La Scarzuola la “Città Ideale” di Tomaso Buzzi

L’Umbria è terra di Santi, artisti e poeti, ma anche di tanti tesori nascosti che meritano solo di essere scoperti.

In località Montegiove, nel Comune di Montegabbione in Provincia di Terni, si trova la Scarzuola “la città ideale” partorita dall’ingegno dell’architetto milanese Tomaso Buzzi. Le origini del sito risalgono al 1218 quando San Francesco di qui passò. Piantando rose ed alloro sgorgò miracolosamente una fontana.

Così il poverello di Assisi, con l’erba equestre “scarza”, simile alla paglia da cui prende nome il luogo, decise di costruire una capanna.

Fonte: Renzo Cianchetti

In seguito, nel 1282, il nobile Nerio di Bulgoruaccio dei Conti di Montegiove fece edificare in stile semplice e modesto la chiesa ed un Convento affidandolo ai frati minori francescani.

Per oltre sette secoli la chiesa divenne luogo privilegiato e di sepoltura dei Conti di Marsciano.
Nel 1957 l’architetto milanese Tomaso Buzzi, comprò l’intero complesso e nella vallata antistante iniziò ad edificare “la città ideale” in una dettagliata scenografia teatrale che egli stesso definì “un’antologia in pietra”, basata su linguaggio alchemico ed esoterico. Volutamente lasciata incompiuta, secondo la concezione speculativa iniziatica, dove il lavoro non deve essere mai concluso, ma sempre in continua evoluzione.

Chiari sono i riferimenti alle esperienze visive del passato: per la piscina e la Palestra e le terme a Villa Adriana, i sette edifici nell’acropoli, Colosseo, Partenone, Phanteon, Piramide, Torre dei Venti, Tempio di Vesta, la torre dell’orologio di Mantova. Bomarzo per l’effetto di gioco e meraviglia.  Il tema scenografico è quello usato dagli architetti rinascimentali Andrea Palladio, Vincenzo Scamozzi e Sebastiano Serlio.
La città ideale, il cui percorso si dipana attraverso una spirale formata da pergolati, simbolicamente rappresenta un viaggio iniziatico.

Fonte: Renzo Cianchetti

Dopo la morte di Tomaso Buzzi avvenuta nel 1981, la proprietà è divenuta del nipote Marco Solari che ha portato avanti i lavori su progetti lasciati dallo zio.

Attualmente la Scarzuola si può visitare solo su appuntamento inviando una email info@lascarzuola.com oppure telefonando al numero 0763837463.

Il costo del biglietto è di 15 euro a persona

Sonia Terzino