Ripartito il Campionato di Serie A. Tuttora in corso il mercato che può ribaltare i valori in campo

Per la gioia dei tanti appassionati di calcio è’ ripartito il campionato di Serie A. Il calcio di agosto solitamente è mendace anche in virtù del fatto che alcune squadre sono più avanti rispetto ad altre nella preparazione e che è tuttora in corso il mercato che può ribaltare i valori in campo.

Come ogni prima giornata che si rispetti non è mancata la grande sorpresa, in questo caso l’impronosticabile sconfitta casalinga del Milan ad opera della neopromossa Cremonese. La formazione di Allegri, fischiata a fine gara dal pubblico di San Siro, ha lasciato a desiderare in termini di carattere, cinismo e voglia di vincere. Il grande atteso della vigilia, Luka Modric, ha giocato una discreta partita da playmaker, non assistito a dovere dai compagni di centrocampo. Si è avvertita l’assenza di Leao viste le incertezze di Saelemakers e Pulisic nel saltare l’uomo e l’ennesima prova opaca di Gimenez in attacco. Meritatissima la vittoria per 2-1 della Cremonese di Nicola che si è difesa con ordine non rinunciando alle sortite offensive.

Ha iniziato con il passo giusto il Napoli Campione d’Italia che si è imposto in trasferta sul neopromosso Sassuolo per 2-0. Le reti sono state realizzate dalle due stelle della formazione partenopea, Scott McTominay (primo gol in assoluto della stagione 2025-26) e Kevin De Bruyne, quest’ultimo all’esordio nel nostro campionato. Netta la vittoria dei campani che continuano a incamerare successi sulla scia della scorsa stagione facendo leva soprattutto sulla grande forza del centrocampo.

Fonte: RaiPlay

La squadra che nel primo turno ha maggiormente impressionato in termini di gioco e risultato è stata l’Inter che ha surclassato il Torino con un secco 5-0. Chivu ha ripreso lo stesso spartito di Simone Inzaghi affidandosi allo schema 3-5-2 con fraseggi stretti a centrocampo e ripartenze letali sulle fasce. In un mix interessante tra giovani talenti e vecchia guardia si è distinto in particolar modo Petar Sucic che non ha fatto rimpiangere Calhanoglu con il suo vasto repertorio da tuttocampista di livello internazionale.

Buona anche la partenza della Juventus che ha battuto in casa il Parma per 2-0. Dopo un primo tempo al cloroformio, la Vecchia Signora ha conquistato il successo nella ripresa mostrando il suo volto migliore. Protagonisti dell’incontro sono stati gli attaccanti, l’acclamatissimo David e il redivivo Vlahovic autori dei gol e il devastante Yildiz propiziatore delle reti bianconere. Da sottolineare la convincente prestazione di Bremer, indispensabile pedina nella difesa juventina.

Fonte: Eurosport

Partenza lanciata anche per la Roma che ha superato il Bologna per 1-0. In un Olimpico come al solito tutto esaurito in ogni ordine di posto, la formazione capitolina ha offerto una prova convincente condita dal gol partita del brasiliano Wesley che ha ben impressionato al debutto davanti ai nuovi tifosi. Ha fortemente deluso il Bologna apparso in campo apatico e svogliato, lontano parente di quello ammirato nella scorsa stagione.

Fonte: RaiPlay

Il Como ha confermato i pronostici della vigilia di squadra rivelazione del campionato. La formazione lariana ha mostrato tutta la sua forza dominando per l’intero incontro una Lazio inguardabile e dimessa. I lombardi hanno maturato il successo nella ripresa quando è salito in cattedra Nico Paz, talento straordinario, autore dell’assist per la rete del vantaggio e della perla su punizione che è valsa il raddoppio. Per la prima volta dalla sua introduzione si è assistito alla spiegazione della decisione VAR, in questo caso dalla voce dell’arbitro Manganiello, per un gol annullato a Castellanos per un fuorigioco alquanto dubbio.

Fonte: RaiPlay

Ha parzialmente deluso l’Atalanta che non è andata oltre il pareggio casalingo per 1-1 contro la neopromossa Pisa. La formazione toscana ha ben impressionato nel primo tempo passando in vantaggio grazie ad una autorete di Hien ed andando vicino al raddoppio negato da un intervento prodigioso di Carnesecchi. Nella ripresa si è scatenato Scamacca che prima ha realizzato il gol del pareggio (dopo un’astinenza personale durata 455 giorni) e poi ha colpito la traversa con un colpo di testa. Vani gli attacchi atalantini finali alla ricerca della vittoria.

A Cagliari la Fiorentina ha perso una grande occasione per incamerare i tre punti venendo raggiunta al 94’ da un gol di Luvumbo. Il risultato di pareggio per 1-1 è giusto in quanto il match è stato sostanzialmente equilibrato. Partita spettacolare nella ripresa tra Udinese e Verona, terminata in parità 1-1 dove si è distinto il brasiliano Giovane autore di ottime giocate. Senza particolari emozioni Genoa-Lecce terminata a reti bianche con un unico acuto costituito da un tiro di Carboni ottimamente parato da Falcone.

Gian Luca Cocola