Un distributore di benzina in zona Prenestino è esploso provocando 45 feriti. Due di questi sono in gravi condizioni
Due boati tipici di una bomba che esplode sono stati uditi dagli abitanti del Prenestino e nelle zone limitrofe questa mattina poco dopo le 8. Danni ai palazzi circostanti, fiamme nel deposito giudiziario e tanta paura.
Protagonista dell’incidente, un distributore di benzina in via dei Gordiani. Le Forze dell’Ordine e la Magistratura stanno verificando le cause di quanto accaduto. Dalle testimonianze raccolte, i primi soccorsi erano stati chiamati per un incidente avvenuto nei pressi della pompa di benzina poco prima: un camion aveva urtato una conduttura, ma non è chiaro se vi sia un nesso tra i due episodi. Alcuni cittadini hanno raccontato di aver segnalato un forte odore di gas.

“Purtroppo è stato un incendio grave che pare sia dipeso da un incidente nella fase di scarico del GPL. Gli operatori di polizia che stavano effettuando l’intervento, come anche altri soccorritori, sono stati investiti da quest’esplosione molto forte e ora sono nei vari ospedali, fortunatamente non mi risultano situazioni di pericolo di vita. La polizia è arrivata con tre pattuglie e anche delle auto da Torpignattara”, ha dichiarato il Questore di Roma, Roberto Massucci.
Una colonna di fumo assai densa è stata visibile da gran parte della Capitale.

Fonte: Fanpage
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si è subito messa in contato col Sindaco Roberto Gualtieri, e col Sottosegretario Alfredo Mantovano, costantemente informato dalle autorità competenti. Chiusa la fermata della metro C Teano. I feriti sono stati accompagnati in diversi ospedali della città, mentre i Carabinieri intervenuti sul posto hanno evacuato l’area interessata e prestato i primi soccorsi.. Anche un Carabiniere del Nucleo Radiomobile, tra i primi intervenuti, è rimasto lievemente ferito.
“E’ stato molto importante il tempestivo intervento dei nostri carabinieri che hanno estratto una persona viva da un auto in fiamme: è stata caricata su un’auto di servizio dei carabinieri e condotta al primo all’ospedale più vicino, il policlinico Casilino, dove è ricoverata in gravi condizioni”, ha detto il maggiore dei carabinieri Andrea Quattrocchi, comandante della compagnia Casilino.
“Siamo stati svegliati da un boato, sembrava una bomba, un attentato”, ha raccontato Paola, abitante di un condominio di via dei Gordiani. “Non abbiamo capito di cosa si trattasse – ha proseguito la donna – tutti i vetri hanno tremato. Poteva essere una bomba, il terremoto, non capivamo. Poi dal fumo e abbiamo capito che era una esplosione”, dice Francesco, inquilino di uno stabile accanto.
“Mia madre ha un taglio sulla gamba, i vetri delle finestre si sono frantumati”, ha raccontato Claudia, mentre Roberta ha detto di essere andata via “in ciabatte” da casa poiché “sembrava un attentato”, Un altro testimone, Alessandro ha parlato di “pezzi di legno volati in casa”.
Il Presidente della polisportiva Villa De Sanctis, Fabio Balzani ha dichiarato che “ai primi sentori di fumo intorno alle 7.30 abbiamo fatto evacuare i bambini, erano presenti in 8. Sono arrivati i genitori, i ragazzi stanno tutti bene. Se fosse successo un’ora più tardi sarebbe stata una strage: ci sarebbero stati i 60 bambini del centro estivo, noi responsabili, e 120 prenotati in piscina. Il centro sportivo è danneggiato, sembra un campo di battaglia”.
Anche Papa Leone XIV ha espresso parole di vicinanza alle persone coinvolte da questa esplosione: “Seguo con apprensione gli sviluppi di questo tragico incidente. Prego per le persone coinvolte nell’esplosione di un distributore di benzina, avvenuta questa mattina nel quartiere Prenestino Labicano nel cuore della mia Diocesi. Continuo a seguire con apprensione gli sviluppi di questo tragico incidente”.
Stefano Boeris
