a cura di Stefano Boeris
Le forze militari russe hanno preso il controllo del villaggio di Vodolahy, nella regione di Sumy, e di Novopil, nella Repubblica popolare di Donetsk, come annunciato dal Ministero della Difesa.
Raid aereo russo a Kherson: un uomo di 66 anni è deceduto, come riportato su Telegram da Oleksandr Prokudin, Governatore della regione.
“Dal mio punto di vista, sin dall’inizio era chiaro che questa guerra probabilmente finirà con i negoziati. Quindi, una cosa è chiara: una sconfitta completa sotto forma di capitolazione della Russia armata nucleare non era pensabile. A questo proposito, ora siamo diventati un po’ più onesti con noi stessi”, ha affermato il Ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul.
Donald Trump ha definito il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, “molto testardo” in risposta ad un giornalista che faceva notare come il suo team stesse avendo a che fare con un Vladimir Putin “molto testardo”. Così, il Capo della Casa Bianca ha replicato: “E Zelensky. Anche Zelensky è molto testardo”.
Gli Stati Uniti non invieranno alcuna delegazione per il secondo round di negoziati a Istanbul. Gli assistenti della Casa Bianca hanno affermato che “il Presidente è arrabbiato, ma vuole anche un accordo. Sta cercando di capire quale sia il percorso migliore per arrivarci, ma credetegli quando dice che se ne andrà” ha detto uno dei consiglieri citato dalla testata statunitense ‘The Atlantic’.
Gli attacchi russi di questa notte hanno colpito anche una città ucraina, Izmail, al confine con la Romania, Paese della NATO. Ad Izmail, si trova il più grande porto ucraino sul fiume Danubio, situato sulla riva opposta del fiume rispetto alla Romania.

Fonte: RaiNews24
Gli Stati Uniti, assieme ad altri dieci Paesi alleati, hanno considerato la cooperazione militare tra la Russia e la Corea del Nord come una violazione delle sanzioni dell’ONU. Le accuse sono state formulate in un rapporto di 29 pagine redatto dal Gruppo di monitoraggio delle sanzioni multilaterali che vede la presenza di Stati Uniti, Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Regno Unito.
La speranza di negoziati di pace tra Mosca e Kiev è “a malapena” viva, ha affermato Rosemary DiCarlo, Sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari politici, in merito alla “brutale ondata” di attacchi russi contro l’Ucraina. Dopo “una cauta speranza di progressi diplomatici, invece di passi avanti verso la pace, abbiamo assistito a un’escalation brutale di attacchi russi su larga scala in tutto il Paese”, ha proseguito. “Nessuna nuova sanzione contro la Russia, nessuna nuova fornitura di armi all’Ucraina o qualsiasi altra misura ostile contro la Russia impedirà l’inevitabile sconfitta militare del regime di Zelensky”, ha reso noto l’Ambasciatore russo Vassili Nebenzia.

Fonte: RaiNews24
Gli Stati Uniti sono disposti a garantire che l’Ucraina rimanga fuori dalla NATO, così come richiesto dalla Russia. Quest’ultima, però, sta mostrando “irragionevolezza” nella non esposizione dei contenuti del ‘memorandum’ per la tregua, continuando ad attaccare. Così, in un’intervista ad ‘ABC’ l’inviato speciale della Casa Bianca per l’Ucraina, Keith Kellogg.

Fonte: RaiNews24
Sono nove le persone ferite a Kharkiv, in seguito ad un attacco avvenuto nella notte da parte di droni russi sulla città. “I servizi specializzati si stanno dirigendo sul luogo degli incidenti”, ha affermato il Governatore della regione, Oleh Syniehubov.

Fonte: RaiNews
“Ho parlato 48 ore fa con il presidente Trump, che ha espresso la sua impazienza. La domanda ora è: cosa facciamo? Siamo pronti, e se la Russia conferma di non essere pronta a fare la pace, Washington deve confermare il suo impegno a sanzionare Mosca”, ha dichiarato il Presidente francese Emmanuel Macron ai giornalisti.
“La piattaforma di Istanbul sta diventando la piattaforma principale su una serie di questioni, tra cui l’iniziativa sul Mar Nero, l’accordo sul grano e ora i negoziati russo-ucraini”, ha dichiarato il Segretario del Consiglio di Sicurezza russo Sergei Shoigu.
“Il Segretario di stato Marco Rubio ha parlato con il Ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. Rubio ha dato il benvenuto allo scambio di prigionieri durante il fine settimana e ribadito gli appelli del presidente Trump a un dialogo costruttivo e in buona fede con l’Ucraina, come unica via per mettere fine alla guerra”, si legge in una nota del Dipartimento di Stato americano.
La Russia è pronta a sedersi al tavolo delle trattative con l’Ucraina il prossimo 2 giugno a Istanbul. Per quella data la delegazione russa potrebbe presentare il proprio ‘memorandum’ per porre fine al conflitto. È stata respinta l’ipotesi di un faccia a faccia tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky con Donald Trump, come aveva richiesto Kiev.
Siglato l’accordo tra i Ministro della Difesa ucraina (Rustem Umerov) e tedesca (Boris Pistorius) sul finanziamento della produzione di armi a lungo raggio in Ucraina.
Zelensky è stato ricevuto dal Cancelliere Friedrich Merz. “Continueremo a prestare ed aumenteremo il nostro sostegno militare agli ucraini”, ha detto il Leader del Governo tedesco che ha aggiunto: “Non ci saranno restrizioni e gli ucraini potranno difendersi”.

Fonte: Tiscali
Le condizioni poste da Putin per porre fine alla guerra in Ucraina prevedono l’impegno scritto, da parte dei Paesi occidentali, a fermare l’allargamento della NATO verso est e a revocare una parte delle sanzioni alla Russia. “Putin è pronto a fare la pace, ma non a qualsiasi prezzo”, ha dichiarato una fonte russa vicina al Cremlino che ha parlato a condizione di anonimato.
“Trump non ha ancora deciso se imporre ulteriori sanzioni a Mosca in risposta all’aumento degli attacchi di Putin all’Ucraina”, scrive ‘Politico’ citando “quattro funzionari statunitensi”.
“In questi giorni il mio pensiero va spesso al popolo ucraino, colpito da nuovi gravi attacchi contro civili e infrastrutture. Assicuro la mia vicinanza e la mia preghiera per tutte le vittime, in particolare per i bambini e le famiglie. Rinnovo con forza l’appello a fermare la guerra e a sostenere ogni iniziativa di dialogo e di pace. Chiedo a tutti di unirsi nella preghiera per la pace in Ucraina e dovunque si soffra per la guerra”, ha detto Papa Leone XIV al termine dell’udienza generale.

Fonte: ACI Stampa
Zelensky è giunto a Berlino, dove incontrerà il Cancelliere Friedrich Merz e il Presidente Frank-Walter Steinmeier.
Zelensky ha chiesto un vertice a tre con i Presidenti Donald Trump e Vladimir Putin, nel tentativo di costringere quest’ultimo ad un ‘cessate il fuoco’. “Se Putin non è a suo agio con un incontro bilaterale, o se tutti vogliono che sia un incontro trilaterale, non mi dispiace. Sono pronto per qualsiasi formato”.
Volodymyr Zelensky ha dichiarato che sono in corso accordi con i partner europei per investire nella produzione di armi in Ucraina. “Stiamo anche preparando nuovi accordi con i nostri partner europei nel prossimo futuro, per attrarre investimenti nella produzione ucraina. Innanzitutto, questo significa la produzione di sistemi senza pilota e capacità a lungo raggio… Droni d’attacco, intercettori, missili da crociera, sistemi balistici ucraini: questi sono gli elementi chiave. Dobbiamo produrli tutti”, ha detto il Leader ucraino.
Il Portavoce russo Dmitry Peskov dopo le critiche di Trump a Putin per i bombardamenti sull’Ucraina: “È chiaro che le parti russa e americana non dovrebbero e non possono concordare su tutto, ci saranno sempre alcune differenze, ma la volontà politica di attuare gli accordi raggiunti c’è e il lavoro continua”.
“La Russia continua a sviluppare una bozza di memorandum relativa al futuro trattato di pace, definendo diversi aspetti, come i principi dell’accordo, i tempi del potenziale accordo di pace e l’eventuale cessate il fuoco per un certo periodo di tempo qualora vengano raggiunti accordi pertinenti”, ha dichiarato la Portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
“La Cina è fermamente contraria ad accuse infondate e manipolazioni politiche”, ha detto la Portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning ai giornalisti. Il riferimento è alla dichiarazione del Servizio di Intelligence Estero ucraino secondo cui la Cina avrebbe fornito prodotti a 20 impianti militari russi, tra cui generati chimici, polvere da sparo e componenti legati all’industria bellica.
“Ci hanno semplicemente costretti a fare quello che stiamo facendo ora e stanno cercando di renderci colpevoli”, ha detto il Presidente Putin all’incontro con i rappresentanti della comunità imprenditoriale russa.
“Penso che il presidente Trump si renda conto che quando il presidente Putin gli ha detto che era pronto per la pace, gli ha mentito”, ha detto il Presidente francese Emmanuel Macron in visita di Stato in Vietnam.
“Stiamo lavorando a sanzioni che possano davvero paralizzare l’economia russa”, ha affermato Anitta Hipper, Portavoce della Commissione Europea, nel briefing quotidiano con la stampa.

Fonte: RaiNews24
Interpellato su quanto dichiarato da Trump circa l’atteggiamento di Putin, il Portavoce russo Peskov ha parlato di ”reazioni emotive, sovraccarico emotivo”.
La Russia ha lanciato, nel corso della notte, 355 droni Shahed e 9 missili da crociera in territorio ucraino. Si tratta del più vasto attacco di questo tipo dall’inizio dell’invasione. Trump: “Cos’è successo a Putin? Non mi piace affatto”.

Fonte: RaiNews
”Mosca sta mettendo in stallo la discussione delle proposte senza fornire dettagli specifici, perdendo solo tempo’. La Russia deve accelerare i suoi sforzi per raggiungere il cessate il fuoco’. L’unico modo per far sì che Mosca agisca più rapidamente è attraverso sanzioni e armi”, ha scritto sul social ‘X’ Andryi Yermak, Capo dell’ufficio presidenziale ucraino.

Fonte: RaiNews24
“Ho sempre avuto un buon rapporto con Putin, ma gli è successo qualcosa. È completamente impazzito”, ha detto Trump, sottolineando che tentare di conquistare tutta l’Ucraina porterà alla “caduta” della Russia.
“Il Presidente Zelensky non sta facendo un favore al suo Paese parlando in quel modo. Tutto ciò che esce dalla sua bocca causa problemi, non mi piace, ed è meglio che la smetta. Questa è una guerra che non sarebbe mai iniziata se fossi stato presidente. Questa è la guerra di Zelensky, Putin e Biden, non di ‘Trump’. Io sto solo cercando di spegnere gli orribili incendi appiccati da una grave incompetenza e dall’odio”. Così, sul social ‘Truth’, il Presidente americano Donald Trump in un post in cui critica duramente Putin per i bombardamenti sulle città ucraine, affermando che il suo omologo russo deve essere “impazzito”.
(170^ SETTIMANA)
“Ho sempre detto che la guerra non sarebbe terminata perlomeno fino a fine anno. È ingenuo farsi illusioni, la Russia ha ampiamente riconvertito la sua potenza industriale nella produzione di armi, un soldato lo pagano il doppio di un operaio e ce n’è un milione sul campo. È complicato, ma bisogna fare marcia indietro da questo sistema di guerra. Putin ha costruito una macchina da guerra, ora deve accettare che il percorso adesso sia quello del negoziato e della pace. Lo scambio di prigionieri è comunque un segnale positivo, ma non illudiamoci: la guerra non finirà in tempi brevi”. Così, Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e Vicepremier, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’.
“L’obiettivo è assolutamente riportare a casa chiunque sia al momento detenuto in Russia”. Così, il Presidente ucraino Zelensky su Telegram. E ancora: “Ovviamente non è un obiettivo semplice ma deve essere raggiunto. Sono grato a tutti coloro che nel mondo ci stanno aiutando. Ed è davvero molto importante per noi che i nostri partner – ogni leader, ogni Stato – ci sostengano in questo difficile lavoro”.
Volodymyr Zelensky è tornato a chiedere ad America e Europa nuove sanzioni contro la Russia per costringere il Cremlino a un ‘cessate il fuoco’. Una reazione nata a seguito degli ultimi attacchi russi con missili balistici Iskander e droni contro Kiev e altre regioni ucraine. “Con ogni bombardamento il mondo si convince che la ragione del protrarsi della guerra risiede in Mosca. L’Ucraina ha proposto più volte un ‘cessate il fuoco’, sia totale che aereo. Tutto questo è stato ignorato”, ha scritto il Leader ucraino su Telegram.
“Otto persone sono rimaste ferite nel quartiere Dniprovsky della capitale. I soccorritori sono sul posto”, ha riferito Vitali Klitschko, Sindaco della Capitale ucraina Kiev. Gli attacchi arrivano mentre tra i due Paesi è iniziato uno scambio di prigionieri come da accordi presi nei colloqui a Istanbul.

Fonte: RaiNews24
“Abbiamo una responsabilità enorme, l’Europa deve trovare la capacità di risolvere i conflitti”, ha affermato il cardinale Matteo Maria Zuppi nel corso del suo intervento a ‘La pace, valore universale’, panel della seconda giornata del Festival dell’economia di Trento.
Vladimir Putin ha affermato che l’esercito sta creando una “zona di sicurezza” al confine nord con l’Ucraina che ingloberà una parte delle regioni ucraine di Sumy e Kharkiv. “Ho già detto che è stata presa la decisione di creare una necessaria zona di sicurezza lungo il confine. Le nostre Forze Armate stanno ora portando avanti questa missione”.
Dal Vaticano non è ancora arrivata “alcuna proposta specifica” di mediazione, ha affermato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
“È diventato chiaro che all’interno del formato G7 il sostegno continuerà senza modifiche”, ha reso noto il Ministro delle finanze tedesco Lars Klingbeil a margine dell’incontro del G7 in Canada. La dichiarazione finale era stata messa “in pausa” fino a ieri perché il Governo americano aveva espresso criticità all’inclusione di “ulteriore sostegno” all’Ucraina e alla definizione di “illegale” l’invasione russa dell’Ucraina su vasta scala.
“Continueremo a partecipare allo sforzo europeo per aiutare l’Ucraina a raggiungere la pace più ragionevole”, ha affermato il Presidente rumeno, Nicusor Dan.
Il Vaticano ospiterà, a metà giugno, un nuovo incontro tra Russia e Ucraina. A darne notizia, il ‘Wall Street Journal’ che cita fonti informate. Al vertice sarà presente anche una delegazione statunitense.
“Accogliamo tradizionalmente con favore la disponibilità e gli sforzi di tutti quei Paesi che vogliono contribuire a un rapido accordo”, ha affermato Dmitry Peskov, Portavoce del Presidente Putin. Peskov ha sottolineato come non ci sia “ancora” nessuna proposta da parte del Vaticano.
Gli Stati Uniti si oppongono ad un “ulteriore sostegno” all’Ucraina nella dichiarazione del G7, in fase di elaborazione da parte dei Ministri delle Finanze presenti in Canada.
Il Presidente russo Putin ha visitato, nella giornata di ieri, la regione di Kursk e ha incontrato “i volontari che hanno aiutato gli abitanti dopo l’invasione delle forze armate ucraine”.

Fonte: RaiNews
“Il Vaticano può avere un ruolo fondamentale; bisogna che il tempo dei negoziati sia maturo”, ha detto, in un’intervista ad Avvenire, il Ministro degli Esteri e Vicepremier Antonio Tajani.

Fonte: RaiNews24
Colloquio telefonico tra la Premier Giorgia Meloni e Papa Leone XIV. Il Vaticano è pronto ad ospitare i colloqui per raggiungere la Pace. La Presidente del Consiglio, dopo il colloquio col Santo Padre ha parlato con i Leader di Ucraina, Francia, Finlandia, Germania e Gran Bretagna e con la Presidente UE von der Leyen. “È stato concordato di mantenere uno stretto coordinamento tra i partner in vista di un nuovo round di negoziati finalizzato a un cessate il fuoco e a un accordo di pace in Ucraina”, si legge in una nota di Palazzo Chigi.
Per il Ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, “Putin sta chiaramente giocando per guadagnare tempo, purtroppo dobbiamo dire che Putin non è realmente interessato alla pace”.

Fonte: RaiNews24
Mao Ning, Portavoce del Ministero degli Esteri cinese, ha affermato in conferenza stampa della volontà di Pechino di giocare un “ruolo costruttivo” per la soluzione della crisi ucraina. “Siamo disposti, nel rispetto della volontà delle parti interessate e insieme alla comunità internazionale, a continuare a svolgere un ruolo costruttivo per una definitiva risoluzione della crisi e il raggiungimento di una pace duratura”, ha detto la Portavoce.

Fonte: RaiNews24
Il Consigliere presidenziale russo, Yury Ushakov, ha reso noto che entrambi i Presidenti (Putin e Trump) prevedono “in futuro” un incontro di persona.
“Sono in corso contatti tra russi e ucraini”, ha affermato, “i contatti sono stati effettivamente ristabiliti, il che è molto importante in questa fase”, ha affermato il Portavoce del Cremlino,Dmitrij Peskov.
Il Portavoce russo Dmitrij Peskov ha affermato ai giornalisti che non vi c’è una scadenza per la preparazione di un memorandum tra Russia e Ucraina. “Non c’è una scadenza e non può essercene una. È chiaro che tutti vogliono farlo il più rapidamente possibile, ma il diavolo si nasconde nei dettagli, ovviamente”, ha detto Peskov, aggiungendo che le due Nazioni si scambieranno le bozze e elaboreranno un testo unificato.
Donald Trump: “Ho detto: ‘Quando la finiremo con questo spargimento di sangue, con questo bagno di sangue?’. È un bagno di sangue e credo che lui voglia concluderlo. Vi dirò, ci sono dei grossi ego coinvolti ma credo che qualcosa accadrà. E, se non accadrà, mi sfilerò e loro dovranno andare avanti”.

Fonte: RaiNews
Putin: “Servono compromessi, bisogna affrontare le cause della guerra”.

Fonte: RaiNews
Il Leader ucraino Zelensky ha dichiarato di aver chiesto al suo omologo americano Donald Trump di non prendere decisioni sull’Ucraina “senza di noi”. “Queste sono questioni di principio per noi e molto importanti”, ha detto Zelensky.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riferisce una nota di Palazzo Chigi, “lavora per un immediato avvio dei negoziati tra le parti che possano condurre il prima possibile ad un cessate il fuoco e costruire le condizioni per una pace giusta e duratura in Ucraina. Al riguardo, è stata considerata positivamente la disponibilità del Santo Padre ad ospitare i colloqui presso il Vaticano. L’Italia è pronta a fare la sua parte per facilitare i contatti e lavorare per la pace”.

Fonte: Il Messaggero
“Le trattative fra Russia e Ucraina inizieranno immediatamente. Ho informato il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, il Presidente della Francia, Emmanuel Macron, la Premier italiana Giorgia Meloni, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz e il Presidente della Finlandia Alexander Stubb. Il Vaticano si è detto interessato a ospitare le trattative. Che il processo abbia inizio!” ha detto il Capo della Casa Bianca.
“Ho appena concluso due ore di telefonata con Vladimir Putin. Penso sia andata molto bene”, ha scritto Donald Trump sul social ‘Truth’. E ancora: “La Russia e l’Ucraina inizieranno immediatamente le trattative verso un cessate il fuoco e, ancora più importante, per la fine della guerra”.

Fonte: Truth
Vladimir Putin ha reso noto di aver “concordato” col suo omologo americano “un memorandum” per un “possibile trattato di pace futuro” che stabilisca “un possibile cessate il fuoco per un certo periodo se i relativi accordi saranno raggiunti”.
È in corso la telefonata tra i Presidenti Putin e Trump, come confermato dalla Casa Bianca.

Fonte: RaiNews24
Donald Trump contatterà il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky subito dopo aver parlato col Leader russo Putin alle 10 (le 16 in Italia). Lo riferisce una nota della Casa Bianca.
“Sia il Regno Unito che l’Unione europea sono uniti nella convinzione di condividere una responsabilità fondamentale per la sicurezza dell’Europa. Per questo motivo ci impegniamo a proseguire i nostri sforzi comuni per raggiungere una pace globale, giusta e duratura in Ucraina, una pace che garantisca l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina. La palla è ora nel campo della Russia. Insieme, intensificheremo la pressione sul presidente Putin, anche attraverso un nuovo pacchetto di sanzioni per portarlo al tavolo dei negoziati. La Russia deve accettare un cessate il fuoco incondizionato e cessare di rappresentare una minaccia per l’Ucraina e per la sicurezza europea”. Queste le parole di Antonio Costa, Presidente del Consiglio europeo, al termine del summit UE-UK organizzato a Londra.

Fonte: RaiNews24
“La guerra della Russia in Ucraina colpisce interessi europei fondamentali. La Cina ha una responsabilità per la pace nel mondo”. È quanto scritto su X dal Ministero degli Esteri tedesco dopo la telefonata intercorsa tra i Ministri delle due Nazioni.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha spiegato che la Russia raggiungerà i suoi obiettivi legati all’operazione militare ucraina attraverso percorsi politici e diplomatici. Inoltre, lo stesso Peskov, ha confermato il colloquio telefonico tra Vladimir Putin e Donald Trump: “Alle 17 ora di Mosca ci sarà una telefonata con Trump”.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente Zelensky si è congratulato col nuovo Leader della Romania, il sindaco di Bucarest filoeuropeista Nicusor Dan, per la sua “vittoria storica”. “Per l’Ucraina, in quanto vicina e amica, è importante avere la Romania come partner affidabile. E siamo fiduciosi che sarà così. Lavorando insieme, possiamo rafforzare i nostri due Paesi e l’Europa”, ha scritto Zelensky su X.
In una nota di Palazzo Chigi si informa che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha innanzitutto ribadito il sostegno dell’Italia, insieme ai partner europei e occidentali, agli sforzi” del Presidente americano Trump “per una pace giusta e duratura in Ucraina, sottolineando l’importanza di un cessate il fuoco immediato e incondizionato”.

Fonte: RaiNews
“Nuovo colloquio, questa sera, con Donald Trump, insieme a Keir Starmer, Friederich Merz e Giorgia Meloni, dopo i nostri colloqui a Kiev e Tirana. Spetta al presidente Putin dimostrare domani di volere davvero la pace e accettare il cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni proposto dal presidente Trump, sostenuto dall’Ucraina e dall’Europa”, ha scritto il Capo dell’Eliseo, Emmanuel Macron, su X.
I Leader di Francia, Gran Bretagna, Germania e Italia hanno avuto un colloquio telefonico col Presidente USA, Donald Trump, un giorno prima della telefonata, attesa per oggi, tra quest’ultimo e il Presidente Putin per cercare di porre fine al conflitto in Ucraina. “Prima della telefonata tra il presidente Trump e il presidente Putin, i leader hanno discusso della necessità di un cessate il fuoco incondizionato e della necessità che il presidente Putin prenda sul serio i colloqui di pace. Hanno discusso anche dell’uso di sanzioni se la Russia non si impegna seriamente in un cessate il fuoco e in colloqui di pace”, si legge in una nota di Downing Street.
“Un buon incontro con il vicepresidente Usa J. D. Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio a Roma. Durante i nostri colloqui abbiamo discusso dei negoziati a Istanbul, dove i russi hanno inviato una delegazione di basso livello composta da persone non decisionali. Ho ribadito che l’Ucraina è pronta a impegnarsi in una vera diplomazia e ho sottolineato l’importanza di un cessate il fuoco completo e incondizionato il prima possibile”, ha scritto Zelensky su X.

Fonte: Il Tempio News
“Siamo grati per le speciali parole pronunciate oggi durante la messa solenne sulla necessità di una pace giusta e per l’attenzione rivolta all’Ucraina, al nostro popolo. Ogni nazione merita di vivere in pace e sicurezza”, ha scritto il Leader ucraino Zelensky sul suo profilo social X.

Fonte: Avvenire
(169^ SETTIMANA)
Gli operatori dell’informazione hanno evidenziato l’instancabile invocazione di Papa Prevost per la pace in Ucraina dall’inizio della sua elezione.
Papa Leone XIV ha ricevuto l’omaggio di Volodymyr Zelensky e di sua moglie Olena Zelenska.

Fonte: RaiNews24
Durante la cerimonia di intronizzazione di Papa Leone XIV in Piazza San Pietro, alla presenza di Capi di Stato e Primi Ministri, la Premier Giorgia Meloni ha incontrato il Presidente Zelensky. Quest’ultimo ha avuto uno scambio anche col Vicepresidente americano JD Vance.


Fonte: RaiNews24
Papa Leone XIV riceverà oggi il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il Pontefice: “La martoriata Ucraina attende una pace giusta e duratura”.
“Abbiamo forze e mezzi sufficienti per portare a termine ciò che è stato avviato nel 2022 con il risultato di cui la Russia ha bisogno. E questo risultato sta eliminando le cause di questa crisi, creando le condizioni per una pace duratura e garantendo la sicurezza dello Stato russo”. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin in un frammento del documentario “Rossiya. Kremlin. Putin. Twenty-Five Years”.
“Domani alle ore 10 (le 16 in Italia) parlerò al telefono con il Presidente della Russia Vladimir Putin. I temi della conversazione saranno fermare il ‘bagno di sangue’ che sta uccidendo, in media, più di 5mila soldati russi e ucraini alla settimana, e il commercio. Parlerò poi con il Presidente ucraino Zelensky e poi, insieme al Presidente Zelensky, con diversi membri della NATO. Speriamo che sia una giornata produttiva, che si arrivi a un cessate il fuoco e che questa guerra molto violenta, una guerra che non avrebbe mai dovuto scoppiare, finisca”. Così il Presidente americano, Donald Trump, in un post sul suo social Truth.

Fonte: Truth
Il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha parlato col Segretario di Stato americano, Marco Rubio, sottolineando “il ruolo positivo” americano nel far accettare all’Ucraina “la proposta del presidente russo Vladimir Putin di riprendere i colloqui a Istanbul”. È quanto si legge in una nota del Ministero degli Esteri russo. Lavrov, inoltre, ha “confermato la disponibilità di Mosca a continuare a collaborare con i colleghi americani in questo contesto”.
Vladimir Putin ha annunciato per il prossimo 15 ottobre il primo vertice russo-arabo, invitando tutti i leader dei Paesi della Lega Araba.
I prossimi colloqui tra Russia e Ucraina potranno essere programmati solo dopo lo scambio di prigionieri concordato ieri a Istanbul. A dare la notizia, il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
“Un drone nemico ha colpito un autobus nei pressi di Bilopillia, uccidendo nove persone e ferendone quattro”, ha reso noto l’Amministrazione militare della regione di Sumy.

Fonte: Il Messaggero
Concordato uno scambio di 1000 prigionieri di guerra tra Russia e l’Ucraina, come dichiarato dal Ministro della Difesa ucraino, Rustem Umerov, al termine dei colloqui di Istanbul. Si tratterebbe del più grande scambio di prigionieri in più di tre anni.

Fonte: RaiNews24
Terminato il primo colloquio tra le delegazioni russa e ucraina. L’incontro ha avuto una durata di circa 1 ora e 40 minuti. di discussioni, ha annunciato una fonte. “L’incontro è terminato”, ha dichiarato il funzionario del Ministero degli Esteri turco alle 15.20 ora locale (14.20 in Italia). Secondo quanto riportato da un funzionario ucraino la Russia ha avanzato richieste territoriali “inaccettabili”. “Le richieste russe sono distaccate dalla realtà e vanno ben oltre tutto ciò che è stato discusso in precedenza. Comprendono ultimatum per il ritiro dell’Ucraina dal suo territorio per un cessate il fuoco e altre condizioni non iniziali e non costruttive”, ha dichiarato la fonte ucraina. Una ripresa dei colloqui russo-ucraini nel pomeriggio è “possibile”, ma non ancora “pianificata” in questa fase.
“Se si scopre che la delegazione russa è lì solo per le apparenze e non può ottenere alcun risultato oggi, allora tutti dovranno reagire”, ha dichiarato Zelensky da Tirana aggiungendo che “ci deve essere una reazione forte, comprese le sanzioni”.
Donald Trump parlando con i giornalisti sull’Air Force One ha affermato che potrebbe chiamare il suo omologo russo Putin. “Dobbiamo incontrarci. Ci incontreremo io e lui. Penso che risolveremo il problema, o forse no, ma almeno lo sapremo. E se non lo risolveremo, sarà molto interessante”.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente francese Emmanuel Macron, all’apertura del summit della Comunità politica europea (CPE) a Tirana, ha dichiarato che “le ultime ore hanno dimostrato che la Russia non ha alcun desiderio di un cessate il fuoco e se non ci sarà una maggiore pressione da parte degli europei e degli americani per ottenere questo risultato, non sarà spontaneo”.

Fonte: RaiNews24
I negoziatori russi e ucraini si stanno confrontando a Istanbul per i primi colloqui di pace diretti dopo più di tre anni di guerra. Con loro, una delegazione turca. Il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha tenuto un discorso all’inizio dell’incontro.


Fonte: RaiNews24
“Insistere per un cessate il fuoco incondizionato; un accordo di pace serio che dia garanzie di sicurezza a Kiev. Non dobbiamo gettare la spugna. Si è visto in queste ore rispetto ad una certa propaganda chi sia effettivamente disponibile a fare dei passi importanti a favore della pace e chi sia invece chiaramente meno disponibile”, ha detto Giorgia Meloni arrivando al vertice della CPE a Tirana.

Fonte: Il Sole 24 ORE
Una fonte diplomatica ucraina che ha chiesto di mantenere l’anonimato, ha fatto sapere che i negoziatori ucraini sono pronti alla possibilità di un incontro tra Zelensky e Putin. “Siamo consapevoli che, affinché la diplomazia sia efficace, è necessario che ci sia un cessate il fuoco. Reale, duraturo e ben monitorato”, ha aggiunto la fonte.
Vladimir Putin “non vuole la pace; dobbiamo aumentare la pressione. Per questo stiamo lavorando ad un nuovo pacchetto di sanzioni, che includerà, per esempio”, misure “sul Nord Stream 1 e Nord Stream 2”, i due gasdotti che uniscono direttamente Russia e Germania. Queste le parole della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen presente a Tirana, per l’incontro della CPE.

Fonte: Sky TG24
“L’Ucraina è pronta per la pace e per un cessate il fuoco duraturo e incondizionato. Siamo anche pronti per incontri e negoziati al più alto livello”, ha detto Andriy Yermak, Capo dell’ufficio presidenziale ucraino.
È iniziato presso il Palazzo di Dolmabahce a Istanbul il vertice trilaterale tra Ucraina, America e Turchia, come reso noto dal Ministero degli Esteri ucraino.
Il Presidente americano Donald Trump ha detto di voler incontrare Putin “non appena possibile”.
“E’ tragico tutto questo perché’ speravamo che potesse avviarsi un processo lento, ma positivo verso una soluzione pacifica del conflitto. Siamo di nuovo agli inizi. Adesso vedremo cosa fare ma e’ una situazione molto difficile. Molto drammatica”, ha dichiarato il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, in merito ai colloqui a Istanbul.

Fonte: RaiNews24
Putin “deve pagare il prezzo per aver rifiutato la pace”, ha affermato il Premier britannico Keir Starmer.
La Russia attenderà i rappresentanti ucraini per i negoziati dalle 10 ora locale, (le 9 in Italia), come confermato da Vladimir Medinsky, consigliere di Vladimir Putin e capo della delegazione russa in Turchia.
Volodymyr Zelensky invierà una delegazione ucraina a Istanbul per incontrare i rappresentanti russi ai colloqui di pace. Come il suo omologo russo Putin, non sarà presente. A riferire la notizia all’agenzia France-Presse, un alto funzionario ucraino: “Il presidente ha deciso che l’Ucraina parteciperà ai colloqui con la Russia a Istanbul oggi”. Il motivo dell’assenza è legato al fatto che l’incontro “non è a livello presidenziale”, ha detto la fonte.
Conclusi i colloqui tra Erdogan e Zelensky ad Ankara, dopo 2 ore e 45 minuti. Il Presidente ucraino ha dichiarato che il Leader turco ha riconosciuto la Crimea come Ucraina.

Fonte: Corriere della Sera
“Il mio cuore è con il sofferente e amato popolo ucraino. Facciamo tutto il possibile per raggiungere al più presto una vera pace, una pace giusta e duratura! Che tutti i prigionieri siano liberati e che i bambini tornino alle loro famiglie!”. Così Papa Leone XIV, dopo che un rappresentante delle famiglie ha incontrato il Pontefice per consegnargli le liste dei prigionieri ucraini.
“Tra pochi minuti mi incontrerò con il senatore Usa Lindsey Graham per discutere del suo pacchetto di sanzioni sul quale vogliamo basarci per aggiungere le sanzioni di deterrenza europee a questo pacchetto statunitense con un unico obiettivo, che è quello di convincere Vladimir Putin a cessare il fuoco e ad avviare negoziati di pace”. A parlare, il Ministro per gli Affari europei francese Jean-Noel Barrot, presente ad ad Antalya, (Turchia) per partecipare alla riunione informale dei Ministri degli Esteri dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO).

Fonte: RaiNews24
“Alcuni mass media occidentali hanno affermato, attraverso le loro fonti, che l’Ucraina è in viaggio per discutere esclusivamente di un cessate il fuoco di 30 giorni. Queste posizioni sono di fatto incompatibili con gli approcci che la Russia professa oggi”. A parlare, l’Ambasciatore speciale del Ministero degli Esteri russo, Rodion Miroshnik.
“Non succederà nulla finché io e Putin non ci incontreremo”, ha detto Trump ai giornalisti presenti sull’Air Force One che sta portando il Capo della Casa Bianca a Dubai per la terza tappa del suo viaggio in Medio Oriente.
Russia e Ucraina devono “scendere a compromessi” per giungere alla pace e la Turchia auspica il raggiungimento di risultati concreti, ha detto il Ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan.

Fonte: RaiNews24
Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha definito il presidente ucraino un “clown” e un “fallito” in seguito alle critiche rivolte alla delegazione russa inviata in Turchia, definita “ornamentale”. “Chi usa la parola ‘ornamentale’? Un pagliaccio? Un fallito? Una persona senza alcuna preparazione”, ha affermato la Zakharova.
“Zelensky ha detto di aver chiesto che Putin venisse di persona. Beh, è patetico”, ha detto il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ai diplomatici di Mosca.

Fonte: RaiNews24
“In realtà ho detto: perché lui dovrebbe andare se io non vado? Perché non avevo intenzione di andare. Non avevo intenzione di andarci. Ci sarei andato, ma non avevo intenzione di andarci e ho detto che non credo che ci andrà se non ci vado io, e si è rivelato giusto, ma ci sono persone lì. Marco, come sapete, sta facendo un lavoro fantastico. Marco è lì, segretario di Stato, e abbiamo persone lì, ma non pensavo che Putin potesse andare se io non fossi stato lì”, ha detto il Presidente americano Trump.

Fonte: RaiNews24
Volodymyr Zelensky è giunto all’aeroporto di Ankara e nel pomeriggio incontrerà Tayyip Erdogan. “Il livello della delegazione russa non mi è noto ufficialmente, ma da quello che vediamo sembra più che altro un livello ornamentale”, ha detto il Leader ucraino alla stampa presente in aeroporto.

Fonte: RaiNews24
“L’avevo detto, che non mi fido di Putin. La Russia non può e non vuole accelerare i tempi perché deve riconvertire un esercito di un milione di persone che guadagnano il doppio di quanto guadagna un operaio russo e tutta l’industria è orientata alla produzione militare e quindi Putin avrebbe delle ripercussioni sociali non indifferenti. Però questa è una questione che riguarda la Russia, che ha provocato la guerra”. Queste le parole del Ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del vertice NATO ad Antalya, in Turchia.
“Il Presidente degli Stati Uniti è stato più che chiaro: vuole che la guerra finisca ed è aperto a qualsiasi meccanismo che porti a una pace giusta e duratura”, ha dichiarato il Segretario di Stato USA, Marco Rubio.
È atterrato all’aeroporto Atatürk di Istanbul l’aereo della delegazione russa che parteciperà ai colloqui sulla fine della guerra in Ucraina.
L’agenda del presidente Erdogan non riporta alcun incontro con le delegazioni russa ed ucraina. Secondo i media russi, l’inizio dei negoziati sull’Ucraina è fissato per le 10 ora locale (le 9 in Italia); si svolgeranno a porte chiuse alla stampa, come riferito dall’agenzia Tass che ha citato una fonte ben informata sull’organizzazione dell’incontro. “Con un’alta probabilità, i negoziati inizieranno intorno alle 10 a Dolmabahce”, ha detto la fonte.
Il Presidente Recep Tayyip Erdogan si incontrerà col suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky ad Ankara alle 13 ora locale (le 12 in Italia).
“Domani ho un’agenda completa”, ha affermato il Presidente americano Donald Trump che si trova in visita di Stato in Medio Oriente. Gli USA saranno rappresentati ad Istanbul dal Segretario di Stato Marco Rubio e dall’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff.
Sarà Vladimir Medinsky, ex ministro della Cultura e attuale consigliere del Presidente Vladimir Putin, a partecipare/guidare la delegazione russa a Istanbul. Putin, quindi, non parteciperà all’incontro tra le parti. Assente anche il Ministro degli Esteri Serghei Lavrov. Lo ha riferito una nota del Cremlino.
“Accolgo con favore l’accordo sul nostro diciassettesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Stiamo ulteriormente limitando l’accesso alle tecnologie da impiego militare. Abbiamo inoltre inserito altri 189 navi della ”flotta ombra” per colpire le esportazioni energetiche russe. Questa guerra deve finire. Continueremo a mantenere alta la pressione sul Cremlino”. Così, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, sui social.
Confermato l’incontro tra Volodymyr Zelensky e Recep Tayyip Erdogan domani, 15 maggio, ad Ankara. A darne notizia, una fonte dell’ambasciata ucraina in Turchia all’ANSA. Secondo la stessa fonte, qualora il Capo del Cremlino Putin decidesse di andare ad Istanbul, tanto Zelensky quanto Erdogan si sposterebbero per raggiungere l’omologo russo.
“Trump deve convincersi che Putin sta mentendo. E noi dobbiamo affrontare le cose in modo ragionevole e dimostrare che non siamo noi a frenare questo processo. Ecco perché faccio quello che faccio, in modo che altri Paesi, non solo gli Stati Uniti, vedano che Putin non vuole”, ha affermato il Presidente ucraino Zelensky nell’intervista alla rivista tedesca ‘Der Spiegel’, parlando del potenziale incontro a Istanbul col suo omologo russo.

Fonte: RaiNews24
Volodymyr Zelensky ha fatto sapere che “probabilmente incontrerà domenica” il nuovo Papa Leone XIV. L’incontro dipenderà dagli sviluppi diplomatici con la Russia. “Probabilmente domenica, se va bene. Ma non sappiamo ancora come finirà questa settimana”, ha detto il Leader ucraino.
Il Presidente statunitense Donald Trump ha reso noto che in Turchia sarà presente il Segretario di Stato Marco Rubio.
La Russia “continua a prepararsi per i colloqui” in Turchia e il Cremlino annuncerà chi rappresenterà la Russia a Istanbul “non appena il presidente lo riterrà necessario”, ha dichiarato il Portavoce Dmitry Peskov alla stampa.
“Noi non consideriamo Putin un presidente legittimo ma di fatto è lui l’unico a controllare la Russia. Pertanto, dal punto di vista legale, basterà apportare modifiche alla decisione del Consiglio Nazionale e saranno adottate le necessarie norme di regolamentazione giuridica”, ha affermato il consigliere del capo dell’Ufficio del Presidente Mykhailo Podoliak, riferendosi alla possibilità di revocare la legge che vieta colloqui con il presidente russo.
“La Russia deve fare un passo avanti decisivo e dimostrarsi disposta a sedersi al tavolo dei negoziati”, ha affermato il Ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul sottolineando che “l’Ucraina ha fatto un importante passo avanti ed è pronta ad avviare negoziati incondizionati per un cessate il fuoco e un accordo di pace”.

Fonte: RaiNews24
Intervistato dal canale YouTube in lingua russa ‘The Breakfast Show’, prodotto in Lituania, il Consigliere presidenziale ucraino Mykahilo Podolyak, in risposta alla domanda sulla disponibilità di Zelensky ad avere comunque colloqui a Instabul con una delegazione di Mosca senza la presenza di Vladimir Putin, ha affermato: “Naturalmente, no. Questo non è un formato”.

Fonte: RaiNews24
“Non ci sarà alcun accordo senza l’approvazione del presidente Putin”, ha dichiarato l’inviato americano, Steve Witkoff, nel corso dell’intervista a ‘Breitbart News’. Secondo Witkoff, un vertice tra Zelensky e Putin è “del tutto possibile” e ha aggiunto di “credere che i russi vogliano davvero una soluzione pacifica” e che “entrambe le parti stanno cercando di capire cosa significhi per loro”.
Marco Rubio, Segretario di Stato americano, ha dialogato con l’Alta rappresentante della politica estera di Bruxelles, Kaja Kallas, e con i Ministri degli Esteri di alcuni Paesi UE, del Regno Unito e dell’Ucraina circa “la strada da seguire per un cessate il fuoco e il cammino verso la pace in Ucraina”.
“Purtroppo, il mondo non ha ancora ricevuto una risposta chiara dalla Russia alle numerose proposte di cessate il fuoco; i bombardamenti e gli attacchi russi continuano. Mosca è rimasta in silenzio per tutto il giorno riguardo alla proposta di un incontro diretto. Un silenzio davvero strano. In un modo o nell’altro, la Russia dovrà porre fine a questa guerra, e prima lo farà, meglio sarà”, ha dichiarato Zelensky nel suo consueto discorso serale alla Nazione. E ancora, parlando del Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che “ha espresso totale disponibilità a ospitare l’incontro”.
“Ho parlato con il Presidente della Turchia Erdogan per discutere i dettagli chiave dell’incontro in Turchia, che potrebbero contribuire a porre fine alla guerra. Sono grato per il suo sostegno e la sua disponibilità a facilitare la diplomazia al massimo livello. Condividiamo una visione comune sulla necessità di un cessate il fuoco. È inoltre essenziale che i nostri partner garantiscano il monitoraggio del cessate il fuoco. Siamo pronti a colloqui diretti con Putin. È fondamentale che in Europa continuiamo a lavorare insieme per garantire garanzie di sicurezza a lungo termine. Rimarremo in costante contatto con gli Stati Uniti. Il Presidente Erdogan e io abbiamo concordato di proseguire i nostri sforzi congiunti per garantire la pace”, ha scritto il Leader ucraino Zelensky sui social.
“Saremo felici di ospitare i colloqui. Speriamo che questa volta l’opportunità non verrà sprecata. Attualmente, Russia, Ucraina, Stati Uniti e Europa sono d’accordo rispetto ai colloqui. Il mio amico Trump vuole finire la guerra tramite la diplomazia e lo sosteniamo”, ha detto il Presidente turco Erdogan.
“L’Italia invierà a breve l’undicesimo pacchetto di aiuti militari, abbiamo firmato pochi giorni fa la lettera col ministro Crosetto e il ministro Giorgetti”, ha reso noto il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“Non sottovalutate giovedì in Turchia. Stiamo valutando di cambiare il programma”, ha detto il Presidente americano Trump ai giornalisti spiegando che la sua partecipazione dipenderà dall’andamento dei colloqui.
Voldymyr Zelensky ha reso noto su Telegram di aver sentito ed invitato Papa Leone XIV in Ucraina nel corso della loro prima telefonata.

Fonte: RaiNews24
Sarà mercoledì prossimo il via libera degli Ambasciatori UE al 17° pacchetto di sanzioni contro la Russia.
Andrius Kubilius, Commissario alla Difesa, nel corso del forum Eu-Ukraine Defence Industry ha dichiarato: “Oggi annunciamo la creazione della task force interistituzionale Ue-Ucraina. E oggi gli esperti ucraini ed europei si riuniranno per la prima volta. Per assistere l’integrazione delle nostre industrie della difesa, per facilitare lo sviluppo di progetti comuni o processi di appalto congiunti. Mi auguro che questa task force congiunta dia nuovo slancio alla nostra cooperazione e ci aiuti ad attuare importanti disposizioni del Libro bianco”.
“Sosteniamo tutti gli sforzi che favoriscono la pace e speriamo che le parti rilevanti decideranno di continuare a risolvere il problema attraverso il dialogo e la negoziazione” con un “accordo di pace vincolante che sia accettabile per tutte le parti”. Così, il Portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian.
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio e il Ministro degli Esteri britannico David Lammy hanno avuto un colloquio telefonico in cui è stato ribadito che la “massima priorità” degli Stati Uniti sul conflitto ucraino “rimane la fine dei combattimenti e un cessate il fuoco immediato”.
“Il presidente Putin non vuole avere un cessate il fuoco con l’Ucraina ma vuole vedersi giovedì in Turchia per negoziare una possibile fine si questo bagno di sangue. L’Ucraina dovrebbe accettare immediatamente”, ha scritto il Presidente americano Donald Trump sul social Truth.

Fonte: Cremaoggi
“È un segnale positivo che i russi abbiano finalmente iniziato a considerare la fine della guerra. Il mondo intero lo aspettava da molto tempo. E il primo passo per porre fine a qualsiasi guerra è un cessate il fuoco. Non ha senso continuare a massacrare anche solo per un giorno. Ci aspettiamo che la Russia confermi un cessate il fuoco – completo, duraturo e affidabile – a partire dal 12 maggio e l’Ucraina è pronta a incontrarsi. Aspetterò Putin in Turchia giovedì. Personalmente. Spero che questa volta i russi non cerchino scuse”. Così, Volodymyr Zelensky sul social X.

Fonte: X

Fonte: RaiNews
(168^ SETTIMANA)
La stretta di mano (la terza) tra Putin e Witkoff al Cremlino.

Fonte: RaiNews
“Un giorno potenzialmente grande per la Russia e l’Ucraina! Pensate alle centinaia di migliaia di vite che saranno salvate mentre questo ‘bagno di sangue’ senza fine si spera finisca… Continuerò a lavorare con entrambe le parti per assicurarmi che ciò accada”. Trump ha scritto sul social ‘Truth’.
Per il Presidente francese Emmanuel Macron la proposta di Putin è “un primo passo, ma non sufficiente”. “Un cessate il fuoco incondizionato – ha detto il Capo dell’Eliseo – non è preceduto da negoziati. Putin sta cercando una via d’uscita, ma vuole comunque guadagnare tempo”.
L’esercito russo ha attaccato la Capitale ucraina Kiev con droni questa mattina a poche ore dalla fine della ‘tregua’ di 72 ore dichiarata da Vladimir Putin. Il Sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko: “Le forze di difesa aerea sono attive nella capitale. Restate nei rifugi”.
Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan hanno “in programma” per domani un colloquio.
Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha dichiarato la sua proposta a Kiev per la ripresa dei negoziati il prossimo 15 maggio a Istanbul. “Proponiamo che le autorità di Kiev riprendano i negoziati interrotti alla fine del 2022, riprendendoli direttamente e senza precondizioni. Proponiamo di iniziare senza indugio giovedì prossimo, 15 maggio, a Istanbul, dove si erano svolti in precedenza e dove erano stati interrotti”. E ha aggiunto: “Prima o poi, affidandoci alle elezioni della storia, alle opinioni dei nostri popolo, cominceremo a muoverci verso una ripresa delle relazioni con i Paesi europei”.
Xi Jinping è ripartito da Mosca dopo aver partecipato alle celebrazioni per l’80esimo anniversario della vittoria dell’Unione Sovietica contro la Germania nazista.
“L’Ucraina e tutti i suoi alleati sono pronti a un cessate il fuoco totale e incondizionato su terra, aria e mare per almeno 30 giorni a partire già da lunedì. Se la Russia acconsentirà e sarà garantito un monitoraggio efficace, un cessate il fuoco duraturo e misure volte a rafforzare la fiducia potranno aprire la strada a negoziati di pace”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sibiha.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato in videoconferenza alla riunione dei Leader sul sostegno all’Ucraina. Secondo la nota di Palazzo Chigi, “La riunione ha permesso di rinnovare l’urgenza di un cessate il fuoco totale e incondizionato di 30 giorni, rinnovando l’aspettativa che la Russia risponda positivamente all’appello fatto dal Presidente Trump e dimostri concretamente, come già fatto dall’Ucraina, la volontà di costruire la pace”.
“Tutti e cinque i leader Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron, Friedrich Merz, Donald Tusk e Keir Starmer hanno avuto una fruttuosa chiamata con Donald Trump incentrata sugli sforzi di pace”, ha affermato il Ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha.

Fonte: Firenze Post
Per il Portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov, la precondizione per una tregua di 30 giorni tra Russia e Ucraina è rappresentata dallo stop al rifornimento di armi al Governo di Kiev. Ancora, secondo Peskov, Putin “sta facendo tutto il possibile per risolvere il conflitto in Ucraina con mezzi diplomatici e di pace ma in assenza di strumenti diplomatici e di pace a portata di mano siamo costretti a proseguire l’operazione militare”.
“L’Ucraina e tutti i suoi alleati sono pronti a un cessate il fuoco totale e incondizionato su terra, aria e mare per almeno 30 giorni a partire già da lunedì. Se la Russia acconsentirà e sarà garantito un monitoraggio efficace, un cessate il fuoco duraturo e misure volte a rafforzare la fiducia potranno aprire la strada a negoziati di pace”. Lo dice il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sibiha.

Fonte: Sky TG24
“Avvieremo colloqui diretti tra Ucraina e Russia. Siamo pronti ad aiutare”, ha detto Macron in un’intervista alle emittenti francesi Tf1 e Lci mentre si trovava sul treno verso Kiev.
“Con gli USA chiediamo alla Russia di concordare un cessate il fuoco completo e incondizionato di 30 giorni per creare lo spazio per i colloqui su una pace giusta e duratura. Siamo pronti a sostenere i colloqui di pace il prima possibile, a discutere l’attuazione tecnica del cessate il fuoco e a preparare un accordo di pace completo. Vogliamo essere chiari: lo spargimento di sangue deve cessare, la Russia deve fermare la sua invasione illegale e l’Ucraina deve poter prosperare come Nazione sicura, protetta e sovrana all’interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale per le generazioni future. Continueremo ad aumentare il nostro sostegno all’Ucraina. Finché la Russia non accetterà un cessate il fuoco duraturo, aumenteremo la pressione sulla macchina da guerra russa”. Questa la dichiarazione congiunta di Macron, Starmer, Merz e Tusk appena giunti a Kiev.
La Premier Giorgia Meloni parteciperà in videoconferenza alla riunione col Presidente Zelensky e i quattro leader europei giunti nella capitale ucraina. Il vertice giunge all’indomani della parata militare russa tenutasi a Mosca per l’80° anniversario della vittoria sovietica nella Seconda guerra mondiale.
I Leader europei Macron, Starmer, Merz e Tusk sono giunti a Kiev. È la prima volta che i rappresentanti dei quattro Paesi europei (Francia, Inghilterra, Germania e Polonia) effettuano una visita congiunta nella capitale ucraina.

Fonte: ANSA

Fonte: Stream24 – Il Sole 24 ORE

Fonte: ANSA
“L’UE sarà la casa dell’Ucraina, dobbiamo accelerare i tempi di una riunificazione dei paesi che sono in attesa di divenire parte dell’Ue, i Balcani, l’Ucraina che dobbiamo aiutare in questa accelerazione dei tempi per l’ingresso come membro effettivo, e lo stesso vale per la Moldova”, ha affermato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando agli Stati generali delle Democrazie in Campidoglio.
L’Ucraina e gli alleati europei si sono ritrovati a Leopoli, per l’approvazione di un tribunale speciale per giudicare i “crimini di aggressione” commessi dalla Russia all’Ucraina dal febbraio 2022. Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha accolto a Lviv il capo della diplomazia europea Kaja Kallas e le delegazioni di 35 Paesi europei.“È importante e simbolico che, nella Giornata dell’Europa, i nostri partner europei siano al fianco dell’Ucraina”, ha dichiarato il Premier Shmyhal sui social.
La Russia “apprezza profondamente il contributo dei “soldati degli eserciti alleati, dei membri della Resistenza, del coraggioso popolo cinese e di tutti coloro che hanno combattuto in nome di un futuro di pace”, ha affermato Putin in un passaggio del suo discorso di apertura della parata militare sulla celebre Piazza Rossa di Mosca.

Fonte: RaiNews24
Al via la grande parata militare dedicata all’80° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica sulla Piazza Rossa. Il Presidente Putin ha accolto i leader stranieri nel Palazzo del Senato del Cremlino, prima di raggiungere la cerimonia ufficiale in compagnia del presidente cinese Xi Jinping. “Noi ricordiamo la lezione della Seconda guerra mondiale; la verità e la giustizia sono dalla nostra parte. Il giorno della vittoria è la festa principale per il popolo della federazione russa. La Russia sarà sempre un ostacolo indispensabile contro il nazismo”, ha dichiarato il Capo del Cremlino.

Fonte: Il Post

Fonte: RaiNews24
Il Presidente russo Vladimir Putin si prepara ad accogliere il Leader la parata per il Giorno della Vittoria della Seconda Guerra Mondiale.

Fonte: RaiNews24
“Ho avuto una bella telefonata oggi con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Accolgo con favore e sostengo il cessate il fuoco di 30 giorni”, ha scritto sul social X la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
“Ho avuto una bella conversazione con il presidente Trump. Congratulazioni al nostro popolo per il Giorno della Vittoria in Europa, la vittoria sul nazismo. Abbiamo accolto con favore la ratifica da parte della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino, ndr) dell’accordo di partenariato economico, un documento davvero storico che apre molte nuove opportunità di cooperazione. Abbiamo discusso della necessità di ulteriori sforzi per raggiungere la pace, comprese le misure specifiche che potrebbero essere adottate. Il presidente Trump mi ha chiesto della situazione sul campo di battaglia e io gli ho fornito un breve resoconto. Ha inoltre riferito che l’Ucraina è pronta per un cessate il fuoco di 30 giorni a partire da oggi. Ci aspettiamo che la Russia accetti questa proposta. Ho anche confermato che l’Ucraina è pronta a negoziare in qualsiasi formato. Ma per fare questo, la Russia deve dimostrare la serietà delle sue intenzioni di porre fine alla guerra, a partire da un cessate il fuoco completo e incondizionato. Il presidente Trump ha confermato di voler porre fine a questa guerra, di essere pronto ad aiutare e di sostenere la necessità di un cessate il fuoco. Ci siamo accordati per ulteriori contatti”. Così su Telegram il Presidente Zelensky.

Fonte: ANSA
“Mi congratulo sinceramente con Papa Leone XIV per la sua elezione al Soglio di San Pietro e per l’inizio del suo pontificato”, ha scritto il Leader ucraino, Volodymyr Zelensky, su Telegram.

Fonte: RaiNews24
“Nel contesto di una situazione geopolitica difficile e di incertezza globale, il nesso di politica estera russo-cinese rappresenta il fattore di stabilizzazione più importante sulla scena internazionale”, ha dichiarato il Presidente Putin nel corso dei colloqui col suo omologo cinese Xi Jinping.
Diversi incontri online tra Ucraina e partner come gli Stati Uniti, l’Unione Europea, i Paesi nordici e baltici si sono tenuti in merito al ‘cessate il fuoco’ di 30 giorni. Ai negoziati hanno partecipato gli inviati del Presidente USA, Stephen Witkoff e Keith Kellogg, come riferito dal Capo dell’Ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak.
Xi Jinping, parlando al suo omologo russo circa le relazioni tra Cina e Russia ha affermato che queste “sono più sicure, stabili e resilienti nella nuova era”.
Zelensky: “Sulla Piazza Rossa la parata del cinismo”.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente cinese Xi Jinping è giunto a Mosca per i colloqui con il Leader del Cremlino Vladimir

Fonte: RaiNews24
“Tutti vogliono la pace, ad eccezione forse di Putin. Accogliamo con favore gli sforzi del presidente Trump. Noi stiamo creando una coalizione di volonterosi per fornire reali garanzie di sicurezza all’Ucraina e per evitare che questi negoziati producano solo un breve cessate il fuoco o una tregua. Quando si guarda alla tragedia di Gaza, dobbiamo imparare che un cessate il fuoco non significa pace”. Così, in un’intervista al quotidiano ‘La Repubblica’ il Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.
L’aeronautica militare ucraina ha dichiarato il lancio di bombe russe sulla regione ucraina di Sumy dopo la mezzanotte (ora locale), che segna l’entrata in vigore del ‘cessate il fuoco’ di tre giorni deciso da Mosca.
Scattata la tregua di tre giorni voluta dal Leader russo Vladimir Putin in occasione delle celebrazioni del 9 maggio per la vittoria nella Seconda guerra mondiale. “Il cessate il fuoco… nell’80esimo anniversario della Grande Vittoria è iniziato”, ha riportato l’agenzia di stampa statale ‘Ria’. Dal canto suo, però, Kiev non ha mai accettato tale sospensione definendola una messa in scena e chiedendo un ‘cessate il fuoco’ di 30 giorni.
“La nostra proposta di cessate il fuoco per almeno 30 giorni resta valida: non ritireremo questa proposta, che potrebbe dare una possibilità alla diplomazia. Ma è dalla Russia che il mondo non vede alcuna risposta, se non nuovi attacchi. Ciò dimostra nel modo più chiaro possibile, e a tutti, chi è l’origine della guerra”, ha scritto su Telegram il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ai microfoni di ‘Mattino Cinque News’ ha dichiarato che Vladimir Putin “non è un interlocutore facile, e per la pace in Ucraina “dipende tutto da lui”.
“Alcuni continuano a sostenere che dovremmo riaprire il rubinetto del gas e del petrolio russi. Sarebbe un errore di proporzioni storiche. E faremo sì che non accada”, ha affermato la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
L’ex Presidente americano Joe Biden ha rilasciato un’intervista esclusiva alla BBC, la prima da quando ha lasciato la Casa Bianca, in cui ha parlato delle pressioni dell’attuale amministrazione Trump sull’Ucraina affinché ceda territori alla Russia che ha definito “forma moderna di pacificazione”. Biden, parlando di Putin ha spiegato come quest’ultimo ritenga che l’Ucraina faccia parte della Russia e “chiunque pensi che si fermerà” se gli verranno concessi territori nell’ambito di un accordo di pace “è semplicemente uno sciocco”. L’ex Inquilino della Casa Bianca ha detto essere preoccupato per la rottura delle relazioni tra Stati Uniti ed Europa sotto la presidenza di Donald Trump che “cambierebbe la storia moderna del mondo”.
È salito a otto il numero dei feriti in seguito all’attacco su Kiev.
Sono due le vittime e altre sei quelle ferite nell’attacco missilistico lanciato questa notte su Kiev.



Fonte: RaiNews24
“Allerta aerea a Kiev per rischio di bombardamento”, ha scritto l’Amministrazione della capitale ucraina che ha invitato i cittadini a “utilizzare immediatamente i rifugi più vicini e rimanervi finché il pericolo non sarà cessato”.
Steve Witkoff ha fatto “molti progressi”. nelle sue visite in Russia Lo ha affermato il Presidente americano Donald Trump, parlando dallo Studio Ovale. Il Capo della Casa Bianca ha anche sottolineato che la Russia non avrebbe invaso l’Ucraina se fosse rimasta membro del G7. Tuttavia, ha detto Trump “non è un buon momento” per riammetterla nel gruppo.
La Lituania spenderà 1,1 miliardi di euro nel prossimo decennio per rafforzare le difese sul confine orientale con Russia e Bielorussia. A darne notizia, il Ministero della Difesa, motivando tale investimento per “bloccare e rallentare” una possibile invasione.
Il Sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha reso noto su Telegram che “Il nemico ha effettuato un attacco con un drone Shahed nella zona centrale e densamente popolata della città. A seguito dell’attacco con i droni, una casa è in fiamme”.
“La pace è possibile solo con la coercizione: sanzioni economiche tali da portare quasi al collasso la sua capacità di guadagnare sui mercati esteri, come l’embargo petrolifero. E colpi militari, l’ampliamento degli attacchi sul territorio russo contro le infrastrutture belliche avrà un forte impatto sociale”. Queste le parole di Mykhailo Podolyak, Consigliere del presidente ucraino, in un’intervista a ‘Repubblica’, ribadendo che la proposta russa dei tre giorni di tregua è “propaganda”.
L’ex Vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, parlando alla CNN, ha definito “vacillante” e deriso il sostegno all’Ucraina da parte della Presidenza Trump, affermando che Vladimir Putin “non vuole la pace”.
“Nei piani che saranno presentati martedì a Strasburgo, la Commissione europea dovrebbe annunciare una proposta per vietare le importazioni di gas russo, sia attraverso i gasdotti che sotto forma di gas naturale liquefatto (GNL) nell’ambito di accordi a lungo termine. Il divieto entrerebbe in vigore entro la fine del 2027”. È quanto scritto oggi da ‘Bloomberg’.
Il ‘New York Times’, citando quattro fonti USA, ha reso noto che l’Ucraina riceverà un sistema di difesa aerea Patriot da Israele entro l’estate; un altro potrebbe giungere dalla Germania o dalla Grecia.
Sergei Sobyaninen, Sindaco di Mosca, ha affermato che è stato “respinto un attacco di quattro droni diretti verso Mosca” senza causare “danni o vittime”. L’aeroporto della Capitale, Domodedovo, è stato temporaneamente chiuso.
Nuovo attacco di droni contro l’Ucraina da parte delle forze militari russe. Le autorità hanno dichiarato l’allerta aerea in diverse regioni.
“Spero che siamo vicini a un accordo per la pace in Ucraina. Siamo più vicini con una delle due parti, non così vicini con l’altra parte; ci potrà forse essere un momento in cui dirò che è qualcosa che non posso fare, che forse non è possibile raggiungere la pace, c’è un odio tremendo tra i due leader, i generali, alcuni soldati”. Così il Presidente americano Donald Trump, nel corso dell’intervista all’emittente NBC, nella trasmissione domenicale ‘Meet the Press’. “Questa è una guerra – ha aggiunto Trump – che non sarebbe mai dovuta scoppiare, è una guerra orribile. Ogni giorno in media muoiono 5.000 soldati, non sono soldati americani, sono russi e ucraini, ma voglio risolvere il problema perché, se riuscirò a salvare migliaia di vite sono felice di poterlo fare”.

Fonte: RaiNews
(167^ SETTIMANA)
“Siamo pronti a passare a un cessate il fuoco il prima possibile, anche a partire da oggi, se la Russia è pronta a fare altrettanto. Un silenzio prolungato per almeno 30 giorni, questo è un periodo di tempo onesto in cui possiamo preparare i prossimi passi. La Russia deve fermare la guerra, fermare gli attacchi, fermare i bombardamenti”, ha scritto Volodymy Zelensky, in un post su Telegram.
Il Presidente cubano Miguel Diaz-Canel interverrà alle celebrazioni della vittoria nella Seconda guerra mondiale che si terranno a Mosca. Lo ha annunciato lo stesso leader sul social X: “Tra poche ore sarò nell’amata Russia per partecipare alla commemorazione dell’80esimo anniversario della vittoria sul fascismo e del 65esimo anniversario del ristabilimento delle relazioni tra le nostre due nazioni. Cuba sarà in Piazza Rossa il 9 maggio. È un onore”.
Si è concluso l’attacco aereo con droni russi sulla Capitale ucraina Kiev. Il Sindaco Vitali Klitschko ha parlato di una vittima e due bambini sono rimasti feriti.

Fonte: ANSA
Molteplici esplosioni si sono verificate a Kiev a causa di un attacco aereo russo. Diversi incendi si sono sviluppati nei distretti di Obolonsky, Svyatoshinsky e Shevchenkivsky.



Fonte: RaiNews24
I leader invitati alla parata del prossimo 9 maggio a Mosca.

Fonte: RaiNews24
“È impossibile concordare qualsiasi cosa in tre, cinque o sette giorni (…). È impossibile elaborare un piano per stabilire i prossimi passi per porre fine alla guerra. Non mi sembra una cosa seria”. Così, Zelensky ha commentato ai giornalisti le brevi tregue proposte da Putin, tra cui un ‘cessate il fuoco’ dall’8 al 10 maggio.

Fonte: RaiNews24
Proclamato lo ‘stato d’emergenza’ a Novorossiysk in seguito all’attacco ucraino sul principale porto russo sul Mar Nero. Lo ha comunicato la Protezione civile. “I servizi di emergenza stanno lavorando sulla scena. Schiereremo strutture di alloggio temporanee, se necessario”, si legge in una nota.

Fonte: RaiNews24
Mikhailo Podolyak, uno dei massimi consiglieri di Zelensky, ha definito “ottimo” l’accordo con gli USA sulle ‘terre rare’ ucraine. “Per noi è molto favorevole, ci aiuterà nella guerra e in generale rafforzerà la posizione dell’Ucraina”, ha detto il Consigliere.

Fonte: RaiNews
La città di Kharkiv è stata attaccata da decine di droni “shahed” russi. Zelensky sui social: “Proprio in questo momento la Russia sta nuovamente attaccando l’Ucraina. Kharkiv è stata attaccata da decine di “shaheed”. Sono stati danneggiati edifici residenziali, aziende e infrastrutture civili. Finora si sono accertati più di 50 feriti. I soccorritori e i servizi competenti sono al lavoro ovunque”. Il raid è avvenuto a poca distanza dagli attacchi russi su Zaporizhia, in cui sono rimaste ferite più di 20 persone.


Fonte: RaiNews
La CNN ha citato nuove informazioni di intelligence esaminate da funzionari statunitensi secondo cui Vladimir Putin potrebbe aver spostato la sua attenzione sul consolidamento del controllo sui territori conquistati e il rilancio dell’economia russa.
Il Governatore dell’area di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, ha riferito sul canale Telegram che le Forze russe (aeree e marittime) hanno respinto “il più massiccio attacco congiunto delle forze armate ucraine su Sebastopoli quest’anno”.
Il Parlamento ucraino voterà giovedì 8 maggio, la ratifica dell’accordo sulle ‘terre rare’ tra Ucraina e USA.
Il ‘Kyiv Post’, citando fonti diplomatiche, ha reso noto che la giunta Trump avrebbe notificato al Congresso l’intenzione di permettere l’esportazione di prodotti in favore della difesa ucraina tramite vendite commerciali per un ammontare di 50 milioni di dollari.
“Avanti verso la Pace. E che l’Unione Europea non cerchi di far saltare il tavolo con eserciti o debiti europei per comprare nuove armi”. È quanto riportato sul social X dal Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, dopo le parole del Vicepresidente americano J.D. Vance.

Fonte: X
Sono 31 le persone ferite in seguito ai raid russi su Zaporizhzhia. “Ventinove persone sono rimaste ferite in un attacco notturno del nemico” ha scritto su Telegram il Governatore Ivan Fedorov.
“Toccherà a russi e ucraini, ora che ciascuna parte conosce le condizioni di pace dell’altra. Toccherà a loro raggiungere un accordo e porre fine a questo conflitto brutale, brutale. Quello a cui abbiamo assistito nelle ultime due settimane è che entrambe le parti hanno dichiarato: ‘questa è la nostra proposta di pace’. Gli ucraini l’hanno fatto. I russi l’hanno fatto. E ora credo che la domanda sia: possiamo trovare una via di mezzo per porre fine a questo conflitto?” ha affermato il Vicepresidente americano J.D. detto Vance a Bret Baier di Fox News. “Non finirà tanto presto”, ha aggiunto.
Il senatore repubblicano Lindsey Graham ha proposto una legge che introdurrebbe sanzioni “schiaccianti” contro la Russia qualora il Presidente Putin non dovesse impegnarsi nei negoziati di pace. Le misure includerebbero dazi del 500% sui Paesi che acquistano petrolio, uranio, gas naturale o prodotti petroliferi russi.
Una fonte diplomatica, parlando ai microfoni di ‘Zvezda Tv’, controllata dal ministero della Difesa russo, ha reso noto che un rappresentante americano potrebbe partecipare alla parata del Giorno della Vittoria il 9 maggio. “La nostra fonte ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero essere rappresentati ad alto livello. Si presume che il Segretario di Stato americano Marco Rubio possa diventare questo rappresentante”, si legge sul sito internet del canale.
Donald Trump “ha finalmente convinto il regime di Kiev a pagare le forniture militari con la ricchezza nazionale del Paese in via di estinzione”, ha scritto su Telegram il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev.

Fonte: RaiNews24
“Ho detto che sarebbe stata un’ottima cosa se fossimo riusciti a raggiungere un accordo e lui lo avesse firmato, perché la Russia è molto più forte”. Così, il Presidente Trump ha spiegato i retroscena dell’incontro a Roma con il suo omologo ucraino.
Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha ufficializzato la firma dell’accordo con l’Ucraina sull’estrazione congiunta di minerali nonché sulla creazione di un fondo di investimento per la ricostruzione della Nazione.

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Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha definito la firma sui minerali ucraini come una “pietra miliare nella nostra prosperità condivisa e un passo importante per porre fine a questa guerra”.
Firmato l’accordo tra Stati Uniti e Ucraina sulle ‘terre rare’. L’accesso dell’America alle risorse naturali dell’Ucraina è una mossa che Zelensky ha cercato di consolidare per non perdere il sostegno del Presidente Donald Trump. Tale accordo garantirà agli USA un accesso privilegiato a nuovi progetti di investimento per sviluppare le risorse naturali dell’Ucraina, tra cui alluminio, grafite, petrolio e gas naturale.

Fonte: Corriere della Sera


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