52 GUERRA RUSSO-UCRAINA – LIVE 2026 (Giugno)

a cura di Stefano Boeris

Il centro per comunicazioni spaziali russa di Dubna, nella regione di Mosca, è stato “nuovamente colpito” da un attacco ucraino. A darne notizia è stato lo stesso Volodymyr Zelensky su X.

“L’ingegnosità dell’Ucraina è alla base del suo successo nel resistere all’invasione su vasta scala della Russia: è proprio questa ingegnosità che vogliamo sostenere” ha dichiarato la Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen all’avvio odierno dei 3,9 miliardi di euro come primo pagamento nell’ambito della prima tranche di circa 6 miliardi di euro destinata all’acquisto di droni. I fondi fanno parte del prestito da 90 miliardi, 60 dei quali sono riservati al sostegno militare.

“Quattro persone sono morte a causa dei bombardamenti; 24 sono rimaste ferite, tra cui due bambini”, ha detto il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov.

“Nel corso delle ultime 24 ore, gli occupanti hanno effettuato complessivamente 975 attacchi contro 56 località della regione di Zaporizhzhia. Tre persone sono morte e altre 18 sono rimaste ferite a seguito degli attacchi nemici contro la città di Zaporizhzhia e il distretto di Zaporizhzhia”, ha reso noto Ivan Fedorov, Capo dell’Amministrazione militare regionale.

Nel corso dell’intervista rilasciata al cremlinista di Rossiya-1, Pavel Zarubin, e trasmessa ieri sera nella trasmissione settimanale ‘Mosca. Cremlino. Putin.’, il giornalista ha chiesto al Presidente russo se avesse ricevuto nuove proposte “dall’altra parte”, intendendo Kiev che ha così risposto: “Ci sono contatti, e sono stati stabiliti in diverse aree contemporaneamente, su varie linee. Ci sono anche nuove proposte, la cessazione degli attacchi in profondità nei territori di entrambe le parti”. Il Leader di Mosca ha continuato: “È chiaro il motivo per cui viene avanzata questa proposta, poiché i nostri contrattacchi in profondità nel territorio ucraino sono molto più potenti, hanno un impatto maggiore e sono, francamente, più distruttivi”.

Fonte: RaiNews24

Il Leader cinese Xi Jinping ha dichiarato al Presidente bielorusso Alexander Lukashenko che la Cina sostiene la Bielorussia nella tutela della sua sovranità nazionale, indipendenza e integrità territoriale. Lo ha riferito dal Ministero degli Esteri cinese.

Interruzione dell’energia elettrica nella regione ucraina di Kherson occupata dai russi, come riferito dal Governatore installato da Mosca, Vladimir Saldo. Nelle ultime settimane le forze militari ucraine hanno intensificato gli attacchi sulle infrastrutture energetiche della Russia o dei territori ucraini sotto occupazione di Mosca.

(227^ SETTIMANA)

“Attendiamo – una volta conclusi tutti gli eventi e terminata la fase più acuta della questione iraniana – l’arrivo dei rappresentanti dell’amministrazione statunitense che abbiamo già incontrato a Mosca”, ha dichiarato il Presidente russo Putin nel corso di un’intervista pubblicata dal Cremlino.

In Russia “ci sono file alle pompe di benzina e i tipi di carburante necessari non sono sempre disponibili”. Lo ha dichiarato il Leader russo, Vladimir Putin, mettendo in evidenza la discussione di un blocco totale delle esportazioni di diesel.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha ammesso che la Russia sta attraversando un periodo difficile. Lo ha fatto alla conferenza del partito di governo Russia Unita.

Julie Davis, incaricata d’affari Ambasciatrice ad interim degli Stati Uniti in Ucraina, si è ritirata formalmente dal suo incarico. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri Andrii Sybiha.

Nella notte le forze russe hanno attaccato nuovamente la Capitale ucraina Kiev. Il Primo Cittadino Klitschko ha invitato la cittadinanza a rimanere all’interno dei rifugi.

“L’Ucraina sta andando bene. Sta andando estremamente bene. Sono ancora all’avanguardia rispetto ai russi in termini di innovazione, ad esempio nella tecnologia dei droni e dei sistemi anti-drone […]. Sappiamo che la Russia si trova in gravi difficoltà economiche. Il suo fondo statale si sta esaurendo. Ora spendono oltre il 40% per la difesa, addirittura quasi il 50%, il che significa che più del 70% delle entrate fiscali in Russia viene speso per la difesa. Quindi, questa situazione non è sostenibile”. Questo è quanto ha riferito il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, durante un dibattito all’Atlantic Council a Washington.

Fonte: RaiNews24

“Non vogliamo la guerra. L’Ucraina ha presentato proposte ai nostri partner chiave e anche gli amici di Putin hanno sentito da noi che un incontro è possibile e che porre fine a questa guerra è possibile. La Russia deve ora compiere quel passo verso la pace”, ha dichiarato il Leader ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale alla Nazione. Il Presidente ha sottolineato che “i combattenti ucraini dimostrano ogni giorno la forza della precisione dell’Ucraina. Le sanzioni ucraine a lungo e medio raggio vengono applicate pienamente. Queste sono le nostre giuste risposte alla Russia per questa guerra – una guerra che la Russia ha iniziato e che deve essere proprio lei a porre fine”.

“Le squadre dell’Agenzia hanno monitorato i lavori in condizioni difficili, tra cui la presenza di droni nelle vicinanze e il rumore delle attività militari nella zona”, si apprende dal comunicato rilasciato dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA). l’Agenzia ha affermato che le riparazioni, “tecnicamente complesse e precedute da un’estesa operazione di sminamento”, sono state effettuate in prima linea sotto la protezione di un cessate il fuoco localizzato mediato dall’AIEA stessa.

“Durante la notte, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 660 velivoli senza pilota ucraini ad ala fissa”, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo in una nota.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha approvato un’operazione della durata di 40 giorni, proposta dal servizio di Sicurezza ucraino, con l’obiettivo di esercitare pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra.

Ricostruzione in Ucraina, a Danzica vertice dei leader europei.

Fonte: RaiNews

La Marina francese ha intercettato nel Mediterraneo centrale una nuova petroliera sospettata di far parte della “flotta fantasma” russa. “La Marina Nazionale ha fermato la petroliera Deliver mentre transitava al largo della Sicilia in violazione del diritto del mare”, ha scritto il presidente Macron sui social network. Si tratta della quinta petroliera sospettata di far parte di questa flotta fantasma fermata dalla Francia da settembre 2025.

Fonte: Virgilio

Iniziata all’AmberExpo di Danzica la Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina 2026: una due giorni di lavoro co-organizzata dai governi polacco e ucraino che l’anno scorso ha visto come sede Roma. Al centro dell’evento, il dialogo relativo ai settori ucraini maggiormente colpiti dalle forze russe, tra cui quello energetico, delle infrastrutture critiche e della logistica.

Fonte: RaiNews24

Il Ministero degli Esteri russo ha convocato l’Ambasciatore rumeno a Mosca per protestare contro la decisione di Bucarest di chiudere il consolato russo a Costanza.

Nella notte tra mercoledì e giovedì, la Crimea è stata attaccata da numerosi droni ucraini provenienti da tutte le direzioni verso la penisola. Nelle città e nei centri abitati si registrano esplosioni e interruzioni di corrente. Alcune centrali termiche sono state prese di mira, causando, secondo quanto riferito, interruzioni di corrente su larga scala. Zelensky: “La nostra operazione in Crimea è stata pianificata con precisione”. Mosca parla di due vittime nell’attacco, tra cui ci sarebbe un bambino.

Fonte: Tgcom24 – Mediaset.it

Rafforzare il pilastro europeo della NATO, aumentare gli investimenti nella difesa, sostenere l’Ucraina contro l’aggressione russa e consolidare la cooperazione industriale militare. Sono questi i punti centrali della dichiarazione congiunta tenutasi a Berlino dai leader di Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito (E5), alla presenza del segretario generale della NATO, collegato da Washington. Nel documento, le cinque Nazioni riaffermano il loro “incrollabile impegno” per la sicurezza euro-atlantica e per il legame transatlantico, riconoscendo il ruolo “vitale” che gli Stati Uniti continuano a svolgere all’interno dell’Alleanza.

Fonte: RaiNews24

Sono almeno 15 le regioni della Russia che hanno imposto restrizioni alla vendita di carburante in seguito alla crisi petrolifera provocata dalla carenza di benzina e gasolio. Secondo quanto riferito dai media ucraini, le restrizioni hanno colpito il distretto autonomo di Khanty-Mansi, la principale regione produttrice di petrolio della Federazione Russa, da cui viene estratto circa il 40% di tutto il petrolio russo.

Un’interruzione elettrica è in corso in tutti i distretti della parte della regione ucraina di Kherson controllati dai russi. Lo riferisce il governatore Vladimir Saldo. Un attacco ucraino ha provocato un blackout a Sebastopoli.

Il Consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, ha dichiarato che con l’Unione Europea “ci sono stati alcuni tentativi” di contatto. “Noi siamo pronti”, ha aggiunto il Consigliere.

“L’Europa si affida apertamente ai metodi terroristici del regime di Zelensky” incoraggiando “gli attacchi su obiettivi civili, anche in profondità nel territorio russo”, così da “seminare il malcontento e il panico e dividere la società russa”. Sono state queste le parole del Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, nel corso dell’incontro con gli Ambasciatori stranieri a Mosca.

Esplosioni nella Crimea sono state udite nella notte tra lunedì e martedì.

Il Servizio di sicurezza federale russo (FSB) ha reso noto l’arresto di due donne che avevano deciso di farsi esplodere con delle bombe vicino a una sede delle forze dell’ordine a Pyatigorsk, nella regione di Stavropol, nel sud della Russia.

Il Presidente russo Vladimir Putin e il Leader bielorusso Alexander Lukashenko si incontreranno a breve per discutere dell’avvertimento che il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha recentemente rivolto a Minsk, ovvero rimuovere le apparecchiature di comunicazione utilizzate a supporto degli attacchi entro una settimana al fine di evitare azioni appropriate da parte ucraina.

È di almeno 40 civili uccisi, tra cui un bambino, il tragico bilancio dell’ultimo attacco russo sull’Ucraina durante il fine settimana. Lo ha denunciato Stephane Dujarric, Portavoce delle Nazioni Unite, citando i dati diffusi dall’Ufficio per il Coordinamento degli affari umanitari (Ocha).

Un autista di un autobus è rimasto ucciso in seguito a un drone ucraino nel distretto di Krasnyaya Yaruga della regione russa di Belgorod. Lo ha reso noto il quartier generale operativo della regione.

Una nave da carico turca ha preso fuoco nel Mar Nero dopo un attacco di un drone russo. Il bilancio è di almeno un morto, come annunciato dal Vice Primo Ministro ucraino Oleksii Kuleba: “Un attacco con un drone ha provocato l’incendio di una nave battente bandiera panamense. Un membro dell’equipaggio è rimasto ucciso: si trattava di un cuoco di 58 anni, di nazionalità egiziana”.

Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha evidenziato le similitudini tra la situazione presente e l’inizio della Seconda guerra mondiale, anche attraverso la poesia “Tutta Europa” del poeta sovietico Samuil Marsak. “Esattamente 85 anni fa iniziò la guerra più sanguinosa della storia. ‘Tutta l’Europa’ si sta nuovamente radunando: più lentamente di quanto vorrebbero gli organizzatori, e con esattamente lo stesso risultato”, ha detto la Zakharova che ha poi paragonato la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e l’Alta rappresentante dell’UE per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ai funzionari tedeschi dell’epoca della Grande Guerra Patriottica Joachim von Ribbentrop e Joseph Goebbels.

Le autorità locali hanno riferito la morte di due persone a seguito dei bombardamenti russi della notte sulle città ucraine di Zaporizhzhia e Odessa.

Chiusi temporaneamente i quattro aeroporti di Mosca, dopo l’intercettazione di droni. Il Sindaco della Capitale russa, Sergei Sobyanin, ha dichiarato su Telegram che ne sono stati intercettati e distrutti 59.

(226^ SETTIMANA)

“La scorsa notte, i nostri attacchi a lungo raggio hanno preso di mira la logistica militare, l’industria petrolifera e la difesa aerea degli occupanti” in Crimea, ha reso noto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X.

“Il carburante sarà distribuito solo ai servizi pubblici che garantiscono il funzionamento vitale e la sicurezza della Repubblica di Crimea”, lo ha detto il Governatore Serghei Aksyonov.

Nuovo raid russo nelle regioni ucraine di Poltava e Dnipropetrovsk. Su Telegram Oleksandr Ganzha, Capo dell’amministrazione militare locale, ha reso noto che “una persona è morta e nove sono rimaste ferite”.

Alti funzionari ucraini hanno rinunciato alle decorazioni conferite loro dalla Polonia, dopo che questa ha ritirato la sua massima onorificenza al leader Volodymyr Zelensky. Lo scontro diplomatico è emerso dalla decisione di quest’ultimo di intitolare un’unità militare al gruppo nazionalista Esercito Insurrezionale Ucraino. Varsavia, dal canto suo, ha accusato questa storica formazione gruppo di genocidio e di aver ucciso circa 100.000 civili polacchi tra il 1943 e il 1945 in quella che oggi è l’Ucraina occidentale.

Attacco russo nella notte su Kharkiv. Colpito il quartiere di Kholodnohirsky. Da quanto si apprende le vittime sarebbero cinque tra cui un bambino.

“Noi, come Unione europea, siamo al fianco dell’Ucraina. E prima o poi la Russia dovrà sedersi al tavolo dei negoziati, soprattutto attraverso la pressione delle nostre sanzioni. E quando arriverà quel momento, avremo bisogno di un messaggio europeo unitario al presidente Putin”. Così, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa al termine del Consiglio.

“Abbiamo tutti capito che il mar Baltico è di significato centrale per la difesa dell’alleanza. Abbiamo atti di sabotaggio, attività di spionaggio, disturbi sul GPS, ingressi di droni e caccia nello spazio aereo della Nato. Inoltre, si osserva il passaggio della flotta ombra della Russia come la ripetuta comparsa di navi di ricerca russe nelle vicinanze di infrastrutture critiche”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul alla “Kiel Security Conference”.

“Un altro cinico attacco del nemico contro le infrastrutture civili del sud della regione di Odessa. A seguito degli attacchi nemici, è scoppiato un incendio in un parcheggio merci […]. Purtroppo, una persona è morta a causa dell’attacco. Altre quattro sono rimaste ferite e una persona ferita è stata ricoverata in ospedale”, ha reso noto il Capo dell’amministrazione militare di Odessa, Oleh Kiper.

“A seguito dell’attacco con droni russi contro navi civili nel Mar Nero, un membro dell’equipaggio di una nave battente bandiera panamense è rimasto ucciso e altri due marinai sono rimasti feriti, uno dei quali in modo grave. Le mie più sincere condoglianze alla famiglia e ai cari del defunto”, ha dichiarato su Telegram il vice Primo Ministro per la Ripresa e Ministro dello sviluppo comunitario e territoriale dell’Ucraina Oleksiy Kuleba.

Bombe nella notte su Kharkiv: decine le abitazioni colpite e sei i feriti.

Zelensky: “Per noi è davvero un grande momento per l’Ucraina. Il primo cluster dei capitoli di adesione è stato aperto, grazie a tutti i leader per l’unanimità. È una grande cosa aver raggiunto l’unanimità”.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Bruxelles ha dichiarato alla NATO: “Gli attacchi della Russia sono quotidiani, quindi abbiamo bisogno di rapidità: ogni singolo giorno può fare la differenza per il futuro”.

Fonte: RaiNews

“Oggi avremo un incontro con il Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina, dove posso annunciare che anche il presidente Zelensky parteciperà questo pomeriggio, il che è importante. Ho avuto l’onore di ospitarlo ieri sera. Sarà presente al gruppo di contato per l’Ucraina, quindi una giornata intensa con molti incontri, tutti incentrati sulla fornitura di fondi, sulla produzione industriale e sul supporto all’Ucraina”. Così, il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, al suo arrivo alla riunione ministeriale Difesa della NATO a Bruxelles.

“Questi sciocchi che pensano che non sia stato abbastanza duro con l’Iran, quando il mercato azionario ha appena raggiunto un record e i prezzi del petrolio stanno precipitando, sono gelosi, cattivi o stupidi”, ha scritto su Truth, il Capo della Casa Bianca, Trump.

Durante il vertice del G7 ad Evian il Presidente americano Donald Trump è stato “inondato di idee inutili, se non dannose”, da parte degli europei. A dichiararlo, il Consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov.

Antonio Costa è la figura che i Trattati dell’Unione europea hanno individuato per rappresentare l’UE in eventuali negoziati sulla guerra in Ucraina. A renderlo noto, un alto diplomatico europeo che ha commentato le indiscrezioni sui contatti avviati dall’entourage del Presidente del Consiglio europeo con il Cremlino.

Il Ministero dei Trasporti russo ha interrotto i voli in quattro aeroporti di Mosca: Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky.

La Capitale russa, Mosca, si è svegliata sotto un massiccio attacco di droni. Secondo il Primo Cittadino, Sergei Sobyanin, sono decine i droni che hanno colpito per la seconda volta in tre giorni la raffineria di petrolio di Mosca, provocando un vasto incendio.

Fonte: RaiNews24

Le forze aeree russe hanno abbattuto quindici droni diretti verso Mosca. A darne notizia, il Sindaco della Capitale russa, Sergej Sobjanin.

Un allarme aereo è scattato a Kiev e in diverse regioni dell’Ucraina. Lo hanno reso noto l’Amministrazione militare della Capitale e l’Aeronautica militare delle Forze Armate ucraine.

La Crimea, ha vietato l’uso notturno di scooter, quad e motociclette, poiché il loro rumore ricorda quello degli attacchi dei droni. Sergei Aksyonov, il governatore della penisola, ha dichiarato che il divieto, definito come misura temporanea volta a proteggere le strutture militari, sarà in vigore dalle 20:00 alle 6:00 a partire da mercoledì.

“Abbiamo concordato di rafforzare ulteriormente la difesa aerea ucraina; saranno intraprese nuove azioni per fare pressione sulla Russia affinché’ eserciti una guerra e, al contempo, per la pace”.”, ha sottolineato in un post sui social dopo l’uscita della dichiarazione congiunta del vertice a Evian. La nostra unità globale riduce concretamente la capacità della Russia di proseguire questa folle e criminale aggressione contro l’Ucraina. Grazie a tutti coloro che ci aiutano!”. Lo ha detto il Leader ucraino Volodymyr Zelensky salutando con favore gli “importanti risultati per l’Ucraina” arrivati dal G7 in Francia.

“Questa guerra finisca. Chiediamo al Signore di aprire vie di dialogo, di spegnere l’odio e di rendere possibile una pace giusta e duratura!” Lo ha detto Papa Leone XIV al termine dell’udienza generale in Piazza San Pietro. “Tante vittime innocenti, soccorritori uccisi, chiese e luoghi del patrimonio culturale devastati dalle fiamme. Sono vicino a quanti piangono i propri cari, i feriti e a coloro che in mezzo alla violenza continuano a servire la vita con coraggio”, ha detto ancora Leone.

Fonte: Vatican News

Andrii Sybiha, Ministro degli Esteri ucraino, ha definito un “cambiamento di tono e di valutazione positivo” nei confronti dell’Ucraina, quanto emerso dalla dichiarazione congiunta del G7. “Desidero sottolineare in particolare il cambiamento positivo di tono e di valutazione, nonché il maggiore allineamento tra l’Ucraina e i nostri alleati del G7”, ha dichiarato Sybiha sul social X.

Il G7 annuncia un rafforzamento del sostegno militare all’Ucraina. I leader hanno concordato “di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, e capacità a lungo raggio”. Inoltre, i Paesi del G7 sono “pronti a valutare l’estensione all’Ucraina del beneficio di licenze per consentire un aumento della produzione militare ucraina”.

“L’altro grande accordo di questo G7 è il sostegno all’Ucraina”, ha dichiarato il Presidente francese Emmanuel Macron sul social X al termine del vertice di Évian, sottolineando che Kiev “resiste molto meglio di quanto ci si aspettasse” nonostante i continui attacchi russi sui civili.

Fonte: RaiNews24

Fonti diplomatiche italiane a margine del summit di Evian riferiscono che, dalla sessione sull’Ucraina, sono emersi “tre elementi molto chiari”: un “G7 molto compatto” con un “messaggio di unità del gruppo a sostegno di Zelensky”. Il secondo elemento è “rafforzare il sostegno energetico (l’Italia sta facendo “un grande lavoro” con 30-35 milioni di euro sul punto) e in materia di difesa aerea”. Il terzo “condiviso” è di “continuare e se possibile aumentare” la pressione sulla Russia che continua a “sembrare non disponibile a sedersi al tavolo del negoziato” come mostrano i “bombardamenti di ieri”.

Spento l’incendio alla raffineria di petrolio di Mosca provocato da un attacco di droni ucraini. Le attività dell’impianto non hanno subìto interruzioni.

Trilaterale tra i Presidenti Donald Trump, Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky al vertice del G7 a Evian, prima della sessione sull’Ucraina, conclusasi da poco. . Il Leader ucraino ha commentato, sul social X, gli attacchi portati alla raffineria russa stanotte: “Una giusta risposta agli attacchi russi e al protrarsi di una guerra che deve finire”.

Fonte: Sky TG24

“Attualmente l’80% del tetto della Cattedrale dell’Assunzione è danneggiato. Questi sono i dati che stiamo ricevendo in questo momento”, ha dichiarato il Ministro della Cultura ucraina, Tetiana Berezhna.

Fonte: ANSA

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky ha rivendicato su X, l’attacco alla raffineria di Mosca come “riposta giusta ai raid russi di ieri e al protrarsi di una guerra che deve essere terminata”. “La Russia deve essere costretta a porre fine alla sua guerra contro il nostro popolo. E le armi a lungo raggio dell’Ucraina sono uno dei componenti importanti di tale pressione”, ha scritto Zelensky.

Le forze russe hanno attaccato un autobus navetta nel distretto di Korabelny a Kherson, uccidendo un uomo e ferendo altri due civili, tra cui l’autista del veicolo. La notizia è stata resa nota dal servizio stampa della Procura regionale di Kherson.

Un drone ucraino ha colpito un impianto della raffineria di Mosca. Il Sindaco della capitale russa Sergei Sobyanin: “L’attacco di droni nemici su Mosca è in corso da 24 ore. Uno dei droni ha danneggiato l’impianto della raffineria di Mosca. Non ci sono vittime. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto”.

Al G7 di Evian oggi è il giorno dell’Ucraina. Dopo che il Presidente francese Macron ha confermato il piano per una missione navale europea nello Stretto di Hormuz, nonostante lo scetticismo della CIA sulle intenzioni dell’Iran circa il nucleare, “ora ci concentreremo sull’Ucraina”, ha detto il Presidente americano Donald Trump. Ieri è stata colpita a Kiev la Cattedrale della Dormizione, patrimonio UNESCO. Mosca nega ogni responsabilità, parlando di “un Patriot scaduto”. Zelensky rivela di avere proposto a Trump un incontro con Putin negli USA.

Fonte: Sky TG24

Per il Ministero della Difesa russo il monastero di Pechersk a Kiev sarebbe stato colpito da un missile di fabbricazione americana. “Secondo informazioni confermate, gli edifici del monastero di Pechersk a Kiev sono stati colpiti da un missile del sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense”, si legge in un comunicato citato dalle agenzie russe.

“I massicci bombardamenti e gli attacchi sferrati durante la notte contro la popolazione civile e il monastero di Pechersk Lavra a Kiev, sito patrimonio dell’Unesco, sono l’ennesima prova del fatto che la Russia sta proseguendo la sua escalation”, ha scritto sui social il Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.

“Mi pare che gli attacchi anche contro il sito Unesco (monastero di Kyiv-Pechersk Lavra n.d.r.) sono veramente di una gravità incredibile, dimostrano che la Russia non vuole sedersi al tavolo della pace. Kiev è anche la capitale religiosa di un mondo, quindi attenzione anche da parte russa a non profanare un sentimento di tutti i cristiani e ortodossi anche in Russia. Il Cremlino sta commettendo errori gravi a dimostrazione che è in difficoltà. Adesso dobbiamo continuare a fare pressioni affinché ci possa essere finalmente un colloquio tra le due parti”. Lo ha detto il Ministro degli Esteri Antonio Tajani dal Lussemburgo.

Fonte: Adnkronos

“Putin manda un messaggio al G7 e al Consiglio europeo che si tengono questa settimana: scommette sul terrore anziché sulla diplomazia. Esorto i leader del G7 e dell’Europa ad ascoltare attentamente questo messaggio e a garantire una risposta adeguata: un rafforzamento della difesa aerea dell’Ucraina e pressioni sull’aggressore”. Così, su X il Ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, dopo l’attacco russo di questa notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev. “Come il peggior barbaro del XXI secolo, Putin ha preso di mira specificamente siti religiosi e culturali di particolare importanza”, ha aggiunto Sybiha.

Nella notte appena trascorsa le forze russe hanno lanciato più di 60 missili solo sulla Capitale ucraina Kiev. Il Presidente Volodymyr Zelenskyy su X: “Ad oggi, si contano 28 feriti e 4 morti nella Capitale. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e agli amici”.

Sono almeno nove le persone rimaste uccise nell’ennesimo attacco russo in Ucraina. Il bilancio più pesante è stato registrato a Kiev, dove i bombardamenti hanno colpito quasi tutti i quartieri provocando almeno quattro vittime e oltre venti feriti.

Un attacco missilistico è in corso sulla Capitale ucraina Kiev. Il Sindaco Vitali Klitschko ha scritto su Telegram che alcuni edifici sono stati colpiti nei distretti di Podilsky e Obolonsky.

(225^ SETTIMANA)

Il Ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha ringraziato su X il Regno Unito dopo l’intercettazione di una petroliera della flotta ombra russa nella Manica. “Grazie, cara Yvette Cooper per la leadership e l’azione decisa del Regno Unito. La flotta ombra russa è uno strumento di guerra. Ogni nave fermata significa meno fondi per la macchina bellica russa”.

Il Premier britannico Keir Starmer, su X, ha reso noto che le forze armate inglesi hanno intercettato una petroliera della flotta ombra legata alla Russia nelle acque del canale della Manica.

Fonte: RaiNews24

“Il direttore generale Grossi ha espresso profonda preoccupazione per l’aumento dell’attività militare negli ultimi giorni e settimane, che mette ulteriormente in pericolo i principi chiave della sicurezza nucleare, e ha ribadito la necessità della massima moderazione militare vicino a tutte le installazioni nucleari”, si legge in un comunicato pubblicato dall’AIEA su X.

“Il destino dell’Europa si decide qui. Ecco perché dobbiamo porre fine a questa guerra con dignità e con la garanzia della sicurezza. Ed è proprio di questo che discuteremo con i nostri partner durante il vertice del G7 in Francia, e successivamente al vertice del Consiglio europeo e al vertice della NATO ad Ankara”. Così, sul social X, il Presidente ucraino Zelensky Volodymyr.

L’intelligence USA (DNI), ha pubblicato un rapporto siglato da Tulsi Gabbard, direttrice in carica fino al 30 giugno, con “nuove prove del finanziamento di lunga data da parte del governo USA a oltre 120 laboratori biologici in più di 30 paesi”. Tra questi, “figurano laboratori in Ucraina, che potrebbero essere a rischio di compromissione a causa della guerra in corso”.

Attacco ucraino sulle installazioni portuali di Temryuk nel distretto del mare di Azov, vicino allo stretto di Kerch che separa il territorio russo dalla penisola della Crimea, occupata da Mosca dal 2014.

Il Presidente russo Vladimir Putin, nel corso di un incontro col personale impegnato nelle operazioni militari, ha dichiarato: “Intensificheremo i nostri attacchi contro le infrastrutture nemiche per scoraggiarli dall’attaccare le nostre strutture civili”, in riferimento alle forze ucraine.

Gli Stati Uniti starebbero ipotizzando un taglio drastico nel numero di caccia e navi militari a disposizione delle operazioni NATO in Europa. A darne notizia, il ‘New York Times’ secondo cui sarebbe prevista la riduzione da 150 a 100 degli F-16 e degli F-15E in territorio europeo e da 26 a 15 degli aerei da ricognizione nonché il ritiro degli otto aerei da cisterna e il “ricollocamento di un sottomarino lanciamissili, di una portaerei e di “diverse navi da guerra”.

L’esercito ucraino avrebbe colpito, attraverso l’uso di droni, diverse regioni russe nella notte e numerosi impianti petrolchimici situati a più di 1.200 km dal confine tra Russia e Ucraina.

“Non c’è nulla di nuovo nella dichiarazione dei tre leader europei” Starmer, Macron e Merz. Lo afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. I tre leader, prosegue Zakharova, “hanno cercato di promuovere le stesse tesi nel 2022-2024 nei formati di Copenaghen e Bürgenstock, supportando la ‘formula’ senza uscita di Zelensky. Nessuno ricorda quei forum per molto tempo, perché si sono screditati, dato che inizialmente non miravano alla pace, ma alla guerra. Anche il portavoce presidenziale Dmitry Peskov ha parlato della posizione contraddittoria di Francia, Germania e Regno Unito”.

I Diplomatici di Francia, Regno Unito e Germania hanno lasciato l’edificio del Ministero degli Esteri russo. L’Ambasciatore francese ha dichiarato ai giornalisti che il colloquio “è andato bene”. “Gli ambasciatori sono stati informati delle valutazioni oggettive della politica distruttiva delle leadership dei loro paesi sulla crisi ucraina, che mira a incoraggiare al massimo il regime di Kiev (sic) a continuare il conflitto con la Russia per conto, a spese e con l’assistenza diretta della coalizione occidentale dei volenterosi. Sono stati illustrati gli approcci fondamentali della parte russa alla ricerca di una soluzione politico-diplomatica al conflitto attraverso l’eliminazione delle sue cause profonde”, si legge nella dichiarazione del ministero degli Esteri russo.

Gli Ambasciatori di Francia, Germania e Gran Bretagna sono giunti al Ministero degli Esteri russo per un incontro. Lo stesso Ministero che ne ha dato notizia non ha però fornito né il motivo né ulteriori dettagli.

Fonte: RaiNews24

“L’Ucraina ha dimostrato un rinnovato successo sul campo di battaglia, mentre la Russia non riesce a raggiungere i suoi obiettivi militari e strategici. Il comportamento sempre più sconsiderato e irresponsabile della Russia nei confronti degli Stati membri dell’UE è inaccettabile e segnala l’opposto della forza. Il nostro duplice approccio, sostenere l’Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia, sta funzionando”. Queste le parole del Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nella lettera di invito ai Capi di Stato e di Governo dell’Unione per la riunione del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.

Allarme benzina nelle stazioni di servizio della penisola di Crimea, controllata dalla Russia: l’intensificarsi degli attacchi ucraini contro le linee di rifornimento verso la penisola sta mettendo a dura prova le riserve di carburante.

“La nostra fermezza nei confronti della Russia non deve trasformarsi in cecità diplomatica o autoesclusione. Continuo a porre il tema della necessità che l’Europa avvii una riflessione comune e pragmatica sulle modalità di una sua interazione con Mosca. Difendere i confini del diritto non ci impedisce di tenere aperti i canali necessari a raggiungere i nostri obiettivi: l’Unione europea deve essere pronta a guidare questo dialogo, mentre farebbe un errore a subirlo”. Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera.

La Premier italiana Giorgia Meloni ha chiesto agli alleati europei dell’Ucraina di nominare un unico rappresentante nei colloqui con la Russia al fine di concludere il conflitto. “Sostengo la necessità di nominare una figura autorevole… che rappresenti l’Europa”, ha dichiarato Meloni al Parlamento.

“La centrale nucleare di Zaporizhzhia è completamente disattivata. La linea di trasmissione ad alta tensione Ferrosplavnaya-1 da 330 kV, che alimentava la centrale nucleare, è stata disattivata automaticamente la scorsa notte”, si apprende nel comunicato pubblicato dalla direzione della centrale.

In Ucraina le violenze subite nel corso dei reclutamenti obbligatori per gli uomini tra i 25 e i 60 anni, ai quali è vietato lasciare il Paese salvo autorizzazione speciale, erano quasi inesistenti all’inizio dell’invasione russa del 2022; oggi rappresentano un problema delicato, amplificato dai media filo-Cremlino.

Il Presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che il Leader ucraino Zelensky parteciperà al vertice del G7 la prossima settimana in Francia, al fine di “ricostruire il consenso” sul sostegno all’Ucraina. Gli invitati parteciperanno alle sessioni di martedì al vertice del Gruppo dei Sette (Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti), che si terrà a Evian dal 15 al 17 giugno.    

Alexei Paramonov, Ambasciatore russo a Roma, ha lanciato un duro attacco alle autorità italiane. Durante il discorso ufficiale a Villa Abamelek per la Giornata della Russia – evento che ha visto l’assenza dei principali politici italiani – il Diplomatico ha respinto le critiche rivolte a Mosca dai “colli romani” (un chiaro riferimento al Quirinale), definendo una falsità l’addebito alla Russia di tutti i problemi dell’ordine mondiale. Secondo Paramonov, il Cremlino non aveva altra scelta se non quella di difendere autonomamente i propri interessi nazionali, a differenza di certi leader europei che, a suo dire, avrebbero smarrito la propria sovranità trasformandosi in vassalli dei potenti del mondo.

“Misure efficaci e decise”: è quanto farà la Russia in risposta all’ultimo pacchetto di sanzioni dell’Unione Europea, come affermato dalla Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

“Continuiamo ad applicare sanzioni ucraine a lungo raggio contro le strutture militari russe e l’industria petrolifera”, ha dichiarato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Secondo il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, la Russia si troverebbe sotto pressione nella guerra in Ucraina. “Sono più di 1.000 soldati al giorno, tra morti e feriti così gravemente da non poter tornare al fronte”, ha affermato il Leader tedesco.

“La Cina si è sempre opposta con fermezza alle sanzioni unilaterali illegali che non hanno fondamento nel diritto internazionale e non sono autorizzate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”. Lo ha affermato ai giornalisti Lin Jian, Ministro degli Esteri cinese.

Le forze russe hanno attaccato nuovamente Kharkiv e Odessa la notte scorsa. Gravemente danneggiata anche la raffineria di Novokuibyshevsk, nella regione russa di Samara.

Fonte: RaiNews24

“L’Europa non può essere mediatrice con la Russia nei colloqui di pace, dobbiamo essere chiari fra di noi e con Mosca: Putin è l’aggressore e l’Europa ha il potere di fermarlo”, ha affermato Volodymyr Zelensky nel corso della conferenza stampa di fine vertice tra Ucraina e Paesi Nordici-Baltici.

“Stiamo proponendo nuove restrizioni all’esportazione di articoli e tecnologie utilizzati dall’industria militare russa”, ha dichiarato la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Nel quotidiano briefing con la stampa, il Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ha dichiarato che rispetto alla possibilità di un colloquio tra Putin e Trump, una telefonata è sempre possibile ma non è attualmente in agenda: “Sapete che il presidente Putin e il presidente Trump, se necessario, tengono conversazioni telefoniche. Tali conversazioni possono essere concordate in modo molto rapido. In questo momento non è all’ordine del giorno”. Peskov ha, inoltre, dichiarato che “il processo di mediazione da parte degli Stati Uniti per la soluzione ucraina è attualmente ‘in pausa’”. Sulla possibilità, invece, di mediazione europea, il Portavoce del Cremlino è stato esplicito: “Per quanto riguarda il ruolo di mediazione degli europei, probabilmente sono ancora lontani dall’essere pronti. Iniziare gli sforzi di mediazione ponendo alla Russia delle condizioni è illogico, sbagliato e per noi inaccettabile”.

“Ho avuto un colloquio molto costruttivo con il presidente francese. Abbiamo riesaminato i punti chiave della nostra discussione del giorno precedente a Londra e abbiamo coordinato i prossimi passi. Abbiamo anche discusso i dettagli della conversazione con gli inviati del presidente degli Stati Uniti. Dobbiamo usare ogni strumento possibile per rinvigorire la diplomazia e rendere più vicina la fine della guerra della Russia contro l’Ucraina. Ci stiamo preparando per il prossimo G7 in Francia, è importante che da lì arrivino concreti risultati. Grazie Emmanuel”. Così, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post sui social network.

“Questo governo sostiene assolutamente un ruolo fondamentale che l’Europa può avere nel negoziato conclusivo perché abbiamo anche imposto delle sanzioni e continuiamo a imporle, e senza il ritiro delle sanzioni è difficile che si possa concludere la vicenda con un accordo con la Russia che è lontanissimo”, ha detto il Ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle repliche alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato con Guido Crosetto.

“Le stime disponibili indicano che il numero totale, tra morti e feriti, tra le parti coinvolte potrebbe avvicinarsi ai due milioni entro la fine dell’anno. Oltre mille al giorno sul solo lato russo”. Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa Guido Crosetto alle Commissioni riunite Esteri e Difesa.

“Il futuro di Kiev è in Europa. È un obiettivo che sosteniamo con convinzione, ma che deve venire nel quadro di un percorso basato sul merito, senza creare disparità di trattamento con gli altri Paesi candidati, in particolare i Paesi dei Balcani”. Così, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato con il Ministro della Difesa Guido Crosetto.

“Non possiamo dire che la Russia stia perdendo questa guerra. Ma possiamo dire che sta perdendo l’iniziativa giorno dopo giorno”. Lo ha dichiarato, in un’intervista al ‘Guardian’, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Attacco russo nella regione di Kharkiv (Ucraina dell’est): 4 morti e una quindicina di feriti.

“Discuteremo delle possibilità di aumentare il nostro sostegno alle spese per la difesa dell’Ucraina. Oltre al prestito di sostegno all’Ucraina, naturalmente, ci sono anche forze da parte degli Stati membri a spendere la stessa cifra che spendevano ieri, l’anno scorso. Quindi si trattera’ di circa 70 miliardi”. Così, il Commissario alla Difesa, Andrius Kubilius, all’informale incontro della Difesa a Cipro.

Un aereo NATO questa mattina “ha abbattuto un drone che sorvolava la Lettonia a seguito di una guerra elettromagnetica russa”. Lo hanno reso noto le forze armate lettoni.

Un attacco di droni ucraini è avvenuto contro un treno sulla tratta Mosca-Sinferopoli, in Crimea. Il bilancio è di un morto e un ferito. Lo ha annunciato un responsabile della penisola annessa dalla Russia.

“Ringrazio Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz per il loro sostegno. Ci siamo incontrati nell’importante formato E3-Ucraina”. Così, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post sui social.

Fonte: RaiNews

Sostegno alla “proposta di un dialogo diretto tra Ucraina e Russia – con la partecipazione attiva di Stati Uniti ed Europa – per arrivare a un cessate il fuoco e sostenere ulteriori negoziati” è stata espressa nella dichiarazione congiunta dei leader dell’E3 (Regno Unito, Francia e Germania) e di quello ucraino, Volodymyr Zelensky, al termine del loro incontro a Londra.

(224^ SETTIMANA)

Gran Bretagna, Francia e Germania sostengono la richiesta di Volodymyr Zelensky di negoziati diretti con Vladimir Putin. È quanto emerge nella dichiarazione congiunta che ha concluso il vertice di Londra tra Keir Starmer, Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Volodymyr Zelensky. “L’attuale linea di contatto deve fungere da punto di partenza per i negoziati. Qualsiasi elemento del negoziato relativo all’Ue e alla Nato deve essere soggetto all’accordo dell’Ue e dei suoi Stati membri, nonché a quello degli alleati”, si legge nel testo.

“Dobbiamo capire chi rappresenterà l’Europa nei negoziati se ci saranno, e io voglio che l’Europa sia coinvolta, perché per noi è molto importante. Io sono pronto a qualsiasi formato nei colloqui, con gli americani, con gli americani e gli europei, meglio anche con gli europei. Una lettera aperta significa che deve rispondere a noi su ciò che è importante per la sua società, perché la sua società vive in un mondo fantastico in cui non c’è stato alcun attacco, in cui non si tratta di una guerra d’aggressione. In cui non è una cosa seria”. Lo ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a ‘Sky News’ da Londra prima del vertice con Keir Starmer, Friedrich Merz e Emmanuel Macron.

Parte da Londra il calendario diplomatico legato alla nuova strategia geopolitica europea in merito al conflitto ucraino. Cinque gli appuntamenti chiave che vanno dal vertice odierno alla riunione allargata del 14 luglio a Parigi, attraverso il G7, il Consiglio Europeo e il summit di Ankara della NATO. Protagonisti principali, il Premier britannico Keir Starmer, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz e il Presidente francese Emmanuel Macron, che oggi siederanno al tavolo col Leader ucraino Volodymyr Zelensky.

“Risolvere questa questione è tra le condizioni necessarie per una soluzione duratura del conflitto ucraino”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in riferimento al ripristino dei diritti dei russi e della popolazione russofona in Ucraina.

Le forze russe hanno colpito Zaporizhzhia, procurando due vittime come riportato dal Capo dell’Amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov.

Fonte: RaiNews24

“Che risolvano la questione da soli. Sono stato io a portarli in questa situazione e credo che tutto si risolverà”, ha dichiarato il Presidente americano Donald Trump in merito a un incontro tra i Leader di Mosca e Kiev per porre fine alla guerra.

“Ottantasei droni sono stati abbattuti dalle forze russe nella regione di Leningrado. Le operazioni di combattimento continuano”, ha dichiarato il governatore Aleksandr Drozdenko su Telegram. “San Pietroburgo è stata bersaglio di un attacco su larga scala condotto da droni militari. Esorto i residenti di San Pietroburgo a rimanere a casa e a non uscire “, ha affermato Aleksandr Beglov, Governatore della città. L’aeroporto internazionale di Pulkovo ha annunciato la sospensione temporanea dei voli.

Un drone navale è stato individuato nel porto di Costanza, sulla costa romena del Mar Nero. Immediate le procedure di evacuazione dell’area. Dopo pochi minuti dal ritrovamento, una forte esplosione, confermata anche dal Ministero della Difesa, è stata avvertita nella zona portuale. Il Ministero ha reso noto che non ci sono feriti.

Fonte: Il Messaggero

“È giunto il momento di sedersi al tavolo delle trattative”, ha affermato Johann Wadephul, Ministro degli Esteri tedesco, esortando con urgenza il Capo del Cremlino, Vladimir Putin, ad avviare negoziati per una soluzione in Ucraina. “Credo che tutti si rendano conto che il conflitto ha raggiunto una fase che necessita urgentemente di una soluzione”, ha aggiunto il Ministro tedesco.

Un attacco russo con droni è stato attuato questa mattina su un’azienda del settore alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev. Tre le vittime e quattro quelle ferite.

L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha annunciato l’avvio del ‘cessate il fuoco’ nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo stop è stato negoziato dalla stessa agenzia per la riparazione delle linee di trasmissione elettrica dell’impianto.

La Camera americana ha approvato gli aiuti all’Ucraina e le sanzioni contro la Russia, sfidando Trump e i leader repubblicani. Con 226 voti favorevoli e 195 contrari, oltre una dozzina di parlamentari repubblicani hanno sfidato la leadership del Presidente Trump votando con i democratici a favore del disegno di legge. Il provvedimento prevede severe sanzioni contro i leader e le istituzioni russe, incluse le principali banche, compagnie petrolifere e minerarie. Include inoltre dazi del 500% su tutte le merci russe importate negli Stati Uniti e il divieto di importazione di petrolio greggio russo negli Stati Uniti.

Il Presidente americano Donald Trump si è detto “felice” che Volodymyr Zelensky abbia offerto a Vladimir Putin la possibilità di incontrarsi per porre fine alla guerra. “Credo che noi abbiamo molto a che fare con questo. Sarebbe bello se si incontrassero”, ha detto Trump.

Non si è tardata la risposta del Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, alla lettera di Volodymir Zelensky rivolta direttamente al Presidente russo, in cui propone di fissare una data chiara per un incontro “per mettere fine a questa guerra con un impegno diretto fra noi e voi”. A Putin la lettera di Zelensky non è ancora stata mostrata, ha spiegato Peskov, aggiungendo che il Leader ucraino può venire a Mosca a incontrare il Presidente russo “in qualsiasi momento”.

Fonte: RaiNews24

Nella lettera che Zelensky ha inviato al Leader russo Putin è stato ribadito che la Russia non conquisterà mai il Donetsk e l’Ucraina manterrà la sua indipendenza. “Rinvii regolarmente, ogni pochi mesi, le scadenze per catturare le nostre regioni, in particolare la regione di Donetsk. E non lo catturerai neanche quest’anno”, ha scritto il Presidente ucraino. E ancora: “Non ti aspettavi una resistenza su vasta scala dell’Ucraina, e non avevi previsto che le cose sarebbero andate fino a questo punto. Eppure, qui siamo tutti, nel quinto anno di questa guerra su vasta scala”. Ora, “non avere paura di prendere la strada per uscire da questa guerra. Questa è la cosa principale che ti viene richiesta ora. L’Ucraina ha preservato la sua indipendenza. E lo preserverà. Nonostante tutte le previsioni contrarie”, ha ribadito Zelensky.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto una lettera aperta al suo omologo russo Vladimir Putin: “L’Ucraina propone di porre fine a questa guerra attraverso un dialogo diretto tra noi e voi. Propongo un faccia a faccia e propongo di fissare una data precisa. Tutti hanno sentito come i vostri rappresentanti, sorridendo, abbiano detto che potrei andare a Mosca. Ma dopo 26 anni, un leader ucraino nella vostra capitale, come un leader russo a Kiev, non ha nulla da fare lì. Ci sono paesi che tradizionalmente ricevono leader per risolvere questioni di guerra e pace. Svizzera, Turchia, paesi del mondo arabo – molti possono e vogliono ospitare questo incontro. Sono i leader a decidere le questioni chiave – così è sempre stato e sarà sempre. Abbiamo sentito che vi hanno promesso in Alaska soluzioni su alcune questioni riguardanti l’Ucraina e l’Europa. Ma vedete che le questioni ucraine ed europee si risolvono altrove, non ad Anchorage. Al percorso bilaterale tra noi possono unirsi altri partecipanti designati. Poiché la guerra continua in Europa e noi in Ucraina abbiamo bisogno di garanzie di sicurezza, e anche voi volete garanzie di sicurezza per voi stessi, appare logica la partecipazione di chi può realmente agire da garante. La partecipazione dell’Europa è necessaria – di coloro che hanno davvero la capacità di influenzare la situazione. Gli Stati Uniti devono essere parte del processo, e questo può definire la configurazione della nuova architettura di sicurezza nella nostra parte del mondo”.

“Siamo a conoscenza delle proposte del cancelliere della Repubblica federale di Germania, Friedrich Merz, affinché l’Ucraina diventi membro associato e così via. Questo non ci riguarda affatto. Non siamo contrari. Non siamo contrari a nessun tipo di integrazione economica: siamo contrari alla trasformazione dell’Ue in un blocco militare” ha detto il Presidente russo Vladimir Putin.

È di cinque morti e undici feriti il bilancio dei bombardamenti russi nella regione di Donetsk. La Polizia nazionale ha dichiarato che “sette insediamenti erano sotto il fuoco: le città di Dobropillya, Druzhkivka, Kramatorsk, Mykolaivka, Sloviansk, il villaggio di Oleksievo-Druzhkivka, il villaggio di Kuritsyne. Sono stati distrutti 42 obiettivi civili, tra cui 16 edifici residenziali”.

Il Generale Kaspars Pudans, Comandante delle forze armate lettoni, al ‘Financial Times’ ha spiegato come la Russia abbia acquisito un vantaggio nella guerra con i droni rispetto ai Paesi NATO e ciò potrebbe essere una “finestra di opportunità” entro la fine del 2028 per invadere gli Stati baltici.

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato alla stampa che la Russia continuerà le sue rappresaglie “sistematiche” agli attacchi ucraini. L’annuncio fa seguito al lancio di droni da parte di Kiev su San Pietroburgo.

Il Premier ungherese, Peter Magyar ha indicato Budapest come possibile sede per colloqui di pace tra Russia e Ucraina. “Possiamo fornire assistenza diplomatica e umanitaria e l’Ungheria potrebbe anche servire come sede per i colloqui”, ha dichiarato Magyar.

Il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, è giunto a Kiev per una visita a sorpresa, dopo i raid aerei russi che hanno colpito la Capitale. Lo rende noto la compagnia ferroviaria ucraina Ukrzaliznytsia: “Questa visita è estremamente importante, come lo sono state le precedenti, perché rappresenta un gesto di solidarietà e sostegno da parte dell’Alleanza nei confronti del nostro Paese. La diplomazia ferroviaria – come sempre puntuale”, si legge nel comunicato.

“Questa notte sono stati colpiti obiettivi importanti sul territorio della Russia. Tra questi, il terminale petrolifero di San Pietroburgo. Dalla nostra frontiera statale ucraina a questo obiettivo dell’industria petrolifera russa, che lavora per la guerra, ci sono circa 1.100 chilometri. Sono stati raggiunti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt”. Lo ha dichiarato sul canale Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Sarebbero diverse le persone ferite negli attacchi dei droni ucraini che nella notte hanno colpito le aree di Kronstadt e San Pietroburgo, stando a quanto riferito dalle autorità russe che parlano di generici attacchi a “infrastrutture”.

Un autobus in viaggio da Mosca a Simferopol, in Crimea, è stato colpito da droni ucraini che hanno causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, come riferito dalle autorità della regione di Donetsk.

Il terminal petrolifero di San Pietroburgo è stato attaccato in coincidenza con l’inizio del Forum economico internazionale di San Pietroburgo 2026. Il ‘Kyiv Indipendent’ ha riferito di esplosioni e incendi di vasta portata sull’intera area.

“L’attacco principale è stato a Kiev, dove decine di edifici residenziali e altre infrastrutture civili sono stati nuovamente danneggiati. Purtroppo, si hanno notizie di quattro morti. Le mie condoglianze a tutti i parenti e amici”. Queste le parole del Presidente ucraino Zelensky in seguito all’attacco russo.

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha chiesto personalmente al Leader cinese, Xi Jinping, di fare pressione sul Presidente russo Vladimir Putin per porre fine alla guerra in Ucraina.

Non si fermano gli attacchi delle forze russe sulla Capitale ucraina Kiev. Nella notte i raid hanno provocato la morte di tre persone e 29 feriti.

Fonte: RaiNews24

Attacco russo alla città ucraina di Dnipro: il bilancio è di 5 morti e 25 feriti.

Fonte: RaiNews24

L’Ucraina “sta iniziando a prevalere” nella guerra con la Russia. Queste le parole del Commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, “E’ chiaro – ha proseguito il Commissario – che cosa spiega gli attacchi erratici di Vladimir Putin: l’Ucraina sta iniziando a prevalere. Più l’Ucraina prevale, più Putin diventa nervoso, e disperato”.

Il Leader ucraino Zelensky ha dichiarato alla ‘CBS News’ che il governo possiede prove del rapimento di bambini ucraini da parte della Russia nonché dell’addestramento a cui vengono sottoposti per poi combattere contro altri ucraini. Un’accusa che, secondo la Corte penale internazionale, potrebbe configurarsi come crimine di guerra.

La Marina francese ha intercettato ieri un’altra petroliera russa, nel corso di un’operazione nell’Atlantico “con il supporto di diversi partner, tra cui il Regno Unito”. Il Presidente Emmanuel Macron in un post su X: “E’ inaccettabile che le navi eludano le sanzioni internazionali, violino il diritto del mare e finanzino la guerra che la Russia sta conducendo contro l’Ucraina da oltre quattro anni”.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha citato i nomi delle Nazioni che potrebbero rappresentare l’Europa ai colloqui di pace. Il “formato a tre Paesi: Gran Bretagna, Francia e Germania. Questi tre Paesi, a mio avviso, possono agire come negoziatori”, ha detto in un’intervista a ‘CBS News’.