La cancellazione delle nostre radici in favore di altri ‘Credo’, ci porterà al dissolvimento totale da questo mondo

Ci risiamo! Anche in queste festività targate 2025, in cui contempliamo la nascita di Nostro Signore, si riaccende la polemica sul ‘presepe sì, presepe no’, ‘canti di Natale sì, canti di Natale no (o con modifiche)’ e altre idiozie del genere.

Idiozie, perché la cancellazione delle nostre radici in favore di altri ‘Credo’, ci porterà al dissolvimento totale da questo mondo. Non è un anatema né una forma di terrorismo psicologico ma una consapevolezza reale del presente e, soprattutto, del futuro.

Andiamo con ordine. È rimbalzata su tutte le cronache la notizia che la famosa canzone natalizia ‘Din Don Dan’ meglio nota come ‘Jingle Bells’ ha subìto una modifica nel testo: il Nome di Gesù è stato volutamente ‘eliminato’ e sostituito con una frase che facesse comunque rima. Il fatto è avvenuto nella scuola elementare ‘San Giovanni Bosco‘ di via Bismantova a Reggio Emilia. Il motivo: il rispetto verso i bambini di altre religioni, ma sarebbe più onesto dire di un’altra religione.

Fonte: Il Resto del Carlino

Non è il primo e non sarà l’ultimo caso. Infatti, in questi anni il mese di dicembre è sempre stato macchiato da notizie di questo genere che vedono certe maestre e presidi mettere in discussione l’opportunità di allestire presepi o di far cantare testi in cui è riportata la parola ‘Gesù’.

Analizzando, però, l’accaduto emerge un elemento fondamentale: a chiedere la cancellazione dei nostri simboli religiosi non sono i musulmani bensì gli italiani! Le maestre (chissà perché poi sempre le donne?) e i dirigenti scolastici sono i protagonisti di queste scelte scellerate e non esponenti di comunità islamiche. Probabilmente a queste ultime la cosa non dispiace assolutamente ma, allo stato dei fatti, queste iniziative sono sempre partite da italiani.

Fonte: Wired

È evidente che estirpare le proprie radici dal terreno, significa dare semaforo verde ad altri nuclei che, a quel punto, riempiranno il vuoto da noi lasciato con i loro ‘alberi’. Ma la colpa sarà stata esclusivamente nostra! E non potremo più rivendicare quello spazio, né potranno farlo i nostri figli o nipoti.

Oggi, il ‘politicamente corretto’ porta certi benpensanti a credere che un domani vi sarà, da parte del mondo musulmano, quando questo avrà i numeri per fondare un proprio partito politico e governare l’Italia e, più in generale l’Europa, un profondo senso di gratitudine verso chi ha rinnegato i propri valori, la propria Storia, le proprie tradizioni per lasciare posto ai seguaci di Allah. Ma questa è pura utopia!

Quando questa gente pretenderà di imporre le proprie leggi non andrà per il sottile. Tutti, nessuno escluso, dovranno sottomettersi agli Imam, anche coloro che oggi cancellano il nome di Gesù per ingraziarsi gli islamici in nome di un’inclusione. E sarà interessante vedere come reagiranno i frequentatori di salotti che oggi appoggiano certe scelte vergognose quando ciò che è stato conquistato col sangue, vale a dire il libero pensiero, verrà annullato; sarà interessante vedere le facce di questi paladini del ‘politicamente corretto’ quando loro stessi e i loro figli saranno costretti a vivere secondo leggi che mortificano e uccidono la dignità umana.

Fonte: Fanpage

Oggi si prendono i bambini islamici come ‘scudo’ per togliere Crocefissi e presepi dalle scuole in nome di una laicità che, fino a qualche tempo fa, conviveva benissimo col nostro Credo. E allora, la domanda da rivolgere a chi dice che la scuola è laica, sorge spontanea: che senso ha far cantare, comunque, canzoni che richiamano al Natale, giacché questa, fino a prova contraria, è una Festa religiosa?

I bambini non hanno impalcature mentali; al contrario, sono curiosi e desiderosi di conoscere qualcosa di nuovo che non sentono come offensivo per la propria persona o religione.

Noi, andiamo avanti e in questo 2025 giunto ormai al termine in cui si chiuderà anche l’Anno Santo vogliamo rivolgere i migliori auguri di un Santo Natale che rappresenta la nascita di Gesù fattosi Uomo tra gli uomini. Un evento che oltre 2000 anni fa, avrebbe cambiato per sempre le sorti del mondo!

Fonte: Feste Mix

Stefano Boeris