La squadra partenopea, approfittando dello scivolone interno dell’Inter contro la Roma, ha portato a tre i punti di distacco dalla compagine nerazzurra, vantaggio che costituisce una seria ipoteca per la conquista dello scudetto
Allungo del Napoli a quattro giornate dal termine! La squadra partenopea, approfittando dello scivolone interno dell’Inter contro la Roma, ha portato a tre i punti di distacco dalla compagine nerazzurra, vantaggio che costituisce una seria ipoteca per la conquista dello scudetto.
Antonio Conte ha saputo ovviare alla cessione invernale di Kvaratskhelia, a cui non è subentrato un degno sostituto, ricostruendo gli equilibri della squadra affidati alla forza dei centrocampisti ed in particolare a Scott McTominay, calciatore universale con il vizio del gol. E proprio lo scozzese, fino all’anno scorso riserva del Manchester Utd., è stato il protagonista della trentaquattresima giornata firmando con una doppietta il successo contro il Torino che vale per i partenopei la vetta della classifica.

Fonte: LaPresse
L’Inter ha clamorosamente perso a San Siro per 1-0 contro la Roma arrivata al diciottesimo risultato utile consecutivo. La compagine milanese è apparsa fragile a livello non solo atletico ma anche mentale. La sconfitta è meritata anche se occorre precisare che ai ragazzi di Inzaghi è stato negato un rigore netto non rilevato né dall’arbitro né dal VAR. Con i tre punti conquistati a San Siro, i giallorossi sono proiettati alla conquista di un accesso in Champions League. Grandi se non esclusivi meriti vanno attribuiti a Claudio Ranieri artefice del miracolo Roma da lui condotta in pochi mesi dalla zona retrocessione a quella di elite. Una citazione particolare merita Matias Soulé il cui talento sta sbocciando in questo periodo, complice anche l’infortunio occorso a Paulo Dybala.

Fonte: AS Roma
Atalanta-Lecce è stata segnata dal grave lutto che ha colpito il club salentino per la prematura scomparsa del massaggiatore Graziano Fiorita, deceduto mentre era in ritiro con la squadra. Al contrario di quanto avvenuto in passato, la Lega Serie A ha respinto tutti i tentativi di rinviare la partita provocando la protesta della società leccese esercitata con l’indossare una casacca bianca senza colori, stemmi e loghi per far capire che il calcio è uno sport fonte di valori prima ancora che uno spettacolo speculativo a fini commerciali. Senza grandi acuti la gara è terminata in parità per 1-1 con entrambi i gol realizzati su calcio di rigore. Un pareggio che consolida il terzo posto degli orobici e che consente al Lecce di portarsi a due lunghezze di distanza dal terz’ultimo posto.

Fonte: LaPresse
Per la conquista del quarto posto si è scatenata una bagarre con il coinvolgimento di cinque squadre raccolte nell’arco di tre punti. Scavalcando il Bologna, la Juventus si è portata provvisoriamente in quarta posizione grazie al successo casalingo contro il Monza fanalino di coda. Avanti di due reti, la Vecchia Signora ha dominato il match fino alla espulsione di Yildiz decretata a fine primo tempo per una folle gomitata del calciatore turco. Nella ripresa, in dieci uomini, la Juventus è sembrata insicura e intenta esclusivamente a mantenere il doppio vantaggio. Ai fini di un accesso in Europa decisivi saranno i due prossimi scontri diretti da giocare in trasferta contro Bologna e Lazio. La compagine felsinea non è riuscita a violare il campo dell’Udinese in un incontro terminato a reti bianche. È stato un match equilibrato non privo di occasioni con una traversa colpita per parte. Ai punti avrebbe vinto la compagine friulana mostratasi più vivace e tonica rispetto agli avversari.

Fonte: LaPresse
La Lazio ha rimontato nel finale due gol al Parma in una partita rocambolesca. Pessima la prestazione della formazione romana nei primi 70 minuti in cui il Parma ha meritatamente trovato il doppio vantaggio con Ondrejka e sfiorato più volte la terza marcatura. La Lazio ha cambiato marcia negli ultimi venti minuti con l’ingresso in campo di Pedro, autore della doppietta che ha portato alla parità, calciatore straordinario a dispetto dei suoi 38 anni. Da segnalare un rigore negato ai biancocelesti nell’ultima azione dell’incontro.

Fonte: Corriere dello Sport
La Fiorentina si è aggiudicata il derby toscano battendo l’Empoli per 2-1. Partenza di slancio dei gigliati che con un gioco spumeggiante si sono portati al doppio vantaggio nei primi 25 minuti. Il gol di Fazzini ad inizio ripresa ha dato vigore alla compagine empolese che fino al termine ha cercato la marcatura del pareggio. Il Milan soffrendo ha violato il campo del Venezia per 2-0.
Match in discesa per i rossoneri grazie alla rete di Pulisic in apertura di incontro. La compagine lagunare ha tentato in tutti i modi di pervenire all’ 1-1, ma è stato il Milan a trovare nel recupero il secondo gol con Gimenez.
Quarto successo consecutivo per il Como che ha vinto con il minimo scarto contro il Genoa. Con questo risultato la squadra lariana ha raggiunto la matematica salvezza e si prepara a palcoscenici più alti per la prossima stagione.

Fonte: RaiPlay
Nello scontro diretto in chiave salvezza il Cagliari ha violato il Bentegodi di Verona vincendo per 2-0. Grazie al successo, la formazione sarda ha scavalcato quella veneta in classifica.
Appuntamento alla trentacinquesima giornata in cui spiccano i match Lecce-Napoli, Inter-Verona, Bologna-Juventus e Roma-Fiorentina.
Gian Luca Cocola
