Medici Cattolici, Ojetti traccia la linea dell’AMCI: «In prima linea per la vita, senza compromessi e senza scorciatoie»

L’invito del cardinal Versaldi: “Non temete di essere minoranza, ma senza mai rinunciare a essere una voce attiva e propositiva

Si è svolta a Loreto, dal 4 al 7 giugno 2026, l’Assemblea Nazionale e il ritiro spirituale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI). L’appuntamento, che ha unito una profonda dimensione di preghiera a un momento operativo e assembleare, ha visto la presenza di oltre 140 partecipanti e ha segnato ufficialmente l’ingresso del Cardinale Giuseppe Versaldi come nuovo Assistente Ecclesiastico Nazionale dell’associazione e ha visto la riconferma delle linee programmatiche da parte del Presidente Nazionale, Stefano Ojetti.

Nel suo discorso conclusivo, il Cardinale Versaldi ha rivolto parole di forte incoraggiamento ai medici cattolici, esortandoli a non temere di essere “minoranza” nella società contemporanea, ma a operare con pazienza, umiltà e rispetto delle dinamiche democratiche, senza mai rinunciare a essere una voce attiva e propositiva.

“La forza della Chiesa e delle sue associazioni non nasce dalla grandezza dei mezzi, ma dalla proporzione evangelica del granello di senape. Vi invito a essere presenti nel dibattito pubblico, in particolare in politica, rispettando le leggi democratiche basate sulla maggioranza, pur sapendo che la maggioranza non è il criterio della verità. Anche da minoranza, non dobbiamo essere silenziosi né inattivi”.

Il Cardinale ha poi delineato il suo mandato all’interno dell’AMCI, focalizzandosi su unità, fedeltà e un necessario ricambio generazionale:

“Il mio proposito è favorire l’unità nel rispetto della diversità, fondando tutto sull’amore reciproco. Dobbiamo promuovere il rinnovamento e il ringiovanimento delle cariche: la tradizione non è una fotografia del passato, ma un fiume che scorre. Invito tutti alla docilità verso il Magistero della Chiesa, che non significa passività, bensì dare il nostro contributo di competenze tecniche e sanitarie che la gerarchia ecclesiale non possiede”.

Fonte: TusciaTimes.eu

Infine, il neo Assistente Ecclesiastico si è detto profondamente edificato dalla testimonianza dei medici presenti che sono intervenuti nel corso dell’Assemblea: “Ho visto professionisti stimati e autorevoli spogliarsi della propria cariche nel mondo per farsi gregge semplice e umile davanti a Dio, uniti nella preghiera e nell’Eucaristia”.

Il Presidente Nazionale dell’AMCI, Stefano Ojetti, ha espresso grande commozione per la riuscita dell’evento, svoltosi nella cornice mariana di Loreto, durante il quale è stato ricordato il compianto Cardinale Edoardo Menichelli. Tra i momenti più significativi, Ojetti ha menzionato la recita del Santo Rosario all’interno della Basilica a porte chiuse, concessa dall’Arcivescovo di Loreto, Mons. Fabio Dal Cin.

“È stato un momento fortemente unitivo e storico per la nostra associazione. Dal punto di vista assembleare, l’arrivo del Cardinale Versaldi — che già conosce i nostri meccanismi essendo stato assistente regionale in Piemonte — ci ha offerto spunti culturali e spirituali di altissimo spessore”.

Ojetti ha poi tracciato gli obiettivi futuri dell’AMCI, mettendo al centro l’identità associativa e il dialogo con le nuove generazioni di professionisti sanitari:

“Il nostro fine primario resta la difesa della vita dal concepimento fino al suo tramonto naturale, senza se, senza ma, e senza compromessi. Vogliamo portare questa testimonianza ai giovani medici e agli specializzandi, spesso inglobati in un meccanismo social che non lascia spazio alla riflessione. L’AMCI vuole offrire loro spunti di orientamento per la professione e per la moralità professionale, perché dobbiamo guardarci in faccia e ricordare che la deontologia e la correttezza medica oggi vanno riaffermate con forza”.