L’incontro ha avuto come obiettivo quello di affrontare nuove sfide legate alla reputazione, alla tutela e alla credibilità del cittadino attraverso la conoscenza di nuovi strumenti digitali

Nuovo sito per L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri. Non si tratta di un semplice restyling bensì di un cambio di passo strutturale comprendente l’avvio di un percorso di ottimizzazione digitale volto a porre al centro tutele, accessibilità ai servizi e uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale.

“Il coraggio di comunicare” è il titolo con cui l’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC), ha raccontato la propria evoluzione “dalla rappresentanza al racconto pubblico”, puntando su metodo, credibilità e servizio.

L’incontro si è svolto il 14 gennaio scorso a Roma, presso la sede UIL, con l’obiettivo di affrontare un tema ormai decisivo: oggi reputazione, tutela e credibilità si giocano anche sul terreno dell’informazione, nella velocità delle notizie, nelle crisi improvvise e nella crescente confusione digitale.

Fonte: RaiNews

USIC ha scelto di rispondere con strumenti nuovi e una comunicazione più chiara, verificabile e orientata ai bisogni reali. Una voce che parla anche ai cittadini: non solo iscritti, non solo addetti ai lavori. Uno dei dati più significativi emersi riguarda l’impatto pubblico della comunicazione USIC: i canali social sono diventati, nel tempo, un punto di riferimento seguito anche da persone “esterne”, da normali cittadini che cercano spiegazioni, aggiornamenti e contenuti comprensibili su sicurezza, diritti, tutela e fatti di attualità.

La community non cresce solo per numero, ma per ampiezza di pubblico che riconosce una comunicazione affidabile, utile e concreta. I numeri raccontano una crescita solida:

•  16.000 iscritti in cinque anni;

•  una community digitale in forte espansione, con circa 2 milioni di visualizzazioni complessive tra Instagram e TikTok, oltre a un presidio informativo costante su Facebook;

•  un dato che fotografa l’impatto dei servizi: 3.000 attivazioni legate alla tutela legale.

Il cuore del progetto è la costruzione di una piattaforma digitale più efficace e “a prova di bisogno”, pensata per due tipologie di utenti: non iscritti e iscritti. Per i non iscritti, il sito punta a spiegare con semplicità cosa fa USIC, perché è diversa e quali servizi offre, accompagnando con call to action chiare. Per gli iscritti, l’obiettivo è rendere più immediato l’accesso alle tutele, alle convenzioni e all’assistenza.

In questo quadro si inserisce l’uso dell’Intelligenza Artificiale: non come slogan, ma come strumento operativo per orientare l’utente sui servizi principali, velocizzare le risposte informative e guidare verso l’azione corretta (contatto, richiesta, attivazione). Un’innovazione pensata per sostenere un punto distintivo: la tutela, che USIC descrive come totale, estesa all’ambito lavorativo e privato, a beneficio di iscritti e familiari, con particolare attenzione alla tutela legale disciplinare e amministrativa.

Nel corso dell’evento sono intervenute figure istituzionali e del mondo della sicurezza, ribadendo il valore del lavoro quotidiano svolto dai carabinieri al servizio dei cittadini e la necessità di strumenti concreti di tutela. Tra i presenti il Senatore Maurizio Gasparri, il Generale Tullio Del Sette e l’On. Matteo Mauri. Pierpaolo Bombardieri, Segretario UIL, ha inviato un messaggio di apprezzamento e riconoscenza per il lavoro svolto da USIC.  

Tra i momenti più significativi, il riconoscimento del Maestro Scilla, artista impegnato nell’arte sostenibile, che attraverso materiali di recupero ha realizzato per l’occasione un’opera simbolica, la “Sfera d’oro”.

Ferruccio Zappacosta