Una giornata calcistica funestata dalla scomparsa di Papa Francesco avvenuta nel Lunedì dell’Angelo

Una giornata calcistica funestata dalla scomparsa di Papa Francesco avvenuta nel Lunedì dell’Angelo. Il Pontefice ha sempre magnificato i valori dello sport volti all’inclusione sociale, alla fratellanza, al non considerare l’avversario come un nemico. Quando narrava dei suoi primi approcci con il calcio, Francesco rappresentava un ambiente povero con partitelle giocate su campi improvvisati in mezzo alle case con palloni rimediati fatti di pezza.

Lo sport visto dal Papa come palestra di vita in cui le vittorie si ottengono con l’umiltà, il sudore, la fatica e lo spirito di sacrificio e dove sono anche necessarie le sconfitte per accrescere lo spirito di rialzarsi e di ripartire. Come diceva Bergoglio nello sport e nella vita non occorre essere campioni ma essere consapevoli dei nostri limiti che vanno accettati ed anche rispettati in un ambito in cui tutti siamo utili e preziosi ma non necessariamente perfetti.

Fonte: Sky Sport

Fonte: Avvenire

In attesa che venga concluso il turno nell’odierno pomeriggio con la disputa dei match rinviati lunedì scorso, la trentatreesima giornata ha registrato la clamorosa sconfitta a Bologna dell’Inter ora raggiunta dal Napoli al vertice della classifica. A cinque turni dal termine, il campionato pare ripartire da capo con le due squadre appaiate a giocarsi lo scudetto in volata. Un elemento che desta interesse per un torneo modesto a livello tecnico con una forte carenza di talenti. Sono proprio lontani i tempi in cui la nostra serie A registrava la contemporanea presenza di stranieri del calibro di Maradona, Zico, Platini, Falcao, Rummenigge, tanto per citarne a alcuni.

Entrando nel merito degli incontri, il Bologna ha raggiunto il successo in pieno recupero segnando l’1-0 decisivo al 94’ grazie ad una prodezza di Orsolini in semirovesciata. Rete assai contestata dall’ambiente interista perché conseguenziale ad un paio di rimesse laterali consecutive battute a diversi metri dal punto di uscita del pallone. Seppur raggiunta nella parte finale della gara, la vittoria è stata ampiamente meritata dai rossoblù felsinei che hanno cercato i tre punti con determinazione e insistenza. In tanti abbiamo pensato a quanto avvenuto tre anni fa per il ricordo di un’analoga e inaspettata vittoria del Bologna ai danni dell’Inter che determinò la fine dei sogni tricolori per i nerazzurri. Un pericoloso ricorso storico che potrebbe segnare le sorti di questo campionato.

Fonte: Eurosport

Sull’altro fronte Il Napoli ha battuto in trasferta il Monza per 1-0 soffrendo per tutto l’arco dell’incontro. Nel primo tempo i brianzoli hanno addirittura avuto una clamorosa chance per passare in vantaggio con una giocata di Castrovilli ad eludere Rafa Marin conclusa con un tiro finito di poco a lato. Il Napoli nella ripresa ha fatto emergere la sua forza trovando il gol del successo nella ripresa con il solito McTominay ma successivamente ha dovuto rintuzzare gli attacchi del Monza che ha cercato con grinta la rete del pareggio.

Fonte: Adnkronos

L’Atalanta espugnando San Siro nel match contro il Milan ha blindato il terzo posto dall’attacco del Bologna e da quello potenziale della Juventus.

Successo per 1-0 meritato per la squadra orobica che ha dimostrato ancora una volta in trasferta la sua maturità nel saper gestire le partite. Una perla calcistica l’azione del gol decisivo per come si è snodata con giocate in verticale e per il letale inserimento di Ederson che ha realizzato ad un metro dalla porta. Il Milan ha denunciato i soliti problemi di concentrazione nei momenti topici e l’incapacità di reagire alla rete atalantina. Ai rossoneri non resta che il derby odierno di Coppa Italia, utile anche ai fini di un accesso in Europa.

Davanti a 62.000 spettatori la Roma ha raccolto il diciassettesimo risultato utile di fila superando il Verona per 1-0. Vittoria raggiunta con il minimo sforzo gestendo in tranquillità il gol realizzato da Shomurodov al quarto minuto. Rinfrancato dalla rete del pareggio nel derby, Soulè è stato il protagonista dell’incontro con i suoi perfetti tempi di gioco. Non ha opposto grande resistenza il Verona che è distante sette punti dalla zona retrocessione.

Fonte: Quotidiano Sportivo

Settima sconfitta nelle ultime dieci gare per il Lecce che ha capitolato in casa contro il Como rimediando un secco 0-3. Troppo distanti i valori in campo, la compagine lariana ha dimostrato di essere in crescita esponenziale illuminata dai lampi del talentuoso Nico Paz oggetto delle future attenzioni di mercato dei grandi club. Empoli-Venezia è terminata 2-2, un punto a testa che serve poco ad entrambe. Dopo un primo tempo noioso, la partita si è sbloccata nella ripresa con il vantaggio dei toscani, il ribaltone dei lagunari e il pareggio definitivo dei ragazzi di D’Aversa a suggellare un match senza vincitori né vinti.

Fonte: RaiPlay

Ora spazio agli incontri odierni a concludere la trentatreesima giornata: Cagliari-Fiorentina, Genoa-Lazio, Parma-Juventus e Torino-Udinese.

Gian Luca Cocola

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