A due giornate dal termine, la classifica vede Juventus e Lazio a 64 punti, Roma a 63, Bologna a 62, Milan a 60 e Fiorentina a 59

Si è riaperta la corsa scudetto! L’impronosticabile pareggio casalingo del Napoli contro il Genoa, ampiamente salvo, ha rimesso tutto in discussione in testa alla classifica. A soli 180 minuti dal termine, la compagine partenopea è in vantaggio di un solo punto sull’Inter in un clima di incertezza nella lotta per il tricolore. L’attenzione ora è volta alle restanti sfide, decisive per le sorti del campionato. Il Napoli affronterà in successione due formazioni coinvolte nella lotta per non retrocedere: il Parma in trasferta e il Cagliari in casa. L’Inter sarà impegnato a San Siro contro la Lazio in piena corsa per un accesso in Europa e poi in trasferta contro il Como, squadra rivelazione in questo ultimo scorcio di stagione. Tutto è possibile, anche la gara apparentemente più facile potrebbe nascondere insidie inaspettate.

In merito al trentaseiesimo turno, il Napoli, in uno stadio tutto esaurito, ha pareggiato 2-2 contro il Genoa facendosi rimontare per ben due volte. La formazione partenopea, seppur abbia dominato per gran parte dell’incontro, non ha saputo mettere in cassaforte il risultato fallendo le occasioni per portarsi sul 3-1. L’Inter culla di muovo il sogno scudetto dopo il match vinto in trasferta per 2-0 contro il Torino. Inzaghi ha cambiato nove calciatori titolari rispetto alla partita del trionfo contro il Barcellona ottenendo dalle seconde linee un rendimento elevato in termini di qualità di gioco e di grinta in campo. Nel match si è particolarmente distinto Nicola Zalewski che, oltre ad aver segnato un formidabile gol, ha offerto una prova maiuscola nel ruolo insolito di mezzala sinistra.

Fonte: IlSussidiario.net

La vittoria sulla Roma ha consentito all’Atalanta di conquistare matematicamente il terzo posto che è valso l’accesso per la prossima Champions. Continua a suscitare grande interesse la corsa alla quarta posizione. A due giornate dal termine, la classifica vede Juventus e Lazio a 64 punti, Roma a 63, Bologna a 62, Milan a 60 e Fiorentina a 59. L’atteso scontro diretto Lazio-Juventus è terminato 1-1 lasciando parecchie recriminazioni alla formazione bianconera raggiunta da un gol di Vecino al novantaseiesimo minuto. Sul risultato ha influito l’espulsione di Kalulu il cui folle gesto è costato l’inferiorità numerica. Non hanno convinto le scelte di Tudor, soprattutto le sostituzioni. La Lazio ha giocato con prudenza e con il freno a mano tirato una gara che doveva assolutamente vincere per alimentare le ambizioni europee. Solo nel finale la compagine biancoceleste ha tirato fuori il carattere che le è valso il pareggio.

Fonte: ANSA

La Roma non ha approfittato del risultato dell’Olimpico mancando la vittoria a Bergamo che le avrebbe consentito di superare le rivali alla corsa europea. La sconfitta per 2-1 subita dall’Atalanta ha interrotto la serie di risultati utili giallorossi rimasti fermi a 19. Vittoria sostanzialmente meritata dai ragazzi di Gasperini soprattutto per quanto visto nel primo tempo. Il match ha vissuto una coda polemica alimentata da Ranieri per un rigore assegnato ai capitolini dall’arbitro e poi tolto dopo consulto VAR quando il risultato era sull’1-1.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Milan-Bologna è stato il prologo alla gara di stasera valevole come finale per la conquista della Coppa Italia. Nell’incontro di campionato è da magnificare la prova del Milan che ha ribaltato la partita da 0-1 a 3-1 grazie anche all’entrata in campo di Santiago Gimenez, autentico mattatore. Quarta vittoria consecutiva, Coppa compresa, per i rossoneri, solo una vittoria nelle ultime sei giornate per i felsinei.

Fonte: ANSA

In zona salvezza, bel balzo in avanti del Venezia uscito vincitore per 2-1 dal match disputato contro la Fiorentina. Per la prima volta la squadra lagunare si porta in zona salvezza per meriti attribuibili a Mister Di Francesco che ha saputo dare le giuste motivazioni ai suoi ragazzi anche nei momenti in cui sembrava ineluttabile la retrocessione.

Si è rialzato in classifica anche l’Empoli che nello scontro diretto ha battuto il Parma per 2-1. Dopo 20 giornate senza vittorie, i toscani hanno spezzato la serie negativa giocando con grinta e coraggio durante la ripresa. Domenica prossima affronteranno il Monza, occasione imperdibile per abbandonare il penultimo posto. Davanti le vecchie glorie nel giorno del quarantesimo anniversario dello scudetto, il Verona ha pareggiato 1-1 in casa contro il Lecce. Il punto accontenta maggiormente i veneti rispetto ai salentini relegati in penultima posizione.

Fonte: Askanews

Continua la marcia trionfale del Como arrivato al sesto successo consecutivo dopo la vittoria contro il Cagliari per 3-1. Preoccupa la flessione della formazione sarda alla seconda sconfitta consecutiva. Nonostante l’aritmetica retrocessione, il Monza ha violato il campo dell’Udinese vincendo per 2-1. I brianzoli portandosi a 18 punti hanno evitato di essere la compagine peggiore nella storia della Serie A con tre punti a vittoria, lasciando il record negativo alla Salernitana 2023-24 che aveva conquistato 17 punti.

Fonte: Sky Sport

Nella prossima giornata tutte le gare, ad eccezione di Genoa-Atalanta si disputeranno domenica 18 alle ore 20.45. Tanti gli intrecci tra le squadre che cullano sogni di classifica, come Parma-Napoli, Inter-Lazio, Roma-Milan, Fiorentina-Bologna. e Cagliari-Venezia.

Gian Luca Cocola

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