a cura di Stefano Boeris
Secondo quanto riportato dal ‘Financial Times’ “le forze armate russe hanno preparato una lista dettagliata di obiettivi per un’eventuale guerra con il Giappone e la Corea del Sud, che comprendeva centrali nucleari e altre infrastrutture civili, secondo dossier riservati del 2013-2014 visionati dal quotidiano finanziario britannico.
Zelensky sul social X ha scritto in italiano: “Grazie a Meloni, leadership italiana esempio di unità, forza e determinazione”.

Fonte: X
L’esercito russo è avanzato di 3.985 km2 in Ucraina nel 2024; si tratta di un risultato quasi sette volte maggiore rispetto al 2023 (584 km2), secondo un’analisi dell’agenzia ‘France-Presse’ basata sui dati forniti dal centro studi americano ‘Institute for the Study of War’ (ISW). Il controllo russo sul territorio ucraino, dunque, è aumentato del 0,66%, raggiungendo il 18,5% della superficie totale dello stato nei suoi confini internazionalmente riconosciuti.

Fonte: RaiNews24
La società russa ‘Gazprom’ ha dichiarato la riduzione del volume di gas verso l’Europa attraverso l’Ucraina, l’ultimo giorno prima della scadenza di un accordo che aveva mantenuto il flusso di gas durante quasi tre anni di guerra.
Il Leader nordcoreano Kim Jong Un ha inviato un messaggio di auguri al Capo del Cremlino augurandosi che “il 2025 sia l’anno della vittoria contro il neonazismo”.
Il Presidente cinese Xi Jinping ha promesso l’impegno per promuovere la “pace nel mondo” in un messaggio di Capodanno al suo omologo russo Vladimir Putin. “Di fronte a rapidi cambiamenti mai visti da un secolo a questa parte e a una situazione internazionale turbolenta, la Cina e la Russia continuano ad avanzare mano nella mano sulla giusta strada del non allineamento e del non confronto”, ha detto Xi.
Volodymyr Zelensky ha annunciato il rilascio di 189 ucraini detenuti in Russia dopo lo scambio di prigionieri, mediato dagli Emirati arabi uniti, riferito dal Cremlino.

Fonte: RaiNews24
Le forze ucraine hanno colpito la città di Lgov nella regione russa di Kursk. A darne notizia, il Governatore locale, Alexander Khinshtein su Telegram: “Il regime nazista ucraino ha ancora una volta colpito la pacifica città di Lgov”.
La Russia ha detto “no” all’eventuale dispiegamento di un contingente europeo in Ucraina in caso di pace con Mosca, come annunciato dal Ministro Lavrov.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che, al momento, non ci sono precondizioni per porre termine alla guerra russo-ucraina.
Il Ministro della Difesa slovacco, Robert Kalinak, ha dichiarato che l’Ucraina potrebbe dover cedere parte del suo territorio alla Russia a causa delle realtà sul campo. A darne notizia, l’agenzia di stampa locale ‘Tasr’.
“So che è stata predisposta un’importante decisione degli Stati Uniti per supportare l’Ucraina. Prevediamo un annuncio ufficiale. Sarà un pacchetto di supporto significativo per i nostri soldati, che si è dimostrato efficace in questi anni di guerra a difesa dell’Ucraina”, ha scritto sul social X, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: X
Il Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, nel corso di un’intervista all’agenzia ‘Tass’, ha affermato come il Cremlino non si ritenga soddisfatto delle proposte fornite dalla squadra del Presidente eletto americano, Donald Trump, per porre fine alla guerra in Ucraina.
(149^ SETTIMANA)
Le forze russe hanno proclamato la conquista di Novotroitskoye, nella regione del Donetsk.
Papa Francesco ha accettato l’invito di recarsi in Ucraina nel corso del 2025 ma la visita non è stata ancora confermata, come dichiarato dall’Arcivescovo maggiore di Kiev-Halych, Sviatoslav Shevchuk: “Non c’è ancora una data stabilita ma a Papa Francesco a volte piace fare sorprese. Potrebbe annunciare la sua visita un mese prima di porre in atto la decisione di venire in Ucraina”.
“Oggi è ovvio che, ad esempio, la nostra moratoria sullo spiegamento dei missili INF è impraticabile e dovrà essere abbandonata”, ha affermato il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un’intervista a RIA Novosti.
Secondo la Commissione Europea l’impatto legato alla fine del transito di gas naturale russo attraverso l’Ucraina, dal 1° gennaio 2025. sarà “limitato”, eccetto che in Austria e Slovacchia.
A partire dal 1° gennaio 2025 la società russa Gazprom sospenderà le esportazioni di gas verso la Moldavia. Nella motivazione fornita dal colosso energetico ed inviata a Chisinau si legge che “Jsc Moldovagaz non adempie regolarmente ai propri obblighi di pagamento ai sensi del contratto attuale, il che costituisce una violazione sostanziale dei termini e delle condizioni”.
Vladimir Putin si è scusato pubblicamente con il suo omologo azero Ilham Aliyev per il “tragico incidente” nello spazio aereo russo, che ha visto precipitare un velivolo della Azerbaijan Airlines in Kazakistan lo scorso 25 dicembre. “In quel momento, Grozny, Mozdok e Vladikavkaz erano attaccate da veicoli aerei senza pilota ucraini e i sistemi di difesa aerea russi hanno respinto gli attacchi”, si legge in una nota del Cremlino.
“Parecchi” Paesi hanno adottato una posizione neutrale e dialogano tanto con la Russia quanto con l’Ucraina; per questo potrebbero diventare “una piattaforma per i colloqui tra Russia e Ucraina”, ha affermato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda della stampa sui negoziati di pace.
I siti internet degli aeroporti lombardi di Malpensa e Linate sono stati attaccati da hacker filorussi conosciuti su Telegram come ‘NoName057’. Diversi disagi si sono creati per gli utenti impossibilitati a verificare i voli in arrivo e in partenza.

Fonte: Corriere Milano – Corriere della Sera
Vladimir Putin ha firmato una legge volta alla cancellazione dei talebani dall’elenco delle organizzazioni terroristiche bandite in Russia. Tale legge prevede che “il bando di un’organizzazione inclusa nell’elenco federale unificato delle organizzazioni designate come terroristiche può essere sospeso dall’ordine di un tribunale su richiesta del procuratore generale o del suo vice, in presenza di informazioni fattuali che l’organizzazione ha smesso di condurre propaganda e giustificare e sostenere il terrorismo”.
Il Governo ucraino ha previsto l’apertura di oltre 150 scuole sotterranee entro settembre 2025. Lo ha annunciato il Viceministro dell’Istruzione, Nadiia Kuzmychova, specificando che tali strutture saranno costruite nelle regioni in prima linea e nelle aree più colpite dai bombardamenti russi.
Zelensky ha rivolto un appello al Governo di Pechino affinché spinga la Corea del Nord a non inviare uomini in Russia contro le forze ucraine. “Il popolo coreano non dovrebbe perdere la propria gente nelle battaglie in Europa. E questo può essere influenzato in particolare dai vicini della Corea, dalla Cina: se Pechino è sincera nelle sue dichiarazioni secondo cui la guerra non dovrebbe espandersi, è necessaria un’influenza appropriata su Pyongyang”, ha detto Zelensky.
“Dopo il primo gennaio valuteremo la situazione e la possibilità di misure contro l’Ucraina. Se sarà inevitabile, interromperemo la fornitura di elettricità di cui l’Ucraina ha bisogno durante le interruzioni di rete. Oppure concorderemo un’altra linea d’azione”, ha commentato il Premier slovacco Robert Fico, in un nuovo video pubblicato su Facebook.

Fonte: Facebook
Voli sospesi da parte della Azerbaijan Airlines verso sette città russe. Il comunicato, riportato dall’agenzia di stampa turca ‘Anadolu’ ha riferito che tale decisione è stata presa a seguito dello schianto aereo di mercoledì, di un Embraer 190 della compagnia aerea mentre tentava un atterraggio d’emergenza ad Aktau, in Kazakistan.


Fonte: MSN
Foto pubblicata dai milblogger russi con soldati nordcoreani presumibilmente attivi nella regione di Kursk.

Fonte: RaiNews24
Un soldato nordcoreano che era stato catturato nella giornata di ieri dalle forze militari ucraine, è deceduto in seguito alle ferite riportate in combattimento. A darne notizia, lo spionaggio della Corea del Sud.
“Il Direttore generale ha già annunciato pubblicamente la sua intenzione di visitare Kiev, la centrale nucleare di Zaporizhzhya e Mosca all’inizio del prossimo anno. Questo argomento è attualmente in fase di elaborazione”, ha affermato Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna.
Secondo quanto riferito dall’intelligence sudcoreana “nell’ambito degli scambi di informazioni in tempo reale con l’agenzia di intelligence di un paese alleato, è stato confermato che un soldato nordcoreano ferito è stato catturato”.
“Selezioniamo obiettivi per gli attacchi sul territorio dell’Ucraina, procedendo esclusivamente in base alle minacce alla Russia. Possono essere strutture militari e imprese di difesa. Anche i centri decisionali di Kiev possono essere tali obiettivi. Ma non è nelle nostre regole lanciare attacchi di rappresaglia su obiettivi civili”, ha affermato il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, nel corso di un’intervista con i media nazionali e stranieri.
Il Presidente russo Vladimir Putin ha parlato alla stampa e ha affermato che “la Russia cerca di far finire il conflitto, non di congelarlo”. E ancora: “Cerchiamo anche di porre fine al conflitto. Naturalmente, partiamo dal fatto che porteremo a termine tutti i compiti dell’operazione militare speciale. Questo è generalmente il compito numero uno”.

Fonte: RaiNews
Un raid russo ha colpito il mercato centrale di Nikopol. Al momento risultano 8 persone ferite, come riferito dalle autorità locali.
“La Russia è pronta per le consultazioni con l’amministrazione Trump sull’Ucraina”, ha detto il Ministro degli Esteri russo Serghej Lavrov che ha aggiunto: “Speriamo che la Casa Bianca approfondisca le cause profonde del conflitto”.
Il Presidente USA, Joe Biden, ha definito come “scandaloso” l’attacco russo alla rete elettrica ucraina nel giorno di Natale. “Lo scopo di questo attacco scandaloso era quello di tagliare l’accesso del popolo ucraino al riscaldamento e all’elettricità durante l’inverno e di mettere a repentaglio la sicurezza della sua rete”, ha detto Biden.
Nell’area di Kharkiv 500.000 utenze sono senza elettricità. E in 520.000 sono senza riscaldamento e senza acqua. Lo ha detto Oleg Sinegubov, Governatore della regione: “Stiamo facendo tutto il possibile per ripristinare riscaldamenti, acqua ed elettricità al più presto”.

Fonte: RaiNews24
“Questa mattina, le Forze armate russe hanno sferrato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio e veicoli aerei senza pilota sui siti sensibili dell’infrastruttura energetica ucraina a supporto del funzionamento del settore militare-industriale del Paese. L’obiettivo dell’attacco è stato raggiunto. Tutti i siti sono stati colpiti”, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo.
“Tacciano le armi nella martoriata Ucraina! Si abbia l’audacia di aprire la porta al negoziato e a gesti di dialogo e d’incontro, per arrivare a una pace giusta e duratura”, ha detto Papa Francesco nel tradizionale Messaggio ‘Urbi et Orbi’.

Fonte: corriere.it
La Romania ha smentito le affermazioni ucraine in merito all’attacco russo di stamattina sul Paese. Secondo Kiev, un missile russo sarebbe entrato nello spazio aereo rumeno. “Il sistema di sorveglianza aerea, parte integrante del sistema della NATO, non ha rilevato una simile situazione. I dati non confermano che un missile abbia violato lo spazio aereo romeno”, ha reso noto il Ministero della Difesa rumeno.
In seguito all’attacco missilistico russo, molte persone si sono ammassate nella metropolitana di Kiev la sera di Natale.

Fonte: RaiNews
“Ogni massiccio attacco russo richiede tempo per la preparazione. Non è mai una decisione spontanea. È una scelta deliberata, non solo di obiettivi ma anche di tempi e date. Oggi, Putin ha deliberatamente scelto il Natale per un attacco. Cosa potrebbe essere più disumano? Ringrazio tutti coloro che lavorano per il Paese, che sono in servizio di combattimento, che proteggono i nostri cieli. Il male russo non spezzerà l’Ucraina e non rovinerà il Natale”, ha scritto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X in merito all’ attacco russo della notte.

Fonte: X
Il Ministro dell’Energia ucraino, German Galushchenko, ha reso noto che sono in corso bombardamenti russi nei settori energetici della Nazione. “Il nemico sta di nuovo attaccando massicciamente il settore energetico”, ha scritto Galushchenko su Telegram.
Un “massiccio attacco” russo è in corso dall’alba a Kharkiv, come riferito dal Sindaco della città, Igor Terekhov: “Kharkiv è stata presa di mira da un massiccio attacco missilistico. I missili balistici si stanno ancora dirigendo verso la città”.
“Alla Vigilia di Natale, ho parlato con Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo. Ho espresso la mia gratitudine per il Suo sostegno spirituale all’Ucraina e le preghiere per il popolo ucraino. Apprezziamo profondamente gli sforzi del Patriarcato volti a rafforzare il sostegno all’Ucraina all’interno della comunità religiosa mondiale e il suo contributo all’indipendenza spirituale della nostra Nazione. L’Ucraina sta facendo tutto il possibile affinché il 2025 diventi un anno di pace giusta e duratura per il nostro Paese e per il mondo intero”, ha scritto Volodymyr Zelensky.
Per il Premier ungherese Viktor Orban, la guerra in Ucraina finirà nel 2025. “La guerra finirà nel 2025; si concluderà o con un accordo di pace o con la distruzione di una delle parti in guerra”, ha detto in un’intervista rilasciata al quotidiano Magyar Nemzet.
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge per un aiuto all’Ucraina in termini di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari fino al 31 dicembre 2025.
Il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha riferito di un colloquio tra Vladimir Putin e il Premier slovacco Robert Fico. “È stato possibile scambiare opinioni sulla questione ucraina. Il presidente Putin ha portato all’attenzione del suo interlocutore la sua visione della situazione attuale sul campo di battaglia”, ha detto il Portavoce. In merito, invece, ad un incontro con Donald Trump, Peskov ha precisato che “finora non ci sono stati veri impulsi”.
Il Governo russo e quello iraniano potrebbero firmare un accordo di partenariato strategico globale a gennaio 2025, come affermato dal portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei: “Spero che questo documento sia firmato alla fine di gennaio”.
Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore congiunto della Corea del Sud sarebbero oltre 1.000 i soldati nordcoreani uccisi o feriti finora nella guerra russo-ucraina.
L’esercito sudcoreano sostiene la volontà della Corea del Nord di inviareulteriori uominiin Russia oltre ad altre attrezzature militari che potrebbero includere “droni kamikaze”. “Una valutazione approfondita dell’intelligence multipla mostra che la Corea del Nord si sta preparando a ruotare o ad aumentare lo spiegamento di truppe (in Russia), pur mantenendo la fornitura di lanciarazzi da 240 millimetri e di artiglieria semovente da 170 millimetri”, sostiene un documento pubblicato dai Capi di Stato Maggiore congiunti della Corea del Sud (JCS), intitolato “Tendenze militari recenti nella Corea del Nord”.
“Non ci parliamo da quattro anni. Sono pronto a farlo in qualsiasi momento e anche a incontrarmi”, aveva commentato Putin nel corso della conferenza stampa dell’anno, in merito ad un possibile incontro con Trump.
“E’ una delle cose che voglio fare, e in fretta. E anche il Presidente Putin ha detto che vuole incontrarmi il prima possibile, ma dobbiamo porre fine a questa guerra”, ha detto il Presidente eletto americano Donald Trump.
(148^ SETTIMANA)
“Riguardo alla minaccia russa dobbiamo capire che è molto più grande di quanto immaginiamo: riguarda le nostre democrazie, l’influenza sulla nostra opinione pubblica, quanto sta accadendo in Africa, la strumentalizzazione dell’immigrazione. Dobbiamo sapere che si tratta di un’idea molto ampia di sicurezza e che non riguarda solo quanto accade sul campo di guerra in Ucraina”. A parlare, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni finali alla stampa al termine del vertice ‘Nord-Sud’ in Finlandia.

Fonte: RaiNews

Fonte: Sky TG24
Volodymyr Zelensky ha incontrato in Ucraina il direttore della CIA, Bill Burns. “Abbiamo avuto molti incontri con lui durante questa guerra e gli sono grato per l’aiuto. Di solito tali incontri non vengono divulgati pubblicamente e tutti i nostri incontri si sono svolti senza notizie ufficiali. Auguro il meglio a te e alla tua famiglia, Bill! Che la fortuna ti sostenga. Non divulghiamo segreti, ma restiamo in contatto. Probabilmente ci rivedremo e vedremo sicuramente come questa guerra finirà con una pace reale e affidabile, per la quale stiamo lavorando insieme”, ha commentato il Leader ucraino.

Fonte: X
“Vittoria! Così importante e così necessaria per tutti noi in questo momento. Difendendo la sua cintura da campione, Oleksandr Usyk dimostra che siamo ucraini e non importa quanto sia dura, supereremo tutto: che sia sul ring, sul campo di battaglia o nell’arena diplomatica, combatteremo non rinunceremo a ciò che è nostro!”. Queste le parole del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky in onore alla vittoria di Usik contro Fury nell’attesissima rivincita per il titolo mondiale dei pesi massimi di boxe.

Fonte: YouTube
Il servizio stampa russo, in merito all’attacco avvenuto a Kazan, la capitale della repubblica russa del Tatarstan, ha riferito che “in questo momento sono stati registrati otto attacchi. Di questi, uno ha colpito un’impresa industriale, uno il fiume e sei una zona residenziale, non ci sono stati morti o feriti”.
Due droni ucraini si sono schiantati contro un grattacielo a Kazan. “In precedenza – hanno riportato canali Telegram ucraini e russi – un altro drone si era schiantato contro lo stesso edificio. L’impatto ha causato un incendio.”

Fonte: RaiNews
Il ‘Financial Times’ ha riferito che Donald Trump continuerà a fornire aiuti militari all’Ucraina. Secondo la testata, i più stretti collaboratori del presidente eletto hanno condiviso tale scelta nelle diverse discussioni avute con alti funzionari europei.
La Banca centrale russa ha mantenuto il tasso di interesse di riferimento al 21%, stupendo i mercati che si aspettavano un aumento di 2 punti percentuali. In un comunicato la stessa Banca ha dichiarato che “dato il notevole aumento dei tassi di interesse per i mutuatari e il raffreddamento dell’attività creditizia, l’inasprimento delle condizioni monetarie raggiunto crea i presupposti necessari per la ripresa dei processi di disinflazione e il ritorno dell’inflazione verso l’obiettivo”.
L’esercito ucraino ha reso noto di essersi ritirato dall’area sita a sud della città di Kurakhove, nella regione di Donetsk, al fine di evitare accerchiamenti delle forze russe.

Fonte: RaiNews24
Le possibili sanzioni del G7 “contro la produzione di petrolio in Russia colpiranno i loro promotori. Faremo tutto il possibile per minimizzare le conseguenze di tali decisioni”, ha dichiarato il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
L’aeronautica militare ucraina ha riportato su Telegram l’abbattimento di cinque missili balistici ‘Iskander’ e 40 droni; altri 20, invece, non sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi.

Fonte: Tiscali
Le forze russe hanno dichiarato che il raid sull’Ucraina è stato una “risposta” al bombardamento delle forze di Kiev con missili americani ‘Atacms’ e britannici ‘Storm Shadow’ sulla regione russa di Rostov sul Don.
È di almeno un morto il bilancio dell’attacco russo a Kiev questa mattina. Lo ha riportato Serhyi Popko, Capo dell’amministrazione regionale della capitale ucraino.

Fonte: RaiNews24
Forti esplosioni sono state udite a Kiev dopo una allerta per missili balistici.
Nella conferenza di fine anno il Presidente Vladimir Putin si è detto pronto a negoziare ma a patto che vi sia una presidenza “legittima” che uscirà dalle prossime elezioni. Uno stratagemma per screditare l’attuale Leader ucraino Zelensky, il cui mandato è stato prorogato la scorsa primavera a causa del conflitto. “Penso che sia pazzo. In realtà, credo che anche lui creda di essere pazzo. Gli piace uccidere, il che è molto pericoloso per tutti”, è stata la replica del Presidente Zelensky in conferenza stampa a margine del Consiglio europeo. E anche l’Europa appare divisa sulla via d’uscita dalla guerra: nel corso della cena dei Leader europei svoltasi a casa del Segretario generale della NATO, Mark Rutte, gli animi non erano così allineati.

Fonte: Askanews
Il Premier ungherese Viktor Orban, presente al vertice UE, ha minacciato di non dare il via libera al rinnovo delle sanzioni europee contro la Russia (in scadenza il 31 gennaio) prima dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca il prossimo 20 gennaio.
L’agenzia di stampa statunitense ‘Bloomberg’ ha riferito che Keith Kellogg, inviato speciale per l’Ucraina e la Russia del Presidente eletto Donald Trump, si recherà a Kiev il prossimo gennaio e sarebbe disponibile ad avere incontri col Cremlino, se invitato.
Vladimir Putin, nel corso della conferenza stampa di fine anno in televisione, ha dichiarato di non sapere quando le truppe riprenderanno il controllo del Kursk, regione al confine con l’Ucraina. “Li cacceremo fuori senza dubbio. Assolutamente. Non può essere altrimenti. Ma la questione di una data specifica, mi dispiace, non posso dirlo adesso”, ha affermato il Capo del Cremlino. E poi ha lanciato un “duello tecnologico” all’America attraverso il missile russo balistico ipersonico ‘Oreshnik’ per dimostrare che non può essere abbattuto dalle difese aeree occidentali: “Possono designare un obiettivo a Kiev, e vedere se riescono ad abbatterlo, vorremmo veramente fare questo esperimento”.


Fonte: video.corriere.it
Per Zelensky la tregua sarà possibile solo con un invito nella NATO in tasca.

Fonte: RaiNews
“Come risultato di azioni di combattimento attive, le unità del gruppo orientale delle truppe hanno liberato le località di Zelenovka e Novi Komar, situate nella Repubblica Popolare di Donetsk”, si legge in un comunicato rilasciato dal Ministero della Difesa russo.
Un attacco missilistico russo è stato portato contro Kryvyi Rih, a circa 420 km a sud est di Kiev. Diversi quartieri sono rimasti al buio e i missili hanno colpito anche un ospedale ed un palazzo.
È durato circa tre ore il vertice sull’Ucraina convocato da Mark Rutte, Segretario generale della NATO, a Bruxelles. All’incontro hanno partecipato il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Cancelliere tedesco Olaf Scholz e altri leader e rappresentanti di Stati europei.

Fonte: Euronews.com

Fonte: Corriere della Sera
“L’Ucraina attualmente non ha forze sufficienti per riconquistare il Donbass e la Crimea con mezzi militari. Possiamo contare solo sulla pressione diplomatica della comunità internazionale per costringere Putin a sedersi al tavolo delle trattative”, ha detto Zelensky dopo aver incontrato il Presidente francese Macron. Il Leader ucraino ha anche aggiunto che col capo dell’Eliseo “condividiamo una visione comune: garanzie affidabili sono essenziali per una pace che possa davvero essere raggiunta. Abbiamo continuato a lavorare sull’iniziativa del Presidente Macron relativa alla presenza di forze in Ucraina che potrebbero contribuire a stabilizzare il percorso di pace. Emmanuel ha informato della sua comunicazione con gli altri partner per garantire che vengano compiuti tutti i passi necessari per la pace. Grazie, Francia!”.

Fonte: RaiNews24
Rispondendo ad una domanda di ‘Le Parisien’ circa la possibilità che l’Ucraina possa rinunciare ‘temporaneamente’ ai territori occupati, Zelensky ha risposto che “legalmente non possiamo cedere i nostri territori, lo proibisce la Costituzione dell’Ucraina”.
“Tutti i funzionari dei Paesi NATO che hanno preso la decisione di assistere militarmente l’Ucraina devono essere considerati un legittimo obiettivo militare per lo Stato russo”. Così, su Telegram, il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, dopo la morte del Generale Kirillov.
Kiev ha respinto l’accusa di Mosca secondo cui i droni avrebbero lanciato ordigni al fosforo bianco a settembre, definendola come “falsa ed insensata”.
Ursula von der Leyen: “La dimensione economica di questa guerra è importante quanto quella militare. Oltre un terzo del bilancio russo oggi è destinato alle spese militari. Quindi è essenziale minare il potenziale di entrate di Putin. Stiamo inviando un messaggio chiaro al Cremlino: più a lungo continua la guerra, più alto sarà il prezzo per l’economia russa.
Fermate due persone sospettate dell’omicidio del Generale russo Igor Kirillov. Secondo quanto si apprende gli arrestati sarebbero stati individuati grazie a delle telecamere di sorveglianza che hanno registrato un paio di auto sospette nei pressi del luogo in cui è avvenuto l’attentato.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha riferito che la morte del Generale Igor Kirillov a Mosca è “il risultato dell’approvazione occidentale dei crimini di guerra dei militanti del regime di Kiev”.

Fonte: RaiNews24
La linea “da 50 miliardi di dollari” è “un prestito che sarà presto erogato e sarà garantito dai beni russi immobilizzati in Europa, un lavoro estremamente complesso che ha portato a un risultato estremamente importante, un successo della presidenza italiana del G7”, ha affermato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo.
Il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitri Medvedev ha dichiarato l’imminente vendetta per la morte del Generale Kirillova a Mosca in seguito all’esplosione di un monopattino contenente esplosivo. “Rendendosi conto dell’inevitabilità della sua sconfitta militare, Kiev lancia attacchi codardi e spregevoli in città pacifiche”, ha detto Medvedev.
I servizi di sicurezza ucraini hanno confermato la responsabilità dell’assassinio del generale russo Igor Kirillov, come reso noto da una fonte dei servizi all’agenzia di stampa AFP. Il militare era stato condannato ieri in contumacia da un tribunale ucraino per l’uso di armi chimiche proibite contro i militari di Kiev.

Fonte: RaiNews24
“Igor Kirillov ha sistematicamente denunciato per molti anni i crimini degli anglosassoni, con i fatti alla mano: le provocazioni della Nato con armi chimiche in Siria, le manipolazioni del Regno Unito con sostanze chimiche proibite e le provocazioni a Salisbury e Amesbury, le attività letali dei biolaboratori americani in Ucraina e molto altro. Ha lavorato senza paura. Non si è nascosto dietro alle persone”, ha scritto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova su Telegram.
Un ordigno collocato in uno scooter è esploso a Mosca, uccidendo il generale Igor Kirillov, comandante delle truppe di difesa nucleare, chimica e biologica delle Forze armate russe. A darne notizia, l’agenzia ‘Tass’. L’esplosione è avvenuta in viale Ryazansky nel distretto sud-orientale della capitale.


Fonte: RaiNews24
Via libera del Governo italiano al nuovo pacchetto (il decimo) di aiuti militari all’Ucraina. Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, illustrerà mercoledì prossimo al Copasir, il decreto.
Sì del Consiglio Affari Esteri al quindicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia.

Fonte: RaiNews24
“La guerra in Ucraina sta per entrare nel suo terzo anno. In oltre mille giorni di conflitto la Federazione Russa ha fatto continuo ricorso a strumenti di morte contro la popolazione ucraina e le infrastrutture civili del Paese. L’ingresso in campo di altri attori che forniscono truppe all’aggressione, allarga il conflitto, suscita allarme anche in aree più remote rispetto al teatro di guerra, alimentando i timori di una deriva fuori controllo. La pace richiede il contributo di tutti, in particolare delle potenze globali, perché globali sono le loro responsabilità e globali sono le conseguenze dell’aggressione alla legalità internazionale compiuto dalla Federazione Russa”. Così, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla XVII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia.

Fonte: Sky TG24
“L’Italia è al fianco di Kiev nell’impegno a 360 gradi per una pace giusta, che non può essere la resa ucraina”, ha affermato Antonio Tajani nel corso della Conferenza degli Ambasciatori. Il Ministro degli Esteri ha anche parlato di “una seconda conferenza di pace a cui partecipi anche la Russia con partner come Cina, India e Brasile”.

Fonte: esteri.it
Le forze russe hanno conquistato il villaggio di Shevchenko nella Repubblica Popolare di Donetsk.
“Oggi approveremo il quindicesimo pacchetto sanzioni contro la Russia. Prima serve la pace per mandare i peacekeeper e la Russia non ha cambiato i suoi obiettivi, non possiamo discuterne ora”, ha affermato Kaja Kallas, l’Alto rappresentante UE.
“Non dobbiamo consentire che Putin vinca questa guerra. Non è possibile per l’Ucraina, che deve restare uno Stato autonomo, e la nostra sicurezza è legata a questo. Quindi, Putin non può vincere e dobbiamo sostenere l’Ucraina”. Così, l’ex Cancelliere Angela Merkel ospite a ‘Che tempo che fa’ sul Nove.

Fonte: Nove
(147^ SETTIMANA)
Il Ministero della Difesa russo ha diramato la notizia della conquista di due villaggi ‘chiave’ nel fronte dell’Ucraina orientale mentre l’esercito avanza verso la città strategica di Pokrovsk e quella industriale di Kurakhove.
Sono otto i militari russi rimasti uccisi dal “fuoco amico” dell’esercito nordcoreano alleato nel Kursk. A dare la notizia, l’agenzia d’intelligence militare ucraina HUR.
È stato fissato al prossimo mercoledì l’incontro tra i Leader europei e Zelensky a Bruxelles. Con loro anche il Capo della NATO, Mark Rutte, per discutere dei piani di pace e del possibile invio di forze di peacekeeping in Ucraina.
“Oggi, ci sono già prove preliminari che i russi hanno iniziato a utilizzare i soldati della Corea del Nord negli attacchi, un numero significativo di soldati. I russi li includono in unità combinate e li utilizzano nelle operazioni nella regione di Kursk. Per ora solo lì. Ma abbiamo informazioni che potrebbero essere utilizzati in altre parti del fronte. Le perdite di questa categoria sono già evidenti. E se questa non è un’escalation, allora qual è l’escalation di cui molti hanno parlato?”. Così ha scritto il Presidente Zelensky sui social.

Fonte: RaiNews24
Mikheil Kavelashvili eletto Presidente della Georgia. Si tratta di un ex calciatore antioccidentale. L’attuale Capo di Stato, Salome Zourabicvili, non intende rimettere il mandato e ha parlato di “nomina incostituzionale”.

Fonte: RaiNews24
“La pace in Ucraina deve essere una pace giusta, cioè non deve rappresentare una sconfitta dell’Ucraina, perché quello è un Paese vittima che è stato aggredito dalla Federazione russa in violazione del diritto internazionale”, ha affermato il Ministro degli Esteri e Vicepremier, Antonio Tajani.
L’Unione Europea ha varato un pacchetto di nuove sanzioni contro oltre 10 persone e tre entità giuridiche della Russia per le operazioni di disinformazione. A darne notizia, l’agenzia di stampa americana ‘Bloomberg’.
La deputata ucraina Mariana Bezugla e la testata britannica ‘Financial Times’, hanno reso noto il licenziamento, da parte dei vertici militari ucraini, di Oleksandr Lutsenko, il comandante che aveva la supervisione delle operazioni nella regione orientale di Donetsk dove, però, l’esercito di Kiev sta cedendo alla pressione russa.
Il Ministero della Difesa russo ha motivato il bombardamento in Ucraina come “risposta all’uso di armi americane a lungo raggio”, in riferimento ai missili Atacms che, secondo il Cremlino, gli ucraini hanno lanciato in territorio russo.
“È necessaria una reazione forte da parte del mondo: a un attacco massiccio deve corrispondere una reazione massiccia. Questo è l’unico modo per fermare il terrore”. Così Zelensky, dopo l’attacco aereo contro infrastrutture energetiche ucraine.
Allarme antiaereo in tutta l’Ucraina. Il ‘Kyiv Independent’ ha riportato la notizia di esplosioni in più regioni da parte di aerei russi. l’amministrazione regionale.
“L’Italia certamente svolgerà un ruolo di ponte perché siamo un Paese che ha legami solidi con gli Stati Uniti indipendentemente da chi governa. Io ho scritto anche una lettera al nuovo segretario di Stato Rubio per dire che dobbiamo lavorare insieme anche per raggiungere la pace in Ucraina, proprio a sottolineare l’importanza di queste relazioni forti transatlantiche. Non si può raggiungere la pace senza gli Stati Uniti, senza l’Ucraina ma anche senza l’Europa”. A parlare, il Vicepremier nonché Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della ministeriale Esteri a Berlino.

Fonte: RaiNews
Approvato dal Presidente uscente americano Joe Biden un nuovo pacchetto per l’Ucraina di 500 milioni di dollari. Al suo interno sono compresi ulteriori sistemi di difesa aerea, capacità di artiglieria e altri tipi di armamenti. A darne notizia è stato John Kirby, portavoce del Consiglio sulla sicurezza nazionale della Casa Bianca. Si tratta del 72° pacchetto.
“Vorrei ricordare la dichiarazione assolutamente inequivocabile e diretta del ministero della Difesa rilasciata ieri, in cui si afferma chiaramente che seguirà una risposta”, ha detto affermato il portavoce del Cremlino, Peskov, in merito ai lanci dei sei missili americani Atacms avvenuto nella giornata di ieri dalle forze ucraine su un aeroporto militare a Taganrog, nella regione di Rostov.
Attacchi tra l’esercito russo e quello ucraino sono in corso a Pokrovsk, come dichiarato dal capo dell’esercito di Kiev, Oleksandr Syrsky: “Dobbiamo prendere decisioni non standard per aumentare la resistenza della difesa e distruggere più efficacemente gli occupanti; gli occupanti russi stanno lanciando in avanti tutte le forze disponibili, cercando di sfondare le difese delle nostre truppe. I soldati ucraini stanno dimostrando una straordinaria resistenza e infliggono perdite significative al nemico”.
Vitkor Orban ha risposto a Volodymyr Zelensky che aveva ironizzato sulla telefonata del Premier ungherese a Vladimir Putin: “Alla fine della presidenza ungherese dell’UE, abbiamo compiuto nuovi sforzi per la pace. Abbiamo proposto un cessate il fuoco a Natale e uno scambio di prigionieri su larga scala. È triste che il presidente Zelensky abbia chiaramente respinto ed escluso questa possibilità oggi. Abbiamo fatto quello che potevamo”. Da parte di Kiev l’affermazione di non aver “discusso” con Orban circa un possibile ‘cessate il fuoco’ per la ricorrenza del Natale né di aver argomentato su uno scambio di prigionieri, smentendo l’affermazione del Primo ministro ungherese secondo cui Zelensky avrebbe “rifiutato” l’idea. “Come sempre, la parte ungherese non ha parlato con l’Ucraina. E come sempre, l’Ungheria non ha informato dei suoi scambi con Mosca”, ha affermato Dmytro Lytvyne, consigliere della presidenza ucraina.

Fonte: RaiNews24
Lo Stato maggiore ucraino ha rivendicato l’attacco avvenuto al deposito petrolifero a Bryansk, in Russia attraverso l’uso di droni. “Secondo le informazioni disponibili, c’è stato un attacco al serbatoio del petrolio con conseguente incendio. È scoppiato un massiccio incendio. I risultati del lavoro sono in fase di chiarimento”, ha affermato in una nota lo Stato Maggiore ucraino.


Fonte: RaiNews
“Questo è un desiderio maniacale di prolungare l’agonia del regime di Kiev, dello stesso Zelensky e di tutti questi accordi corrotti che il regime di Biden ha creato sulla situazione in Ucraina”, ha commentato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, in merito agli aiuti USA al Governo ucraino.
Il Ministro delle Finanze ucraino, Sergii Marchenko: “Credo che abbiamo abbastanza fondi, abbastanza equipaggiamento militare, abbastanza missili e proiettili di artiglieria per durare almeno fino alla prima metà del 2025”.
Gli Stati Uniti hanno firmato una garanzia economica a sostegno del prestito da 20 miliardi di dollari da parte del Governo americano a quello ucraino. Secondo l’agenzia per lo sviluppo internazionale (USAID), si tratta di un impegno del G7 di anticipare 50 miliardi di dollari di finanziamenti totali nell’ambito dell’iniziativa di prestito ‘Extraordinary Revenue Acceleration’ (ERA) per venire incontro alle esigenze dell’Ucraina nel conflitto con la Russia.
Secondo il Primo Ministro polacco Donald Tusk, i colloqui di Pace per porre fine alla guerra in Ucraina potrebbero iniziare quest’inverno. Tusk ha illustrato una serie di incontri programmati ponendo Varsavia in un ruolo di primo piano per lo stop al conflitto.
Putin: “Trump può trovare soluzioni”.
“Sono profondamente grato al presidente Trump per la sua forte determinazione a porre fine alla guerra in modo equo”, ha scritto su X Volodymyr Zelensky dopo l’incontro col Presidente eletto degli Stati Uniti a Parigi.
Per il Presidente Zelensky “un contingente di truppe di un Paese o di un altro potrebbe essere presente in Ucraina finché Kiev non farà parte della NATO. Ma per questo dobbiamo avere una chiara comprensione di quando l’Ucraina diventerà un membro dell’Ue e quando un membro della NATO”.
“Putin dovrebbe pensare che sia giunto il momento perché ha perso: quando perdi 700.000 persone, è giunto il momento. Non finirà finché non ci sarà la pace”. Così, il Presidente eletto Trump che ha aggiunto: “Sto mettendo a punto un’idea su come mettere fine a questa guerra ridicola”.
Friedrich Merz, candidato Cancelliere tedesco della CDU, ha fatto visita oggi a Kiev. Zelensky: “Stiamo contando su azioni più forti e più decisive da parte della Germania da lei in persona. Ci contiamo veramente molto”.

Fonte: RaiNews24
“Non abbiamo parlato dei dettagli pensa che sia giunto il momento, e Putin dovrebbe pensare che sia giunto il momento perché ha perso: quando perdi 700.000 persone, è giunto il momento. Non finirà finché non ci sarà la pace. Sto mettendo a punto un’idea su come mettere fine a questa assurda guerra”, ha detto Donald Trump al New York Post in merito al suo incontro con Zelensky. E ha aggiunto di aver discusso col Leader ucraino su come mettere fine al conflitto. Zelensky, ha detto Trump, “vuole un cessate il fuoco, vuole fare la pace”.
Il Presidente eletto americano Donald Trump, nel corso della trasmissione ‘Meet The Press’, in risposta alla domanda della giornalista Kristen Welker, ha affermato che prenderà “assolutamente” in considerazione l’uscita dalla NATO se l’alleanza non sarà vantaggiosa per gli USA. “Se pagano i loro conti e se penso che ci stiano trattando in modo equo, la risposta è assolutamente sì, resterei nella NATO”, ha affermato Trump.

Fonte: Deadline
“Abbiamo discusso di cose importanti sul campo di battaglia in Ucraina e sulla situazione globale, dal nostro fronte alla Corea del Nord. Ho detto che abbiamo bisogno di una pace giusta e forte che i russi non distruggeranno in pochi anni, come hanno già fatto”, ha detto Zelensky all’indomani dell’incontro con Donald Trump ha Parigi dov’è intervenuto per la riapertura di Notre-Dame.
(146^ SETTIMANA)
Con la conquista di Blahodatne, vicino al confine tra le regioni di Donetsk e di Zaporizhzhia e realtà di 500 anime (prima della guerra), la Russia avanza nel sud-est di Donetsk.

Fonte: RaiNews24
Il Presidente eletto Donald Trump, ha chiesto un “cessate il fuoco immediato” in Ucraina e l’avvio di “negoziati”, sostenendo che Volodymyr Zelensky, “vorrebbe concludere un accordo” con la Russia per mettere fine al conflitto.
“Un incontro positivo e produttivo con il presidente Trump e il presidente Macron. Il presidente Trump è determinato come sempre. Grazie per questo”. Questo il commento del Leader ucraino, Vlodymyr Zelensky, dopo l’incontro a Parigi con i due Presidenti.

Fonte: Quotidiano Nazionale

Fonte: RaiNews
Presenti alla cena all’Eliseo col Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, la Premier Giorgia Meloni, il Presidente eletto americano, Donald Trump quello ucraino, Volodymyr Zelensky.
‘Standing ovation’ per Zelensky a Notre-Dame de Paris. Il Leader ucraino, al suo ingresso nella cattedrale, ha ricevuto l’applauso e l’alzata in piedi delle centinaia di autorità e persone presenti.

Fonte: Open

Fonte: La Stampa

Fonte: Il Tempo
“Stati Uniti, Ucraina e Francia. Insieme in questo giorno storico. Riuniti per Notre-Dame. Continuiamo i nostri sforzi congiunti per la pace e la sicurezza”, ha scritto Emmanuel Macron su X.
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta a Parigi dove parteciperà alla cerimonia a Notre-Dame.

Fonte: ANSA
“Un incontro positivo e produttivo con il presidente Trump e il presidente Macron. Il presidente Trump è determinato, come sempre. Grazie per questo”. Così Zelensky, in un post su Instagram, dopo l’incontro a Parigi col Presidente francese e quello eletto americano.
È durato 35 minuti il colloquio tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky e al termine del trilaterale all’Eliseo assieme a Emmanuel Macron i leader si sono mostrati insieme nel cortile dell’Eliseo dove c’è stato lo scambio dei saluti davanti alle telecamere.

Fonte: RaiNews24

Fonte: Corriere Tv – Corriere della Sera
“Grazie per l’ottima e approfondita conversazione che abbiamo appena avuto a Parigi, Presidente Zelensky. Abbiamo parlato di intensificare i nostri sforzi congiunti per raggiungere una pace globale, giusta e duratura. In quanto capitale di un paese neutrale, Vienna è sempre pronta a ospitare futuri colloqui di pace”. Così, su X, il Cancelliere tedesco Karl Nehammer, dopo l’incontro col Leader ucraino.

Fonte: RaiNews24
Ivan Fedorov, Capo dell’amministrazione regionale di Zaporizhzhia, ha reso noto su Telegram l’attacco da parte dell’artiglieria russa su Prymorske, una località di 4000 abitanti sul fiume Dnipro. Una cosa privata è stata distrutta e il proprietario, un uomo di 65 anni, è stato ucciso.

Fonte: RaiNews24
Zelensky è giunto a Parigi per la cerimonia di inaugurazione della cattedrale di Notre Dame.
Il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha avuto un colloquio telefonico col Neopresidente eletto Donald Trump. “Sono fiducioso che possiamo sviluppare una strategia comune per l’Ucraina. Il mio principio guida rimane che nulla può essere deciso senza dare voce al popolo ucraino”, ha detto il Cancelliere in un’intervista.
Volodymyr Zelensky ha annunciato l’arrivo del secondo lotto di F-16 inviato dalla Danimarca all’Ucraina.
Donald Trump è atterrato a Parigi per incontrare il Presidente Macron e partecipare alle cerimonie per la riapertura di Notre Dame.

Fonte: Quotidiano Nazionale
“Ho parlato con Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei ministri italiano. Ho fornito un aggiornamento sulla situazione attuale sul campo di battaglia e abbiamo discusso della continuazione del sostegno militare all’Ucraina, inclusa l’accelerazione della consegna del prossimo decimo pacchetto di assistenza. Abbiamo concordato di rafforzare il coordinamento a livello dei leader europei per affrontare la situazione della sicurezza nella regione e aumentare la fornitura di sistemi di difesa aerea all’Ucraina”, scritto Zelensky sul social X.

Fonte: X
Il Presidente francese Emmanuel Macron riceverà il Neopresidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump e poi Volodymyr Zelensky all’Eliseo prima della riapertura di Notre-Dame a Parigi, alla quale parteciperanno.
“L’articolo 27 dello Statuto di Roma dice chiaramente che non c’è immunità dall’azione penale per nessuno e questo non vale solo per la Corte Penale Internazionale (CPI) ma è un principio stabilito anche dalla Corte Internazionale di Giustizia”. A parlare, Fadi Abdallah, portavoce della CPI, in un incontro con i giornalisti a Bruxelles a proposito della posizione di alcuni Paesi europei sul mandato di arresto ai danni di Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin.
Il ‘Guardian’, citando un portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, parlando della strategia ‘last minute’, ha reso noto come la Casa Bianca abbia promesso a Kiev una “valanga di assistenza militare” con “centinaia di migliaia di ulteriori proiettili d’artiglieria, migliaia di razzi e centinaia di veicoli corazzati” oltre a nuove sanzioni contro il Cremlino. Tutto questo prima dell’insediamento di Donald Trump.
Calin Georgescu, il politico nazionalista candidato alle presidenziali in Romania, ha rilasciato un’intervista alla BBC in cui ha dichiarato che, in caso di vittoria, interromperà ogni aiuto all’Ucraina. Alla domanda se fosse d’accordo con l’idea di sostenere l’Ucraina “per tutto il tempo necessario”, come afferma l’UE, Georgescu ha detto “No. Sono d’accordo solo sul fatto che devo prendermi cura del mio popolo. Non voglio coinvolgere il mio popolo”. E ancora: “Zero. Tutto si fermerà. Devo occuparmi solo della mia gente. Abbiamo un sacco di problemi anche noi.”

Fonte: BBC
Chiuso il Ponte di Crimea che collega la Penisola sul Mar Nero alla Russia. Molteplici esplosioni si sono verificate questa mattina intorno alle sette (ora locale) a Kerch, ove sorge il cantiere navale di Zaliv. Il Ministero della Difesa russo ha spiegato che la zona è stata attaccata da droni ucraini.
Il Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha rilasciato un’intervista con la personalità dei media statunitensi Tucker Carlson, in cui ha auspicato che i Paesi alleati dell’Ucraina prendano “sul serio” il recente utilizzo da parte della Russia di un missile ipersonico ‘Oreshnik’ nel conflitto e ha lanciato un avvertimento: la Russia è pronta a usare “qualsiasi mezzo” per difendersi.

Fonte: recensione militare
Per il Ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, la Russia dovrebbe essere sospesa dall’OSCE fino a quando continuerà a la guerra contro l’Ucraina.
La linea rossa di Zelensky: “Tregua solo con un invito nella NATO in tasca”.

Fonte: RaiNews
L’accordo in merito alla partnership globale tra Russia e Corea del Nord è entrato in vigore nella giornata di ieri, 4 dicembre, dopo lo scambio di documenti tra i viceministri degli Esteri delle due Nazioni avvenuto a Mosca, come riferito dal Ministero degli Esteri russo.
“Vedremo cosa accadrà e quale sarà lo stato dell’arte quando inizierà un dialogo. Certamente se i russi continuano ad avanzare, Zelensky dovrà accettare qualche condizione se non vuole un peggioramento della situazione. Noi stiamo facendo il possibile per sostenere l’Ucraina, però bisogna raggiungere la pace nel 2025” ha affermato il Ministro degli Esteri e Vicepremier Antonio Tajani, ospite di Bruno Vespa nella puntata di ‘5 minuti’ e poi a ‘Porta a Porta’ su Rai 1.

Fonte: Il Tempo
Il Ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiga, sarà presente nella giornata odierna a Malta per partecipare alla riunione dei Ministri degli Esteri dell’OSCE. Atteso anche il suo omologo russo, Serghei Lavrov.
L’agenzia statale ucraina ‘Ukrinform’, ha riportato un articolo a firma del Ministro della Difesa Rustem Umerov sulla testata ‘lb.ua’ secondo cui l’Ucraina starebbe integrandosi nell’industria della difesa europea con progetti comuni tra Italia e Belgio.
Secondo un’analisi condotta da ‘Reuters’, i consiglieri di Donald Trump stanno proponendo una fine al conflitto ucraino che vede la cessione di buona parte del territorio alla Russia. Nel piano di “pace” vi sarebbe, inoltre, l’esclusione dell’Ucraina dalla NATO.
Mandato di arresto in contumacia da parte di un tribunale russo per il giornalista tedesco Nicholas Simon Connolly della testata ‘Deutsche Welle’, la radio-tv pubblica internazionale tedesca. L’accusa è quella di aver “attraversato illegalmente il confine di Stato russo” come “parte di un gruppo organizzato” per reportage dalla regione russa di Kursk durante l’offensiva delle truppe ucraine lo scorso agosto.
Yevhen Matvieiev, Sindaco ucraino di Dniprorudne, sequestrato dalle forze russe nel 2022, è morto dopo quasi tre anni di prigionia. Lo ha scritto su Telegram il Governatore della regione di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov.
“Il via libera dato dal Presidente uscente Joe Biden agli ucraini per colpire in profondità il territorio russo rappresenta un passaggio cruciale nella gestione del conflitto ucraino. È difficile non intravedere un tacito accordo tra Biden e Donald Trump, volto a garantire una continuità strategica fino al 20 gennaio, data in cui il nuovo presidente assumerà pienamente il controllo della politica americana”. A parlare è Arduino Paniccia, professore di Studi strategici e presidente dell’Asce, Scuola di guerra economica e competizione internazionale di Venezia.
Sono circa 60 gli insediamenti sono sotto controllo dell’esercito russo nella regione di Kharkiv, come riferito dal capo dell’amministrazione civile-militare della regione, Vitaly Ganchev.
Il Capo dell’ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, è in volo verso gli Stati Uniti per avviare i negoziati con lo staff di Donald Trump. “Lo scopo principale di questo viaggio – è un incontro con i trumpiani, persone della cerchia del neoeletto presidente degli Stati Uniti Donald Trump”, ha scritto la Pravda ucraina.
“L’Ucraina ha bisogno di meno idee su come organizzare il processo di pace e di più aiuti militari, per far sì che quando decida di aprire i negoziati sia in una posizione di forza”. Questo il pensiero del Segretario generale della NATO, Mark Rutte che ha aperto la ministeriale esteri. “In questi due giorni ci concentreremo su questo”, ha detto Rutte.
L’adesione dell’Ucraina alla NATO rappresenterebbe una “minaccia inaccettabile”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Il Ministero degli Esteri ucraino: “Siamo convinti che l’unica vera garanzia di sicurezza per l’Ucraina, nonché un deterrente contro un’ulteriore aggressione russa contro l’Ucraina e altri Stati, sia la piena adesione dell’Ucraina alla NATO”.
Attacco nella regione di Zaporizhzhia: alcune infrastrutture sono state danneggiate o distrutte come riferito su Telegram dal Capo dell’Amministrazione regionale, Ivan Fyodorov.
Nuovo “significativo pacchetto” di aiuti militari all’Ucraina da 725 milioni di dollari. Lo ha annunciato il Segretario di Stato americano, Antony Blinken.
“Siamo preoccupati per quello che sentiamo recentemente sempre più spesso. L’Occidente, Bruxelles, Londra, Parigi e Washington, cominciano a parlare di un cessate il fuoco come di un modo per dare respiro all’Ucraina e consentire così a se stesso la possibilità di inondare nuovamente l’Ucraina di armi avanzate a lungo raggio. Ovviamente questo non è un percorso verso la pace”. Così, il Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, durante il colloquio a Mosca col suo omologo ungherese Peter Szijjarto.

Fonte: RaiNews24
“Molti credono erroneamente che, se viene siglato un accordo di cessate il fuoco, la pace arriverà automaticamente”, ha affermato il Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.
Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, in visita a Kiev, ha annunciato nuovi aiuti militari all’Ucraina per un totale di 650 milioni di euro.

Fonte: Agenzia Nova
Dmytro Kuleba, ex ministro degli Esteri ucraino, nel corso di un’intervista al Financial Times, ha affermato che “abbiamo oggi i mezzi e gli strumenti per capovolgere la situazione e cambiare la traiettoria di come stanno andando le cose? No, non li abbiamo. E se continua così, perderemo la guerra”.
Il Ministro degli Esteri della Germania, Annalena Baerbock, è giunta in Cina ove, tra i vari temi, tratterà anche quello legato al conflitto ucraino. La guerra ha colpito i “fondamentali interessi di sicurezza” della Germania e “messo a dura prova”, ha detto la Baerbock.

Fonte: Euronews.com
Un drone russo a Ternopil ha provocato un incendio in un edificio residenziale. Ci sono delle vittime come riferito dal Sindaco Serhiy Nadal.

Fonte: RaiNews24
“La tregua e i negoziati possono arrivare solo dopo che l’Ucraina sarà rafforzata con un pacchetto sufficiente di armi, comprese quelle a lunga distanza, e l’invito ad entrare nella Nato”. Così, Volodymyr Zelensky dopo l’incontro con la nuova responsabile della diplomazia Ue, Kaja Kallas, il Presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa, e la commissaria per l’Allargamento, Marta Kos.

Fonte: ANSA
(145^ SETTIMANA)
Il Ministero della Difesa russo: “Unità del gruppo di forze del sud hanno liberato la località popolata di Ilyinka nella Repubblica Popolare di Donetsk a seguito di operazioni offensive attive”.
“Siamo qui per rendere omaggio al coraggio del popolo ucraino nella ricerca di una pace duratura: questo memoriale è la tragica evidenzia che quando parliamo della guerra non parliamo solo di armi e munizioni, ma soprattutto di persone, famiglie, gente che ha sofferto ed è morta combattendo per il proprio Paese”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, davanti al memoriale dei caduti a Maidan.
Sono almeno tre le vittime e sette i feriti a seguito dell’attacco con droni avvenuto sulla città di Kherson, nel sud dell’Ucraina. Lo ha reso noto il Governatore regionale, Oleksandr Prokudin.
Pubblicato il bilancio dello Stato russo da parte del Presidente Putin per il prossimo triennio (2025-27): verranno stanziati nel 2025 per la Difesa 13,5 trilioni di rubli ovvero 126,844 milioni di euro.
Il Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, è giunto a Kiev per incontrare il Presidente Volodymyr Zelensky assieme all’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas, e alla Commissaria all’Allargamento, Marta Kos.

Fonte: Adnkronos