Il voto all’AFD è il fallo di reazione di persone che non accettano imposizioni ideologiche da cui ottengono solo incertezza per il futuro

AFD conquista la Sassonia con il 44% dei voti. Dramma in Europa. La ricerca del colpevole è partita subito ma non porterà a nulla. Gli stessi poliziotti della morale che indagano sono i responsabili. Ma perché un popolo civile ed ordinato come i tedeschi, un popolo che proprio per il suo passato è stato soggetto ad una gogna storica giustamente feroce dovrebbe ritornare a cercare certe simbologie e certe idee?

Intanto, sia chiaro, non credo ci sia nessuno in grado di ritenere che il 50 % dei sassoni sia Nazista. Però all’interno di quella ormai ampia formazione politica il nazismo c’è. Il problema risiede nel come è stata governata quella società e questo riguarda tutta Europa. Infatti, i risultati del Land tedesco sono solo un primo assaggio. 

Fonte: La Stampa

La cultura Woke è stata imposta dalle élite ma nessuno di noi si sente Genitore 1 o Genitore 2. Ci sentiamo semplicemente mamma e papà. Questo non deve offendere nessuno e se si introducono nuove famiglie nella società bisognerà spiegare ai bimbi, ciò che anche sul piano estetico è assolutamente palese, che qualcuno di loro ha due mamme o due papà. E ci si può pure rassegnare al fatto che in italiano il Presidente è il Presidente anche se è una donna. Senza questa ostentata ed antiestetica parola di Presidenta, che sinceramente stona anche con il buonsenso. Così le élite impongono ed il popolo subisce. Subisce una immigrazione clandestina incontrollata che peggiora la sua vita in modo sostanziale. Aumento dell’insicurezza, della violenza, del degrado.

Volete dire che sono sintomi che si sono prodotti in tutti i flussi migratori? Assolutamente vero.  Ma le élite le impongono e non ne soffrono e non ne soffriranno mai. Le magistrature varie, altra casta intoccabile, sono appiattite sulle nobili esigenze dei colti; giustificano, scarcerano, etc… Cosa resta al popolo delle periferie? A chi possono rivolgersi?

In Germania pur di mantenere il potere anche la politica ha subito da parte dei Verdi la follia green. E non si è fermata neanche davanti all’evidenza. Ha atteso l’inevitabile schianto. Ha atteso la chiusura delle fabbriche della Wolkswagen, vera ossatura industriale del paese, con spaventose ricadute sociali, sul bilancio pubblico, sul debito, sul PIL. Cosa volete faccia il popolo. In Italia stiamo correndo per la stessa strada. Sentire la Corte d’Appello che chiude la zona a caldo dell’ILVA perché la salute viene prima del diritto d’impresa fa impressione per due motivi.

Il primo è che sono quaranta anni che quella fabbrica produce scorie nocive, ma per chiuderla si è dovuto attendere il primo governo di destra. Il secondo, a mio avviso, è che l’interesse giuridico da mettere a confronto con la salute non è il diritto d’impresa, ma il diritto al piatto in tavola di migliaia di operai e delle loro famiglie. Come si è sempre fatto. Bene, l’ILVA produce il 2% del PIL italiano. Le ricadute saranno di livello nazionale e non solo per il comparto di Taranto.

Fonte: Il Sole 24 ORE

Di fronte a tutto questo parte il cosiddetto cordone sanitario politico. Si vuole forse isolare il 44% dei Sassoni? Si legge che l’Europa vuole congelare i contributi destinati a quell’area economica. Sarebbe l’ultima follia. Sarebbe il modo certo per portare l’AFD al 60%. In Francia, con i cordoni sanitari di Macron sono cresciute solo le ali estreme della politica raggiungendo l’assoluta ingovernabilità. In Italia se il Sig. Vannacci resta all’8% nei sondaggi è, con assoluta evidenza, solo perché la destra è già al Governo.

Il voto all’AFD è il fallo di reazione di persone che non accettano queste imposizioni ideologiche da cui ottengono solo incertezza per il futuro proprio e delle loro famiglie. Emarginare la loro volontà invece di dialogare con queste problematiche induce alla reazione e l’AFD è l’unica reazione che è rimasta loro.

Ferruccio Zappacosta