La struttura offre ai propri clienti un elevato livello di benessere ma anche una opportunità di conoscenza culturale grazie alla vicinanza con le secolari opere monumentali della Capitale
Una fusione che potremmo definire ‘eterna’, o almeno questo è l’augurio che vogliamo rivolgere, tra la Capitale e il Kolbe Hotel Rome, lo storico Albergo situato nel cuore dell’Urbe, proprio in quell’area che fu un tempo dei Cesari.
La struttura, ormai nota agli amici del Corriere di Roma, è ricca di confort e pronta ad accogliere turisti e chi a Roma viene per motivi di lavoro. Al suo interno, infatti, il Kolbe Hotel Rome offre una serie di servizi volti a far sentire gli ospiti come a casa. Dalla reception alla cucina, dal riordino delle camere ad ogni singolo ambiente, i dipendenti mettono cuore e professionalità nel “coccolare” il cliente dal suo arrivo alla partenza. Tutto è curato nei minimi dettagli. Nelle stanze, di ogni tipologia, fattori come ‘comfort’ e ‘tranquillità’ sono tangibili e rappresentano quella “base” necessaria per chi, dopo una giornata di attività o di spostamenti tra monumenti e musei, desidera ritemprare le forze per il giorno seguente. Qui, il rumore assordante della metropoli lascia posto al silenzio.


Fonte: Kolbe Hotel Rome
Il KHR segue un vero e proprio protocollo per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente. Un dato affatto scontato. Si va da un’elevata attenzione al consumo dell’acqua (con depurazione) per le pulizie, fino all’uso del riscaldamento e del consumo energetico grazie all’impiego di lampadine a LED.


Fonte: Kolbe Hotel Rome
Ma a Roma, e più in generale in Italia, il palato non è mai stato considerato secondario: la Cucina dell’“Unique al Palatino – Garden restaurant” è un esempio di alta e attenta cucina con pietanze attentamente preparate che difficilmente gli ospiti scorderanno. Ogni esigenza troverà “pane per i suoi denti”, è proprio il caso di dirlo. È bene sottolineare l’uso di prodotti locali che seguono il ciclo stagionale. Il menù è formato anche da un corposo elenco di piatti vegetariani e vegani.

Fonte: Kolbe Hotel Rome
Abbiamo parlato, all’inizio, dell’ubicazione del KHR. La meraviglia continua appena si esce dall’Albergo per catapultarsi in un viaggio storico di straordinaria bellezza. Il Giubileo 2025, recentemente conclusosi, ha portato un ammodernamento in tante aree della Città ma sempre nel rispetto della Storia.
Ebbene, via di San Teodoro (la strada dove ha sede la struttura) fa parte dell’area ‘Parco archeologico del Colosseo’. All’interno sarà possibile visitare, anche avvalendosi di percorsi guidati, il Foro Romano, il Colosseo e il Circo Massimo, ossia i tre punti cardine che mostrano la grandezza dell’Impero di duemila anni fa. Vi sono poi monumenti come la Bocca della Verità, l’Arco di Giano, l’Arco degli Argentari, i due Templi di Ercole e Portuno e il Ghetto ove risiede la comunità ebraica, considerata la vera essenza del popolo romano.

Fonte: Parco del Colosseo

Fonte: Turismo Roma
Ma le “sorprese” non finiscono qui. Infatti, i turisti potranno facilmente raggiungere anche zone come l’Isola Tiberina, il Campidoglio, i Musei Capitolini e le Terme di Caracalla. Per non parlare del caratteristico quartiere di Trastevere, che racchiude e illustra quella romanità popolare e pittoresca.

Fonte: Lonely Planet
Insomma, se è vero come è vero che tutte le strade portano a Roma, possiamo altresì dire che dal Kolbe Hotel Rome partono tutti i percorsi per godere di una Città che non ha eguali in tutto il mondo.
Stefano Boeris
