°AGRICOLTURA SOCIALE E SICUREZZA SUL LAVORO: ACLI TERRA AL PICNIC SOCIALE DI PERUGIA CHIEDE UNA CONFERENZA NAZIONALE SULLA RIORGANIZZAZIONE DEI TEMPI CONTRO L’EMERGENZA CALDO*
Si è svolto a Perugia, nella cornice dell’azienda agricola sociale di Montemorcino, l’annuale Picnic Sociale, il grande evento popolare promosso dalle Acli provinciali di Perugia e da Acli Terra della provincia di Perugia. L’iniziativa, che ogni anno registra una straordinaria partecipazione di famiglie, si conferma come un modello virtuoso capace di coniugare la valorizzazione del territorio e l’integrazione sociale attraverso il lavoro della terra.
Tra le eccellenze nate in questo contesto, spiccano le passate di pomodoro prodotte direttamente dall’azienda di Montemorcino, scelte quest’anno come premio per i giovani atleti delle “Special Olympics” nell’ambito del Premio Internazionale “Invictus” dedicato allo sport e all’inclusione.
All’evento ha preso parte il Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, che ha colto l’occasione per accendere i riflettori su un tema molto attuale: la sicurezza dei lavoratori esposti alle ondate di calore estive. I dati a livello continentale sono allarmanti: nell’Unione Europea i decessi professionali legati alle temperature estreme sono aumentati del 42% negli ultimi 25 anni.

Fonte: Azione Sociale – Acli
“È necessario – ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra Nicola Tavoletta – alzare immediatamente la guardia sui pericoli che l’eccessivo calore comporta per chi lavora all’aperto, a partire dagli agricoltori fino agli operatori della ristorazione e i camerieri. Se da un lato le Regioni hanno fatto benissimo ad anticipare di un mese i decreti di sicurezza su questa tematica, dall’altro lato è evidente che non basta più muoversi in ordine sparso. Serve una disciplina nazionale organica, capace di introdurre sostegni concreti alle imprese per favorire una rimodulazione e un cambiamento dei tempi operativi nei mesi più caldi. Poniamo questo problema con forza non solo per il comparto produttivo, ma anche per il mondo della scuola, a tutela di studenti e insegnanti spesso ospitati in strutture strutturalmente inadeguate a fronteggiare l’afa. Per questo motivo, Acli Terra lancia la proposta di una Conferenza Nazionale per la riorganizzazione dei tempi di lavoro, affinché la salute e la dignità dei lavoratori non siano più messe a rischio dai mutamenti climatici.”
Acli Terra ribadisce così il proprio impegno al fianco dei lavoratori e delle imprese, unendo la promozione dell’agricoltura sociale alla tutela dei diritti e della salute nei campi e in tutti i luoghi di lavoro.
