a cura di Stefano Boeris
“Come previsto, la crisi energetica sta costringendo l’Ue a essere più realistica e a iniziare a correggere gli errori del passato. L’Europa ha bisogno della Russia per sopravvivere”, ha detto l’inviato speciale del Presidente russo per la cooperazione economica internazionale, Kirill Dmitriev.
Il Presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha affermato che non ci sono mai stati e non ci saranno mai soldati bielorussi in Ucraina: “Questo non accadrà mai. Mai! Non abbiamo nostri soldati lì e non li avremo. Lui, Vladimir Zelensky, lo sa, e lo sanno anche i militari”.

Fonte: RaiNews24
“Il personale dell’Aiea è stato informato dell’incidente. L’accesso al sito dell’attacco sarà garantito non appena la situazione lo consentirà e sarà sicura per i dipendenti dell’Aiea”, ha affermato la Portavoce dell’impianto, Evghenia Yashina.
Un uomo di 58 anni è stato ucciso durante la notte in seguito a un attacco russo con droni russi nella regione di Chernihiv, in Ucraina. Una nota del Servizio di Emergenza Statale dell’Ucraina (SES) ha riferito che “un drone nemico ha colpito i locali di un’azienda nel distretto di Koriukivka durante la notte. L’attacco ha provocato un incendio in un’area di parcheggio”.
“Le notizie diffuse dai mezzi d’informazione dell’occupazione riguardo a un presunto attacco delle Forze di Difesa dell’Ucraina contro strutture della centrale nucleare di Zaporizhzhia costituiscono un ulteriore tentativo di screditare l’Ucraina e di nascondere le proprie azioni criminali”, hanno dichiarato Le forze armate ucraine in una nota.
“La NATO ha individuato e tracciato il drone russo” che ha colpito la Romania “ma questo è entrato nello spazio aereo rumeno solo pochi minuti prima di colpire il condominio di Galati. Si tratta di un velivolo che viaggiava a quasi 200 km/h sopra un’area popolata a meno di 15 km dal confine”. Queste le parole di un alto ufficiale militare NATO.
“È stato deciso di limitare, a partire dalle ore 9:00 del 30 maggio, la quantità di benzina AI-95 vendibile a una singola persona a non più di 20 litri al giorno. Gli indirizzi aggiornati delle stazioni di servizio in cui è disponibile il carburante sono pubblicati sul sito web del ministero del Carburante e dell’Energia della Repubblica di Crimea. Chiedo ai cittadini della Crimea di non fare scorte di benzina e di rifornire i propri veicoli come di consueto”. Lo ha dichiarato il Governatore installato in Crimea da Mosca, Sergey Aksyonov.

Fonte: RaiNews24
“Abbiamo tenuto una riunione speciale sulle nostre azioni future”, scrive il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky pubblicando alcune foto che ritraggono una riunione con il capo dell’Ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il segretario del Consiglio di sicurezza Rustem Umerov e il ministro dell’Energia Denys Shmyhal.

Fonte: RaiNews24
“Tutta quella feccia come Ursula, Merz, Macron, Starmer e altra feccia è direttamente responsabile di questo, proprio come l’attentato terroristico di Starobilsk! Quindi state zitti, questa è la goccia che fa traboccare il vaso”. Lo ha dichiarato l’ex Leader del Cremlino e ora Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, riferendosi all’attacco delle forze ucraine su uno studentato a Luhansk, territorio ucraino occupato dai russi, in cui sono morte 21 persone. Medvedev ha pubblicato su Max, ovvero l’app di messaggistica promossa dal Cremlino, un video generato dall’intelligenza artificiale dove alcuni Leader europei come Emmanuel Macron e Friedrich Merz, appaiono terrorizzati dalle armi di Mosca.

Fonte: RaiNews
Nella città ucraina di Zaporizhzia, “a seguito di un attacco con drone russo, una persona è stata uccisa, un’altra ferita”, hanno comunicato i Servizi statali di emergenza. Secondo quanto riferito dal ministero ucraino dello Sviluppo delle comunità e dei territori. “Durante un secondo attacco è stato danneggiato anche un locomotore elettrico. La Russia dimostra ancora una volta che i suoi obiettivi sono le infrastrutture civili e le persone che garantiscono il funzionamento dei trasporti e dell’economia del Paese”.

Fonte: RaiNews24
Droni ucraini hanno colpito una raffineria di petrolio russa a Taganrog e una petroliera della “flotta ombra” nonché un terminale petrolifero nella Crimea occupata.
Ripresi i voli all’aeroporto di Monaco di Baviera.

Fonte: RaiNews24
Chiuso l’aeroporto di Monaco dopo che due piloti hanno segnalato l’avvistamento di un presunto drone poco dopo le ore 9 del mattino. “In coordinamento con il controllo del traffico aereo tedesco, le autorità di sicurezza hanno quindi deciso di chiudere le piste. Non è possibile dire quanto durerà la chiusura”, ha affermato un portavoce della Polizia.

Fonte: RaiNews24
“Una azione un’azione provocatoria per valutare la reazione dell’Alleanza. Mosca non ha limiti. Ritiene che l’Europa oggi non sia in grado di difendere i propri interessi. Qualsiasi incidente sul territorio Nato europeo è un’azione provocatoria che aumenta la posta. Se non ci sarà reazione adeguata, la Russia continuerà l’escalation”. Così, in una intervista a ‘la Repubblica’, Mykhailo Podolyak, Consigliere della presidenza ucraina.

Fonte: RaiNews24
Attacco russo sul distretto di Poltava. “Sono state danneggiate case private, un edificio adibito a clinica ambulatoriale, annessi, automobili e linee elettriche. Gli incendi scoppiati a seguito dell’attacco sono stati prontamente spenti dalle unità del Servizio di Emergenza Statale”, ha riferito RBC-Ucraina, citando il capo dell’OVA di Poltava, Vitaliy Dyakivnych.
Da alcuni dettagli di un recente colloquio telefonico tra il Presidente francese Emmanuel Macron e quello bielorusso Aleksandr Lukashenko, quest’ultimo avrebbe dichiarato che spetterebbe a lui ricoprire il ruolo guida nei colloqui con Mosca, essendo il Leader europeo attualmente più longevo al potere e che tale compito non può essere affidato a “una donna” escludendo, quindi, la Premier Giorgia Meloni. Lo riporta l’agenzia bielorussa ‘BelTA News’. Lukashenko ha, inoltre, riferito al Capo dell’Eliseo di non avere “alcuna intenzione di entrare in guerra” nel conflitto ucraino.
“La situazione sul campo di battaglia si sta sviluppando in modo tale da darci il diritto di dire che la situazione si sta avvicinando alla sua conclusione”, ha dichiarato alla stampa il Presidente russo Vladimir Putin al termine della visita in Kazakhstan. “Ci sono dei contatti, non lo nascondo, vengono mantenuti, ma non ci sono negoziati veri e propri, anche se siamo pronti a farlo; non ci siamo mai rifiutati di negoziare”, ha aggiunto. Il Capo del Cremlino, parlando di quanto avvenuto in Romania ha spiegato che la Russia è pronta a condurre un’indagine obiettiva sul drone caduto se le verranno consegnati i resti del velivolo.
Il Premier polacco Karol Nawrocki ha proposto la revoca dell’Ordine dell’Aquila Bianca, la più alta onorificenza del Paese, al Leader ucraino Volodymyr Zelensky dopo che quest’ultimo ha intitolato un’unità militare all’organizzazione nazionalista ucraina UPA, rea di aver massacrato polacchi durante la Seconda Guerra Mondiale.

Fonte: Wikipedia
“Questa notte un drone russo ha colpito un edificio civile in Romania, ferendo due cittadini sul territorio di uno Stato alleato e membro dell’Unione europea. Un atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea. La mia più profonda vicinanza e solidarietà va alle persone colpite, al Governo e a tutto il popolo romeno”, ha dichiarato la Premier Giorgia Meloni.
“Ho condannato con fermezza questa inaccettabile violazione della sovranità della Romania. La piena responsabilità ricade sulla Federazione Russa, il cui comportamento dimostra un totale disprezzo per il diritto internazionale e per la sicurezza dei cittadini di uno Stato membro della NATO” Lo ha scritto su X il Presidente della Romania Nicusor Dan.
La NATO è “pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato”, ha affermato sui social il Segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Mark Rutte, dopo un colloquio avuto col Presidente rumeno Nicusor Dan in seguito al drone russo che ha colpito un edificio residenziale a Galati.
“Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata. Al Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Miruta e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza. Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione Europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico”. Queste le parole, su X, del Ministro della Difesa Guido Crosetto.
La “guerra di aggressione” ha “superato un altro limite”. Lo ha scritto sul social X la Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen dopo quanto avvenuto in territorio rumeno. Von der Leyen ha poi aggiunto: “Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo. Continuando a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto al confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia”.
Il Ministero degli Esteri rumeno ha denunciato “una grave e irresponsabile escalation” da parte della Russia in seguito allo schianto di un drone su un edificio, sito in una città della Romania orientale vicino al confine con l’Ucraina, che ha provocato il ferimento leggero di due persone. “La Romania ha informato i suoi alleati e il Segretario generale della Nato della situazione e ha richiesto che vengano adottate misure per accelerare il trasferimento di capacità anti-drone in Romania”, ha dichiarato il Ministero.

Fonte: Internazionale


Fonte: RaiNews24
Le forze di sicurezza israeliane e russe sono state inserite nella lista nera dell’Onu per la violenza sessuale durante i conflitti, in particolare in relazione alle accuse dei prigionieri, secondo un rapporto annuale visionato dall’AFP.
Colpita nuovamente la raffineria di petrolio di Tuapse, nella regione russa di Krasnodar da parte delle forze armate ucraine.
“Congratulazioni al Parlamento ucraino e al team di Zelensky per la rapidità con cui hanno portato a termine il lavoro di ratifica dei principali documenti relativi al prestito di sostegno all’Ucraina da 90 miliardi di euro. Questo impegno apre la strada ai primi versamenti previsti per giugno”, ha scritto su X la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
Secondo Sergei Shoigu, Segretario del Consiglio di sicurezza russo, l’iniziativa russo-americana finalizzata a porre fine alla crisi ucraina è bloccata perché Kiev non vuole la pace, in quanto dovrà sopportarne le conseguenze.
“Il governo è favorevole all’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Il problema sono i tempi. Si sta studiando a livello europeo qual è la formula migliore, ci sono tante proposte sul tavolo. Ripeto, bene l’Ucraina, ma è importante non mettere in un angolo l’adesione dei Balcani”. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri e Vicepremier Antonio Tajani al Consiglio Esteri informale a Cipro.
“Trovo che sia una trappola in cui la Russia vuole farci cadere, il fatto che discutiamo su chi debba parlare con loro e che loro stiano già scegliendo chi è adatto e chi no. Non cadiamo in questa trappola. La negoziazione è sempre un lavoro di squadra. Ci sono aspetti positivi e negativi, c’è una strategia, il modo in cui ci si siede al tavolo. Ecco perché la sostanza è molto più importante di chi”. Così, l’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas, alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Limassol.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inviato una lettera al suo omologo americano Donald Trump per chiedergli di continuare a fornire a Kiev i missili Patriot PAC-3 e altri sistemi di difesa aerea in grado di fermare i missili balistici russi. Lo riporta il ‘Kyiv Independent’.
“Seguo con preoccupazione la guerra in Ucraina che conosce in questi giorni una forte intensificazione. Desidero esprimere la mia vicinanza a quanti soffrono a causa dei recenti attacchi compiuti anche contro civili. La guerra non risolve i problemi, ma li aggrava. Non costruisce sicurezza, ma moltiplica la sofferenza e l’odio. Dove cadono missili e droni cadono anche le speranze si distruggono case e luoghi di preghiera, si spezzano vite innocenti”, ha sottolineato Papa Leone XIV al termine dell’Udienza Generale.
“Il Presidente Emmanuel Macron ha sempre affermato che, al momento opportuno, avremo bisogno di un nostro canale di comunicazione con la Russia. Non c’è motivo di permettere che al tavolo dei negoziati siano presenti solo gli americani, poiché in gioco c’è, prima di tutto, la sicurezza dell’Europa”, ha affermato, durante un’intervista a ‘Euronews’, Benjamin Haddad, Ministro per gli affari europei di Francia.
Secondo Radoslaw Sikorski, Ministro degli Esteri polacco, la Russia non è in grado di lanciare un’offensiva su larga scala contro la NATO ma ha, comunque, la possibilità di compiere atti di sabotaggio o provocazioni davanti ai quali l’Alleanza deve essere pronta.
Le forze ucraine hanno colpito Sebastopoli. L’attacco avrebbe causato danni materiali ad alcuni edifici, tra cui la filiale della banca centrale.
Nella notte le forze russe hanno lanciato un attacco su Chernihiv, nell’Ucraina settentrionale.
Il numero di Paesi partecipanti a un’iniziativa guidata dalla Repubblica Ceca per l’acquisto di munizioni per l’Ucraina si è dimezzato da quando il Premier Andrej Babi è tornato al potere. Il Presidente ceco Petr Pavel, ex comandante della NATO al Financial Times: “L’iniziativa funziona ancora, ma la nuova difficoltà è che solo circa nove Stati membri contribuiscono finanziariamente”.
“Ho detto che al momento non ci sono negoziati attivi o programmati in corso con l’Ucraina”, ha dichiarato Rubio alla stampa dall’aeroporto internazionale di Jaipur, in India.
“L’aeronautica militare ucraina ha utilizzato missili Storm Shadow per colpire infrastrutture militari russe nell’oblast occupato di Luhansk”. Lo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha reso noto che l’attacco ha distrutto “con successo un importante posto di comando, controllo e comunicazioni del nemico”.
“Gli Stati Uniti sono pronti e disposti a fare tutto il possibile per contribuire a facilitare la fine di questa guerra” tra Russia e Ucraina, “e speriamo che l’occasione si presenti prima o poi”, ha detto il Segretario di Stato Usa Marco Rubio ai giornalisti a margine della sua visita ufficiale in India.
Il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, nel corso di una telefonata col Segretario di Stato americano Marco Rubio, ha consigliato di far evacuare il personale diplomatico statunitense e gli altri cittadini americani dalla capitale ucraina. Lo ha dichiarato in una nota il Ministero russo.
Il Presidente ucraino Zelensky ha stimato circa 300 infrastrutture colpite nella Capitale Kiev, precisando che le abitazioni rappresentano la metà degli obiettivi colpiti dalle esplosioni e dai detriti dei proiettili.
L’European Gymnastics, ossia la federazione europea di ginnastica, a due giorni dall’inizio dei campionati europei di Varna (Bulgaria), ha deciso di revocare tutte le restrizioni sulla partecipazione di Russia e Bielorussia. Le atlete russe e bielorusse, dunque, parteciperanno con inno e bandiera, come tutte le altre nazioni.
“L’Unione Sovietica voleva semplicemente mantenere i territori della seconda guerra mondiale, invece la Russia di oggi è imperialista, punta a cambiare i confini con la forza militare, quindi è più difficile parlarci ma un dialogo con Mosca è cruciale perché non si può arrivare alla pace senza negoziazioni”. Lo ha dichiarato Wolfgang Ischinger, Diplomatico tedesco in una intervista a ‘La Stampa’. L’esperto suggerisce che l’UE debba “nominare un inviato speciale in Ucraina, una persona come Mario Draghi o l’ex presidente della Finlandia Sauli Niinisto”.
Ayrton Redfearn, ex militare britannico di 23enne, è stato “ucciso in azione” in Ucraina nelle scorse settimane dove si era arruolato alle forze di Kiev. La notizia è stata confermata dalla sua famiglia nel Regno Unito e riportata dalla BBC.
Il Presidente russo Vladimir Putin effettuerà una visita di stato in Kazakistan dal 27 al 29 maggio.
“Ho dato istruzioni a tutte le nostre missioni presso le organizzazioni internazionali di avvalersi appieno degli strumenti multilaterali a disposizione in risposta al barbaro attacco missilistico sferrato ieri sera dalla Russia contro Kiev”. Lo ha dichiarato su X, il Ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.
(222^ SETTIMANA)
“Gli Stati uniti si sono di fatto ritirati dalla guida del processo di pace tra la Russia e l’Ucraina. A tutti è evidente che ora Putin sta ora cercando di coinvolgere l’Europa nei negoziati, ma solo per guadagnare tempo”. Queste le parole del Ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, in un’intervista rilasciata alla televisione di Stato estone ERR.
Si aggrava il bilancio delle vittime nella capitale ucraina Kiev: due morti e 56 feriti, come dichiarato dal Sindaco Vitali Klitschko.
I cittadini di Kiev si sono rifugiati nella metropolitana.

Fonte: RaiNews
È di un morto e almeno quaranta feriti il bilancio dell’attacco russo avvenuto questa notte sulla Capitale ucraina Kiev. Il Capo dell’Agenzia di polizia metropolitana di Kiev, Timur Tkachenko, ha riferito che ci sono “più di 40 luoghi in tutta la città danneggiati… Il numero delle vittime è in fase di accertamento. Secondo i dati preliminari, una persona è purtroppo deceduta a causa dei bombardamenti russi. Altre 20 persone sono rimaste ferite in misura diversa. Tutte stanno ricevendo assistenza medica qualificata”.

Fonte: RaiNews
Il Leader ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che è stato colpito un impianto chimico russo in territorio di Mosca, nella regione di Perm. “Sono grato ai servizi di sicurezza ucraini per aver colpito una delle principali imprese del complesso militare-industriale russo. La distanza dal nostro confine è di 1.700 chilometri”, ha detto il Presidente.
Sono almeno dieci le vittime, 38 quelle rimaste ferite e 11 le disperse dopo che droni ucraini hanno colpito una scuola superiore nel Lugansk. Il Governatore regionale nominato da Mosca ha affermato che “i soccorritori hanno trascorso la notte a rimuovere le macerie a Starobelsk”, la città dove è avvenuto l’attacco nella notte. “Purtroppo, le nostre speranze sono andate deluse e il numero delle vittime è salito a dieci”, ha aggiunto.

Fonte: RaiNews24
Lo Stato Maggiore ucraino ha affermato che “l’Ucraina conduce attacchi contro infrastrutture e installazioni militari utilizzate per scopi militari, nel rigoroso rispetto delle norme del diritto internazionale umanitario”. Il comunicato è giunto in seguito al bombardamento che, secondo Mosca, le forze ucraine avrebbero effettuato contro un dormitorio studentesco.
Le forze ucraine hanno attaccato una raffineria di petrolio russa a Yaroslavl. Lo ha dichiarato lo stesso Presidente Volodymyr Zelensky: “Durante la notte, le Forze di Difesa dell’Ucraina hanno operato contro obiettivi associati alla raffineria di petrolio di Yaroslavl – a circa 700 chilometri dal nostro territorio”.
Michal Baranowski, Sottosegretario polacco allo Sviluppo economico, giunto al Consiglio Commercio a Bruxelles ha dichiarato: “Se sono favorevole ad allentare le sanzioni e riprendere le importazioni sul petrolio russo come ha fatto la Gran Bretagna? Assolutamente no. L’Unione Europea non sarà, e non può essere, un altro attore importante che inizierà anche solo a considerare la ripresa delle importazioni dalla Russia”.
“Il messaggio alla Russia è molto chiaro: non ridurremo il nostro sostegno all’Ucraina. Kiev può contare sulla nostra assistenza”, ha detto il Ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, giungendo al vertice dei Ministri degli Esteri NATO a Helsingborg.
“L’Italia è una forte sostenitrice della NATO. Vogliamo fare di più come italiani e come europei”, ha affermato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani alla riunione dei Ministri degli Esteri NATO a Helsingborg, in Svezia.
“Un’altra delle nostre sanzioni a lungo raggio contro la raffinazione del petrolio russa, e continuiamo in questa direzione. Questa volta, la raffineria di Sizran, a oltre 800 chilometri dal nostro confine. Grazie ai soldati delle Forze dei sistemi senza pilota e delle Forze per le operazioni speciali per la loro precisione. Gloria all’Ucraina!”. Lo ha scritto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.
“Continuiamo a sviluppare il sistema di difesa aerea “piccolo”, grazie al quale il livello di intercettazione dei droni Shahed è migliorato significativamente. La percentuale di abbattimenti dei droni Shahed da parte dei droni intercettori è raddoppiata negli ultimi quattro mesi, nonostante il numero di droni Shahed lanciati mensilmente dalla Russia sia in aumento del 35%”, ha dichiarato il Ministro della Difesa ucraino Fedorov.
Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio nella città di Syzran, nella regione russa di Samara. Le fiamme sono state provocate da un attacco di droni ucraini. Si registrano due vittime.

Fonte: RaiNews24
Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha inviato una lettera ai vertici UE, proponendo uno status di “membro associato” per l’Ucraina prima della sua piena adesione all’Unione, oltre all’apertura “senza indugio” dei capitoli negoziali.
Sarebbero venti gli accordi firmati tra Mosca e Pechino stando a quanto riportato dal ‘South China Morning Post’. Si parla di cooperazione commerciale e tecnologica, energia, innovazione, informazione e cooperazione in materia di tutela della proprietà intellettuale.
Nella dichiarazione congiunta Russia e Cina accusano il Giappone di accelerare il riarmo, diventando una “seria minaccia” alla pace e alla stabilità regionale. Per quanto concerne il conflitto russo-ucraino “le parti sono convinte della necessità di affrontare completamente le cause profonde della crisi ucraina, basandosi sull’adesione ai principi della Carta delle Nazioni Unite nella loro interezza, completezza e interrelazione, al fine di garantire la sicurezza reciproca e porre le basi per una pace duratura”.
“Le parti prendono atto che azioni quali il lancio sleale di attacchi militari contro altri Paesi, l’uso ipocrita dei negoziati come copertura per preparare tali attacchi, l’assassinio di rappresentanti della leadership di stati sovrani, la destabilizzazione della situazione politica interna di questi Stati e la provocazione di un cambio di potere, il rapimento sfacciato di leader nazionali a scopo processuale, violano gravemente i fini e i principi della Carta delle Nazioni Unite, le norme del diritto internazionale e delle relazioni internazionali, e causano danni irreparabili alle fondamenta dell’ordine mondiale formatosi dopo la Seconda Guerra Mondiale, nonché’ alle basi civili della comunicazione interstatale”, si legge nella dichiarazione congiunta tra i Leader Putin e Xi. I due Stati quindi, “sostengono il raggiungimento di un cessate il fuoco duraturo nella Striscia di Gaza, che garantisca la stabilizzazione a lungo termine della situazione e assicuri un accesso umanitario senza ostacoli a tutti coloro che ne hanno bisogno”.
È durato circa 90 minuti l’incontro privato tra il Presidente russo Vladimir Putin e quello cinese Xi Jinping.
Nella bilaterale Russia-Cina, Vladimir Putin ha parlato di “scambi commerciali per oltre 200 miliardi di dollari”.

Fonte: RaiNews
Xi: “una nuova fase” è quella che caratterizza i rapporti tra Cina e Russia e che porterà “maggiori risultati e uno sviluppo più rapido”.
“L’unilateralismo e l’egemonismo stanno riemergendo, eppure la pace, lo sviluppo e la cooperazione rimangono l’aspirazione dei popoli e la tendenza prevalente dei nostri tempi in quanto membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e importanti Paesi a livello mondiale, Cina e Russia dovrebbero adottare una prospettiva strategica a lungo termine, promuovere lo sviluppo e la rivitalizzazione dei rispettivi Paesi attraverso un coordinamento strategico globale di maggiore qualità, e adoperarsi per rendere il sistema di governance globale più giusto e ragionevole”. Lo ha detto il Leader cinese Xi Jinping nel discorso con il Presidente russo Vladimir Putin.
“Un cessate il fuoco completo è della massima urgenza, riprendere le ostilità è ancora più sconsigliabile e mantenere i negoziati è particolarmente importante”, ha detto Xi al suo omologo russo Putin.
Il Ministero del Commercio cinese ha dichiarato che Cina e Stati Uniti “hanno concordato in linea di principio di discutere, un quadro reciproco di riduzione tariffaria per prodotti di valore equivalente, pari a 30 miliardi di dollari o più per ciascuna parte”.
Il volume degli scambi commerciali tra Russia e Cina “è cresciuto di oltre 30 volte nell’ultimo quarto di secolo. Per diversi anni consecutivi ha superato agevolmente la soglia dei 200 miliardi di dollari”, ha dichiarato Vladimir Putin.

Fonte: RaiNews24
“Sullo sfondo della crisi in Medio Oriente, la Russia continua a mantenere il ruolo di fornitore affidabile di risorse, mentre la Cina quello di consumatore responsabile di tali risorse”, ha affermato il Presidente russo Putin che ha poi citato un proverbio cinese: “Non ci vediamo da un giorno, eppure sembra siano passati tre autunni”.
Il Presidente russo Vladimir Putin è stato accolto con il tappeto rosso davanti alla Grande sala del popolo di Pechino dal Leader Cinese Xi Jinping.

Fonte: RaiNews24
Heorhii Tykhyi, Portavoce del Ministero degli Esteri ucraino, ha accusato la Russia di utilizzare la guerra elettronica per reindirizzare i droni ucraini verso i Paesi baltici. La vicenda riguarda l’abbattimento di un drone da parte di un caccia della NATO nei cieli estoni.
“La Russia continua a deviare i droni ucraini verso i Paesi baltici attraverso l’uso della guerra elettronica. E Mosca lo fa deliberatamente, insieme a un’intensificazione della propaganda. Chiediamo scusa all’Estonia e a tutti i nostri amici baltici per questi incidenti involontari. Siamo stati e continuiamo ad essere in stretta collaborazione tra le nostre istituzioni specializzate per arrivare al cuore della questione in ogni singolo caso e cercare modi per prevenirli, anche con il coinvolgimento diretto dei nostri gruppi di esperti”, ha affermato il portavoce ucraino su X.
La Premier dimissionaria lettone Evika Silina ha dichiarato che “la Lettonia, insieme alla Romania, ha contribuito a neutralizzare un drone in Estonia”. I residenti delle zone vicine al confine russo sono stati invitati a rimanere in casa. Il drone sarebbe stato abbattuto da un caccia rumeno della NATO in volo di addestramento alle 12:14 ora locale (09:14 GMT), con un singolo missile.
Colpita una raffineria di petrolio russa appartenente a Lukoil nella regione di Nizhny Novgorod nonché una stazione di pompaggio di petrolio nella regione di Yaroslavl. Lo ha reso noto lo Stato Maggiore ucraino.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al termine del colloquio col Ministro degli Esteri Andrii Sybiha, ha parlato delle prossime iniziative diplomatiche ucraine, a cominciare dal voler ristabilire un legame con Budapest, nonché iniziative per promuovere un ruolo dell’UE nei negoziati in atto con la Russia.
Il ‘South China Morning Post’ ha ricordato che il Presidente russo Vladimir Putin, in arrivo oggi a Pechino per una visita di Stato, sia considerato dal Leader cinese Xi Jinping, suo “migliore e più intimo amico”.
Riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite quest’oggi per discutere della situazione in Ucraina dopo i recenti attacchi da parte di Mosca e le esercitazioni congiunte sulle armi nucleari in Russia e Bielorussia.
“Dal 19 al 21 maggio 2026, le Forze armate della Federazione Russa stanno conducendo un’esercitazione sulla preparazione e sull’impiego delle forze nucleari in caso di minaccia di aggressione”, ha dichiarato in una nota il Ministero della Difesa russo.
Kharkiv nuovamente sotto attacco russo: i droni hanno colpito diverse abitazioni nel quartiere di Novobavarskyi e sono in corso le operazioni di ricerca. Il Sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, su Telegram: “Un altro colpo nel distretto di Novobavarsky: secondo le prime informazioni, alcune case private sono andate a fuoco. Stiamo verificando il numero delle vittime”.
“Il processo di pace è ora in pausa. Ci aspettiamo che venga ripristinato e che i nostri colleghi americani continuino con i loro sforzi di pacificazione e mediazione”, ha detto il Portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov.
Il Viceministro degli Esteri russo, Mikhail Galuzin: “Siamo in costante contatto con gli Stati Uniti, anche sulla questione dell’Ucraina”.
“La prima bomba aerea guidata ucraina, che ha già superato i test necessari pronta per l’impiego in combattimento”, ha reso noto Mykhailo Fedorov, Ministro della Difesa ucraino.
Al via le esercitazioni per l’impiego di armi nucleari da parte della Bielorussia in collaborazione con la Russia. Lo ha riferito il Ministero della Difesa in un comunicato: “Oggi, al fine di migliorare la prontezza delle forze armate all’impiego di mezzi di attacco moderni, incluse munizioni speciali, è iniziato l’addestramento delle unità militari per l’impiego di armi nucleari e di supporto nucleare”.
Dmytro Pletenchuk, Portavoce della Marina di Kiev, ha accusato la Russia di aver attaccato una nave mercantile cinese in acque ucraine. “Sarebbe interessante sapere cosa abbia spinto i russi a decidere di colpire una nave mercantile cinese nelle nostre acque con un drone Shahed questa mattina presto”, ha scritto Pletenchuk sulla su Facebook.
Droni russi sono stati lanciati a Dnipro e Odessa: si registrano danni ad alcuni edifici e il ferimento di diciotto persone, come riferito dalle autorità delle due regioni ucraine.

Fonte: RaiNews24
“Le nostre capacità a lungo raggio stanno cambiando in modo significativo la situazione”, ha detto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso serale.
(221^ SETTIMANA)
“I turni di negoziato tra la Russia e l’Ucraina con la mediazione degli Stati uniti hanno mostrato qualche progresso. Si è trattato di progressi minimi, ma che comunque sono avvenuti. Per noi è importante che gli Stati Uniti continuino ad essere mediatori e che questi negoziati continuino, perché il raggiungimento della pace rappresenta il principale obiettivo che l’Ucraina di oggi sta perseguendo”. Lo ha dichiarato il Viceministro degli Esteri ucraino, Mariana Betsa.
Kiev ha lanciato decine di droni nella notte su Mosca la regione circostante. Il bilancio è di almeno tre morti e alcune decine di feriti. Si tratta di civili. Una donna è stata colpita all’interno della propria abitazione e due uomini sono morti nel crollo della loro casa. Un’altra persona è intrappolata sotto le macerie. Si contano anche alcune decine di feriti: 12 operai in un cantiere della capitale e dintorni.
“Nel quadro degli sforzi di rimpatrio, i corpi di 528 persone decedute sono stati restituiti all’Ucraina; secondo la parte russa, potrebbero essere militari ucraini”, ha dichiarato il Centro di coordinamento ucraino per i prigionieri di guerra sui social web.
Il ‘Kyiv Independent’, citando i bilanci resi noti dalle autorità regionali, ha pubblicato il numero delle vittime in seguito agli attacchi russi contro l’Ucraina nelle ultime 24 ore: almeno tre i civili morti e 63 le persone ferite.
Il Presidente russo Vladimir Putin si recherà in Cina il 19 maggio per una visita di due giorni. Lo ha reso noto il Cremlino.
Attacco russo nella parte meridionale della regione di Odessa. I droni hanno causato danni alle infrastrutture residenziali e portuali. Ci sono feriti.
“Lo spirito nelle relazioni tra i presidenti di Russia e Stati Uniti è sempre amichevole, fraterno e improntato al reciproco rispetto”, ha affermato in una conferenza stampa a Nuova Delhi, il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov. “Tuttavia, ci sono ancora molte questioni che richiedono un esame più approfondito, e tale esame sarà possibile non appena avremo ratificato gli accordi sull’Alaska”, ha aggiunto.
Riaperto questa mattina l’aeroporto di Helsinki dopo che il traffico aereo era stato sospeso per tre ore a causa di un allarme drone. Lo scalo aveva chiuso il traffico dalle 4:00 alle 7:00 ora locale (dalle 02:00 alle 05:00 in Italia).
Aumenta il numero delle vittime dei bombardamenti russi sulla Capitale ucraina Kiev la scorsa notte: 24 tra cui tre bambini, come annunciato dai servizi di soccorso.
Un attacco ucraino ha provocato tre morti e dodici feriti nella città russa di Ryazan, a sud-est di Mosca. Il Governatore locale, Pavel Malkov: “Con nostro grande rammarico, tre persone sono morte e dodici sono rimaste ferite, tra cui dei bambini”.


Fonte: RaiNews
“La disponibilità di parlare deve esserci da entrambe le parti. Noi europei decidiamo chi parla per noi”. Così il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, nella laudatio per Mario Draghi ad Aquisgrana, in occasione della cerimonia del premio Carlo Magno.

Fonte: RaiNews24
Convocato l’ambasciatore russo in Ungheria dopo l’attacco avvenuto vicino al confine ungherese con l’Ucraina. Questa chiamata segna un netto cambio di tono da parte del nuovo Leader Péter Magyar nei confronti del Cremlino, dopo anni di rapporti cordiali sotto la guida di Viktor Orban. L’ambasciatore, Evgeny Stanislavov, arriverà al Ministero degli Esteri per parlare col Ministro Anita Orban.
È salito a due morti e 40 feriti il bilancio dell’attacco russo su Kiev questa notte. Ne dà notizia ‘Rbc Ucraina’.
“Proprio mentre i leader dei Paesi più potenti si incontrano a Pechino e il mondo spera in pace, prevedibilità e cooperazione, Putin ha lanciato centinaia di droni, missili balistici e da crociera contro la capitale dell’Ucraina”. Questo il commento su Telegram del Ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha che ha aggiunto: “Questo barbaro attacco – sottolinea -, avvenuto durante un vertice così importante, dimostra che il regime russo rappresenta una minaccia globale per la sicurezza internazionale. Invece di pace e sviluppo, Mosca persegue aggressione e terrore”.
Il Leader ucraino Zelensky: “A Kiev in corso operazioni di soccorso sul luogo dell’attacco di un drone russo”.

Fonte: X
Secondo le autorità ucraine, il massiccio attacco russo sulla Capitale Kiev alle prime ore di questa mattina ha portato alla morte di una persona e al ferimento di altri 31 cittadini. La Premier ucraina Yuliia Svyrydenko ha reso noto che droni e missili hanno colpito infrastrutture civili ed edifici residenziali in diverse città e la Capitale è stata quella che ha subìto le perdite più ingenti. Tymur Tkachenko, Capo dell’Amministrazione militare di Kiev, ha parlato di danni in sei distretti della Capitale; nel quartiere di Dnepr, un drone ha colpito il tetto di un edificio residenziale di cinque piani, mentre un altro edificio, situato nel quartiere di Dniprovskyi, è stato danneggiato.

Fonte: RaiNews24
Le forze russe hanno colpito la Capitale ucraina Kiev con droni e missili balistici. Si cerca sotto le macerie.
“Credo che siamo l’unico paese al mondo capace di farlo. Se qualcun altro vuole provarci, lo faccia. Ma entrambe le parti insistono sul fatto che, alla fine, siamo gli unici a poterlo fare”, ha dichiarato il Segretario di Stato americano Marco Rubio nel corso di un’intervista a ‘Fox News’. “Speriamo di arrivare presto a un punto in cui entrambe le parti riprendano il dialogo”, ha aggiunto e sulla previsione di ricostruzione dell’Ucraina il Segretario ha stimato un tempo lungo almeno due decenni.
L’Ucraina sarebbe vicina a un accordo con il Pentagono per test di droni negli Stati Uniti. A darne notizia, il ‘Financial Times’che ha visionato una bozza della dichiarazione d’intenti.
Secondo il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, la fine della guerra russo-ucraina è “già imminente”. Alla domanda sulle prospettive della guerra russo-ucraina, il Capo della Casa Bianca ha dichiarato che la sua fine sia “molto vicina”. “Che ci crediate o no, penso che accadrà. E raggiungeremo un accordo tra Russia e Ucraina”, ha detto Trump. E in merito a un eventuale “accordo” tra lui e Leader russo che vedrebbe la cessione alla Russia dell’intero Donbas nell’ambito di un accordo di pace, il Tycoon ha risposto brevemente: “No”.
In Russia cresce il malcontento, Putin risponde curando la sua immagine attraverso un’operazione simpatia.

Fonte: la Repubblica

Fonte: RaiNews
“Sull’Ucraina, tornerei a fare il mediatore? Qualunque cosa per la pace. L’incarico di Papa Francesco consisteva nel poter fare tutto ciò che è possibile per raggiungere la pace. Non ci possiamo mai abituare alla guerra, alla violenza e alla sofferenza. È una responsabilità che ci deve spingere a fare tutti quanti qualcosa di più perché non ci sia un vortice che ci faccia precipitare in una voragine”. Così il presidente della Cei cardinal Matteo Maria Zuppi a Otto e mezzo su La7.
Attacco russo a Dubovykivka nella regione di Dnipropetrovsk: quattro persone sono state uccise e tre ferite, come annunciato su Telegram dal Capo dell’Amministrazione Militare Regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha.

Fonte: RaiNews24
Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato lo stop della breve tregua con l’Ucraina e la ripresa delle operazioni di combattimento. Dal fronte opposto, le autorità ucraine hanno parlato di attacchi sulla Capitale Kiev da parte di droni russi e della morte di una persona nella regione di Dnipropetrovsk. “È stata la stessa Russia a decidere di rompere il silenzio parziale che durava da diversi giorni”, ha dichiarato sui social media il Leader ucraino Zelensky.
Decine di droni contro la Capitale ucraina Kiev sono stati lanciati dalle forze militari russe alla scadenza della tregua di tre giorni mediata dal Presidente americano Donald Trump. Tymur Tkachenko, Capo dell’amministrazione militare di Kiev, ha parlato di detriti di droni caduti sul tetto di un edificio residenziale di 16 piani.
Esplosioni intorno alle 3:35 del mattino ora locale, le 02:35 in Italia, a Kiev. Un giornalista del ‘Kyiv Independent’ ha parlato di droni russi in avvicinamento nella capitale ucraina.
“La Serbia ha una politica estera molto particolare, nel senso che è equilibrata e filo-Ue, perché questa è una delle nostre priorità centrali. Ma allo stesso tempo è anche, in un certo senso, multidirezionale e basata sulla Carta delle Nazioni Unite. La Serbia è sempre pronta a fornire buoni servizi e ad ospitare ogni tipo di negoziato” ha affermato il Ministro degli Esteri serbo Marko Duric.
“Ciò che è assolutamente nuovo, o ciò che è accaduto nel corso di quest’anno, è che l’Ucraina ha sostanzialmente dimostrato di avere in mano le carte migliori”, ha detto Elina Valtonen, Ministro degli Affari Esteri finlandese.
“Sul campo di battaglia ci troviamo di fronte a una nuova realtà. L’Ucraina si è rafforzata. Dopo un inverno difficilissimo, siamo riusciti a superarlo, con l’aiuto dei nostri partner internazionali, e sul campo di battaglia abbiamo stabilizzato il fronte. Siamo anche in grado di controllare lo spazio aereo”. Lo ha affermato il Ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha, giunto al Consiglio Affari esteri a Bruxelles.
(220^ SETTIMANA)
Putin propone Schröder come mediatore, ma Berlino gela il Cremlino: “Troppo vicino”.
“Prima o poi, e credo abbastanza presto, i nostri omologhi Witkoff e Kushner verranno a Mosca” ha affermato il Consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov a Rossiya-1.
Il Leader russo Putin, in conferenza stampa, ha comunicato che il Primo Ministro slovacco Robert Fico ha trasmesso un messaggio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che esprime il desiderio di un incontro. La Russia, secondo quanto detto dal Capo del Cremlino, non ha obiezioni agli incontri e se Zelensky è disposto, è il benvenuto a Mosca, aggiungendo che non ci sono obiezioni nemmeno a tenere colloqui in un paese terzo, a condizione che i colloqui mirino alla firma di un accordo.

Fonte: la Repubblica
Al termine della Giornata della commemorazione nella Piazza Rossa di Mosca per l’81° anniversario della vittoria della Russia nella Seconda Guerra mondiale, il Presidente Vladimir Putin ha lanciato un segnale che ha colto di sorpresa le cancellerie internazionali: “Penso che la sfida con la Russia stia per finire, anche se la situazione resta grave”. La dichiarazione, rilasciata durante una conferenza stampa e segna un possibile punto di svolta, anche se solo a parole, nonostante il Capo del Cremlino non abbia specificato se la “fine” sia di tipo militare (una vittoria, quindi) o un compromesso negoziale.
Il Cremlino ha definito “clownesco” il decreto emesso ieri sera dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky al fine di “autorizzare” la parata sulla Piazza Rossa a Mosca in seguito al ‘cessate il fuoco’ di tre giorni concordato con gli Stati Uniti. “È anche imbarazzante commentarlo, ma certo, si tratta di qualcosa di clownesco, da circo, chiamatelo come volete” ha detto il Consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov.
“Il nostro primo obiettivo dal primo giorno è una pace giusta e duratura per l’Ucraina […]. Nel momento giusto saremo pronti a parlare con la Russia per affrontare i problemi relativi alla nostra sicurezza comune”, ha detto il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
“Il cessate il fuoco è in vigore dal 9 all’11 maggio, non ci sono state altre discussioni”, ha dichiarato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ai giornalisti. Peskov ha, inoltre, aggiunto che “gli USA hanno fretta” di terminare il conflitto in Ucraina, ma trovare una soluzione è “un percorso molto lungo, con dettagli complicati”.
Si è conclusa la parata sulla Piazza Rossa per l’81/o anniversario della vittoria sul nazifascismo con le pattuglie aree acrobatiche dei ‘Cavalieri russi’ e degli ‘Strizhi’. Quest’anno l’evento ha avuto un tono minore, senza il dispiegamento di equipaggiamenti militari. Il Leader russo Vladimir Putin è stato accompagnato dai pochi ospiti stranieri, tra i quali il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko e kazako, Kassim-Jomart Tokayev.


Fonte: RaiNews24
“Nonostante stiano combattendo contro una forza aggressiva sostenuta dall’intero blocco Nato, i nostri eroi continuano ad avanzare”, ha detto il Presidente russo Vladimir Putin durante il discorso tenuto sulla Piazza Rossa. Ancora: “La chiave del successo risiede nella nostra forza morale, nel coraggio e nel valore, nella nostra unità e nella capacità di resistere a qualsiasi avversità. Supereremo ogni sfida!”.
Al via la celebrazione di commemorazione nella Piazza Rossa di Mosca per l’81° anniversario della vittoria della Russia nella Seconda Guerra mondiale. La cerimonia si è aperta con i militari russi che sventolavano la bandiera della Federazione sul pavé’ della piazza. Pochi i Leader stranieri presenti.




Fonte: RaiNews24
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’accordo di un ‘cessate il fuoco’ di tre giorni tra Russia e Ucraina, dal 9 all’11 maggio. L’intesa prevede la sospensione di ogni attività bellica e uno scambio di 1.000 prigionieri per parte.
Due ore dopo l’inizio della tregua unilaterale, le forze russe hanno intercettato 20 droni diretti verso Mosca, come riportato dal Sindaco della capitale Sergei Sobyanin.
“Mosca risponderà senza pietà in caso di attacchi alle celebrazioni del Giorno della Vittoria, in cui la Russia ricorda il trionfo delle truppe sovietiche sui nazisti nella Seconda Guerra Mondiale”. Lo ha detto il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, durante la cerimonia di deposizione dei fiori presso le targhe commemorative nell’edificio del ministero degli Esteri.

Fonte: RaiNews24
“Quello che vediamo è che questi negoziati di pace in corso non stanno portando da nessuna parte. E quello che abbiamo constatato è che tutte le richieste vengono rivolte alla parte ucraina e nessuna alla parte russa. Quindi, prima di parlare con i russi, dobbiamo anche concordare di cosa vogliamo discutere con Mosca. Ed è una cosa che discuteremo con i ministri degli Esteri dell’Ue alla fine di maggio”. Così, l’Alto Rappresentante UE, Kaja Kallas, in Moldavia.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un monito in vista delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria a Mosca, rivelando di aver ricevuto informazioni circa l’intenzione di alcuni leader vicini a Putin di partecipare alla parata militare del 9 maggio sulla Piazza Rossa. “È un desiderio strano di questi tempi. Non lo raccomandiamo”, ha detto Zelensky.
“Esortiamo i cittadini ucraini e il corpo diplomatico straniero a prendere sul serio la raccomandazione del ministero della Difesa di lasciare Kiev in modo tempestivo”. Queste le parole di Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli Esteri russo. La Zakharova ha, inoltre, affermato che la Capitale ucraina “potrebbe essere sottoposta a un massiccio attacco missilistico di rappresaglia” qualora “il regime di Kiev tentasse di mettere in atto i suoi piani criminali per disturbare le celebrazioni dell’81mo anniversario della Vittoria nella Grande guerra patriottica”.
Un attacco ucraino ha colpito, durante la notte, la città russa di Bryansk, situata a pochi km dal confine. 13 le persone ferite tra cui un bambino.
“Dopo i violenti attacchi sferrati ieri contro le nostre città e comunità – Dnipro, Zaporizhzhia, Kramatorsk e altre – l’esercito russo ha continuato anche nelle ultime ore a condurre operazioni militari attive e bombardamenti terroristici […] Alla luce degli sviluppi odierni, constatiamo che la parte russa ha violato il cessate il fuoco. Sulla base dei rapporti serali forniti dai nostri militari e dai servizi di intelligence, decideremo come procedere. Gloria all’Ucraina!”. Così sui social media il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky.
Le forze armate ucraine hanno nuovamente attaccato un edificio amministrativo di Energodar. Evgeniya Yashina, responsabile dell’ufficio stampa dell’impianto nucleare di Zaporizhzhia, ha reso noto che “gli attacchi alla città continuano. Ci sono stati ulteriori attacchi a un edificio amministrativo e agli edifici residenziali”.
“Questo è un atto di terrorismo del regime di Kiev, la cui furia neonazista si è intensificata in vista del 9 maggio”. Lo ha detto la Portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, riferendosi a un bombardamento avvenuto nella notte dalle forze ucraine sulla Crimea occupata dai russi.
La Russia ha lanciato ”108 droni e tre missili” contro l’Ucraina, “violando il cessate il fuoco” proclamato da Kiev “dalla mezzanotte del 5 e del 6 maggio”. Lo ha denunciato su X il Ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha, spiegando che i raid “sono proseguiti per tutta la notte, compresi i raid mattutini su Kharkiv e Zaporizhzhia”.
Iniziata la tregua unilaterale ucraina ma a Mosca c’è paura di attacchi ucraini.
Non basta una tregua di “qualche ora”, è “essenziale che la Russia sia costretta a mettere fine a questa guerra” e che “questi attacchi cessino ogni singolo giorno”, ha dichiarato il Leader ucraino Volodymyr Zelensky.
“La Russia ha tolto la vita a 12 persone”, ha scritto su Telegram il Governatore della regione di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, indicando l’ultimo bilancio delle vittime.
Un attacco è stato sferrato contro la città di Zaporizhzhia, nel sud-est dell’Ucraina da parte delle forze russe: almeno due persone sono morte e altre otto sono rimaste ferite, secondo quanto riferito dal Governatore regionale Ivan Fedorov. Sono stati danneggiati edifici residenziali, un’officina meccanica e un autolavaggio.


Fonte: RaiNews24
In occasione della parata annuale del 9 maggio che commemora la vittoria sulla Germania nazista, il Governo russo ha deciso di interrompere i servizi di Internet mobile a molti utenti. Il Cremlino ha motivato tali restrizioni per garantire la sicurezza a fronte di un rischio di attacchi con droni ucraini.
“È di un estremo cinismo chiedere un cessate il fuoco per organizzare celebrazioni propagandistiche mentre si sferrano attacchi con missili e droni ogni singolo giorno fino a quel momento. La Russia potrebbe cessare il fuoco in qualsiasi momento, e questo porrebbe fine alla guerra e alle nostre risposte. C’è bisogno di pace, e servono passi concreti per raggiungerla. L’Ucraina agirà di conseguenza”. Lo ha scritto sui social media il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in seguito agli ultimi attacchi della Russia.
“Il governo blocchi con urgenza lo scalo a Palermo previsto in queste ore del vascello russo TS Shtandart, una replica storica della fregata dello Zar Pietro il Grande, la cui navigazione nelle acque europee rappresenta una palese elusione del regime sanzionatorio stabilito dall’Unione Europea a seguito dell’aggressione russa contro l’Ucraina”, ha detto il Segretario di +Europa Riccardo Magi. “Qualora l’attracco fosse confermato – ha proseguito Magi – è bene ricordare che il TS Shtandart non è solo una nave scuola: è un simbolo del potere marittimo imperiale russo”.
“La pace non può aspettare ‘parate’ e ‘celebrazioni'”, “il 6 maggio mostrerà se Mosca è seria e cosa vuole veramente: la pace o parate militari. Se Mosca è pronta a porre fine alle ostilità, può farlo già domani sera. L’Ucraina è pronta: a mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio. Questa è una proposta seria per porre fine alla guerra e passare alla diplomazia. Chiedo a tutti i nostri partner, a tutti gli Stati amanti della pace, a tutte le sedi delle organizzazioni internazionali di sostenere questo appello per la fine delle ostilità”. Così, sul social X, il Ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, in merito alla “dichiarazione molto importante e giusta” del presidente Volodymyr Zelensky che ha annunciato un cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato su X “un regime di cessate il fuoco a partire dalle 00:00 della notte tra il 5 e il 6 maggio”.
Il Presidente azero, Ilham Aliyev, durante il suo intervento alla riunione della Comunità politica europea a Yerevan, ha accusato il Parlamento europeo che “invece di sostenere il processo di pace, preferisce sabotarlo”. “Da maggio 2021 – ha proseguito Aliyev – sei mesi dopo la fine della seconda guerra del Karabakh, fino al 30 aprile 2026, il Parlamento europeo ha adottato 14 risoluzioni piene di insulti e menzogne sull’Azerbaigian. E il motivo? L’Azerbaigian ha ripristinato la propria integrità territoriale e sovranità, ha posto fine al separatismo e ha assicurato alla giustizia i criminali di guerra. In risposta, il Parlamento dell’Azerbaigian ha deciso ufficialmente il 1° maggio di sospendere la cooperazione con il Parlamento europeo in tutti i settori”.
Con la pandemia di Covid-19 e la guerra in Ucraina, l’UE ha dimostrato di saper rispondere alle emergenze ma “ora è il momento che alzi il tiro e passi dal sapervi reagire al saperle prevedere”. Lo ha dichiarato La Premier italiana Giorgia Meloni nel suo intervento al vertice della Comunità Politica Europea di Yerevan. Alzare il livello dell’azione europea “significa concentrarsi molto di più su una strategia di lungo periodo, e questo tipo di discussioni è molto utile in questa direzione. La strategia, a mio avviso, dovrebbe concentrarsi non solo sui Paesi affini per visione — che sono ovviamente molto importanti — ma anche sul nostro vicinato geografico”, ha continuato la Presidente del Consiglio.

Fonte: RaiNews
“Dobbiamo concentrarci su cosa faremo se la Russia non porrà fine a questa guerra. Abbiamo bisogno di misure continue e abbiamo bisogno della pace. E ovviamente, questa è la priorità assoluta. Dobbiamo trovare un formato diplomatico praticabile e l’Europa deve essere presente a qualsiasi negoziato. Siamo in contatto con gli Stati Uniti e comprendiamo i loro punti di vista e le loro posizioni, ma sarebbe opportuno sviluppare una voce europea comune per i colloqui con la Russia”. Così, il Leader ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento alla riunione della Comunità politica europea a Yerevan, in Armenia. “L’Europa dovrebbe essere in grado di produrre tutto quello che le serve per difendersi da qualsiasi tipo di minaccia”, ha proseguito.
Secondo fonti del Governo ucraino, riportate dall’agenzia ‘RBC-Ucraina’, gli Stati Uniti starebbero preparando una proposta di revoca all’Ucraina delle sanzioni contro la Russia in cambio di un ‘cessate il fuoco’. Tale proposta, dicono sempre le fonti, sarebbe priva di garanzie di sicurezza per Kiev.
La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, al vertice della Comunità politica europea in corso a Yerevan, ha segnalato che tema principale dell’incontro, sarà la necessità di ridurre “le eccessive dipendenze” dell’Europa, indicando energia, difesa e catene di approvvigionamento come i tre ambiti in cui farlo.
Per il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, giunto al vertice della Comunità Politica Europea a Yerevan, la partecipazione del Regno Unito a un programma di prestiti per l’Ucraina risulterebbe positiva per tutte le parti coinvolte.
Al vertice della Comunità Politica Europea (CPE) a Yerevan non sarà presente il Cancelliere tedesco Friedrich Merz; al suo posto, il Presidente francese, Emmanuel Macron. È stato concordato e lo apprezziamo tanto quanto, a quanto pare, la controparte francese”, ha dichiarato un portavoce del Governo di Berlino, spiegando che la Francia eserciterà il diritto di voto della Germania.
Il vertice della Comunità Politica Europea in Armenia, che vede la presenza di 47 Capi di Stato e di Governo, i vertici dell’UE e della NATO, manda “un forte segnale alla Russia”, come affermato dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai giornalisti. Zelensky è il primo Leader di Kiev a visitare il Paese del Caucaso in 24 anni.

Fonte: RaiNews

Fonte: consilium.europa.eu
(219^ SETTIMANA)
Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, sarà a Roma i prossimi giovedì e venerdì per una serie di incontri tra Santa Sede e Governo italiano. Ad anticiparlo, il ‘Corriere della Sera’, sottolineando l’obiettivo di tale visita, ossia il “disgelo” delle relazioni bilaterali Italia-USA.
SonNel mese di aprile il sito di analisi militari ucraino ‘DeepState’, ha registrato un rallentamento nell’avanzare delle forze russe in Ucraina. Rispetto al mese precedente, i russi hanno acquisito il 12 per cento in meno di territorio.
Sono almeno tre le persone morte e altre nove quelle ferite nelle ultime ore in seguito ai raid russi nel sud dell’Ucraina, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Nella regione del Kherson, un uomo è morto e altre quattro persone sono rimaste ferite. A Odessa, invece, gli UAV dell’esercito russo hanno bombardato il porto e alcuni edifici residenziali, provocando due morti e cinque feriti.

Fonte: RaiNews
La proposta russa di cessate il fuoco per il 9 maggio “è un’altra manipolazione”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Andrii Sybiha.
Secondo quanto riportato dal ‘Kyiv Independent’, “gli inviati del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, non hanno fretta di recarsi a Kiev, mentre a Washington cresce il timore che un rinnovato impegno nei colloqui di pace in Ucraina possa nuovamente non produrre risultati tangibili”. Tanto Witkoff quanto Kushner non si sono mai recati in Ucraina mentre hanno incontrato Vladimir Putin in più circostanze. Un fatto, questo, stigmatizzato dal Presidente ucraino Zelensky: “Hanno promesso (di visitare Kiev) molte volte, ma finora non hanno mantenuto la promessa nemmeno una volta”, ha detto un alto funzionario ucraino alla testata ucraina, che cita inoltre un’altra fonte secondo la quale gli emissari “hanno le loro difficoltà nel dover prendere il treno, è difficile per Witkoff”.
Secondo quanto riportato dal ‘Kyiv Independent’, “gli inviati del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, non hanno fretta di recarsi a Kiev, mentre a Washington cresce il timore che un rinnovato impegno nei colloqui di pace in Ucraina possa nuovamente non produrre risultati tangibili”. Tanto Witkoff quanto Kushner non si sono mai recati in Ucraina mentre hanno incontrato Vladimir Putin in più circostanze. Un fatto, questo, stigmatizzato dal Presidente ucraino Zelensky: “Hanno promesso (di visitare Kiev) molte volte, ma finora non hanno mantenuto la promessa nemmeno una volta”, ha detto un alto funzionario ucraino alla testata ucraina, che cita inoltre un’altra fonte secondo la quale gli emissari “hanno le loro difficoltà nel dover prendere il treno, è difficile per Witkoff”.
Un attacco russo a Kherson ha colpito un minibus provocando la morte di due persone. La notizia è stata diffusa dall’amministrazione di Kherson: “Intorno alle 7:00 del mattino, terroristi russi hanno utilizzato un drone per colpire un minibus nel distretto di Dnipro”.
“La guerra tra Russia e Ucraina è dura, ma credo che riusciremo a risolverla”, ha affermato il Presidente americano Donald Trump.
Record di attacchi russi con i droni in Ucraina ad aprile. Un’analisi dell’AFP, basata sui dati pubblicati dall’aeronautica militare ucraina mostra che, nel mese appena conclusosi, l’esercito russo ha lanciato 6.583 droni a lungo raggio, con un aumento del 2% rispetto a marzo.
Secondo Bloomberg, che cita dati OilX, la raffinazione del petrolio in Russia è scesa a 4,69 milioni di barili al giorno. Si tratta del livello più basso dal 2009 causato dal conflitto con l’Ucraina.
Un incendio è divampato nell’area di un terminal marittimo nella città portuale russa di Tuapse, sul Mar Nero, dopo l’attacco di un drone, come riportato dal Centro di gestione delle crisi della regione di Krasnodar. Si tratterebbe, secondo la fonte ucraina, del quarto attacco alla struttura dopo quelli del 16, 20 e 28 aprile.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incaricato i suoi rappresentanti di contattare l’amministrazione americana per “chiarire i dettagli della proposta russa per un cessate il fuoco a breve termine”. “La nostra proposta è un cessate il fuoco a lungo termine, che garantisca una sicurezza affidabile per la popolazione e una pace duratura. L’Ucraina è pronta a lavorare per questo, in qualsiasi formato valido ed efficace”, ha dichiarato Zelensky.