Dopo oltre quarant’anni torna a Perugia la mostra curata da Riccardo Costantini

Fotografa, attivista politica, attrice, modella, pittrice, scrittrice, questo era Tina Modotti. Una donna poliedrica, bellissima, dagli occhi profondi e capelli color della pece, ma in modo particolare era una persona empatica, che sapeva catturare la profondità dell’animo umano. Con Lei la fotografia è diventata arte, la prima a sdoganare che dietro uno scatto c’è molto altro.

“Tina Modotti. L’opera”, curata da Riccardo Costantini, è stata ufficialmente inaugurata il 18 dicembre 2025 a Palazzo della Penna di Perugia, si potrà visitare fino al 12 aprile 2026, è promossa dal Comune del capoluogo umbro, Le macchine Celibi società Coop e Cinemazero. Oltre 200 le fotografie in esposizione che ripercorrono il cammino artistico di una delle figure più iconiche e complesse del Novecento.

Fonte: Archivio di Tina Modotti

Perché la storia della Modotti si intreccia con quella della nuova società nascente, della ribellione, della lotta al caporalato, dei diritti dei lavoratori e delle donne. Non solo foto, ma la più grande documentazione di un periodo storico in evoluzione.

Tina Modotti era nata il 17 agosto a Udine nel 1896 da una famiglia di umili origini, il padre muratore e la madre casalinga. Dopo alcuni lavori svolti come operaia, si imbarcherà per l’America dove già si trovavano suo padre ed i fratelli. Proprio a Los Angeles nasce la passione per la fotografia, grazie all’incontro con Edward Weston, di cui prima diviene modella, poi compagna ed infine sarà lui ad insegnarle i trucchi della macchina fotografica.

Insieme apriranno uno studio a Città del Messico. Le foto della Modotti sono il più grande archivio testamentario della società dell’epoca. La sua fotografia divenne presto sovversiva, non solo immortalare la bellezza, ma era la fonte di denuncia di come versava il popolo messicano.

Fonte: Archivio di Tina Modotti

A palazzo della Penna si possono ammirare anche oggetti personali, come  una delle sue  macchine fotografiche e la borsa “istoriata” da viaggio.

L’esposizione è corredata dal catalogo edito da Carlo Cimorelli Editore.

La mostra si può visitare dal martedì alla domenica con orario 10,00 – 18,00 per il mese di marzo, in Aprile dalle 10,00 alle 19,00.

Lunedì chiuso.

Il costo del biglietto è di euro 10.

Per maggiori informazioni si può contattare il numero 0753745273

Sonia Terzino