto ucraino di mappatura open source ‘DeepState’, Le forze russe avrebbero occupato 4.336 chilometri quadrati del territorio ucraino durante il 2025, ossia meno dell’1% della superficie complessiva della Nazione.

Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno lanciato 737 attacchi contro 27 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Due persone sono rimaste ferite in seguito agli attacchi e sono stati segnalati 54 danni ad abitazioni, automobili e infrastrutture.

Esplosioni e incendi si sono registrati nella città di Zaporizhzhia, per via di un attacco russo con i droni. Ivan Fedorov, Capo dell’Ova di Zaporizhzhia, ha riportato su Telegram la notizia: “I russi stanno colpendo il centro regionale. C’è un incendio”. I residenti di Zaporizhia e della regione sono stati invitati a rimanere in luoghi sicuri.

Fonte: RaiNews24

L’Ucraina non aveva mirato alla residenza utilizzata dal Presidente russo Vladimir Putin nel recente attacco con droni nel nord della Russia. È quanto emerso nella valutazione della CIA in merito al presunto raid che smonta le accuse del Leader russo al Presidente Donald Trump nell’ultimo colloquio telefonico. Il Presidente americano è stato informato dal Direttore della CIA, John Ratcliffe.

Il Presidente russo Putin, nel discorso di fine anno, si è detto fiducioso nella vittoria finale.

Fonte: Il Foglio

Nel discorso di Capodanno il Leader ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che per Kiev, l’accordo di pace con la Russia è “pronto al 90%”, mentre resta “un 10%” che deciderà “il destino della pace, dell’Ucraina e dell’Europa”. Il Presidente ha poi ribadito che l’obiettivo è “la fine della guerra, non la fine dell’Ucraina”. E ancora: “La Russia porta deliberatamente la guerra nel nuovo anno, lanciando oltre duecento droni d’attacco contro l’Ucraina durante la notte”.

Fonte: Il Foglio