‘Sul tuo corpo’ si conferma un remake solido e divertente, capace di intrattenere grazie a un cast affiatato, a un equilibrio riuscito tra suspense e comicità nera
Samara Weaving e Jason Segel sono i protagonisti di Sul tuo corpo (Over Your Dead Body), remake americano della commedia nera norvegese The Trip del 2021, interpretata da Noomi Rapace e Aksel Hennie. Diretto da Jorma Taccone, il film vede nel cast anche Juliette Lewis e Timothy Oliphant ed è stato distribuito direttamente in streaming su Amazon Prime Video.
La storia segue Dan e Lisa, una coppia sposata da sette anni ormai logorata da incomprensioni, frustrazioni e continui battibecchi. A rendere ancora più difficile il loro rapporto contribuiscono anche le rispettive carriere fallimentari: lui è un regista che non è mai riuscito a sfondare, mentre lei è un’attrice in piena crisi professionale. Nel tentativo apparente di salvare il matrimonio, i due decidono di trascorrere un weekend in una baita isolata nel bosco. In realtà, entrambi nascondono lo stesso segreto: hanno pianificato di uccidere il proprio coniuge. I loro piani, però, verranno sconvolti dall’arrivo di una minaccia ancora più pericolosa e imprevedibile, dando vita a una serie di eventi tanto violenti quanto grotteschi.
Sul tuo corpo è un remake estremamente fedele all’originale, tanto da risultare quasi un vero e proprio “frame by frame”. Jorma Taccone sceglie infatti di riproporre quasi integralmente la struttura narrativa e le principali sequenze del film norvegese, limitandosi a modificare alcuni dialoghi e pochi dettagli della sceneggiatura per adattarli al contesto americano. Una scelta che garantisce solidità al racconto, ma che lascia poco spazio a una reale reinterpretazione dell’opera originale.

Fonte: Empire
Il punto di forza del film resta il cast. Samara Weaving conferma ancora una volta la propria capacità di muoversi con disinvoltura tra horror, thriller e commedia nera, sfruttando un carisma ormai consolidato nel genere. Jason Segel, noto soprattutto per i suoi ruoli comici, dimostra invece una notevole versatilità, riuscendo a bilanciare efficacemente ironia e momenti più cupi. La chimica tra i due protagonisti rende credibile il rapporto tossico della coppia e contribuisce a sostenere il ritmo della narrazione. Attraverso un umorismo nero spesso cinico e paradossale, il film riflette sui danni provocati dall’assenza di comunicazione all’interno di una relazione. Il rancore accumulato nel tempo viene portato all’estremo fino a trasformarsi nel desiderio di eliminare fisicamente il partner. È proprio questa esasperazione a generare la componente comica: i tentativi di omicidio, goffi e maldestri, si trasformano in situazioni assurde che alternano tensione e risate senza perdere il tono macabro che caratterizza l’intera vicenda.

Fonte: Prime Video
La regia mantiene un ritmo serrato, sostenuto da un montaggio dinamico che lascia poco spazio a pause riflessive, privilegiando invece continui colpi di scena e cambi di prospettiva. Anche i personaggi secondari contribuiscono all’efficacia del racconto: Juliette Lewis e Timothy Oliphant, nei panni dei criminali che irrompono nella storia, offrono interpretazioni convincenti e ben calibrate, aggiungendo ulteriore imprevedibilità alla narrazione. Pur non riuscendo a superare la freschezza e l’originalità del film norvegese,
Sul tuo corpo si conferma un remake solido e divertente, capace di intrattenere grazie a un cast affiatato, a un equilibrio riuscito tra suspense e comicità nera e a una storia che, dietro l’assurdità della sua premessa, racconta con sarcasmo le conseguenze di un rapporto ormai irrimediabilmente deteriorato.
Laura Maddalozzo
