a cura di Stefano Boeris
“Ringrazio Sua Santità per le sue preghiere e le sue azioni a sostegno dell’Ucraina. La recente consegna di generatori e medicinali all’Ucraina, mentre la Russia continua ad attaccare le nostre infrastrutture energetiche durante il freddo invernale, rappresenta un forte contributo alla nostra resilienza. Questo è un esempio di un’azione significativa di cui il mondo ha bisogno per contribuire a raggiungere una pace dignitosa”. Queste le parole scritte sui social dal Leader ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24
Via libera del Parlamento europeo al prestito di 90 miliardi di euro per sostenere l’Ucraina negli anni 2026 e 2027. Il cosiddetto “prestito di sostegno all’Ucraina” coprirà in buona parte le urgenti esigenze di finanziamento della Nazione.
Al via, nell’Aula della Camera, le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal Governo sul decreto Ucraina. Il voto sulla fiducia è atteso dalle 13.30; poi dalle 16.45 si procederà all’esame degli ordini del giorno (una ventina) e, eventualmente, al voto finale sul provvedimento in serata.
“È troppo presto per fare speculazioni al riguardo. Stiamo vedendo queste notizie solo attraverso la stampa e da fonti specifiche. Una fonte ha affermato che i preparativi per le elezioni erano iniziati, ma poi una fonte, sempre dell’amministrazione, dell’ufficio del regime di Kiev, ha affermato che ciò non era vero e ha smentito questa informazione”, ha detto il Portavoce russo Dmitri Peskov.
“La pubblicazione ufficiale dell’élite di Bruxelles, ‘Politico’, ha pubblicato l’ultimo piano di guerra di Bruxelles e Kiev, il piano Zelensky in cinque punti. Hanno deciso che l’Ucraina sarà ammessa nell’Unione già nel 2027. Questo nuovo piano è un’aperta dichiarazione di guerra contro l’Ungheria”. Così, il Premier ungherese, Viktor Orban, ha scritto sul suo profilo X. “Ignorano – ha proseguito il Primo Ministro – la decisione del popolo ungherese e sono determinati a rimuovere il governo ungherese con ogni mezzo necessario. Vogliono che il partito Tisza salga al potere, perché allora non ci sarebbero più veti, più resistenza e più possibilità di rimanere fuori dal conflitto. Questo aprile, alle urne, gli ungheresi devono fermarli. Il Fidesz è l’unica forza che si frappone tra l’Ungheria e il governo di Bruxelles, e l’unica garanzia della sovranità ungherese”.
Il ‘Financial Times’ ha reso noto che il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky intende annunciare il piano per tenere le elezioni presidenziali nonché un referendum per un eventuale accordo di pace con la Russia in occasione del quarto anniversario dell’inizio della guerra, il prossimo 24 febbraio. Secondo il quotidiano, Kiev ha iniziato la pianificazione delle elezioni presidenziali e del referendum dopo le pressioni americane che hanno dato come data ultima il 15 maggio, sottolineando che, in caso contrario, l’Ucraina perderebbe le garanzie di sicurezza proposte dagli Stati Uniti.
Il Portavoce russo Dmitry Peskov, ha reso noto che ci sono stati “contatti” per un dialogo tra Mosca e Parigi. “In effetti – ha detto Peskov – i contatti ci sono stati, possiamo confermarlo, e ciò, se desiderato e necessario, aiuterà a stabilire rapidamente un dialogo al massimo livello”.
“Non ci sono ancora date concrete, ma continuiamo a confidare che ciò avvenga presto”, ha detto il Portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ai giornalisti che gli chiedevano notizie sui prossimi negoziati sull’Ucraina.
Tre comunità nella regione di Odessa sono parzialmente prive di corrente elettrica dopo un attacco russo che, nella notte, ha colpito un impianto energetico.
“I negoziati continuano, il secondo round si è tenuto ad Abu Dhabi e c’è ancora molta strada da fare”, ha affermato il Ministro degli esteri russo Sergey Lavrov.
“I russi hanno attaccato Vilniansk con droni. Case private e annessi sono stati danneggiati. Due donne, un uomo e un bambino di meno di due anni sono rimasti feriti”, ha dichiarato su Telegram Ivan Fedorov, Capo dell’Amministrazione Militare Regionale di Zaporizhzhia.
Il CIO ha vietato allo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych l’uso in gara di un casco rappresentante i volti di atleti ucraini morti nel conflitto in corso, citando la violazione della Regola 50 della Carta Olimpica che proibisce manifestazioni politiche o propaganda nei siti olimpici.
“I documenti sulle garanzie sono pronti”, ha detto il Presidente ucraino Zelensky in riferimento ai i documenti sulle garanzie di sicurezza da parte dell’Occidente in caso di un ‘cessate il fuoco’ con la Russia.
Il Governo domani metterà la fiducia sul decreto Ucraina. Più che altro per prudenza, poiché l’articolo 1, ovvero quello che proroga l’invio di mezzi militari a Kiev, rischia di trasformarsi in una votazione “imbarazzante”. Troppo alto, infatti, è il rischio di una bocciatura: contrari agli aiuti militari sono il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra che, questa volta, hanno accanto a loro i neodeputati “vannacciani”, fuoriusciti dalla Lega e approdati al gruppo misto.
“Ci dicono che bisogna risolvere il problema ucraino. Ad Anchorage abbiamo accettato la proposta degli Stati Uniti. Loro hanno fatto proposte, noi abbiamo accettato, quindi il problema dovrebbe essere risolto. La posizione degli Stati Uniti era importante per noi. Accettando la loro proposta, sembrava che avessimo risolto la questione ucraina e dovessimo passare a una cooperazione a tutto tondo, ampia e reciprocamente vantaggiosa. Finora, nella pratica, tutto appare il contrario”, ha affermato Sergey Lavrov, Ministro degli Esteri russo.

Fonte: RaiNews24
Nella notte le forze russe hanno attaccato Bohodukhiv, nella regione ucraina di Kharkiv, con droni. Il corpo di una madre e quello del suo bambino di 10 sono stati trovati dai soccorritori.
Un attacco di droni russi sulla città di Odessa ha provocato la morte di almeno una persona.

Fonte: RaiNews24
“Le questioni complesse rimangono complesse. Siamo dove siamo ” ha spiegato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in merito ai colloqui per i negoziati tenuti negli Emirati.
(207^ SETTIMANA)
“Si può osservare come la popolazione venga abituata all’idea della guerra e come i paesi inizino a prepararsi una volta che i loro leader decidono che essa avverrà”, ha dichiarato il Primo Ministro ungherese Viktor Orbán.
Sono tre le donne rimaste ferite, nel distretto di Korabelnyi a Kherson, in seguito ad un bombardamento russo.

Fonte: RaiNews24
Gli USA spingono affinché la guerra in Ucraina termini entro l’inizio dell’estate. Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante una conversazione con i giornalisti, ha riferito che il suo omologo Trump ha dato tempo sia a Kiev che a Mosca fino a giugno per raggiungere un accordo e che eserciterà pressioni su entrambi i Paesi al fine di arrivare all’obiettivo.
“I russi hanno meno soldi. Vediamo che c’è un rapporto della loro Banca Centrale: oltre 80 miliardi di dollari di deficit entro il 2025. Registriamo che questo è nei rapporti, ma in realtà sono più di 100 miliardi, perché hanno rinviato parte all’anno successivo. Ecco perché penso che abbiano bisogno di una pausa. Credo che Putin stia pensando a una pausa. Crediamo che quest’anno avranno un deficit ancora maggiore”, ha detto il Leader ucraino Zelensky.
Il Presidente americano Donald Trump ha parlato di “buoni colloqui” in merito alla situazione russo-ucraina.
“L’intelligence mi ha mostrato il cosiddetto ‘pacchetto Dmitriev’, che lui ha mostrato negli Stati Uniti, il volume è di circa 12 trilioni di dollari. Si tratta presumibilmente di un pacchetto di cooperazione economica tra America e Russia”, ha affermato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conversazione con i giornalisti.
La Polonia ha sospeso le operazioni negli aeroporti di Lublino e Rzeszow, a causa dei raid nell’Ucraina occidentale.

Fonte: RaiNews24
La Russia ha sferrato un attacco contro le infrastrutture energetiche dell’Ucraina nelle prime ore di stamattina. Interruzioni di corrente sono state registrate nella maggior parte delle regioni, come riferito dall’operatore della rete elettrica statale ucraina ‘Ukrenergo’.
“La prossima era del controllo degli armamenti può e deve continuare con un obiettivo chiaro, ma richiederà la partecipazione di più della sola Russia al tavolo dei negoziati. Mentre siamo qui oggi, l’intero arsenale nucleare cinese non ha limiti, non ha trasparenza, non ha dichiarazioni, non ha controlli. La Russia, in linea di principio, sarebbe coinvolta in questo processo se anche il Regno Unito e la Francia, alleati militari degli Stati Uniti nella Nato che si è dichiarata alleanza nucleare, fossero coinvolti”, ha detto il Sottosegretario di Stato USA, Thomas Di Nanno alla Conferenza sul Disarmo di Ginevra.
“Il Presidente è stato chiaro sul fatto che vuole un accordo migliore. Ha precisato di nuovi ieri sera che vuole un nuovo trattato. In breve, il New Start aveva delle lacune. Non includeva la Cina”, ha dichiarato il Sottosegretario di Stato americano per il controllo degli armamenti, Thomas Di Nanno.
Fonti russe a conoscenza dell’andamento dei colloqui hanno stimato un tempo di un mese e mezzo per arrivare a un eventuale accordo di pace per l’Ucraina. Si tratta, come fatto notare da una fonte, di un lavoro “complesso, multilivello e articolato per fasi”.

Fonte: RaiNews24
Vladimir Alekseyev, Generale e Vicecapo dell’intelligence militare, è stato colpito con un’arma da fuoco in un condominio a Mosca questa mattina. A darne notizia, il Comitato Investigativo russo, secondo il quale “in un edificio residenziale situato su viale Volokolamskoe a Mosca, un individuo non identificato ha sparato diversi colpi”.
Anche la Federazione russa ha parlato di un raggiungimento di significativi “progressi” durante la seconda giornata di negoziati trilaterali con Ucraina e Stati Uniti.
Il Ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed al Nahyan, ha espresso ottimismo per l’esito del secondo ciclo di colloqui svoltosi ad Abu Dhabi tra America, Russia e Ucraina. “Le due tornate di colloqui tenutesi ad Abu Dhabi hanno consentito negoziati significativi e costruttivi”, ha dichiarato il Ministro in una nota ufficiale diffusa dal Dicastero. Il dialogo ha permesso di individuare “una base comune sulla quale costruire il processo futuro”, ha proseguito Nahyan.
La Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito calunniose le affermazioni del Ministro degli Esteri Antonio Tajani sull’attacco hacker russo ai Giochi olimpici di Milano-Cortina.
Il dialogo fra le tre delegazioni è stato “costruttivo e concentrato su come creare le condizioni per una pace durevole”. Lo ha scritto l’inviato statunitense Steve Witkoff su X. “Le delegazioni hanno concordato di riferire nelle rispettive capitali e di proseguire i colloqui trilaterali nelle prossime settimane”, ha aggiunto Witkoff.
“Sono stati gli hacker filorussi di Noname057(16) ad aver rivendicato e motivato l’attacco cyber ad ambasciate italiane e alberghi delle Olimpiadi di Milano-Cortina. L’Italia non ha alcun pregiudizio contro la Russia, non è in guerra con la Russia, ma condanna la violazione del diritto internazionale prodotta dall’invasione dell’Ucraina”, ha dichiarato la Farnesina in seguito agli attacchi informatici contro sedi diplomatiche e siti dei Giochi olimpici invernali.
Donald Tusk e Volodymir Zelensky hanno firmato una dichiarazione di intenti per la produzione congiunta di armi da destinare alle loro forze armate. L’accordo “è molto di più di un solo preludio alla cooperazione pratica. È il nostro obiettivo da mesi e abbiamo fatto sforzi considerevoli per trasformare l’idea della produzione congiunta di armi e munizioni in realtà”, ha affermato Tusk.

Fonte: RaiNews24
Russia e Ucraina si sono scambiate 157 prigionieri per parte.

Fonte: RaiNews24
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato “rammarico” per la scadenza del New Start, per la limitazione degli armamenti nucleari. Il Portavoce ha dichiarato che da parte americana non c’è stata risposta alla proposta del Presidente russo Vladimir Putin di estendere per almeno un anno i limiti posti dal trattato. “La Federazione Russa manterrà il suo approccio responsabile e attento al tema della stabilità strategica nel campo delle armi nucleari”, ha aggiunto.
Il Premier polacco Donald Tusk è giunto a Kiev. Ad accoglierlo alla stazione ferroviaria, il Ministro degli Esteri ucraino Andriy Sibiha e l’Incaricato d’Affari polacco in Ucraina Piotr Lukaszewicz.
“Passi avanti positivi nonostante i guerrafondai britannici e dell’UE stiano cercando di minarli”, ha dichiarato l’inviato speciale della Russia, Kirill Dmitriev, in merito ai colloqui sulla fine della guerra in Ucraina in corso ad Abu Dhabi. “Stiamo lavorando attivamente con l’amministrazione USA per ripristinare le relazioni economiche bilaterali, anche attraverso il gruppo di cooperazione economica russo-americano”, ha aggiunto.
Altra notte di raid russi sulla Capitale ucraina Kiev.
La scadenza del trattato ‘New START’, (inerente la riduzione delle armi nucleari firmato da Stati Uniti e Federazione Russa a Praga l’8 aprile 2010.) avvenuta a mezzanotte, apre una fase di precarietà per il mondo in termini in merito al nucleare che è senza precedenti dalla fine della guerra fredda. Antonio Guterres, Segretario generale dell’ONU, ha lanciato un appello a Russia e Stati Uniti affinché tornino immediatamente al tavolo dei negoziati e ha definito l’attuale condizione come “un momento grave per la pace internazionale”.
Colloqui di Abu Dhabi, la Russia continua a insistere: “Kiev ceda il Donbass”.

Fonte: Bluewin
“Più di 1100 condomini in diversi quartieri della capitale sono senza riscaldamento, e per ciascuno di essi deve esserci una risposta con una data precisa per il ripristino della fornitura di calore e la garanzia di riscaldamento e assistenza alle persone”, ha detto il Leader ucraino Zelensky.
“Finché il regime di Kiev non avrà preso decisioni appropriate, le operazioni di difesa aerea continueranno e i nostri militari stanno colpendo obiettivi che ritengono legati al complesso militare del regime di Kiev. La Russia continua la sua operazione militare speciale, la porta verso una soluzione pacifica rimane aperta; la nostra posizione è cristallina ed è ben compresa sia dal regime di Kiev che dai negoziatori americani, che stanno offrendo i loro buoni uffici nella conduzione di questi negoziati trilaterali; siamo loro grati per questi sforzi”. Queste le parole del Portavoce russo Peskov in risposta alla stampa che gli chiedeva quale fosse lo scopo degli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine.
“La Cina e la Russia dimostrano determinazione nella difesa della giustizia internazionale”, ha dichiarato il Presidente cinese Xi Jinping nella videochiamata con l’omologo russo Vladimir Putin. Quest’ultimo ha affermato che la cooperazione con Pechino in campo energetico è di “natura strategica”.
La delegazione ucraina è giunta ad Abu Dhabi per il trilaterale con le parti russe e americane. Alla guida della rappresentanza della Federazione russa ci sarà l’ammiraglio Igor Kostyukov, Capo dell’intelligence; per gli USA, Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner. Infine, per quella ucraina sarà presente il Segretario alla sicurezza nazionale Rustem Umerov, Kyrylo Budanov, Capo dell’ufficio presidenziale, e Andrii Hnatov, Capo di stato maggiore.
“Nel pomeriggio del 4 febbraio, il presidente Xi Jinping terrà una videoconferenza con il presidente russo Vladimir Putin presso la Grande Sala del Popolo a Pechino”, ha dichiarato l’emittente statale CCTV.
Nuovo attacco russo su Odessa. I raid hanno colpito, nelle ore notturne, infrastrutture civili e industriali.
“Ogni attacco russo di questo tipo conferma che l’atteggiamento di Mosca non è cambiato: continuano a puntare sulla guerra e sulla distruzione dell’Ucraina, e non prendono sul serio la diplomazia”, ha dichiarato il Presidente ucraino Zelensky: “Il lavoro della squadra di negoziazione (ucraina) sarà adeguato di conseguenza”, ha aggiunto facendo riferimento ai negoziatori ucraini, russi e americani si ritrovano oggi e domani ad Abu Dhabi per cercare di porre fine a quattro anni di guerra.
“Putin ha mantenuto la sua parola sull’accordo di non colpire l’Ucraina per una settimana”. Lo ha detto il Presidente americano Donald Trump, sottolineando che i patti andavano “da domenica a domenica”. Il Capo della Casa Bianca ha poi aggiunto di volere dal suo omologo russo la fine della guerra.
Il Cremlino ha reso noto che non c’è alcuna comunicazione da parte dell’India inerente alla sospensione degli acquisti di petrolio russo. Il Presidente americano, Donald Trump, ha annunciato un accordo commerciale con l’India che porterebbe una riduzione delle tariffe statunitensi sui prodotti indiani dal 50% al 18% in cambio, però, della sospensione da parte dell’India degli acquisti di petrolio russo.
Secondo quanto riportato dal ‘Financial Times’, l’Ucraina avrebbe concordato con USA e partner europei, un piano per controllare e far rispettare un eventuale ‘cessate il fuoco’ con la Russia. Secondo quanto riferito, vi sarebbe un coinvolgimento progressivo delle forze europee e, in caso di violazioni ripetute, anche il sostegno militare con la direzione degli Stati Uniti. In caso, però, di un’escalation, scatterebbe la seconda fase, ovvero l’impiego dei Volenterosi e, infine, una risposta militare coordinata sempre col coinvolgimento diretto americano.
Il primo bilancio degli attacchi notturni sulla regione di Kharkiv è di un morto e cinque feriti.

Fonte: RaiNews24
“Il risultato di questi attacchi è che più di 1.100 edifici residenziali sono rimasti senza riscaldamento”, ha affermato sul social X, il Ministro dello Sviluppo ucraino Oleksiy Kuleba. Più di mille edifici residenziali della Capitale sono senza riscaldamento con una temperatura che sfiora i -20 °C.

Fonte: RaiNews24
Nuovo attacco russo a Kiev e Kharkiv. La Capitale è stata raggiunta da diversi di droni e missili balistici. A Kharkiv le esplosioni dei missili sono continuate per diverse ore.


Fonte: RaiNews
“Zelensky ha proposto contatti e Putin ha affermato che sono possibili a Mosca. Questa rimane la nostra posizione”, ha dichiarato il Portavoce russo Dmtri Peskov. “Rimaniamo aperti ai negoziati. Si sta lavorando a livello di gruppi di lavoro. Accogliamo con favore questa iniziativa e siamo pronti a continuare questo lavoro nell’interesse del raggiungimento di un accordo in Ucraina”, ha aggiunto.
Le forze russe hanno portato un attacco nella regione di Cherkasy: almeno quattro le persone rimaste ferite e diversi incendi segnalati nel capoluogo. “Stiamo registrando incidenti di droni nemici in diverse località, incluso il capoluogo regionale. Di conseguenza, sono scoppiati incendi”, ha detto Ihor Taburets, capo dell’Amministrazione militare regionale.

Fonte: RaiNews
“È vero, ultimamente abbiamo ripreso i contatti con gli Stati Uniti, e questo non può che rallegrarci. E stiamo tenendo consultazioni su una vasta gamma di questioni, compresa quella della risoluzione del conflitto in Ucraina. Ma la situazione generale è molto pericolosa. “Purtroppo, non si può escludere un conflitto globale, e penso che i rischi siano molto elevati e non siano diminuiti”. A parlare, il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, in un’intervista alla ‘Tass’.
(206^ SETTIMANA)
È di 15 morti e 7 feriti il bilancio di un attacco russo avvenuto in Ucraina avvenuto alle miniere del gruppo energetico Dtek nella regione di Dnipropetrovsk. Un autobus che trasportava i minatori dell’azienda dopo il turno è stato colpito dai missili.
“Il nostro team negoziale ha appena consegnato un report. Sono state fissate le date per i prossimi incontri trilaterali: il 4 e 5 febbraio ad Abu Dhabi. L’Ucraina è pronta per una discussione sostanziale e siamo interessati a garantire che l’esito ci avvicini a una fine reale e dignitosa della guerra. Grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando!”. Questo il posto su X del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Le forze russe hanno lanciato 85 droni nella notte tra sabato e domenica. L’aeronautica militare ucraina ha denunciato l’attacco di 60 droni a lungo raggio di tipo Shahed.
“Siamo costantemente in contatto con gli Stati Uniti. Ci aspettiamo dettagli da loro su ulteriori incontri. L’Ucraina è pronta a qualsiasi formato di lavoro. È importante che ci siano risultati e che ci siano incontri. Contiamo sugli incontri della prossima settimana, ci stiamo preparando”, ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.