In tutta Italia sabato 15 novembre 2025 torna la Colletta Alimentare di solidarietà promossa dalla Fondazione Banco Alimentare

Dopo l’Angelus, domenica scorsa Papa Leone XIV ha voluto salutare, fra i gruppi di fedeli presenti, i volontari del Banco Alimentare che sabato 15 novembre si attiveranno in tutta Italia per la Colletta Alimentare, alla vigilia della Giornata mondiale dei poveri. L’appuntamento, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sensibilizzerà tutti noi sul problema della povertà.

Sabato prossimo, quindi, sarà possibile acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà. Nel Lazio saranno coinvolti oltre 500 supermercati e più di 5.000 volontari. I cibi da donare devono essere a lunga conservazione come olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno e carne in scatola, alimenti per l’infanzia e riso.

Con l’aiuto delle organizzazioni partner territoriali, convenzionate con le 21 sedi regionali del Banco Alimentare, tutti gli alimenti donati saranno poi distribuiti alle mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada e parrocchie, andando ad aiutare di fatto 110.000 persone in difficoltà nel Lazio. Ma lo stesso meccanismo avverrà anche a livello nazionale, territorio per territorio.

Alcuni volontari del Banco Alimentare – Fonte: Ufficio stampa del Banco Alimentare del Lazio

Nel Lazio, riferisce la Corte dei conti, una persona su tre è a rischio povertà e negli ultimi cinque anni la situazione è andata peggiorando. Ciò che colpisce è la sua nuova fisionomia che oggi non riguarda solo chi ha perso il lavoro, ma anche chi un lavoro ce l’ha e non riesce comunque ad arrivare a fine mese. Colpisce anche tanti anziani rimasti soli al mondo.

«Il bisogno di aiuto non è più un’eccezione, ma una realtà quotidiana» spiega Marco Picciaia, presidente del Banco Alimentare del Lazio ODV. «In questo contesto, la Colletta Alimentare diventa un gesto ancora più importante. Ogni pacco donato racconta la scelta di qualcuno di non restare indifferente, di voler far parte di una comunità che si prende cura degli altri. E’ il valore più grande della Colletta: un gesto semplice che unisce e, soprattutto, cambia le cose» conclude Picciaia.

Marco Picciaia, il presidente del Banco Alimentare del Lazio – Fonte: Ufficio stampa del Banco Alimentare del Lazio

Le testimonianze raccolte ogni anno lo confermano: “Sono in pensione, non posso permettermi molto…ma qualcosa voglio donarlo anch’io” dice una signora anziana consegnando ai volontari una scatola di lenticchie. O ancora: “Non ho tanto, ma so cosa vuol dire non avere nulla. Questo pacco di biscotti è per chi sta peggio di me” racconta un ex detenuto, offrendo il suo contributo.

Dal 15 novembre al 1° dicembre, inoltre, sarà possibile donare la spesa anche online. Per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e i punti vendita aderenti all’iniziativa consultare il sito: www.bancoalimentare.it

Daniela Binello