42 GUERRA RUSSO-UCRAINA – LIVE 2025 (Agosto)

a cura di Stefano Boeris

Lo Stato maggiore ucraino ha replicato al rapporto steso da Valery Gerasimov, Capo di Stato maggiore russo, il quale aveva affermato che da marzo la Russia ha conquistato più di 3.500 chilometri quadrati. “Il rapporto si basa su tentativi di far passare per realtà desideri irrealizzabili e vere e proprie bugie. Dopotutto, dopo tre anni e mezzo di aggressione su vasta scala da parte del Cremlino, l’offensiva stagionale si è conclusa praticamente in nulla. Le truppe russe non hanno preso il pieno controllo di nessuna grande città”. 

Secondo il sito Ukrinform il bollettino di guerra ucraino ha registrato un’impennata di attacchi russi record nelle regioni del Donetsk e di Zaporizhia, con un bilancio complessivo di 3 morti e decine di feriti.

Prende il via oggi a Tianjin, in Cina, il venticinquesimo vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO). Presenti il il Presidente russo Vladimir Putin, il Presidente cinese Xi Jinping e il Primo Ministro indiano Narendra Modi..

Fonte: RaiNews

Per il Presidente americano Trump un incontro trilaterale di America, Russia e Ucraia “potrebbe succedere” ma un bilaterale “non lo so”. In un’intervista l’Inquilino della Casa Bianca ha spiegato che “a volte le persone non sono pronte. Dico, uso l’analogia. L’ho usata un paio di volte. Ci sono due bambini nel parco giochi che si odiano, cominciano a spingersi. Tu vorresti che smettessero ma loro continuano. Dopo un po’, sono da soli sono felici di smettere. Capisci? È quasi così. A volte devono lottare per un po’ prima che tu riesca a farli smettere. Ma questo va avanti da molto tempo. Molte persone sono morte”.

Fonte: RaiNews

Andrij Parubij, Presidente della Verchovna Rada (il Parlamento ucraino), è stato ucciso a Leopoli. Lo ha reso noto il Leader ucraino, Volodymyr Zelensky sulla piattaforma Telegram. Parubij era stato a capo della Rada dal 2016 al 2019 e fu tra i fondatori del partito di estrema destra ‘Svoboda’ per poi, successivamente, avvicinarsi alle formazioni europeiste, come ‘Patria’ di Yulia Tymoshenko.

Fonte: Wikipedia

“Mentre la Russia dimostra ancora una volta che ignora le parole, contiamo su azioni concrete”, ha scritto sul proprio profilo X il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

“Dobbiamo avere una exit strategy, non possiamo immagine la situazione in cui, se c’è una tregua o un accordo di pace, gli asset congelati della Russia siano restituiti se non pagano le riparazioni all’Ucraina, quindi avremo una discussione approfondita sulla questione”, ha asserito l’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas.  

L’asse Russia-Cina all’ONU ha raggiunto “un livello senza precedenti, riflettendo appieno lo spirito di partenariato globale e di cooperazione strategica”. Queste le parole del Leader russo Vladimir Putin, in un’intervista scritta alla ‘Xinhua’. Il Presidente ha affermato che “entrambi i Paesi attribuiscono particolare importanza al Gruppo di Amici in Difesa della Carta dell’ONU, un meccanismo vitale per il consolidamento del Sud del mondo”.

Al vaglio dei Leader europei una zona ‘cuscinetto’ di 40 km. Si tratterebbe di una zona demilitarizzata, potenzialmente pattugliata da forze di pace di un Paese terzo, previa intesa con Kiev e Mosca.

“Stiamo lavorando al prossimo pacchetto di sanzioni e ci sono diverse opzioni sul tavolo. Naturalmente, ciò che li danneggerà maggiormente sono le sanzioni sull’energia e tutte le sanzioni secondarie che gli americani hanno imposto, ad esempio, ma anche verso i servizi finanziari che ostacolino il loro accesso al capitale, di cui hanno così disperatamente bisogno”, ha affermato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, giunta alla riunione informale dei Ministri della Difesa Ue a Copenaghen.

“La nostra delegazione, la nostra ambasciata, è stata danneggiata piuttosto gravemente dall’onda d’urto di un missile da crociera, o da qualche altro tipo di attacco missilistico su un edificio vicino, dall’altra parte del parcheggio. All’interno, mentre stavamo rimuovendo le macerie, abbiamo notato frammenti metallici nei locali, nei mobili. Sembrano venire proprio dall’ordigno dell’attacco”. A parlare, l’Ambasciatrice UE a Kiev, Katarina Mathernova, in un’intervista a ‘la Repubblica’ in seguito agli attacchi russi sulla Capitale ucraina che hanno provocato una ventina di morti. 

Il Ministro degli Esteri britannico David Lammy ha convocato l’Ambasciatore russo nel Regno Unito, dopo gli attacchi che Mosca ha lanciato nella notte su Kiev e che, tra i vari edifici, hanno danneggiato il British Council. “(Il presidente russo Vladimir) Putin con i suoi attacchi della notte scorsa ha ucciso civili, distrutto case e danneggiato edifici, tra cui il British Council e la delegazione dell’UE a Kiev. Abbiamo convocato l’ambasciatore russo. Le uccisioni e le distruzioni devono cessare”, ha dichiarato Lammy sul suo account social X.

La Russia sta facendo controllare attraverso speciali droni di sorveglianza le rotte che gli Stati Uniti e i loro alleati utilizzano per i rifornimenti militari attraverso la Germania orientale. A darne notizia, il ‘New York Times’ che ha citato funzionari statunitensi e occidentali.

Riunione di Governo in corso a Palazzo Chigi sul tema Ucraina. Presenti la premier Giorgia Meloni, i Vicepremier Antonio Tajani (Esteri) e Matteo Salvini (Infrastrutture) e il Ministro della Difesa Guido Crosetto.

Il gestore della rete elettrica nazionale ucraina ha denunciato il danneggiato degli impianti elettrici in diverse regioni in seguito all’attacco delle forze russe questa notte. Nella regione di Vinnytsia (Ucraina centrale) 60.000 utenti sono rimasti privi di elettricità.

È di una ventina circa il numero delle vittime del raid russo su Kiev.

In seguito agli attacchi russi notturni la sede della delegazione UE a Kiev “è stata danneggiata”, come scritto su X dalla Commissaria europea per l’Allargamento, Marta Kos. “Condanno fermamente questi brutali attacchi, un chiaro segnale che la Russia rifiuta la pace e sceglie il terrore – ha affermato Kos – la nostra piena solidarietà va al personale dell’Ue, alle loro famiglie e a tutti gli ucraini che stanno subendo questa aggressione”.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Una fabbrica nella regione ucraina di Zaporizhzhia è stata incendiata da un raid russo. A darne notizia, il Governatore locale Ivan Fedorov.

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su X: “In questo momento a Kiev i soccorritori stanno rimuovendo le macerie di un edificio residenziale dopo un attacco russo. Un altro massiccio attacco contro le nostre città e comunità. Ancora uccisioni. Tragicamente, almeno 8 morti sono già state confermati. Una di loro è un bambino. Le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e ai loro cari. Ci aspettiamo una reazione dalla Cina a quanto sta accadendo. La Cina ha ripetutamente chiesto di non estendere la guerra e di raggiungere un cessate il fuoco. Eppure, questo non sta accadendo a causa della Russia. Ci aspettiamo una reazione dall’Ungheria. La morte di bambini dovrebbe sicuramente suscitare emozioni molto più forti di qualsiasi altra cosa. Ci aspettiamo una risposta da tutti coloro che nel mondo hanno chiesto la pace, ma ora più spesso rimangono in silenzio piuttosto che assumere posizioni di principio”.

Attacco notturno a Kiev. Il bilancio nella Capitale ucraina, dopo il raid russo è di almeno quattro morti e 38 feriti. I droni hanno colpito abitazioni, uffici e scuole; il ‘Kyiv Independent’ ha segnalato la distruzione di un palazzo di cinque piani. Secondo il Capo dell’amministrazione militare della città, Tymur Tkachenko, sulla capitale si sono riversati droni Shahed, droni esca, missili da crociera e missili Kinzhal. La popolazione è corsa nelle stazioni metropolitane per trovare rifugio. Il Ministro degli Interni ucraino, Ihor Klymenko: “Ogni minuto di lavoro dei nostri servizi di emergenza è volto a salvare vite umane e a sostenere le persone che hanno sofferto di più a causa del terrore russo”.

Fonte: RaiNews

Kuleba: “Siamo stanchi ma finché Mosca continuerà a reclamare la sovranità la guerra continuerà”.

Fonte: RaiNews24

“Purtroppo, i russi stanno attualmente inviando segnali negativi riguardo agli incontri e ulteriori sviluppi. Gli attacchi alle nostre città e ai nostri villaggi continuano. Ogni giorno ci sono nuove vittime. I russi reagiranno solo a una pressione reale in risposta a tutto questo. La pressione è necessaria. Contiamo su di essa. Sono necessari passi concreti da parte della Russia, passi verso una vera diplomazia”. È quanto scritto sul social X dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha pubblicato una nota in cui sono stati registrati 173 scontri di combattimento nelle ultime 24 ore. 

Trump sulla guerra russo-ucraina: “Il tango si balla in due”. Il Capo della Casa Bianca ha usato parole forti nei confronti dei due contendenti. Per quanto riguarda i vertici russi ha detto: “Non importa cosa dicono. È tutta una messinscena, sono tutte stronzate”. Il riferimento è legato alle dichiarazioni del Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo cui Zelensky non sarebbe legittimato a trattare e Kiev non sarebbe interessata a un accordo di pace con Mosca a lungo termine. Sul Leader ucraino, il Presidente USA si è così espresso: “Nemmeno Zelensky è totalmente innocente”, ma “ora ci vado d’accordo”. E poi ha concluso: “Riuscirò a farcela”. 

Fonte: RaiNews24

Woody Allen ha replicato alle polemiche ucraine circa la sua partecipazione online alla settimana internazionale del cinema di Mosca: “Credo fermamente che Vladimir Putin sia nel torto sulla guerra in Ucraina. La guerra che ha provocato è spaventosa. Ma qualunque cosa i politici abbiano fatto, non penso che tagliare le conversazioni artistiche sia un modo per aiutare”.

A breve la Russia uscirà dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti. A darne notizia, il ‘Moscow Times’ che riporta il decreto firmato dal Primo Ministro russo Mikhail Mishustin che sottoporrà alla Duma per avere l’approvazione presidenziale. Il documento era stato firmato dalla Russia il 28 febbraio 1996 e ratificato due anni più tardi, il 28 marzo 1998. Tale atto non solo proibisce la tortura, ma obbliga anche gli Stati a prevenirla.

Semaforo verde degli USA al trasferimento in Ucraina di missili ERAM, di elevata precisione con una gittata che può arrivare a 450 km. E questo proprio mentre il Pentagono ha introdotto restrizioni sull’impiego degli ATACMS (300 chilometri di gittata) contro obiettivi in Russia.

Le isole Kurili, situate nell’Estremo Oriente russo, sono rimaste prive di benzina, in seguito agli attacchi ucraini contro le raffinerie. Come spiegato da Konstantin Istomin, Presidente del distretto delle Kurili, “la vendita al pubblico di AI-92 (tipologia di benzina n.d.r.) è stata sospesa provvisoriamente. L’intero rifornimento è necessario per i mezzi speciali”.

Fonte: RaiNews

Il Presidente cinese Xi Jinping ha incontrato a Pechino il Presidente della Duma russa Vyacheslav Volodin, come reso noto dal network di Stato CCTV.

Fonte: armenpress.am

“Non spendiamo più soldi per l’Ucraina”, ha dichiarato il Presidente americano, Donald Trump, citato dal ‘New York Times’. Secondo l’Inquilino della Casa Bianca, gli Stati Uniti sono stati “spennati” per colpa dell’amministrazione Biden e non del Presidente ucraino Zelensky. Lo stesso Trump ha affermato che i due non avevano “nemmeno discusso i dettagli” della garanzia di sicurezza per l’Ucraina, mentre con lui si sta spingendo per porre fine alla guerra.

Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina, in un post su Telegram, “condanna fermamente la partecipazione (online n.d.r.) del regista americano Woody Allen alla Settimana Internazionale del Cinema di Mosca. È una vergogna e un insulto alla memoria degli attori e dei cineasti ucraini uccisi o feriti dai criminali di guerra russi durante l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina. Partecipando al festival, che riunisce i sostenitori e i portavoce di Putin, Allen chiude consapevolmente gli occhi sulle atrocità che la Russia commette in Ucraina ogni giorno da ormai 11 anni. La cultura non dovrebbe mai essere utilizzata per mascherare i crimini o servire da strumento di propaganda. #NoStageForRussia”.

Fonte: The Moscow Times

“Non c’è niente di più assurdo di una lezione sulla legittimitàda parte di una persona che è rimasta al suo posto per 21 anni, servendo chi governa da oltre 25 anni. Non ha alcuna legittimità per parlare di legittimità. Dichiarazioni così infondate dimostrano che la Russia rifiuta gli sforzi di pace”. Queste le parole del Ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, in risposta alle parole dell’omologo russo Sergei Lavrov sulla presunta illegittimità del presidente ucraino Zelensky per siglare un accordo di pace. Sul social X, Sybiha ha riferito di avere accolto a Kiev il Primo Ministro norvegese, Jonas Gahr Støre: “La Norvegiaè uno dei nostri alleati più stretti. La visita del primo ministro per i colloqui con il Presidente Zelensky è un forte segno di solidarietà e sostegno al nostro popolo”. 

Fonte: RaiNews24

Guo Jiakun, Portavoce del Ministero degli Esteri cinese, ha riferito alla stampa che la Cina non invierà forze di pace in Ucraina. “Le notizie in questione non sono vere”, ha specificato Guo cancellando ogni dubbio circa le voci secondo cui Pechino avrebbe inviato militari in Ucraina.

Nella giornata di ieri alcuni monumenti e palazzi in Europa si sono illuminati di blu e giallo per celebrare il Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina. È il caso, ad esempio, del Palazzo della Farnesina a Roma (sede del Ministero degli Esteri) e della Torre Eiffel a Parigi.

Fonte: OnuItalia

Fonte: RaiNews

Luca Cecca è il nono volontario italiano, morto nel conflitto russo-ucraino. Nato a Roma 34 anni fa, la sua morte è stata confermata da fonti informate dei fatti. Era stato dato ufficialmente per disperso dal dicembre 2024. Gli altri italiani deceduti a causa della guerra prima di Cecca sono stati: Thomas D’Alba, Antonio Omar Dridi, Manuel Mameli, Angelo Costanza, Massimiliano Galletti, Elia Putzolu (schieratosi coi filorussi), Benjamin Giorgio Galli, Edy Ongaro. 

Fonte: RaiNews24

(183^ SETTIMANA)

“Con il cuore ferito dalla violenza che devasta la vostra terra, mi rivolgo a voi, invocando Dio perché consoli quanti sono provati dalle conseguenze del conflitto. Affido la vostra nazione alla Beata Vergine Maria, Regina della Pace”. Queste le parole scritte da Papa Leone XIV in una lettera al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky per l’anniversario dell’indipendenza.

“Con assoluta fermezza, pacatezza, gentilezza e buonsenso ribadiamo: mai soldati italiani a combattere in Ucraina o in Russia. No a eserciti europei o debiti europei per comprare armi”, si legge in una nota della Lega.

«In occasione della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina, rendiamo omaggio alla forza e al coraggio del suo popolo e del suo esercito, che da oltre tre anni difendono con determinazione la loro libertà e identità nazionale. Lo facciamo illuminando anche quest’anno la facciata della Farnesina con i colori della bandiera ucraina». Così, il Ministro degli Esteri e Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, su X.

“Un’Ucraina libera, democratica e indipendente. È per questo che state lottando. A questo mirano i nostri sforzi. Siamo con voi, finché sarà necessario. Perché un’Ucraina libera è un’Europa libera” ha scritto su X, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, nel Giorno dell’Indipendenza ucraina.

Il Presidente ucraino Volodymir Zelensky ha inviato un messaggio alla Nazione, nel Giorno dell’Indipendenza, impegnata da oltre tre anni nel conflitto contro la Russia. “Stiamo costruendo un’Ucraina abbastanza forte e potente da vivere in sicurezza e pace perché qui, in questa piazza, nella nostra Piazza dell’Indipendenza, sotto le nostre bandiere, nella nostra terra, i nostri figli e nipoti celebrino il Giorno dell’Indipendenza. In pace. Nella calma. Con fiducia nel futuro. Con rispetto”. Poi, il Leader ha rivolto parole di “gratitudine a tutti coloro che hanno difeso l’Ucraina in questa guerra per l’indipendenza” e “a coloro che hanno resistito, che hanno prevalso, che hanno ottenuto la vittoria”. Zelensky ha concluso con un augurio alla popolazione. “Buona festa a voi, grande gente di un grande paese! Buon Giorno dell’Indipendenza! Gloria all’Ucraina!”.   

Fonte: RaiNews

Il Presidente finlandese Alexander Stubb, ha affermato che il suo omologo americano Donald Trump è sempre più stanco delle “tattiche dilatorie” usate dal Leader russo Vladimir Putin per prolungare il conflitto ucraino. “C’è solo una persona che può costringere Putin a fare la pace, ed è il presidente Trump. È l’unica persona che Putin ascolta e, francamente, l’unica persona che Putin teme” ma “la sua pazienza si esaurirà”, ha affermato il presidente finlandese.

“Al di là della diplomazia ufficiale la politica a tutte le latitudini si alimenta e si esercita anche attraverso espressioni forti. Matteo Salvini è un leader politico e quindi utilizza a volte una terminologia molto molto forte per veicolare in maniera forte i suoi messaggi”. Questo il pensiero del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, presente al Meeting di Rimini, in risposta a chi gli chiedeva un commento sullo scontro diplomatico tra Salvini e Macron.

La Francia ha convocato l’Ambasciatrice italiana a Parigi, Emanuela D’Alessandro, in seguito agli attacchi del Vicepremier Matteo Salvini al Presidente Emmanuel Macron per il sostegno all’invio di truppe in Ucraina. Salvini si era espresso sostenendo che “Zelensky chiede la pace, Trump lavora per la pace, Putin vuole la pace, mentre a Bruxelles e a Parigi c’è un matto”. Non è la prima volta che Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vicepremier attacca duramente il Capo dell’Eliseo. Lo scorso giugno, durante la campagna elettorale per le europee, aveva affermato: “Non voglio che il mio destino sia nelle mani di un tizio instabile.

Il Presidente ucraino Zelensky durante la cerimonia del giorno della bandiera, nella capitale Kiev: “Non cederemo la nostra terra a un occupante. Questa bandiera è un obiettivo e un sogno per molti ucraini nei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina. Conservano la bandiera. La tengono perché sanno che non cederemo la nostra terra a un occupante. Questa bandiera simboleggia la cosa più cara per centinaia di nostri combattenti – uomini e donne – provenienti da tutta l’Ucraina che difendono una specifica direzione della linea del fronte, non solo Vovčansk o Dobropillia, ma l’intera Ucraina”.

Fonte: RCovid19 News

“Intendiamo proseguire gli aiuti militari e anche aumentarli. Ormai è chiaro che gli ucraini cercano il dialogo, ma i russi sono riluttanti e fanno melina per prendere tempo. Spero che vengano inasprite le sanzioni mirate a fare crescere la tensione interna contro Putin. La nostra speranza è permettere all’Ucraina di negoziare da una posizione forte”. Queste le parole di Giuseppe Cavo Dragone, Ammiraglio nonché Capo del Comitato militare della NATO, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’.

In 15 giorni “penso conoscerò l’atteggiamento della Russia e, francamente, dell’Ucraina. A quel punto prenderò una decisione: sarà una decisone importante che potrebbe riguardare importanti sanzioni, dazi o tutti e due. Potremmo non fare nulla e dire è ‘la vostra battaglia’”, ha detto Trump. E a chi gli chiedeva se c’è la possibilità che non farà nulla qualora Putin non dovesse sedere al tavolo, il Capo della Casa Bianca ha risposto: “Vedremo di chi è la colpa. Vedremo se si riuniranno o meno. Sapremo in un paio di settimane”. Si è anche toccato l’argomento calcistico inerente i mondiali 2026 che si terranno negli USA: “Credo che verrà, a seconda di cosa succederà. Potrebbe venire oppure no, a seconda di che cosa succederà”, ha concluso Trump.

Non sono contento. Non sono contento di nulla riguardo a quella guerra. Vedremo cosa succede. Penso che nelle prossime due settimane capiremo”. Così il Presidente americano Donald Trump ai giornalisti intervenuti alla Casa Bianca. Il ‘Tycoon’ ha detto di aver parlato al suo omologo Vladimir Putin sostenendo di “non essere contento” del raid aereo russo verso l’Ucraina dove un’azienda americana è stata colpita. “Gli ho detto che non sono contento. E non sono contento di nulla che abbia a che fare con quella guerra. Darò a Putin un paio di settimane: tra 2 settimane si potrà andare in un senso o in altro”, ha sottolineato Trump.

“Trump è l’unica persona che può fermare Putin oggi, secondo me. E abbiamo concordato che è giusto muoversi in una direzione diplomatica. Ho sostenuto questa direzione proposta dal Presidente Trump. Abbiamo parlato di un incontro trilaterale, e ho detto: ‘Siamo pronti'”, ha detto il Presidente ucraino Zelensky in conferenza col Segretario generale NATO, Mark Rutte. E proprio il Presidente americano Trump, circa l’incontro Putin-Zelensky ha detto: “Vedremo se Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky lavoreranno insieme. E vedremo se dovrò esserci, preferirei di no”.

Il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha fatto una visita a sorpresa a Kiev per incontrarsi col Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nel corso di una conferenza stampa congiunta, Rutte ha ribadito il lavoro dell’Alleanza per fornire “robuste garanzie di sicurezza” all’Ucraina nei colloqui con la Russia.

Fonte: RaiNews

“Un altro attacco alla sicurezza energetica del nostro Paese, un altro tentativo di trascinarci in guerra”, ha scritto il Ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, su Facebook in merito al nuovo attacco ucraino contro una stazione di pompaggio dell’oleodotto Druzhba (Amicizia), che porta petrolio russo in Ungheria e Slovacchia.

Kaja Kallas, l’Alta rappresentante per la Politica estera dell’Unione europea, ha definito è una “trappola in cui Putin vuole farci cadere” lasciare che la Russia mantenga i territori dell’Ucraina occupati.

“A Mukajevo, i russi hanno praticamente raso al suolo un’azienda americana. È un’azienda che produce elettrodomestici, non beni militari. I russi sanno esattamente dove lanciano i loro missili. Riteniamo che si sia trattato di un attacco deliberato alle proprieta’ e agli investimenti statunitensi in Ucraina”, ha dichiarato il presidente ucraino Zelensky.

Alle ore 12 (le 18 in Italia) il Presidente americano Donald Trump farà un annuncio come riferito dalla Casa Bianca senza, però, dare altri dettagli. 

Peter Szijjarto, Ministro degli Esteri ungherese, ha smentito la notizia secondo cui il Presidente Trump, avrebbe telefonato al Premier Orban dopo il vertice con i leader europei per convincerlo a non bloccare l’adesione dell’Ucraina all’UE. “Non c’è stata alcuna telefonata. Alcuni media hanno pubblicato come fatto reale una conversazione che non è mai avvenuta”. L’Ungheria, poi, si propone come possibile sede di un eventuale vertice tra il presidente russo, Vladimir Putin, e quello ucraino, Volodymyr Zelensky.

Volodymyr Zelensky ha parlato di un possibile incontro col suo omologo russo, Vladimir Putin solo dopo che i suoi alleati avranno concordato garanzie di sicurezza per l’Ucraina, al fine di scoraggiare futuri attacchi russi una volta terminati i combattimenti. “Qualsiasi incontro con il leader russo dovrebbe svolgersi in un paese europeo ‘neutrale’”, ha aggiunto.

Fonte: RaiNews

I Carabinieri hanno confermato l’arresto di un uomo ucraino sospettato di aver coordinato, dalla Germania, gli attacchi del 2022 ai gasdotti Nord Stream.

Putin “ha ripetutamente affermato di essere disposto a incontrare anche il signor Zelensky, a condizione che tutte le questioni che richiedono un esame ad alto livello siano ben preparate e che gli esperti e i ministri elaborino le raccomandazioni del caso. E, naturalmente, a condizione che, quando e se si arriverà alla firma di futuri accordi, venga risolta la questione della legittimità della persona che firmerà tali accordi con la parte ucraina”. Queste le affermazioni del Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in conferenza stampa al termine dei colloqui col suo omologo indiano Subrahmanyam Jaishankar.

Fonte: Reuters

Yuri Slyusar, Governatore della regione russa di Rostov, ha denunciato lo scoppio di un incendio in “un’azienda industriale” a Novoshakhtinsk a causa di droni ucraini. Secondo lo stesso Slyusar, non ci sono feriti.

“In quasi quattro anni di guerra su vasta scala i russi hanno occupato un terzo della regione di Donetsk. Per questo ho spiegato che le voci secondo cui entro la fine dell’anno occuperanno il nostro Donbass sono solo chiacchiere. Per occupare il nostro Donbass, ci vorranno altri quattro anni. Questa è la nostra terra”. Queste le parole del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai giornalisti.

Zelensky dice ‘no’ a un eventuale ruolo della Cina inerente la garanzia della sicurezza dell’Ucraina: “In primo luogo, la Cina non ci ha aiutato a fermare questa guerra fin dall’inizio. In secondo luogo, la Cina ha aiutato la Russia aprendo il suo mercato dei droni… Non abbiamo bisogno di garanti che non aiutano l’Ucraina e non l’hanno aiutata nel momento in cui ne avevamo davvero bisogno”.

Non si fermano gli attacchi russi contro l’Ucraina. L’Aeronautica di Kiev ha reso noto che nei raid notturni sono stati lanciati 574 droni e 40 missili, un numero record nell’ultimo mese.

Una persona è morta e due sono rimaste ferite nel corso della notte per l’attacco delle forze militari russe sulla città di Leopoli, nell’Ucraina occidentale. Lo ha dichiarato il Sindaco, Andriy Sadovyi, su Telegram.

Fonte: RaiNews24

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio avrà in giornata “colloqui diplomatici” con i consiglieri per la sicurezza nazionale dell’Ucraina e di altre Nazioni europee, come reso noto dal ‘New York Times’.

Secondo il Vicepresidente americano J.D. Vance i dettagli più importanti per una soluzione pacifica sull’Ucraina, come le garanzie di sicurezza e le questioni territoriali, dovrebbero essere concordati prima dell’incontro tra Vladimir Putin e Vladimir Zelensky. Lo ha dichiarato in un’intervista a ‘Fox News’: “Penso che se si segue la strada burocratica, la risposta sia sì”.

La Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, intervenendo alla radio ‘Sputnik’ ha definito la mappa dell’Ucraina, con i territori conquistati dalla Russia, in mostra nello Studio Ovale della Casa Bianca uno “schiaffo in faccia” al Presidente ucraino Zelensky da parte dell’omologo americano Trump per convincerlo a tornare in sé.

Donald Trump in un’intervista radiofonica ha riferito: “Per ora penso che sia meglio se si incontrano senza di me”. La dichiarazione è rivolta a Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky che, sempre secondo Trump “sono nella fase” dell’organizzazione del loro bilaterale Poi, ha aggiunto: “Se necessario, andrò”.

L’Austria si è proposta per ospitare il possibile incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Lo ha annunciato il Cancelliere Christian Stocker ricordando “la lunga tradizione” viennese che ospita numerose organizzazioni internazionali come l’Aiea, l’Opec, l’Osce. Anche la Svizzera ha dato la sua disponibilità offrendo “l’immunità” al Leader russo Vladimir Putin, nonostante la sua incriminazione dinanzi alla Corte penale internazionale, a patto che venga “per una conferenza di pace”. E spunta l’ipotesi Budapest come possibile location.

“Sono ottimista, devo esserlo. Di tutte le sei guerre che ho fatto cessare, questa credevo fosse la più facile e invece le cose sono complicate”, ha risposto Donald Trump sulla pace tra Ucraina e Russia in un’intervista al ‘Mark Levin’.

Annullato il soggiorno di Donald Trump nel suo golf club di Bedminster, nel New Jersey per via dei colloqui tra Russia e Ucraina. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha così spiegato la decisione: “Di solito questo è il periodo in cui il Presidente va in vacanza, ma non questo Presidente. Si è discusso di farlo lavorare da Bedminster per un paio di settimane, ma ha deciso di non farlo. Ha una missione, vuole che le cose si muovano in fretta e battere il ferro finché è caldo”.

Fonte: RaiNews24

Il Ministro della Difesa Guido Crosetto, ha dato disposizione al Capo di Stato maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, di prendere parte ai colloqui che si terranno negli Stati Uniti con i rappresentanti militari delle Nazioni presenti al vertice. “La partecipazione italiana a questo tavolo conferma la volontà del nostro Paese di contribuire, insieme agli alleati e ai partner internazionali, alla stabilità e alla sicurezza dell’Europa”. ha sottolineato il Ministro Crosetto.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente russo Vladimir Putin ha proposto di organizzare un incontro bilaterale col suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky a Mosca, durante la telefonata con Donald Trump. A darne notizia, due fonti vicine al dossier. Il Leader ucraino, presente alla Casa Bianca con i Leader europei, “ha risposto ‘no’”, secondo la stessa fonte.

“Se vogliamo raggiungere la pace e se vogliamo garantire la giustizia, dobbiamo farlo uniti. Ecco perché oggi è un giorno molto importante”, ha affermato Giorgia Meloni a Washington durante l’incontro con i Leader europei.

Antonio Tajani, Vicepremier e Ministro degli Esteri, in un’intervista a ‘Il Giornale’, ha definito l’incontro di Anchorage “un passo avanti” in cui “si è aperto un dialogo che ha permesso il bilaterale a Washington. Ma la luce è in fondo a un tunnel molto lungo e il confronto Trump-Putin non è risolutivo. Il Presidente ucraino non può arrendersi a tutte le richieste del russo”.

Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, sarà a capo di un gruppo di consiglieri per la sicurezza nazionale e funzionari della NATO al fine di sviluppare garanzie di sicurezza per l’Ucraina, come riportato dal ‘Wall Street Journal’.

“A Washington, insieme al Presidente Zelensky e ai nostri partner, abbiamo ribadito al Presidente Trump il nostro impegno a continuare a lavorare insieme per una pace forte e duratura che protegga gli interessi dell’Ucraina e la sicurezza degli europei. Questa pace implicherà necessariamente la concessione all’Ucraina di solide garanzie di sicurezza, sulle quali abbiamo deciso di lavorare in modo molto concreto con gli Stati Uniti. È anche chiaro per noi che la pressione sulla Russia dovrà continuare finché questa pace non sarà stabilita”. Così, sui social, il Presidente francese, Emmanuel Macron.

Fonte: Il Corriere della Sera

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lasciato la Casa Bianca al termine dei colloqui sottolineando come la questione dei territori sia “una decisione per me e Putin”.

Fonte: Sky TG24

Vladimir Putin è pronto a incontrare Volodymyr Zelensky. Lo ha riferito lo stesso Presidente russo al suo omologo americano Donald Trump. L’incontro si terrà entro due settimane, come riferito dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Il colloquio telefonico tra Vladimir Putin e Donald Trump è durato circa 40 minuti ed è stato molto costruttivo, come ha reso noto il Cremlino in un comunicato.

“Ho avuto un incontro molto buono. Abbiamo discusso delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, garanzie che saranno fornite da vari paesi europei, in un coordinamento gli Stati Uniti”, ha dichiarato il Capo della Casa Bianca sul social ‘Truth’.

Fonte: Swissinfo

I negoziati tra il Presidente americano Donald Trump e i Leader europei sono ripresi allo studio ovale in un formato “riservato ai leader”.

Donald Trump avrebbe interrotto l’incontro con i leader europei per telefonare al Presidente Putin.

Trump e Zelensky sono stati fotografati da soli con una mappa. La foto è stata diffusa da Dan Scavino, Vicecapo dello staff della Casa Bianca, che ha scritto: “Prima di dirigersi all’incontro multilaterale con i leader europei nella Sala Est della Casa Bianca”. Nel frattempo, anche l’assistente presidenziale ucraino Andriy Yermak ha ripostato l’immagine.

Fonte: Fanpage

“Ho sempre avuto un ottimo rapporto con lui, credo che anche il presidente Putin voglia trovare una soluzione. E lo scopriremo tra un certo periodo di tempo, non molto lontano da ora”, diciamo che tra “una o due settimane, sapremo se risolveremo la questione o se questa orribile lotta continuerà. Faremo del nostro meglio per porvi fine. E credo che ci siano due parti disposte a collaborare, e di solito questa è una buona notizia, due parti disposte a collaborare che vogliono raggiungere un accordo. E cammineremo insieme, ci incontreremo e vedremo se è possibile”, anche se “potrebbe anche non essere possibile”. Così, il Presidente USA, Donald Trump, in apertura del vertice multilaterale alla Casa Bianca con il presidente ucraino Zelensky e gli altri leader europei.

Fonte: Corriere della Sera

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Donald Trump a Zelensky: “Ho la sensazione che tu e il presidente Putin troverete un accordo”. 

Fonte: Sky TG24

Fonte: RaiNews

“Conosco gli ucraini, sono intelligenti, hanno energia, amo il loro Paese e voglio che la guerra finisca. È tutto quello che posso fare. Amo il popolo ucraino, ma amo tutti i popoli, amo il popolo russo. Li amo tutti. Voglio che la guerra finisca”, ha dichiarato il Presidente Trump che sul suo omologo russo Vladimir Putin ha detto: “Si aspetta la mia telefonata una volta finiti gli incontri di oggi. Se tutto andrà bene oggi ci sarà un trilaterale. Credo che ci sia una buona opportunità di raggiungere l’obiettivo di mettere fine alle uccisioni”.

I sette Leader europei stanno arrivando alla Casa Bianca per l’incontro con Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Alle 12.45 ora locale (le 18.45 in Italia) avranno un pranzo di lavoro prima dell’incontro allargato previsto alle 15 (le 21 in Italia) con Donald Trump e Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24

“L’incontro preparatorio di Zelensky con i leader europei si sta svolgendo presso l’ambasciata ucraina a Washington”, come riportato dal servizio in lingua russa della BBC.

Fonte: RaiNews24

“Oggi è una giornata importante. Dopo 3 anni e mezzo in cui noi abbiamo avuto una Russia che non dava alcun segnale di dialogo e pretendeva la capitolazione di Kiev, finalmente si aprono degli spiragli di dialogo. Non ci sono soluzioni facili, io penso che dobbiamo esplorare tutte le soluzioni possibili per garantire pace e sicurezza per le nostre nazioni”. Così, la Premier Giorgia Meloni prima dell’incontro con Donald Trump e Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca.

Fonte: RaiNews

“Ho risolto 6 guerre in 6 mesi, una delle quali era un possibile disastro nucleare, eppure devo leggere e ascoltare il Wall Street Journal e molti altri che non hanno la minima idea di cosa stia succedendo e mi dicono tutto quello che sto sbagliando sul GUAIO Russia/Ucraina, che è la guerra di Sleepy Joe Biden, non la mia. Sono qui solo per fermarla, non per perseguirla ulteriormente. Non sarebbe MAI successo se fossi stato presidente. So esattamente cosa sto facendo e non ho bisogno dei consigli di persone che hanno lavorato su tutti questi conflitti per anni e non sono mai state in grado di fare nulla per fermarli. Sono persone “STUPIDE”, prive di buon senso, intelligenza o comprensione, e rendono solo più difficile risolvere l’attuale disastro R/U. Nonostante tutte le mie critiche leggere e molto gelose, ce la farò – lo faccio sempre!!!”. Questo lo sfogo del Presidente americano Donald Trump sulla sua piattaforma ‘Truth’.

Fonte: RaiNews24

“Abbiamo discusso della situazione sul campo di battaglia, delle nostre forti capacità diplomatiche, dell’Ucraina e di tutta l’Europa insieme all’America. La Russia può essere costretta alla pace solo con la forza, e il Presidente Trump ha questa forza. Dobbiamo fare tutto nel modo giusto affinché ci sia davvero la pace”, ha scritto il Leader ucraino Volodymyr Zelensky che ha riferito sui social dell’incontro nella mattinata con l’inviato presidenziale USA Keith Kellogg.

Fonte: RaiNews24

“Un grande giorno alla Casa Bianca. Non abbiamo mai avuto così tanti leader europei qui contemporaneamente. Un grande onore per l’America!!! Vediamo quali saranno i risultati”, ha scritto il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, sul social ‘Truth’.

Fonte: RaiNews24

Tatyana Moskalkova, Commissario russo per i diritti umani, ha dichiarato che la Russia è pronta a consegnare 31 civili all’Ucraina a patto del ritorno in egual misura di persone in Russia.

Il risultato dell’incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin è stato positivo. Si arriverà a un dialogo tra Leone XIV e Trump: parleranno per arrivare alla pace”. A parlare, il Cardinale statunitense Raymond Leo Burke, in una intervista a ‘La Stampa’. “Più degli annunci mediatici contano i fatti, le dinamiche profonde messe in moto”, ha dichiarato Mons. Burke. E ancora: “I frutti dell’incontro si riveleranno buoni, lo vedremo nei prossimi giorni. L’Alaska è un luogo simbolico, un ponte naturale fra est e ovest. Ho pregato molto per il buon esito del colloquio di Anchorage. Recherà positivi effetti di pace fermando l’orribile guerra tra Russia e Ucraina”. Papa Leone offre il Vaticano come luogo di mediazione.

L’Ucraina non avrebbe dovuto rinunciare alla Crimea nel 2014, ha dichiarato Volodymyr Zelensky, in risposta all’appello del suo omologo americano Donald Trump che invitava Kiev a rinunciare alle rivendicazioni sulla penisola.

L’aereo della Premier Giorgia Meloni è atterrato a Washington. La Presidente del Consiglio parteciperà all’incontro con Donald Trump, Volodymyr Zelensky e gli altri Leader europei. La Casa Bianca, intanto, ha reso noto il programma degli incontri: inizio del bilaterale tra Trump e Zelensky è in programma alle 13.15 (le 19.15 in Italia); alle 14.15 (le 20.15 in Italia), il Presidente USA saluterà i Leader europei, con i quali ci sarà una foto di famiglia; alle 15 (le 21 in Italia) avrà inizio l’incontro multilaterale.

“Il Presidente ucraino Zelensky può porre fine alla guerra con la Russia quasi immediatamente, se lo desidera, oppure può continuare a combattere”, ha scritto sul social ‘Truth’ il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a poche ore che lo separano dall’incontro coi principali Leader europei e con lo Zelensky.

(182^ SETTIMANA)

I centri commerciali e i mercati della città di Belgorod chiuso le proprie attività per rischio droni da parte delle truppe ucraine, come riferito dal Governatore della regionale, Vyacheslav Gladkov.

Leon Panetta, ex capo del Pentagono e della CIA , ha definito “uno schiaffo in faccia a Trump” il rifiuto del ‘cessate il fuoco’ da parte di Putin che, sempre secondo Panetta, sancisce il fallimento del vertice di Anchorage e richiederebbe ora l’applicazione delle “gravi conseguenze” minacciate alla vigilia dall’Inquilino della Casa Bianca. “Le eventuali concessioni territoriali non dovranno essere riconoscimenti ufficiali e gli USA dovranno unirsi agli europei per fornire garanzie di sicurezza all’Ucraina, lasciando aperta la porta per l’ingresso nella NATO”, ha detto in un’intervista a ‘Repubblica’ l’ex Capo del Pentagono.

Il Presidente Donald Trump vuole organizzare il vertice trilaterale con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky il prossimo 22 agosto, come riferiscono due fonti informate al corrispondente di Axios da Washington, Barak Ravid. Intanto, cominciano a trapelare le richieste del Capo del Cremlino all’Inquilino della Casa Bianca: la cessione di territori come il Donbass, la lingua russa l’unica ufficiale in Ucraina, e niente adesione alla NATO.

Lo staff americano presente al vertice Trump-Putin ha lasciato documenti su carta intestata del Dipartimento di Stato nella stampante di un albergo, come rivelato dall’emittente americana NPR. Nove pagine contenenti la scaletta del vertice (orari degli incontri e delle conferenze stampa), nomi delle delegazioni, posti a tavola e il menù della cena che non c’è mai stata ma anche numeri di telefono dei dipendenti del Governo americano.

Il Presidente russo Vladimir Putin durante l’incontro di ieri in Alaska con Donald Trump ha avanzato diverse richieste: che il russo torni a essere una lingua ufficiale in Ucraina e la sicurezza delle chiese ortodosse russe. Il Capo del Cremlino ha riferito di aver “discusso praticamente di tutti gli ambiti della nostra cooperazione, ma prima di tutto, naturalmente, abbiamo parlato di una possibile risoluzione equa della crisi ucraina”. E ancora: “Naturalmente rispettiamo la posizione dell’amministrazione americana, che vede la necessità di una rapida fine delle azioni militari, e anche noi lo vorremmo e vorremmo procedere per risolvere tutte le questioni con mezzi pacifici”.

“Oggi, dopo aver parlato con il Presidente Trump, abbiamo ulteriormente coordinato le nostre posizioni con i leader europei. Le posizioni sono chiare. È necessario raggiungere una pace reale e duratura, che non sia solo un’altra pausa tra le invasioni russe. […] Durante il colloquio con il presidente Trump ho affermato che le sanzioni devono essere rafforzate se non ci sarà un incontro trilaterale o se la Russia eviterà di porre fine alla guerra in modo onesto”, ha scritto il Leader ucraino Zelensky sui social.

“Questa mattina presto, il Presidente Trump ha informato noi e il Presidente Zelensky in merito al suo incontro con il Presidente russo in Alaska il 15 agosto 2025. I leader hanno accolto con favore gli sforzi del presidente Trump volti a fermare le uccisioni in Ucraina, porre fine alla guerra di aggressione della Russia e raggiungere una pace giusta e duratura. Come ha affermato il Presidente Trump, ‘non ci sarà alcun accordo finché non ci sarà un accordo’. Come previsto dal Presidente Trump, il prossimo passo deve ora essere quello di avviare ulteriori colloqui con il presidente Zelensky, che incontrerà presto. Siamo inoltre pronti a collaborare con il presidente Trump e il presidente Zelensky per organizzare un vertice trilaterale con il sostegno dell’Europa. È chiaro che l’Ucraina deve disporre di garanzie di sicurezza incondizionate per difendere efficacemente la propria sovranità e integrità territoriale. Accogliamo con favore la dichiarazione del presidente Trump secondo cui gli Stati Uniti sono pronti a fornire garanzie di sicurezza. La Coalizione dei volenterosi è pronta a svolgere un ruolo attivo. Non dovrebbero essere imposte limitazioni alle forze armate ucraine o alla loro cooperazione con paesi terzi. La Russia non può avere diritto di veto sul percorso dell’Ucraina verso l’Ue e la Nato. Spetterà all’Ucraina prendere decisioni sul proprio territorio. I confini internazionali non devono essere modificati con la forza. Il nostro sostegno all’Ucraina continuerà. Siamo determinati a fare di più per mantenere forte l’Ucraina al fine di porre fine ai combattimenti e raggiungere una pace giusta e duratura. Finché continueranno le uccisioni in Ucraina, saremo pronti a mantenere la pressione sulla Russia. Continueremo a rafforzare le sanzioni e le misure economiche più ampie per esercitare pressione sull’economia di guerra della Russia fino a quando non ci sarà una pace giusta e duratura. L’Ucraina può contare sulla nostra incrollabile solidarietà mentre lavoriamo per una pace che salvaguardi gli interessi vitali di sicurezza dell’Ucraina e dell’Europa”. Questa la dichiarazione congiunta firmata dai Leader europei Macron, Meloni, Merz, Starmer, Stubb, Tusk, Costa e von der Leyen.

“Si apre finalmente uno spiraglio per discutere di pace in Ucraina. L’Italia sta facendo la sua parte insieme ai suoi alleati occidentali”. Questo, il primo commento della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo le telefonate con Trump, Zelensky e gli altri leader europei. 

“Una giornata fantastica e di grande successo in Alaska! L’incontro con il presidente russo Vladimir Putin è andato molto bene, così come la telefonata a tarda notte con il presidente ucraino Zelensky e vari leader europei, tra cui il molto rispettato Segretario generale della NATO. Tutti hanno convenuto che il modo migliore per porre fine alla terribile guerra tra Russia e Ucraina è quello di arrivare direttamente a un accordo di pace, che metterebbe fine al conflitto, e non a un semplice accordo di cessate il fuoco, che spesso non regge. Il presidente Zelensky arriverà a Washington, nello Studio Ovale, lunedì pomeriggio. Se tutto andrà bene, fisseremo un incontro con il presidente Putin. Potenzialmente, saranno salvate milioni di vite umane. Grazie per l’attenzione a questa questione!”. Questo il commento di Trump sulla sua piattaforma ‘Truth’.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente americano Trump ha avuto una lunga telefonata col suo omologo ucraino Zelensky nel volo di ritorno dall’Alaska a Washington e, successivamente, con i leader NATO, tra cui la Premier italiana Giorgia Meloni, per informarli dell’esito del vertice in Alaska con Vladimir Putin. Un’ora e mezzo di riunione telefonica.

Il servizio stampa presidenziale russo ha fatto sapere che il Presidente Vladimir Putin è stato scortato da caccia statunitensi F-22 durante il volo di ritorno dall’Alaska alla Russia.

Fonte: RaiNews24

Andriy Yermak, Capo dell’ufficio della Presidenza ucraina, ha pubblicamente ringraziato Melania Trump per aver chiesto al marito di consegnare al Presidente russo Vladimir Putin la lettera nella quale illustra “la piaga dei bambini in Ucraina e in Russia”. 

“Trump non ha perso, ma Vladimir Putin ha chiaramente vinto. Trump ne è uscito con niente in mano tranne alcuni nuovi incontri. Putin invece ha fatto grandi passi in avanti nel ristabilire la sua relazione (con gli Stati Uniti), è scampato alle sanzioni, non ha in programma un cessate il fuoco; il prossimo incontro non è stato fissato, a Zelensky non è stato detto nulla di quello che è uscito dalla conferenza stampa. Certo, è lungi dall’essere finita, ma credo che Putin abbia ottenuto molto di quello che voleva, mentre Trump ha ottenuto veramente poco”. Questa la sintesi dell’esito del vertice in Alaska fatta, in un’intervista alla CNN, da John Bolton, ex Ambasciatore USA all’ONU ed ex Conigliere alla Sicurezza nazionale durante il primo mandato del Tycoon.

Putin ad Anchorage, omaggia i piloti sovietici sepolti in Alaska.

Fonte: RaiNews

“Io e Putin abbiamo avuto un ottimo incontro, abbiamo fatto progressi e concordato su tanti punti. Ora spetta a Zelensky e agli europei; sta veramente a Zelensky adesso. Putin ha parlato molto sinceramente del suo desiderio di mettere fine alla guerra in Ucraina “. Così il Presidente Donald Trump intervistato da ‘Fox News’ dopo il vertice di Anchorage.

Nonostante i passi avanti non c’è ancora un accordo sul ‘cessate il fuoco’ e sulla fine della guerra in Ucraina. Trump: “Chiamerò la NATO e Zelensky, devono accettare”.

Fonte: RaiNews

Il Presidente russo Putin ha dichiarato: “Siamo orientati a concludere la guerra con l’Ucraina ma dobbiamo garantire la sicurezza della Russia. Dovevamo incontrarci con gli Stati Uniti, dobbiamo voltare pagina e ristabilire rapporti che non erano mai così bassi dal tempo della guerra fredda. Dobbiamo agire in campo politico ma anche in campo economico”.

Fonte: pointofnews.it

Fonte: RaiNews

Il Ministro russo è di umore “eccellente” dopo i colloqui Putin-Trump. Così, il Ministro della Difesa russo Andrey Belousov, rispondendo all’agenzia ‘Tass’ che chiedeva quale fosse il suo umore.

Terminati i colloqui fra Vladimir Putin e Donald Trump.

Durante l’incontro in Alaska, Donald Trump avrebbe consegnato a Putin una lettera di sua moglie, Melania, come rivela ‘Reuters’. Nella lettera sarebbe riportata la difficile situazione delle decine di migliaia di bambini rapiti durante la guerra in Ucraina e portati in Russia o nei territori occupati senza il consenso delle famiglie.

Secondo il programma della Casa Bianca, il Presidente Trump ripartirà da Anchorage (Alaska), alle 17,45 locali (le 3,45 del mattino in Italia).

Il vertice tra Putin e Trump è in corso da un’ora, in un formato “tre a tre”. Ai colloqui partecipano il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, mentre per gli Stati Uniti sono presenti il Segretario di Stato Marco Rubio e l’Inviato speciale Steve Witkoff.

Fonte: ABC News

L’incontro fra Donald Trump e Vladimir Putin è iniziato.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente americano Donald Trump ha accolto l’omologo russo Vladimir Putin dopo l’atterraggio presso la base militare congiunta Elmendorf-Richardson, ad Anchorage. In questa circostanza, un particolare non è passato inosservato: Putin viaggia ovunque nel mondo con il proprio mezzo di trasporto ed anche in questa circostanza tutto era pronto per il leader russo che, all’arrivo in Alaska, avrebbe trovato la Aurus pronta per accompagnarlo verso il luogo dei negoziati. Invece, dopo la stretta di mano, i due Presidenti hanno percorso il tappeto rosso e Putin si è seduto sul sedile del passeggero della limousine Cadillac accanto a Trump. 

Fonte: RaiNews24

Fonte: CBC

Fonte: RaiNews

“L’incontro tra il presidente Vladimir Putin e il suo omologo statunitense, Donald Trump, dovrebbe essere sufficientemente fruttuoso da poter discutere in seguito dell’idea di un incontro trilaterale con Vladimir Zelensky”, ha detto a ‘Channel One’ il Portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov.

“Voglio vedere oggi il cessate il fuoco. Se non ci sarà, non sarò felice”. Così, Donald Trump ai giornalisti in viaggio verso l’Alaska.

Il Presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko, ha invitato il suo omologo americano Donald Trump a Minsk con la sua famiglia. L’invito è avvenuto nel corso della telefonata tenutasi poche ore prima del vertice in Alaska con Vladimir Putin. Trump, in un post sul social ‘Truth’ ha parlato di una “splendida” conversazione con Lukashenko, rendendo noto che si è discusso del prossimo vertice russo-americano e della liberazione, in futuro, di 1.300 detenuti in Bielorussia.

Fonte: Truth

Il Presidente ucraino Zelensky sui social: “Spero che il vertice apra la strada per la pace”.

Proteste contro il vertice ad Anchorage.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente americano Donald Trump è appena salito a bordo dell’Air Force One. Un volo di sette ore lo porterà verso l’Alaska dove incontrerà il suo omologo russo per la prima volta in quattro anni.

Fonte: Truth

“Posta in gioco alta!!!” così Donald Trump sul suo social, Truth, poco prima della partenza da Washington per l’Alaska.

Fonte: Truth

“Libertà per gli attivisti e i giornalisti russi, per i civili ucraini, tutti coloro che sono stati imprigionati per dichiarazioni anti-guerra o post sui social media”, ha affermato Yulia Navalnaya, vedova del defunto oppositore russo Alexei Navalny.

“Non facciamo mai previsioni in anticipo”, ha dichiarato il Ministro russo Lavrov alla TV di Stato russa, in merito alla valutazione fatta dal Presidente americano Trump sul “25% di possibilità” che il summit di oggi fallisca. “Sappiamo di avere le nostre argomentazioni e che la nostra posizione è chiara e inequivocabile. La presenteremo”, ha poi detto Lavrov.

“Auspico che in Alaska non si arrivi a decisioni affrettate in modo da trovare una soluzione che accontenti tutte le parti, specialmente quella Ucraina”, ha affermato il Presidente lettone, Edgars Rinkēvičs, in un’intervista alla CNN.

“Auspico che in Alaska non si arrivi a decisioni affrettate in modo da trovare una soluzione che accontenti tutte le parti, specialmente quella Ucraina”, ha affermato il Presidente lettone, Edgars Rinkēvičs, in un’intervista alla CNN.

“La Russia si aspetta una visita di ritorno dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo l’imminente vertice tra i due leader in Alaska”, ha affermato Rodion Miroshnik, inviato speciale del Ministero degli Esteri russo per i crimini del regime ucraino.

“Mosca dirà chiaramente la sua posizione durante i colloqui russo-statunitensi in Alaska, e molto è già stato fatto in tal senso durante le visite dell’inviato speciale statunitense Steve Witkoff” ha reso noto il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov.

Il Presidente americano Trump ha fatto sapere che: “Qualunque accordo dovrà passare per un trilaterale con Zelensky”.

Tutto pronto per il tanto atteso incontro di Anchorage, in Alaska, tra i Presidenti Trump e Putin che si terrà oggi alle 11:00 ora locale (le 21:00 in Italia). In un comunicato stampa, la Casa Bianca ha fatto sapere che Trump partirà alle 6:45 (le 12:45 in Italia) e lascerà Anchorage alle 17:45 (ora dell’Alaska, le 3:00 di sabato in Italia). Il suo ritorno alla Casa Bianca è previsto per sabato mattina. In agenda sono previsti tre punti:

  • Colloquio tra i due leader, alla presenza dei soli interpreti
  • Pranzo
  • Al termine del banchetto ci potrebbe essere un punto stampa congiunto (Non è previsto alcun documento finale)

Fonte: Sky Tg24

Caroline Leavitt, Portavoce della Casa Bianca, ha dichiarato al canale ‘Fox News’ che “il Presidente ha molti strumenti a disposizione, se necessario, ma ha sempre affermato che la diplomazia e la negoziazione sono il mezzo principale per porre fine a questa guerra”.

Il Presidente russo Putin ha convocato una riunione con i massimi esponenti del potere russo in vista del vertice in Alaska. In riferimento al suo omologo americano ha affermato: “Come tutti sanno, sta facendo sforzi energici e sinceri per fermare le ostilità, mettere fine alla crisi e raggiungere accordi che sono nell’interesse di tutte le parti coinvolte nel conflitto”. Tali accordi, ha aggiunto Putin serviranno a “creare le condizioni a lungo termine della pace tra i nostri Paesi, in Europa e nel mondo intero”.

L’incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump avrà luogo domani ad Anchorage, in Alaska, alle 11:30 ora locale (le 21.30 in Italia). “È previsto uno scambio di opinioni sull’ulteriore sviluppo della cooperazione bilaterale, anche in ambito commerciale ed economico”, ha dichiarato il Consigliere presidenziale russo Yuri Ushakovai ai giornalisti. 

Keir Starmer, Primo Ministro britannico ha ricevuto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Downing Street. I due si sono salutati col tipico abbraccio volto a ribadire il sostegno del Regno Unito a Kiev.

Fonte: RaiNews

Le forze russe hanno attaccato aziende ucraine volte alla produzione di missili balistici Sapsan. Lo riporta una nota del servizio di intelligence russo, FSB.

Il Presidente americano Donald Trump sarebbe pronto a fare al suo omologo russo Vladimir Putin un’offerta sulle terre rare dell’Alaska per incentivarlo a porre fine alla guerra in Ucraina, come riportato dal quotidiano inglese ‘Daily Telegraph’. Intanto la gente in Alaska, in previsione del vertice, avverte: “Basta che qui resti un clima di pace”.

Se la Russia non accetterà di porre fine alla guerra “ci saranno gravi conseguenze”. È l’avvertimento di Trump.

Merz: “Fuori discussione riconoscere le annessioni”. Zelensky: “Putin sta bluffando”.

Fonte: RaiNews24

“Il colloquio con Donald Trump ha permesso di chiarire le sue intenzioni e, da parte nostra, di esprimere le nostre aspettative”, ha detto il Presidente francese Emmanuel Macron al termine del colloquio telefonico con Volodymyr Zelensky e Donald Trump. “Vogliamo – ha aggiunto Macron – che tutto ciò che riguarda l’Ucraina sia discusso con l’Ucraina; vogliamo una pace solida e duratura, una pace che risolva le questioni territoriali e garantisca la sicurezza per il futuro. […] Il Presidente Trump è stato molto chiaro sul fatto che la volontà americana è quella di ottenere un cessate il fuoco in occasione di questa riunione in Alaska. […] Le questioni territoriali che riguardano l’Ucraina non possono essere negoziate e saranno negoziate solo dal presidente ucraino.

Fonte: RaiNews

Iniziato il vertice online tra Donald Trump, Volodymyr Zelensky e i Leader europei. Zelensky da Berlino segue la videoconferenza a fianco del cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Fonte: RaiNews24

“Tra poco parlerò con i leader europei. Sono persone fantastiche che vogliono vedere concluso un accordo”, ha scritto il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, sulla sua piattaforma ‘Truth’.

Fonte: RaiNews24

Volodymyr Zelensky è giunto a Berlino accolto da Friedrich Merz.

Fonte: RaiNews24

La compagnia aerea Alaska Airlines ha cancellato alcuni voli a causa dell’eruzione del vulcano Klyuchevskoy, nella penisola della Kamchatka. Stando alle previsioni fatte dai meteorologi, le ceneri dovrebbero persistere per buone 18 ore; il vertice fra Donald Trump e Vladimir Putin – che giungeranno ad Anchorage in aereo – è in programma il 15 agosto.

Fonte: RaiNews24

Il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, prenderà parte all’incontro Putin-Trump il 15 agosto in Alaska. A darne notizia, lo stesso dicastero.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha dato il suo “pieno sostegno” alla Russia durante i colloqui telefonici con Vladimir Putin, in previsione dell’imminente vertice in Alaska tra il leader americano e quello russo.

Per il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, l’incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin in Alaska non costituisce la vittoria della Russia e non dovrebbe essere visto come una concessione fatta alla stessa.

“La Russia ha vinto la guerra”, ha affermato il Presidente dell’Ungheria, Vicktor Orban.

La CNN, citando due fonti della Casa Bianca, ha reso noto il luogo dell’incontro di Ferragosto tra Trump e Puin: sarà la base militare di Elmendorf-Richardson, nella parte nord della città di Anchorage in Alaska.

Fonte: Prima Pagina News

Kaja Kallas, l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri, ha dato il proprio parere, nel corso di un’intervista all’emittente pubblica ucraina ‘Suspilne’, circa l’ipotesi di scambio di territori per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina: “Vorrei sottolineare che qui c’è un aggressore e una vittima. In realtà, la pressione deve essere esercitata sulla Russia, non sull’Ucraina, affinché accetti ulteriori concessioni. Inoltre, il fatto che l’Ucraina abbia accettato un cessate il fuoco incondizionato è già una concessione da parte di Kiev. E per fermare davvero questa guerra, dobbiamo esercitare pressioni sull’aggressore, non sulla vittima”.

Fonte: RaiNews24

Niente “istruzioni dalla panchina”. Così, su X, il Premier ungherese Viktor Orban ai colleghi europei, in vista dell’incontro in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin.

Fonte: RaiNews24

Un attacco di droni è stato lanciato dalle forze ucraine contro un impianto russo a Orenburg. Si tratta di una struttura che produce elio per razzi, unico impianto in Russia e uno dei più grandi in Europa.

Il percorso verso la pace in Ucraina non può essere deciso senza l’Ucraina. Negoziati significativi possono aver luogo solo nel contesto di un cessate il fuoco o di una riduzione delle ostilità”, hanno affermato i Leader dell’Ue in una dichiarazione congiunta concordata, durante la notte, tra il Presidente del Consiglio europeo e i Paesi membri ad eccezione dell’Ucraina.

“Putin è determinato a presentare il suo incontro con gli Stati Uniti come una vittoria personale e a continuare ad agire come ha fatto finora, esercitando la stessa pressione sull’Ucraina di prima”, ha scritto il Presidente ucraino Zelensky sul social X.

Donald Trump: “In Alaska solo con Putin, verso scambio territori”.

Secondo il Leader ucraino Volodymyr Zelensky “la Russia sta prolungando la guerra e quindi merita una pressione globale più forte. La Russia si rifiuta di fermare le uccisioni e quindi non deve ricevere alcuna ricompensa o beneficio. […] Le concessioni non persuadono un assassino”.

Fonte: RaiNews24

“Credo che il Presidente Zelensky sarà invitato. Oggi emergono alcune informazioni secondo cui esiste la possibilità che il presidente Zelensky sia presente all’incontro tra il presidente Trump e Putin. Sarebbe la decisione migliore e credo che accadrà”, ha detto il Vice Primo ministro e ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz.

“Penso che Putin stia offrendo a Trump una conveniente via d’uscita”, ha dichiarato nel corso di un’intervista al ‘Corriere della Sera’, Dmitrij Suslov, Vicedirettore del Centro di studi europei e internazionali presso la Scuola Superiore di Economia nonché Consigliere del Cremlino per la politica estera. Secondo Suslov la Russia “ora è disposta a parlare di un cessate il fuoco, non solo dell’accordo finale” e “Putin sta chiedendo un po’ meno per la tregua rispetto a un anno fa”.

“Gli euroimbecilli cercano di ostacolare i tentativi americani di aiutare a risolvere il conflitto ucraino”, ha affermato l’ex presidente Dmitry Medvedev, in riferimento alla dichiarazione congiunta che i leader di Francia, Italia, Germania, Polonia, Finlandia e della UE hanno firmato, ribadendo il loro “incrollabile impegno” per “l’integrità territoriale dell’Ucraina”. La Russia, dunque, si scaglia contro i Paesi europei accusandoli di voler boicottare i tentativi di Donald Trump di raggiungere la pace in Ucraina, a cinque giorni dal vertice con Vladimir Putin in Alaska. Anche la portavoce del Ministero degli esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che “in un altro volantino nazista si afferma che il successo nel raggiungere la pace in Ucraina si può ottenere solo esercitando pressione sulla Russia e sostenendo Kiev”. Il quadro appare tutt’altro che definito dato che I’Europa afferma l’impossibilità di qualsivoglia soluzione senza la partecipazione dell’Ucraina ma non ci sono, finora, segnali di un invito del Presidente Volodymyr Zelensky al vertice di Ferragosto.

(181^ SETTIMANA)

“Ciò di cui abbiamo bisogno ora non è una pausa nelle uccisioni, ma una pace vera e duratura. Non un cessate il fuoco in un futuro prossimo, tra qualche mese, ma immediatamente. Il presidente Trump me l’ha detto e io lo sostengo pienamente”, ha scritto il Presidente ucraino Zelensky sul suo profilo X.

Fonte: X

“Accogliamo con favore l’impegno del Presidente Trump per fermare le uccisioni in Ucraina, porre fine alla guerra di aggressione della Federazione Russa e raggiungere una pace e una sicurezza giuste e durature per l’Ucraina. Siamo convinti che solo un approccio che combini diplomazia attiva, sostegno all’Ucraina e pressione sulla Federazione Russa affinché ponga fine alla sua guerra illegale possa avere successo”. Così, in una dichiarazione congiunta, i Leader europei Macron, Meloni, Merz, Tusk, von der Leyen e Stubb in vista dell’incontro in programma il 15 agosto tra Donald Trump e Vladimir Putin.

I Paesi europei e l’Ucraina hanno risposto al piano di Vladimir Putin per la tregua con una controproposta che, a loro avviso, dovrebbe essere il quadro di riferimento: un cessate il fuoco prima di intraprendere qualsiasi altra azione, oltre a prevedere che ogni scambio di territorio avvenga in modo reciproco. Il piano europeo stabilisce anche che qualsiasi concessione territoriale da parte di Kiev debba essere tutelata da solide garanzie di sicurezza, inclusa una potenziale adesione dell’Ucraina alla NATO.

Fonte: RaiNews24

“Ho parlato con il primo ministro britannico Keir Starmer. Sono grato per il sostegno. Condividiamo la necessità di una pace davvero duratura per l’Ucraina e il pericolo del piano russo di ridurre tutto a una discussione impossibile”, ha detto il Leader ucraino Zelensky.

“Il Cremlino si aspetta che, dopo l’Alaska, il successivo incontro tra i presidenti russo e statunitense Vladimir Putin e Donald Trump si svolga in territorio russo”, ha affermato il Consigliere del Presidente Putin, Yuri Ushakov. “Guardando al futuro, dovremmo puntare a far sì che il prossimo incontro tra i presidenti si tenga in territorio russo. L’invito corrispondente è già stato esteso al presidente degli Stati Uniti”, ha aggiunto Ushakov.

“Gli ucraini difendono ciò che è loro…. Ovviamente, non daremo alla Russia nessuna ricompensa per quello che ha fatto…. La risposta alla questione territoriale ucraina è già nella Costituzione dell’Ucraina… Gli ucraini non regaleranno la loro terra all’occupante”, ha scritto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su Telegram.

“Accolgo con favore l’imminente incontro tra il Presidente Donald J. Trump e il Presidente russo Putin, che si terrà qui, nel grande stato dell’Alaska. L’Alaska è la posizione più strategica al mondo, situata al crocevia tra Nord America e Asia, con l’Artico a nord e il Pacifico a sud. Con appena due miglia che separano la Russia dall’Alaska, nessun altro luogo svolge un ruolo più vitale per la nostra difesa nazionale, la sicurezza energetica e la leadership artica”. Così, il Governatore dell’Alaska, Mike Dunleavy, sul social X.

Il Cremlino ha confermato che i Presidenti di America e Russia (rispettivamente Trump e Putin) si incontreranno in Alaska per un colloquio venerdì 15 agosto. La scelta è stata definita come “abbastanza logica”. “La Russia e gli Stati Uniti sono vicini, confinanti”, ha dichiarato Yuri Ushakov, Consigliere e assistente del Cremlino. “Sembra abbastanza logico che la nostra delegazione debba semplicemente volare attraverso lo Stretto di Bering e che un vertice così importante e atteso tra i leader dei due Paesi si tenga in Alaska”. A dare notizia dell’incontro, il Leader americano Trump sul social “Truth”.

Fonte: Informazione.it

La Presidenza bielorussa ha reso noto che i Presidenti di Russia e Bielorussia hanno discusso dei colloqui al Cremlino tra Putin e l’Inviato USA, Steve Witkoff e “degli accordi raggiunti tra i presidenti russo e statunitense in merito a un prossimo incontro”. Secondo il Cremlino, Putin ha avuto conversazioni anche con Xi Jinping e Narendra Modi.

“Washington e Mosca stanno cercando di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina. Putin sta chiedendo all’Ucraina di cedere alla Russia l’intera area orientale del Donbas, oltre alla Crimea, che le sue forze hanno annesso illegalmente nel 2014. La Russia interromperebbe la sua offensiva nelle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhzhia lungo le attuali linee del fronte”, rinunciando quindi alle città capoluogo di Kherson e Zaporizhzhia. Questo, secondo fonti citate da ‘Bloomberg’.

Fonte: RaiNews24

La Premier Giorgia Meloni e il Presidente americano Donald Trump e si sono sentiti per telefono poiché quest’ultimo voleva chiedere la disponibilità italiana di ospitare a Roma il vertice con Putin e Zelensky sulla guerra in Ucraina. Una richiesta che, secondo quanto riportato dall’agenzia ANSA, ha avuto una risposta positiva tanto da farla formalizzare dal Segretario di Stato americano, Marco Rubio a Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ucraina e Finlandia.  Lo stesso Zelensky si è detto molto favorevole. Il vertice, però, non si farà a Roma poiché la Russia considera l’Italia troppo schierata con l’Ucraina.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico col suo omologo cinese Xi Jinping circa i colloqui con gli Stati Uniti e l’atteso vertice con Donald Trump.

“Dipende da lui. Vedremo cosa avrà da dire, sono molto deluso”, ha dichiarato il Presidente americano Donald Trump circa le sanzioni americane alla Russia e al suo omologo Vladimir Putin.

“Tutti sanno per certo che in Russia tutte le decisioni chiave sono prese da una sola persona. E che questa persona teme le sanzioni degli Stati Uniti. E che è giusto che l’Ucraina partecipi ai negoziati. Quindi il formato degli incontri dei leader è, in particolare, un formato trilaterale. Ne abbiamo discusso in dettaglio ieri: diversi formati bilaterali e uno trilaterale”. Così, il Leader ucraino Zelensky nel suo messaggio serale.

“Ho parlato con il Presidente del Consiglio dei ministri italiano Giorgia Meloni. È stata una conversazione proficua, in cui abbiamo condiviso una visione comune su come procedere verso una pace reale ed equa. Abbiamo condiviso i dettagli dei nostri recenti contatti con altri leader. È importante per l’Ucraina che i nostri partner siano ben informati sulla situazione. Vogliamo tutti un futuro definito e sicuro per l’Europa”, ha scritto, su X, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

Fonte: X

Iuri Ushakov, Consigliere del Cremlino, ha reso noto che nell’incontro di ieri tra Vladimir Putin e Steve Witkoff, quest’ultimo “ha accennato” alla possibilità di una riunione trilaterale fra i Leader di Russia, America e Ucraina ma che “la parte russa ha lasciato questa opzione completamente senza commenti”.

“Oggi è una giornata di numerosi contatti per fare progressi concreti sulla via della pace e garantire l’indipendenza ucraina: sono previsti diversi colloqui, una chiamata con il cancelliere Merz, già in programma. Saremo anche in contatto con colleghi francesi e italiani” ha scritto Zelensky sul social X. Il Leader ucraino ha poi aggiunto che “La guerra sta avvenendo in Europa e l’Ucraina è parte integrante dell’Europa; perciò, l’Europa deve essere tra i partecipanti di questi rilevanti processi”.

USA-Russia: Cremlino, accordo per incontro tra i Presidenti Trump e Putin.

“La Russia ora sembra essere più incline a un cessate il fuoco: la pressione sta funzionando”, ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale alla Nazione.

“C’è una buona probabilità di un incontro molto presto”, ha detto il Presidente americano Trump ai giornalisti in merito a futuri incontri con i Leader ucraini e russi. E, sulla sua piattaforma ‘Truth Social’, l’Inquilino della Casa Bianca ha scritto che “sono stati fatti grandi progressi!”, dopo i colloqui traVladimir Putin e Steve Witkoff.

I colloqui tra Vladimir Putin e Steve Witkoff sono stati “utili e costruttivi”, come affermato da Yuri Ushakov, Consigliere per la politica estera del Cremlino. L’incontro, a due giorni dalla scadenza fissata dal Presidente Donald Trump affinché la Russia accettasse la Pace in Ucraina, ha visto possibilità di migliorare le relazioni tra Stati Uniti e Russia.

Terminato, l’incontro tra il Presidente russo Vladimir Putin e l’Inviato speciale del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff dopo circa tre ore.

“Quando l’Ucraina è stata attaccata, l’Ungheria ha fatto ciò che doveva per il suo vicino. Abbiamo fornito aiuto a migliaia di persone in difficoltà e continuiamo a farlo ancora oggi. La nostra responsabilità è chiara: fornire aiuti, senza mai compromettere gli interessi degli ungheresi. Questo è l’equilibrio che dobbiamo mantenere”, ha affermato il Premier ungherese Viktor Orban.

Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha ricevuto al Cremlino l’Inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff. 

Fonte: RaiNews24

“Vediamo cosa succede: domani c’è un incontro, prenderemo una decisione in quel momento”. Così il Presidente americano Donald Trump ha risposto circa la possibilità di imporre dazi nei confronti dei Paesi che acquistano petrolio dalla Russia. “Non ho mai detto una percentuale, ma faremo qualcosa”, ha aggiunto.

“Gli artificieri della polizia avvertono i cittadini di nuove minacce esplosive da parte del nemico. Nella regione di Sumy è stato rinvenuto un drone da combattimento nemico abbattuto dalle forze di difesa ucraine, sotto le cui ali erano fissate cassette con mine anticarro PTM-3. In questo modo il nemico può minare a distanza strade, terreni agricoli e così via. La mina PTM-3, di piccole dimensioni, ha un involucro di plastica con un detonatore magnetico e reagisce ai veicoli che si trovano o passano nelle vicinanze”. Così sui social la Polizia ucraina ha avvertito la popolazione.

Fonte: RaiNews24

Per il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il calo dei prezzi dell’energia potrebbe spingere il suo omologo russo Vladimir Putin a porre fine alla guerra in Ucraina. “Se l’energia scenderà abbastanza, Putin smetterà di uccidere persone. Se l’energia scenderà di altri 10 dollari al barile, non avrà scelta perché la sua economia è in crisi”, ha detto Trump.

Allarme aereo a Kiev e in una serie di altre regioni ucraine, per il rischio di attacchi dal Kursk.

Il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, in un post su X, ha affermato che su X. “la dichiarazione del Ministero degli Esteri russo sulla revoca della moratoria sul dispiegamento di missili a medio e corto raggio è il risultato della politica antirussa dei paesi della Nato. Questa è una nuova realtà con cui tutti i nostri oppositori dovranno fare i conti. Aspettatevi ulteriori passi avanti”. Nella giornata di ieri, infatti, il Ministero ha dichiarato che la Russia non si considera più legata ad autolimitazioni inerenti il dispiegamento di missili a medio e corto raggio, dato che le condizioni per il rispetto della moratoria sono venute meno.

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha minimizzato l’importanza dell’annuncio di Trump circa il trasferimento di due sottomarini in “regioni appropriate” in risposta alle dichiarazioni dell’ex presidente russo Dmitry Medvedev sul rischio di guerra. “In ogni paese – ha detto Peskov – i membri della leadership… hanno punti di vista diversi sugli eventi che stanno avvenendo […] ma la cosa principale, ovviamente, è la posizione del presidente Putin. Sapete che nel nostro Paese la politica estera è formulata dal Capo dello Stato, cioè dal Presidente Putin”.

“La Russia sta dando la caccia ai civili lungo tutto il fronte. Uccidendo persone. Uccidendo bambini. Attacchi deliberati Fpv contro i soccorritori e i medici che intervengono in soccorso dopo gli attacchi: tutto questo è tipico di ogni città o comunità raggiunta dai droni russi. L’esercito russo sta semplicemente uccidendo tutti gli esseri viventi”. È quanto riportato sui social dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Revocato l’allarme aereo in Ucraina alle 9:38 ora locale (le 8:38 in Italia). L’allarme era scattato su tutto il territorio nazionale dopo il decollo in Russia di un caccia MiG-31K; successivamente l’Aeronautica militare ucraina aveva segnalato la presenza di missili ipersonici nello spazio aereo del Paese.

I due sottomarini nucleari dispiegati da Trump dopo lo scontro con l’ex Leader russo Dmitri Medvedev, sono giunti a destinazione. Si trovano “nelle zone appropriate”, ha detto il Presidente.

L’inviato USA Steve Witkoff sarà a Mosca tra giovedì e venerdì, come annunciato dal Presidente Donald Trump. “Vogliono vederlo, hanno chiesto di incontrarlo. Vediamo cosa succede”, ha detto il Capo della Casa Bianca. Trump ha, inoltre, confermato che il 9 agosto potrebbe imporre sanzioni alla Russia se non si arriverà ad un ‘cessate il fuoco’ “ma sembrano essere piuttosto bravi a evitarle. Sapete, sono tipi astuti, e sono piuttosto bravi a evitare le sanzioni, quindi vedremo cosa succederà”, ha aggiunto.

(180^ SETTIMANA)

“Abbiamo discusso con il Segretario del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa dell’Ucraina, Rustem Umerov, e il Capo dell’Ufficio, Andriy Yermak, del percorso negoziale, in particolare dell’attuazione degli accordi degli incontri con la parte russa a Istanbul e della preparazione di un nuovo incontro. Tra le questioni chiave c’è la continuazione dello scambio di prigionieri di guerra”, ha scritto sui social il Presidente ucraino Zelensky.

“Siamo con i giovani di Gaza, con i giovani dell’Ucraina e di ogni terra insanguinata dalla guerra. Voi siete il segno che un altro mondo è possibile, un mondo di amicizia in cui i conflitti non vengono risolti con le armi ma con il dialogo”. Queste le parole di Papa Leone XIV al milione di ragazzi presenti al Giubileo dei Giovani a Roma.

Fonte: ANSA

“Il presidente degli Usa fa un’azione speculare a quella di Vladimir Putin, il quale in questi anni ha cercato più volte di fare pressione sull’opinione pubblica occidentale lasciando intendere la sua determinazione nell’andare fino all’Apocalisse’, cosa che in realtà non è mai stata vera. Molte volte questa tattica ha dato i suoi frutti. Nella società sorgevano umori di panico, la Casa Bianca iniziava a cercare compromessi, in sostanza venivano fatte concessioni a Putin”, ha dichiarato, al ‘Corriere della Sera’, Evgenij Savostyanov, ex Capo del KGB. 

L’Esercito russo ha attaccato una zona residenziale di Mykolaiv. “Si registrano feriti, incendi e abitazioni distrutte o danneggiate”, ha reso noto il Servizio di emergenza statale della cittadina. Il Sindaco Igor Terekhov ha denunciato attacchi nella notte con droni anche a Kharkiv.

Fonte: RaiNews24

Media indiani e russi hanno negato quanto detto dal Presidente americano Donald Trump secondo cui l’India avrebbe interrotto l’acquisto di petrolio russo, cercando altri fornitori. Trump ha detto di0 “non sapere se questo sia vero o no”. Una fonte governativa russa ha, invece, affermato che “il Governo indiano non ha chiesto alle raffinerie di smettere di acquistare petrolio russo”.

Molteplici esplosioni sono state avvertite nella notte in diverse città della Crimea. A darne notizia, l’agenzia ‘Ukrainska Pravda’ aggiungendo che le autorità russe hanno bloccato la circolazione dei veicoli sul Ponte di Crimea. “Le ragioni di questa restrizione non sono state rese note”, afferma la testata.

“Questa mattina, dei droni nemici hanno attaccato uno degli stabilimenti industriali di Novokuybyshevsk. I servizi di emergenza stanno lavorando sul posto”, ha scritto sui social il Governatore della regione di Samara, Vyacheslav Fedorishchev.

Fonte: RaiNews

Il Presidente americano, Donald Trump, parlando a ‘Newmax’, ha reso noto che i sottomarini nucleari, schierati a difesa della popolazione, sono sempre “più vicini alla Russia”. Il Capo della Casa Bianca ha ribadito che le sanzioni contro la Russia scatteranno alla scadenza fissata per un accordo che metta fine alla guerra in Ucraina.

Fonte: RaiNews

La Russia è “favorevole al raggiungimento di una pace a lungo termine” in Ucraina, ma “gli obiettivi e le condizioni” restano invariati. Così, Vladimir Putin si è espresso in un momento in cui cresce la pressione americana sul Cremlino per il raggiungimento di una tregua. Il Presidente russo ha avuto un colloquio informale con il leader della Bielorussia, Alexander Lukashenko. 

Fonte: RaiNews

“L’Ambasciata d’Italia in Ucraina espone oggi le bandiere italiana ed europea a mezz’asta, unendosi al lutto per le oltre 30 vittime, tra cui bambini, barbaramente uccise dall’ultimo attacco russo contro Kiev. Vicinanza e solidarietà all’Ucraina e al suo popolo aggredito, ferma condanna per ogni forma di violenza”. Questo, il comunicato della stessa Ambasciata su X.

Fonte: X

“Gli attacchi russi contro le città ucraine sono depravazione e mirano a uccidere i civili. Le bandiere sono a mezz’asta per commemorare le vittime. Più armi all’Ucraina e sanzioni più severe alla Russia sono il modo più rapido per porre fine alla guerra. La nostra priorità è quella di dotare rapidamente l’Ucraina di più difese aeree”, ha scritto l’Alto Rappresentante UE per la Politica estera, Kaja Kallas, sul suo profilo X.

Fonte: RaiNews24

“Non accade quasi mai, quindi non va mai ufficialmente in vacanza. Le funzioni del Capo dello Stato non contemplano la possibilità di andare in vacanza”, ha affermato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, parlando del Presidente Putin.

Steve Witkoff, inviato del Presidente USA Donald Trump, andrà in Russia. A darne notizia, lo stesso Capo della Casa Bianca che, commentando il comportamento del suo omologo russo Putin ha detto: “Penso che sia disgustoso quello che stanno facendo. Penso che sia disgustoso. Applicheremo sanzioni. Non so se le sanzioni lo infastidiscano”.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato, su X, i Leader europei per il sostegno alla legge sull’indipendenza delle istituzioni anticorruzione, da lui firmata ieri. “In questi giorni, l’Europa celebra i 50 anni dell’OSCE – e ciò significa riaffermare i principi, i principi di Helsinki, che all’epoca confermarono una via pacifica per l’Europa. Sappiamo chiaramente cosa serve per riportare la pace in Europa, per costringere la Russia alla pace, per porre fine a questa guerra. Ci saranno nuove sanzioni contro la Russia e nuovi forti interventi a sostegno dell’Ucraina. Ringrazio tutti nel mondo che stanno contribuendo. Ringrazio, inoltre, Ursula von der Leyen e Antonio Costa – la Presidente della Commissione Europea e il Presidente del Consiglio Europeo – così come tutti i leader europei che sostengono con fermezza l’adozione della legge che garantisce l’indipendenza delle istituzioni anticorruzione e il corretto funzionamento di tutti gli organi di polizia giudiziaria. I leader europei, molti ministri – stiamo ricevendo tutti i segnali necessari che indicano che l’Ucraina sta procedendo nella direzione giusta”.

Fonte: X