48 GUERRA RUSSO-UCRAINA – LIVE 2026 (Febbraio)

a cura di Stefano Boeris

“Agli ultimi negoziati, i russi hanno detto direttamente che accetteranno le garanzie di sicurezza che sono state offerte all’Ucraina dagli Stati Uniti. Hanno detto direttamente che si, dovremo farlo, siamo pronti ad accettare quello che è offerto dagli Stati Uniti. Per noi si tratta di vere e proprie garanzie e dovranno rispettarle”, ha dichiarato Kirilo Budanov, Capo di gabinetto del Leader ucraino Zelensky.

Fonte: RaiNews24

Volodymyr Zelensky ha reso noto di essere pronto a incontrare Vladimir Putin e di fare qualsiasi cosa per raggiungere la pace. Il Leader ucraino, nel corso di un’intervista a ‘Sky News’, ha ribadito la capacità americana di porre fine alla guerra, con una pressione più forte sulla Russia. “Gli Stati Uniti – ha detto Zelensky – sono ancora più forti di quanto pensino. E lo credo davvero. Possono davvero fare pressione su Putin. Possono fermare questa guerra. Ora penso che abbiamo una possibilità. Dipende da questi mesi, se avremo la possibilità di porre fine alla guerra prima dell’autunno. Prima delle elezioni, elezioni importanti e influenti negli Stati Uniti. Se sarà possibile raggiungere la pace, la avremo, ora abbiamo questa finestra”.

Fonte: Sky News

I Paracadutisti britannici e quelli francesi hanno completato i preparativi per una potenziale missione di ‘peacekeeping’ in Ucraina in caso di ‘cessate il fuoco’ tra Kiev e Mosca, come riportato dal quotidiano britannico ‘The Telegraph’.

“Ora c’è maggiore preparazione per il prossimo formato trilaterale. Molto probabilmente, l’incontro si terrà negli Emirati Arabi Uniti, nello specifico ad Abu Dhabi, all’inizio di marzo”. Lo ha affermato il Leader ucraino Volodymyr Zelensky.

”Siamo grati al presidente americano Donald Trump per i suoi sforzi personali volti a porre fine a questa guerra”, ha scritto sul social X il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando di aver parlato con l’inviato del Capo della Casa Bianca Steve Witkoff e con Jared Kushner, a seguito dei risultati dei loro incontri odierni con Rustem Umerov e David Arakhamia.

Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha consigliato agli europei di “sedersi sotto il tavolo” durante i negoziati sul conflitto russo-ucraino e di “stare in silenzio”. “Nessuno vi sta aspettando. Nessuno vi ha invitati a questo tavolo dei negoziati, perché non sapete come comportarvi, perché ci siete già stati, perché avete barato e ingannato e siete stati colti in flagrante”, ha affermato la Zakharova.

Fonte: RaiNews24

“Ci avete sentito dire qualcosa riguardo a scadenze? Non abbiamo alcuna scadenza, abbiamo solo compiti. Li stiamo portando a termine”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

“Invitiamo le parti interessate a mantenere la calma, esercitare moderazione ed evitare azioni che possano portare a incomprensioni, errori di calcolo o addirittura a un’escalation”, ha dichiarato la Portavoce del Ministero degli Esteri, Mao Ning.

L’FSB ha sventato un attacco terroristico a San Pietroburgo nei confronti di un alto funzionario del Ministero della Difesa russo è stato sventato. “Due cittadini russi che stavano pianificando di commettere un atto terroristico sono stati fermati”, si legge nella nota dell’FSB. I presunti attentatori sarebbero stati in contatto con Kiev via Telegram.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato il lancio notturno, da parte delle forze militari russe, di 420 droni e 39 missili contro l’Ucraina.

L’esercito di Mosca ha lanciato missili e droni sulla capitale ucraina, Kiev. Incendi si sono verificati in due distretti. Il Capo dell’amministrazione militare della città, Secondo Tymur Tkachenko, ha parlato dei distretti di Holosiivskyi e Pecherskyi, in cui gli attacchi hanno creato roghi in abitazioni private.

“Ho appena parlato con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Alla chiamata hanno partecipato anche i rappresentanti del Presidente Trump – Steve Witkoff e Jared Kushner. Abbiamo discusso delle questioni su cui domani a Ginevra lavoreranno i nostri rappresentanti in un incontro bilaterale, nonché della preparazione del prossimo incontro delle squadre negoziali in formato trilaterale all’inizio di marzo. Contiamo che ciò consenta di passare ai negoziati a livello di leader. Il Presidente Trump sostiene questa sequenza di passi. Solo così si possono risolvere tutte le questioni complesse e sensibili e porre finalmente fine alla guerra “, ha dichiarato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Confermata al Senato la fiducia posta dal Governo sul decreto Ucraina, approvando il testo per la conversione definitiva in legge. Favorevoli 106 parlamentari, 57 contrari e due astenuti. Il ‘no’ è stato votato da tutte le opposizioni (Pd, M5s, Avs, Italia viva e Azione), compreso il gruppo di Carlo Calenda, storicamente pro-Ucraina.

“Ho risolto otto guerre e ora stiamo lavorando duramente per cercare di risolvere la nona, quella fra Ucraina e Russia”. Così, il Presidente USA, Donald Trump, durante lo Stato dell’Unione.

“Ieri, il presidente del Parlamento europeo ha firmato un pacchetto legislativo per un prestito di sostegno all’Ucraina di 90 miliardi di euro. Si tratta di una garanzia davvero significativa ed e’ fondamentale che questa decisione funzioni per l’Ucraina nel modo piu’ rapido ed efficace possibile. Grazie a tutti coloro che stanno lavorando per realizzarla”, ha dichiarato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X.  

Mikhailo Podolyak, Consigliere della presidenza ucraina, in un’intervista a ‘la Repubblica’: “Il ‘mondo russo’ è un mondo terribile dove domina la violenza, la persona priva di diritti può essere fatta a pezzi dallo Stato autoritario. Se a qualcuno piace può vivere in Russia, finché esisterà. La scelta dell’Ucraina è pro-europea, non ci sarà alcun ‘mondo russo’ in Ucraina. Le restrizioni alla propaganda russa devono essere totali, e non solo in Ucraina e non solo durante le nostre elezioni: i divieti sulla propaganda filorussa devono essere introdotti in tutta Europa. Non si può assecondare ciò che porterà a conflitti, risse, uccisioni e invasioni. È una strada molto, molto pericolosa”.

“Di notte e al mattino, il nemico ha attaccato la zona con i droni Shahed 131/136. Sono state attaccate infrastrutture critiche e di trasporto nei distretti di Mykolaiv e Voznesenskyi. Non ci sono state vittime” ha riferito il Capo dell’amministrazione statale regionale di Mykolaiv, Vitaliy Kim.

L’amministrazione del Presidente americano Donald Trump ha avvertito il Governo ucraino che gli attacchi portati contro le infrastrutture petrolifere russe nel Mar Nero hanno colpito anche interessi economici statunitensi in Kazakistan. Lo ha dichiarato l’Ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Olga Stefanishyna, alla CNN: “Abbiamo sentito dire che gli attacchi ucraini a Novorossisk hanno colpito alcuni investimenti americani realizzati attraverso il Kazakistan. E dal Dipartimento di Stato ci è stato detto che dovremmo astenerci dal colpire interessi americani”.

“Abbiamo bisogno dell’Europa nei negoziati. Stiamo facendo tutto il possibile per coinvolgere gli europei in questo processo. Contiamo sulla vostra leadership durante tutto il processo negoziale. Avremo un formato trilaterale (Stati Uniti, Ucraina, Russia), penso entro questa settimana, forse entro 10 giorni”, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro della “Coalizione dei volenterosi”.

Nel quarto anniversario della guerra russo-ucraina, Ursula von der Leyen e Antonio Costa sono tornati a Kiev. Insieme al Presidente ucraino, il Presidente del Consiglio Europeo e la Presidente della Commissione si sono recati in piazza Maidan, per omaggiare il coraggio del popolo ucraino.

Fonte: ANSA

Fonte: RaiNews24

In diverse capitali europee, i principali monumenti sono stati illuminati con i colori ucraini con manifestazioni a favore del popolo ucraino.

Fonte: RaiNews24

In occasione del quarto anniversario della guerra in Ucraina, il Colosseo è stato illuminato con i colori della bandiera ucraina dal Tempio di Venere. Il Ministero della Cultura “con questo gesto lancia un segnale che va oltre il tributo visivo, riaffermando un legame di amicizia e vicinanza che, a quattro anni dall’inizio dell’aggressione russa, resta più solido che mai”.

Fonte: RaiNews24

“In occasione del 4° anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la Presidenza del Consiglio dei ministri illuminerà la facciata principale di Palazzo Chigi con i colori nazionali dell’Ucraina fino alle 23.59 di oggi, con interruzione nelle ore diurne”. Lo riferisce una nota.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente russo Vladimir Putin ha accusato l’Ucraina di cercare di sabotare il processo di pace tra le due Nazioni, arrivando a minacciare i gasdotti russi. In un intervento televisivo, il Capo del Cremlino, ha dichiarato la necessità di rafforzare la difesa delle infrastrutture energetiche.

Una nota di Palazzo Chigi in merito alla partecipazione della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in videocollegamento alla riunione dei Leader della coalizione dei ‘volenterosi’ recita: “Nel quarto anniversario dell’ingiustificata e brutale aggressione russa all’Ucraina, il Governo italiano rinnova la propria solidarietà e vicinanza alle Istituzioni e alla popolazione ucraina. In questi quattro anni di lotta del popolo ucraino per la difesa della propria libertà e indipendenza, l’Italia ha sempre assicurato il proprio costante e convinto sostegno insieme ai propri alleati europei e occidentali”.

L’agenzia ‘France-Presse’ ha pubblicato un’analisi con i dati del centro studi americano ‘Institute for the Study of War’(ISW), che dimostrano come, nel quarto anno di guerra, l’esercito russo abbia conquistato più territori in Ucraina che nei due anni precedenti. A partire dal terzo anno, il 24 febbraio 2025, le forze militari di Mosca hanno guadagnato 4.524 km², più che nel secondo e terzo anno di messi insieme. A ciò, si aggiungono i 731 km² di ulteriori rivendicazioni russe.

Papa Leone XIV ha inviato in Ucraina un tir con farmaci urgenti e radiatori elettrici ad olio contro il freddo. Attraverso l’Elemosineria Apostolica, in particolare nell’area di Zaporizhzhia, sono giunti questi beni per la popolazione. Nei giorni scorsi il Pontefice aveva ricevuto una “richiesta disperata” da alcuni vescovi ucraini come riportato in un comunicato del Dicastero Vaticano per il Servizio della Carità.

Il Presidente francese Emmanuel Macron durante uno scambio in videoconferenza con i suoi omologhi riuniti nella Capitale ucraina Kiev, in occasione del quarto anniversario del conflitto si è detto: “molto scettico, per non dire altro, sulla possibilità di raggiungere una pace a breve termine”. “È bene portare avanti queste iniziative” di discussioni di pace, ma “non c’è la volontà da parte russa di raggiungere la pace”, ha aggiunto.

Fonte: RaiNews

Una fila lunghissima di bandiere, candele e foto di militari caduti al fronte. Volodymyr Zelensky e il gruppo dei Leader europei arrivati a Kiev, hanno onorato per il quarto anno consecutivo la resistenza ucraina. Si è conclusa da alcuni minuti la cerimonia in onore dei caduti a piazza Maidan.

Fonte: RaiNews24

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto all’Unione Europea di stabilire una data per l’adesione della sua Nazione. “È importante per noi avere una data chiara per la nostra adesione all’Unione Europea”, ha dichiarato in un videomessaggio al Parlamento europeo. Secondo lo stesso Zelensky, l’assenza di una data precisa darà a Putin “il modo di bloccare l’adesione dell’Ucraina per decenni, dividendovi, dividendo l’Europa”.

Fonte: AgenSIR

Dmitry Peskov, Portavoce del Presidente russo Putin, ha lanciato accuse contro Francia e Gran Bretagna per quella che ha definito una “palese violazione del diritto internazionale” a causa della presunta “intenzione di trasferire una bomba nucleare a Kiev”. “Queste informazioni – ha aggiunto Peskov – saranno prese in considerazione dalla Russia durante i negoziati sull’Ucraina”. E ancora: “Gli obiettivi non sono ancora stati completamente conseguiti, motivo per cui l’operazione militare continua”.

“Quattro anni dopo l’invasione barbarica su vasta scala della Russia in Ucraina, il nostro messaggio al popolo ucraino è semplice: la Gran Bretagna è con voi. Oggi stiamo intensificando il sostegno militare, umanitario e per la ricostruzione e sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario a ottenere una pace giusta e duratura. La Russia non vincerà questa guerra. Slava Ukraini”. Questo il post su X del Primo Ministro britannico, Keir Starmer.

Zelensky al memoriale: “Spero che Trump venga qui per capire l’enormità di questo dolore. Putin non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi”.

Fonte: RaiNews

“A Kiev per la decima volta dall’inizio della guerra. Per riaffermare che l’Europa è ferma con l’Ucraina, finanziariamente, militarmente e durante questo rigido inverno. Per sottolineare il nostro impegno duraturo per la giusta lotta dell’Ucraina. E inviare un messaggio chiaro sia al popolo ucraino che all’aggressore: non cederemo finché la pace non sarà ristabilita. Pace alle condizioni dell’Ucraina”. Così, sul social X, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nel giorno del quarto anniversario della guerra in Ucraina.

Fonte: ANSA

Il conflitto russo-ucraino è giunto al quarto anno. Un traguardo drammatico che appare come una ferita europea ancora aperta. Era il 24 febbraio 2022 quando prese il via l’invasione su vasta scala destinata poi a trasformarsi in una logorante guerra d’attrito che António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, ha definito una “macchia sulla nostra coscienza collettiva”. Il 2025 è stato confermato come l’anno più sanguinoso per la popolazione civile dall’inizio degli attacchi. Guterres ha sottolineato la necessità di un cessate il fuoco immediato, richiamando le parti al rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale ucraina, pilastri fondamentali della Carta ONU.

“Non condividiamo. Noi siamo favorevoli alle nuove sanzioni, al finanziamento di 90 miliardi, alla linea ultra-maggioritaria all’interno dell’Ue. Questa è la posizione dell’Italia: noi siamo dalla parte dell’Ucraina, continueremo a fare quello che abbiamo fatto, continueremo a sostenerla in tutti i modi possibili. Continuiamo a dire che sbaglia chi non vuole fare delle scelte che spingano Mosca a venire a più miti consigli”, ha dichiarato il Vicepremier Antonio Tajani, presente a Bruxelles a margine della riunione dei Ministri degli Esteri UE in merito al veto dell’Ungheria sul ventesimo pacchetto di sanzioni europee contro la Federazione russa.

“Non odiamo l’Ucraina. Il problema è che lo Stato ucraino odia l’Ungheria e attua una politica anti-ungherese. Negli ultimi dieci anni, l’Ucraina ha tenuto un atteggiamento molto ostile nei confronti dell’Ungheria”, ha affermato Péter Szijjártó, Ministro degli Esteri ungherese, giunto al Consiglio Esteri a Bruxelles.

Nel prossimo incontro trilaterale tra America, Russia e Ucraina si discuterà della questione inerente alla gestione della centrale nucleare di Zaporizhia. Lo riporta ‘Ukrainska Pravda’. 

Sono almeno tre persone le persone rimaste uccise e numerose quelle ferite in seguito all’attacco aereo russo con droni e missili nella regione ucraina di Odessa e a Zaporizhzhia. A riferirlo sono le autorità locali.

Fonte: RaiNews24

“Credo che Putin l’abbia già scatenata. La domanda è quanto territorio riuscirà a conquistare e come fermarlo… La Russia vuole imporre al mondo un diverso stile di vita e cambiare la vita che le persone hanno scelto per sé stesse Credo che fermare Putin oggi e impedirgli di occupare l’Ucraina sia una vittoria per il mondo intero. Perché Putin non si fermerà all’Ucraina […] ma tornare ai giusti confini del 1991 senza dubbio non è solo una vittoria, è giustizia”. Queste le parole del Presidente ucraino Zelensky in un’intervista rilasciata alla BBC in cui ha parlato di una terza guerra mondiale già in atto.

Fonte: BBC

(209^ SETTIMANA) 4° ANNO (48° MESE 24/02/2022-24/02/2026)

Papa Leone XIV all’Angelus: “Tacciano le armi, si raggiunga un cessate il fuoco”. A quattro anni dall’inizio della guerra in Ucraina, il Santo Padre ha utilizzato la stessa espressione usata dal suo predecessore Francesco, parlando di “martoriato popolo ucraino”.

È di almeno un morto e cinque feriti il bilancio dell’attacco russo sulla regione ucraina di Kiev, oltre a danni a diverse infrastrutture energetiche. A Putrivka, otto persone (tra cui un bambino), sono state estratte vive dalle macerie; cinque di loro sono state ricoverate in ospedale e una è deceduta durante il trasporto.

Fonte: RaiNews

“La Russia ha nuovamente lanciato droni contro le infrastrutture energetiche. Di conseguenza, vaste aree hanno preso fuoco. Tutti gli incendi sono stati ora spenti dai servizi di soccorso. Fortunatamente, non ci sono stati morti o feriti”, ha scritto su Telegram il Sindaco della città di Odessa, Oleg Kiper.

Fonte: RaiNews

Nel 2025, “le perdite dell’esercito russo hanno superato il suo livello di reclutamento”, ha riferito il Generale ucraino Oleksandr Syrsky.

Nella Capitale ucraina Kiev e in diverse regioni della Nazione è scattato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di missili balistici.

Nuovo attacco russo nella notte sulla città di Odessa. La ‘RBC-Ucraina’ ha riferito che i droni russi hanno causato danni su molteplici infrastrutture urbane; tra i bersagli colpiti, una scuola e quattro palazzi residenziali.

Fonte: RaiNews24

“I negoziati con l’Ucraina devono proseguire, ma un compromesso deve soddisfare gli obiettivi della Russia. Non può essere altrimenti perché il costo del conflitto è estremamente elevato, e quindi i tentativi di trovare un terreno comune per un compromesso sono estremamente importanti. Un’altra questione è che tipo di compromesso sarà, come soddisferà gli obiettivi della Russia e, soprattutto, quali obiettivi soddisferà in termini di interessi del popolo russo e ucraino”. Così si è espresso Mykola Azarov, ex Primo Ministro ucraino.

“La squadra paralimpica ucraina e il Comitato Paralimpico Nazionale dell’Ucraina boicottano la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici Invernali e chiedono che la bandiera ucraina non venga utilizzata alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi 2026!”, ha dichiarato il Comitato Paralimpico Nazionale ucraino in segno di protesta contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di consentire agli atleti russi di gareggiare sotto la loro bandiera nazionale.

Volodymyr Zelensky ha respinto l’ipotesi di ritirare le truppe dal Donbass nell’ambito dei negoziati di pace con la Russia. “Siamo in un periodo complicato di questa guerra. Stiamo combattendo per il fianco est del nostro paese. Lì il nemico sta avanzando, perché siamo carenti di brigate ben addestrate”, ha detto il Leader ucraino.

Il Presidente americano Donald Trump ha ufficialmente prorogato le sanzioni contro la Russia per un altro anno. A darne conferma, il Federal Register degli Stati Uniti. L’ordine entra in vigore oggi 20 febbraio.

Secondo un’inchiesta condotta da ‘Der Spiegel’, la ‘Central Intelligence Agency’ americana era stata informata nella primavera 2022 da un commando ucraino legato ai servizi di Kiev circa un piano per sabotare il gasdotto ‘Nord Stream’, inizialmente mostrando apertura ma ritirando poi sostegno e finanziamenti all’inizio dell’estate. 

“Le sanzioni, che naturalmente consideriamo illegali, ostacolano il ripristino dell’interazione commerciale ed economica tra Russia e Stati Uniti. Siamo interessati a svilupparla”, ha dichiarato il Portavoce del Cremlino Peskov ai giornalisti specificando che non è prevista una conversazione telefonica tra i presidenti russo e statunitense al momento.

“Ritengo sia positivo che abbiamo tenuto un incontro trilaterale in Svizzera. Rispettiamo e apprezziamo i partner del Medio Oriente e di altri Paesi. Tuttavia, a mio avviso, se la guerra si svolge in Europa, dobbiamo trovare una sede in Europa”, ha scritto sui social il Presidente ucraino Zelensky.

“Voglio sottolineare che anche il prossimo incontro si terrà in Svizzera. Queste sono le informazioni in mio possesso ad oggi. Naturalmente, il nostro gruppo tornerà e avrò informazioni più dettagliate di quelle che ho sul mio telefono in questo momento”, ha affermato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky secondo quanto riporta RBC-Ucraina.

“Abbiamo parlato in dettaglio più volte con il nostro team durante i negoziati a Ginevra. C’è stato un secondo giorno di incontri, sia nel formato trilaterale che in altri formati. Al momento, non possiamo dire che il risultato sia sufficiente”. Lo ha detto nel suo discorso serale il Leader ucraino Zelensky.

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito che nei negoziati trilaterali a Ginevra permangono differenze nella “dimensione politica” del dialogo con America e Russia. “I militari sanno come monitorare un cessate il fuoco e la fine della guerra, a patto che ci sia la necessaria volontà politica”, ha proseguito il Leader ucraino.

Il prossimo round negoziale sull’Ucraina si terrà “a breve”, come ha riferito Vladimir Medinsky, Capo della delegazione russa, a conclusione della seconda giornata di colloqui trilaterali a Ginevra con Ucraina e Stati Uniti.

Fonte: RaiNews24

“Gli incontri di ieri sono stati davvero difficili e possiamo dire che la Russia sta cercando di prolungare i negoziati che potrebbero essere già giunti alla fase finale”, ha dichiarato il Leader ucraino Zelensky sui social media.

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha parlato di “un pacchetto di sanzioni” contro il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko, sostenendo che Kiev “rafforzerà in modo significativo le contromisure contro ogni forma di assistenza che fornisce nell’uccisione di ucraini”.

Riprenderanno questa mattina alle 9, sempre a porte chiuse, i colloqui tra le delegazioni russa, statunitense e ucraina a Ginevra.

L’inviato americano Steve Witkoff ha parlato sul social X di “progressi significativi” riferendosi ai colloqui trilaterali con Russia e Ucraina tenuti a Ginevra. “Il successo del presidente Trump nel riunire le due parti di questa guerra ha portato a progressi significativi. Le due parti hanno accettato di aggiornare i rispettivi leader e di continuare ad adoperarsi per raggiungere un accordo”.”, ha scritto Witkoff.

“Qualsiasi passo che possa portare o guidare il processo verso la risoluzione della situazione è di grande importanza”, ha dichiarato la Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando i negoziati trilaterali a Ginevra.

Chiusi gli scali aeroportuali polacchi di Rzeszow e Lublino a seguito degli attacchi russi in Ucraina. Lo ha reso noto l’Agenzia polacca per i servizi di navigazione aerea (Pansa) in un tweet, precisando che gli aeroporti hanno ripreso le attività un’ora dopo.

La delegazione russa è giunta a Ginevra per i negoziati sulla pace in Ucraina.

Le autorità ucraine hanno lanciato l’allerta aerea in tutto il territorio nazionale ha causa della presenza di missili da crociera delle forze russe a poche ore dall’inizio dei colloqui Mosca-Kiev-USA a Ginevra. 

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito “prive di fondamento” le accuse di cinque Paesi europei circa l’avvelenamento di Alexei Navalny, l’oppositore morto esattamente due anni fa in una colonia penale. “Noi, naturalmente, non accettiamo tali accuse. Non concordiamo. Le consideriamo parziali e infondate. E, di fatto, le respingiamo categoricamente”, ha detto Peskov.

“Verso Ginevra. Ci attende il prossimo round di negoziati. Durante il viaggio, insieme ai colleghi, discuteremo le lezioni della nostra storia e cercheremo le giuste conclusioni”, ha scritto sul social X Kyrylo Budano, Capo dell’ufficio del Presidente ucraino.

Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha dichiarato che il regime di Kiev avrebbe raggiunto il livello di una “cellula terroristica internazionale con tendenze neonaziste”.

(208^ SETTIMANA)

“A Monaco abbiamo concordato con i leader del Formato di Berlino pacchetti specifici di aiuti energetici e militari per l’Ucraina entro il 24 febbraio”, ha scritto sui social media il Presidente ucrainoVolodymyr Zelensky.

L’idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l’egida delle Nazioni Unite rappresenta una delle possibili opzioni per la fine del conflitto e la Russia è pronta a discuterne con gli altri paesi, come dichiarato dal Viceministro Mikhail Galuzin. 

Il Presidente Zelensky, si è detto “sorpreso” per la scelta russa di cambiare negoziatore per il terzo giro di negoziati a Ginevra. Secondo il Leader ucraino potrebbe essere una mossa con l’obiettivo di “ritardare le decisioni”.

“Dobbiamo fermare Putin, dobbiamo rafforzare la nostra capacità di dissuasione. Ma dobbiamo farlo in maniera coordinata, in maniera controllata. Costruiamo un autentico esercito europeo”, ha dichiarato il Premier spagnolo, Pedro Sanchez, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco.

Fonte: RaiNews24

“Caro Volodimir (Zelensky), grazie per l’ennesimo discorso di campagna a sostegno dell’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. Aiuterà molto gli ungheresi a vedere la situazione più chiaramente. C’è, tuttavia, qualcosa che non hai capito: questo dibattito non riguarda me e non riguarda te. Riguarda il futuro dell’Ungheria, dell’Ucraina e dell’Europa. È proprio per questo che non puoi diventare membro dell’Unione Europea”. Così sul suo profilo X il Primo Ministro ungherese Viktor Orban in risposta alle dichiarazioni del Presidente ucraino.

“Vorrei dire chiaramente che se un Paese della NATO attacca un altro Paese della NATO, è game over. Si chiude”, ha detto la Premier danese Matte Frederiksen, alla Conferenza di Monaco.

Fonte: RaiNews24

“Noi siamo sempre stati difesi e abbiamo sempre avuto la deterrenza grazie all’armamento nucleare americano che è sicuramente, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, il miglior ombrello e la miglior sicurezza che esiste al mondo, perché non continuare ad usare quello? Poi quello francese, quello inglese, la loro capacità di deterrenza è sicuramente a disposizione di tutti gli alleati”, ha dichiarato il Ministro della Difesa italiano Guido Crosetto a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. E ancora: “I rapporti sono rapporti che durano da oltre 70 anni e quindi anche quando sembra che ci siano degli screzi è come quando in casa si discute con la moglie, poi dopo ci si riappacifica e si continua la strada insieme. L’Alleanza Atlantica è la base della pace nel mondo, è la base della libertà nel mondo ed è sicuramente una delle organizzazioni da conservare e da rafforzare proprio perché i suoi scopi sono sempre stati di stabilizzare, di cercare di preservare la pace, di cercare di preservare la democrazia e il diritto internazionale e quando mai ne abbiamo avuto bisogno come in questo momento”, ha proseguito il Ministro.

Fonte: Ministero della Difesa

La Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito le dichiarazioni di Volodymyr Zelensky sul rinvio delle elezioni in Ucraina come “il delirio di un malato”. “Sapete, quello che dice Zelensky non sono dichiarazioni, è come il delirio di un malato”, ha affermato la Zakharova alla stampa.

In un passaggio del suo discorso, il Leader ucraino Zelensky ha affrontato la questione degli attacchi russi alle centrali energetiche: “Non c’è una sola centrale in Ucraina che non sia stata danneggiata dagli attacchi russi”, ha affermato.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco: “Concedeteci due mesi di cessate il fuoco e noi andremo alle elezioni. Concedeteci un cessate il fuoco. Il presidente Trump può farlo: fare pressione su Putin; ottenere un cessate il fuoco. Allora il nostro parlamento modificherà la legge e andremo alle elezioni”.

Fonte: RaiNews24

Il Premier britannico Keir Starmer alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco: “Le nostre economie sono dieci volte più grandi di quelle della Russia. Abbiamo enormi capacità di difesa. Eppure, troppo spesso, tutto questo è risultato inferiore alla somma delle sue parti. La NATO ha avvertito che la Russia potrebbe essere pronta a usare la forza militare contro l’alleanza entro la fine di questo decennio. In caso di un accordo di pace in Ucraina, per il quale stiamo tutti lavorando duramente, il riarmo della Russia non farebbe che accelerare. Il pericolo più ampio per l’Europa non finirebbe qui. Aumenterebbe. Quindi dobbiamo rispondere a questa minaccia”.

“Sotto la presidenza Trump, gli Stati Uniti d’America si assumeranno ancora una volta il compito del rinnovamento e della ricostruzione, guidati dalla visione di un futuro orgoglioso, sovrano e vitale quanto il passato della nostra civiltà. E sebbene siamo pronti, se necessario, a farlo da soli, preferiamo e speriamo di farlo insieme a voi, nostri amici qui in Europa. Per gli Stati Uniti e l’Europa, siamo uniti. “L’euforia di questo trionfo ci ha portato alla pericolosa illusione di essere entrati nella ‘fine della storia’ e che ogni nazione fosse una democrazia liberale, che i legami formati dal commercio e solo dal commercio avrebbero sostituito la nazionalità, che l’ordine globale basato sulle regole, un termine abusato, avrebbe sostituito l’interesse nazionale e che saremmo vissuti in un mondo senza confini, dove tutti sarebbero diventati cittadini del mondo”. Queste le parole del Segretario di Stato americano, Marco Rubio, nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco.

Fonte: RaiNews

Tutti concordano sulla necessità di una riforma e stiamo spingendo con forza affinché l’ONU torni alle origini, a quella funzione di peacemaking e peacekeeping che è stata fondamentale fin dalla sua fondazione. Trump farà all’ONU quello che sta facendo alla NATO”. Lo ha detto l’Ambasciatore statunitense all’ONU, Michael Waltz, intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. “Devo respingere la premessa che il mondo sia sull’orlo del baratro, che credo fosse il titolo di questo panel. Stiamo riportando il mondo dall’orlo del baratro in cui si trovava 18 mesi fa, tra Ucraina, Gaza, Iran, gli Houthi che chiudono il canale di Suez, la crisi dei rifugiati in Sud America e così via. Quindi, se ci si concentra sui fatti e sui risultati, e se dobbiamo riformare il multilateralismo che, francamente, non è stato riformato negli ultimi 80 anni, allora penso che il mondo dovrebbe accoglierlo con favore”, ha aggiunto. Poi, ha tirato fuori un cappello con la scritta “Make the UN great again”, un richiamo allo slogan Maga di Trump e lo ha porto alla moderatrice del panel. 

Fonte: RaiNews24

“L’ordine internazionale, basato su diritti e regole, sta per essere distrutto. Abbiamo varcato la soglia di un’epoca che è ancora una volta caratterizzata dal potere e dalla politica delle grandi potenze “, ha dichiarato alla Conferenza di Monaco il Cancelliere tedesco Friedrich Merz. Il Leader tedesco ha citato il filosofo e saggista Peter Sloterdijk, che lo scorso ottobre in un’intervista a una tv privata austrica aveva affermato: “L’Europa ha concluso la sua lunga vacanza dalla storia”.

Fonte: Il Sole 24 ORE

Volodymyr Zelensky, con i rappresentanti del produttore tedesco di droni Quantum Systems, ha presentato un moderno drone multirotore a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco.

Fonte: RaiNews24

“Il prossimo ciclo di negoziati si terrà il 17 e 18 febbraio a Ginevra, sempre in formato tripartito tra Russia, Stati Uniti e Ucraina”, ha detto il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

Pressioni da parte dell’amministrazione Trump perché vengano fatte concessioni alla Russia per porre fine alla guerra entro l’inizio dell’estate. Lo riporta il ‘New York Times’. 

“Oggi a Monaco di Baviera, in Germania. È una giornata importante e ci saranno nuovi passi verso la nostra sicurezza comune – dell’Ucraina e dell’Europa”, ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky sciogliendo, di fatto, le riserve arrivando a Monaco per la Conferenza sulla Sicurezza.

“Penso che sarà presente e che ci sarà l’opportunità di vederlo. Credo sia nella mia agenda; non ne sono sicuro al 100%, ma sono fiducioso che ce la faremo”, ha dichiarato il Segretario di Stato americano Marco Rubio in merito alla possibilità di incontrare il Leader ucraino Volodymyr Zelensky alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco.

L’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) ha confermato che gli attacchi russi avvenuti tra mercoledì e giovedì 12 febbraio, hanno colpito infrastrutture civili essenziali. Nelle principali città ucraine quali Kiev, Kharkiv e Odessa, quasi cinquemila edifici residenziali sono rimasti senza riscaldamento con temperature esterne nettamente sotto lo zero.

Fonte: RaiNews24

“C’è una certa intesa, vi informeremo. Come abbiamo detto, ci aspettiamo che il secondo turno si svolga presto. Piuttosto, questo sarà il terzo turno, il prossimo turno si terrà presto. Vi informeremo anche sul posto”, ha detto il Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti.

“Cosa è meglio per il business? Primo, la pace. Secondo, non inviate i vostri soldi a qualcun altro se ne avete bisogno per la vostra competitività. Quindi non inviate i soldi all’Ucraina. Terzo. Riducete e tagliate il più possibile il prezzo dell’energia”. Queste le parole del Primo Ministro ungherese Viktor Orban giunto al vertice informale dei Leader europei.

“Il Regno unito fornirà all’Ucraina ulteriori 500 milioni di sterline per far fronte alle urgenti esigenze di difesa aerea”, ha reso noto John Healey, Segretario alla Difesa britannica.

“In questa fase, è l’Ue che sta impedendo al regime di Kiev di raggiungere qualsiasi tipo di compromesso, con la promessa di fornire tutto il necessario per continuare i combattimenti”, ha detto la Portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

La capitale ucraina Kiev e la città di Dnipro sono state nuovamente vittime di un attacco “massiccio” da parte delle forze russe nelle prime ore di questa giornata.

“È importante che l’Ucraina faccia tutto il possibile per essere tecnicamente pronta ad aderire all’Unione Europea entro il 2027. Almeno le cose principali le faremo. Voglio una data precisa”, ha affermato il Leader ucraino Zelensky.

Zelensky ha smentito una notizia riportata dal Financial Timescirca l’intenzione di annunciare il 24 febbraio prossimo le elezioni.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver accettato la proposta degli Stati Uniti di un altro round di colloqui la prossima settimana in America, per scrivere la parola ‘fine’ alla guerra con la Russia.

“Ringrazio Sua Santità per le sue preghiere e le sue azioni a sostegno dell’Ucraina. La recente consegna di generatori e medicinali all’Ucraina, mentre la Russia continua ad attaccare le nostre infrastrutture energetiche durante il freddo invernale, rappresenta un forte contributo alla nostra resilienza. Questo è un esempio di un’azione significativa di cui il mondo ha bisogno per contribuire a raggiungere una pace dignitosa”. Queste le parole scritte sui social dal Leader ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24

Via libera del Parlamento europeo al prestito di 90 miliardi di euro per sostenere l’Ucraina negli anni 2026 e 2027. Il cosiddetto “prestito di sostegno all’Ucraina” coprirà in buona parte le urgenti esigenze di finanziamento della Nazione.

Al via, nell’Aula della Camera, le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal Governo sul decreto Ucraina. Il voto sulla fiducia è atteso dalle 13.30; poi dalle 16.45 si procederà all’esame degli ordini del giorno (una ventina) e, eventualmente, al voto finale sul provvedimento in serata.

“È troppo presto per fare speculazioni al riguardo. Stiamo vedendo queste notizie solo attraverso la stampa e da fonti specifiche. Una fonte ha affermato che i preparativi per le elezioni erano iniziati, ma poi una fonte, sempre dell’amministrazione, dell’ufficio del regime di Kiev, ha affermato che ciò non era vero e ha smentito questa informazione”, ha detto il Portavoce russo Dmitri Peskov.

“La pubblicazione ufficiale dell’élite di Bruxelles, ‘Politico’, ha pubblicato l’ultimo piano di guerra di Bruxelles e Kiev, il piano Zelensky in cinque punti. Hanno deciso che l’Ucraina sarà ammessa nell’Unione già nel 2027. Questo nuovo piano è un’aperta dichiarazione di guerra contro l’Ungheria”. Così, il Premier ungherese, Viktor Orban, ha scritto sul suo profilo X. “Ignorano – ha proseguito il Primo Ministro – la decisione del popolo ungherese e sono determinati a rimuovere il governo ungherese con ogni mezzo necessario. Vogliono che il partito Tisza salga al potere, perché allora non ci sarebbero più veti, più resistenza e più possibilità di rimanere fuori dal conflitto. Questo aprile, alle urne, gli ungheresi devono fermarli. Il Fidesz è l’unica forza che si frappone tra l’Ungheria e il governo di Bruxelles, e l’unica garanzia della sovranità ungherese”.

Il ‘Financial Times’ ha reso noto che il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky intende annunciare il piano per tenere le elezioni presidenziali nonché un referendum per un eventuale accordo di pace con la Russia in occasione del quarto anniversario dell’inizio della guerra, il prossimo 24 febbraio. Secondo il quotidiano, Kiev ha iniziato la pianificazione delle elezioni presidenziali e del referendum dopo le pressioni americane che hanno dato come data ultima il 15 maggio, sottolineando che, in caso contrario, l’Ucraina perderebbe le garanzie di sicurezza proposte dagli Stati Uniti.

Il Portavoce russo Dmitry Peskov, ha reso noto che ci sono stati “contatti” per un dialogo tra Mosca e Parigi. “In effetti – ha detto Peskov – i contatti ci sono stati, possiamo confermarlo, e ciò, se desiderato e necessario, aiuterà a stabilire rapidamente un dialogo al massimo livello”.

“Non ci sono ancora date concrete, ma continuiamo a confidare che ciò avvenga presto”, ha detto il Portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ai giornalisti che gli chiedevano notizie sui prossimi negoziati sull’Ucraina.

Tre comunità nella regione di Odessa sono parzialmente prive di corrente elettrica dopo un attacco russo che, nella notte, ha colpito un impianto energetico.

“I negoziati continuano, il secondo round si è tenuto ad Abu Dhabi e c’è ancora molta strada da fare”, ha affermato il Ministro degli esteri russo Sergey Lavrov.

“I russi hanno attaccato Vilniansk con droni. Case private e annessi sono stati danneggiati. Due donne, un uomo e un bambino di meno di due anni sono rimasti feriti”, ha dichiarato su Telegram Ivan Fedorov, Capo dell’Amministrazione Militare Regionale di Zaporizhzhia.

Il CIO ha vietato allo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych l’uso in gara di un casco rappresentante i volti di atleti ucraini morti nel conflitto in corso, citando la violazione della Regola 50 della Carta Olimpica che proibisce manifestazioni politiche o propaganda nei siti olimpici.

“I documenti sulle garanzie sono pronti”, ha detto il Presidente ucraino Zelensky in riferimento ai i documenti sulle garanzie di sicurezza da parte dell’Occidente in caso di un ‘cessate il fuoco’ con la Russia.

Il Governo domani metterà la fiducia sul decreto Ucraina. Più che altro per prudenza, poiché l’articolo 1, ovvero quello che proroga l’invio di mezzi militari a Kiev, rischia di trasformarsi in una votazione “imbarazzante”. Troppo alto, infatti, è il rischio di una bocciatura: contrari agli aiuti militari sono il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra che, questa volta, hanno accanto a loro i neodeputati “vannacciani”, fuoriusciti dalla Lega e approdati al gruppo misto.

“Ci dicono che bisogna risolvere il problema ucraino. Ad Anchorage abbiamo accettato la proposta degli Stati Uniti. Loro hanno fatto proposte, noi abbiamo accettato, quindi il problema dovrebbe essere risolto. La posizione degli Stati Uniti era importante per noi. Accettando la loro proposta, sembrava che avessimo risolto la questione ucraina e dovessimo passare a una cooperazione a tutto tondo, ampia e reciprocamente vantaggiosa. Finora, nella pratica, tutto appare il contrario”, ha affermato Sergey Lavrov, Ministro degli Esteri russo.

Fonte: RaiNews24

Nella notte le forze russe hanno attaccato Bohodukhiv, nella regione ucraina di Kharkiv, con droni. Il corpo di una madre e quello del suo bambino di 10 sono stati trovati dai soccorritori.

Un attacco di droni russi sulla città di Odessa ha provocato la morte di almeno una persona.

Fonte: RaiNews24

“Le questioni complesse rimangono complesse. Siamo dove siamo ” ha spiegato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in merito ai colloqui per i negoziati tenuti negli Emirati.

(207^ SETTIMANA)

Si può osservare come la popolazione venga abituata all’idea della guerra e come i paesi inizino a prepararsi una volta che i loro leader decidono che essa avverrà”, ha dichiarato il Primo Ministro ungherese Viktor Orbán.

Sono tre le donne rimaste ferite, nel distretto di Korabelnyi a Kherson, in seguito ad un bombardamento russo.

Fonte: RaiNews24

Gli USA spingono affinché la guerra in Ucraina termini entro l’inizio dell’estate. Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante una conversazione con i giornalisti, ha riferito che il suo omologo Trump ha dato tempo sia a Kiev che a Mosca fino a giugno per raggiungere un accordo e che eserciterà pressioni su entrambi i Paesi al fine di arrivare all’obiettivo.

“I russi hanno meno soldi. Vediamo che c’è un rapporto della loro Banca Centrale: oltre 80 miliardi di dollari di deficit entro il 2025. Registriamo che questo è nei rapporti, ma in realtà sono più di 100 miliardi, perché hanno rinviato parte all’anno successivo. Ecco perché penso che abbiano bisogno di una pausa. Credo che Putin stia pensando a una pausa. Crediamo che quest’anno avranno un deficit ancora maggiore”, ha detto il Leader ucraino Zelensky.

Il Presidente americano Donald Trump ha parlato di “buoni colloqui” in merito alla situazione russo-ucraina.

“L’intelligence mi ha mostrato il cosiddetto ‘pacchetto Dmitriev’, che lui ha mostrato negli Stati Uniti, il volume è di circa 12 trilioni di dollari. Si tratta presumibilmente di un pacchetto di cooperazione economica tra America e Russia”, ha affermato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conversazione con i giornalisti.

La Polonia ha sospeso le operazioni negli aeroporti di Lublino e Rzeszow, a causa dei raid nell’Ucraina occidentale.

Fonte: RaiNews24

La Russia ha sferrato un attacco contro le infrastrutture energetiche dell’Ucraina nelle prime ore di stamattina. Interruzioni di corrente sono state registrate nella maggior parte delle regioni, come riferito dall’operatore della rete elettrica statale ucraina ‘Ukrenergo’. 

“La prossima era del controllo degli armamenti può e deve continuare con un obiettivo chiaro, ma richiederà la partecipazione di più della sola Russia al tavolo dei negoziati. Mentre siamo qui oggi, l’intero arsenale nucleare cinese non ha limiti, non ha trasparenza, non ha dichiarazioni, non ha controlli. La Russia, in linea di principio, sarebbe coinvolta in questo processo se anche il Regno Unito e la Francia, alleati militari degli Stati Uniti nella Nato che si è dichiarata alleanza nucleare, fossero coinvolti”, ha detto il Sottosegretario di Stato USA, Thomas Di Nanno alla Conferenza sul Disarmo di Ginevra.

“Il Presidente è stato chiaro sul fatto che vuole un accordo migliore. Ha precisato di nuovi ieri sera che vuole un nuovo trattato. In breve, il New Start aveva delle lacune. Non includeva la Cina”, ha dichiarato il Sottosegretario di Stato americano per il controllo degli armamenti, Thomas Di Nanno.

Fonti russe a conoscenza dell’andamento dei colloqui hanno stimato un tempo di un mese e mezzo per arrivare a un eventuale accordo di pace per l’Ucraina. Si tratta, come fatto notare da una fonte, di un lavoro “complesso, multilivello e articolato per fasi”.

Fonte: RaiNews24

Vladimir Alekseyev, Generale e Vicecapo dell’intelligence militare, è stato colpito con un’arma da fuoco in un condominio a Mosca questa mattina. A darne notizia, il Comitato Investigativo russo, secondo il quale “in un edificio residenziale situato su viale Volokolamskoe a Mosca, un individuo non identificato ha sparato diversi colpi”.

Anche la Federazione russa ha parlato di un raggiungimento di significativi “progressi” durante la seconda giornata di negoziati trilaterali con Ucraina e Stati Uniti.

Il Ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed al Nahyan, ha espresso ottimismo per l’esito del secondo ciclo di colloqui svoltosi ad Abu Dhabi tra America, Russia e Ucraina. “Le due tornate di colloqui tenutesi ad Abu Dhabi hanno consentito negoziati significativi e costruttivi”, ha dichiarato il Ministro in una nota ufficiale diffusa dal Dicastero. Il dialogo ha permesso di individuare “una base comune sulla quale costruire il processo futuro”, ha proseguito Nahyan.

La Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito calunniose le affermazioni del Ministro degli Esteri Antonio Tajani sull’attacco hacker russo ai Giochi olimpici di Milano-Cortina.

Il dialogo fra le tre delegazioni è stato “costruttivo e concentrato su come creare le condizioni per una pace durevole”. Lo ha scritto l’inviato statunitense Steve Witkoff su X. “Le delegazioni hanno concordato di riferire nelle rispettive capitali e di proseguire i colloqui trilaterali nelle prossime settimane”, ha aggiunto Witkoff.

“Sono stati gli hacker filorussi di Noname057(16) ad aver rivendicato e motivato l’attacco cyber ad ambasciate italiane e alberghi delle Olimpiadi di Milano-Cortina. L’Italia non ha alcun pregiudizio contro la Russia, non è in guerra con la Russia, ma condanna la violazione del diritto internazionale prodotta dall’invasione dell’Ucraina”, ha dichiarato la Farnesina in seguito agli attacchi informatici contro sedi diplomatiche e siti dei Giochi olimpici invernali.

Donald Tusk e Volodymir Zelensky hanno firmato una dichiarazione di intenti per la produzione congiunta di armi da destinare alle loro forze armate. L’accordo “è molto di più di un solo preludio alla cooperazione pratica. È il nostro obiettivo da mesi e abbiamo fatto sforzi considerevoli per trasformare l’idea della produzione congiunta di armi e munizioni in realtà”, ha affermato Tusk.

Fonte: RaiNews24

Russia e Ucraina si sono scambiate 157 prigionieri per parte.

Fonte: RaiNews24

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato “rammarico” per la scadenza del New Start, per la limitazione degli armamenti nucleari. Il Portavoce ha dichiarato che da parte americana non c’è stata risposta alla proposta del Presidente russo Vladimir Putin di estendere per almeno un anno i limiti posti dal trattato. “La Federazione Russa manterrà il suo approccio responsabile e attento al tema della stabilità strategica nel campo delle armi nucleari”, ha aggiunto.

Il Premier polacco Donald Tusk è giunto a Kiev. Ad accoglierlo alla stazione ferroviaria, il Ministro degli Esteri ucraino Andriy Sibiha e l’Incaricato d’Affari polacco in Ucraina Piotr Lukaszewicz.

“Passi avanti positivi nonostante i guerrafondai britannici e dell’UE stiano cercando di minarli”, ha dichiarato l’inviato speciale della Russia, Kirill Dmitriev, in merito ai colloqui sulla fine della guerra in Ucraina in corso ad Abu Dhabi. “Stiamo lavorando attivamente con l’amministrazione USA per ripristinare le relazioni economiche bilaterali, anche attraverso il gruppo di cooperazione economica russo-americano”, ha aggiunto.

Altra notte di raid russi sulla Capitale ucraina Kiev.

La scadenza del trattato ‘New START’, (inerente la riduzione delle armi nucleari firmato da Stati Uniti e Federazione Russa a Praga l’8 aprile 2010.) avvenuta a mezzanotte, apre una fase di precarietà per il mondo in termini in merito al nucleare che è senza precedenti dalla fine della guerra fredda. Antonio Guterres, Segretario generale dell’ONU, ha lanciato un appello a Russia e Stati Uniti affinché tornino immediatamente al tavolo dei negoziati e ha definito l’attuale condizione come “un momento grave per la pace internazionale”.

Colloqui di Abu Dhabi, la Russia continua a insistere: “Kiev ceda il Donbass”.

Fonte: Bluewin

Più di 1100 condomini in diversi quartieri della capitale sono senza riscaldamento, e per ciascuno di essi deve esserci una risposta con una data precisa per il ripristino della fornitura di calore e la garanzia di riscaldamento e assistenza alle persone”, ha detto il Leader ucraino Zelensky.

“Finché il regime di Kiev non avrà preso decisioni appropriate, le operazioni di difesa aerea continueranno e i nostri militari stanno colpendo obiettivi che ritengono legati al complesso militare del regime di Kiev. La Russia continua la sua operazione militare speciale, la porta verso una soluzione pacifica rimane aperta; la nostra posizione è cristallina ed è ben compresa sia dal regime di Kiev che dai negoziatori americani, che stanno offrendo i loro buoni uffici nella conduzione di questi negoziati trilaterali; siamo loro grati per questi sforzi”. Queste le parole del Portavoce russo Peskov in risposta alla stampa che gli chiedeva quale fosse lo scopo degli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine.

“La Cina e la Russia dimostrano determinazione nella difesa della giustizia internazionale”, ha dichiarato il Presidente cinese Xi Jinping nella videochiamata con l’omologo russo Vladimir Putin. Quest’ultimo ha affermato che la cooperazione con Pechino in campo energetico è di “natura strategica”.

La delegazione ucraina è giunta ad Abu Dhabi per il trilaterale con le parti russe e americane. Alla guida della rappresentanza della Federazione russa ci sarà l’ammiraglio Igor Kostyukov, Capo dell’intelligence; per gli USA, Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner. Infine, per quella ucraina sarà presente il Segretario alla sicurezza nazionale Rustem Umerov, Kyrylo Budanov, Capo dell’ufficio presidenziale, e Andrii Hnatov, Capo di stato maggiore.

“Nel pomeriggio del 4 febbraio, il presidente Xi Jinping terrà una videoconferenza con il presidente russo Vladimir Putin presso la Grande Sala del Popolo a Pechino”, ha dichiarato l’emittente statale CCTV.

Nuovo attacco russo su Odessa. I raid hanno colpito, nelle ore notturne, infrastrutture civili e industriali.

“Ogni attacco russo di questo tipo conferma che l’atteggiamento di Mosca non è cambiato: continuano a puntare sulla guerra e sulla distruzione dell’Ucraina, e non prendono sul serio la diplomazia”, ha dichiarato il Presidente ucraino Zelensky: “Il lavoro della squadra di negoziazione (ucraina) sarà adeguato di conseguenza”, ha aggiunto facendo riferimento ai negoziatori ucraini, russi e americani si ritrovano oggi e domani ad Abu Dhabi per cercare di porre fine a quattro anni di guerra.

“Putin ha mantenuto la sua parola sull’accordo di non colpire l’Ucraina per una settimana”. Lo ha detto il Presidente americano Donald Trump, sottolineando che i patti andavano “da domenica a domenica”. Il Capo della Casa Bianca ha poi aggiunto di volere dal suo omologo russo la fine della guerra.

Il Cremlino ha reso noto che non c’è alcuna comunicazione da parte dell’India inerente alla sospensione degli acquisti di petrolio russo. Il Presidente americano, Donald Trump, ha annunciato un accordo commerciale con l’India che porterebbe una riduzione delle tariffe statunitensi sui prodotti indiani dal 50% al 18% in cambio, però, della sospensione da parte dell’India degli acquisti di petrolio russo.

Secondo quanto riportato dal ‘Financial Times’, l’Ucraina avrebbe concordato con USA e partner europei, un piano per controllare e far rispettare un eventuale ‘cessate il fuoco’ con la Russia. Secondo quanto riferito, vi sarebbe un coinvolgimento progressivo delle forze europee e, in caso di violazioni ripetute, anche il sostegno militare con la direzione degli Stati Uniti. In caso, però, di un’escalation, scatterebbe la seconda fase, ovvero l’impiego dei Volenterosi e, infine, una risposta militare coordinata sempre col coinvolgimento diretto americano.

Il primo bilancio degli attacchi notturni sulla regione di Kharkiv è di un morto e cinque feriti.

Fonte: RaiNews24

“Il risultato di questi attacchi è che più di 1.100 edifici residenziali sono rimasti senza riscaldamento”, ha affermato sul social X, il Ministro dello Sviluppo ucraino Oleksiy Kuleba. Più di mille edifici residenziali della Capitale sono senza riscaldamento con una temperatura che sfiora i -20 °C.

Fonte: RaiNews24

Nuovo attacco russo a Kiev e Kharkiv. La Capitale è stata raggiunta da diversi di droni e missili balistici. A Kharkiv le esplosioni dei missili sono continuate per diverse ore.

Fonte: RaiNews

“Zelensky ha proposto contatti e Putin ha affermato che sono possibili a Mosca. Questa rimane la nostra posizione”, ha dichiarato il Portavoce russo Dmtri Peskov. “Rimaniamo aperti ai negoziati. Si sta lavorando a livello di gruppi di lavoro. Accogliamo con favore questa iniziativa e siamo pronti a continuare questo lavoro nell’interesse del raggiungimento di un accordo in Ucraina”, ha aggiunto.

Le forze russe hanno portato un attacco nella regione di Cherkasy: almeno quattro le persone rimaste ferite e diversi incendi segnalati nel capoluogo. “Stiamo registrando incidenti di droni nemici in diverse località, incluso il capoluogo regionale. Di conseguenza, sono scoppiati incendi”, ha detto Ihor Taburets, capo dell’Amministrazione militare regionale.

Fonte: RaiNews

“È vero, ultimamente abbiamo ripreso i contatti con gli Stati Uniti, e questo non può che rallegrarci. E stiamo tenendo consultazioni su una vasta gamma di questioni, compresa quella della risoluzione del conflitto in Ucraina. Ma la situazione generale è molto pericolosa. “Purtroppo, non si può escludere un conflitto globale, e penso che i rischi siano molto elevati e non siano diminuiti”. A parlare, il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, in un’intervista alla ‘Tass’.

(206^ SETTIMANA)

È di 15 morti e 7 feriti il bilancio di un attacco russo avvenuto in Ucraina avvenuto alle miniere del gruppo energetico Dtek nella regione di Dnipropetrovsk. Un autobus che trasportava i minatori dell’azienda dopo il turno è stato colpito dai missili.

“Il nostro team negoziale ha appena consegnato un report. Sono state fissate le date per i prossimi incontri trilaterali: il 4 e 5 febbraio ad Abu Dhabi. L’Ucraina è pronta per una discussione sostanziale e siamo interessati a garantire che l’esito ci avvicini a una fine reale e dignitosa della guerra. Grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando!”. Questo il posto su X del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Le forze russe hanno lanciato 85 droni nella notte tra sabato e domenica. L’aeronautica militare ucraina ha denunciato l’attacco di 60 droni a lungo raggio di tipo Shahed.

“Siamo costantemente in contatto con gli Stati Uniti. Ci aspettiamo dettagli da loro su ulteriori incontri. L’Ucraina è pronta a qualsiasi formato di lavoro. È importante che ci siano risultati e che ci siano incontri. Contiamo sugli incontri della prossima settimana, ci stiamo preparando”, ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.