La cantante e attrice Vera Dragone presenta un brano contro i vecchi stereotipi che impongono alle donne di essere sempre perfette in ogni ambito della vita
“Dalle donne ci si aspetta di tutto e di più, che badino alla famiglia, che intraprendano una carriera di successo, che restino sempre in forma fisicamente e che si dedichino con totale dedizione ai bisogni degli altri prima dei loro. Questo però è lo stereotipo di una cultura ormai obsoleta che imponeva che la donna fosse sottomessa all’uomo, frutto della stessa cultura che aveva trasformato gli uomini in valorosi e meritevoli lavoratori e le donne in maniache del perfezionismo”. Lo sostiene Vera Dragone, 38 anni, cantante e attrice di talento di origini calabresi e romana d’adozione.
Il suo primo singolo, che s’intitola Bad Girl e che si può scaricare da Apple Music, smonta gli stereotipi più stucchevoli e racconta quindi di una donna forte, con l’attitudine al comando, che non teme di mostrare il suo lato non convenzionale, quello che magari un uomo non si aspetta da lei. La protagonista del brano, scritto da Raffaele Viscuso, è una donna molto indipendente. Vera Dragone e gli autori, infatti, hanno voluto raccontare di una femminilità che non deve chiedere il permesso per potersi esprimere al di fuori delle gabbie concettuali precostituite.

Fonte: Ufficio Stampa
“Ho trovato sin da subito una forte assonanza con questo brano – aggiunge Vera Dragone -. Anche io sono una donna che si è autodeterminata e che ha fatto scelte da un certo punto di vista estreme. Ho un compagno di vita, Alessandro Casella, più grande di me di vent’anni, sono madre, ma sono anche una manager artistica e una grande lavoratrice. Lascio però che sia la mia storia a parlare per me. Con Alessandro dirigiamo un locale notturno nel quartiere del Pigneto, a Roma, con una fitta programmazione di spettacoli di burlesque, in cui le artiste sono le regine del palcoscenico, padrone di loro stesse e del loro corpo fino in fondo, non certo per offrirsi come donne oggetto agli sguardi bramosi, ma per affermare a 360 gradi la loro personalità”.
Non poteva che essere così: Vera Dragone è figlia d’arte. Il nonno, Vittorio De Seta, è stato un famoso regista e sceneggiatore, considerato addirittura il padre del cinema documentario italiano. La nonna, sposata con Vittorio De Seta, era attrice e poetessa. La primogenita della coppia, cioè la mamma di Vera Dragone, era anch’essa un’attrice. Vera Dragone ha frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, studiando con Anna Marchesini, Luca Ronconi e Valerio Binasco. Come attrice cinematografica, fra i tanti lavori, ha interpretato Franca, la mamma del grande stilista Versace nel film sulla sua vita “Gianni Versace. L’imperatore dei sogni” (2023). Attualmente è impegnata in televisione nel cast musicale di Paradise, il late night show in onda su Rai2.

Fonte: Ufficio Stampa
Nel suo locale romano, l’Ellington Club, si può cenare e assistere a una moltitudine di spettacoli artistici, con musica live, per trascorrere una serata magica in pieno stile trasgressivo e ironico anni ’30.
Daniela Binello
