GUERRA – LIVE 2024 (Aprile)

L’Ucraina ha rivendicato l’attacco all’aeroporto militare russo di Dzhankoy in Crimea.

Fonte: Virgilio Notizie

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel portare il saluto ai militari italiani nella base militare di Novo Selo, in Bulgaria, ha rivolto il seguente messaggio: “La vostra missione è molto importante perché siamo nel fronte orientale dell’Alleanza Atlantica, posto in tensione dalla inammissibile aggressione della Russia all’Ucraina. E quindi questa missione ha un compito di deterrenza, di prevenire ed evitare che vi siano incidenti, quindi una missione che ha come scopo la pace nella sicurezza. E quindi è particolarmente rilevante e vi ringrazio molto”.

Fonte: RaiNews24

“Aiutare l’Ucraina significa lavorare per la pace, perché se Kiev perde Putin non si siederà mai al tavolo della pace”, ha affermato Antonio Tajani, Vicepremier e Ministro degli Esteri, aprendo la prima sessione del G7 a Capri.

Fonte: Euronews.com

“Dobbiamo sostenere l’Ucraina più velocemente e meglio offrendo loro una copertura aerea” ha affermato l’Alto rappresentante UE per la Politica estera Josep Borrell a Capri, prima dell’inizio della ministeriale Esteri del G7 sotto presidenza italiana. 

Fonte: InfoMoney

“I Paesi del G7 hanno rinnovato pieno, condiviso e convinto sostegno all’Ucraina, rinnovando la fiducia nel Paese che sarà in grado di superare le difficoltà”. A parlare, il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, alla fine della prima sessione dei lavori del G7 interministeriale.

Fonte: RaiNews24

Robert Habeck, Ministro dell’Economia tedesco, è giunto nella Capitale ucraina per parlare con Volodymyr Zelensky in merito agli ultimi attacchi russi alle infrastrutture del Paese.

“I cieli ucraini e quelli dei nostri vicini meritano la stessa sicurezza. E ringrazio ognuno di voi che lo capisce e agisce di conseguenza”, ha affermato Zelensky parlando ai leader dei 27 e aggiungendo: “Meritiamo gli stessi aiuti di Israele”.

Fonte: Europa Today

“Per quanto ne so, questa riunione è ancora in corso di preparazione e resta molto lavoro da fare”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian, in merito alla convocazione di una conferenza sull’Ucraina in Svizzera, dopo che il cancelliere tedesco Olaf Scholz aveva parlato della volontà di Pechino di sostenere l’incontro.

È salito a 14 il numero delle vittime e a 61 quello dei feriti, tra cui due bambini, a Chernihiv. “È probabile che ci siano ancora persone intrappolate sotto le macerie di un edificio parzialmente distrutto”, hanno detto i soccorritori. 

Fonte: RaiNews24

Il Cremlino ha confermato l’inizio del ritiro dall’area Nagorno-Karabakh. L’Azerbaigian ha preso il controllo di questa regione separatista che gli armeni chiamano Artsakh, nel settembre 2023 dando il via ad un esodo di massa dell’etnia armena che vive in quella regione.

Undici morti e più di 50 feriti. È questo il bilancio provvisorio, reso noto dall’ufficio presidenziale, dell’attacco russo avvenuto a Chernihiv, nel nord dell’Ucraina.

Sono tre gli attacchi missilistici portati a segno dai russi nei pressi del centro di Chernihiv, città dell’Ucraina settentrionale. Chernihiv Viacheslav Chaus, capo dell’Amministrazione militare regionale, ha parlato di morti civili e molti feriti. Il sindaco Oleksandr Lomako ha dichiarato che è stata colpita una infrastruttura. 

Esplosioni nella notte all’aeroporto militare russo di Dzhankoy in Crimea. “Il satellite VIIRS/Suomi NPP ha registrato sei focolai di potenti incendi presso l’aeroporto militare russo di Dzhankoya. L’ora della ripresa era alle 3,41, ora di Mosca”, ha riportato l’agenzia Unian citando il gruppo di monitoraggio Crimean Wind.

Fonte: RaiNews

Fonte: Il Messaggero

Fonte: Espansione TV

“Non farei paralleli tra Israele e Ucraina. Siamo consapevoli delle esigenze dell’Ucraina ma alla fine la fornitura degli equipaggiamenti è una decisione degli Stati membri”, ha affermato il portavoce del Servizio di Azione Esterna della Commissione UE in merito a quando dichiarato da Zelensky circa l’impegno militare di alcuni alleati nel proteggere Israele dai missili e droni iraniani.

Fonte: Contropiano

“Ve lo dico francamente: senza questo aiuto, non avremo alcuna possibilità di vincere”, ha detto Zelensky in riferimento agli aiuti provenienti dagli Stati Uniti che potrebbero non essere votati dal Congresso.

Il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: “Sapete che l’approccio di Pechino è ben noto, è molto equilibrato e costruttivo. Ancora una volta, siamo ben consapevoli di quello che Pechino propone, sappiamo che Pechino resta abbastanza attiva a livello diplomatico, l’inviato speciale del presidente su questo tema sta viaggiando attivamente, ci ha visitato in diverse occasioni, portandoci il punto di vista di Pechino. Quindi…accogliamo con favore la posizione equilibrata di Pechino”.

“Siamo di fronte a un’offensiva russa sul terreno e dal cielo, noi li stiamo aiutando in tutti i modi possibili a resistere, perché solo se non c’è una sconfitta ucraina si può dare vita a un tavolo della pace, perché per sedersi bisogna essere contendenti non un vincitore e un vinto, altrimenti ci sarebbe un diktat del vincitore e non un accordo. Mi auguro che si sblocchino gli aiuti americani all’Ucraina ma non tocca a noi interferire nelle vicende interne degli Stati Uniti. Noi siamo amici degli Stati Uniti. E lo saremo qualsiasi presidente venga eletto. In democrazia si rispetta la scelta del popolo”, ha affermato il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani in un Forum ANSA.

Xi Jinping ha proposto quattro principi da seguire per evitare che la crisi ucraina sfugga di mano: al Cancelliere tedesco Olaf Scholz, il Leader cinese ha affermato la necessità di dare importanza al mantenimento di pace anziché ai “guadagni egoistici” come primo punto; al secondo vi è il raffreddamento della situazione evitando di gettare benzina sul fuoco; terzo punto, la creazione di condizioni per ripristinare la pace e lo stop all’inasprimento delle tensioni. Infine, come quarto principio, la riduzione ulteriore “dell’impatto negativo sull’economia mondiale”.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente cinese Xi Jinping e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel corso della visita di tre giorni di quest’ultimo in Cina, hanno affermato la loro contrarietà all’uso di armi nucleari e agli attacchi a impianti nucleari pacifici. A darne notizia, l’emittente pubblica cinese CCTV.

Fonte: la Repubblica

“Ora i nostri amici ci chiedono moderazione ma cosa faranno per fermare il programma missilistico iraniano? Quegli stessi missili vengono utilizzati dalla Russia contro l’Ucraina. La Guardia Rivoluzionaria è attivamente impegnata nella promozione del terrorismo ovunque. Per evitare un’escalation bisogna agire, non solo parlare”. A parlare, l’Ambasciatore israeliano in Italia Alon Bar, durante un’intervista rilasciata al Corriere della sera. “Noi rispondiamo per difenderci”, ha proseguito il Diplomatico.

Fonte: Moked

“Il mio incontro con il presidente Xi si concentrerà anche su come possiamo contribuire maggiormente a una pace giusta in Ucraina”, ha scritto su X il Cancelliere tedesco Olaf Scholz.

Volodymyr Zelensky in videoconferenza con gli ambasciatori di United24: “Difendete noi come fate con Israele”.

Fonte: RaiNews24

“Ci stiamo avvicinando pericolosamente a un incidente nucleare” alla centrale di Zaporizhzhia. Sono queste le parole di Rafael Grossi, capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, che ha denunciato gli attacchi recenti sull’impianto. 

Il Segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha ribadito che “gli Stati Uniti continueranno a sostenere l’Ucraina in modo che possa difendersi oggi e rimettersi in piedi”. Intervenendo in videocollegamento alla seconda Conferenza sulla sicurezza del Mar Nero, a Sofia, il Segretario ha così dichiarato: “Putin credeva che i vicini dell’Ucraina nella regione sarebbero stati divisi, ma si sbagliava”.

“Il Governo stanzia fondi aggiuntivi per l’Ucraina… Ulteriori 4,4 miliardi di euro saranno stanziati per gli aiuti militari e umanitari all’Ucraina per il periodo 2024-2026”, ha comunicato l’esecutivo olandese.

“Abbiamo compiuto importanti progressi negli ultimi mesi, ma abbiamo ancora difficoltà a inviare munizioni sufficienti per sostenere l’Ucraina. Inoltre, dobbiamo affrontare sfide qualitative significative nelle nuove tecnologie militari come i droni o l’intelligenza artificiale”, ha dichiarato l’alto rappresentante UE per la Politica estera, Josep Borrell.

Mike Johnson, speaker della Camera americana, ha affermato che dichiarato che “i repubblicani alla Camera e il nostro comprendono la necessità di stare dalla parte di Israele. Ci riproveremo questa settimana”. Johnson non ha, però, specificato se i finanziamenti all’Ucraina faranno parte del pacchetto.

Nuovo allarme antiaereo questa notte in diverse regioni ucraine. L’Aeronautica militare ha parlato di esplosioni nella città di Dnipro. 

(112^ SETTIMANA)

Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Rtl 102.5 ha affermato come sia “impossibile” portare il sistema di difesa israeliano ‘Iron Dome’ in Ucraina. “E’ un sistema all’avanguardia che è costato a Israele anni di lavoro e di impegno”, ha spiegato il Ministro.

edicimila e più gli evacuati in seguito alle inondazioni che hanno colpito la regione russa di Orenburg, negli Urali: circa 1.100 persone si trovano nei centri di accoglienza temporanea, come riferito dal servizio stampa del governo regionale: “16.450 persone sono state evacuate dalle zone allagate: 1.091 persone, tra cui 219 bambini, sono state sistemate in 35 centri di accoglienza temporanea. Sono stati forniti tre pasti al giorno e sono state create tutte le condizioni di vita necessarie”.

Fonte: Virgilio Notizie

Fonte: Corriere del Ticino

La Camera USA ha accelerato i tempi degli aiuti a Israele, come riferito dal leader della maggioranza alla Camera, Steve Scalise. Il repubblicano ha affermato che i deputati valuteranno il provvedimento per Israele la prossima settimana a causa dell’attacco attuato dall’Iran contro lo Stato ebraico. Ancora non è chiaro se il provvedimento includerà anche gli aiuti all’Ucraina.

Otto ore di fermo e trattato come una spia. È questo il prezzo che ha pagato Bruno Aloisi, il sessantatreenne italiano, camionista ma per tanti anni addetto alla sicurezza dello stadio Fadini di Giulianova (Teramo), cheè stato sorpreso da un agente della polizia ferroviaria mentre fotografava un treno merci. Portato al comando di Polizia di Perm, una città situata alle pendici dei Monti Urali in Russia, l’abruzzese ha sempre avuto una passione per i treni e, nello specifico, il convoglio fotografato lo aveva colpito per la sua straordinaria lunghezza, oltre un chilometro a quanto pare. Portato nel posto di polizia più vicino alla presenza anche di un ufficiale. Il camionista si è visto sequestrare il telefonino per controllare le foto. Per l’italiano le cose si stavano complicando non poco fino a quando è arrivato l’interprete che ha poi spiegato l’equivoco. La singolare vicenda è finita su 18 giornali russi.   

Fonte: Il Centro

Per il comando militare ucraino la situazione bellica nell’area orientale della Nazione è “notevolmente deteriorata” a vantaggio di Mosca.

Mykhailo Podolyak, consigliere presidenziale ucraino, ha ammesso che, per quel che riguarda le difese aeree sulle centrali energetiche “il sistema è sovraccarico”. Parlando in un’intervista riportata dal “Guardian”, l’alto funzionario ha aggiunto: “Ora dobbiamo vedere se possiamo mantenere il sistema in funzione, se abbiamo bisogno di più sistemi di difesa aerea, soprattutto contro i missili balistici anti-ultrasuono, e se possiamo ripristinare le strutture distrutte”.

Fonte: RaiNews24

Liu Pengyu, portavoce dell’ambasciata cinese a Washington, ha affermato che “la Cina non è un produttore” di armi “o una parte coinvolta nel conflitto in Ucraina”. E ancora: “Stiamo svolgendo un ruolo costruttivo nel contribuire alla soluzione politica. La Cina non fornisce armi a nessuna delle parti in conflitto”.

L’ex capo di Stato Maggiore britannico del Regno Unito Sir Richard Barrons ha dichiarato che il 2024 potrebbe essere l’anno della sconfitta dell’Ucraina. Secondo il Generale britannico che ha parlato ai microfoni della BBC, esiste “un serio rischio” che “l’Ucraina potrebbe arrivare a credere di non poter vincere. E quando si arriverà a quel punto, perché le persone vorranno ancora combattere e morire, solo per difendere l’indifendibile?”

Fonte: Defence IQ

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Vladimir Putin avrebbe riferito al Capo dell’agenzia atomica delle Nazioni Unite, Rafael Grossi, l’intenzione di far ripartire l’impianto nucleare di Zaporizhzhia.

Fonte: RaiNews24

“La volontà dell’Europa di liberarsi del retaggio del passato, che l’aveva vista teatro di guerre di potenza, aveva trovato momenti significativi nei due passaggi storici dell’Atto Finale di Helsinki nel 1975 e della Carta di Parigi nel 1990, redatta nell’ambito del processo della Csce, e che prendeva atto della fine della ‘guerra fredda'”. Così, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’Università degli Studi di Trieste dove ha ricevuto la laurea “ad honorem” in giurisprudenza assieme all’ex Presidente della Slovenia, Borut Pahor.

Fonte: RaiNews

Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e Vicepremier, nel corso del colloquio con i giornalisti al termine del Forum di dialogo imprenditoriale Italia-Cina a Verona, ha precisato che l’appoggio all’Ucraina è “l’unico modo per far sedere Putin al tavolo”.

Fonte: VeronaSera

“Nel settore energetico, sfortunatamente, abbiamo recentemente osservato una serie di attacchi ai nostri impianti energetici e siamo stati costretti a rispondere”, ha dichiarato il Presidente Putin durante il colloquio con l’omologo bielorusso Lukashenko.

“Grazie a questi approcci non banali alla pianificazione militare, non c’è bisogno di dubitare che l’attuazione del nuovo piano di controffensiva di Zelensky finirà in un completo disastro per l’Ucraina con la sconfitta finale delle forze armate ucraine e l’inizio del percorso alla pace alle condizioni russe”, ha detto una fonte di spicco del Ministero della Difesa russo.

Durante il vertice di Vilnius, Zelensky ha incontrato il neopresidente ungherese Sulyok, invitando l’Ungheria al vertice globale sulla Pace in Svizzera il prossimo giugno. 

A Vilnius, Capitale della Lituania, si incontreranno i Leader di una decina di Stati dell’Europa centrale per il vertice denominato “Iniziativa dei Tre Mari”. Anche Zelensky sarà presente all’incontro e per l’occasione ha dichiarato: “Sono in programma importanti incontri e verrà firmato un nuovo accordo bilaterale di sicurezza. L’obiettivo principale al momento consiste nel fare ogni sforzo per rafforzare il nostro sistema di difesa aereo, soddisfare i bisogni più urgenti delle Forze di Difesa ucraine, consolidare il sostegno internazionale in modo da vincere il terrore russo”.

La centrale elettrica di Trypilʹsʹka Tes, vicino la Capitale Kiev, è stata completamente distrutta nel corso degli attacchi dell’esercito russo.

Fonte: Wikipedia

Il Parlamento ucraino ha approvato la ‘legge sulla mobilitazione’ al fine di incrementare il numero di reclute per il conflitto con la Russia. Tra le varie disposizioni c’è il divieto per i cittadini ucraini in età di leva di ottenere il rinnovo del passaporto all’estero senza uno specifico certificato di assolvimento.

Il Generale Francesco Paolo Figliuolo, Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze ha sottolineato “il contributo alle numerose iniziative nell’ambito della Missione UE di Assistenza Militare all’Ucraina”. Il Militare ha parlato delle “specifiche attività di addestramento svolte in Italia a favore di personale delle Forze Armate ucraine presso Istituti militari. Nel 2023 sono stati effettuati 42 corsi in Italia a favore di 1420 ucraini”.

Le forze armate russe hanno sferrato un nuovo attacco sull’Ucraina, colpendo infrastrutture nelle regioni di Kharkiv, Kiev, Zaporizhzhia e Leopoli. Quattro civili sono morti nel corso dei bombardamenti a Odessa, tra cui una bambina di 10 anni mentre a Kharkiv sono rimaste uccise una ragazza di 14 anni e due donne di 43 e 59 anni. 

Fonte: RaiNews24

Secondo l’agenzia Ukrinform che ha citato una “fonte informata” e “rapporti di intelligence”, Mosca sarebbe intenzionata ad accusare Vasyl Malyuk, il capo del servizio di sicurezza interna dell’Ucraina (SBU) per la strage terroristica al Crocus City Hall.

In un’intervista pubblicata da “Politico Europe”, Zelensky ha mosso critiche al Cancelliere tedesco Scholz per aver negato l’invio di missili da crociera Taurus (con una capacità di 500 km di gittata) all’Ucraina: “Per quanto ne so, il cancelliere ritiene che, essendo un rappresentante di uno Stato non nucleare, questa sia l’unica arma che la Germania possiede, la più potente”, ha detto il Presidente ucraino.

“Su nostra iniziativa, nel prossimo futuro, sarà convocata una sessione straordinaria del Consiglio dei governatori dell’Aiea. La questione degli attacchi ucraini all’impianto sarà sollevata anche durante un briefing del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Intendiamo che le organizzazioni internazionali competenti prendano atto di quanto sta accadendo non solo intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, ma in generale in Ucraina”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Resti di drone abbattuto, centrale nucleare Zaporizhzhia – Fonte: RaiNews24

“Il mio pensiero va alla martoriata Ucraina, alla Palestina e ad Israele. Che il Signore ci dia la pace. La guerra è dappertutto, non dimentichiamo il Myanmar ma chiediamo al Signore la pace”. Così, Papa Francesco ha lanciato un nuovo appello alla Pace al termine dell’udienza generale in Piazza San Pietro.

Fonte: RaiNews24

Un agente del Servizio di sicurezza dell’Ucraina (SBU) è stato messo agli arresti dagli agenti dei servizi speciali russi a Zaporizhzhia. L’uomo stava preparando un attacco terroristico contro il personale militare della Federazione.

“Cina e Russia hanno il diritto di impegnarsi in una normale cooperazione economica e commerciale”, ha commentato la portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, in merito a pressioni legate alle dichiarazioni della Casa Bianche che riterrà Pechino responsabile se Mosca dovesse ottenere guadagni in Ucraina. Ning ha aggiunto che questa cooperazione tra gli Stati non dovrebbe essere ostacolata e la Cina non accetta “critiche o pressioni”.  

Sono due le persone ferite in seguito all’ennesimo attacco russo a Odessa, avvenuto questa mattina all’alba. Ad essere colpite sono state infrastrutture energetiche.

Il Governo britannico si è detto favorevole alla partecipazione degli atleti russi e bielorussi ai Giochi Olimpici di Parigi a condizione che questi gareggino come atleti neutrali senza le rispettive bandiere nazionali.

Il Presidente cinese Xi Jinping ha incontrato il Ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, come riportato dall’agenzia statale Xinhua.

Fonte: APA

Di quanti militari potrebbe disporre l’Europa in caso di un attacco da parte della Federazione russa? A tale quesito ha risposto il quotidiano “Il Foglio” attraverso la pubblicazione di un documento riservato che si trova a Bruxelles in cui sono riportati i numeri delle truppe che ogni Nazione potrebbe mettere a disposizione. Nel dossier vi sono tre colonne:

  • la prima riporta il numero dei militari attualmente in servizio in ciascun Paese UE;
  • la seconda colonna vede il numero di riserve militari;
  • la terza ed ultima colonna riporta i numeri relativi alle forze militari complessive che ciascun Paese dovrebbe avere a disposizione in caso di attacco.

La somma dei militari in servizio attivo, si legge sul quotidiano, è di 1.368.510. All’interno di questa cifra la Francia detiene il numero più alto: 208.750. Segue la Germania con 183.500 unità e l’Italia con 165.500.
La somma delle riserve totali arriva a quota 1.277.980: Francia (254mila), Grecia (221.350), Portogallo (211.700) e Italia (18.300). La somma di questa cifra con quella precedente, porta ad un totale di forza militare complessiva da attivare in caso di necessità: 2.646.440. Un numero inferiore, nota il giornale, rispetto a quello russo che vede 1.154.000 militari in servizio e 2 milioni circa di riservisti già coinvolti per un totale di 3.154.000 uomini.

Fonte: Il Foglio

“Le false dichiarazioni del Cremlino riguardo ai presunti attacchi di droni da parte dell’Ucraina non sono altro che un tentativo di nascondere le proprie intenzioni di compiere un attacco terroristico o di nascondere gravi eventi di emergenza già accaduti nella centrale”, ha affermato l’agenzia ucraina per l’energia atomica Energoatom.

“Il Ministro degli Esteri Lavrov e io abbiamo avuto una comunicazione approfondita su diverse questioni internazionali e regionali, compresi i conflitti in Ucraina e Palestina-Israele”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi.

Fonte: Osservatore Romano

“In questo contesto, il mio collega cinese ed io abbiamo confermato la conclusione che non vi è alcuna prospettiva di eventi internazionali che non tengano conto della posizione della Russia, ma la ignorino completamente, che promuovano la formula di pace del cosiddetto” presidente ucraino Volodymyr “Zelensky, completamente vuota e basata sull’ultimatum, e che siano quindi completamente distaccati da qualsiasi realtà”, ha affermato il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov nel corso della conferenza stampa congiunta in seguito all’incontro con l’omologo cinese Wang Yi.

Fonte: Il Manifesto

Jason Miller, consigliere della campagna del tycoon, ha riferito al New York Post come il presunto piano di Donald Trump per porre fine alla guerra in Ucraina, riportato dal Washington Post, sia una bufala. Miller ha specificato che Trump si occuperà di un piano di Pace solo se riceverà il mandato di Presidente degli Stati Uniti d’America. “È una notizia completamente falsa del Washington Post, la stanno inventando”, ha detto Miller sostenendo che “il Presidente Trump è l’unico a parlare di fermare le uccisioni. Joe Biden parla di ulteriori omicidi”. 

Le forze russe sono impegnate ad aumentare le operazioni offensive lungo tutto il fronte ucraino e allo stesso tempo “mitigano il probabile aumento delle perdite di uomini e attrezzature”, come riporta l’Istituto per lo studio della guerra (ISW).

“Difficile dirlo, non saprei rispondere. Quello che so, che sono convinto è che Papa Francesco non si tira mai indietro nel fare qualcosa che possa essere utile e spingere per la pace”. Con queste parole il Presidente della CEI, Cardinale Matteo Zuppi, ha risposto ad una domanda su una eventuale missione del Pontefice in Ucraina.

Fonte: Sky TG24

”Kharkiv. Ogni giorno e ogni notte la città è soggetta a atroci attacchi russi. Stiamo facendo ogni sforzo per fornirgli una migliore protezione. I nostri alleati possono fornire assistenza nella difesa aerea ed esercitare pressioni sulla Russia”, ha scritto Zelensky in un tweet.

Fonte: RaiNews24

Il capo dell’AIEA (l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) Grossi ha parlato di seri pericoli collegati ai ripetuti attacchi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Nella giornata di domenica sono stati lanciati dei droni contro la struttura. Grossi ha definito l’attacco “sconsiderato” nonché “una grande escalation nei pericoli per la sicurezza nucleare”. Mosca sostiene che dietro l’attacco che ha portato al ferimento di tre persone ci sia l’Ucraina ma Kiev ha respinto l’accusa.

Fonte: RaiNews24

Donald Trump ha dichiarato più volte che, in caso di vittoria elettorale, sarebbe in grado di far cessare la guerra tra Russia e Ucraina nell’arco di un brevissimo tempo. La proposta dell’ex Presidente americano e candidato alle prossime presidenziali prevede che l’Ucraina accetti la cessione della Crimea e del Donbass. Questo è lo scenario riportato dal Washington Post, sulla base di informazioni fornite da persone a conoscenza del “piano”.

“Saifullo ci ha detto di andare a Kiev: là ci avrebbero dato un milione di rubli. Saifullo ha detto che al confine ucraino ci avrebbero aspettato dei ragazzi che ci avrebbero aiutato ad attraversare la frontiera e ad arrivare a Kiev”. Sono queste le parole che, in un video dell’interrogatorio da parte dei servizi segreti di Mosca agli imputati per l’attacco al teatro Crocus di Mosca, gli imputati hanno detto, pronunciando il nome di un uomo, Saifullo appunto, che li avrebbe contattati promettendo loro un milione di rubli a testa da ritirare in Ucraina.

(111^ SETTIMANA)

“Se il Congresso non aiuta l’Ucraina, l’Ucraina perderà la guerra”. Così, il Leader ucraino Zelensky nel corso di una videoconferenza con gli ambasciatori della piattaforma governativa di raccolta fondi, United24.

Fonte: RaiNews24

Sono salite ad oltre 1.000 (1.164 tra cui 336 bambini) le persone fatte evacuare a causa dell’inondazione dovuta al crollo di una diga ad Orsk, in Russia.

“Il Presidente Erdogan lo sa… Gli sono grato per tutto, ma deve sapere che la Turchia da sola non ci basta come mediatore”, ha dichiarato Zelensky, parlando del vertice per la Pace, che si terrà in Svizzera a breve. “Non credo che la Turchia da sola sarà in grado di reprimere la politica di Putin. Con tutto il rispetto per i nostri partner turchi, hanno fatto molto per noi, ma hanno anche forti relazioni con la Russia, hanno i loro altri interessi economici. Pertanto, credo che la Turchia non sarà sufficiente”, ha aggiunto.

Volodymyr Zelensky ha detto di fare affidamento sul vertice per la pace che si terrà in Svizzera a breve. “Ci aspettiamo di avere 80-100 Paesi da tutto il mondo. Sarà complicato organizzarlo ma un tale numero di Paesi sarà in grado almeno di provare a costringere la Russia a una pace giusta”.

Peter Pellegrini ha vinto le elezioni presidenziali in Slovacchia, battendo il diplomatico pro-europeo Ivan Korcok al secondo turno. Il Presidente ha affermato che farà di tutto “per mantenere la Slovacchia dalla parte della pace e non dalla parte della guerra”. 

Le forze ucraine hanno colpito con dei lanciarazzi americani una base militare russa, nei pressi di Nova Zburivka, nella regione di Kherson.

Fonte: RaiNews24

Le autorità regionali hanno reso nota l’evacuazione di 4208 persone, tra cui 1019 bambini, a seguito del crollo della diga.

Fonte: Corriere Tv

La polizia ucraina ha aggiornato il bilancio delle vittime a seguito del bombardamento russo a Kharkiv: sette morti.

Sono più di 700 le persone evacuate dalle loro case ad Orsk a seguito dello scoppio di una diga.

Fonte: AGI

“Il terrore russo contro Kharkiv non si ferma. Un altro duro colpo per la città e la regione”, ha postato su Telegram Volodymyr Zelensky.

Fonte: RaiNews24

“A Orsk si è verificato un cedimento di una diga. I residenti della città sono stati evacuati dalle case situate nella zona”, ha riferito un membro dei servizi operativi all’agenzia di stampa russa Tass. 

Fonte: Corriere del Ticino

Fonte: MeteoWeb

Al via il voto per eleggere il nuovo Presidente slovacco. Il ballottaggio vede da un lato, Ivan Korcok, diplomatico filoeuropeo, mentre sul fronte opposto, il politico filorusso Pietro Pellegrini, in linea con la politica dell’attuale governo guidato da Robert Fico.

“La Russia ha attaccato Zaporizhzhya ieri, uccidendo 3 persone con attacchi missilistici a distanza di 40 minuti l’uno dall’altro – uno schema orribile apparentemente destinato a uccidere i primi soccorritori e i giornalisti sulla scena”, ha scritto su X l’ambasciatrice americana in Ucraina Bridget Brink, sottolineando come “la Russia deve essere ritenuta responsabile di questi crimini contro i civili ucraini”.

“Le autorità finlandesi si sono definitivamente unite al ‘partito della guerra’ dell’Occidente contro la Russia”, ha dichiarato Pavel Kuznetsov, Ambasciatore russo in Finlandia.

Due uomini sono rimasti uccisi da un drone russo a Kharkiv; otto, invece, sono i feriti. Tra questi ultimi ci sono due donne tra i 25 ed i 52 anni e sei uomini tra i 23 ed i 76.

“É positivo avere un sostegno duraturo. La fonte di finanziamento unica divisa tra così tanti Paesi nel corso del tempo è significativamente inferiore ai fondi che abbiamo dovuto stanziare in via di emergenza negli ultimi due anni. Questa è la migliore risposta possibile all’aggressione di Putin”, ha affermato il Segretario di Stato americano, Antony Blinken, in una conferenza stampa a Bruxelles.

Fonte: RaiNews

Sono almeno due le vittime dell’attacco che le forze russe hanno sferrato nel Donetsk. Il Governatore Vadim Filashkin ha parlato del ferimento di nove persone ma le cifre potrebbero salire ulteriormente. Al momento le autorità ucraine non hanno accesso alle città di Mariupol e Volnovakha sotto controllo russo.

“Ieri ho avuto un colloquio telefonico con il mio collega francese Sebastien Lecornu, che ha voluto condividere con me le sue impressioni in seguito alla recente conversazione col ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu. Comprendo la ratio dell’iniziativa del collega francese poiché, sebbene la Federazione Russa abbia invaso un Paese sovrano, e per questo Italia e Francia sostengono e sosterranno sempre l’Ucraina, è importante – come ho sempre detto – che vengano tenuti aperti anche canali di confronto e dialogo”, ha affermato il Ministro della Difesa Guido Crosetto.

Martin Kupka, Ministro dei Trasporti della Repubblica ceca, nel corso di un’intervista al Financial Times, ha spiegato come la Russia abbia effettuato “migliaia” di tentativi al fine di interferire con le reti ferroviarie europee dall’inizio della guerra. Il Ministro ha parlato di attacchi ai sistemi di segnalamento e alle reti dell’operatore ferroviario nazionale ceco Ceské dráhy. “È sicuramente un punto difficile… (ma) sono davvero molto soddisfatto perché siamo in grado di difendere tutti i sistemi prima che un attacco riesca”, ha affermato Kupka.

Sul telefono di uno degli accusati per l’attacco terroristico al Crocus di Mosca “sono state trovate foto di persone in mimetica con la bandiera dell’Ucraina vicino a case distrutte e un francobollo ucraino con un simbolo osceno”, come hanno dichiarato gli inquirenti russi su Telegram.

“In Ucraina è in corso una guerra per i valori, per la libertà, per la democrazia, per il diritto del popolo ucraino a preservare la propria identità: l’Ucraina potrà contare sul sostegno della Lettonia fino alla vittoria e alla stipula di una pace equa”, ha dichiarato la Premier lettone, Evika Silina, durante l’incontro col suo omologo ucraino Danys Shmyhal.

Fonte: X.com

La Finlandia ha deciso di estendere a tempo indeterminato la chiusura dei valichi di frontiera con la Russia. Inoltre, il Governo ha inserito nella lista diversi porti nei quali i viaggi saranno vietati.

Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha affermato come “di fatto” le “relazioni” Russia-NATO “sono ormai scivolate al livello di un confronto diretto”. “In effetti – ha dichiarato Peskov – i Paesi della NATO, l’Alleanza stessa, è già coinvolta nel conflitto in Ucraina. La Nato continua il suo movimento verso i nostri confini, l’espansione delle sue infrastrutture militari verso inostri confini”.

“Oggi celebriamo i 75 anni della NATO. L’Alleanza rappresenta la libertà di scegliere, come hanno fatto la Svezia e la Finlandia, con una modalità del tutto differente da quella con cui si espande la Russia, tramite le aggressioni e le annessioni illegali”, ha affermato il Ministro degli Esteri finlandese, Rikka Purra.

Fonte: Il Mattino

Fonte: The Italian Times

“Bisogna comunque essere preparati al fatto che la debole situazione di sicurezza continuerà per molto tempo e bisogna (essere in grado di) reagire rapidamente al cambiamento della situazione”, ha dichiarato Janne Jaakkola, Comandante delle forze di difesa della Finlandia.

L’America sta ipotizzando la creazione di un deposito d’armi nel Nord Europa. Alla base di quest’idea, la recente adesione della Finlandia e della Svezia alla NATO e la guerra in Ucraina.

“Se il blocco militare è pronto per un conflitto aperto con la Russia, dovremmo chiederlo agli stessi membri della Nato. In ogni caso, non abbiamo tali intenzioni nei confronti dei paesi membri dell’alleanza”, ha affermato il Viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko durante un’intervista alla Ria Novosti.

Attacco con droni su Kharkiv: tra le vittime anche i soccorritori.

Fonte: Il Secolo XIX

Fonte: ANSA

Nessuna “disponibilità a dialogare” con Mosca della guerra in Ucraina. Nel colloquio telefonico tra i Ministri della Difesa francese Sebastien Lecornu e russo Serghei Shoigu, quest’ultimo ha dichiarato di “essere pronto a riprendere il dialogo sull’Ucraina” ma “la Francia non ha accettato né proposto alcunché” su questo tema, come sottolineato dall’entourage di Lecornu, smentendo le affermazioni di Mosca. 

Fonte: The Telegraph

“Oggi, nei rapporti con la Russia, il blocco Nord Atlantico è tornato alla Guerra Fredda. Washington gli alleati stanno conducendo una guerra ibrida con il nostro Paese con l’aiuto dell’Ucraina, versando incondizionatamente miliardi di dollari a sostegno del regime terrorista neonazista di Zelensky. L’obiettivo è uno solo: infliggere, come dicono, una sconfitta strategica alla Russia”, ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Fonte: RaiNews24

“Non invieremo un soldato a combattere perché non siamo in guerra con la Russia”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo al Forum organizzato dall’ANSA.

L’Ucraina ha bisogno di “denaro fresco” per poter vincere la guerra. A parlare, il Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, aprendo la ministeriale esteri.

Fonte: RaiNews24

Dopo gli attacchi russi del 22 e 29 marzo la Dtek, l’azienda elettrica ucraina, ha perso l’80% della sua capacità di produzione. “Cinque nostre centrali termoelettriche su 6 sono gravemente danneggiate. La situazione è estremamente difficile…”, si legge nel post pubblicato su Telegram.

Il Ministero degli Esteri russo sarebbe a conoscenza della presenza di mercenari svedesi nei combattimenti in corso in Ucraina, al fianco delle truppe di Kiev. Nei giorni scorsi Tumas Vanesk, portavoce del Ministero degli Esteri svedese, aveva dichiarato che l’ambasciata ucraina a Stoccolma avrebbe potuto reclutare svedesi per partecipare al conflitto perché non si tratterebbe di un’attività illegale secondo il diritto internazionale.

L’attacco russo a Dnipro ha portato il ferimento di almeno 18 persone. Zelensky ha affermato che sono in atto le operazioni di soccorso dopo che sono stati colpiti un college e un asilo. 

Il Presidente Zelensky ha firmato un disegno di legge per abbassare l’età di arruolamento al servizio di combattimento, passando dai 27 ai 25 anni.

Sarebbe salito a 13 il numero degli studenti feriti in seguito all’attacco con droni avvenuto nella Repubblica russa del Tatarstan, a circa 1200 km dal confine ucraino. Ad essere colpito, il dormitorio del politecnico Alabuga nella città di Yelabuga, secondo il ministero della Salute del Tatarstan. Fonti ucraine, invece, smentiscono tale notizia affermando di avere mirato alla fabbrica di droni “Shahed”.

Fonte: RaiNews24

Sergei Naryshkin, capo dell’agenzia di sicurezza esterna russa, ha spiegato come le informazioni degli Stati Uniti circa un potenziale attacco terroristico nella Federazione, fossero troppo generiche.

“Gli attacchi intenzionali contro obiettivi civili sono crimini di guerra e l’Unione Europea continuerà a sostenere l’Ucraina di fronte a questi brutali attacchi per tutto il tempo necessario e questo non fa altro che rafforzare la nostra determinazione a continuare a sostenerla”, ha affermato il Portavoce per la Politica estera dell’UE, Peter Stano. 

Sette studenti di Elabuga, Repubblica del Tatarstan nella Federazione russa, sono rimasti feriti in seguito all’attacco di un drone questa mattina. Non ci sono feriti gravi.

Fonte: RaiNews24

“La Russia è aperta a contatti tra pari che tengano conto dei suoi interessi. In questo senso la nostra posizione di principio è immutata”, ha affermato Konstantin Gavrilov, capo della delegazione russa ai colloqui di Vienna sulla sicurezza militare e il controllo degli armamenti.

I servizi segreti russi (FSB), hanno sequestrato decine di chili di esplosivo nascosto in icone ortodosse e altri oggetti religiosi, inviati dall’Ucraina in Russia attraverso le Nazioni UE. Secondo l’FSB, gli esplosivi sono stati inviati in Russia dall’Ucraina attraverso la Romania, l’Ungheria, la Slovacchia, la Polonia, la Lituania e la Lettonia.

Askhab Uspanov, un ceceno arrestato dopo l’attacco terroristico al Crocus City Hall, è morto alla stazione di polizia di Mosca nella notte tra il 22 e il 23 marzo, come riportato da Radio Liberty. L’uomo era riuscito ad informare la famiglia dell’arresto ma quando la moglie è giunta nel centro di Polizia dove era detenuto, lo ha trovato morto. Secondo il movimento di opposizione ceceno “Adat”, il decesso sarebbe avvenuto a seguito delle torture da parte delle forze di sicurezza russe che avrebbero rotto costole e colonna vertebrale. Sul corpo di Uspanov c’erano segni di strangolamento e contusioni. La polizia russa avrebbe inscenato un suicidio per coprire l’omicidio. La famiglia ha negato il coinvolgimento dell’uomo nell’attacco terroristico ed ha scartato l’ipotesi del suicidio poiché l’islam condanna severamente tale gesto.

Fonte: X.com

“Giorni prima dell’attacco in Russia, Teheran ha condiviso con Mosca informazioni su un possibile grande attacco terroristico all’interno della Russia, acquisite durante gli interrogatori delle persone arrestate in relazione agli attentati mortali in Iran”. È quanto riportato dall’agenzia britannica Reuters sull’attacco al Crocus City Hall in cui sono morte almeno 144 persone. L’attacco è stato rivendicato da gruppo jihadista “Stato Islamico nella provincia del Khorasan”.

Nuovi bombardamenti russi su Kharkiv. Il capo dell’Amministrazione militare regionale di Kharkiv Oleg Sinegubov: “Gli occupanti stanno scioperando. I residenti di Kharkiv e della regione stanno nei rifugi”.

Irina Podnosova è l’unica candidata alla carica di Presidente della Corte Suprema della Federazione russa. Si tratta di una ex compagna di classe di Vladimir Putin.

Fonte: HA3K

Il Ministero della Difesa russo ha precisato, in una nota, che l’arruolamento di circa 150.000 nuove reclute, legato al decreto firmato dal Presidente Vladimir Putin, rientra nella normale chiamata di leva primaverile e “non ha nulla a che vedere” con la guerra in Ucraina, dove questi soldati non saranno inviati.

Il Presidente della Camera americana, il repubblicano Mike Johnson, ha dichiarato che il Congresso voterà la proposta di ulteriori aiuti all’Ucraina “subito dopo” la fine delle vacanze pasquali ovvero il 7 aprile.

“Ci aspettiamo che la Cina invii messaggi molto chiari alla Russia”, ha detto Stephane Sejourne, Ministro degli Esteri francese.

(110^ SETTIMANA)