Abbiamo una capacità autodistruttiva mai vista nella storia. Prepariamoci, e prepariamo soprattutto i nostri figli, a questo nuovo Medioevo
Comincia a sembrare semplice la lettura del futuro e purtroppo la facile interpretazione non ci piace. A Ceuta arrivano 50.000 disperati che mettono in crisi politica il primo ministro Sanchez, che peraltro, con tutti i guai che ha non ne avrebbe di certo bisogno. Forse riaccadrà a Ferragosto.
L’opposizione spagnola (opposizione di destra), davanti ad un problema del genere, che mette a rischio la stabilità nazionale, festeggia, sperando di dare al governo la spallata decisiva. In Italia, un po’ per anticipare Vannacci nella sua apologia della estrema desta un po’ per dare un segnale forte ai paesi del nord Africa, si sospende Schengen. L’opposizione a quel punto attacca l’esecutivo e glorifica Sanchez perché in due giorni ha fatto più rimpatri del governo Meloni in due anni. Ma non avevano stabilito che questa furia di “remigrazione” era immorale? Ma non avevamo capito che strappare i minori non accompagnati dalle famiglie era barbarie?

Fonte: Quotidiano Nazionale
Così nel bel mezzo di questa disputa da quartierino interviene il buon Mattarella che in soldoni dice: ricordate che gli immigrati sono uomini, non dimentichiamo l’umanità. Molto bene, parole che stanno benissimo in un discorso del Papa. Noi vorremmo sapere da un uomo di stato che si pone, viva Dio, anche su un piano morale, se il governo spagnolo doveva accogliere, doveva respingere con ogni mezzo. Insomma, per rispettare questa benedetta invocazione di umanità ci dica lui, che dovrebbe essere fuori dall’agone politico, ci dica almeno lui qual è la via corretta.
Nel frattempo, Trump fa guerra all’Iran, rischia di perderla ed inoltre di ricevere uno smacco senza precedenti nella storia americana. La gran parte degli americani sono contrari a questa guerra, ma la novità più assoluta è che sperano di perderla. E sull’onda di questa storia eleggono un arabo a sindaco di New York mentre il signor El Sayed (arabo di estrema sinistra) vince le primarie del partito democratico in Michigan. Ma qualcuno ha idea contro chi vogliamo perdere la guerra? Abbiamo l’immagine di un potere che: ha ammazzato 60.000 persone solo perché non erano in linea col potere; ha affamato per qualche decennio un popolo ricco al solo scopo di acquistare armi e costruire tunnel nell’intento di egemonizzare il Medio Oriente e di distruggere Israele; ha costruito ed armato la più grande rete del terrore da Hamas agli Houthi; come se non bastasse bruciano i gay e mettono il burqa alle donne.

Fonte: Wired Italia
Ma veramente vogliamo perdere la guerra con questi? All’epoca di Hitler, le opposizioni inglesi, francesi, americana non stabilirono che aveva torto Hitler leggendo il Main Kampf. Non serviva molto impegno per stabilire che Adolf e Benito non fossero proprio belle persone. Non fu difficile capire cosa sarebbe successo all’Europa se avessero vinto loro. Ed anzi, la storia dei paesi nordici in guerra con cannoni montati su slitte ben rappresenta la sensazione netta che ebbero quei popoli. Sensazione che si può ben riassumere nella determinazione data dal fatto che contro quella ferocia era meglio morire che perdere. Raccontiamocela e raccontiamo a noi stessi la verità che rappresentiamo.
L’ideologia ci divora, la brama di potere delle opposizioni, di tutte le opposizioni, è tale che pur di andare al potere tifano per la tragedia, sono sempre, ogni giorno, nella logica del tanto peggio tanto meglio. Non importa il colore politico di chi si oppone e di chi governa. Abbiamo una capacità autodistruttiva mai vista nella storia. Prepariamoci, e prepariamo soprattutto i nostri figli, a questo nuovo Medioevo.
Ferruccio Zappacosta
