Viaggio tra gli uomini della preistoria ed i moderni Vip
Ai confini tra la Val D’Orcia e la Val Di Chiana, dove la vegetazione è rigogliosa in ogni stagione dell’anno, si trova Cetona, in provincia di Siena. Il luogo da sempre meta di scrittori, attori, registi tra cui ricordiamo Villa Scola, la residenza dell’indimenticabile regista romano, e la dimora dello stilista recentemente scomparso Valentino Garavani ed il suo ex compagno Giancarlo Giammetti, ma anche di tantissimi stranieri che hanno acquistato e ristrutturato antichi casolari.
La campagna crea sfumature e colori che confondono cielo e terra, allineati alberi dall’alto fusto ed una miriade di fiori sono la cornice del borgo toscano. Cetona è ubicata ai piedi dell’omonimo monte a 365 metri sul livello del mare, è di epoca medievale; tuttavia, il borgo racconta la storia di un insediamento di 40.000 anni addietro. Sul luogo si può visitare il Museo ed il Parco Naturalistico della Preistoria, un viaggio negli insediamenti di epoca paleolitica, fino alla fine dell’età del bronzo.
Il Museo, situato al primo piano del Palazzo Comunale, possiede una ricca documentazione archeologica e paleontologica da cui si evince che qui ha vissuto l’uomo di Neanderthal, che ha abitato alcune grotte del Monte Cetona, dove ha lasciato reperti in pietra e corpi di animali uccisi.

Fonte: S.T.
Dopo una breve fase di insediamenti nell’era del neolitico e del Rame, le costruzioni si intensificano soprattutto nel II millennio A.C. quando vengono erette, particolarmente lungo la fiancata orientale del monte, in località Belvedere, delle capanne.
Strettamente legato al museo è il Parco Naturalistico Archeologico del Belvedere, è possibile visitare alcune delle cavità che si aprono nel travertino, abitacoli dedicati in modo particolare ai riti sacri e funebri. La cittadina Toscana è l’effige di un glorioso passato e di meraviglioso presente. Da non perdere la manifestazione ormai giunta alla sua 29^ edizione “Cetona in Fiore” che si tiene ogni anno dal 24 al 26 aprile. Storica mostra florovivaistica che trasforma il borgo medievale, bandiera arancione del Touring Club Italiano, in un giardino a cielo aperto.
Ormai un appuntamento fisso per tutti gli amanti del giardinaggio e delle piante. Nel centro storico si trovano anche molti locali, bar e bistrot che propongono le tipiche specialità toscane.
Sonia Terzino
