Il Napoli è per la quarta volta Campione d’Italia
È terminato il campionato! E sono arrivati i verdetti definitivi. Il Napoli è per la quarta volta Campione d’Italia. Insieme ai partenopei Inter, Atalanta e Juventus approdano in Champions League. Roma e Bologna parteciperanno all’Europa League, la Fiorentina giocherà in Conference. Empoli, Venezia e Monza retrocedono in serie B.
L’ultima giornata non ha generato sorprese ad eccezione della Fiorentina entrata in Conference ai danni della Lazio. Un turno privo di colpi di scena iniziato venerdì scorso con la disputa delle gare a distanza delle due contendenti per lo scudetto. Il Napoli ha impiegato ben 42 minuti per sbloccare la partita interna contro il Cagliari grazie ad una rete, la dodicesima in campionato, della sua stella Scott McTominay. Match messo in cassaforte nei primi minuti della ripresa col raddoppio di Lukaku che ha scatenato gli entusiasmi dei tifosi sugli spalti.

Fonte: Sky TG24
Quarto scudetto per i partenopei, il quinto da allenatore per Antonio Conte che ha compiuto un capolavoro confermandosi tecnico di spessore internazionale. Ampi meriti vanno attribuiti al Presidente Aurelio de Laurentiis ed al ds Giovanni Manna per aver ricostruito una squadra arrivata decima l’anno scorso, privata di due colonne come Osimhen (in estate) e Kvaratskhelia (a gennaio), puntando su due calciatori dimostratisi decisivi, Lukaku (score di 14 reti e 10 assist) e McTominay la rivelazione del campionato. L’Inter ha battuto in trasferta il Como per 2-0, una vittoria pleonastica alla luce del successo del Napoli. Nell’ultima giornata i ragazzi di Inzaghi hanno scavalcato quelli di Conte per ventuno minuti, lo spazio intercorrente tra i gol di De Vrij e di McTominay.
Il raddoppio di Correa ad inizio ripresa (coincidente con quello di Lukaku a Napoli) ha legittimato la supremazia dei nerazzurri i cui rimpianti risalgono ai punti scriteriatamente buttati nelle partite contro Bologna, Parma, Roma e Lazio.
Fermo restando il terzo posto dell’Atalanta, la volata per il quarto posto, valevole per un accesso in Champions, è stata vinta dalla Juventus che si è imposta per 3-2 in trasferta sul Venezia in un match drammatico dove i lagunari si sono giocati le ultime chance di salvezza. Un match iniziato male per i bianconeri in svantaggio dopo soli due minuti, poi ribaltato per la forza dei singoli in particolare di Yildiz e Kolo Muani e risolto grazie alla rete realizzata su rigore da capitan Locatelli, il migliore in campo, Per il raggiungimento dell’obiettivo Champions Tudor ha tanti meriti per aver ricompattato la squadra rendendola concreta e “operaia”.

Fonte: Prime Video
È sceso in serie B il Venezia, che ha avuto il merito di arrendersi solo all’ultima giornata. Il successo della Vecchia Signora ha reso vano il sogno della Roma di entrare in C.L., tramontato a circa venti minuti dalla fine con il rigore trasformato da Locatelli. La facile vittoria per 2-0 in trasferta contro il Torino ha permesso alla Roma di entrare in Europa League, traguardo impensabile nel novembre scorso quando i giallorossi in classifica erano collocati a ridosso della zona retrocessione. Ampi meriti vanno attribuiti a Claudio Ranieri autore dell’ennesima impresa a conclusione della sua fantastica carriera.
L’altra formazione che è entrata in E.L. è il Bologna per la conquista della Coppa Italia, mentre a sorpresa in Conference ha fatto ingresso la Fiorentina (per la quarta volta di fila) che ha raggiunto in classifica la Lazio precedendola in virtù degli scontri diretti. Nell’altalenante partita in trasferta ad Udine, la Fiorentina ha prevalso sull’avversaria ribaltando il risultato e trovando il gol decisivo all’82’ grazie alla diciannovesima marcatura in campionato di Moise Kean, il protagonista assoluto della stagione della formazione viola.

Fonte: SpaceViola
La Lazio ha perso il treno per l’Europa proprio all’ultima giornata, una beffa atroce per i supporters biancocelesti. In uno stadio Olimpico strapieno, deleteria è stata la sconfitta casalinga per 1-0 contro il Lecce che per tutto il secondo tempo ha giocato in dieci uomini. La formazione biancoceleste che aveva tanto brillato nel girone di andata si è spenta progressivamente fino al harakiri di domenica scorsa. Grandi responsabilità vanno attribuite alla società assai deludente in sede di mercato soprattutto in quello di gennaio. Il Lecce ha conquistato meritatamente la terza salvezza consecutiva, ampi meriti vanno attribuiti al tecnico Giampaolo. Dopo quattro stagioni nella massima serie è retrocesso l’Empoli proprio all’ultimo turno nello spareggio salvezza contro il Verona perso in casa per 2-1. Una gara decisa nella ripresa dal gol di testa di Bradaric proprio mel momento in cui i toscani stavano spingendo alla ricerca della rete del successo. Un epilogo amaro per la formazione toscana che per qualità di organico non è inferiore alle squadre che l’hanno preceduta in classifica.

Fonte: Cittàceleste

Fonte: Quotidiano Sportivo
Si è salvato il Parma che ha ribaltato il match a Bergamo vincendo 3-2 contro l’Atalanta in trasferta. La squadra emiliana ha disputato un’ottima partita nella ripresa mostrando grinta e carattere nel cercare a tutti i costi la vittoria. Da segnalare le doppiette di Daniel Maldini e di Ondrejka ed i cori di ringraziamento di tutto lo stadio per Giampiero Gasperini che ha lasciato la panchina orobica dopo nove splendide stagioni. Riguardo gli altri incontri dell’ultima giornata, non decisive per i verdetti finali, Bologna-Genoa è terminata con la vittoria dei grifoni per 3-1 e Milan-Monza si è conclusa con il successo dei rossoneri per 2-0-
Appuntamento alla prossima stagione, la 2025-26. Sipario.

Fonte: SportPress24
Gian Luca Cocola
