Il Ristorante che sorge sul Teatro di Pompeo

Roma è storia, ogni pietra, ogni angolo ricordano un passato glorioso, che è rimasto lì in sospeso nel tempo.A Roma la storia si trasforma, cambia volto, ma non si cancella o si dimentica. Proprio sulle effigi di quello che fu il Teatro di Pompeo, dal 1922 sorge il Ristorante Pancrazio.

Nella rinascimentale Campo dei Fiori, dove il tempo sembra essersi fermato nel 61 a.C., venne edificato il teatro di Pompeo.  Per secoli fu il Teatro più amato sia dai consoli sia dagli imperatori, tanto che nel corso del tempo fu più volte abbellito. Il console Pompeo ebbe l’idea di dotare Roma di un teatro edificato interamente in marmo dopo aver visto quello di Mitilene.

Ma non solo, all’epoca a Roma era vietato costruire teatri stabili in quanto erano considerati luoghi di perdizione. Per ovviare a tutto questo il Console Pompeo fece edificare un Tempio a Venere Vincitrice e davanti creò una gradinata semicircolare a più ordini: le gradinate del futuro teatro.

La funzione sacra del Tempio rese il teatro legittimo. Di lì a poco sorse il palcoscenico che avrebbe intrattenuto oltre 20.000 spettatori.  Un ampio porticato sul retro della scena venne edificato come curia per il Senato. Si tratta della famosa Curia Pompeia dove il 15 marzo a.C. Giulio Cesare fu ucciso, in seguito alla congiura ordita da Bruto e Cassio.

Fonte: S.T.

Al Ristorante Pancrazio il fascino del glorioso passato è rimasto intatto, si possono ammirare i resti del teatro di Pompeo ben visibili e perfettamente conservati. Sopra il presente, sotto, nelle grotte, la Roma Imperiale. Un luogo unico al mondo, dove il cibo diventa nutrimento per il corpo e l’anima. Scendere nelle cavità e sedersi ad un tavolo è un viaggio all’indietro nei secoli, l’unica difficoltà è trovare un posto libero, perché in modo particolare i turisti sono catturati da tanta infinita bellezza.

Fonte: S.T.

I piatti proposti dal ristorante sono quelli della tradizionale cucina romana, tonnarelli cacio e pepe, carciofi alla giudia, mezze maniche alla amatriciana il tutto accompagnato da ottimi vini ed un servizio impeccabile.

Sonia Terzino