La Roma Jewelry Week si propone come un punto di incontro per artisti, orafi, designer, collezionisti e appassionati
Nella cornice senza tempo di Roma, dove la storia dialoga continuamente con il presente, ha preso vita la quinta edizione della Roma Jewelry Week, un evento dedicato alla celebrazione e alla valorizzazione della cultura del gioiello in tutte le sue forme più alte e significative.
Più di una semplice rassegna, la Roma Jewelry Week si propone come un ecosistema culturale, un punto di incontro vibrante e fecondo per artisti, orafi, designer, collezionisti e appassionati, atto a elevare la percezione del gioiello da oggetto di pura ornamentazione a vero e proprio linguaggio artistico, portatore di storia, tecnica e significato.
Nell’anno del 25°Giubileo, la Roma Jewelry Week ha inteso rendere omaggio a questo importante momento, un evento storico e spirituale che interessa sia l’intera società civile che il mondo della cultura, proponendo Gaudium come tema. La scelta ovviamente non è stata casuale, ma mirata ad assimilare alla manifestazione ogni aspetto che il termine Gaudium porta con sé, includendone le sfaccettature non solo religiose, ma anche filosofiche, concettuali e sociali.

Fonte: Grazia
Questa quinta edizione, che ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato Grandi Eventi Sport Turismo e Moda del Comune di Roma, è stata ideata e organizzata da Monica Cecchini e si è articolata attraverso molti appuntamenti e varie location, vedendo i suoi momenti clou il 16 ottobre al WeGIL con il convegno “Lo stato dell’arte nel mondo del gioiello” e alla Galleria Incinque con il vernissage della mostra dei vincitori per categoria Fine Jewelry del Premio Incinque jewels dell’edizione 2024.

Fonte: Fashion News Magazine
La manifestazione è poi proseguita il 24 al 26 ottobre, sempre a Roma presso le Corsie Sistine.
L’ampia esposizione all’interno di questa magnifica location è stata idealmente divisa in sezioni, che si completavano e si avvicendavano, in un percorso unico e affascinante che ha acquisito quest’anno una valenza al tempo stesso storica e internazionale e ha visto anche la presenza di opere provenienti dalla Tailandia, dalla Cina, dall’ Armenia, dalla Corea, dal Messico, dalla Romania. Inoltre, al fine di promuovere una cooperazione approfondita tra la Cina e l’Italia nel settore della gioielleria, si è consolidata la collaborazione con Sally Xiong Bing, Founder della Shenzhen Fashion.
Lello Mingione
