41 GUERRA RUSSO-UCRAINA – LIVE 2025 (Luglio)

a cura di Stefano Boeris

Sono almeno sei le vittime dell’attacco russo con missili e droni su Kiev. Tra loro, un bambino di 6 anni con la madre, come affermato dal Presidente Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24

Attacco sulla Capitale ucraina Kiev: il bilancio conta, al momento, 8 feriti, di cui due bambini. Incendi anche in edifici, magazzini e una scuola. L’aeronautica ucraina ha segnalato l’arrivo diversi droni d’attacco.

Fonte: RaiNews24

Convocato, per indicazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, l’Ambasciatore della Federazione russa a Roma, Aleksej Paramonov. Il Diplomatico, nella sede della Farnesina, dovrà fornire spiegazioni circa l’inserimento sul sito web del Ministero degli Esteri russo di dichiarazioni considerate “russofobe” del Capo dello Stato e di Alte cariche della Repubblica italiana. Nel sottolineare la necessità del reciproco rispetto delle Autorità italiane nelle relazioni diplomatiche tra i due Stati, si è evidenziato come da parte italiana non si siano mai espressi propositi contro la Federazione Russa o la sua popolazione pur condannando l’aggressione all’Ucraina.

Il Presidente americano Donald Trump ha annunciato, dall’Air Force One, che al termine dei 10 giorni dati al suo omologo russo Putin per una soluzione della guerra in Ucraina, le misure contro Mosca potrebbero prevedere sanzioni, dazi “e altre misure”. 

Gli Stati Uniti potrebbero aver schierato armi nucleari nel Regno Unito. Sarebbe la prima volta dal 2008: un segnale al Presidente russo Vladimir Putin. A darne la notizia, l’agenzia di stampa ‘Bloomberg’.

Sono almeno 16 le vittime e 35 i feriti in seguito ad un attacco russo la notte scorsa su un istituto penitenziario nella regione di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sud-orientale.

Fonte: ANSA

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è congratulato col suo omologo americano Donald Trump, per la “determinazione” dimostrata nel concedere al Leader russo Vladimir Putin “dai 10 ai 12 giorni” per mettere fine al conflitto in Ucraina, pena severe sanzioni. “Una posizione chiara e una forte determinazione da parte (del presidente Trump) al momento giusto, quando molto può cambiare con la forza a favore di una vera pace” ha scritto Zelensky su X.

Donald Trump ha annunciato un nuovo ultimatum per Vladimir Putin: 10-12 giorni, entro i quali mettere fine alla guerra in Ucraina. “Non vediamo alcun progresso. Non sono più così interessato a parlare a meno che non si raggiunga un accordo. Non voglio farlo alla Russia, amo il popolo russo, è un grande popolo”. Tuttavia, “troppe persone stanno morendo. Non voglio usare la parola mentire. Ma sembrava che in, diciamo, tre occasioni, si fosse vicini a un cessate il fuoco e forse alla pace: all’improvviso, i missili volano su Kiev e altri luoghi. E io ho detto, che cosa significa tutto questo? Questo è successo troppe volte, non mi piace”, ha detto il Capo della Casa Bianca, parlando alla stampa, insieme a Kier Starmer in Scozia.

Fonte: Agenzia Nova

Trump “è un pragmatico, non vuole guerre e, a differenza del suo predecessore Biden; a differenza delle attuali élite europee, è aperto al dialogo” ha affermato il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov.

Fonte: RaiNews24

Ennesimo attacco russo su Kiev. Il Capo dell’Amministrazione militare della capitale ucraina, Timur Tkachenko: “Al momento, ci sono già otto feriti nel distretto di Darnytsia. Tra queste, una persona è in gravi condizioni”.

(179^ SETTIMANA)

Annullata la parata navale che si sarebbe dovuta tenere oggi a San Pietroburgo. Il motivo è dovuto “alla situazione generale, a motivi di sicurezza”, come ha spiegato il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Massiccio attacco russo a Kharkiv. Il Sindaco Igor Terekhov ha invitato i cittadini a restare nei rifugi.

Fonte: RaiNews

Fonte: La Stampa

“Le perdite economiche sono tangibili e lo saranno ancora di più. Voglio ringraziare tutti coloro che nel mondo stanno aiutando: ora è il momento in cui dobbiamo fare pressione sulla Russia, fare pressione affinché non ci sia una guerra l’anno prossimo”, ha detto il Presidente ucraino Zelensky.

Il Papa ha ricevuto Antonij, Metropolita di Volokolamsk, responsabile delle Relazioni esterne del Patriarcato di Mosca.

Fonte: RaiNews

“Negoziati di pace e una risoluzione pacifica non sono mai stati realmente all’ordine del giorno dell’Occidente. Se l’Occidente volesse davvero la pace, smetterebbe di fornire armi a Kiev”, ha detto la Portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Fonte: RaiNews24

“Non ci può essere silenzio in risposta agli attacchi e i droni ucraini a lungo raggio garantiscono che non ci sarà” ha scritto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social.

La Russia ha richiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull’Ucraina per il 31 luglio. A darne l’annuncio, l’agenzia di stampa ‘Ria Novosti’ attraverso le dichiarazioni del primo vice rappresentante permanente all’ONU, Dmitry Polyansky.

“Questa settimana, attraverso colloqui con Putin e Trump, cercheremo di vedere se è possibile riunire questi leader a Istanbul”, ha detto il Presidente turco Erdogan alla stampa.

“Dobbiamo mettere fine alla guerra e questo probabilmente inizia con un incontro dei leader. Nei colloqui con noi, hanno iniziato a discuterne. Questo è già un progresso verso una qualche formato di riunione” ha detto il Presidente ucraino Zelensky ai giornalisti, in riferimento all’incontro tra le delegazioni di Russia e Ucraina avvenuti a Istanbul qualche giorno fa.

L’azienda tedesca ‘Hensoldt’, operante nel settore bellico, ha annunciato che invierà all’Ucraina sistemi radar antiaerei dal costo di 340 milioni di euro. Si tratta di radar ad alte prestazioni come l’TRML-4D e a corto raggio come l’SPEXER 2000 3D MkIII.

“È importante che gli ucraini reagiscano in modo così adeguato a tutti gli eventi. Ringrazio tutti coloro che lottano per il nostro Stato, che lavorano per l’Ucraina. Oggi la Verkhovna Rada ha già ricevuto la mia proposta di legge, quella che ho promesso, per la giustizia, per le forze dell’ordine e per le agenzie anticorruzione. È abbastanza normale che le persone reagiscano quando non vogliono qualcosa o quando non gli piace”, ha dichiarato il Leader Zelensky nel discorso serale alla popolazione.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato la presentazione di un nuovo disegno di legge che garantisca “l’istituzione di tutti gli standard necessari per l’indipendenza delle istituzioni anticorruzione”.

“Ieri, durante l’incontro a Istanbul, è stata ribadita alla parte russa la proposta di un cessate il fuoco immediato e completo. In risposta, i droni russi hanno colpito edifici residenziali e il mercato Pryvoz a Odesa, condomini a Cherkasy, infrastrutture energetiche nella regione di Kharkiv, una palestra universitaria a Zaporizhzhia. Anche le regioni di Donetsk, Sumy e Mykolaiv sono state colpite”, ha denunciato il Presidente Volodymyr Zelensky sui social.

Fonte: RaiNews24

“Stanno cercando di mettere un po’ il carro davanti ai buoi. Prima bisogna fare tutto il lavoro necessario, e poi ai Capi di Stato verrà data l’opportunità di registrare i risultati raggiunti”, ha commentato il Portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, circa la proposta di un incontro prima di fine agosto tra i Leader di Russia e Ucraina. E sullo scambio dei prigionieri ha detto: “La continuazione dello scambio e della restituzione delle salme dei civili, di fatto tenuti in ostaggio, e la continuazione della restituzione delle salme dei soldati caduti è un aspetto umanitario estremamente importante”.

Il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, presente a Pechino assieme alla Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyan, ha esortato la Cina a “usare la sua influenza” su Mosca per porre fine alla guerra in Ucraina. L’incontro nella Grande sala del popolo col Presidente Xi Jinping si è svolto in occasione del summit dedicato ai 50 anni delle relazioni diplomatiche tra UE e Cina. Dal canto suo, Xi Jinping ha affermato come “di fronte all’accelerazione dei cambiamenti che capitano una volta in un secolo e alla situazione internazionale e di caos interconnessi” i Leader delle due parti “dovrebbero dimostrare ancora una volta la loro lungimiranza e responsabilità” e rafforzare “la fiducia reciproca”. Anche Ursula von der Leyen ha definito “fondamentale che Cina ed Europa riconoscano le rispettive preoccupazioni e presentino soluzioni reali”.

Fonte: RaiNews24

Kim Jong Un, Leader della Corea del Nord, ha invitato le Forze armate a prepararsi “per una vera guerra”. Una dichiarazione che segue l’invio di truppe e armamenti da parte nordcoreana alla Russia per l’offensiva militare contro l’Ucraina. 

“La UE pagherà il 100% delle armi, poi la Ue le darà all’Ucraina”. Così stanotte il Presidente americano Donald Trump ha annunciato i dettagli economici relativi alla produzione e all’invio di munizioni a Kiev. “Abbiamo appena concluso un accordo con l’UE – ha specificato Trump – in base al quale pagheranno agli Stati Uniti d’America il 100% del costo di tutta l’attrezzatura militare. La spediranno all’Unione Europea, poi la distribuiranno, e gran parte andrà all’Ucraina”. Il Capo della Casa Bianca ha poi continuato: “È passato molto tempo da quando avete sentito parole del genere, perché noi avevamo messo 350 miliardi di dollari, ma ora inviamo in Europa ed è l’Europa a pagare. E sono stati, sono stati fantastici. Abbiamo avuto un incontro straordinario della Nato qualche settimana fa, ed è stato piuttosto sorprendente”. “In realtà, cosa è successo? Hanno accettato di passare dal 2% al 5%, e prima avevano quel 2% che non pagavano, ora quel 5% lo hanno già pagato. Fa una grande differenza. Si parla di migliaia di miliardi, ma spenderanno quei soldi negli Stati Uniti, con le nostre aziende della difesa, e noi gli invieremo l’equipaggiamento che poi loro distribuiranno. Ed è così che avrebbe dovuto funzionare già tre anni fa, francamente”.

Fonte: RaiNews

Nei colloqui tenuti a Istanbul tra le delegazioni di Russia e Ucraina, si sono concordati altri scambi di prigionieri per un totale di 1.200 per parte, come riferito dal Capo delegazione russo, Vladimir Medinsky.

Fonte: RSI

La Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, ha avuto un colloquio telefonico con il Leader ucraino Volodymyr Zelensky, “chiedendo spiegazioni” in merito alle nuove misure approvate dalla Rada nei riguardi due agenzie anticorruzione. Un portavoce dell’esecutivo comunitario ha spiegato che “la Presidente ha espresso la sua profonda preoccupazione per le conseguenze delle modifiche e ha chiesto spiegazioni al Governo ucraino. Il rispetto dello Stato di diritto e la lotta alla corruzione sono elementi fondamentali dell’Ue. In quanto Paese candidato, ci si aspetta che l’Ucraina rispetti pienamente questi standard. Non può esserci compromesso”.

La delegazione ucraina ha incontrato il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan ad Ankara, prima dell’avvio del terzo incontro con la controparte russa ad Istanbul.

Gli ucraini protestano contro la legge che limita l’indipendenza degli organismi anticorruzione. Di fatto, la legge approvata dal Parlamento ucraino pone l’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina (NABU) e la Procura specializzata anticorruzione (SAPO) sotto il controllo diretto del Procuratore generale, nominato direttamente dal Presidente rendendo, di fatto, più facile per il Governo controllare quali casi vengono perseguiti. Gli oppositori sostengono, invece, che tale legge favorisca interferenze politiche e rappresenti un grave passo indietro proprio nella lotta alla corruzione.

Fonte: RaiNews

Gideon Sa’ar, Ministro degli Esteri di Israele, ha incontrato il suo omologo ucraino Andriy Sybiha a Kiev. Sa’ar, come riferito dal ‘Jerusalem Post’, ha dichiarato: “Noi condanniamo gli attacchi della Russia sui civili. Chiediamo una pace stabile e sostenibile, che garantisca la sicurezza dell’Ucraina”.

Fonte: The Jerusalem Post

Artiom Naliato, ventunenne residente in Veneto ma di origine ucraina, è morto in seguito al bombardamento avvenuto in un campo di addestramento in Ucraina, dove era andato a combattere come volontario. Il giovane era stato adottato da una famiglia di Tribano, in provincia di Padova.

Fonte: Il Gazzettino

Il Ministro del Commercio cinese, Wang Wentao, ha avuto un incontro a distanza col Commissario UE per il Commercio e la Sicurezza economica, Maros Sefcovic, al fine di attuare “uno scambio sincero e approfondito sulla cooperazione economica e commerciale tra Cina e Ue e sulle principali preoccupazioni”. Durante il colloquio, il Ministro cinese “ha anche protestato duramente” per la decisione di Bruxelles di includere due istituti finanziari cinesi nel suo 18° pacchetto di sanzioni contro la Russia.

Fonte: Eunews

Nuovi colloqui di pace tra Russia e Ucraina oggi a Istanbul (Turchia) anche se le speranze di un rapido successo sono poche. Questo terzo incontro sarà caratterizzato dalla pressione imposta dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha concesso alla Russia 50 giorni (partendo da metà luglio) per raggiungere un accordo con l’Ucraina, pena severe sanzioni.

La Russia ha risposto agli ultimi due pacchetti sanzionatori UE, con sanzioni nei confronti di “rappresentanti delle istituzioni europee e di Paesi membri della UE”, come ha dichiarato il Ministero degli Esteri russo in un comunicato. Tra i sanzionati, a cui è vietato l’ingresso sul territorio russo, “i deputati di Stati membri della UE e del Parlamento europeo che hanno votato le risoluzioni e leggi anti-russe”.

Secondo una fonte a Mosca citata dall’agenzia ‘Ria Novosti’, il nuovo round di negoziati tra Russia e Ucraina, che avverrà domani in Turchia, sarà un confronto sui memorandum per una soluzione pacifica e la discussione di alcune questioni umanitarie., “È previsto uno scambio di opinioni sui memorandum sulla visione di una soluzione pacifica, che le delegazioni hanno già discusso in precedenza, e la discussione di diverse questioni umanitarie”, ha dichiarato la fonte.

“Non abbiamo piani rispetto a tenere colloqui con gli Stati Uniti nella situazione attuale”, ha detto Esmail Baghaei, Portavoce del Ministero degli Esteri iraniano. La questione è inerente all’interruzione del negoziato sul dossier nucleare tra Teheran e Washington con la “guerra dei 12 giorni” tra Iran e Israele e gli attacchi USA ai siti nucleare iraniani.

È salito a sei il numero dei feriti in seguito all’attacco delle forze russe sulla Capitale ucraina Kiev che è costato anche la vita a una persona.

Fonte: RaiNews24

Secondo quanto riportato da un portavoce del Ministero del Commercio cinese “le azioni dell’Unione Europea sono contrarie al consenso raggiunto dai leader di Cina e Unione Europea e hanno avuto un grave impatto negativo sulle relazioni economiche e commerciali e sulla cooperazione finanziaria tra Cina e UE”.

(178^ SETTIMANA)

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di un’intervista a ‘Vigtrk’ ha spiegato che un incontro tra i Presidenti Putin e Trump è “possibile” e “necessario”, ma “quel momento non è ancora arrivato”. E ancora: “Forse sarà anche necessario formalizzare alcuni accordi importanti che saranno raggiunti nel tempo, dopo che sarà stato svolto molto lavoro. Ma quel momento non è ancora arrivato. Quel lavoro deve ancora essere fatto”.

Il Presidente ucraino Zelensky ha proposto alla Russia colloqui per la prossima settimana.

Fonte: RaiNews

La Camera dei Rappresentanti USA ha approvato, con 353 voti contro 76, la continuazione del supporto militare all’Ucraina. A darne notizia sul social X, il deputato repubblicano Don Bacon.

“La notte scorsa i nostri soldati di diverse unità hanno respinto un altro attacco russo. Più di 300 droni d’attacco e oltre 30 missili di vario tipo sono stati usati contro le nostre città. Ora gli obiettivi vengono distrutti: ci sono ancora droni in volo”, ha scritto su Telegram il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il diciottesimo pacchetto di sanzioni varato da Bruxelles. Tra i provvedimenti, anche sanzioni al regista Karen Shakhnazarov e ad altre nove personalità russe considerate vicine a Vladimir Putin. E ancora: nel mirino 18 aziende in Azerbaigian, Cina, India, Mauritius, Singapore ed Emirati Arabi Uniti, 22 banche e 23 compagnie russe.

Allarme aereo a Kiev e in diverse regioni dell’Ucraina.

Fonte: RaiNews24

“Papa Leone ha offerto la disponibilità della Santa Sede a mediazioni per l’Ucraina e per gli altri fronti di guerra. E tale disponibilità resta”, ha dichiarato il Segretario di Stato del Vaticano, cardinale Pietro Parolin. Il Porporato ha anche aggiunto di vedere “difficile fare ulteriori passi, anche perché quando si usa la parola mediazione in termine tecnico, essa vige soltanto nel momento in cui le due parti l’accettano”.

La città di Odessa (Ucraina del sud), è stata colpita da un attacco massiccio di droni russi.

Fonte: RaiNews24

“Gli sciocchi europei hanno concordato il diciottesimo pacchetto di sanzioni contro il nostro paese. Non ha senso scrivere che esso sia in grado di cambiare la posizione della Russia più di quanto siano riusciti a fare i precedenti diciassette. La nostra economia, ovviamente, resisterà, e la distruzione del regime bandierista continuerà. […] La ripugnante vecchia Ursula ha dichiarato che l’UE ha colpito il ‘cuore della macchina militare russa’. Non sono sicuro che lei capisca dove si trovi il cuore. Ma sembra che lei pensi sempre con un solo organo. Quello che utilizzava durante la sua infruttuosa carriera di medico”. Così il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev ha replicato al diciottesimo pacchetto di sanzioni UE alla Russia e alla Presidente von der Leyen.

Italia, Belgio, Francia, Germania si oppongono alla confisca dei beni russi congelati poiché “temono che i beni delle loro aziende vengano confiscati dalla Russia”, ha detto Iryna Mudra, Vice capo dell’Ufficio del Presidente dell’Ucraina, in dichiarazioni all’emittente ‘Rada’.

Moshe Asman, Rabbino capo ucraino, ha reso noto che, nella giornata di ieri, un drone russo ha colpito l’auto del Rabbino capo di Kherson su cui viaggiavano la moglie e la piccola figlia piccola rimaste illese.

Fonte: X

Stiamo tagliando ulteriormente il bilancio bellico del Cremlino”, ha commentato l’Alto rappresentante della politica estera della UE, Kaja Kallas, in merito all’approvazione del diciottesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia.

Gli Ambasciatori UE hanno dato il via libera al 18° pacchetto di sanzioni contro la Russia.

Anche la Slovacchia appoggerà l’approvazione del 18° pacchetto delle sanzioni contro la Russia. A darne notizia, lo stesso Premier slovacco, Robert Fico. “Respingere ulteriormente le sanzioni danneggerebbe la Slovacchia” ha dichiarato Fico. Finora l’UE non era riuscita a far passare il nuovo pacchetto di sanzioni proprio per via del veto slovacco che chiedeva maggiori garanzie per evitare ripercussioni economiche legate all’eliminazione graduale del gas russo.

Fonte: RaiNews24

Ennesimo attacco notturno di droni sia in Ucraina che in Russia. Nella regione di Dnipro si sono registrati un decesso ed una decina di feriti.

Fonte: RaiNews

L’Agenzia di stampa russa ‘Tass’ ha pubblicato una notizia secondo cui il Cremlino ha reso noto che le proprie forze armate hanno abbattuto 122 droni ucraini lanciati stanotte sul territorio della Federazione.

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che Mosca “monitora attentamente” le dichiarazioni fatte in merito alle forniture di armi inviate dall’Occidente all’Ucraina poiché lo ritiene un argomento della massima importanza. “Gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti, del Presidente Trump e del suo team sono cruciali. Sono state fatte molte dichiarazioni e si è parlato molto di delusione, ma vogliamo sperare che venga esercitata pressione anche sulla parte ucraina”, ha detto Peskov che ha anche parlato di un possibile incontro tra Putin e Zelensky.

Fonte: RaiNews24

“Mosca sta ricostituendo le capacità militari perdute e sta crescendo militarmente ad un ritmo più rapido di quanto previsto”, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, alle Commissioni Affari esteri e Difesa. “Al momento – ha detto il Militare – non esistono segnali che facciano pensare a una riconversione dell’industria militare russa ai fini civili neppure in caso di cessate il fuoco”.

Notte di bombardamenti sull’intera Ucraina. Esplosioni a Kiev, Zaporizhzhia, Dnipro e Kharkiv. Il Sindaco di quest’ultima, Ihor Terekhov, ha riferito che “l’attacco notturno è durato 14 minuti”.

“Gli americani hanno già inviato molto, hanno già fatto molto, più siamo a collaborare meglio è. Adesso l’importante è arrivare alla pace”. Queste le parole del Ministro degli Esteri e Vicepremier, Antonio Tajani, da Washington, in risposta a quanto detto dall’Alto rappresentante UE per la Politica Estera, Kaja Kallas, sulla vendita delle armi statunitensi all’Ucraina.

La risposta di Mosca all’ultimatum di Trump: “Segnali sbagliati a Kiev”.

“Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky non dovrebbe prendere di mira Mosca”, ha detto il Leader americano Trump ai giornalisti, aggiungendo che per ora non sono in programma invii di missili a lungo raggio per Ucraina.

ONU: “L’attacco armato su vasta scala della Federazione Russa contro l’Ucraina deve essere fermato con urgenza e deve essere intensificato il lavoro per una pace duratura nel rispetto del diritto internazionale, una pace che garantisca che gli autori di violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario siano chiamati a rispondere delle loro azioni”. L’appello di un ‘cessate il fuoco’ “urgente” arriva dopo che i dati hanno identificato giugno come il mese che ha registrato il più alto tasso di mortalità per i civili dal maggio 2022.

Fonte: ANSA

La Russia, attraverso la figura del Viceministro degli Esteri, Serghei Ryabkov, ha ritenuto “inaccettabile” qualsiasi ultimatum. Il riferimento è legato alle parole del Presidente USA, Trump, che ha dato al Cremlino 50 giorni di tempo per una soluzione negoziata del conflitto ucraino.

L’accordo con la NATO sull’invio di armi all’Ucraina potrebbe includere anche i missili ‘Tomahawk’. A rivelarlo, David Ignatius sul ‘Washington Post’, citando una fonte che ha riferito come Donald Trump abbia valutato tale possibilità. Questi missili sono gli stessi utilizzati per colpire gli obiettivi in Iran il mese scorso e con i quali le forze ucraine potrebbero colpire le città di Mosca e San Pietroburgo.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente americano Donald Trump ha affermato alla BBC britannica di non essere pronto a una rottura col suo omologo russo Putin. “Sono deluso, ma non ho chiuso con lui”, ha detto il Capo della Casa Bianca. E su come intenda porre fine alla guerra russo-ucraina ha risposto: “Ci stiamo lavorando”. 

“Stiamo lavorando sul price cap del petrolio russo. Spero che troveremo un accordo ora, come ho detto prima, anche se gli americani non sono a bordo, ma gli altri Paesi del G7 lo sono, allora andremo avanti con questa cosa”, ha detto Kaja Kallas, l’Alta rappresentante dell’UE per la Politica estera.

Fonte: RaiNews24

Il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani è giunto a Washington dove incontrerà diverse autorità istituzionali statunitensi, tra cui il Segretario di Stato americano Marco Rubio, il Presidente della Commissione Affari esteri del Senato, Jim Risch ed il Rappresentante commerciale degli Stati Uniti (Trade representative), l’ambasciatore Jamieson Greer.

“È totalmente logico volere che gli europei paghino. Questo significa che l’Ucraina potrà mettere le mani su apparecchiature militari, munizioni. Questo è molto importante”, ha commentato il Segretario Generale NATO, Mark Rutte, presente nello Studio Ovale col Capo della Casa Bianca Trump. E ancora: “Se fossi Vladimir Putin oggi alla luce di ciò che avete pianificato di fare tra 50 giorni, riconsidererei i negoziati sull’Ucraina più seriamente di quanto non stia facendo in questo momento”.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha riferito che gli USA imporranno “dazi molto severi” alla Russia entro 50 giorni se non verrà raggiunto un accordo per mettere fina alla guerra in Ucraina. Seduto a fianco del Segretario generale della NATO, Mark Rutte, nello Studio Ovale, Trump ha detto ai giornalisti di essere deluso dal Leader russo Vladimir Putin. Ha anche affermato di avere raggiunto un accordo per inviare armi all’Ucraina che includeranno sistemi missilistici Patriot e batterie. “Si tratta – ha detto il Presidente – di un complemento completo con le batterie. Ne avremo alcuni molto presto, entro pochi giorni… un paio di Paesi che dispongono di Patriot li scambieranno e li sostituiranno con quelli che hanno”. Il Capo della Casa Bianca ha anche riferito che “la ricostruzione in Ucraina sarà il prossimo problema, perché richiederà molto tempo”.

Fonte: RaiNews24

Rustem Umerov, attuale Ministro della Difesa ucraina dovrebbe diventare il nuovo Ambasciatore presso gli Stati Uniti. A prendere il suo posto, nella nuova coalizione di Governo firmata ‘Yulia Svyrydenko’, andrebbe l’attuale Primo Ministro Denys Shmyhal.

Margarita Simonyan, giornalista assai vicina alle posizioni del Capo del Cremlino Putin e a capo delle redazioni delle agenzie ‘Ria Novosti’, ‘RT’ e ‘Sputnik’, ha scritto sul social X che la svolta che Trump sarebbe intenzionato ad annunciare porterà a “un ultimatum nucleare, poiché non può finire in altro modo, dati i parametri stabiliti. Questo non significa che lo vogliamo. Significa che non ci viene lasciata altra scelta”. 

Fonte: X

Volodymyr Zelensky ha dato incarico a Yulia Svyrydenko di formare un nuovo governo: “Ho proposto a Yulia Svyrydenko di guidare il governo ucraino e di rinnovarne sostanzialmente il lavoro. Attendo con interesse la presentazione del programma d’azione del nuovo governo nei prossimi giorni”. L’attuale governo, guidato da Denys Shmyhal (in carica dal 4 marzo 2020), dovrebbe essere destituito il prossimo mercoledì 16 luglio per poi procedere, il giorno successivo, alla nomina del nuovo esecutivo.

Fonte: RaiNews24

“Ho incontrato il Generale Keith Kellogg, rappresentante speciale del presidente degli Stati Uniti. Abbiamo avuto un colloquio produttivo. Abbiamo discusso della strada verso la pace e di ciò che possiamo fare concretamente insieme per avvicinarci ad essa. Si tratta del rafforzamento della difesa aerea per l’Ucraina, della produzione congiunta, dell’acquisto di armi difensive insieme all’Europa. E, naturalmente, sanzioni contro la Russia e coloro che la aiutano. Contiamo sulla leadership degli Stati Uniti, perché è chiaro che Mosca non si fermerà se le sue ambizioni inadeguate non saranno fermate con la forza. Ringrazio Kit Kellogg per questa visita in Ucraina. Sono grato al presidente Trump per gli importanti segnali di sostegno e le decisioni positive per entrambi i nostri paesi. Apprezziamo il sostegno del popolo americano”. Così, il Leader ucraino Volodymyr Zelensky, sui social.

Fonte: X

“Segnali molto positivi”, ha detto un Portavoce del Ministero della Difesa tedesco in riferimento alla vendita dei sistemi di difesa aerea Patriot all’Ucraina da parte degli Stati Uniti.

Colpita una scuola a Sumy con un drone russo. Si registrano diversi feriti come riferito su Telegram dal Capo dell’amministrazione militare regionale di Sumy, Oleh Hryhorov. Andriy Yermak, Capo di Gabinetto del Presidente Zelensky ha parlato di “terroristi che si travestono da un paese chiamato Russia”.

Fonte: RaiNews24

L’inviato presidenziale russo Kirill Dmitriev, parlando con i giornalisti, ha spiegato che il dialogo tra Russia e Stati Uniti continuerà “nonostante gli enormi sforzi per interromperlo con qualsiasi mezzo disponibile”. Secondo Dmitriev “gli approcci errati di Biden hanno dimostrato la loro inefficacia. Le sue bugie non sono eterne e devono essere corrette e lo saranno. Questo è un processo in cui gli Stati Uniti stanno cercando di comprendere i legittimi interessi della Russia”.

Keith Kellogg, Consigliere speciale degli Stati Uniti, è giunto nella Capitale ucraina Kiev, come confermato dal capo dell’Ufficio Presidenziale ucraino Andriy Yermak. La visita arriva dopo l’annuncio del Presidente americano Donald Trump sulla fornitura di nuovi sistemi di difesa aerea Patriot all’Ucraina. “Diamo il benvenuto all’inviato speciale degli Stati Uniti Keith Kellogg in Ucraina. La pace attraverso la forza è il principio del presidente Trump, e noi sosteniamo questo approccio”, ha scritto Yermak su Telegram.

Fonte: RaiNews24

“Non ho ancora concordato il numero (dei Patriot) ma ne avranno un po’ perché hanno bisogno di protezione e l’Unione europea pagherà; noi non pagheremo nulla ma li invieremo”, ha detto il Presidente americano Trump alla stampa.

(177^ SETTIMANA)

I droni “Shahed sono uno dei modi con cui la Russia tenta di prolungare la guerra. Dobbiamo neutralizzare questa minaccia per far ripartire la diplomazia il prima possibile”, ha scritto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sul social X.

Il Presidente americano Trump sta valutando l’ipotesi di nuovi finanziamenti per l’Ucraina, come hanno riferito a ‘CBS News’ diverse fonti diplomatiche. Le stesse fonti hanno parlato di una scelta che potrebbe essere letta come un messaggio alla Russia che ha bombardato l’Ucraina con attacchi aerei e missilistici negli ultimi giorni.

Kim Jong Un, il Leader nordcoreano, parlando col Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, ha assicurato il sostegno “incondizionato” nella guerra contro l’Ucraina, considerando “certa” la vittoria della Federazione russa.

Fonte: RaiNews24

“Noi e i nostri amici nordcoreani vogliamo che il male sia sconfitto e stiamo adottando una serie di misure pratiche perché questo avvenga. Una lotta diretta ad impedire che l’enorme e bel continente euroasiatico diventi un dominio della NATO”, ha dichiarato Sergei Lavrov, Ministro degli Esteri russo.

Roberto Cingolani, AD della società ‘Leonardo’, parlando in un’intervista pubblicata sul ‘Corriere della Sera’, ha specificato la volontà dell’azienda di fornire tecnologia per droni, ma non l’intenzione di aprire uno stabilimento in Ucraina.

La Germania sosterrà l’Ucraina con il finanziamento di un numero elevato di missili a lungo raggio. A darne notizia all’emittente pubblica tedesca ‘ZDF’il Generale Christian Freuding, responsabile del coordinamento del sostegno militare all’Ucraina per il Ministero della Difsa.

Fonte: RaiNews24

“Noi dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina dal punto di vista politico, militare e finanziario e convincere la Russia ad arrivare alla fine delle ostilità. Se è necessario bisogna per forza infliggere delle sanzioni, mirandole agli aspetti finanziari”, ha detto il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Incontro tra il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il Leader nordcoreano Kim Jong Un in Corea del Nord.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha spiegato che “gli attacchi aerei russi si sono estesi dalle regioni di Kharkiv e Sumy alla regione di Leopoli e alla Bucovina. Sono stati lanciati 26 missili da crociera e 597 droni d’attacco, più della metà dei quali erano shahed. Più di 20 missili e la stragrande maggioranza dei droni sono stati distrutti”. 

“Sono in costante contatto. Si scambiano messaggi regolarmente e nessuno fermerà questa modalità”, ha detto il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ai giornalisti nel corso della sua visita in Corea del Nord, riferendosi al Presidente russo Putin e a quello coreano Kim Jong-un. Lavrov ha, inoltre, aggiunto che “i prossimi contatti saranno decisi dai due leader. Avranno sicuramente luogo, quando e dove saranno concordati”.

Maxi attacco russo nella notte sull’Ucraina, inclusa la regione di Kiev: lo hanno reso noto l’Aeronautica militare ucraina e l’amministrazione militare della Capitale.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente russo Vladimir Putin ha firmato un ordine per un programma volto al ripristino dei territori delle regioni russe di Bryansk, Kursk e Belgorod, danneggiati a seguito degli attacchi ucraini.

“Le forze armate ucraine hanno sferrato un attacco aereo contro un edificio di cinque piani nella città occupata di Aleshky, nella regione di Kherson.  otto le macerie ci sono delle persone”. A darne notizia, il media russo di opposizione ‘Astra’ citando il canale Telegram del governatore russo della regione, Vladimir Saldo.

Fonte: RaiNews24

“Aspettiamo cifre definitive che rifletteranno la piena scala di questa iniziativa congiunta, ma già possiamo dire che si tratta dell’evento più grande, più produttivo come Conferenza per la ripresa dell’Ucraina che si è tenuto, questo è un dato di fatto. Vediamo più di 200 accordi siglati tra gli Stati, entità private e un valore totale che supera 10 miliardi di euro, ma ancora stiamo calcolando”. Queste le parole del Viceministro dell’Economia ucraino Oleksii Sobolev durante la cerimonia di chiusura della Conferenza per la ripresa dell’Ucraina di Roma.

“Lo so. Vedrete cosa succederà”. Così, il Presidente americano Donald Trump ad un giornalista che gli chiedeva se intendesse reagire all’attacco russo che aveva colpito un ospedale maternità a Kharkiv, in Ucraina.

Fonte: RaiNews24

“Stiamo aspettando proposte da parte ucraina sui tempi della continuazione dei negoziati diretti bilaterali”, ha detto il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che “prosegue il lavoro” sullo scambio dei prigionieri e sulla restituzione dei caduti. Peskov ha, inoltre, definito “inaccettabile” lo schieramento di forze militari straniere sul territorio ucraino ai confini della Russia e ciò si deve a “sentimenti militaristi, conflittuali e anti-russi” dell’Occidente.

“L’obiettivo principale dell’iniziativa congiunta è creare opportunità per l’industria della difesa europea di imparare dall’Ucraina e dall’esperienza comprovata in battaglia su come realizzare innovazioni in ambito di difesa. “Brave Tech EU” è un cluster tecnologico di difesa ucraino di grande successo nel campo della leadership intelligente, che è diventato la base per la creazione di un esercito di droni ucraino di grande successo e che, quest’anno, è pronto a produrre e utilizzare 4 milioni di droni per difendere 1200 chilometri di prima linea in Ucraina”. A parlare, Andrius Kubilius, Commissario UE alla Difesa che ha presentato, alla ‘Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina’ in corso a Roma, la ‘Brave Tech EU initiative’ assieme al ministro ucraino per l’Innovazione Mykhailo Fedorov.

La città di Kiev stanzierà 260 milioni di grivna (6,2 milioni di dollari) per lo sviluppo di un programma volto a difendere i propri cieli dai droni russi, come dichiarato dalle autorità cittadine.

Un nuovo ciclo di colloqui tra Russia e Stati Uniti sui potrebbe svolgersi entro la fine dell’estate, secondo le dichiarazioni del Viceministro degli Esteri russo Ryabkov. “Sì, potrebbe benissimo succedere entro la fine dell’estate ma devo capire come è stata discussa la questione durante l’incontro appena concluso tra il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il segretario di Stato americano Marco Rubio”, ha affermato il politico.

“Dobbiamo mettere in salvo il patrimonio culturale mentre salviamo le vite dei civili ucraini”. Così, Ihor Terekhov, Sindaco di Kharkiv, nel corso del panel ”A Path to Modern, Safe and Sustainable Cities”, durante la ‘Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina’.

È “importante oggi la firma con il Ministro Valditara del Memorandum sull’istruzione per rafforzare la collaborazione per la cura della prima infanzia e dell’Istruzione tecnica e professionale”, ha affermato il Viceministro dell’Istruzione e della Scienza dell’Ucraina, Yevhen Kudriavets, alla ‘Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina’ in corso a Roma.

“Mentre i missili continuano a cadere sulle città ucraine, la ‘Conferenza per la Ripresa dell’Ucraina’ in corso a Roma vuole essere un atto di fede per il futuro perché il ritorno alla pace vada di pari passo con la giustizia e la ricostruzione, sarà necessario che le promesse di solidarietà internazionale si traducano, senza indugio, in azioni concrete”. È quanto si legge in una nota dell’ONU.

Il Ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, durante l’incontro a Kuala Lumpur col Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha “riconfermato” la posizione della Russia in merito al conflitto ucraino. Posizione, questa, già espressa da Vladimir Putin al suo omologo Donald Trump nella telefonata del 3 luglio. Dal canto suo, Rubio ha parlato di una “nuova idea” sull’Ucraina, espostagli da Lavrov, che, dopo essere stata illustrata a Trump, “potrebbe potenzialmente aprire la strada a un percorso” verso la pace.

Fonte: Adnkronos

Sergey Lavrov, Ministro degli Esteri russo, in risposta alle parole del Cancelliere tedesco Friedrich Merz che aveva parlato di un possibile esaurimento delle possibilità diplomatiche di mettere fine alla guerra con l’Ucraina, ha reso noto che la Russia non rappresenta alcuna minaccia per l’Europa.  

Ancora droni sulla regione di Mykolaiv (Ucraina meridionale): un incendio ha devastato nella notte la periferia della omonima città.

Il Capo della Casa Bianca Trump farà una “dichiarazione importante” sulla Russia il prossimo lunedì. Ad annunciarlo, lo stesso Presidente in una intervista alla NBC affermando di essere “deluso” dal comportamento del suo omologo russo Putin, “ma vedremo cosa succede nelle prossime due settimane”. 

Fonte: RaiNews24

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, utilizzerà i poteri di emergenza conferitigli dal suo ruolo per inviare munizioni all’Ucraina stimate a 300 milioni di dollari. 

Il Leader britannico Keir Starmer e quello francese Emmanuel Macron hanno invitato i partner della ‘Coalizione dei volenterosi’ a intensificare “le pressioni” su Vladimir Putin per portarlo ad una negoziazione di pace con l’Ucraina. 

Per il Viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, non vi è alcun arresto o rallentamento col Governo americano inerente alla normalizzazione delle relazioni e ha fatto sapere che “nel prossimo futuro” saranno concordate nuove consultazioni con la Casa Bianca.

I Repubblicani al Congresso hanno approvato il piano di sanzioni più stringenti contro la Russia presentato dai senatori Lindsey Graham e Richard Blumenthal.

La Premier Giorgia Meloni ha annunciato che, a margine della Conferenza di Roma, gli USA parteciperanno, per la prima volta, a una riunione della “Coalizione dei volenterosi” per l’Ucraina. “Sono molto soddisfatta che per la prima volta, proprio da Roma, anche gli Stati Uniti parteciperanno, con l’inviato speciale per l’Ucraina del presidente Trump, il generale Kellogg: credo che sia un segnale chiaro e un chiaro esempio dell’unità con cui continuiamo a lavorare per la sicurezza dell’Ucraina, che è anche la nostra sicurezza, e per restituirle quel frutto di pace e di libertà e di prosperità che merita”, ha detto Meloni nelle dichiarazioni alla stampa fatte col Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24

L’Ambasciata russa in Italia ha pubblicato un commento sul suo canale Telegram: “Anziché fermare la guerra e risolvere le sue cause profonde, è sulle sue conseguenze che essi pongono l’enfasi, mostrando così al mondo intero la loro brama di dominio, la loro avidità e l’ingordigia, per le quali sono disposti a distorcere completamente qualunque realtà di fatto”. Il commento è legato alla ‘Conferenza per la ripresa dell’Ucraina’ apertasi oggi a Roma nella quale, secondo l’Ambasciata, si cela una “logica cinica e menzognera che viene portata avanti dagli attuali leader dei Paesi occidentali, Italia compresa”.

La Russia dovrà rispondere delle devastazioni che ha causato, l’aggressore dovrà assumersi la responsabilità di ricostruire ciò che ha cercato di distruggere”, ha affermato alla Conferenza di Roma, Antonio Costa, Presidente del Consiglio Europeo.

“Ho due messaggi. Uno molto semplice per Putin: noi non molliamo. Il secondo messaggio è per Washington: state con noi. Stai con gli europei. Siamo sulla stessa barca e ci spendiamo per lo stesso ordine mondiale. State con noi in questo tempo. Per esser chiaro: noi supportiamo l’Ucraina nel suo percorso per diventare membro dell’UE”,  ha detto il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, parlando alla Recovery Conference per l’Ucraina a Roma.

Fonte: Investing.com

“Oggi ci riuniamo in questa città eterna per dimostrare il nostro impegno incondizionato nei confronti dell’Ucraina. La nostra determinazione è ferrea, il nostro sostegno incrollabile. Perché saremo sempre al fianco dell’Ucraina, per tutto il tempo necessario. Ora più che mai, l’Ucraina può contare sull’Europa. La nostra solidarietà continua su tutti i fronti: militare, finanziario e politico”, ha detto la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, intervenendo alla ‘Conferenza di Roma sulla ricostruzione dell’Ucraina’.

Fonte: RaiNews

La Polizia ucraina ha reso noto di una sparatoria nel quartiere Holosiivskyi a Kiev a seguito della quale è stato ucciso un uomo. Si tratterebbe del Colonnello Ivan Voronych del Servizio di sicurezza ucraino SBU, secondo quanto riportato dalle testate ‘Rbc-Ukraine’ e ‘Ukrainska Pravda’.

Fonte: RaiNews24

“La Russia si è preparata per questo incontro con un altro grande attacco, in questo caso su Kiev, effettuato con droni che generano distruzione. Abbiamo centinaia di droni che portano attacchi ogni notte, questo è terrorismo puro. L’abbiamo capito, lo vediamo. Putin ha rifiutato qualsiasi progetto di proposta per la pace. E invece c’è di nuovo un’ennesima escalation del livello di violenza. Putin vuole che la nostra gente, il nostro popolo, se ne vada dall’Ucraina, soffra. E che vengano distrutte le case, le abitazioni, le scuole, gli ospedali. Purtroppo, ancora troppi droni, troppi missili ci hanno colpito: dobbiamo bloccare questa azione. Questo deve essere fatto grazie a più investimenti. Dobbiamo intercettare i droni, servono nuovi missili, servono nuovi sistemi di difesa, incoraggio tutti i nostri partner ad aumentare i fondi, aumentare gli investimenti. Perché visto quello che fa la Russia, noi non possiamo fare a meno di finanziamenti per produrre dei droni. Stiamo lavorando per creare una grande coalizione per la ripresa, per la ricostruzione. Questo deve essere il momento dell’inizio della ricostruzione. Tutto ciò che ha distrutto la Russia può essere ricostruito. Questa coalizione ha bisogno di Paesi, di leader, di aziende tutte insieme per ricostruire la nostra società. Quello che serve è un piano di recupero e di resilienza chiaro. Un po’ come il piano Marshall, quando appunto ha trasformato e ha ricostruito l’Europa tempo fa”. Così, il Presidente ucraino Volodomyr Zelensky nel corso del suo discorso alla Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina in corso a Roma.

Fonte: La Stampa

“La partecipazione così ampia, a così alto livello a questa conferenza, trasmette al mondo un messaggio importante: ognuno di noi è qui per fare la propria parte per un obiettivo comune, guardare oltre l’insopportabile ingiustizia che da più di tre anni viene inflitta al popolo ucraino e sapere immaginare ora un’Ucraina ricostruita, libera, prospera. Intendiamo raggiungere questo scopo non solo aiutando l’Ucraina a difendersi, portando avanti ogni sforzo per la pace ma anche sapendo immaginare il dopo, sapendo costruire quello che è stato distrutto, strade, ponti, scuole, chiese, ospedali. Vogliamo fermare l’oscurità, costruire un futuro forte, all’altezza di una Nazione fiera, orgogliosa come è l’Ucraina, una Nazione che nonostante le bombe, gli attacchi contro le infrastrutture strategiche, gli sfollati, le vittime, i bambini strappati alle loro famiglie, continua ad avere un’economia viva, resiliente. La guerra intacca spesso la fiducia che si ha nel domani, lo abbiamo visto tante volte nella storia. Questa volta non è stato così. Il popolo ucraino ha guardato dritto negli occhi il suo nemico, e ha scelto di combattere perché ama quello che sta difendendo e sa vedere oltre il conflitto. Questo ha permesso all’Ucraina di continuare a vivere, cercare una luce nell’oscurità più profonda. Mi piace pensare che questa conferenza possa essere il punto di partenza per il miracolo economico dell’Ucraina. E costruiremo quel miracolo insieme, per noi, per voi, perché ogni scuola, ogni ospedale e campanile che ricostruiremo, sarà un pezzo di noi stessi che avremo ricostruito, un pezzo d’Europa che riconsegneremo alla storia e ai nostri figli”. Queste le parole della Premier Giorgia Meloni nell’intervento inaugurale alla sessione plenaria della Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina, a Roma.  

Fonte: Affari Italiani

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky e sua moglie Olena Zelenska sono arrivati al Centro Congressi ‘La Nuvola’ dove sono stati accolto dalla Premier Giorgia Meloni. La Presidente ha, inoltre, accolto gli ospiti giunti nella Capitale: dalla Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, al Presidente albanese Edy Rama; dallo spagnolo Pedro Sanchez al polacco Donald Tusk. E ancora: il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, il Premier dei Paesi Bassi Dick Schoof, il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ed il Vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto.

Fonte: RaiNews24

Fonte: Agenzia Dire

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta al Centro congressi ‘La Nuvola’, nel quartiere romano dell’EUR, per prendere parte alla “Conferenza per la ripresa dell’Ucraina (URC2025)”. Poco prima sono arrivati anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, e il Ministro degli Esteri nonché Vicepremier, Antonio Tajani. Quest’ultimo ha avuto un colloquio bilaterale con l’inviato USA per l’Ucraina, Keith Kellogg, a margine della Conferenza.

Fonte: YouTube

Fonte: RaiNews24

Fonte: ANSA

Iniziata, presso il Centro congressi ‘La Nuvola’ a Roma, la “Conferenza per la ripresa dell’Ucraina (URC2025)”. Nelle giornate di oggi e domani saranno presenti circa 5.000 partecipanti.

Fonte: Ministero degli Affari esteri

“Esplosioni a Kiev”, riportano i giornalisti della testata ‘The Kyiv Independent’ presenti nella capitale ucraina. Nella notte, si apprende dal quotidiano, “si sono verificate delle esplosioni a Kiev, mentre la Russia prendeva di mira la capitale con dei droni”. Ci sono almeno due le vittime. Uno dei quartieri, Shevchenko, è stato colpito duramente.

Fonte: RaiNews

“Ho incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Roma. Abbiamo avuto un colloquio proficuo e importante che ha riaffermato la sincera amicizia tra le nostre nazioni. Lo ho ringraziato per il sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina, nonché per l’assistenza fornita al nostro Stato. Abbiamo discusso del ritorno dei bambini ucraini trasferiti forzatamente in Russia, dell’integrazione europea, della pressione delle sanzioni sulla Federazione Russa e dell’istituzione di un Tribunale Speciale per il Crimine di Aggressione contro l’Ucraina. Ho invitato l’Italia a ratificare l’Accordo in questione affinché il Tribunale possa iniziare a operare il prima possibile. Sono grato all’Italia per aver ospitato la Conferenza sulla Ricostruzione dell’Ucraina. Le imprese italiane sono interessate a partecipare alla ricostruzione. La ricostruzione del nostro Paese deve anche fungere da catalizzatore per la sua profonda trasformazione”, ha scritto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sul social X.

“Benvenuto in questo palazzo signor Presidente, è un gran piacere incontrarla nuovamente per ribadire la grande amicizia che lega l’Italia e l’Ucraina, è pieno sostegno del nostro paese all’indipendenza, alla sovranità, alla integrità territoriale dell’Ucraina, con la vicinanza più intensa e concreta, la nostra posizione è e rimane assolutamente ferma in questa posizione. Auspico che si aprano presto i negoziati”. Queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky durante l’incontro al Quirinale.

Fonte: quirinale.it

“Saranno presenti circa 5.000 partecipanti”, riferisce la Farnesina in una nota relativa all’evento che prenderà il via domani al Centro Congressi ‘La Nuvola’ di Roma dal titolo “Conferenza per la ripresa dell’Ucraina” (Urc2025), co-organizzata dai Governi italiano e ucraino.    

Fonte: RaiNews24

Tatyana Moskalkova, Commissario presidenziale della Russia per i diritti umani, ha detto di avere inviato una lettera a Papa Leone XIV per l’assistenza da parte del Vaticano sul ritorno di 30 cittadini russi prelevati dalle forze ucraine dalla regione russa di Kursk.

Trump: “Non sono contento di Putin, uccide 7000 soldati a settimana. Deve finire”.

Papa Leone XIV ha ricevuto Volodymyr Zelensky a Castel Gandolfo. Nel colloquio è stato affrontato il tema della restituzione dei bambini rapiti dai russi, secondo quando detto ai cronisti al termine dell’incontro dallo stesso Presidente ucraino. Lo stesso Leader ha ringraziato il Pontefice e “il Vaticano” per l’aiuto e il supporto, “in particolare per riavere i nostri bambini, rubati dalla Russia durante questa guerra, affinché tornino in Ucraina”. Inoltre, Zelensky ha fatto sapere che “La proposta di tenere riunioni a livello di leader in Vaticano rimane aperta e del tutto possibile, con l’obiettivo di fermare l’aggressione russa e raggiungere una pace stabile, duratura e genuina. Al momento, solo Mosca continua a respingere questa proposta, poiché ha respinto tutte le altre iniziative di pace”.

Fonte: RaiNews24

Fonte: Secolo d’Italia

Il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov si recherà nel fine settimana a Pyongyang (Corea del Nord). Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale coreana, KCNA.

Zelensky è in visita in Italia, per partecipare alla Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina (Ukraine recovery Conference) che si terrà a Roma giovedì 10 e venerdì 11 luglio con circa 80 rappresentanti tra Capi di Stato e di Governo. Nell’agenda del Leader ucraino anche l’incontro col Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Tre persone sono rimaste uccise e altre sette ferite nel corso dell’attacco ucraino sulla città russa di Kursk.

Fonte: RaiNews

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che la data dei nuovi colloqui tra Russia e Ucraina non è ancora stata stabilita poiché si sta attenendo la risposta di Kiev in merito.

“L’americano si dondola di nuovo sulla sua altalena politica preferita. Come dovremmo affrontare la situazione? Come facevamo prima. Come fanno i nostri soldati. Come fa il comandante supremo: in nessun modo. Continuare a raggiungere gli obiettivi dell’operazione militare speciale”. Queste le parole di Dmitri Medvedev, numero due del Consiglio di sicurezza russo, in merito al comportamento del Capo della Casa Bianca, Donald Trump.

Il Leader ucraino Volodymyr Zelensky ha promesso al suo omologo statunitense Donald Trump la sostituzione dell’attuale ambasciatore ucraino a Washington (Oksana Markarova) in occasione del prossimo rimpasto di Governo a Kiev.

Il Pentagono ha reso noto che “su indicazione del presidente” americano Donald Trump il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sta “inviando ulteriori armi difensive” in Ucraina al fine di “garantire che gli ucraini possano difendersi”.

“Non sono affatto contento del presidente Putin. Se posso fermare una guerra, sapete, perché ho la capacità di farlo… Sono deluso, francamente, che il presidente Putin non si sia fermato. Invieremo altre armi. Dobbiamo farlo. Devono essere in grado di difendersi. Ora vengono colpiti molto duramente”, ha detto ai cronisti il Presidente USA, Donald Trump.

“L’uso del termine ‘annessione’ in questo specifico contesto è inappropriato e inaccettabile. In conformità con il diritto internazionale, si sono svolti referendum in Crimea, a Sebastopoli, nella Repubblica di Lugansk, nella Repubblica di Donetsk, nelle regioni di Zaporizhzhia e a Kherson in cui la stragrande maggioranza dei partecipanti, con un’affluenza molto elevata, si è espressa a favore della riunificazione con la patria storica, la Russia”. A parlare, il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un’intervista al quotidiano ungherese ‘Magyar Nemzet’. “Dal momento che il regime di Kiev non rappresenta la popolazione di queste regioni – ha aggiunto Lavrov – allora, secondo il diritto internazionale, non può pretendere che il principio di integrità territoriale si applichi allo Stato ucraino nella sua forma attuale”.

Attacco russo a Zaporizhzhia e su tutta la regione. Si contano già una decina di feriti. Il Capo della regione di Zaporizhia, Ivan Fedorov: “Il nemico sta attaccando Zaporizhzhia con i droni. Ci sono state distruzioni preliminari e feriti. State al sicuro finché non sarà tutto a posto”.

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto, con un post sul social X, di aver firmato un “nuovo pacchetto di sanzioni ucraine” contro la Russia. “Oggi ho firmato un nuovo pacchetto di sanzioni ucraine. Si tratta di sanzioni speciali che colpiscono numerosi schemi finanziari russi, in particolare quelli legati alle criptovalute. E’ sia una sincronizzazione con i nostri partner sia una nostra iniziativa”, ha scritto.

(176^ SETTIMANA)

Attacco russo notturno di droni Shahed sul porto fluviale di Mykolaiv, nell’Ucraina del sud. Non risultano vittime.

Attacco di droni russi su Kharkiv, seconda città dell’Ucraina. Il Governatore regionale, Oleh Syniehubov: “Il bilancio delle vittime di un massiccio attacco con droni su Kharkiv è salito a due (feriti). A seguito dei bombardamenti nel distretto di Shevchenkivskyi, una bambina di 3 mesi ha subito una reazione acuta da stress”.

Fonte: RaiNews

“Vladimir Putin vuole andare fino in fondo e continuare a uccidere”. È quanto detto dal Presidente americano, Donald Trump, in merito all’ultima telefonata senza esito col suo omologo russo.

“La telefonata che ho avuto ieri con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump probabilmente è stata la migliore conversazione che abbiamo avuto finora, estremamente fruttuosa. Tra le altre cose abbiamo discusso di difesa aerea. Sono grato per la prontezza nell’assistenza. I sistemi Patriot sono la chiave della difesa contro le minacce balistiche”. Queste le parole del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano video messaggio serale.

Un giornalista ha chiesto al Presidente americano Donald Trump se Putin lo stia prendendo in giro, non accettando il ‘cessate il fuoco’ proposto dall’America.  “No, non credo. Penso che sia preoccupato per le sanzioni. Credo che sia molto preoccupato per le sanzioni. E il Senato, come sapete, sta valutando sanzioni pesanti, sanzioni molto pesanti”, ha risposto Trump.

Le unità ucraine hanno portato a segno dei colpi presso l’aeroporto di Borisoglebsk, nella regione di Voronezh in Russia, dove si trovano i caccia russi Su-34, Su-35S e Su-30SM.

Un giornalista ha chiesto al Presidente americano Donald Trump se Putin lo stia prendendo in giro, non accettando il ‘cessate il fuoco’ proposto dall’America.  “No, non credo. Penso che sia preoccupato per le sanzioni. Credo che sia molto preoccupato per le sanzioni. E il Senato, come sapete, sta valutando sanzioni pesanti, sanzioni molto pesanti”, ha risposto Trump.

La Cina è disposta a “rafforzare la comunicazione strategica con la Francia per risolvere diplomaticamente le crisi in Ucraina e in Medio Oriente”. È quanto ha dichiarato il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi, al termine dell’incontro col suo omologo francese Jean-Noel Barrot.

A 24 ore dalla telefonata ‘flop’ col Presidente russo Vladimir Putin, Donald Trump ha parlato col suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky e, a quanto riferito da quest’ultimo, ha promesso aiuti attraverso la difesa aerea. “Abbiamo parlato delle opportunità nella difesa aerea e abbiamo concordato che lavoreremo insieme per rafforzare la protezione dei nostri cieli”.

Manolis Pilavov, ex Sindaco di Lugansk (Ucraina) è rimasto ucciso oggi in un attentato.

Fonte: Facebook

Telefonata Trump-Putin: dopo un colloquio durato circa un’ora, il Presidente degli Stati Uniti ha affermato di “non aver fatto alcun progresso” verso un cessate il fuoco in Ucraina col suo omologo russo. “No, non ho fatto alcun progresso” durante questa conversazione, mostrandosi “insoddisfatto” della guerra in corso. Sul fronte opposto, il Leader russo ha dichiarato di volere cercare una soluzione negoziata al conflitto in Ucraina senza, però, rinunciare agli sforzi per eliminare le “cause di fondo” del conflitto. 

Fonte: RaiNews

Donald Trump ha negato di aver smesso di inviare armi all’Ucraina. “Le abbiamo date e continuiamo a farlo ma dobbiamo essere sicuri di averne abbastanza per noi” ha detto il Presidente.

Secondo un’informazione riportata dalla CNN, la Corea del Nord è pronta a triplicare il numero dei soldati già impegnati per la Russia sul fronte ucraino, inviando dai 25.000 ai 30.000 uomini in più.

“Ucraina e Stati Uniti stanno chiarendo tutti i dettagli del supporto alla difesa, inclusa la difesa aerea. In un modo o nell’altro, dobbiamo garantire la protezione del nostro popolo. Durante il semestre di presidenza danese si sono tenute anche discussioni sui prossimi passi nelle relazioni con l’UE”, ha affermato in un video sui social il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24

Sean Parnell, Portavoce del Pentagono, ha dichiarato che “valutiamo sempre i quantitativi di nostre munizioni e dove le stiamo inviando. Non possiamo dare armi a tutti, in tutto il mondo”. Il riferimento è legato alla decisione di bloccare l’invio di certe armi all’Ucraina.

Stiamo chiarendo la situazione. Credo che tutto sarà chiarito nei prossimi giorni”, ha dichiarato ai giornalisti il consigliere presidenziale ucraino Dmytro Lytvyn, in merito alla posizione USA sullo stop ad inviare determinate armi all’Ucraina. 

“La Cina è uno dei principali partner commerciali dell’Unione Europea e vi sono settori in cui cooperiamo e possiamo persino ampliare la nostra collaborazione: la Cina non è nostra avversaria, ma sul piano della sicurezza le nostre relazioni sono sempre più tese”, ha affermato l’Alto rappresentante UE, Kaja Kallas.

Fonte: RaiNews24

Convocato l’incaricato d’affari americano dopo la decisione di Washington di interrompere la consegna di certe armi a Kiev.

Nuovo raid russo questa volta su un ospedale di Kherson. La struttura ha riportato seri danni e il ferimento di otto persone, di cui cinque pazienti e tre infermiere, come reso noto dal Governatore Oleksandr Prokudin.

Fonte: RaiNews24

Stop degli Stati Uniti alla consegna di alcune armi all’Ucraina, compresi i missili antiaerei. “Questa decisione è stata presa per mettere al primo posto gli interessi americani, a seguito di una revisione da parte del Dipartimento della Difesa dell’assistenza militare fornita dal nostro Paese ad altri Paesi in tutto il mondo”, ha dichiarato la Vice portavoce della Casa Bianca, Anna Kelly.

“Abbiamo prove chiare – confermate dai nostri partner – che le sanzioni sono davvero dolorose per la Russia.  E se la pressione continua a crescere, spingerà la Russia a pensare oltre il fronte e l’odio per i suoi vicini”, ha dichiarato Volodymyr Zelensky.

Al termine del colloquio telefonico con Vladimir Putin, Emmanuel Macron, ha telefonato a Volodymyr Zelensky per parlare dell’esito della chiamata.

Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha avuto un colloquio “di oltre 2 ore” con Vladimir Putin, dove ha “ricordato” al suo omologo “le responsabilità dei membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu, quindi di Francia e Russia, sulla questione nucleare”.

“Finché in Slovacchia non riceveremo garanzie sufficienti per ridurre al minimo e compensare i danni causati dalla proposta della Commissione Europea di bloccare il flusso di gas russo, la Slovacchia chiederà di rinviare il voto sul 18esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, la cui approvazione richiede il consenso di tutti gli Stati membri dell’UE”, ha detto il Primo Ministro slovacco Robert Fico.

Le forze militari russe hanno preso il controllo del villaggio di Dachne, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. Mosca avanza nelle regioni di Donetsk, Luhansk e Dnipropetrovsk.