a cura di Stefano Boeris
Dmitry Peskov, Portavoce del Cremlino, ha dichiarato che la decisione su un possibile cessate il fuoco nel Giorno della Vittoria spetta esclusivamente al Presidente Vladimir Putin. “Per ora partiamo dal fatto che si tratta del Giorno della Vittoria, ma le date in cui questo cessate il fuoco inizierà e finirà saranno decise dal comandante supremo”, ha spiegato Peskov.
Semaforo verde da parte del Parlamento europeo alla nuova commissione internazionale per le richieste di risarcimento dei danni di guerra in Ucraina, sotto l’egida del Consiglio d’Europa, incaricata di garantire compensazioni alle vittime civili del conflitto.
Confiscata la nave mercantile ‘Caffa’ nei pressi della città di Trelleborg (Svezia) mentre era diretta a San Pietroburgo, in Russia. La decisione è stata presa dalla procura svedese. La notizia è stata diffusa dallo ‘Sweden Herald’. “Ho deciso di sequestrare la nave affinché il tribunale possa valutare la possibilità di trasferirla in un altro Stato”, ha dichiarato il Procuratore Håkan Larsson.
“Dal punto di vista delle capacità dell’industria della difesa, l’Ucraina è un enorme banco di prova per armi straniere e una piccola officina per l’applicazione di eliche e adesivi ‘Made in Ukraine’. Non ha praticamente alcuna capacità produttiva e tecnologica propria”. Lo ha detto Rodion Miroshnik, Ambasciatore plenipotenziario del Ministero degli Esteri russo, parlando con l’agenzia di stampa ‘Tass’.
Alcuni giornalisti alla Casa Bianca hanno chiesto al Presidente Donald Trump quale dei due conflitti (Ucraina e Iran) si sarebbe concluso più rapidamente. “Non lo so. Forse hanno tempistiche simili. Penso che l’Ucraina, militarmente, sia sconfitta”, ha detto Trump. Subito dopo queste parole, il Presidente ha, però, citato alcuni dati che fanno pensare che la sua frase fosse, in realtà, riferita all’Iran. “Ma militarmente, guardate la loro marina: avevano 159 navi. Tutte le navi sono ora sott’acqua”, ha aggiunto il Leader americano.
Il colloquio telefonico tra Putin e Trump è durato ben un’ora e mezza. Diversi gli argomenti trattati tra cui, ovviamente, il conflitto russo-ucraino. Per il Capo del Cremlino, l’unica possibilità per raggiungere una soluzione pacifica attraverso la diplomazia è che il Leader ucraino Volodymyr Zelensky accetti le proposte precedentemente delineate.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente russo Vladimir Putin ha parlato al telefono col suo omologo statunitense Donald Trump dicendosi pronto a una tregua per il periodo del Giorno della Vittoria (sulla Germania nazista nel 1945), il 9 maggio.
Una donna anziana ucraina è stata salvata grazie a un robot dalla linea del fronte.

Fonte: RaiNews
“I russi hanno la sensazione di vivere di nuovo dietro una cortina di ferro. Una cortina di ferro digitale. Mentre la Russia raddoppia la sua aggressività, l’Europa raddoppia il suo sostegno all’Ucraina. Abbiamo adottato il ventesimo pacchetto di sanzioni, che hanno un effetto pungente sull’economia russa”. Lo ha dichiarato la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenuta in sessione plenaria al Parlamento europeo, a Strasburgo.
Secondo l’Intelligence militare ucraina (HUR), la Russia si starebbe preparando a reclutare almeno 18.500 stranieri nelle proprie forze armate entro il 2026.
Per il Presidente ucraino Zelensky, l’Ucraina sta avviando l’esportazione di armi avendo già concordato tutti i dettagli a livello delle istituzioni dello Stato.
Regno Unito e Stati Uniti sono stati “uniti di fronte al terrorismo” e hanno “risposto insieme alla chiamata, come i nostri popoli hanno fatto per oltre un secolo, spalla a spalla”. Così, Re Carlo al Congresso degli Stai Uniti, in merito agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 a New York. “Oggi – ha aggiunto il Monarca inglese – quella stessa incrollabile determinazione è necessaria per la difesa dell’Ucraina e del suo popolo coraggiosissimo. È necessaria per garantire una pace veramente giusta e duratura”.

Fonte: Il Post
L’ambasciatrice americana facente funzione in Ucraina, Julies Davis, lascerà Kiev nelle prossime settimane. Ne dà notizia il ‘Financial Times’ citando alcune fonti. Dietro la motivazione ci sarebbe una frustrazione dovuta alle divergenze col Presidente statunitense Donald Trump in merito al suo sostegno all’Ucraina. L’uscita della Davis segue quella del suo predecessore, che aveva lasciato per simili motivi.

Fonte: U.S. – Ukraine Business Council
“Gli attacchi dei droni contro le infrastrutture civili stanno diventando sempre più frequenti. L’ultimo esempio è rappresentato dagli attacchi agli impianti energetici di Tuapse, che potrebbero avere gravi conseguenze ambientali”, ha reso noto il Presidente russo Vladimir Putin.

Fonte: RaiNews24
Il giornalista russo Vlodimir Soloyov ha detto di non volersi scusare con la Premier italiana Giorgia Meloni per le affermazioni offensive rivoltele. “L’ho insultata come premier, non come donna”, ha detto Soloyov dialogando con la blogger russa Viktoria Bonya che gli aveva chiesto di scusarsi. “Dovrebbe scusarsi con Meloni”, ha dichiarato la blogger. “No, no, no. Vika, glielo spiego. Meloni è un caso a parte”, ha replicato il conduttore televisivo. “Non la sto affatto insultando in quanto donna. È una questione politica. I politici italiani hanno definito il presidente russo ‘peggio di un animale’, un ‘boia sanguinario’, ‘terrorista’ … e nessuno li ha fermati”, ha continuato Solovyov.

Fonte: nashaniva.com
La massima autorità militare della NATO si riunirà il prossimo 19 maggio. Il Presidente del Comitato militare (Cmc), Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presiederà la riunione, alla quale parteciperanno i 32 alleati. All’ordine del giorno figurerà anche il continuo sostegno dell’Alleanza e dell’UE all’Ucraina.
Non si ferma l’avanzata dell’esercito russo nella regione del Donetsk in Ucraina. Ieri, il Ministero della Difesa della Federazione ha comunicato l’insediamento di Ilyichovka che potrebbe rappresentare una svolta importante in quanto consentirebbe di giungere alla sponda settentrionale del fiume Seversky Donets. Esperti militari russi sostengono che le truppe si troverebbero, in caso di tale scenario, la strada aperta per puntare verso Slovyansk che rimane, insieme a Kramatorsk, il principale bastione difensivo ucraino presente nel Donbass.
Una donna è rimasta uccisa e altre quattro persone sono state ferite dal raid russo sulla regione ucraina di Sumy. Lo riporta l’agenzia ‘Ukrinform’ citando le autorità locali.
“Tre civili sono stati uccisi a seguito di attacchi con droni delle forze armate ucraine. Altri tre, tra cui un ragazzo di 16 anni, hanno riportato ferite di varia entità”, ha scritto il Governatore Vyacheslav Gladkov sulla piattaforma Max.
Un vasto incendio è scoppiato a Tuapse, sul Mar Nero, in una raffineria di petrolio russa in seguito ad un attacco di droni ucraini, Lo ha riferito la task force del Territorio di Krasnodar su Telegram; quasi duecento persone e una cinquantina di mezzi sono impegnati nello spegnimento del rogo.

Fonte: RaiNews24
Il Leader nordcoreano Kim Jong-Un ha ribadito pieno sostegno alla Russia nella guerra in Ucraina, definendola una “guerra sacra”. Secondo l’agenzia ufficiale KCNA, Kim “continuerà a sostenere pienamente” la politica di Mosca. “L’esercito e il popolo russi otterranno sicuramente la vittoria”, ha affermato.
Il Servizio di sicurezza federale della Russia (FSB) ha riferito che nella Repubblica dei Komi, nel nord della Russia, due presunti agenti del governo ucraino sono stati uccisi nel corso di un tentativo di arresto. Secondo le ricostruzioni dell’FSB, i due sospettati “hanno opposto resistenza all’arresto e sono stati uccisi dal fuoco di risposta”. Sempre il Servizio russo, tramite ricostruzioni, ha dichiarato che, su ordine dei servizi segreti ucraini, i due agenti stavano preparando un attentato a una raffineria di petrolio, utilizzando droni con ordigni esplosivi di fabbricazione straniera.
La città ucraina di Odessa è stata bersaglio di un attacco notturno da parte di droni russi. Colpite case, hotel e automobili. Almeno 10 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha depositato presso la Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, un progetto per l’estensione della legge marziale la mobilitazione generale per altri 90 giorni. L’attuale decreto presidenziale è valido fino al 4 maggio. Qualora vi fosse l’approvazione del Parlamento, la prossima proroga sarà valida fino al 2 agosto 2026.
Il Capo della DPR, Denis Pushilin ha dichiarato che l’esercito ucraino sta per lanciare un contrattacco nella zona di confine tra le regioni di Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk e la Repubblica popolare di Donetsk (DPR) – regione ucraina controllata dai filorussi.
(218^ SETTIMANA)
Nella ricorrenza del 40° anniversario di Chernobyl, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di “terrorismo nucleare”. Il Leader ucraino ha affermato che con l’invasione dell’Ucraina del 2022, la Russia “sta portando di nuovo il mondo sull’orlo di un disastro causato dall’uomo”.

Fonte: Instagram
Tensione con manifestanti pro-Ucraina a Roma per l’Anniversario della Liberazione del 25 aprile.

Fonte: AGI
Nuovi attacchi nella regione di Sumy (confine ucraino nord-orientale). I droni russi hanno ucciso due civili stando a quanto riferito da funzionari militari locali.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a partecipare a colloqui trilaterali in Azerbaigian per la fine della guerra con la Russia. L’annuncio è arrivato dopo un incontro tra il Leader ucraino e il Presidente azero, Ilham Aliyev.
Il Capo dell’Ova di Dnipropetrovsk, Oleksandr Gandzhi, ha fatto sapere che “i corpi di due persone decedute sono stati recuperati dai soccorritori dalle macerie di una casa a Dnipro, danneggiata da un attacco russo”. La città, infatti, è stata colpita dalle forze russe nel cuore della notte.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato ai giornalisti che sarebbe “utile” la presenza del suo omologo russo Vladimir Putin al vertice del G20, ma dubita che quest’ultimo parteciperà all’incontro previsto per la fine dell’anno a Miami.
A seguito di un attacco di droni ucraini, un colonnello del Ministero delle Emergenze e sua moglie sono morti nella regione di Kherson. L’annuncio è giunto dall’ufficio regionale del Ministero.
“Voglio risvegliare coloro che vivono nell’illusione: la Russia si sta preparando a nuovi atti di aggressione. Non possiamo fare affidamento solo su dichiarazioni e trattati. Dobbiamo fare affidamento su decisioni concrete che riguardano la nostra sicurezza e che, per forza di cose, devono essere europee, ma non in contrasto con la NATO”. Lo ha detto il Premier polacco Donald Tusk al vertice UE informale a Cipro.
Gli attacchi aerei russi su Odessa, nel sud dell’Ucraina, hanno causato la morte di due persone e il ferimento di altre quattordici. Sono stati colpiti quattro edifici.

Fonte: RaiNews24
“Lo sblocco del prestito europeo a Kiev di 90 miliardi di euro può spingere la Russia verso i negoziati di pace”, ha affermato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla stampa presente al vertice europeo informale di Cipro.
Al Consiglio europeo informale tenutosi a Cipro, i Leader di 27 Paesi UE hanno accolto con favore lo sblocco del prestito di 90 miliardi di euro a Kiev e il ventesimo pacchetto di sanzioni.
Il Ministero dell’Economia slovacco ha reso noto che, dopo quasi tre mesi, il petrolio russo ha ripreso il suo percorso dall’Ucraina verso la Slovacchia attraverso l’oleodotto Druzba. Lo ha annunciato. Le forniture erano state interrotte a gennaio in seguito all’attacco russo.
Il Viceministro degli Esteri russo, Aleksandr Pankin, ha reso noto che la Russia è stata invitata a partecipare al vertice del G20 negli Stati Uniti al più alto livello. Al momento, però, ha fatto sapere Pankin, non è stata ancora presa alcuna decisione in merito.
“Il principe Harry è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa” ha riportato il ‘Daily Mail’. “È bello essere di nuovo in Ucraina”, ha detto Harry, stando a quanto riferiscono i media ucraini.

Fonte: Daily Mail
Per il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky la guerra in Iran ha distolto l’attenzione sull’Ucraina. Ai microfoni della CNN il leader di Kiev ha parlato di “grosso rischio” affermando che non è possibile posticipare i colloqui in quanto “l’Ucraina è già nel mezzo di una tragedia così grande che dobbiamo trovare un modo per gestire la situazione in parallelo”.
Attacco russo a Dnipro: in fiamme un condominio. Sono stati registrati sette feriti.

Fonte: RaiNews24
“La cosa principale è lo scopo dell’incontro. Qual è lo scopo dell’incontro? Putin ha detto di essere pronto a incontrarsi a Mosca in qualsiasi momento. La cosa fondamentale è che l’incontro abbia uno scopo e, soprattutto, che sia produttivo, e che abbia come unico scopo la finalizzazione degli accordi”, ha dichiarato il Portavoce del leader russo, Dmitry Peskov.
Il Ministero tedesco dell’Energia ha annunciato che, a partire dal prossimo primo maggio, la Russia interromperà le forniture di petrolio kazako alla Germania attraverso l’oleodotto Druzhba.
Un drone russo ha colpito durante la notte un’area di smistamento presso la stazione ferroviaria di Zaporizhzhia-Live, uccidendo un macchinista assistente.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sul social X: “L’UE ha chiesto all’Ucraina di riparare l’oleodotto Druzhba, distrutto dalla Russia. Lo abbiamo riparato. Ci auguriamo che anche l’UE rispetti gli impegni presi. È fondamentale che il pacchetto di aiuti europei da 90 miliardi di euro per l’Ucraina venga sbloccato. Non ci possono essere più motivi per bloccarlo. Da tempo non si registrano progressi nemmeno sull’imposizione di nuove sanzioni contro la Russia per questa guerra, il che è particolarmente problematico ora che gli Stati Uniti stanno allentando le restrizioni. Bisogna mantenere la pressione affinché i russi non si sentano liberi di condurre la guerra impunemente”.
L’Ucraina potrebbe riattivare già da oggi il transito di petrolio russo verso l’Ungheria attraverso l’oleodotto Druzhba, come reso noto su Facebook dal Ministro ungherese per gli Affari europei, Janos Boka.
Sono circa 54.000 le persone che oggi, dopo un nuovo attacco di droni russi, sono rimaste senza elettricità a Nizhin, nell’oblast ucraino settentrionale di Chernihiv. “Le infrastrutture energetiche nel distretto di Nizhin sono state danneggiate”, ha dichiarato in una nota la compagnia elettrica pubblica della regione.
Il Presidente ucraino Zelensky ha fatto sapere che l’Ucraina sta lavorando con diversi Paesi europei per la realizzazione di un proprio sistema di missili antibalistici, fissando un termine di un anno per rendere operativo il progetto e ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti.
“Stanotte i russi hanno cercato di uccidermi. Un missile guidato Shahed si è schiantato contro il muro di casa mia. Non ho più una casa. Sono rimasto ferito, ma la cosa più importante è che sono miracolosamente vivo. Ero moralmente preparato a un simile sviluppo degli eventi e questo non mi fermerà”, ha dichiarato il Consigliere del ministro della Difesa dell’Ucraina, Sergei ‘Flash’ Beskrestnov.
La Russia ha reso noto l’arresto di una cittadina tedesca in possesso di una bomba artigianale nel suo zaino. Secondo l’FSB, la donna aveva il compito di far saltare in aria una struttura dei servizi di sicurezza nell’area meridionale della Federazione; Mosca ha parlato di un complotto ordito dall’Ucraina.
Yevhen Zhukov, Capo della polizia ucraina, si è dimesso dopo che due agenti sono stati criticati per essere fuggiti dalla sparatoria avvenuta a Kiev e che ha visto la morte di sei persone e il ferimento di 14. Il Ministro degli Interni ucraino, Igor Klymenko, ha dichiarato: “Servire e proteggere non è solo uno slogan. Deve essere supportato da azioni professionali adeguate. Soprattutto nei momenti critici, quando la vita delle persone è in gioco. Non è del tutto corretto generalizzare sull’intera polizia basandosi solo sulle azioni di due agenti”.
(217^ SETTIMANA)
Il Servizio statale di emergenza dell’Ucraina ha reso noto che a “Zaporizhzhia una donna di 55 anni è morta a seguito di un attacco russo nei sobborghi della città, altre 3 persone sono rimaste ferite. Alle persone colpite viene fornita l’assistenza necessaria. Un edificio residenziale è crollato, provocando un incendio. I soccorritori, insieme ai vigili del fuoco locali, hanno recuperato il corpo della vittima dalle macerie e hanno domato l’incendio”.

Fonte: RaiNews24
Sono otto le persone, tra cui un bambino i cui genitori sono stati uccisi nella sparatoria, ancora ricoverate in ospedale a Kiev dopo la sparatoria che ha causato la morte di sei persone a Kiev.
Un video amatoriale che ha ripreso la sparatoria di ieri a Kiev mostra apparentemente due poliziotti darsi alla fuga dopo i primi colpi di pistola dell’attentatore. La Procura generale ha aperto un procedimento penale: “Tutte le azioni compiute dalle forze dell’ordine nel momento in cui la vita dei cittadini era in grave pericolo, in particolare l’episodio in cui un minore è stato lasciato in una situazione di pericolo e l’intervento tardivo nei confronti dell’aggressore, saranno oggetto di un’adeguata valutazione giuridica”.
Un impianto per la produzione di droni a Taganrog, nel sud della Russia, è andato a fuoco a causa di missili ucraini che lo hanno colpito nella notte tra il 18 e il 19 aprile. Lo ha riportato dal canale Telegram indipendente Exilenova Plus. Lo scrive il ‘Kyiv Independent’.
Il Ministro degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha, a margine del Forum diplomatico di Antalya, in Turchia, ha reso noto che il Leader ucraino Volodymyr “Zelensky è pronto a incontrare Putin. La domanda è: “perché (il presidente russo) si nasconde?” ha detto Sybiha.

Fonte: RaiNews24
Un uomo ha sparato, nel pomeriggio, tra la gente a Kiev. Il bilancio è di 6 morti e 9 feriti. L’episodio è accaduto nel quartiere di Holosiivskyi. Gli inquirenti del Servizio di sicurezza ucraino hanno classificato la sparatoria come un atto terroristico e l’indagine preliminare è tuttora in corso.


Fonte: RaiNews24
“Accogliamo con favore la possibilità di riprendere i negoziati a Istanbul. Al momento, la questione della ripresa dei negoziati non rappresenta la priorità assoluta nei nostri affari. Non abbiamo imposto i negoziati a nessuno. Siamo sempre partiti dal presupposto che, se il partner è pronto, da parte nostra non ci saranno ostacoli”. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov al Forum diplomatico di Antalya.
Secondo quanto riferito da Oleh Kiper, Governatore della regione di Odessa, gli attacchi russi della notte hanno danneggiato le infrastrutture portuali nella regione provocando interruzioni di corrente per 380.000 utenti nel nord del Paese; sono stati danneggiati magazzini agricoli, depositi e edifici amministrativi.


Fonte: RaiNews24
I media ucraini hanno reso noto che Kiev ha “continuato la sua offensiva” contro le infrastrutture petrolifere russe colpendo diversi obiettivi nella Crimea e nella regione di Samara.

Fonte: RaiNews24
“A causa della guerra in Iran, ci sono rischi per l’approvvigionamento di armi all’Ucraina e ringrazio tutti i partner che sono pronti ad aiutare e a cercare una soluzione. Le visite in Germania, Norvegia, Italia, Paesi Bassi e ora anche in Svezia in questa settimana erano proprio incentrate su questo garantire che in primavera e in estate si possa mantenere la stabilità e la forza dell’Ucraina, in modo che la Russia non sia tentata di pensare che l’aumento dei prezzi del petrolio e l’instabilità mondiale possano in qualche modo favorirla in guerra”. Così, il Leader ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.
Nell’attacco notturno sferrato dalle forze russe, le infrastrutture portuali di Izmail, il più grande porto fluviale ucraino sul Danubio, sono state colpite e un drone è finito in territorio rumeno. Il porto si trova sulla punta sud-occidentale dell’Ucraina, davanti alla Romania, dall’altra parte del Danubio.

Fonte: RaiNews24
Secondo il Vicecapo della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino, Vadym Skibitsky, la Russia starebbe preparando una nuova offensiva primaverile-estiva nell’Ucraina, aggiungendo circa 20.000 soldati al suo contingente in Ucraina con lo scopo di conquistare tutto il Donbass entro settembre.
I sistemi radar romeni hanno intercettato la presenza di un drone che, nella notte, ha violato lo spazio aereo nazionale durante un attacco russo all’Ucraina. Lo riporta il Ministero della Difesa di Bucarest.
Le forze russe hanno colpito infrastrutture critiche nella città di Cernihiv, lasciando 6.000 residenti sprovvisti di elettricità.
Il Vicepremier Matteo Salvini ha parlato della situazione internazionale durante il programma ‘Aria Pulita’ su 7Gold, esprimendo forti dubbi sull’efficacia delle attuali strategie adottate nella guerra russo-ucraina. Secondo il Ministro delle Infrastrutture è necessario un cambio di passo diplomatico che porti i Presidenti Zelensky e Putin direttamente al tavolo dei negoziati.
Molteplici bombardamenti aerei, i più violenti degli ultimi tempi, sono stati effettuati dalla Russia che ha attaccato aree residenziali e infrastrutture civili in diverse regioni dell’Ucraina. Secondo il Ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, sono stati usati quasi 700 droni e decine di missili balistici e da crociera, con un bilancio tragico che conta almeno 16 vittime e oltre 80 feriti.
“Durante la notte sono stati avvistati quasi 700 droni russi. Sono stati lanciati anche missili: 19 balistici e un missile da crociera”, ha scritto il Presidente Zelensky su X. “La maggior parte dei missili balistici era diretta verso Kiev. Siamo riusciti ad abbattere 636 droni e alcuni missili. Purtroppo, non tutti. Ci sono stati colpi e danni ad abitazioni civili. Purtroppo, ci sono morti a Odessa, Kiev e Dnipro. Tra le vittime c’è un ragazzo di 12 anni. Al momento, sappiamo anche di circa 100 feriti a causa di questo massiccio attacco russo”, si legge ancora nel messaggio del Leader ucraino. I deceduti, secondo fonti non ancora confermate, sarebbero 14.

Fonte: ANSA
I Presidenti Mattarella e Zelensky hanno parlato della situazione della guerra anche alla luce degli sviluppi nel Medio Oriente e del quadro dell’Unione europea dove si dovrebbe sbloccare il contributo per Kiev.



Fonte: X
“Siamo davvero grati all’Italia per il vostro sostegno e anche per la sua fermezza personale, signor presidente, nel condannare l’aggressione russa, nel sostenere la nostra sovranità e, naturalmente, nel sostenere il nostro popolo. Non basta la fine della guerra, ma serve una pace giusta”, ha detto il Volodymyr Zelensky, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Fonte: X
“E’ un vero piacere accoglierla al Quirinale e rinnovare non solo il sentimento di amicizia profonda che lega Italia e Ucraina ma anche il grande sostegno e la vicinanza piena dell’Italia al suo paese a quanto sta facendo con grande resistenza e grande eroismo. So che ha visto la presidente del Consiglio che le ha certamente confermato il sostegno pieno dell’Italia, la fermezza di questa posizione che io condivido pienamente e le ribadisco che l’Italia sarà sempre a fianco dell’Ucraina”. Così, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Il Presidente ucraino Zelensky, nelle dichiarazioni congiunte con Giorgia Meloni, ha ringraziato l’Italia “per il rispetto”, che è “importante quanto la sicurezza”. “Ti ringrazio, Giorgia, per le nostre relazioni, perché abbiamo costruito insieme queste relazioni tra di noi e tra i nostri popoli, insieme all’Italia, insieme ai nostri Paesi, e noi lavoriamo per garantire la sicurezza in tutti i sensi di questa parola, e affinché le relazioni tra noi siano sempre amichevoli e ricche di contenuto”, ha detto Zelensky
“Con il presidente Zelensky abbiamo fatto il punto sui negoziati. L’Italia sarà sempre al fianco di Kiev”, ha detto la Premier Giorgia Meloni, nel punto stampa dopo il vertice a Palazzo Chigi con il Leader ucraino. “In questi 4 anni la posizione dell’Europa e dell’Italia è stata sempre la stessa al fianco di Kiev, del suo popolo e delle sue istituzioni. Non è solo un dovere morale ma una necessità strategica” perché “è in gioco anche la sicurezza dell’Europa”, ha proseguito la Presidente del Consiglio.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky è giunto a Palazzo Chigi per l’incontro con la premier Giorgia Meloni.

Fonte: RaiNews24
Il Ministero della Difesa di Mosca ha reso noto che le Forze armate hanno conquistato un villaggio nella regione ucraina di Kharkiv.
Il Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha dichiarato che al vertice tenutosi ad Anchorage, in Alaska, lo scorso anno il Presidente americano Donald Trump offrì al suo omologo russo Vladimir Putin di riconoscere ufficialmente come parte della Federazione i territori occupati da Mosca in Ucraina, ma poi “un branco” di Paesi europei intervenne per fargli revocare la proposta.
Il Ministero della Difesa britannico ha reso noto che è stata avviata la consegna di 120.000 droni all’Ucraina in base a un accordo di rafforzamento della cooperazione militare tra i due Stati.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky giungerà a Roma nel pomeriggio per incontrare la Presidente del Consiglio intorno alle 15.30 a Palazzo Chigi e, successivamente alle 17, il Capo dello Stato Sergio Mattarella al Quirinale. Parlano ieri a margine del Vinitaly, la Premier Meloni ha specificato come l’Italia si sia “schierata senza se e senza ma, in questi anni, con la nazione aggredita. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo per dare una mano a un popolo che si sta difendendo e che, con sé stesso, difende anche noi. Ed è quello che continueremo a fare, chiaramente, mentre lavoriamo per cercare di costruire un percorso di pace che però deve essere sostenibile, sul quale l’Italia non è stata a guardare”.
“Se gli Stati Uniti non faranno pressione su Vladimir Putin”, i russi “non avranno più paura”, ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky all’emittente pubblica ZDF, dopo aver concluso a Berlino un partenariato strategico con il Cancelliere tedesco Friedrich Merz in termini di cooperazione militare tra le due Nazioni.

Fonte: RaiNews24
In una nota il Ministero della Difesa tedesco ha reso noto che “per rafforzare ulteriormente la difesa aerea, stiamo finanziando il contratto dell’Ucraina con Raytheon per la fornitura di diverse centinaia di missili per i sistemi Patriot. Inoltre, è stato concordato con Diehl Defence la fornitura di ulteriori lanciatori per i sistemi di difesa aerea IRIS-T. Questo progetto è finanziato anche dalla Germania e migliorerà significativamente la protezione delle infrastrutture critiche e delle città”.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà domani alle 17 il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Peter Magyar, vincitore delle elezioni ungheresi, rispondendo in conferenza stampa a una domanda dell’emittente indipendente serba N1, ha detto che il futuro governo indagherà sul “goffo” presunto tentativo di attacco al gasdotto ‘TurkStream’, avvenuto a pochi giorni dal voto.
L’alimentazione elettrica è stata ripristinata alla centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo circa 90 minuti di interruzione dell’alimentazione esterna.
“Abbiamo parlato con il segretario generale della Nato Mark Rutte della protezione dei nostri cieli, dell’iniziativa Purl che ci consente di ricevere missili per i sistemi Patriot, nonché delle principali sfide alla sicurezza che attualmente tutti nel mondo devono affrontare. È importante che ci coordiniamo e ci sosteniamo a vicenda”, ha scritto su X il Leader ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo il colloquio telefonico avuto col Segretario generale della NATO, Mark Rutte.
“Il fatto positivo è che in 12 anni di guerra non siamo mai stati così vicini a raggiungere un accordo con Washington per la nostra futura sicurezza”. A parlare al ‘Corriere sella sera’ è Kyrylo Budanov, ex Capo delle spie ucraine, sottolineando che gli attacchi ucraini “alla Russia fanno male”.

Fonte: RaiNews24
Una nave battente bandiera panamense è stata colpita a Izmail a causa di un attacco con droni, avvenuto nella notte. Anche la banchina e la chiatta del porto sono state danneggiate.


Fonte: RaiNews24
Interrotta l’alimentazione elettrica esterna alla centrale nucleare di Zaporizhzhya. Lo ha comunicato l’ufficio stampa della centrale: “La situazione è sotto controllo. A seguito dell’intervento dei dispositivi di protezione automatica, si è verificata un’interruzione della linea di trasmissione ad alta tensione da 330 kV Ferrosplavnaya-1. La linea Dneprovskaya rimane disattivata dal 24 marzo 2026”.
“Se Vladimir Putin chiamasse, risponderei al telefono. Se dovessimo parlare, potrei dirgli che sarebbe bello porre fine alle uccisioni dopo quattro anni e concludere la guerra”. Lo ha dichiarato il vincitore delle elezioni ungheresi, Peter Magyar, durante una conferenza stampa di oggi, aggiungendo che “probabilmente sarebbe una breve conversazione telefonica e non credo che porrebbe fine alla guerra su mio consiglio”.

Fonte: RaiNews24
Dopo la vittoria del conservatore Peter Magyar sul leader nazionalista Viktor Orban in Ungheria, la Germania auspica che lo sblocco degli aiuti UE a Kiev possa avvenire “molto rapidamente”, come dichiarato dal Portavoce del Governo tedesco Stefan Kornelius.
“Ritengo necessario sospendere il divieto che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027 sui 20 miliardi di metri cubi di GNL provenienti dalla Russia”, ha dichiaratoClaudio Descalzi, Presidente della società energetica italiana Eni.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che la Russia continua a considerare l’attuale linea europea come un ostacolo alla pace. Secondo Peskov, “qualsiasi azione volta ad alimentare le aspirazioni militari del ‘regime di Kiev’ non contribuisce in alcun modo alla ricerca di una soluzione pacifica”. Il portavoce ha sottolineato che la Russia “intende raggiungere i propri obiettivi nel contesto ucraino” e che “sarebbe preferibile farlo attraverso mezzi politici e diplomatici”. Tuttavia, ha aggiunto “finché questi negoziati non daranno risultati concreti, proseguirà l’operazione militare speciale”.
Con lo scoccare della mezzanotte a Kiev e a Mosca – le 23 italiane – è formalmente terminata la tregua della Pasqua ortodossa tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti si sono accusate a vicenda per migliaia di violazioni lungo la linea del fronte. Il ‘cessate il fuoco’ era stato previsto per 32 ore, partendo dalle 16 (le 15 italiane) di sabato e conclusosi alla fine della giornata di domenica.
(216^ SETTIMANA)
In una nota, il Cremlino ha fatto sapere che la Russia non estenderà la tregua per la Pasqua ortodossa, attualmente in vigore, a meno che il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky non accetti le condizioni di Mosca.
“Accompagno con più intensa preghiera per quanti soffrono a causa della guerra, in modo particolare per il caro popolo ucraino. La luce di Cristo porti conforto ai cuori afflitti e rafforzi la speranza di pace. Non venga meno l’attenzione della comunità internazionale verso il dramma di questa guerra”. Queste le parole di Papa Leone XIV ai fedeli riuniti in piazza San Pietro.
“Sono state registrate complessivamente 1.971 violazioni del cessate il fuoco da parte di unità delle forze armate ucraine” tra le 16 dell’11 aprile e le 8 del 12 aprile, ha reso noto il Ministero della Difesa russo.
L’Ucraina ha reso noto le presunte violazioni da parte delle forze russe della tregua perla Pasqua ortodossa in vigore dalle ore 16 di ieri. Come riferito dallo Stato maggiore di Kiev, gli episodi di mancato rispetto dello stop ai bombardamenti da parte di Mosca sarebbero stati almeno”469″.
“Dopo le 16 ora locale (le 15 in Italia), sono state registrate 469 violazioni del cessate il fuoco, ovvero: 22 assalti nemici, 153 bombardamenti, 19 attacchi con droni (‘Lancet’) e 275 attacchi con droni Fpv”, ha denunciato lo Stato Maggiore ucraino.
“La Pasqua dovrebbe essere un momento di sicurezza e pace. Sarebbe giusto che il cessate il fuoco proseguisse anche dopo le festività”. Lo ha sottolineato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio serale postato su X.

Fonte: X
“Oggi abbiamo definito i parametri della nostra risposta a qualsiasi potenziale violazione del cessate il fuoco da parte dell’esercito russo. Sappiamo tutti con chi abbiamo a che fare. L’Ucraina rispetterà il cessate il fuoco e risponderà rigorosamente allo stesso modo” a qualunque violazione. “L’assenza di attacchi russi in aria, a terra e in mare significherà nessuna risposta da parte nostra”. Lo ha annunciato sul suo profilo X il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Due persone sono state uccise durante un attacco russo nella notte in una zona residenziale di Odessa, nel sud dell’Ucraina.
Alla vigilia di un ‘cessate il fuoco’ per le festività pasquali di rito ortodosso, concordato dai rispettivi Leader di Russia e Ucraina, nuovi raid hanno colpito le regioni centrali e orientali di quest’ultima provocando vittime e numerosi feriti. Le autorità regionali ucraine hanno segnalato episodi nella regione di Poltava, dove un attacco ha colpito un bar e un negozio, provocando un morto e un ferito e nella regione di Sumy, al confine con la Russia, dove diversi edifici residenziali sono stati colpiti da droni russi. Il bilancio è di 14 feriti, tra cui un ragazzo di 14 anni e una donna di 87 anni.
Manfred Gruber, commerciante altoatesino d’armi, è stato arrestato negli Stati Uniti con l’accusa di aver esportato illegalmente munizioni per 540.000 dollari tramite il Kirgisistan verso la Russia. Nel corso della prima udienza, Gruber ha ammesso la propria colpevolezza. “Manfred Gruber ha messo a rischio numerose vite fornendo illegalmente alla Russia munizioni di fabbricazione americana e di tipo militare per un valore di centinaia di migliaia di dollari, al fine di sostenerne l’offensiva bellica in Ucraina”, ha dichiarato Roman Rozhavsky, Vicedirettore della Divisione spionaggio e controspionaggio dell’FBI.
Diversi droni russi sono stati avvistati nei cieli della regione di Kiev: le forze di difesa aerea stanno lavorando per individuare gli obiettivi. Ai residenti è stato raccomandato di rimanere nei rifugi fino alla fine dell’allerta aerea. Da questa mattina è stato dichiarato l’allarme aereo nella capitale e in diverse regioni della Nazione.
Attacchi di artiglieria e aerei da parte delle forze russe a Dnipropetrovsk hanno causato la morte di due persone, in Ucraina. Lo ha fatto sapere il Capo dell’amministrazione militare della regione orientale Oleksandr Ganzha su Telegram: “Il nemico ha attaccato tre distretti della regione quasi 30 volte con droni e artiglieria”.
“L’Ucraina ha ripetutamente dichiarato di essere pronta a compiere passi simmetrici. Le persone hanno bisogno di una Pasqua senza minacce e di un reale progresso verso la pace. La Russia ha ora l’opportunità di non riprendere gli attacchi anche dopo la fine delle festività “, ha scritto il Presidente Volodymyr Zelensky, confermando che l’Ucraina rispetterà il cessate il fuoco per la Pasqua ortodossa.
Con una decisione a sorpresa il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato un ‘cessate il fuoco’ in Ucraina in occasione della Pasqua ortodossa. Secondo quanto si apprende da fonti ufficiali di Mosca, la sospensione seguirà il seguente calendario: Inizio – sabato 11 aprile, ore 16:00 locali (le 15:00 in Italia). Fine – Mezzanotte di domenica 12 aprile. Durata totale: 33 ore di stop.
“Si tratta di un tradimento della solidarietà essenziale richiesta tra i paesi dell’Unione Europea se vogliamo essere forti”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot riferendosi a una serie di conversazioni tra il Ministro degli Esteri ungherese e il suo omologo russo. Secondo Barrot, tali colloqui mostrerebbero come il Governo guidato dal Premier ungherese Viktor Orban abbia operato per servire gli interessi russi e, al tempo stesso, distruggere gli sforzi dell’UE a sostegno dell’Ucraina.
“Chi ha un rapporto migliore di me con Trump? Penso che abbiamo buone relazioni perché sono una delle poche persone che gli dice quello che pensa. Non ci sono molte persone che possono dire al presidente degli Stati Uniti che non ha sempre ragione. Abbiamo bisogno di supporto dagli Stati Uniti, non solo militarmente. Anche loro hanno bisogno di noi e della nostra esperienza acquisita in questi anni di guerra”. Lo ha affermato il Leader ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista al GR Rai.
“Giorgia Meloni è una leader forte non solo in tutta Europa ma anche a Bruxelles. È una delle voci più esplicite, soprattutto per aiutare l’Ucraina. Oggi bisogna sbloccare i 90 miliardi di assistenza al nostro Paese. Dipende da tante voci e la voce di Giorgia è molto importante per noi. Giorgia Meloni ha buone relazioni con gli Stati Uniti e gli Stati Uniti devono fare pressione sulla Russia per un cessate il fuoco e poi porre fine a questa guerra. Lo stesso si può dire di Bruxelles”. Queste le parole riservate alla Premier italiana da parte del Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ai microfoni di Radio Rai.

Fonte: RaiNews
“Sono pronto a incontrare Putin. Di sicuro, non a Mosca, né a Kiev. Ma se è pronto a incontrarmi, ci sono molti posti per farlo. Possiamo trovarne uno in Medio Oriente, Europa, Stati Uniti, ovunque”. Lo ha dichiarato, nel corso di un’intervista esclusiva al Gr Rai, il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Il Vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, nel corso della sua visita a Budapest ha espresso “delusione” nei confronti della maggior parte dei leader europei, accusandoli di inerzia e di un inesistente interesse nel trovare un accordo diplomatico per il conflitto russo-ucraino. In questo quadro di insoddisfazione, Vance ha ‘salvato’ due figure chiave: la Presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, e il Primo Ministro ungherese, Viktor Orbán, definendoli come i due leader che hanno fornito l’aiuto più significativo agli Stati Uniti, distinguendosi per un approccio più pragmatico e orientato alla risoluzione.

Fonte: RaiNews
“Le squadre di esperti militari ucraini continueranno a lavorare nella regione per contribuire allo sviluppo ulteriore delle capacità di sicurezza” ha dichiarato il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky dopo l’accordo di cessate il fuoco temporaneo tra Stati Uniti e Iran.
L’ex Premier Paolo Gentiloni, intervistato dal quotidiano ‘La Stampa’, ha specificato come la guerra in Medio Oriente sia “senza alcun dubbio” un regalo a Putin che “sopravvive vendendo gas e petrolio. Non solo: l’Iran ha distratto i media mondiali dalla guerra in Ucraina”. Gentiloni ha proseguito specificando che “anche se la guerra con l’Iran finisse nel giro di pochi giorni, per il ritorno alla normalità ci vorranno mesi”.
Il Ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha chiesto a Washington una pressione su Mosca affinché raggiunga un cessate il fuoco e ponga fine a oltre quattro anni di guerra. In merito al conflitto in Iran, Sybiha ha dichiarato che “la fermezza americana sta dando i suoi frutti. Crediamo sia giunto il momento di dimostrare sufficiente fermezza per costringere Mosca a un cessate il fuoco e a porre fine alla guerra contro l’Ucraina”.
Nuovi bombardamenti russi sulla regione di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina. L’attacco ha causato un morto nella notte tra martedì e mercoledì, ha dichiarato Ivan Fedorov, Capo dell’amministrazione regionale.

Fonte: RaiNews24
“Attualmente sono ricoverate in ospedale sette persone in seguito all’attacco di un drone FPV russo a Nikopol, contro un normale autobus urbano. Altre nove persone sono state soccorse sul posto. Quattro persone, purtroppo, hanno perso la vita. Le mie condoglianze ai familiari e ai cari. I russi continuano il loro sistematico terrore contro la popolazione a Nikopol e in altre città e comunità vicine alla linea del fronte. […] Quando ogni giorno si verifica un tale terrore contro le persone e la vita, il blocco di nuove sanzioni contro la Russia, i tentativi di indebolire le sanzioni e di commerciare con la Russia appaiono assurdi. Questo non dovrebbe accadere né qui, in Europa, né in nessun’altra parte del mondo […]. Grazie a tutti coloro che aiutano l’Ucraina!”. Questo il commento del Leader ucraino Volodymyr Zelensky in merito all’attacco da parte delle Forze militari russe.

Fonte: RaiNews24
Il Vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, durante il colloquio a Budapest con il Premier Orban, ha espresso ammirazione per la politica da quest’ultimo condotta. “Lei è un vero statista. Direi uno dei pochi veri statisti in Europa, una delle poche persone in grado di parlare con persone di tutto il mondo, di svolgere il ruolo di pacificatore, di essere uno statista in campo economico”, ha detto Vance. “Voglio aiutare il più possibile il primo ministro in vista di questa stagione elettorale. Nelle capitali europee si parla molto della necessità di porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. La guerra probabilmente non sarebbe mai iniziata se Donald Trump fosse stato presidente quattro anni fa. Ma ora che è iniziata, i due leader che hanno fatto di più per cercare di fermare questo conflitto distruttivo sono stati Donald J. Trump e Viktor Orban”, ha aggiunto il Vicepresidente USA.

Fonte: RaiNews24
Il Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, parlando dell’export di petrolio russo verso l’Europa, ha spiegato che la Federazione russa mantiene “contatti con Belgrado e Budapest” in merito alle forniture energetiche.
Secondo quanto riportato dalla testata americana ‘Bloomberg’, “il Primo Ministro ungherese Viktor Orbán ha dichiarato a Vladimir Putin durante una telefonata tenutasi in ottobre di essere disposto a fare di tutto per aiutare il presidente russo, compreso contribuire a risolvere il conflitto in Ucraina ospitando un vertice a Budapest”. “Ieri – si legge ancora nell’articolo – la nostra amicizia ha raggiunto un livello così alto che posso aiutarti in qualsiasi modo; in qualsiasi questione in cui possa esserti d’aiuto, sono al tuo servizi”.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha reso noto che “non ci sono ancora prove definitive” su chi abbia tentato di colpire il gasdotto Turkish Stream in Serbia. Tuttavia, ha detto Peskov, “il regime di Kiev era direttamente collegato a precedenti atti di sabotaggio contro infrastrutture energetiche critiche”. Dunque, ha proseguito il Portavoce “con un alto grado di probabilità si può presumere che questa volta verranno trovate tracce di interferenze da parte del regime di Kiev”.
Il presunto tentativo di far saltare in aria il gasdotto TurkStream in territorio serbo potrebbe avere come responsabile “una persona appartenente a un gruppo di migranti”. Lo ha dichiarato il Direttore del servizio di intelligence militare serbo (Vba), Djuro Jovanic.
Sono almeno 41 i minatori rimasti bloccati all’interno della miniera di Belorechenskaya, nel Lugansk, in seguito a un attacco ucrano, come scritto da ‘Interfax’ che ha citato le autorità filorusse.
Un attacco russo è stato lanciato sulla città ucraina di Odessa. Secondo quanto riportato da un funzionario militare “a seguito dell’attacco nemico avvenuto durante la notte, si confermano tragicamente tre vittime, tra cui un bambino”.

Fonte: RaiNews
(215^ SETTIMANA)
“Abbiamo concordato di collaborare per garantire maggiore sicurezza e opportunità di sviluppo alle nostre società. Abbiamo discusso della situazione nella regione e delle prospettive per un miglioramento. Abbiamo anche affrontato la questione della guerra della Russia contro l’Ucraina; sono grato per il sostegno. C’è grande interesse per lo scambio di esperienze in materia di difesa e sicurezza. Grazie per le parole di rispetto rivolte al nostro popolo. Abbiamo anche affrontato il ruolo dell’Ucraina come fornitore affidabile di prodotti alimentari e discusso delle opportunità comuni per rafforzare la sicurezza alimentare in tutta la regione. Comprendiamo molto bene quali sfide energetiche e infrastrutturali la Siria debba affrontare in questo momento. Siamo pronti a lavorare insieme affinché le opportunità dei nostri Stati e dei nostri popoli possano aumentare”. Così sui social media il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky sull’incontro tenutosi con l’omologo siriano Ahmed al-Sharaa.

Fonte: RaiNews24
“A Kherson, in seguito ai bombardamenti russi del 4 aprile, sono morte Marina Stupak, insegnante del Complesso scolastico n. 48, e sua sorella Irina Snigur, che lavorava presso il Centro regionale per la valutazione della qualità dell’istruzione”. Lo ha riportato il sito della radiotelevisione pubblica ucraina, ‘Suspilne’.
Un oleodotto nei pressi del porto russo di Primorsk, al confine con la Finlandia, è stato danneggiato da un attacco di droni ucraini. “Dei detriti (di droni abbattuti) hanno danneggiato una porzione di un oleodotto vicino al porto di Primorsk”, ha detto il Governatore Alexandre Drozdenko su Telegram.
Droni ucraini hanno colpito nella notte la raffineria di petrolio Lukoil nella città russa di Kstovo.
“Le truppe russe hanno attaccato Odessa di notte”, così il servizio di emergenza ucraino su Telegram: “A seguito dell’attacco nemico alla città, alcune auto e il balcone di un edificio residenziale hanno preso fuoco in uno dei quartieri. inizialmente si contano due feriti”.
L’appello di Papa Leone XIV: “Non lasciamoci paralizzare dalle guerre”.

Fonte: RaiNews
“Cinque persone sono state uccise – tre donne e due uomini – e 19 sono rimaste ferite, tra cui una ragazza di 14 anni ora in condizioni critiche,” ha dichiarato su Telegram, il Capo dell’amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganja.
Questa mattina a Kiev è risuonata la sirena antiaerea. L’allarme è scattato a seguito di una minaccia proveniente da un drone, dopodiché si sono udite attività di difesa aerea nella capitale. Lo riporta l’agenzia ucraina RBC.
“Stiamo procedendo con fiducia verso l’obiettivo strategico di eliminare oltre 50mila occupanti ogni mese”, ha dichiarato il Ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov. “Per il quarto mese consecutivo, le perdite del nemico hanno superato il ritmo di rifornimento delle sue truppe. Stiamo procedendo con fiducia verso l’obiettivo strategico di eliminare oltre 50mila occupanti ogni mese”, ha aggiunto Fedorov.
Sono almeno quattro le persone uccise, tra cui un ragazzo di 16 anni, e altre due quelle ferite a seguito di raid russi sulla città di Kramatorsk, nella regione di Donetsk.
Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky, dopo essersi incontrato col Ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, ha dichiarato che “le perdite russe di questo marzo hanno raggiunto il livello più alto dall’inizio della guerra”.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto ai cronisti di non avere “ricevuto alcun segnale che possa esserci un’interruzione delle forniture di armi” statunitensi all’Ucraina ipotizzando, però, che ciò possa verificarsi in futuro.
“Oggi ho parlato con il Papa Leone XIV. Proprio mentre parlavamo, i russi hanno attaccato nuovamente l’Ucraina: centinaia di «suicide drone» e decine di missili contro le nostre città e i nostri centri abitati […]. Non c’è un’ora di tregua per la nostra gente, e questa è la risposta della Russia alla nostra proposta di cessate il fuoco per la Pasqua […]. Naturalmente, saremo lieti di accogliere Sua Santità in Ucraina in occasione di una visita apostolica. E sono particolarmente grato che il Papa abbia a cuore l’Ucraina e gli ucraini e preghi per la pace del nostro popolo”. Così sui social media il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky.
Il Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, nel corso del quotidiano briefing con la stampa, ha ribadito che la “operazione militare speciale” proseguirà “fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi dichiarati dalla Russia” e che “per fermare la fase calda dell’operazione, l’Ucraina deve ritirare le sue forze dal Donbas: questo è necessario”.
Una serie di esplosioni sono state registrate nelle città di Kharkiv e Zaporizhzhia. La notizia è stata diffusa attraverso i canali ufficiali dei Capi delle amministrazioni militari regionali, Oleg Sinegubov e Ivan Fedorov.

Fonte: RaiNews24
“La minaccia di una disgregazione della Nato, l’allentamento delle sanzioni contro la Russia, una grave crisi energetica in Europa, la sospensione degli aiuti all’Ucraina e il blocco del prestito a Kiev da parte di Orbán: sembra proprio il piano ideale di Putin”. Così, su X, il Premier polacco Donald Tusk.
L’Aeronautica ucraina ha reso noto che durante la notte tra l’1 e il 2 aprile, la Russia ha lanciato 172 droni contro l’Ucraina. La difesa aerea ha abbattuto 147 Uav, ma dodici località sono state colpite.
“Tutti coloro che sono coinvolti in questa vicenda, compresa Kallas, finiranno per indebitarsi. Se qualche funzionario europeo pensa che questa sia una minaccia, ha ragione”, ha affermato il Presidente della Duma di Stato, Vyacheslav Volodin.
Alcuni droni ucraini hanno colpito una raffineria di petrolio nella città russa di Ufa, nelle prime ore di questa notte. Le autorità locali hanno reso nota l’assenza di vittime o feriti e che le fiamme sono state spente. Ufa si trova dista 1.300 km dal confine nord-orientale dell’Ucraina con la Russia.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di aver avuto “una conversazione telefonica positiva con gli inviati del presidente Trump Steve Witkoff e Jared Kushner. Anche il senatore Lindsey Graham e il Segretario Generale della Nato Mark Rutte hanno partecipato alla chiamata”. “Sono grato – ha riportato su X il Leader ucraino – a tutti per il loro lavoro nel trovare le decisioni giuste, e l’Ucraina apprezza ogni sforzo che gli Stati Uniti compiono per costruire una pace dignitosa”.
Se Zelensky decidesse di ritirare le truppe e noi verificassimo che lo abbia effettivamente fatto, allora, naturalmente, si aprirebbero prospettive per la risoluzione di molte questioni”, ha affermato Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo Putin.
“Mosca non condivide dati di intelligence con Teheran, a differenza degli Usa e della Gran Bretagna, che forniscono tali informazioni all’Ucraina per bombardamenti su infrastrutture civili russe”, ha dichiarato il Viceministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko.
La Russia respinge la tregua di Pasqua proposta dal Leader ucraino Zelensky.

Fonte: RaiNews
“Un pace giusta per le persone in Ucraina rimane la priorità assoluta per la Germania”. È quanto scritto dal Ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, in un post su X.
“Ho l’opportunità per dire che si è parlato della solidarietà con l’Ucraina durante la riunione da parte di molti ministri. È chiaro che quando veniamo colpiti da una crisi a volte si rischia di dimenticarne un’altra, ma l’Ucraina può stare tranquilla, non la dimenticheremo”. Queste le parole del Commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa al termine della riunione informale in videoconferenza dei Ministri UE dell’Energia.