a cura di Stefano Boeris
Volodymy Zelensky ha lasciato la Casa Bianca dopo il violento scontro col Presidente Donald Trump. La conferenza stampa tra i due leader è stata annullata. Dure le parole usate dal Presidente americano sul social Truth: “Oggi alla Casa Bianca abbiamo avuto un incontro molto significativo. È sorprendente ciò che emerge dalle emozioni e ho stabilito che il Presidente Zelensky non è pronto per la pace se l’America è coinvolta, perché ritiene che il nostro coinvolgimento ci dia un grande vantaggio nei negoziati. Non voglio vantaggi, voglio Pace. Ha mancato di rispetto agli Stati Uniti d’America nel loro amato Studio Ovale. Potrà tornare quando sarà pronto per la pace”.

Fonte: Open

“Voi non state vincendo la guerra, avete la possibilità di vincerla grazie a noi. Quello stupido Presidente (Biden) vi ha dato 300 milioni. Il suo popolo sta morendo, stanno finendo i soldati. Sarà un’ottima cosa per lei ascoltarci” ha detto il Tycoon a Zelensky. Secondo Trump se gli Stati Uniti non avessero aiutato l’Ucraina, la guerra si sarebbe chiusa in poche settimane. A questa affermazione il Presidente ucraino ha replicato irritato: “Si, in tre giorni come ha detto Putin”.

Fonte: RaiNews24
Un colloquio dai toni caldi quello tra i due Presidenti Trump e Zelensky. Se il primo ha sottolineato come con l’accordo di pace “non dovrete tornare a combattere”, il secondo ha replicato di essere venuto negli Stati Uniti “non per giocare a carte”. La discussione si è animata quando è intervenuto il Vicepresidente americano Jd Vance che ha replicato ad un’affermazione di Zelensky secondo cui l’Ucraina sarebbe ancora in grado di difendersi e resistere alla Russia. Vance, allora, ha replicato nel seguente modo: “Pensi che sia rispettoso venire nello Studio Ovale degli Stati Uniti d’America e attaccare l’Amministrazione che sta cercando di impedire la distruzione del tuo Paese?” “Sei stato in Ucraina?”, ha chiesto Zelensky a Vance il quale ha risposto di aver “letto e visto” in merito all’Ucraina. Il Leader ucraino ha scosso la testa e distolto lo sguardo, avvertendo che anche gli Stati Uniti alla fine “sentiranno le conseguenze” della guerra. Qui è intervenuto lo stesso Trump ricordando a Zelensky che dovrebbe essere grato all’America perché “non ha carte in mano”, e che non può dire a Washington “voglio questo, voglio quello”. Il Leader ucraino ha, dunque, risposto di non essere giunto sino a Washington “per giocare a carte”.

Fonte: YouTube

Fonte: NBC News
“O fai un accordo o noi ci tiriamo fuori, e se noi usciamo te la dovrai vedere da solo. Non credo che sarà una bella cosa. E dovrai affrontarla anche se non avrai le carte giuste. Ma una volta che firmiamo quell’accordo sarai in una posizione molto migliore. Però non stai mostrando alcuna gratitudine e questo non è bello. Sarò sincero non è una bella cosa”, ha affermato Donald Trump rivolgendosi al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24
“Sono qui come arbitro, come mediatore, in una certa misura, tra due parti che sono state molto ostili” ha affermato Donald Trump al suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: Adnkronos
Il Capo della Casa Bianca Trump ha riferito che l’America userà le terre rare dell’Ucraina per l’intelligenza artificiale e le armi militari. In merito al conflitto Zelensky ha definito Putin un “killer” e ha aggiunto che “insieme, possiamo fermare Putin” ma l’Ucraina “ha bisogno della difesa aerea statunitense, la migliore difesa aerea al mondo. Anche dopo la guerra, ci vorrà per mantenere la calma”.
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto a Donald Trump che non ci devono essere “compromessi” con il presidente russo Vladimir Putin mentre le parti negoziano per terminare il conflitto e ha mostrato all’Inquilino della Casa Bianca foto inerenti le atrocità della guerra.

Fonte: RaiNews24
“L’accordo sulla tregua in Ucraina è ragionevolmente vicino”, ha detto Trump al Presidente Zelensky. Questi, dal canto suo ha replicato: “Spero che questo documento, questo primo documento, sia il primo passo verso reali garanzie di sicurezza per l’Ucraina. E, naturalmente, chiediamo che gli Stati Uniti continuino a fornire supporto. È davvero molto importante per noi”.

Fonte: CNN
Donald Trump ha ribadito come l’accordo sui minerali con l’Ucraina rappresenti un grande impegno dagli Stati Uniti e “un accordo incredibile per l’Ucraina”.
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha accolto il Leader ucraino Zelensky alla Casa Bianca con una battuta: “Si è vestito bene”. A differenza del consueto vestito militare, infatti, il Presidente ucraino ha indossato una sorta di uniforme nera.

Fonte: RaiNews24

Fonte: Adnkronos
Firmato l’accordo tra Italia e Fondo di Sostegno per l’Energia dell’Ucraina, che ha dato il via al trasferimento di 13 milioni di euro per la stabilizzazione delle forniture energetiche. Alla cerimonia tenutasi a Kiev, hanno partecipato il Viceministro ucraino per l’Energia, Roman Andarak e l’Ambasciatore in Ucraina, Carlo Formosa.
Volodymyr Zelensky è giunto a Washington nella serata di ieri. Alle 11, (le 17 in Italia), verrà ricevuto da Donald Trump con il quale terrà una conferenza stampa, presumibilmente dopo la firma dell’accordo sulle terre rare.
Il Presidente francese Emmanuel Macron, nel corso della conferenza stampa tenutasi a Porto con il Premier portoghese Luis Montenegro, ha parlato del vertice europeo sulla difesa che avrà luogo a Londra domenica prossima nonché del vertice speciale del Consiglio europeo che si terrà all’inizio di marzo. Il Capo dell’Eliseo ha affermato come il lavoro di Francia e Regno Unito abbia portato “soluzioni molto concrete per mantenere e fornire garanzie di sicurezza sul terreno”.

Fonte: RaiNews24
La Russia ha reso nota la proposta fatta agli Stati Uniti, nel giorno precedente l’incontro a Istanbul, di ripristinare i collegamenti aerei interrotti a causa del conflitto ucraino e di aver discusso come risolvere i “numerosi inconvenienti” nelle loro relazioni.
I colloqui russo-americani a Istanbul “si sono concentrati sulle operazioni delle missioni diplomatiche” e “sono durati diverse ore”. Il Dipartimento di Stato americano ha definito le discussioni come “costruttive”. “Entrambe le parti hanno individuato i primi passi concreti per stabilizzare le operazioni delle missioni bilaterali”, si legge nella nota.
“Stiamo lavorando molto duramente per porre fine a questa guerra. Penso che abbiamo fatto molti progressi. Penso che le cose si stiano muovendo piuttosto rapidamente”, ha dichiarato Donald Trump nella conferenza stampa con il Primo Ministro britannico Keir Starmer.

Fonte: ANSA
”Impensabile in questo momento l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea”, ha affermato il Primo Ministro ungherese Viktor Orban ai microfoni di radio ‘Kossuth’ confermando di ”opporsi totalmente” a questa idea.
Il Presidente americano Donald Trump ha prorogato di un anno le sanzioni alla Russia dopo l’annessione della Crimea e del riconoscimento dell’indipendenza delle autoproclamate Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk. La notizia è stata resa nota dai media con riferimento a documenti ufficiali del Federal Register degli Stati Uniti, presentati il 27 febbraio scorso.
Il Primo Ministro britannico Starmer ha invitato Zelensky e i leader di Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Finlandia, Svezia, Repubblica Ceca, Romania e Turchia al summit che si terrà domenica prossima a Londra. Anche il capo della Nato Mark Rutte e i vertici dell’Ue Ursula von der Leyen e Antonio Costa dovrebbero partecipare. Presente anche la Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni che vedrà Starmer in un colloquio individuale a Downing Street prima dell’inizio del summit.
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di provare “grande rispetto” per il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Alla domanda della BBC che chiedeva se si sarebbe scusato per averlo recentemente definito “dittatore”, ha risposto: “L’ho detto io? Non ci posso credere”.
Sergei Shoigu, Segretario del Consiglio di sicurezza russo, è giunto a Pechino in cui incontrerà massimi dirigenti cinesi. “Durante la visita di un giorno, è previsto che incontri il presidente Xi Jinping e il ministro degli Esteri della Repubblica popolare Wang Yi”, ha riferito la ‘Tass’.
Il ‘New York Times’ ha pubblicato nell’edizione odierna che “una bozza di accordo che chiede all’Ucraina di consegnare agli Stati Uniti i proventi delle risorse naturali include un nuovo riferimento alle garanzie di sicurezza, una clausola per la quale Kiev aveva esercitato forti pressioni durante i negoziati. Il riferimento è vago e non segnala alcun impegno specifico americano a salvaguardare la sicurezza dell’Ucraina”. Il testo della frase presente nella bozza recita: “Gli Stati Uniti sostengono gli sforzi dell’Ucraina per ottenere le garanzie di sicurezza necessarie per stabilire una pace duratura”. Nelle bozze precedenti questo passaggio mancava.
“I territori diventati regioni russe sono parte integrante della Russia e su questo non si può trattare”, ha dichiarato il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Le delegazioni di America e Russia hanno dato il via all’incontro presso il Consolato generale degli Stati Uniti ad Istanbul.
Pubblicato dal ‘Kiyv Independent’ il testo dell’accordo in undici punti tra USA e Ucraina. Di seguito le parti più salienti:
Punto primo: “I governi dell’Ucraina e degli Stati Uniti d’America, con l’obiettivo di raggiungere una pace duratura in Ucraina, intendono istituire un Fondo di investimento per la ricostruzione (Fondo), che collabori nel Fondo attraverso una comproprietà, da definire ulteriormente nell’Accordo sul Fondo. Il Fondo sarà gestito congiuntamente da rappresentanti del Governo dell’Ucraina e del Governo degli Stati Uniti d’America”.
Secondo punto: “(Il Fondo n.d.r.) guadagnerà reddito dalla futura monetizzazione di tutte le risorse naturali di proprietà del governo ucraino”.
Terzo punto: “(Il Governo ucraino n.d.r.) contribuirà al Fondo con il 50 percento di tutti i ricavi derivanti dalla futura monetizzazione di tutti i beni di risorse naturali di sua proprietà definiti come depositi di minerali, idrocarburi, petrolio, gas naturale e altri materiali estraibili, e altre infrastrutture pertinenti ai beni di risorse naturali (come terminali di gas naturale liquefatto e infrastrutture portuali) come concordato da entrambi i partecipanti”.
Quarto punto: “Il Governo degli Stati Uniti d’America manterrà un impegno finanziario a lungo termine per lo sviluppo di un’Ucraina stabile ed economicamente prospera”.
Quinto punto: “Il processo di investimento del Fondo sarà progettato in modo da investire in progetti in Ucraina e attrarre investimenti per aumentare lo sviluppo, l’elaborazione e la monetizzazione di tutti i beni pubblici e privati ucraini, inclusi, ma non limitati a, depositi di minerali, idrocarburi, petrolio, gas naturale e altri materiali estraibili, infrastrutture, porti e imprese statali”.
Il Presidente americano Trump ha confermato l’arrivo del suo omologo ucraino Zelensky alla Casa Bianca: “Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky viene a firmare l’accordo sulle terre rare. Gli Stati Uniti hanno bisogno di terre rare e l’Ucraina ne ha, l’accordo ci consentirà di riprenderci i nostri soldi”. E per quanto riguarda l’entrata dell’Ucraina nella NATO, Trump si è così espresso: “Scordatevi l’adesione dell’Ucraina alla NATO, perché probabilmente è stata la ragione per cui la guerra è iniziata”.
“Zelesnky arriva venerdì, è confermato”, ha dichiarato il Presidente americano Donald Trump all’apertura dei lavori del suo primo Consiglio dei ministri. E ancora: “Faremo un accordo con la Russia e l’Ucraina per metter fine all’uccisione di giovani soldati russi e ucraini”.
“Serve una pace non fragile e temporanea” ha affermato Giorgia Meloni, parlando dell’Ucraina, in conferenza stampa a Palazzo Chigi col Primo Ministro svedese, Ulf Kristersson.

Fonte: RaiNews24
È durato circa mezz’ora il vertice tra i 27 Leader europei tramite videoconferenza voluto dal Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il Primo Ministro italiano, Giorgia Meloni, ha partecipato in collegamento da Palazzo Chigi. “Stiamo continuando a lavorare su uno stretto coordinamento europeo. Oggi il Presidente Emmanuel Macron ha informato i leader dell’UE sul suo incontro con Donald Trump all’inizio di questa settimana a Washington. Molto utile per preparare il nostro Consiglio europeo straordinario del 6 marzo, dove prenderemo decisioni sul nostro sostegno all’Ucraina e sul rafforzamento della difesa europea”, ha scritto sul social X Costa.

Fonte: RaiNews24
Il Cremlino ha dichiarato che sono in corso nuovi preparativi per colloqui tra Russia e Stati Uniti, al fine di formalizzare un incontro di alto livello.
Trump: “Vorrei direttamente un accordo su fine guerra, ma prima il cessate il fuoco”.

Fonte: RaiNews
In un’intervista al ‘Corriere della Sera’, John Bolton, 76 anni, repubblicano, già consigliere per la Sicurezza nazionale di Trump dal 2018 al 2019 e Ambasciatore USA all’ONU dal 2005 al 2006, ha dichiarato come Donald Trump abbia “già concesso troppo a Vladimir Putin” e come per gli europei “l’unico modo di riportare il presidente Usa alla realtà è agire all’interno della NATO”. “È molto inquietante – ha affermato Bolton – quello che Trump ha fatto negli ultimi giorni, perché ha già concesso un vantaggio tattico a Putin, prima ancora di iniziare il negoziato. In particolare, ha ammesso che l’Ucraina non potrà recuperare la piena sovranità e l’integrità territoriale. Inoltre, ha escluso la possibilità che Kiev entri nella Nato, ottenendo sufficienti garanzie di sicurezza. A questo punto, al Cremlino probabilmente si staranno dicendo: ‘Avremmo dovuto chiedere di più, perché probabilmente lo avremmo ottenuto”.
Kiev ha concordato i termini di un accordo sui minerali con gli Stati Uniti. Volodymyr Zelensky potrebbe firmare venerdì alla Casa Bianca. “Ho sentito che viene venerdì. Per me va bene. Vorrebbe firmare con me, lo capisco: è un grosso affare”, ha detto il Presidente Trump.
“L’Italia ha sempre detto che l’invio di soldati italiani in Ucraina non è all’ordine del giorno. Dopodiché, se un domani ci dovesse essere una missione ONU con contingenti di vari paesi, si potrà magari ragionare. Ma non è all’ordine del giorno, non se ne è mai parlato”, hanno detto fonti del Governo precisando che si tratta di “notizie totalmente campate per aria” e che “non esiste questo dibattito all’interno della maggioranza”.
L’ambasciata russa a Londra ha affermato “illegittimo” il nuovo pacchetto di sanzioni britanniche contro Mosca.
Due persone sono state fermate e al momento detenute in seguito al lancio di ordigni esplosivi verificatosi ieri contro il Consolato russo a Marsiglia.
Nuovo allarme aereo da questa mattina in tutta l’Ucraina. “L’allerta aerea continua. Restate nei rifugi finché il pericolo non sarà passato”, ha affermato l’amministrazione militare della regione di Kiev su Telegram.
“Verso le 23.15 – ha scritto – gli occupanti hanno attaccato Derhachi. Secondo i medici, due donne civili sono rimaste ferite e sono state curate sul posto. Le case private sono state danneggiate”, ha riferito Oleh Syniehubov, Governatore dell’Oblast di Kharkiv.
La risoluzione americana è stata approvata dal Consiglio di sicurezza ONU con dieci voti a favore, zero contro e cinque astensioni, dopo che tutti gli emendamenti erano stati bocciati per questioni procedurali o per il veto della Russia. Tra gli astenuti, Francia e Gran Bretagna. Il testo votato chiede “una rapida fine al conflitto”.


Fonte: ANSA
Una “tregua nelle prossime settimane” in Ucraina potrebbe essere raggiunta. Questa la convinzione espressa dal Presidente francese Emmanuel Macron in visita alla Casa Bianca. Parlando col Presidente americano Donald Trump, il Capo dell’Eliseo ha affermato in un’intervista concessa al canale Fox News che “prima di tutto, è necessaria una tregua. Penso che potrebbe essere conclusa nelle prossime settimane”.

Fonte: Reuters
“Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta diventando una figura tossica per le forze armate ucraine e per la società nel suo complesso”, ha affermato il Presidente Vladimir Putin.
Nel giorno del terzo anniversario della guerra in Ucraina il presidente Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca il presidente francese Emmanuel Macron. Secondo il Capo della Casa Bianca, la guerra in Ucraina “si sta avvicinando alla conclusione”. Sempre Trump ha reso noto che Volodymyr Zelenskyy potrebbe recarsi presto negli Stati Uniti per firmare un accordo: “Sembra che ci stiamo avvicinando molto”.

Fonte: 6ABC
Il Presidente francese Emmanuel Macron è giunto alla Casa Bianca. L’incontro con Trump è previsto per le 12 ora locale (le 18 in Italia), seguito da una conferenza stampa alle 14 ora locale, (le 20 in Italia).

Fonte: RaiNews24
“I team ucraini e statunitensi sono nelle fasi finali dei negoziati per l’accordo sui minerali. I negoziati sono stati molto costruttivi, con quasi tutti i dettagli chiave finalizzati. Siamo impegnati a completarlo rapidamente per procedere alla sua firma. Ci auguriamo che i leader degli Stati Uniti e degli Emirati Arabi Uniti lo firmino e lo approvino al più presto a Washington, per dimostrare il nostro impegno per i decenni a venire”, ha scritto la Vicepremier ucraina Olha Stefanishyna.
“In questa cupa giornata che segna i 3 anni dall’invasione della Russia, mi sono unita al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ai leader internazionali per inviare un forte messaggio di sostegno. Siamo uniti verso il nostro obiettivo comune: Libertà per l’Ucraina e pace duratura per l’Europa e il mondo”, ha affermato la Presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola presente in videochiamata all’International Summit di Kiev per i tre anni dell’invasione russa dell’Ucraina.

Fonte: RaiNews24
“Oggi è il terzo anniversario della guerra tra Russia e Ucraina, vogliamo che i nostri vicini vivano in pace, la guerra costa molte vite, è tempo che la crisi finisca”, ha detto il Ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, durante una conferenza stampa col suo omologo russo, Serghei Lavrov, in visita ad Ankara, trasmessa dalla tv di stato Trt. Lavrov, dal canto suo, ha dichiarato che “la Russia non vuole un cessate il fuoco immediato lungo l’attuale linea del fronte in Ucraina per discutere in seguito le condizioni di pace”. E ancora: “Mosca cesserà le ostilità quando saranno raggiunti accordi accettabili per entrambe le parti”.

Fonte: RaiNews24
“Le esplosioni sul territorio del Consolato generale russo a Marsiglia hanno tutti i tratti distintivi di un attacco terroristico”, ha commentato Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo. I media francesi hanno riferito il lancio di due molotov nel giardino del consolato.
Un’esplosione è avvenuta nell’area del Consolato russo a Marsiglia, come riferito dall’emittente Bfmtv Marseille Provence. Secondo le prime notizie, una trentina di vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per un’operazione di bonifica di una “bottiglia” esplosiva.

Fonte: Euronews.com
“È nel nostro interesse fondamentale” che i negoziati sull’Ucraina “abbiano successo. Faremo tutto il possibile per garantire che Bruxelles e gli europei favorevoli alla guerra non possano bloccare un accordo di pace tra Stati Uniti e Russia”, ha affermato il Ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, sui social. E ancora: “Non accetteremo di accelerare con l’estensione del regime di sanzioni nei confronti degli individui, non accetteremo l’esborso di decine di miliardi di euro per le forniture di armi e quanto alle garanzie di sicurezza, non ci chiederemo di quali garanzie di sicurezza abbia bisogno l’Ucraina, ma di quali garanzie di sicurezza abbiamo bisogno noi ungheresi”.
“L’Europa è qui per rafforzare l’Ucraina in questo momento critico. Posso annunciare che un nuovo pagamento da 3,5 miliardi di euro per l’Ucraina arriverà già a marzo”, ha affermato la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
Anche il Primo ministro canadese Justin Trudeau è arrivato a Kiev per il terzo anniversario bellico. “Sono davvero felice di essere qui”, ha detto ad Andriy Yermak, Capo dello staff del presidente Zelensky.
“Tre anni di resistenza. Tre anni di gratitudine. Tre anni di eroismo assoluto degli ucraini. Sono orgoglioso dell’Ucraina!” è quanto ha scritto su X dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: X
“Siamo a Kiev perché l’Ucraina è Europa. In questa lotta per la sopravvivenza non è solo il destino dell’ucraina ad essere in gioco, ma quello dell’Europa” ha scritto sui social la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pubblicando immagini del suo arrivo in treno a Kiev insieme al Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.

Fonte: RaiNews24
Nel terzo anniversario dell’aggressione russa dell’Ucraina del 24 febbraio 2022, Volodymyr Zelensky è tornato a invocare una pace “duratura e giusta”, realizzabile solo attraverso l’unità dell’Europa e degli USA. La capitale Kiev ospiterà oggi 13 leader. Assente il Primo Ministro Giorgia Meloni, impegnata a Roma con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, come pure il Presidente francese Emmanuel Macron, in visita da Trump a Washington.
(157^ SETTIMANA) – 3° ANNO (24/02/2022-24/02/2025)
“Se serve che lasci questa sedia, sono pronto a farlo e posso anche scambiare la mia posizione con l’adesione dell’Ucraina alla NATO. Sarei felice di rinunciare alla presidenza se fosse per la pace dell’Ucraina”, ha dichiarato il Presidente Zelensky rispondendo ad alcune domande al termine del forum ‘Ucraina: Anno 2025’.

Fonte: The Guardian
“Il destino ha voluto così, Dio ha voluto così, se così posso dire. Una missione tanto difficile quanto onorevole – difendere la Russia – è stata posta sulle nostre e vostre spalle unite”. Sono queste le parole pronunciate dal Presidente russo Vladimir Putin ai soldati che hanno combattuto in Ucraina, durante la cerimonia in occasione della Giornata dei Difensori della Patria.


Fonte: L’Antidiplomatico
Zelensky ha lanciato un appello all’unità di Stati Uniti ed Europea per mettere fine alla guerra: “Dobbiamo fare tutto il possibile per portare una pace duratura e giusta in Ucraina. Questo si può ottenere attraverso l’unità di tutti i partner; abbiamo bisogno della forza di tutta l’Europa, della forza dell’America, della forza di tutti coloro che cercano una pace duratura”.
“Il tempo ha dimostrato che questa difficile decisione era l’unica giusta e possibile”. Così su Telegram, il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, nel Giorno dei difensori della patria.
“Oggi, mentre il mondo sta cambiando impetuosamente, la nostra rotta strategica per il rafforzamento e lo sviluppo delle forze armate rimane invariata. Continueremo a rafforzare il potenziale di combattimento dell’esercito e della marina, e la loro efficacia come parte essenziale della sicurezza della Russia che garantisce il suo presente e futuro sovrano, e il suo sviluppo coerente”, ha affermato il Presidente Vladimir Putin, nel suo discorso per la Giornata del Difensore della Patria.
“Rivogliamo i nostri soldi indietro; terre rare, petrolio, qualsiasi cosa possiamo ottenere. Siamo vicini a un accordo, faremmo meglio a essere vicini a un accordo, perché è una situazione orribile”. Queste le parole del Presidente Donald Trump in merito alle spese sostenute dagli Stati Uniti per sostenere l’Ucraina nella guerra con la Russia.
Secondo ‘Sky News Uk’, che riporta fonti informate ucraine, esisterebbero una “serie di ostacoli problematici” per la firma in merito alla cessione delle Terre rare. “L’accordo – si legge – non è ancora pronto per la firma, c’è una serie di ostacoli problematici e il presidente non è disposto a firmarlo nella forma attuale della bozza. Ad oggi, la bozza di accordo non rispecchia un’intesa fra partner ma contiene solo un impegno unilaterale da parte dell’Ucraina”.
Il Capo di Stato Maggiore russo, Valery Gerasimov, è giunto in visita in Ucraina presso le truppe impegnate nei combattimenti, come dichiarato dall’esercito russo.
A breve distanza dal triste traguardo dei tre anni di guerra in Ucraina si fanno i conti sugli aiuti inviati al Governo di Kiev: gli alleati hanno erogato circa 267 miliardi di euro (oltre 80 miliardi l’anno). Il Presidente americano, Donald Trump, rivendica e lamenta che nessun Paese ha finanziato più degli Stati Uniti mentre la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sostiene che sia stata l’UE ha sostenere maggiormente l’Ucraina.
“Non penso che sia molto importante che partecipi agli incontri, ad essere onesti con voi”, ha detto Trump parlando dell’esclusione di Zelensky agli accordi per siglare la fine del conflitto. E ancora: “Il presidente Putin e il presidente Zelensky dovranno parlarsi. Perché sapete cosa? Vogliamo porre fine al massacro di milioni di persone”. E non sono state risparmiate critiche ad alcuni Leader europei che, secondo il Presidente americano “non hanno fatto niente” per porre fine alla guerra in Ucraina. Il riferimento è al Primo Ministro britannico Keir Starmer e al Presidente francese Emmanuel Macron.
“Secondo le nostre informazioni (Rutte) dà istruzioni a Zelensky”, ha detto il Ministro russo Lavrov in conferenza stampa dopo la riunione dei Ministri degli Esteri del G20 tenutasi a Johannesburg.

Fonte: RaiNews24
“Zelensky firmerà l’accordo, lo vedrete nei prossimi giorni. Non saremmo mai riusciti ad arrivare a questo punto nei negoziati sull’Ucraina se non fosse stato per Donald Trump. L’ho sentito dire anche da Putin e Zelensky mentre erano al telefono con il Presidente”, ha dichiarato il Consigliere per la sicurezza nazionale americana, Mike Waltz, alla convention dei conservatori a Washington.

Fonte: RaiNews24
Il gruppo hacker filorusso ‘Noname057′ ha attaccato i sistemi informatici dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, comprendente i porti di Genova, Pra’, Savona e Vado Ligure. I pirati hanno motivato il gesto come risposta alle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che durante un discorso all’Università di Marsiglia aveva paragonato la Russia al Terzo Reich.
José Manuel Albares, Ministro degli Esteri spagnolo, ha dichiarato alla radio ‘Cadena Ser’ come le posizioni dell’amministrazione Trump portino a “ripensare e aggiornare la sicurezza europea”.
Il New York Post ha pubblicato la notizia secondo cui “Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha pochi, se non nessuno, sostenitori nella cerchia ristretta del presidente Trump, e il peggioramento dei rapporti tra i due rischia di indebolire la posizione di Kiev nei colloqui di pace con la Russia”. E ancora: “Una fonte vicina a Trump suggerisce che la soluzione migliore per [Zelensky] e per il mondo è che vada immediatamente in Francia”.
Il capo della diplomazia statunitense, Marco Rubio, è tornato a parlare dell’incontro tenutosi a Riad definendolo utile per verificare se la Russia abbia davvero intenzione di porre fine alla guerra in Ucraina. “Non posso ancora rispondere alla domanda se sono seri riguardo alla pace: l’unica cosa che abbiamo concordato è che parleremo di pace”, ha detto Rubio.
“Nell’anno dell’80mo anniversario della Vittoria nella Seconda guerra mondiale, invitiamo i nostri partner del G20 a schierarsi dalla parte della verità e della giustizia, presentando un ‘fronte unito’ nella lotta contro la glorificazione del nazismo, del neo-nazismo e del razzismo”, ha affermato il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, durante il discorso tenuto alla riunione dei Ministri degli Esteri del G20.

Fonte: RaiNews24
L’amministrazione Trump ha riformulato una bozza “aggiornata” per un accordo sulle terre rare ucraine da presentare a Zelensky dopo il rifiuto di quest’ultimo all’offerta iniziale degli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti non sosterranno la bozza di risoluzione dell’ONU relativa ai tre anni di guerra e volta a sottolineare l’integrità territoriale di Kiev. A darne notizia, in esclusiva, l’agenzia britannica Reuters.

Fonte: RaiNews24
Kyrylo Budanov, Capo dell’agenzia di intelligence militare ucraina GUR, ha dichiarato che un cessate il fuoco sia possibile nel corso dell’anno. “Penso che accadrà. Ci sono la maggior parte delle componenti per farlo”, ha affermato Budanov.
“Abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere l’Ucraina, abbiamo sempre detto che non siamo in guerra con la Russia. Siamo convinti che al tavolo delle trattative ci debba essere l’Unione europea, l’Ucraina e gli Stati uniti. Le relazioni transatlantiche per noi sono fondamentali”, ha detto il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
A bordo dell’Air Force One, Donald Trump in volo dalla Florida a Washington DC, ha rilasciato un’intervista alla BBC: “Penso che i russi vogliano vedere la fine della guerra, lo penso davvero. Penso che abbiano un po’ le carte in regola, perché hanno preso un sacco di territorio. Hanno le carte in regola”.
“Tutti gli obiettivi in Ucraina dovrebbero essere raggiunti preferibilmente con mezzi pacifici, attraverso negoziati”, ha affermato Dmitri Peskov, portavoce della presidenza russa che ha aggiunto: “È stata presa la decisione di riprendere il dialogo russo-americano su tutti i temi”.

Fonte: RaiNews24
‘Rbc-Ucraina’ ha riportato un’intervista del Capo dell’intelligence militare ucraina, Kyrylo Budanov, al quotidiano sudcoreano The Chosun. Budanov ha parlato dei missili KN-23 che Pyongyang ha consegnato alla Russia: “Inizialmente, la loro precisione era molto bassa, con un errore di 500-1.500 metri. Ma gli specialisti di missilistica russi hanno apportato modifiche tecniche, risolvendo questo problema. Ora i missili sono molto più precisi e rappresento una minaccia molto più grande”.
Antonio Tajani, Vicepremier e Ministro degli Esteri, parlando ai microfoni di Radio 24 nel programma ‘24 Mattino’ ha affermato che Zelensky “è stato eletto e sempre sostenuto dagli americani, era sostenuto anche dall’Amministrazione Trump. Io ricordo che fu la vecchia Amministrazione Trump a portare Zelensky in Europa attraverso l’ambasciata a Bruxelles”. Tajani ha così commentato le parole di Trump secondo cui Zelensky sia “un dittatore mai eletto”: “Non so i motivi che hanno portato Trump a usare parole così dure; probabilmente non ha gradito la reazione di Zelensky all’incontro che c’è stato in Arabia Saudita tra americani e russi”.
“Zelensky non può affermare di rappresentare la volontà del popolo ucraino a meno che non ripristini la libertà di stampa e smetta di cancellare le elezioni!”, ha scritto sul proprio profilo X, Elon Musk sostenendo le tesi del Presidente Trump.
“Un comico di mediocre successo” e un “dittatore senza elezioni”. Con queste frasi, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito il Leader ucraino Volodymyr Zelensky sul suo profilo Truth.
“Donald Trump vive in uno spazio di disinformazione russa”, ha affermato Volodymyr Zelensky in risposta a quanto detto dal Presidente americano Trump che aveva parlato di una mancanza di sostegno da parte del popolo ucraino al proprio leader con un indice di gradimento del 4%.
“Se qualcuno volesse sostituirmi adesso, non ci riuscirà”, ha affermato in conferenza stampa il Presidente Volodymyr Zelensky, in riferimento al dato reso noto da Donald Trump sul netto calo di popolarità del Leader ucraino che, secondo l’Inquilino della Casa Bianca, si attesterebbe al 4%. Gli Stati Uniti “hanno aiutato Putin a uscire dall’isolamento. Questo non è positivo per l’Ucraina. Stanno tirando fuori Putin dall’isolamento. E i russi sono contenti perché la discussione si concentra su di loro”, ha aggiunto Zelensky.
Secondo un sondaggio telefonico condotto dall’Istituto internazionale di sociologia di Kiev (KIIS), il Presidente Zelensky godrebbe di un tasso di gradimento del 57%. Un dato in aumento rispetto a dicembre 2024 (52%) e in leggero calo rispetto a settembre 2024 (59%). Il Presidente Trump aveva, invece, parlato in tal senso di una percentuale bassissima, ovvero il 4%; da qui, l’esigenza di elezioni nel Paese. Il mandato di Zelensky è scaduto a maggio 2024, ma la legge marziale, approvata dopo l’invasione russa, non prevede elezioni durante una guerra.
“Come hanno dimostrato i colloqui di ieri, si sta avviando un processo verso la normalizzazione delle relazioni su tutti i fronti. C’è, almeno, la disponibilità, la dichiarata disponibilità ad avviare questo movimento. E per risolvere non solo la crisi ucraina, ma per creare le condizioni per ripristinare e costruire la partnership nella sfera commerciale, economica e geopolitica tra la Federazione Russa e gli Stati Uniti”, ha detto il Ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov parlando alla Duma di Stato. Lavrov ha definito il Presidente Trump come “l’unico leader occidentale” ad aver compreso che l’ingresso dell’Ucraina nella NATO ha rappresentato una della “cause profonde” che ha dato vita al conflitto da parte della Russia.
Nel corso di un’intervista rilasciata a ‘Le Parisien’, il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha dichiarato che ”la Russia rappresenta una minaccia esistenziale per gli europei, tenuto conto delle azioni che conduce in diversi ambiti. Con le sue azioni alla frontiera della Polonia, con i suoi attacchi cyber in tutti i nostri Paesi, con attentati come in Gran Bretagna, con manipolazioni dell’informazione o dei processi elettorali come in Romania, con minacce esplicite attraverso la sua dottrina nucleare”.
America e Russia hanno fatto un passo molto importante per la fine della guerra in Ucraina. Ora si aspetta che Volodymyr Zelensky presenti le proprie proposte per la soluzione al conflitto, come affermato dal Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Keith Kellogg, inviato degli Stati Uniti per la Russia e l’Ucraina, è giunto nella Capitale ucraina Kiev.

Fonte: RaiNews
Un attacco notturno da parte delle forze russe, attraverso l’uso di droni, è stato effettuato sulla città di Odessa, come riferito dal Governatore Oleh Kiper.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova: “La cosa più importante è che il contatto ha avuto luogo e che entrambe le parti lo descrivono in tono positivo, costruttivo. Questa è la cosa più importante”.
“Non abbiamo avuto elezioni per la legge marziale al momento e, mi dispiace dirlo, il leader è al 4% di approvazione. Abbiamo un paese con tanta distruzione, città demolite. È da tempo che non hanno elezioni. L’Ucraina è stata spazzata via. Le persone sono stanche e vogliono che accada qualcosa”. A parlare, il Presidente americano Donald Trump in una conferenza stampa a Mar-a-Lago. Il Capo della Casa Bianca, parlando del suo omologo ucraino ha aggiunto: “Mi piace personalmente, ma quello che è personale non mi interessa, mi interessa fare il lavoro e abbiamo una leadership che ha permesso che questo accadesse, una guerra che non sarebbe dovuta accadere se fossi stato io presidente. Voglio vedere se riesce a salvare milioni di vite. È una situazione molto triste”.
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha reso noto che “probabilmente” incontrerà Vladimir Putin entro la fine del mese.
Il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha spiegato come le due Potenze (Russia e Stati Uniti) abbiano stabilito l’avvio di un processo risolutivo del clonflitto ucraino. “Oggi abbiamo spiegato ai nostri colleghi ciò che il Presidente Putin ha ripetutamente sottolineato: che l’espansione della NATO, l’assorbimento dell’Ucraina da parte dell’Alleanza Nord Atlantica, è una minaccia diretta agli interessi della Federazione Russa, una minaccia diretta alla nostra sovranità. Abbiamo spiegato oggi che l’apparizione di forze armate degli stessi Paesi della NATO, ma sotto falsa bandiera, sotto la bandiera dell’Unione Europea o sotto bandiere nazionali, non cambia nulla a questo proposito. Ovviamente, per noi questo è inaccettabile”, ha spiegato il Ministro.
“Anche l’Europa ha imposto sanzioni e quindi anche l’Europa dovrà sedersi al tavolo dei negoziati ma prima di tutto dobbiamo mettere fine a questo conflitto e Trump è l’unico leader al mondo che può riuscirci”. Così, il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, dopo i colloqui con la delegazione russa a Riad.
“Come Paese, vogliamo la pace. Vogliamo che la guerra finisca. Però, vogliamo che la fine di questa guerra si basi su alcune garanzie di sicurezza. Ci aspettiamo che queste garanzie sulla sicurezza siano fornite dagli Usa, dall’Ue, dalla Turchia e da tutta l’Europa”, ha il Presidente ucraino Zelensky.
Conclusi i colloqui di pace a Riad tra le delegazioni di USA e Russia. Come affermato dal Consigliere del Cremlino, Yury Ushakov, presente all’incontro, sono andati “bene”. Non è stata, però, stabilita una data per l’incontro tra i due Presidenti (Trump e Putin). “È ancora difficile dire se (le posizioni russe e americane) si sono avvicinate, ma questo era il tema”, ha aggiunto il Consigliere.

Fonte: RaiNews24
“Oggi, per qualche ragione, i paesi dell’UE e gli europei chiedono un posto al tavolo dei negoziati per risolvere il conflitto ucraino. Ciò è semplicemente sorprendente, dal momento che sono seduti a questo tavolo da molti anni”, ha detto Alexander Grushko, vice del Ministro Lavrov.
“La Russia riconosce la disponibilità dell’amministrazione Usa a discutere numerose questioni nelle relazioni russo-americane”, ha dichiarato la Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in visita nel Montenegro ha risposto ad una domanda sulla Russia dicendo: “Sempre auspicato il ritorno della Russia al rispetto del diritto internazionale. L’Italia è per il rispetto del diritto e della sovranità”.

Fonte: RaiNews24
“Per la prima volta dal 1945, la guerra può arrivare sul suolo europeo, intorno a noi: siamo in un contesto anni ’30, con degli iceberg che ci arrivano in faccia e la riunione di Parigi all’Eliseo non ha consentito di allontanarli” ha affermato il Premier francese, François Bayrou, in occasione di una riunione sull’Ucraina che si è tenuta a palazzo Matignon.
Ripresi i colloqui tra le delegazioni russa e americana a Riad.
“Una breve pausa è stata annunciata solo pochi minuti fa, e poi le parti continueranno il processo di negoziazione”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.
Non c’è ancora un accordo su una data per l’incontro tra il presidente russo e quello americano. Lo ha dichiarato il Portavoce russo Dmitry Peskov: “No, non ci sono accordi del genere”. Lo stesso Peskov ha affermato che “Putin stesso ha dichiarato che, se necessario, sarebbe pronto a negoziare con Zelensky, ma il quadro giuridico degli accordi deve essere discusso tenendo conto della realtà”.
Keith Kellogg, inviato dell’amministrazione Trump, è giunto a Bruxelles. Ad accoglierlo, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. La Presidente ha sottolineato l’importanza dell’Unione Europea nella stabilità finanziaria e nella difesa dell’Ucraina, con un impegno totale di 135 miliardi di euro e come l’UE sia pronta a fare ancora di più. Ha, inoltre, affermato la volontà di lavorare al fianco degli Stati Uniti per porre fine al conflitto.

Fonte: La Stampa
Secondo il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato a Radiouno nel programma ‘Radio Anch’io’, l’incontro in corso a Riad tra il Segretario di Stato americano Marco Rubio e il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è “un pourparler tra americani e russi. Non c’è nessun negoziato operativo sulla questione Ucraina, perché non si può fare un trattato senza ucraini e senza europei, questo è ovvio”.
“Le buone relazioni fra Stati Uniti e Russia sono molto importanti per il mondo intero. Le compagnie americane hanno perso oltre 300 miliardi di dollari lasciando il mercato russo”, ha affermato Kirill Dmitriev, Capo del Fondo russo per gli investimenti diretti del Cremlino.

Fonte: RaiNews24
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio e il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si sono incontrati e stanno parlando del programma volto a mettere fine alla guerra in Ucraina. A darne notizia, la CNN. Ciò che preme a Rubio è capire se la Russia sia seriamente intenzionata alla fine del conflitto.

Fonte: Lettera43
Al via l’appuntamento tra Russia e USA. A Riad si incontreranno in mattinata le diplomazie di Mosca e Washington. Tale incontro sarà l’anticamera dell’appuntamento tra Trump e Putin. Il Ministro degli Esteri russo è giunto sul posto.

Fonte: RaiNews24
I leader europei, ritrovati a Parigi, hanno concordato con il presidente degli Usa Donald Trump su un approccio di “pace attraverso la forza”, come fonti UE hanno spiegato alla stampa. È stato ritenuto “pericoloso” concludere un cessate il fuoco senza un accordo di pace e si sono detti pronti ad aumentare il livello degli stanziamenti per la difesa, sia individualmente che comunitaria al fine di “condividere meglio l’onere con gli Stati Uniti”.

Fonte: RaiNews24
Il Primo Ministro polacco, Donald Tusk, ha chiesto di rafforzare “immediatamente” le capacità difensive europee. “Non saremo in grado di aiutare efficacemente l’Ucraina se non prendiamo immediatamente misure concrete per le nostre capacità di difesa”, ha spiegato Tusk.

Fonte: RaiNews24
Al via il vertice parigino fra i Capi di governo di Germania, Gran Bretagna, Italia, Polonia, Spagna, Olanda e Danimarca. Tra i presenti, anche il Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo António Costa, e ancora il premier britannico Keir Starmer e il segretario della Nato Mark Rutte.


Fonte: ANSA
Keith Kellogg, rappresentante speciale del Presidente Trump per Russia e Ucraina sarà a Kiev il prossimo 20 febbraio. A darne notizia, il Presidente Zelensky: “Stiamo aspettando Kellogg. Avevamo concordato che sarebbe venuto da noi il 20 febbraio. Ci vorranno due giorni o forse più. Voglio andare con lui al fronte. Penso che non rifiuterà. Penso che dopo il suo ritorno negli Stati Uniti, capiremo quando avrò un incontro con il presidente Trump”.
“Non parteciperemo a scenari in cui la sicurezza europea e americana verrebbero dissociate, ad esempio se venissero schierati soldati europei senza il pieno impegno degli Stati Uniti”, ha detto una fonte del governo tedesco in merito alla possibilità di inviare soldati europei in Ucraina.
“L’Ucraina non parteciperà. L’Ucraina non ne sapeva nulla. E l’Ucraina considera qualsiasi negoziato sull’Ucraina senza l’Ucraina come privo di effetti”, ha detto Zelensky ai media ucraini da Abu Dhabi.
Volodymyr Zelensky sarà in visita in Arabia Saudita il prossimo mercoledì, come riferito da un portavoce della presidenza ucraina.
“Putin e Trump hanno concordato sulla necessità di lasciarsi alle spalle relazioni assolutamente anormali. I presidenti hanno deciso che il dialogo deve riprendere”. Queste le parole del Ministro degli Esteri russo Lavrov a margine di un incontro con il suo omologo serbo.
Il gruppo di pirati informaticifilorussi NoName057(16) ha attaccato nuovamente siti web italiani riguardanti aeroporti di Linate e Malpensa, Autorità trasporti, porti di Taranto e Trieste e finanziari come Intesa San Paolo. Nella rivendicazione i NoName hanno citato le dichiarazioni del Presidente Sergio Mattarella definito “russofobo”.
“Il paragone fatto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, fra la Russia e il Terzo Reich avrà delle conseguenze” ha affermato Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo. “Durante una lezione in un’istituzione educativa, il Capo dello Stato italiano ha dichiarato di ritenere che la Russia possa essere equiparata al Terzo Reich. Questo non può e non potrà mai rimanere senza conseguenze”, ha aggiunto la Zakharova sul canale Rossija 1 della tv russa.

Fonte: RaiNews24
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni volerà a Parigi per partecipare alla riunione informale su Ucraina e sicurezza voluta da Macron.
Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, è arrivato in Arabia Saudita in vista dei colloqui con i funzionari russi volti per mettere fine alla guerra.


Fonte: RaiNews24
Il Presidente Emmanuel Macron ha parlato con il principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman “principalmente del vicino e Medio Oriente, di Russia-Ucraina e del ruolo che l’Arabia Saudita potrebbe svolgere nel promuovere una pace solida e duratura, con gli europei al centro del processo”.
Alla domanda di un giornalista sulla data di un incontro con il Presidente russo Putin, Donald Trump ha risposto: “Non è stata fissata una data, ma potrebbe essere molto presto”.
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il Leader ucraino Zelensky “sarà coinvolto” nei negoziati di pace per l’Ucraina. “Penso che Putin voglia finire la guerra e presto”, ha detto l’inquilino della Casa Bianca che aggiungendo che “anche Zelensky vuole finirla”.

Fonte: RaiNews24
(156^ SETTIMANA)
Fonti britanniche hanno reso noto che al vertice parigino voluto dal Presidente Macron dovrebbero essere presenti il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, e i leader di Italia, Germania, Polonia e Regno Unito.
Il Presidente francese Emmanuel Macron sta lavorando ad un “vertice con Kiev a Parigi” ma al momento non vi è ancora una data stabilita.
La portavoce del Ministero degli Affari Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che Zelensky “sta cercando di nascondere la vera portata della catastrofe delle Forze armate ucraine nella regione di Kursk” e che offrirà alla Russia uno scambio di territori in caso di negoziati rinunciando alle terre nella regione di Kursk.
Zelensky: “In vista della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, ho avuto un’ottima telefonata con il Presidente degli Stati Uniti e un incontro sostanziale con il Vicepresidente Vance e il Segretario di Stato Rubio. Ci aspettiamo anche che il generale Kellogg visiti presto l’Ucraina per valutare ulteriormente la situazione ed esplorare i percorsi verso le soluzioni forti del Presidente Trump, che possono essere veramente pacificatrici. I nostri team stanno lavorando in modo approfondito e dettagliato su un accordo speciale tra i nostri Paesi, che sicuramente rafforzerà sia l’America che l’Ucraina”. E ai colloqui che si terranno in Arabia Saudita con i negoziatori russi e ucraini per cercare di scrivere la parola ‘Fine’ alla guerra, prenderà parte il Segretario di Stato Marco Rubio e diversi membri dell’amministrazione Trump.
“Ogni nuova sanzione aggiuntiva dopo febbraio dovrebbe essere collegata al fatto che la Federazione Russa intraprenda sforzi reali e in buona fede per porre fine in modo duraturo alla guerra contro l’Ucraina, che fornisca all’Ucraina sicurezza e stabilità a lungo termine come paese sovrano e indipendente”. È quanto scritto nella dichiarazione congiunta al termine della riunione del G7 Esteri a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco.

Fonte: RaiNews24
“Abbiamo bisogno di una politica estera unitaria, una diplomazia coordinata, una politica estera comune europea, e fare in modo che la fine di questa guerra sia il nostro primo successo condiviso in questa nuova realtà. E stiamo già lavorando per assicurarci che il 24 febbraio, il terzo anniversario dell’invasione su vasta scala della Russia, possiamo riunirci a Kiev e online, tutti i leader europei, tutti i partner chiave che difendono la nostra sicurezza, dalla Spagna alla Finlandia, dalla Gran Bretagna alla Polonia, da Washington a Tokyo”, ha detto Volodymyr Zelensky alla Conferenza di Monaco.

Fonte: RaiNews24
“Conoscete le situazioni difficili, avete una opportunità. Ma avremo scarse, scarse possibilità di sopravvivere senza il supporto degli Stati Uniti”, ha affermato dichiarato Zelensky in una intervista alla NBC News a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco.

Fonte: RaiNews24
“Ho avuto una telefonata con il Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e ho ringraziato l’Italia per il suo ampio sostegno all’Ucraina”, ha scritto Volodymyr Zelensky su X.

Fonte: X
“Gli insulti della portavoce del Ministero degli Esteri russo, che ha definito ‘invenzioni blasfeme’ le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, offendono l’intera Nazione italiana, che il Capo dello Stato rappresenta. Esprimo la mia piena solidarietà, così come quella dell’intero Governo, al Presidente Mattarella, che da sempre sostiene con fermezza la condanna dell’aggressione perpetrata ai danni dell’Ucraina”, ha dichiarato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. E dal Quirinale è giunta la notizia di come il Presidente della Repubblica sia “assolutamente sereno e rimanda alla lettura del testo pronunciato a Marsiglia”.
Il Presidente ucraino Zelensky: “Incontrerò un solo russo, Putin, e con un piano”.

Fonte: RaiNews24
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito “invenzioni blasfeme” le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, in un discorso all’Università di Marsiglia, aveva paragonato la Russia al Terzo Reich nazista per il suo attacco all’Ucraina.
Gli Stati Uniti “confidano in un accordo ragionevole tra Ucraina e Russia”, ha affermato il Vicepresidente americano, J.D. Vance, nel suo discorso alla Conferenza della sicurezza di Monaco. “I nostri valori comuni – ha aggiunto Vance – ecco di cosa voglio parlare qui da voi oggi. Io credo che siamo nella stessa squadra, dobbiamo giocare insieme e i nostri valori dobbiamo viverli, e parlarci. Siamo tutti connessi”.

Fonte: Euronews.com
Andrii Yermak, Capo dell’amministrazione presidenziale ucraina e Keith Kellogg, inviato speciale del Presidente Trump per l’Ucraina, si sono incontrati a Monaco di Baviera. “Il tema principale della conversazione è stato il coordinamento degli sforzi congiunti per raggiungere una pace giusta e duratura” in Ucraina, ha spiegato Yermak.

Fonte: RaiNews24
“Un ‘make a deal and leave’ indebolirebbe l’Ucraina, l’Europa e anche gli USA. Le possibili vie di uscita dal conflitto si sonderanno anche qui alla conferenza. E che questa guerra finisca lo auspicano tutti. Come questa finirà avrà influenza sull’ordine della sicurezza mondiale”, ha detto il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier alla conferenza di sicurezza di Monaco.

Fonte: RaiNews24
“L’Europa è al vostro fianco per una pace giusta e duratura, con forti garanzie di sicurezza. Continueremo a fornire un sostegno costante e stabile all’Ucraina. E accelereremo i lavori per la vostra adesione all’UE.” Così, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa in un incontro a Monaco col Leader ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24
“La Russia ha attaccato di nuovo incautamente il sito nucleare di Chernobyl. Attacchi di questo tipo contro siti nucleari civili sono inaccettabili e dimostra ancora una volta che la Russia non è alla ricerca della pace”, ha scritto sui social l’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas.
La Cina è disposta a “lavorare insieme a tutte le parti” per la pace in Ucraina e per stabilire “un quadro di sicurezza europeo equilibrato”. Sono queste le parole del Ministro degli Esteri cinese Wang Yi nel corso dell’incontro avuto con il capo della diplomazia britannica David Lammy, secondo la nota ufficiale diffusa dal Ministero cinese.
“L’Ucraina ha consegnato il documento e la parte americana ha chiesto tempo fino alle 17:00 per lavorarci”. È quanto riportato dall’agenzia Rbc-Ukraina che ha citato fonti della delegazione ucraina in Germania. Si tratta di una bozza di accordo sulle terre rare.
Zelensky è appena arrivato alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, protetto da un importante apparato di sicurezza.

Fonte: RaiNews
Le autorità filorusse nella zona di Zaporizhzhia, in Ucraina, hanno parlato di “danni gravi” alle apparecchiature della centrale in seguito all’attacco attribuito alle forze militari ucraine.
È iniziata a Monaco la Conferenza sulla sicurezza.

Fonte: Euronews.com
“Nella notte tra il 13 e il 14 febbraio, intorno all’01:50, il team dell’Aiea presente nel sito di Chernobyl ha sentito un’esplosione provenire dal New Safe Confinement, che protegge i resti del reattore 4 dell’ex centrale nucleare di Chernobyl, provocando un incendio. Sono stati informati che un drone aveva colpito il tetto dell’New Safe Confinement (Nsc). Il personale e i veicoli antincendio sono intervenuti in pochi minuti. Al momento, non ci sono indicazioni di una falla nel contenimento interno dell’NSC. I livelli di radiazione all’interno e all’esterno rimangono normali e stabili”. Questo il comunicato dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), che ha precisato l’assenza di vittime e il continuo monitoraggio dell’area.
Un drone russo con una “testata altamente esplosiva” ha colpito il sarcofago della centrale nucleare di Chernobyl. Si tratta della struttura in acciaio e cemento volta a ricoprire il reattore n. 4. A darne notizia su Telegram è stato il Presidente Zelensky.


Fonte: RaiNews24
“Putin vuole ridefinire il diritto internazionale per legittimare l’intervento militare di alcuni Paesi nelle aree sotto la loro influenza. In questo modo, cerca di dimostrare che compiere massacri in territori sovrani altrui dovrebbe restare impunito. In sostanza, sostiene che un Paese possa invadere un altro se ciò rientra nei suoi interessi. Trovo queste idee estremamente pericolose e distruttive”. A parlare in un’intervista al Corriere della Sera, è Mykhailo Podolyak, consigliere del Presidente Zelensky.
“C’è un incontro a Monaco e la prossima settimana un incontro in Arabia Saudita, non con me o il presidente Putin, ma con alti funzionari. E anche l’Ucraina vi parteciperà”, ha affermato il Presidente americano Donald Trump.
“Le questioni europee non sono state in alcun modo affrontate nella conversazione di ieri; gli europei dovranno probabilmente parlare con Washington per chiedere un posto” ha detto il Portavoce del Cremlino Peskov in riferimento al tavolo delle trattative.
“Oggi è importante che tutto non vada secondo il piano di Putin, che vuole fare di tutto per rendere i suoi negoziati bilaterali”, ha dichiarato Zelensky ai giornalisti.
Secondo quanto dichiarato da un funzionario della NATO “quello che è stato detto ieri è che gli Stati Uniti non supportano l’adesione in questo momento, come parte delle discussioni di pace. Questo non contraddice necessariamente il fatto che gli alleati siano impegnati a sostenere l’adesione dell’Ucraina quando sarà il momento giusto e quando le riforme saranno completate. Questi due aspetti non si escludono a vicenda né sono contraddittori in alcun modo”. Lo stesso funzionario ha anche aggiunto che “l’adesione alla Nato non è qualcosa che deve essere negoziato con la Russia. È una decisione che spetta agli alleati e che è stata collegata al momento opportuno e alle riforme necessarie. Quindi, in questo senso, nulla è cambiato”.
“Per ora non è possibile dire nulla sulla configurazione delle parti, perché, ancora una volta, non ci sono stati ancora contatti sostanziali a livello operativo”, ha dichiarato il portavoce russo, Dmitri Peskov, in merito al ruolo della Cina sulle trattative per la fine del conflitto.
Il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev: “La vecchia zitella frigida Europa è pazza di gelosia e rabbia. Non è stata avvisata della chiamata Putin-Trump e non è stata consultata sul suo contenuto o sulle dichiarazioni successive. Questo mostra il suo vero ruolo nel mondo. Non c’è da stupirsi, il tempo dell’Europa è passato. È debole, brutta e inutile”.
“Vediamo come la situazione ora evolve passo dopo passo, l’Ucraina deve essere coinvolta nei negoziati di pace”, ha affermato il Segretario generale della NATO, Mark Rutte. “sta emergendo una chiara convergenza, e sono molto contento di questa convergenza. Uno, abbiamo bisogno della pace in Ucraina. Due, dobbiamo assicurarci che l’Ucraina sia in una posizione di forza. E tre, ieri Pete ha detto che non potrà mai, mai più esserci una Minsk-3, ovvero una situazione in cui la pace non è durevole. Quindi collettivamente, ci lavoreremo. Ne discuteremo tra alleati”.
Artem Studennikov, Direttore del Primo Dipartimento Europeo del Ministero degli Esteri russo, nel corso di un’intervista all’agenzia di stampa ‘Ria Novosti’, ha affermato che “la presenza delle forze NATO in Ucraina, per quanto possano essere camuffate, è assolutamente inaccettabile per la Russia”.
“Ho avuto una lunga e dettagliata conversazione con il presidente Trump. Apprezzo il suo genuino interesse per come possiamo realizzare insieme una vera pace”. Così, su X, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Abbiamo discusso di molti aspetti, diplomatici, militari ed economici, e il presidente Trump mi ha informato di ciò che Putin gli ha detto. Crediamo che la forza dell’America, insieme all’Ucraina e a tutti i nostri partner, sia sufficiente a spingere la Russia verso la pace”.

Fonte: X
Telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin. I due Leader hanno “concordato che i rispettivi team inizino immediatamente i negoziati” per porre fine alla guerra in Ucraina, come lo stesso Capo della Casa Bianca ha dichiarato. E ancora, il Presidente americano ha parlato di “una buona conversazione” e sull’ingresso dell’Ucraina alla NATO ha affermato: “Non credo che sia praticabile averla […]. Credo che molto prima del presidente Putin (i russi) abbiano detto che non avrebbero mai permesso una cosa del genere, è una questione che va avanti da molti, molti anni. Da molto tempo dicono che l’Ucraina non deve entrare nella NATO, e a me va bene così”.
Sean Hannity, conduttore di ‘Fox News’ ha dichiarato che l’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, si è incontrato con Putin per trattare la liberazione dell’americano Marc Fogel, prigioniero nelle carceri russe dal 2021. Secondo Hannity, “Witkoff va e a quanto sembra parla per 3,5 ore con Putin e riporta a casa Fogel”.
“Putin non si sta preparando per la pace. Continua a uccidere ucraini e a distruggere città. Solo misure severe e pressioni sulla Russia possono porre fine a questo terrore. Ciò di cui abbiamo bisogno ora è l’unità e il supporto di tutti i nostri partner in questa lotta per una giusta fine della guerra”, ha detto Zelensky in un videomessaggio.
Attacco russo sulla Capitale ucraina Kiev nella notte. Il Sindaco, Vitali Klitschko, ha reso noto che il bilancio è di almeno un morto e diversi incendi. “Nella capitale c’è molto rumore. Le unità di difesa aerea sono in funzione. Restate nei rifugi!”, ha scritto su Telegram. E Andriy Yermak, Capo dello staff del Presidente Zelensky ha confermato che “la Russia ha effettuato un attacco missilistico su Kiev e la regione di Kiev”.
“Scambieremo un territorio con un altro”, ha dichiarato in un’intervista al ‘Guardian’ il Leader ucraino Zelensky a patto che Trump riesca a portare Ucraina e Russia al tavolo delle trattative. Il Presidente ucraino è intenzionato ad offrire alla Russia uno scambio territoriale diretto, rinunciando ai territori che Kiev detiene nella regione russa di Kursk.
Le forze russe avanzano lungo il fronte nel Donetsk, come riferito dal Capo della autoproclamata repubblica, Denis Pushilin, sul canale televisivo Russia 24.
“Penso che abbiamo fatto enormi progressi nell’ultima settimana. Abbiamo a che fare con i russi, abbiamo a che fare con gli ucraini. Penso che succederà qualcosa”, ha detto il Presidente americano Trump a Fox News.
Secondo l’inquilino della Casa Bianca, esiste la possibilità che l’Ucraina “possa essere russa un giorno”. “Potrebbero – ha detto Trump – fare un accordo, e potrebbero non farlo. Potrebbero essere russi un giorno, o potrebbero non esserlo”. Washington ha investito in Ucraina “più di 300 miliardi di dollari, probabilmente 350 miliardi di dollari, e l’Europa è dentro per probabilmente 100 miliardi di dollari, noi siamo dentro per più del doppio”, ha detto il Presidente.
In un’intervista a Fox News, il Presidente Donald Trump ha reso noto di aver chiesto all’Ucraina “l’equivalente di tipo 500 miliardi di dollari di terre rare, e hanno sostanzialmente accettato di farlo, così almeno non ci sentiamo stupidi. Altrimenti siamo stupidi. Ho detto loro, dobbiamo, dobbiamo ottenere qualcosa. Non possiamo continuare a pagare questi soldi”.

Fonte: foxnews.com
“Non abbiamo ancora un formato per i negoziati, con Trump si sta cercando di definire una roadmap ma senz’altro Ucraina ed Europa non possono rimanere fuori, devono anzi avere una posizione forte. Le richieste russe sono solo ultimatum”, ha dichiarato ai microfoni del TG1 il Consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.

Fonte: RaiNews
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel “Giorno del Ricordo” ha ribadito l’importanza di perseguire “con coraggio e ostinazione” il cammino dell’Unione europea e “favorire l’ingresso di nuovi membri” dai Balcani Occidentali fino ad Ucraina e Moldova.

Fonte: Quirinale
“Ho avuto l’onore di incontrare Sua Santità il pontefice Francesco. Abbiamo parlato della guerra in Ucraina e della necessità di una pace giusta e duratura che garantisca il futuro del Paese. Ho anche ringraziato Sua Santità per la sua forte leadership nella protezione dei più vulnerabili e nella difesa della dignità umana”, ha affermato sui social, l’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas.

Fonte: Osservatore Romano
Secondo il Viceministro degli Esteri russo, Mikhail Galuzin, la Russia non ha ricevuto alcuna proposta “specifica idonea ad avviare i negoziati” sull’Ucraina.
“Non posso né confermare né smentire”, ha detto il Portavoce russo Peskov circa una presunta telefonata Putin-Trump.
“Se avessi la certezza che America ed Europa non ci abbandoneranno, che ci sosterranno e forniranno garanzie di sicurezza, sarei pronto a negoziare in qualsiasi formato”, ha affermato Zelensky durante l’intervista all’emittente britannica ITV.
“Mosca non potrà più usare l’energia come un’arma contro gli Stati baltici. Questo è il percorso che tutti noi in Europa dobbiamo seguire – tutti noi sul continente”, ha dichiarato Zelensky nel suo consueto discorso serale.
“Per ora non c’è alcun piano concreto di pace, solo una proposta americana per preparare una road map” ha dichiarato Mikhailo Podolyak, Consigliere speciale della Presidenza ucraina. Podolyak si è espresso in merito ai contatti avvenuti tra i Presidenti di America e Russia. “Non accetteremo ultimatum dalla Russia: se le condizioni saranno le solite, l’Ucraina continuerà a combattere come fa da tre anni”, ha ribadito.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente Trump ha affermato come i colloqui con il Capo del Cremlino Putin “stanno facendo progressi” e che l’incontro si farà “al momento giusto”.

Fonte: RaiNews24
(155^ SETTIMANA)
“L’esercito e il popolo della Repubblica Popolare Democratica di Corea sosterranno e incoraggeranno invariabilmente la giusta causa dell’esercito e del popolo russo per difendere la loro sovranità, sicurezza e integrità territoriale, in linea con lo spirito del trattato sul partenariato strategico globale con la Russia”. Queste le parole del Leader nordcoreano, Kim Jong Un, nel corso della visita al Ministero della Difesa nella giornata di commemorazione della fondazione dell’esercito.

Fonte: RaiNews24
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha riferito di non poter “né confermare né smentire” le voci inerenti a una conversazione tra Vladimir Putin e Donald Trump.
Il Presidente americano Donald Trump durante un’intervista al New York Post ha affermato di aver parlato con Vladimir Putin. Secondo quanto reso noto dall’inquilino della Casa Bianca, il Capo del Cremlino “vuole che la gente smetta di morire”. “Tutti quei morti. Giovani, giovani, belli. Sono come i vostri figli, due milioni, e per nessuna ragione”. Il Presidente Trump non ha però spiegato se ha parlato con Putin prima o dopo il suo insediamento alla Casa Bianca. Ha riferito che è “meglio non dire” quante volte abbia parlato con la controparte russa con cui ha detto di avere “un buon rapporto”.
“Ho incontrato il Presidente del Comitato militare della NATO, Giuseppe Cavo Dragone. Durante la nostra visita a un’azienda del settore della difesa, abbiamo esaminato le capacità e le caratteristiche delle armi a lungo raggio dell’Ucraina”, ha scritto Volodymyr Zelensky sui social aggiungendo che “L’Ucraina è pronta a diventare un hub chiave per il gas naturale liquefatto (Gnl) in Europa”.

Fonte: RaiNews24
Stato di emergenza emesso dalle autorità russe in un distretto di Rostov sul Don, regione meridionale al confine con l’Ucraina. La decisione è stata presa in seguito ad un attacco ucraino con droni, come dichiarato dal Governatore ad interim di Rostov, Yury Slyusar.
Gli Stati baltici hanno iniziato questa mattina alle 5:00 la disconnessione dalla rete energetica russa. Lo ha affermato l’operatore di rete statale lituano ‘Litgrid’ all’agenzia di stampa Afp.
“Posso confermare che il processo di disconnessione è iniziato alle 06:00 (ora locale)”, ha detto il portavoce di ‘Litgrid’, Matas Noreika. La Lituania è stata la prima Nazione baltica a staccarsi dalla rete elettrica russa. Estonia e Lettonia dovrebbero fare altrettanto a breve.

Fonte: TPI

Fonte: Quotidiano Nazionale
Il Presidente americano Donald Trump ha parlato di un possibile incontro col Leader ucraino Volodymyr Zelensky già la prossima settimana. Alla domanda su dove avverrà l’incontro, il Capo della Casa Bianca ha risposto: “Potrebbe essere a Washington, non andrò io a Kiev”. E poi ha aggiunto che sarà un colloquio basato sul tema della “sicurezza” di asset ucraini come le terre rare.
Il Ministero della Difesa russo ha affermato la conquista di Toretsk, da parte delle forze armate. Questa città contava 30.000 abitanti prima della guerra ed è stata evacuata tra il 2022 e il 2023. La conquista di questo centro è iniziata lo scorso giugno quartiere per quartiere, fino a trasformarla in un cumulo di macerie.

Fonte: RaiNews24

Fonte: Il Fatto Quotidiano
Zelensky sarà alla guida della delegazione ucraina alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza dal 14 al 16 febbraio. A dare l’annuncio, il Direttore dell’ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak.
Keith Kellogg, inviato speciale della Casa Bianca per il conflitto russo-ucraino, ha riferito in un’intervista al New York Post che Donald Trump è pronto a raddoppiare le sanzioni alla Russia per porre fine alla guerra.
Sahra Wagenknecht, Co-presidente del partito di sinistra tedesco Alleanza Sahra Wagenknecht – Ragione e Giustizia (BSW) nonché candidata Cancelliera ha dichiarato di non poter andare a Kiev a causa delle minacce di morte ricevute dai funzionari ucraini. “Non credo di poter andare lì finché i funzionari ucraini mi minacciano di morte”, ha dichiarato.
“Credo che Putin abbia paura di avere una conversazione con me sulla fine della guerra. Preferisce nascondersi dietro il suo entourage piuttosto che sedersi e avere una conversazione diretta. Tuttavia, credo che il presidente Trump sarà in grado di costringerlo a fermare la guerra”, ha dichiarato Volodymyr Zelensky sul social X.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, parlando alla CNN ha dichiarato che Putin e Trump “non hanno avuto alcun contatto iniziale per discutere se devono incontrarsi o meno e se ne hanno bisogno, quando e come”.
Ritirato l’accreditamento al corrispondente moscovita di ‘Le Monde’, Benjamin Quénelle. La decisione è stata presa a causa del rifiuto francese di rilasciare un visto a un giornalista russo. Per la prima volta, dagli anni ’50, il giornale è privo di una presenza nella capitale russa. La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che era stato ripetutamente lanciato un avvertimento circa una ‘vendetta’ per il rifiuto di Parigi di accreditare un giornalista della ‘Komsomolskaya Pravda’.
Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha affermato che l’attuale blocco in Russia del social network X di proprietà di Elon Musk potrebbe essere revocato se soddisferà “a tutti i requisiti della legislazione russa”. “La questione – ha dichiarato Peskov – è se X abbia soddisfatto tutti i requisiti della legislazione russa. Non appena questi requisiti saranno soddisfatti, allora, ovviamente, non ci saranno ostacoli a questo”.
Il Governo francese ha consegnato i primi caccia ‘Mirage 2000’ all’Ucraina, come reso noto da un comunicato.

Fonte: RaiNews24
Keith Kellogg, inviato speciale del Presidente Trump per l’Ucraina e la Russia giungerà a Kiev il prossimo 20 febbraio, dopo la Conferenza sulla sicurezza di Monaco.
“Nella notte del 6 febbraio, le forze di difesa hanno colpito l’aeroporto russo Primorsky-Akhtarsky, nel territorio di Krasnodar, nella Federazione Russa.” La notizia è stata riportata dall’agenzia ‘Ukrinform’ che ha citato la fonte: “Lo ha annunciato su Facebook lo Stato maggiore delle Forze armate dell’Ucraina”.
“Siamo aperti al dialogo, disposti a negoziare con fermezza, tenendo conto delle realtà “sul campo” e dei nostri interessi nazionali, determinati dalla storia e dalla geografia. Quindi, le decisioni e le scelte dipendono da Donald Trump e dal suo team”, si legge nel comunicato diramato dal Ministero degli Esteri russo in cui sono riportate le parole del Viceministro degli Esteri, Sergej Riabkov.
Le autorità ucraine hanno fornito informazioni circa i 150 militari prigionieri rilasciati ieri da Mosca. Si tratta di 108 soldati delle Forze armate facenti parte della Difesa territoriale, della Marina e dell’Aeronautica. Sono stati rilasciati anche 22 guardie nazionali, 19 guardie di frontiera e un rappresentante della polizia nazionale. In totale tra Russia e Ucraina sono stati portati a termine 61 scambi di prigionieri dall’inizio della guerra. Il Governo di Kiev è riuscito a restituire 4.131 persone tra militari, civili e cittadini stranieri.
Mosca cesserà immediatamente il fuoco e dichiarerà la propria disponibilità ai negoziati se:
- le autorità di Kiev “abbandoneranno ufficialmente la loro intenzione di aderire alla Nato”;
- se le Forze Armate ucraine “abbandoneranno le nuove regioni russe”; se le autorità di Kiev realizzeranno la smilitarizzazione e la “denazificazione”;
- se l’Ucraina adotterà uno status neutrale, non allineato e non nucleare”. Inoltre, per Mosca sarebbe indifferibile anche la revoca delle sanzioni occidentali.
Queste sono le condizioni dettate dal Cremlino per raggiungere la Pace come sostenuto dal suo Portavoce Peskov.
“Tali dichiarazioni e tali enunciati rasentano la follia. Esiste un regime di non proliferazione delle armi nucleari”, ha affermato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito alle richieste di Zelensky sulla fornitura di armi nucleari all’Ucraina. E sulla possibilità di trattare per giungere ad una situazione di pace ha detto: “La posizione del nostro Paese, ripetutamente espressa dal presidente Vladimir Putin, suggerisce che il signor Zelensky ha grossi problemi ‘de jure’ in termini di legittimità, ma nonostante questo, la parte russa rimane aperta ai negoziati”.
Zelensky al giornalista britannico Piers Morgan: “La NATO non è oggi, ma in un momento futuro. Se questo processo si trascina per anni o decenni, non per colpa nostra, ma per colpa dei nostri partner, allora abbiamo una domanda assolutamente legittima: cosa ci proteggerà da questo male per tutto il tempo, lungo il processo? Che tipo di pacchetto di supporto, che tipo di missili, o ci daranno armi nucleari? Allora lasciamo che ci diano le armi nucleari”.

Fonte: The Independent
Un deposito di petrolio ha preso fuoco questa notte nella regione di Krasnodar(Russia sudoccidentale). L’attacco è avvenuto con un drone come affermato dal governatore regionale, Veniamine Kondratiev.

Fonte: RaiNews
“Quando ho lasciato la Casa Bianca quattro anni fa non c’era la guerra in Ucraina, non c’era stato il 7 ottobre. Ci sono molti fuochi accesi ma noi li spegneremo”, ha detto Donald Trump accusando l’ex inquilino della Casa Bianca Joe Biden di “pessima leadership”. E ancora: “Si sta verificando una carneficina assoluta nelle splendide terre agricole dell’Ucraina e dobbiamo fermarla. Non possiamo permettere che continui. È una tragedia umana e lavoreremo duramente per fermarla”.
“Parleremo con Putin… Anche la conversazione con Putin è un compromesso. Se questa è l’unica soluzione in cui possiamo portare la pace ai cittadini ucraini senza perdere persone, allora sicuramente opteremo per questa soluzione. Cosa importa il mio atteggiamento nei suoi confronti? Non sarò gentile con lui, lo considero un nemico. E per essere onesti, credo che anche lui consideri me un nemico”. Queste le parole del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso dell’intervista col giornalista britannico Piers Morgan.
“La guerra su larga scala della Russia entrerà presto nel suo quarto anno. Putin sta cercando più che mai di vincere questa guerra sul terreno. Il suo obiettivo rimane la capitolazione dell’Ucraina. E poi sappiamo cosa potrebbe succedere. Perché è già successo in passato. Passerebbe al prossimo obiettivo, proprio come ha fatto dopo il 2008 e il 2014. Non è in gioco solo il destino dell’Ucraina. È il destino dell’Europa”, ha reso noto la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, nel corso della Conferenza degli ambasciatori UE. La Presidente ha anche dichiarato che “il lavoro sul sedicesimo pacchetto di sanzioni è in corso”.

Fonte: RaiNews24
“È ovvio che le forniture continuano. In realtà, nessuno ha annunciato una sospensione della fornitura di armi, quindi queste forniture continuano”, ha detto il Portavoce russo Peskov ai giornalisti in merito all’invio di armi da parte degli Stati Uniti all’Ucraina.
“Bisogna arriva a una pace giusta. Deve essere autentica. Deve essere fondata sul principio del nulla sull’Ucraina senza l’Ucraina. E per questo, non c’è scelta per l’Europa: l’Ucraina deve essere in una posizione di forza, e questo significa che noi come Europa dobbiamo intensificare diplomaticamente, finanziariamente, militarmente e negli aiuti umanitari”, ha affermato Roberta Metsola, la Presidente del Parlamento europeo, nel corso della conferenza degli Ambasciatori UE 2025.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel consueto discorso alla Nazione, ha parlato del lavoro in corso con i vertici delle Forze armate per dare modernità e una nuova struttura all’esercito in unità più grandi.
“L’Ucraina ha avanzato proposte nel piano per la vittoria su come le sue risorse naturali possano essere utilizzate per il futuro del Paese. Questa, però, è la mia opinione personale: dovremmo sfruttare queste risorse nazionali per finanziare tutto ciò che sarà necessario dopo la guerra”, ha detto il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz, in riferimento alle parole del Presidente Trump.
“Stiamo cercando di trovare un accordo con l’Ucraina in base al quale loro porterebbero in garanzia le loro terre rare e altre cose in cambio di ciò che noi diamo loro”, ha affermato il Presidente USA, Donald Trump.
Salgono a quattro i feriti che sono stati coinvolti nell’esplosione del palazzo residenziale moscovita a seguito di una bomba messa per uccidere il fondatore del battaglione Arbat, Armen Sarkisian. Quest’ultimo è rimasto gravemente ferito mentre la persona deceduta sarebbe una guardia del corpo di Sarkisian.
L’esplosione nel grattacielo residenziale situato a Nord-Ovest di Mosca sarebbe stato programmato contro il fondatore del gruppo militare Arbat, Armen Sarkisian. Diverse fonti delle Forze dell’Ordine confermano tale versione. Armen Sarkisian è nato in Ucraina, e lì è ricercato per attività filorusse di lunga data. In seguito all’attentato sarebbe stato ferito gravemente e portato in ospedale in terapia intensiva.
“Dobbiamo porre fine a questa guerra, la pace deve durare nel modo che l’Ucraina merita. E per farlo dobbiamo costringere il Cremlino nel cambiare i suoi obiettivi. L’unica lingua che parla e’ la forza. Ecco perché accolgo con favore l’impegno americano per facilitare la pace attraverso la forza”, ha detto l’Alta rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas.
Un’esplosione si è verificata in un grattacielo di Mosca. Al momento il bilancio è di una persona morta e altre tre ferite. Si tratterebbe di un ordigno scoppiato presso il complesso residenziale di Alye Parusa, nella parte nord-ovest della Capitale russa.

Fonte: Tgcom24 – Mediaset Infinity
È di 14 morti tra cui due bambini e 20 feriti il numero delle vittime causato dall’attacco aereo russo avvenuto sabato su un edificio residenziale nella città di Poltava.
“Abbiamo pianificato incontri e discussioni con le diverse parti interessate, tra cui Russia e Ucraina. E penso che queste discussioni stiano avvenendo abbastanza bene”, ha affermato il Presidente americano Donald Trump.
(154^ SETTIMANA)
“Oltre due terzi dei partner della Nato spendono ora più del 2% in armamenti. Ma dobbiamo investire ancora di più e gli Alleati decideranno nei prossimi mesi” esattamente quanto, “ma posso assicurarvi una cosa: sarà molto, molto, molto più del 2%”. Così, il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, alla Bild am Sonntag.

Fonte: RaiNews24
Per Zelensky, Donald Trump potrebbe riuscire a portare Vladimir Putin al tavolo delle trattative dietro la minaccia di sanzioni che colpiscono il sistema energetico e bancario della Russia, ma anche il continuo supporto all’esercito ucraino.
Volodymyr Zelensky, durante un’intervista all’Associated Press, ha definito i colloqui diretti tra USA e Russia sul conflitto “molto pericolosi” se fatti in assenza dell’Ucraina.
Vladimir Putin ha incontrato il patriarca di Mosca Kirill in occasione del sedicesimo anniversario dell’intronizzazione di quest’ultimo, regalandogli un grande mazzo di rose bianche. Era il 27 gennaio 2009, quando la Chiesa ortodossa russa elesse il metropolita Kirill come Patriarca di Mosca; qualche giorno dopo, il 1° febbraio, vi fu la cerimonia di intronizzazione.

Fonte: RaiNews24
“Vorrei dire che si tratta di mesi, non di anni. Vorrei credere che possiamo ottenere qualcosa nel breve termine… entro 100 giorni vorrei determinare a che punto siamo: tregua o pace duratura”, ha dichiarato l’inviato speciale di Donald Trump per l’Ucraina, Keith Kellogg, in un’intervista a Fox News.
“Parleremo e credo che forse faremo qualcosa di significativo: vogliamo porre fine a questa guerra. Questa guerra non sarebbe iniziata se io fossi stato presidente”, ha detto il Presidente americano Trump in un incontro con i giornalisti alla Casa Bianca.