Sgomento, impotenza, paura e rabbia tra gli abitanti della zona romana di Prati Fiscali per una tromba d’aria che ha spazzato ogni cosa

Momenti di paura nella Capitale questa mattina, mercoledì 3 giugno. La zona di Prati Fiscali è stata letteralmente travolta da una tromba d’aria che ha distrutto tutto ciò che le capitava a tiro. Una di quelle scene che siamo abituati a vedere nei film d’azione americani dove, grazie all’ausilio di effetti speciali altamente raffinati, le immagini sembrano assolutamente reali.

In questo caso, però, nessun potente ventilatore o schermo verde dentro uno studio cinematografico ma solo la Natura che si è sfogata con una pioggia violenta e, soprattutto, con un vortice d’aria che ha sradicato pini facendoli cadere sulle vetture in sosta o sui tetti di distributori di benzina e abitazioni.

Fonte: Corriere Roma

Fonte: Roma Today

Sgomento, impotenza, paura e rabbia sono state le sensazioni che hanno albergato nel cuore dei cittadini di quel quadrante capitolino.

Fonte: tg24.sky.it

“Desidero esprimere piena solidarietà e vicinanza ai cittadini delle zone di Prati Fiscali, Conca d’Oro, Talenti e Montesacro che hanno vissuto momenti di paura e subìto danni ad automobili, abitazioni, attività commerciali e beni privati a seguito della violenta tromba d’aria che si è abbattuta nell’area nelle scorse ore” ha dichiarato Luisa Regimenti, segretario di Forza Italia Roma Capitale, insieme a Rachele Mussolini, Francesco Carpano, Riccardo Evangelista e Andrea Settanni.

Sull’accaduto è intervenuto anche il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, Fabrizio Santori: “Piove, e ancora una volta la macchina della sicurezza capitolina fa acqua da tutte le parti con una totale assenza di interventi di assistenza e ripristino”. Santori, ha chiesto al Sindaco Roberto Gualtieri un intervento immediato per rafforzare i servizi di emergenza e ripristino nelle zone interessate.

L’intera area ha visto la presenza di Vigili del Fuoco, Polizia Roma Capitale e Ambulanze che hanno prestato soccorsi e delimitato le zone dove sono stati provocati i danni.

Stefano Boeris