Il primo turno ha evidenziato la bravura di giovani talenti in un campionato dove solitamente non viene lasciato spazio a promesse in erba
Il primo turno ha evidenziato la bravura di giovani talenti come Petar Sucic, Kenan Yildiz e Nico Paz che costituiscono le novità più interessanti in un campionato dove solitamente non viene lasciato spazio a promesse in erba. Complimenti ai loro allenatori che hanno avuto il coraggio di responsabilizzarli schierandoli in ruoli fondamentali per la creazione di gioco. Hanno invece deluso tecnici del livello di Max Allegri e Maurizio Sarri le cui squadre sono apparse carenti soprattutto a livello di carattere e determinazione in campo.

Fonte: Cookist
CARAMELLE A PETAR SUCIC – Nonostante lo scetticismo generale ha incantato San Siro mostrando il suo ampio repertorio composto da tecnica, intuito, classe e intelligenza. I meriti non vanno attribuiti solo al calciatore ma anche al tecnico che lo ha inserito gradualmente impiegandolo spesso nelle amichevoli estive. Nel match contro il Torino Sucic ha sostituito nel migliore dei modi lo squalificato Calhanoglu spaziando in ogni parte del campo e servendo a Thuram un magistrale assist filtrante che è valso il gol del 2-0.
CARBONE A MAX ALLEGRI – Nel match perso contro la Cremonese a San Siro, molte responsabilità vanno attribuite all’allenatore del Milan che non ha saputo motivare a dovere i suoi ragazzi apparsi fragili in campo. Non ha convinto la formazione messa in campo, soprattutto la composizione del centrocampo con Luka Modric non assistito dai compagni di reparto. Male il gioco di insieme, prevedibili le azioni di attacco, distratta la difesa.
CARAMELLE A JONATHAN DAVID E KENAN YILDIZ – Buona la prima per l’acclamatissimo attaccante canadese che ha trovato il gol alla sua prima apparizione in serie A. Dopo una prova opaca nel primo tempo, David si è riscattato nella ripresa con una buona prestazione condita dalla rete segnata con una zampata d’autore. Anche la prova di Yildiz ha lasciato a desiderare nei primi 45 minuti di gioco. Nella ripresa il calciatore turco si è trasformato in calciatore leader sfiorando il gol e fornendo gli assist vincenti per i due gol bianconeri.
CARBONE AD ANDREA CAMBIASO – Inspiegabile e imperdonabile il suo folle gesto che ha costretto la Juventus a giocare in inferiorità numerica negli ultimi dieci minuti con il pericolo di subire una clamorosa rimonta da parte del Parma.
CARAMELLE A SCOTT MCTOMINAY E KEVIN DE BRUYNE – Sono stati gli autentici mattatori della gara vinta a Sassuolo. Il calciatore scozzese ha confermato le sue ampie doti di trascinatore, dimostrandosi un centrocampista moderno e completo, un “tuttocampista” dalla media realizzativa molto alta. Il campione belga ha offerto il suo grande contributo non solo in fase offensiva ma anche in quella di ripiegamento. Formidabile e fortunato sul calcio di punizione che è valso il raddoppio.
CARBONE A MAURIZIO SARRI – La prova della Lazio a Como è stata disastrosa in termini di gioco e di atteggiamento. Squadra arrendevole, bloccata e impaurita ed in balia dell’avversario. Calciatori che fanno leva sull’energia, come Tavares e Guendouzi, sono apparsi amorfi e confusi, forse perché condizionati dal loro tecnico nel seguire gli schemi tattici a danno della loro imprevedibilità.
CARAMELLE A GIAN PIERO GASPERINI – La Roma sta assumendo le forme volute dal tecnico, mostrando spirito aggressivo, organizzazione di gioco e sano cinismo. In poco tempo Gasperini è riuscito a configurare un meccanismo dove i giocatori si scambiano posizioni creando spesso superiorità numerica in ogni zona del campo.
CARBONE ALLA SPIEGAZIONE DEL VAR – Durante Como-Lazio per la prima volta l’arbitro (Manganiello) ha spiegato al pubblico la decisione del VAR. Sembra proprio un’americanata di cui non avevamo bisogno. Il calcio, nel tentativo di farlo passare da sport a spettacolo, deve subire anche questo affronto per un aspetto che dovrebbe responsabilizzare i direttori di gara e che invece contribuirà ad esaltare il protagonismo degli arbitri. Dovremmo sempre ricordare che i protagonisti sono i calciatori che scendono in campo.
Gian Luca Cocola
