GUERRA – LIVE 2024 (Marzo)

“Mentre invito al rispetto dei principi del diritto internazionale, auspico uno scambio generale di tutti i prigionieri tra Russia e Ucraina: tutti per tutti”, ha detto Papa Francesco nel suo messaggio pasquale, rivolgendosi ai fedeli di Piazza San Pietro.

Fonte: RaiNews24

”Kiev era un obiettivo e resta un obiettivo per Putin perché la capitale è il cuore del Paese”, ha detto il Sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.

Fonte: RaiNews24

“Non posso parlare ovviamente a nome dell’amministrazione americana, ma coloro che sono al governo hanno dichiarato pubblicamente che l’uso di armi nucleari è stato a lungo esaminato e che sono state sviluppate possibili opzioni per la risposta. Accanto a questo, sono stati sfatti sforzi per avvertire la Russia sulle possibili conseguenze dell’uso di armi nucleari e questi avvertimenti sono stati fatti arrivare anche da altri”. A parlare, il Generale americano David Petraeus, già guida delle forze alleate in Iraq e Afghanistan e della CIA.

766° GIORNO DI GUERRA SANTA PASQUA

Zelensky ha licenziato il suo primo assistente Sergei Shefir, come riportato dai decreti presidenziali citati da Ukrainska Pravda. Il Presidente ucraino ha destituito anche diversi consiglieri, tra cui Mikhail Radutsky.

“E’ pazzo! Nessuno al mondo può dire al 100% cosa farà. Ecco perché Biden è cauto”. Così, in una intervista al Washington Post, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito il suo omologo russo Vladimir Putin. Riguardo all’atteggiamento americano Zelensky ha così risposto: “Penso che sia cauto riguardo un attacco nucleare da parte della Russia”. Mente in merito alle politiche passate, il Leader ucraino ha affermato che l’allora presidente Barack Obama “non è stato forte contro di lui” quando la Russia conquistò la Crimea nel 2014: “L’Europa voleva avere sicurezza al confine e grandi scambi commerciali con la Russia. Questo ha aperto la strada alla guerra con l’Ucraina”, ha concluso.

Il Ministero dell’Interno ucraino ha inserito, nella lista dei ricercati, Vitaly Ignatiev, il capo negoziatore per la regione della Transnistria in Moldavia occupata dai russi. Ignatiev, è a capo delle relazioni estere della Transnistria dal 2016.

Zelensky ha approvato la candidatura dell’ex segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale Oleksiy Danilov come nuovo ambasciatore dell’Ucraina in Moldova. 

Fonte: RaiNews24

Secondo lo Stato Maggiore ucraino “Alle 7.00 di sabato 30 marzo, non ci sono più navi da guerra russe nelle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero”. Nel Mediterraneo, “la Russia mantiene la portaerei da crociera Kalibr con una salva totale di un massimo di 8 missili”.

Il Ministero della Difesa della Romania ha annunciato di aver avviato un’indagine a causa di frammenti di un drone in un’area agricola della contea di Braila, vicino al confine con l’Ucraina. Il ritrovamento è avvenuto dopo i raid russi della scorsa notte.

Nove persone accusate di essere in contatto con i terroristi che hanno provocato la strage del Crocus City Hall di Mosca e con l’Isis sono state arrestate a Dushanbe, capitale del Tagikistan. A darne notizia, l’agenzia russa Ria Novosti.

Blackout di emergenza nelle regioni ucraine di Kharkiv e Dnipro dopo i bombardamenti russi della scorsa notte contro la centrale energetica di Kiev. 

Il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov: “Siamo comunque pronti a discutere, ma non sulla base della formula di pace del presidente Volodymyr Zelensky”.

Pavel Durov, fondatore di Telegram. “Quattro giorni fa, gli utenti di lingua russa di Telegram hanno iniziato a lamentarsi di messaggi provenienti da sconosciuti che incitavano a compiere atti terroristici. Entro un’ora dalla ricezione di tali denunce, abbiamo applicato una serie di misure tecniche e organizzative per prevenire questa attività. Di conseguenza, decine di migliaia di tentativi di inviare tali messaggi sono stati bloccati e migliaia di utenti che hanno contribuito alla loro diffusione subiscono il blocco a vita dei loro account Telegram”.

Fonte: Analisi Difesa

“Durante la notte l’esercito russo ha lanciato un potente attacco missilistico contro le strutture energetiche dell’Ucraina”, come reso noto dal Comandante dell’aeronautica Mykola Oleschuk, il quale ha dichiarato l’abbattimento di 84 obiettivi su 99.

Il Primo Ministro polacco Donald Tusk: “Non voglio spaventare nessuno, ma la guerra non è più un concetto del passato. È reale, è già iniziata più di due anni fa”.

Il Giappone continuerà a negare alla Russia lo status commerciale di “nazione più favorita” per un altro anno. È la seconda estensione delle sanzioni punitive da parte del Governo nipponico. Ciò significa che tutte le importazioni dalla Russia continueranno ad essere soggette a tasse più elevate fino alla fine di marzo 2025.

Il Direttore dell’intelligence estera russa si è recato in Corea del Nord per una visita. Lo ha riferito il servizio di spionaggio russo. Sergei Naryshkin, Capo del Servizio segreto straniero russo (SVR), ha visitato Pyongyang dal 25 al 27 marzo.

“I contatti tra Russia e Ucraina su uno scambio di prigionieri continuano ma devono essere mantenuti riservati per non compromettere i risultati”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

“Continueremo a combattere finché necessario” ha detto il Ministro degli Esteri Dmytro Kuleba nella trasmissione “Mezz’ora” su Rai3.

Fonte: YouTube

L’ex cancelliere tedesco, Gerhard Schroeder, ha spiegato come la sua amicizia con il Capo del Cremlino potrebbe contribuire a porre fine alla guerra in Ucraina. “Lavoriamo insieme da molti anni in modo sensato. Forse questo può ancora aiutare a trovare una soluzione negoziata, non vedo altra soluzione”, ha detto Schroeder.

“Certo, ci aspetteremmo maggiore attenzione da Pavel Durov, perché questa risorsa unica e fenomenale dal punto di vista tecnologico, che è cresciuta, di fatto, davanti agli occhi della nostra generazione, sta diventando sempre più uno strumento nelle mani dei terroristi, viene utilizzato per scopi terroristici”, ha detto il portavoce Dmitry Peskov a Life.ru. Il riferimento è legato al servizio di messaggistica Telegram usato anche dai terroristi per i loro piani criminali.

“Per quanto riguarda le accuse sul fatto che attaccheremo l’Europa dopo l’Ucraina, si tratta di una completa assurdità” per “intimidire la popolazione al solo scopo di estorcere più denaro”. Così Vladimir Putin nel corso di un colloquio coi militari presenti nella regione di Tver.

Fonte: RaiNews

Ennesima raffica di missili e droni sull’Ucraina, durante la notte. La Russia ha lanciato 28 droni Shahed-136/131. Di questi, 26 sono stati intercettati e abbattuti sulle regioni di Odessa, Kharkiv, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia. 

Fonte: RaiNews24

Dmytro Budanov, Capo dei servizi segreti militari ucraini, ha reso noto come il Governo russo sapesse dei piani per mettere in atto l’attacco terroristico al Crocus di Mosca almeno dal 15 febbraio e di come, malgrado ciò, abbia scelto di non fare nulla.

Il Patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa, è intervenuto in merito all’attentato al Crocus City Hall ed ha accusato “i nemici” della Russia di avere cercato di alimentare le divisioni tra cristiani e musulmani. Secondo Kirill, grazie alla “unità morale degli ortodossi cristiani e dei musulmani”, questo piano fallirà. I quattro arrestati accusati di essere esecutori materiali della strage provengono dal Tagikistan.

“Saranno puniti i mandanti, chiunque essi siano”, ha dichiarato il Presidente Putin in un videomessaggio alla Nazione, parlando della tragedia avvenuta al Crocus City Hall.

Fonte: RaiNews

“Meglio rinviare i viaggi a Mosca e soprattutto, se si è a Mosca, evitare luoghi dove c’è grande presenza di pubblico. Lo diciamo dall’8 marzo per non commettere imprudenze. Il nostro obiettivo è garantire vacanze sicure; viaggiando fuori dai confini bisogna informarsi e seguire le indicazioni e, se si vede che ci sono dei rischi, meglio organizzare altrove”. Così, Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri al Tg2 Italia-Europa.

Il Tribunale di Mosca ha convalidato la condanna ad altri tre sospettati per il massacro al Crocus City Hall.

Fonte: RaiNews

Fonte: ANSA

“Accuse assurde”. Così, l’Ambasciatore ucraino in Germania, Oleksii Makeiev, ha definito le accuse russe che accusano Kiev di essere stata parte attiva nell’attacco al Crocus Hall vicino Mosca che ha provocato almeno 139 morti. “Sì, lo escludo”, ha detto il diplomatico.

Secondo il rapporto dello Stato maggiore ucraino, la Russia ha perso 439.190 soldati in Ucraina dal 24 febbraio 2022, giorno dell’inizio della guerra.

Fonte: RaiNews24

“Posso dirvi quello che questa amministrazione ha detto più e più volte: Difenderemo ogni centimetro della Nato. Se un alleato della Nato dovesse essere attaccato, certamente non vorremmo che ciò accadesse, ma difenderemo ogni centimetro della NATO”, ha dichiarato Sabrina Singh, vice portavoce del Pentagono.

Alexander Bortnikov, Capo dei servizi d’intelligence interni russi, ha accusato il Governo ucraino di formare miliziani islamisti in Medio Oriente. “Sono nazionalisti, mercenari, islamisti che il Paese porta a combattere contro la Russia”, ha detto Bortnikov.

“Né l’Unione Europea, né la NATO, né, ovviamente, il governo spagnolo si stanno preparando ad alcuna guerra”, ha dichiarato José Manuel Albares, Ministro spagnolo degli Affari Esteri, dell’Unione Europea e della Cooperazione.

Ordine d’arresto per Vasily Malyuk, Capo dei servizi segreti ucraini (SBU), con l’accusa di terrorismo. La Corte Basmanny di Mosca ha emesso il provvedimento anche se non vi è alcun legame con l’inchiesta sulla strage al Crocus City Hall, di cui la stessa Corte si sta occupando.

Fonte: Wikipedia

Nuovo lancio di droni, per un totale di 12, da parte delle forze russe sull’Ucraina. A dare la notizia, l’Aeronautica militare di Kiev, specificando l’abbattimento di tutti i velivoli.

Fonte: RaiNews

“La scorsa notte è stato sventato un tentativo del regime di Kiev di lanciare un attacco terroristico contro strutture sul territorio della Russia (provincia di Belgorod n.d.r.) con l’uso di un lanciarazzi multiplo RM-70 Vampire”, ha riportato il Ministero della Difesa della Federazione in una nota.

“Non c’è mai stato un soldato italiano in Ucraina e non ci sarà mai”, ha affermato il Ministro della Difesa Guido Crosetto durante la trasmissione Quarta Repubblica.

Fonte: Mediaset Infinity

L’ambasciatore russo ha ignorato la convocazione del Ministero degli Esteri polacco in seguito all’ingresso nello spazio aereo della Nazione di un missile russo che vi è rimasto per 39 secondi.

Sono cinque le persone rimaste ferite a causa dei detriti di due missili russi, intercettati e distrutti dalla difesa aerea ucraina. I resti sono caduti nei quartieri di Pechersk, Solomyansk, Holosiivsk e Dnipro, danneggiando due condomini.

Esplosioni anche nella zona aeroportuale di Zhulyany.

Allarme aereo a Kiev dopo due forti esplosioni. 

“Noi non c’entriamo. Non è una cosa nostra e non la commentiamo. Credo che tocchi a Mosca commentare che cosa è accaduto al teatro Crocus. L’Ucraina non ha nessun collegamento con questa tragedia”, ha affermato l’ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk, in un’intervista al QN.

La portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova, ha spiegato come “una serie di fattori indicano direttamente e indirettamente il coinvolgimento delle autorità statunitensi nella sponsorizzazione del terrorismo ucraino”. In un articolo per kp.ru. la Zakharova ha spiegato che “dopo l’attentato al Crocus City Hall, gli Stati Uniti cercano di salvare l’Ucraina citando lo Stato Islamico e di coprire se stessi e il regime di Zelensky da loro creato”.

(109^ SETTIMANA)

La Polonia chiederà formali spiegazioni alla Russia per “una nuova violazione del suo spazio aereo “.

Sono 57 i droni russi che hanno colpito Kiev e Leopoli la notte scorsa. A darne notizia, i funzionari ucraini.

Fonte: RaiNews24

Giornata di lutto nazionale dopo il massacro al Crocus City Hall. L’attacco più mortale sul suolo europeo è stato rivendicato dal gruppo jihadista dello Stato islamico, Isis. “L’intero Paese è in lutto con coloro che hanno perso i loro cari in questa tragedia disumana”, ha annunciato il canale televisivo Rossija 24 che ha trasmesso le immagini di un enorme pannello digitale installato sulle pareti della sala da concerto, “Crocus City Hall. 22/03/2024. Siamo in lutto”. 

Fonte: Sole 24 Ore plus

Ancora sotto attacco Kiev e l’intera Ucraina. Una nuova ondata di attacchi aerei russi hanno colpito diverse aree della Nazione, tra cui la regione di Leopoli, al confine con la Polonia.

Fonte: RaiNews24

“Alle 4.23 di questa mattina c’è stata una violazione dello spazio aereo polacco da parte di uno dei missili da crociera lanciati questa notte dall’aviazione a lungo raggio della Federazione Russa. Gli obiettivi erano le città dell’Ucraina occidentale”. È quanto ha reso noto Dowództwo Operacyjne, il Comando operativo delle Forze armate polacche.

Il Ministero russo per le Situazioni di emergenza ha confermato che le vittime dell’attacco terroristico al Crocus City Hall di Mosca sono 133. I feriti, invece, sono 152.

Fonte: RaiNews24

“Noi non cederemo al panico”, ha affermato Putin nell’intervento in merito a quanto accaduto al Crocus City Hall.

Fonte: CGTN

Fonte: Open

Anche il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha fatto le “condoglianze”, condannando “con forza l’attacco terroristico” di ieri a Mosca.

La Nazionale di calcio russa ha cancellato l’incontro amichevole col Paraguay che avrebbe dovuto svolgersi a Mosca lunedì prossimo.

“A Mosca ci sono 2.700 italiani registrati all’Aire, non abbiamo notizie di italiani coinvolti” ha detto il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in merito all’attentato alla Crocus City Hall di Mosca.

Le persone arrestate nella regione russa di Bryansk (vicino al confine ucraino), in seguito all’attacco a Mosca, “erano intenzionate a passare in Ucraina” e avevano “contatti sul lato ucraino”. Lo ha affermato l’FSB. 

“Assurde”. L’Ucraina ha definito così le accuse giunte dalla Russia all’indomani dell’attentato a Mosca.

Sale il numero delle vittime dell’attentato al Crocus City Hall di Mosca: 115 i morti, tra questi tre bambini ed oltre 100 feriti.

Fonte: RaiNews24

Putin ed il leader bielorusso Lukashenko hanno avuto un colloquio telefonico. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha riferito che da parte di Lukashenko sono arrivate le “condoglianze per l’attacco terroristico di ieri a Mosca”. Inoltre, ha proseguito Peskov, “le parti hanno confermato la loro disponibilità a cooperare nella lotta al terrorismo”.

È salito a 93 il numero delle vittime dell’attentato al terroristico al Crocus City Hall a Mosca. A dare la notizia, la Commissione investigativa russa.

Fonte: RaiNews24

Il direttore dell’FSB, l’intelligence russa, ha informato Vladimir Putin del fermo di 11 persone, tra cui 4 terroristi, che hanno partecipato all’attacco nella sala concerti. Lo ha reso noto il servizio stampa del Cremlino.

“Il ministero degli Affari Esteri dell’Afghanistan condanna con la massima fermezza il recente attacco terroristico a Mosca, in Russia, rivendicato dall’Isis e lo considera una plateale violazione di tutti gli standard umani”, si legge in una nota.

Due persone sono morte ed altre sette sono rimaste ferite in seguito all’attacco di droni nella regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina. Il Governatore regionale Vyacheslav Gladkov: “E’ stata una mattinata difficile”.

Informazioni dell’intelligence americana hanno confermato la rivendicazione dello Stato Islamico in merito all’attentato.

Fonte: Il Messaggero

Fonte: Libero Quotidiano

Un numero enorme di persone nei centri di donazione a Mosca per dare sangue alle vittime dell’attacco terroristico all’auditorium Crocus City Hall. Al Centro Sangue Gavrilov alle 8.30 (ora di Mosca) c’era già una coda lunga fuori dall’edificio. Il ministro della Sanità Mikhail Murashko ha parlato di 115 persone ricoverate di cui 5 sono bambini. Tra i feriti gravi risultano 60 adulti ed un bambino.

Fonte: RaiNews24

La Russia ha riferito di attacchi con droni contro due raffinerie di petrolio nella regione di Samara. Il Governatore Dmitry Azarov: “Nella notte sono stati sferrati attacchi con droni contro raffinerie nella regione”. Lo stesso Azarov ha precisato che “non ci sono vittime”. Un incendio si è sviluppato nell’impianto di Kuibyshev.

Fonte: RaiNews24

“Tutto questo assomiglia a un vero e proprio ricatto e all’intenzione di intimidire e destabilizzare la nostra società”. Sarebbero state queste le parole di Putin durante una riunione del consiglio di amministrazione del Servizio di sicurezza federale russo (FSB), in merito all’avvertimento degli USA su possibili attacchi terroristici a Mosca. Tre giorni dopo, ecco l’attentato al Crocus City Hall.

Fonte: RaiNews24

I terroristi erano muniti di kalashnikov: è quanto emerso da un video pubblicato dall’ufficio stampa del comitato investigativo russo.

Fonte: Tiscali

Il presidente Vladimir Putin ha “augurato una pronta guarigione ai feriti dell’attentato e ha espresso la sua gratitudine ai medici”. Ad annunciarlo alle agenzie, il Vice Primo Ministro russo, Tatyana Golikova.

Fonte: Tiscali

L’Isis ha rivendicato l’attacco armato a Mosca

“L’orrore del massacro di civili innocenti a Mosca è inaccettabile. Ferma e totale condanna del Governo italiano a questo efferato atto di terrorismo. Esprimo la piena solidarietà alle persone colpite e ai familiari delle vittime”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“La Russia ucciderà i dirigenti ucraini se sono legati all’attacco di Mosca” alla sala concerto. Sono queste le parole di Dmitrj Medvedev, numero due del Consiglio di sicurezza della Federazione russa.

Fonte: RaiNews24

“Al momento non abbiamo segnalazioni né all’ambasciata né al consolato. Ho parlato con il nostro incaricato d’Affari a Mosca pochi istanti fa ma anche con l’unità di crisi del ministero degli Esteri non ho avuto alcuna segnalazione, nessuna richiesta dagli italiani, gli iscritti alla nostra app su viaggiare sicuri sono stati informati con un messaggio”, ha affermato il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani al Tg1.

Fonte: RaiNews

“L’Ucraina non ha assolutamente nulla a che fare con la sparatoria: l’Ucraina non ha mai utilizzato il terrorismo come metodo di guerra”: lo ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.

Gliassalitori in fuga dopo l’attacco a Mosca. Fsb: “Stiamo effettuando le operazioni di ricerca”.

L’agenzia Ria Novosti ha diffuso l’immagine dell’incendio divampato al Crocus City Hall, dopo l’attacco terroristico. La sparatoria è avvenuta poco prima dell’inizio di un concerto del gruppo Picnic. Il 7 marzo scorso l’ambasciata americana a Mosca aveva parlato di possibili attacchi terroristici entro 48 ore.

Fonte: RaiNews24

È di almeno 40 morti e 100 feriti il bilancio di una sparatoria al Crocus City Hall, la più location per concerti a Mosca, dove tre uomini sono entrati e hanno iniziato a sparare sui presenti.

È stata ripristinata la linea elettrica della centrale nucleare di Zaporizhzhia.

Sono più di 1 milione i cittadini ucraini rimasti privi di elettricità in seguito agli attacchi russi sulle strutture energetiche della Nazione, come riferisce il Guardian.

Volodymyr Zelensky ha riportato su Telegram quanto avvenuto alla centrale di Zaporizhia, in seguito all’attacco russo, affermando che il nemico ha usato “più di 60 droni esplosivi e quasi 90 missili”. “Il mondo – ha scritto il Leader ucraino – vede gli obiettivi dei terroristi russi nel modo più chiaro possibile: centrali elettriche e linee di fornitura di energia, una diga idroelettrica, normali edifici residenziali e persino un filobus. La Russia è in guerra contro la vita della gente comune; la fornitura di elettricità è in fase di ripristino a Kharkiv e nella sua regione”.

“Secondo le prime informazioni ci sono un morto e otto feriti. Le infrastrutture sono state distrutte o danneggiate e il traffico presso la diga idroelettrica è stato bloccato”, ha affermato il Capo del dipartimento di polizia Ivan Fedorov.

“Ne ho parlato con Grossi, l’obiettivo è cercare di realizzare una zona extra-guerra per impedire disastri in quell’area, ma russi e ucraini si stanno combattendo. Zaporizhzhia è a rischio, si trova nella zona centrale del combattimento. Bisogna impedire che ci siano peggioramenti. La centrale deve essere tenuta fuori”, ha affermato, durante il suo intervento alla trasmissione televisiva “Agorà”, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.

La centrale nucleare di Zaporizhzhia è sull’orlo del blackout: un attacco missilistico russo è stato sferrato durante le prime ore del giorno. Disconnessa la linea aerea esterna che collega la centrale con il sistema energetico ucraino. “Una situazione del genere è estremamente pericolosa e minaccia una situazione di emergenza. Se l’ultima linea di comunicazione con la rete elettrica viene interrotta, la centrale si troverà in un altro blackout”, ha affermato Petro Kotin, capo di Energoatom.

Fonte: RaiNews24

“Se la Russia perderà questa guerra, non dovremmo pensare all’eventualità di una terza guerra mondiale. Noi tutti vogliamo la pace, ma la pace deve essere sostenibile: una pace alle condizioni poste dalla Russia non è sostenibile”, ha detto il Primo Ministro estone, Kaja Kallas.

“Non abbiamo chiesto truppe. Abbiamo le nostre forze militari e di difesa. E abbiamo truppe a sufficienza”, ha dichiarato il Premier ucraino Denys Shmyhal.

Fonte: X.com

La Russia ha consegnato all’Ucraina sei bambini, grazie alla mediazione fatta attraverso l’ambasciata del Qatar a Mosca. Lo scambio si è svolto giovedì presso la sede diplomatica nell’ambito del processo di ricongiungimento familiare. Presenti il Commissario presidenziale per i diritti dei bambini russo Maria Lvova-Belova e la Croce Rossa internazionale.

Fonte: Primapress

Il Consiglio Europeo ha evidenziato la necessità “imperativa” di una “preparazione militare-civile rafforzata nonché coordinata” e di una “gestione strategica delle crisi nel contesto dell’evoluzione del panorama delle minacce”.

È di una decina di feriti il bilancio dell’attacco russo su Kiev. Missili e droni hanno colpito appartamenti, un asilo, un ufficio, infrastrutture e mezzi di trasporto.

Fonte: RaiNews24

Nuove esplosioni a Kiev. La capitale ucraina si è svegliata al suono dell’allarme aereo scattato in seguito a missili e droni lanciati dalla Russia. “Frammenti di razzi sono caduti su un asilo nel distretto di Sviatoshynskyi”, ha detto su telegram il Sindaco Vitali Klitschko.

Fonte: RaiNews

Ursula von der Leyen ha incaricato l’ex Presidente della Finlandia, Sauli Ninisto, di stendere un rapporto al fine di crescere sul fronte della preparazione e della prontezza di intervento della difesa dell’UE. È chiaro che non c’è più spazio per le illusioni, il mondo è diventato più pericoloso e l’Ue si deve svegliare. Sappiamo che le ambizioni di Putin non si fermano all’Ucraina”, ha detto la von der Leyen.

“Seguiamo lo sviluppo della situazione al confine tra Polonia e Ucraina dove ci sono dei blocchi delle frontiere. I blocchi devono finire, le frontiere devono essere libere sia per ragioni civili che militari”, ha affermato l’Alto rappresentante UE Josep Borrell al termine del Consiglio di Associazione UE-Ucraina.

“Abbiamo una nostra visione, dei nostri piani a riguardo”, ha detto Putin in merito ad una potenziale reazione di Mosca Mosca potrebbe ai bombardamenti ucraini che prendono di mira infrastrutture civili.

“Riteniamo che il commento del segretario generale della Nato secondo cui, presumibilmente, le elezioni in Russia, come ha detto, non sono state né libere né giuste, sia un tentativo di grave ingerenza negli affari interni del nostro paese”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. 

Fonte: RaiNews24

Il Presidente Putine il Primo ministro indiano Modi hanno avuto un colloquio telefonico. Modi si è complimentato per la vittoria del Capo del Cremlino nelle ultime elezioni. I due leader hannoparlato di un “ulteriore coordinamento tra Russia e India in formati multilaterali, tra cui l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e i Brics”, come riportato dalle agenzie russe.

Le forze ucraine hanno bombardato un’industria nel villaggio di Tetkino, nella regione russa di Kursk. Sono in corso le verifiche sui danni riportati.

“Gli atleti provenienti da Russia e Bielorussia non potranno prendere parte alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi quest’estate. Tali atleti gareggeranno all’evento come Atleti Individuali Neutrali (AIN) a seguito della decisione di non invitare nessuno dei due paesi all’evento sportivo a causa dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina”, ha annunciato ieri il Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

Il tribunale di Mosca “Tagansky” ha sanzionato Wikimedia Foundation, da cui dipende Wikipedia in lingua russa, per non aver rimosso “informazioni false”. La multa è di tre milioni di rubli (l’equivalente di 32mila dollari).

L’Ucraina “sta perdendo terreno sul campo di battaglia” a causa “dell’inazione del Congresso negli ultimi due mesi”, ha affermato la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre, in conferenza stampa.

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha parlato al Senato in vista del Consiglio europeo: “Ribadiremo sostegno a Kiev, ma no a truppe”.

Fonte: www.quotidiano.net

Rimosso il comandante della Marina militare, Nikolai Yevmenov, in seguito agli attacchi ucraini contro le navi russe nel Mar Nero. A sostituire Yevmenov, l’ammiraglio Alexander Moiseev.

“Apertamente, senza esitare, stanno conducendo una guerra ibrida contro di noi. Usano qualsiasi cosa: forniture enormi di armi al nemico, invio di specialisti militari e lavoro delle forze di intelligence. Poi dicono che vogliono riprendere il dialogo strategico sugli armamenti. No, sarebbe come aver negoziato con Hitler sull’abbassamento della soglia delle armi offensive durante la Grande Guerra Patriottica”, ha scritto, su Telegram, Dmitry Medvedev, Vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo.

“La Cina sostiene la convocazione di una conferenza internazionale di pace appoggiata da Russia e Ucraina al momento opportuno, con la partecipazione di tutte le parti su un piano di parità e una discussione equa di tutte le proposte di pace”, ha affermato il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian.

Secondo l’Istituto per lo studio della guerra (ISW), Putin sta cercando di sfruttare il record di affluenza alle urne e il sostegno alla sua candidatura presidenziale per prolungare il conflitto in Ucraina.

“Il percorso degli abitanti del Donbass e della Novorossiya verso la loro patria, la Russia, è stato difficile e tragico, ma si sono uniti alla Federazione Russa e questo è un grande evento nella storia del Paese”, ha dichiarato Putin, parlando sulla Piazza Rossa. 

“In Russia hanno votato, ne prendiamo atto. Quando un popolo vota ha sempre ragione, le elezioni fanno sempre bene sia quando uno le vince sia quando uno le perde”, ha affermato il Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a proposito delle elezioni in Russia.

Scrutinio finito: Vladimir Putin rieletto con l’87,28% dei voti, come riportato dall’agenzia britannica Reuters. Il Capo del Cremlino ha festeggiato la vittoria in Piazza Rossa tra un bagno di folla.

Fonte: Bluewin

Fonte: RaiNews24

Il Portavoce del Cremlino, Dmistri Peskov, ha definito “unico” il risultato elettorale che ha visto Putin rieletto a Capo della Federazione russa per la quinta volta. Peskov ha anche parlato di “consolidamento” del sostegno del Paese per il cammino scelto.  

Fonte: RaiNews24

Il Ministro della Difesa britannico Grant Shapps ha definito Putin come lo “Stalin dei giorni nostri”.

Fonte: The Indipendent

Fonte: Nicola Porro

“La situazione in Europa è la più critica; lo spettro di una guerra mondiale incombe sempre di più. I leader dell’Europa occidentale dovrebbero ammettere che la loro strategia di guerra in Ucraina è fallita e che, se avessero dedicato alla costruzione della pace la metà degli sforzi che hanno profuso per i trasferimenti di armi, ci sarebbe stato un cessate il fuoco molto tempo fa”, ha scritto su Facebook il Ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó.

“Per i prossimi sei anni la Russia non cambierà strada. Va fermata. La NATO ha un Pil complessivo che è 25 volte quello della Russia: economicamente è una competizione a senso unico, a favore della NATO, per aiutare l’Ucraina. Vanno trovati la volontà politica, i soldi e l’azione”, ha dichiarato, da Bruxelles, il Ministro degli Esteri lettone Krisjanis Karins.

Fonte: RaiNews

L’affluenza complessiva calcolata dalla Commissione elettorale centrale per le elezioni presidenziali in Russia è stata del 77,44%, un record che segna il gradino più alto raggiunto della storia della Federazione.

“Vogliamo la pace, non la terza guerra mondiale. Impossibile mandare truppe in Ucraina, vorrebbe dire incendiare il mondo. Ma se a Gaza arriveranno forze Onu, i soldati italiani saranno pronti a partire”. Così il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, in una intervista a La Verità in cui ha anche chiarito la posizione italiana davanti alle parole di Macron: “Così non si fa il bene dell’Europa unita. Rischiamo di apparire divisi agli occhi di Putin”.

“Siamo fiduciosi che i rapporti tra la Federazione russa e la Repubblica popolare cinese continueranno a svilupparsi”, ha affermato il Ministero degli Esteri cinese, nelle congratulazioni inviata a Vladimir Putin per la vittoria alle elezioni.

Putin ha affermato di essere stato informato dell’idea di liberare Alexei Navalny, poco prima che questi morisse e di essere d’accordo con tale proposta a patto che il leader dell’opposizione non tornasse più in Russia.

“Non abbiamo dato loro quello che volevamo. Ecco perché sono furiosi”, ha aggiunto. E poi si è chiesta: “A proposito, cosa succede con Kate Middleton? L’hai trovata? Cercala, Shapps”, ha risposto la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova come reazione alle parole del Segretario alla Difesa britannico Grant Shapps che aveva definito “rubate” le elezioni in Russia.

“Le elezioni in Russia non sono state né libere né regolari ed hanno riguardato anche territori ucraini occupati illegalmente. Continuiamo a lavorare per una pace giusta che porti la Russia a terminare la guerra di aggressione all’Ucraina nel rispetto del diritto internazionale”, ha scritto su X il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

Yulia Navalnaya: “Sulla scheda ho scritto il nome di mio marito. Putin? È un gangster”.

Fonte: RaiNews

Per il Leader ucraino Zelensky, Putin è “dipendente dal potere” e che non c’è “nessun male che non avrebbe commesso per prolungare il suo potere personale. Non c’è legittimità in questa imitazione delle elezioni e non può esserci. Questa persona dovrebbe essere processata all’AIA. Questo è ciò che dobbiamo garantire”.

Putin ha ottenuto il quinto mandato alle elezioni presidenziali. La commissione elettorale, dopo lo spoglio del 75% delle schede, ha affermato come il Presidente uscente fosse in testa con l’87,14% dei voti. Per quanto riguarda l’affluenza alle urne, è stata la più alta della storia: 74% degli elettori. Tra le prime domande rivolte al Capo del Cremlino, dopo la rielezione, una sul conflitto con la NATO. Putin ha così risposto: “Penso che tutto sia possibile nel mondo moderno… tutti capiscono che questo sarebbe un passo da una terza guerra mondiale su larga scala. Non credo che nessuno sia interessato a questo”.

Fonte: RaiNews

(108^ SETTIMANA)

“I venti di indipendenza e libertà che attraversarono l’Europa nei secoli scorsi” “hanno trovato nel percorso della integrazione europea la cornice di garanzia. Oggi, siamo di fronte a sfide non dissimili da quelle che vennero affrontate allora. Queste guerre vanno fermate, affinché si ripristini il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale, a garanzia della vita di ogni popolo”, ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Con chi dovremmo negoziare? Con gli assassini, con chi ci ha invaso e sta distruggendo il Paese? È assurdo”. A parlare, in un’intervista a QN, il vescovo di Odessa Stanislav Syrokoradjuk.

Fonte: RomaSette

Urne mobili ad Avdiivka, nella regione ucraina di Donetsk controllata dai russi.

Fonte: RaiNews

L’agenzia di stampa Tass ha riportato i dati di affluenza alle urne per le elezioni presidenziali, presi dal sito ufficiale della Commissione elettorale centrale della Federazione Russa: l’affluenza totale è stata del 60,04% alle ore 09:38 (orario di Mosca).

Spento l’incendio alla raffineria di petrolio russa di Syzran, provocato da un attacco di un drone ucraino. 

Ad Ekaterinburg, la città russa a est degli Urali passata alla Storia per essere stata la “prigione” e il luogo di morte dello Zar Nicola II e di tutta la sua famiglia (nella notte tra il 16 e il 17 luglio 1918), alcuni elettori si sarebbero scoperti a liste elettorali delle regioni occupate di Donetsk e Zapirizhzhia. A dare la notizia, la testata locale Yevropeysko-Aziatskiye Novosti.

Fonte: RaiNews24

“I Paesi baltici non riconosceranno i risultati delle elezioni presidenziali russe tenutesi nei territori ucraini occupati dalla Federazione russa”, ha annunciato Rein Tammsaar, Rappresentante permanente dell’Estonia presso le Nazioni Unite.

“La questione della proprietà della Crimea e di Sebastopoli è chiusa. La penisola è parte integrante della Federazione Russa”. A parlare, in un videomessaggio, il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in occasione del decimo anniversario della cosiddetta “Primavera della Crimea”.

Fonte: RaiNews24

Secondo quanto riferito dalla portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, l’Occidente ha cercato di boicottare le elezioni presidenziali in Russia, impiegando “agenti di influenza o semplicemente mercenari” tra le file dell’opposizione senza però riuscirci.

Fonte: RaiNews24

Nella regione di Belgorod le autorità hanno deciso di chiudere oggi e domani i centri commerciali; le scuole rimarranno chiuse lunedì e martedì, come dichiarato su Telegram dal Governatore, Vyacheslav Gladkov.

Secondo giorno delle elezioni presidenziali. L’affluenza totale, (voto online compreso), è stata del 38,35%, come riferito dall’agenzia di stampa Interfax. Il voto confermerà la leadership di Vladimir Putin nel Paese per altri sei anni. La deputata russa Yana Lantratova ha reso noto come nei prossimi giorni sarà presentato alla Duma un progetto di legge, che “prevede pene fino a otto anni di carcere per il tentativo di disturbare le elezioni con incendi dolosi o altri mezzi generalmente pericolosi”. Intanto i dati ufficiali riferiscono le seguenti percentuali di votanti nelle parti delle quattro regioni ucraine occupate dai russi: Donetsk, oltre il 69%; Lugansk il 36%, Zaporizhzhia il 55% e Kherson quasi il 69%.

Fonte: RaiNews24

L’Institute for the Study of war (ISW) ha indicato un aumento dei prezzi del carburante in Russia dovuto agli attacchi ucraini alle raffinerie del Paese e ha annunciato che “le forze russe continueranno in primavera gli sforzi di offensiva in corso per destabilizzare le linee difensive ucraine, mentre si preparano ad una nuova offensiva in estate”.

Un cittadino russo è stato arrestato mentre stava mettendo in atto un attentato terroristico alla ferrovia Transiberiana. Lo ha riferito il Servizio federale di sicurezza russo, l’FSB. L’uomo, classe 1962, avrebbe agito “su istruzioni della Direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa dell’Ucraina”, stando a quanto riferito dallo stesso FSB che ha aggiunto: “L’imputato ha confessato il crimine e collabora alle indagini”.

“Siamo schierati in aiuto di un Paese aggredito, in violazione di ogni regola internazionale, ed è un Paese alle porte dell’Europa. Ma il nostro obiettivo è ottenere la pace, non allargare la guerra. Nessuno in ambito Nato ha mai parlato di intervento diretto, sappiamo bene quali conseguenze potrebbe avere un conflitto che rischierebbe di sfociare in nucleare”, ha affermato in un’intervista al Corriere della Sera il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Un incendio è divampato in una raffineria di petrolio in Russia. Due impianti sono stati colpiti con droni. Il Governatore della regione di Samara, Dmitry Azarov, ha dichiarato che non vi sono feriti nelle raffinerie di Syzran e Novokuibyshevsk: “Questa mattina c’è stato un attacco alla raffineria di petrolio di Syzran e un tentativo di attacco alla raffineria di petrolio di Novokuybyshevsk. Di conseguenza, un’unità di lavorazione di prodotti petroliferi ha preso fuoco nel territorio della raffineria di petrolio di Syzran. Il tentativo di attacco alla raffineria di petrolio di Novokuybyshevsk è stato fermato e non ci sono state vittime”.

Fonte: TG LA7

“Sono fiducioso che la stragrande maggioranza dei membri del Congresso sia disposta a fare la propria parte per opporsi a Vladimir Putin. Lui è un delinquente, un delinquente”, ha dichiarato Joe Biden nel corso dei colloqui col Premier irlandese Varadkar a Capitol Hill. 

Fonte: RaiNews

Il biologo Oleg Orlov, condannato a oltre 2 anni di carcere per “reiterato discredito” dell’esercito, ha ricevuto avuto la proposta di combattere in Ucraina. La modalità sarebbe stata una richiesta pressoché immediata di firmare un consenso per partecipare a una “operazione militare speciale”. Orlov, da quanto si è appreso, avrebbe chiesto se l’ideatore della proposta non trovasse assurdo chiedere ad un uomo di quasi 71 anni (il prossimo 4 aprile), ricevendo, per tutta risposta, un secco “no”. L’attivista ha declinato la proposta.

Fonte: Il Sole 24 ORE

“Tutto procede normalmente”, secondo Ella Pamfilova, capo della Commissione elettorale centrale russa. Il co-presidente dell’organizzazione Golos – che a lungo si è occupata di monitoraggio elettorale, ha riportato su Telegram come la forte affluenza sia dovuta alle votazioni fin dalle prime ore del mattino sui posti di lavoro sotto la supervisione dei capi ufficio e delle aziende, figure, queste, incaricate di assicurare una notevole partecipazione al voto dei dipendenti.

Votazioni interrotte per 15 minuti a Belgorod, regione confinante con l’Ucraina, a causa di un allarme antiaereo. 

Sergei Lavrov, Ministro degli Esteri russo, ha votato per le elezioni presidenziali russe in uno dei seggi elettorali nel cuore di Mosca.

I russi hanno iniziato a votare nonostante l’intensificarsi degli attacchi delle forze ucraine. Si vota anche nei territori occupati dalla Russia in Ucraina e in Transnistria, territorio separatista filorusso in Moldavia. Oltre a quello di Putin, gli altri nomi presenti sulla scheda elettorale sono:

  • Nikolay Karitonov, 75 anni, candidato del Partito Comunista (Kprf);
  • Leonid Slutsky, 56 anni, candidato del partito Liberal-democratico orfano dello storico leader Vladimir Zhrinovsky;
  • Vladislav Davankov, 39 anni, in politica dal 2020 e prima uomo d’affari.

I tre ‘sfidanti’ fanno parte della opposizione contro il partito governativo Russia Unita.

Fonte: RaiNews24

I residenti dell’Oriente russo stanno votando da diverse ore per le elezioni presidenziali che porteranno ad una riconferma di Vladimir Putin. Si tratterebbe del quinto mandato. Le urne sono state aperte venerdì alle 8 ora locale (erano le 21 di giovedì ora italiana) nella penisola di Kamchatka e in Chukotka, regioni dell’estremo Oriente della Federazione. Si chiuderanno domenica alle 20 (le 19 italiane) a Kaliningrad, un’exclave russa all’interno dei confini dell’Unione europea, fra Lituania e Polonia.

Fonte: RaiNews24

“Escludo l’invio di truppe in Ucraina, perché noi vogliamo la pace, vogliamo che ci sia una trattativa, ma non vogliamo fare la guerra alla Russia”. Quello che fa l’Italia è “aiutare l’Ucraina a difendersi”, ha detto il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Il Presidente francese Emmanuel Macron “rivendica” le sue parole sulla possibilità di inviare truppe in Ucraina, come “ipotesi futura”: “Non siamo sicuri di farlo, non siamo attualmente in questa situazione, ma per il momento non escludiamo questa opzione. Rivendico di evocare questa possibilità: abbiamo messo troppi limiti al nostro vocabolario. Non siamo in un’escalation. Non siamo in guerra contro la Russia, ma non dobbiamo lasciarla vincere”, ha detto il Capo dell’Eliseo.

“Vi chiedo di andare a votare per il candidato che avete scelto, per un avvenire radioso della nostra Russia adorata. Partecipare alle elezioni significa manifestare i vostri sentimenti patriottici”, ha detto in un videomessaggio diffuso dalla televisione nazionale, il Presidente Putin all’inizio delle giornate di voto. E la procura di Mosca ha avvertito che gli eventi di massa presso i seggi elettorali “saranno punibili ai sensi della legislazione attuale della Federazione Russa”. 

Fonte: Repubblica TV

Fonti dell’intelligence ucraina hanno reso noto il divieto imposto dalle autorità russe in merito all’evacuazione dei civili nella regione di Belgorod, dove sono in corso raid dei paramilitari russi filo-ucraini. “Hanno sparato su Karachansky e hanno sparato sui tassisti. Sì, la stazione ferroviaria è già stata circondata, tutto qui, non lasciano andare né ritornare nessuno”, ha detto un cittadino. Intanto dal Ministero della Difesa russa la notizia che le forze militari avrebbero respinto, sempre a Belgorod, un nuovo tentativo di infiltrazione proveniente dall’Ucraina, nel villaggio di Spodariushino. Durante i combattimenti, si legge nella nota, sarebbero stati “eliminati 195 nemici, 5 carri armati e 4 mezzi blindati”.

“Stiamo parlando di un incidente accaduto in Lituania. Non possiamo commentare in alcun modo ciò che sta succedendo alla gente in Lituania”, ha affermato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, sull’aggressione subita da Leonid Volkov, il braccio destro di Alexey Navalny.

Fonte: RaiNews

Fonte: RaiNews24

Il Presidente Putin ha firmato un decreto al fine di annullare il trasferimento delle attività e beni della società francese Danone in Russia. Il Financial Times, al termine di febbraio, aveva scritto, citando documenti riservati, i piani di Danone di vendere le proprie attività nella Federazione Russa alla società Vamin, un grande produttore di formaggi e burro nella regione del Tatarstan. Rispondendo ad una domanda in proposito, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che ogni decisione riguardante proprietà in Russia di società di Paesi ostili è “a sé stante” e dipende dalla “opportunità”.

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, ha affermato che l’Ucraina dovrebbe “riconoscere la sconfitta”; dopodiché il passo prioritario consisterebbe nella “denazificazione forzata, sotto il controllo dell’ONU, di tutte le autorità dell’Ucraina”. Inoltre, sempre secondo Medvedev, verrebbe meno “la propria identità giuridica globale e il divieto ai suoi successori di entrare in alleanze militari senza il consenso della Federazione” oltre ai “risarcimenti di guerra” a carico degli sconfitti. E, a fine di tutto questo, un “atto di riunificazione”, come territorio integrante della Federazione russa.

Il Segretario di Stato americano ed il Ministro degli Esteri ceco Jan Lipavsky si sono incontrati per parlare del “rafforzamento delle relazioni USA-Repubblica Ceca e del rafforzamento dei nostri valori democratici”.
Il Dipartimento di Stato USA ha affermato come i due rappresentanti abbiano espresso “il risoluto sostegno all’Ucraina contro l’aggressione della Russia e hanno discusso della modernizzazione della difesa della Repubblica Ceca”.

Fonte: State Department

“Le forze armate ucraine continuano ad attaccare la centrale nucleare di Zaporizhzhia e la città di Enerhodar. È stato registrato il bombardamento delle infrastrutture critiche della stazione. Un ordigno esplosivo è stato lanciato nell’area recintata, a cinque metri dalla recinzione dell’impianto di stoccaggio del carburante. Se colpissero i serbatoi, potrebbero esserci conseguenze disastrose”. È quanto riportato dal servizio stampa dell’impianto su Telegram.

“Solo voi, cittadini russi, determinate il destino della Patria”, ha affermato Vladimir Putin in un videomessaggio alla Nazione, in vista delle prossime elezioni.

Fonte: RaiNews24

“Non c’è nessuna indicazione che la Russia voglia usare l’arma nucleare contro l’Ucraina”, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre.

“Dobbiamo considerare seriamente l’idea di inviare truppe in Ucraina. Logicamente, la decisione va presa cercando prima un accordo tra gli alleati e solo dopo aver valutato molto attentamente le informazioni d’intelligence”, ha dichiarato il Presidente lituano, Gitanas Nauseda, al termine del colloquio col suo omologo francese Emmanuel Macron.

Una dichiarazione congiunta di “Legione libertà della Russia”, “Battaglione siberiano” e “Corpo dei volontari russi”, le tre formazioni armate anti-Putin che, nella giornata di ieri, hanno attaccato alcune aree russe prossime al confine con l’Ucrania, è stata pubblicata recitando quanto segue: “Ci rivolgiamo ai nostri concittadini: ai residenti della città di Belgorod, ai funzionari dell’amministrazione di Belgorod e a tutti coloro che ci ascoltano. Gli assassini di Putin stanno lanciando attacchi massicci contro le pacifiche città ucraine, nascondendosi tra le vostre case, le scuole dei vostri figli e le istituzioni statali. Ogni giorno decine di persone comuni e innocenti (soprattutto donne e bambini) vengono uccise dai bombardamenti provenienti da Belgorod. Per evitare vittime tra i civili, invitiamo tutti a lasciare immediatamente le città. Chiediamo alle autorità locali di preservare le vite umane e di iniziare l’evacuazione delle città di Kursk e Belgorod”.

Critiche da parte di Putin nei confronti della chiusura dei confini da parte della Finlandia. “Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c’erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno”, ha detto.

“Abbiamo chiuso il nostro confine terrestre orientale e siamo nel percorso di preparazione di una nuova legislazione in Finlandia. Lo facciamo per proteggere l’intera UE: un attacco ibrido al nostro confine è un attacco ibrido contro l’intera UE. Quindi dobbiamo valutare la nostra legislazione europea esistente per vedere se è abbastanza forte per rispondere a queste sfide. Se non lo è, dobbiamo considerare la possibilità di aggiornarla e adattarla alle sfide attuali”. Così, il Primo Ministro finlandese, Petteri Orpo, nel suo intervento alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

Fonte: Wikipedia

L’invio “di contingenti militari ufficiali provenienti da Paesi stranieri, non cambierà la situazione sul campo di battaglia. Questa è la cosa più importante, così come l’invio di armi non cambia nulla”, ha detto il presidente russo in un’intervista a Ria Novosti.

“Da un punto di vista tecnico-militare, siamo, naturalmente, pronti. Le armi esistono per essere usate ma abbiamo i nostri principi”, ha dichiarato Putin sostenendo che usare armi nucleari non fa parte dei piani del Cremlino.

“La Cina è pronta a continuare a mantenere stretti contatti con la Francia sulla crisi ucraina”, ha affermato l’inviato speciale di Pechino per gli affari eurasiatici, Li Hui.

È di almeno quattro morti e 44 feriti l’ultimo bilancio dell’incendio scoppiato in seguito ad un attacco russo contro un condominio a Kryvyj Rih. “Purtroppo, il numero delle vittime dell’attacco nemico contro la nostra città è salito a quattro. Una donna di 47 anni è morta durante la notte per le ferite riportate”, ha detto Oleksandr Vilkul, Presidente del Consiglio di difesa locale.

Fonte: RaiNews24

Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz ed il Presidente francese Emmanuel Macron si incontreranno a Berlino per discutere e possibilmente affievolire le diversità di vedute sull’Ucraina emerse nelle scorse settimane.

La Russia è pronta a una guerra nucleare ma, ha affermato il Capo del Cremlino Putin, la situazione “non sta ancora precipitando”.

Aggressione a Leonid Volkov, braccio destro di Alexei Navalny, l’oppositore di Putin morto in carcere. Volkov è stato colpito a martellate davanti la propria abitazione in Lituania. Lo ha riferito la portavoce di Navalny, Kira Yarmysh. “Qualcuno ha sfondato il finestrino dell’auto, gli ha spruzzato liquido urticante negli occhi e poi ha iniziato a colpirlo a martellate”, ha dichiarato.

Fonte: RaiNews

“Non vorremmo che assassini o alcuni atleti che rappresentano un’organizzazione terroristica chiamata Russia la rappresentassero in Francia durante i Giochi Olimpici. Vorremmo che la Francia fosse completamente dalla parte della giustizia in questo aspetto umanitario. In questo caso, dalla nostra parte”, ha scritto sui social Volodymyr Zelensky.

La Croce Rossa Internazionale sta verificando i rapporti tra la Croce Rossa russa e ‘la macchina bellica e di propaganda del Cremlino’. Secondo il Guardian, che ha riferito la notizia, esisterebbe un legame tra il Presidente della Croce Rossa russa ed un’organizzazione “patriottica” pro-Putin. Sempre secondo la testata, alcuni dirigenti della stessa Croce Rossa di Mosca avrebbero parlato dell’impossibilità di una pace con i “nazisti ucraini” e della partecipazione della Croce Rossa russa all’addestramento militare per i bambini. Inoltre, il Cremlino starebbe esaminando la possibilità di sostituire il lavoro della Croce Rossa internazionale sul territorio ucraino, attraverso organizzazioni fantocce della Croce Rossa.

Un attacco ucraino ha colpito una raffineria a Nizhny Novgorod, a centinaia di chilometri dal confine. Una delle unità sita nella zona industriale di Kstov, ha preso fuoco.

Fonte: RaiNews24

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden riceverà in serata alla Casa Bianca il Presidente polacco Andrzej Duda ed il primo ministro Donald Tusk. L’incontro sarà incentrato, sul sostegno americano in seguito all’invasione russa dell’Ucraina. La Polonia è un’alleata chiave della NATO.

“I vostri figli non moriranno in Ucraina”. Sulla tv francese, il presidente Zelensky ha assicurato i cittadini che l’esercito del loro Paese non ha motivo di combattere finché Kiev resiste contro la Russia. “Finché l’Ucraina regge, l’esercito francese può restare sul territorio francese”, ha assicurato su BFMTV.

Fonte: BFMTV

“È ovvio che creare le condizioni di un negoziato spetti a entrambe le parti in conflitto, Russia e Ucraina, che la prima condizione sia di mettere fine all’aggressione e a cessare il fuoco debbano essere innanzitutto gli aggressori, cioè Mosca”, ha affermato il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano al Corriere della Sera.

Il Ministero degli Esteri ucraino ha convocato il Nunzio apostolico a Kiev per protestare in merito alle dichiarazioni di Papa Francesco, secondo cui l’Ucraina dovrebbe avere “il coraggio di alzare bandiera bianca e negoziare” con la Russia. “Visvaldas Kulbokas è stato informato che l’Ucraina è delusa dalle osservazioni del pontefice riguardo alla ‘bandiera bianca’ e alla necessità di ‘mostrare coraggio e negoziare’ con l’aggressore”, si legge nella nota del Ministero.

“20 giorni a Mariupol è un film che mostra la verità sul terrorismo russo. Grazie al team che ha lavorato a questo film e ha vinto un premio Oscar così importante, che permette di parlare ad alta voce della guerra russa contro l’Ucraina. Grazie a tutti i giornalisti del mondo che comprendono l’importanza di riportare la verità sulla nostra lotta e di raccontarla”, ha dichiarato Zelensky.

“Il sostegno della NATO all’Ucraina salva vite e deve continuare. Il presidente Vladimir Putin ha iniziato questa guerra e potrebbe mettervi fine oggi, ma l’Ucraina non ha questa opzione. Arrendersi non è pace. Dobbiamo continuare a rafforzare Kiev, per dimostrare a Putin che non otterrà quello che vuole”. Così, Jens Stoltenberg, Segretario generale NATO nel corso della conferenza stampa a Bruxelles.

Fonte: RaiNews24

“Persone che si definiscono consiglieri e che sono direttamente collegate alla NATO, si trovano effettivamente sul territorio dell’Ucraina”, ha affermato il Portavoce di Putin, Dmitry Peskov.

Fonte: RaiNews24

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito l’appello del Papa per una negoziazione “abbastanza comprensibile”, anche se Kiev continua a rifiutare tale possibilità.

“Siamo pronti a organizzare una conferenza di pace che preveda la partecipazione della Russia. Siamo disposti a fare tutto il possibile per risolvere questa crisi e stabilire un negoziato solido che preveda anche la sicurezza per le navi che attraversano il Mar Nero”, ha affermato il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel corso del faccia a faccia avuto col Leader ucraino Zelensky ad Istanbul la scorsa settimana.

Un pesante attacco russo è stato sferrato nella notte a Odessa. I droni hanno provocato danni alle infrastrutture e alle case, come riferito dal Comando operativo meridionale dell’Ucraina.

“Il cuore del Papa è addolorato da tante vittime della guerra in Ucraina”: è necessario “cercare le vie della pace” e la Russia “dovrebbe smettere di uccidere”. Così, in un’intervista a “La Repubblica” monsignor Visvaldas Kulbokas, nunzio apostolico Vaticano in Ucraina, ha spiegato l’affermazione del Papa sull’alzata della “bandiera bianca” di Kiev. “Bisognerebbe lasciare al Papa la possibilità di spiegarsi in modo più articolato. Il Papa ha risposto con linguaggio spirituale ad una domanda politica”. 

Fonte: RaiNews

“20 giorni a Mariupol” di Mstislav Chernov ha vinto l’Oscar 2024 nella candidatura “Miglior lungometraggio documentario”. Si tratta del primo premio cinematografico per l’Ucraina. Chernov ha affermato che “avrebbe desiderato che questo film non dovesse mai essere realizzato”. “Scambierei questa statuetta con la Russia – ha proseguito – affinché non attacchi mai le nostre città, non uccida mai decine di migliaia di nostri cittadini… Insieme dobbiamo fare tutto per porre fine a questa guerra”.

Fonte: RaiNews24

(107^ SETTIMANA)

“L’Ucraina vincerà. Per favore, sostenete la gente semplice dell’Ucraina”, ha dichiarato Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, in seguito alle parole di Papa Francesco sulla necessità di un tavolo del negoziato.

Fonte: RaiNews24

“L’Armenia sta valutando la possibilità di aderire all’Unione Europea, con l’obiettivo di rafforzare i legami con i paesi occidentali in un contesto di crescenti tensioni con la Russia”, ha affermato il Ministro degli Esteri armeno Ararat Mirzoyan.

“Più dichiarazioni assurde escono da Mosca, maggiore deve essere la nostra forza. Solo la forza della nostra protezione della vita, la nostra capacità di raggiungere i nostri obiettivi possono riportare la Russia a uno stato di sobrietà almeno parziale. La follia russa deve perdere questa guerra. Faremo di tutto per questo”, ha affermato Zelensky sui suoi social.

Un drone ucraino ha colpito un terminal petrolifero a Kursk. Nella regione di confine russa, l’allarme antiaereo è scattato questa mattina, come riferito dal Governatore regionale, Roman Starovoit.

Francia e Polonia non possono parlare a nome della Nato, che fin dall’inizio è stata formalmente e volontariamente tenuta fuori dal conflitto. Portare truppe a Kiev significa fare un passo verso un’escalation a senso unico che cancellerebbe la strada della diplomazia. Non ha senso porre ora, dopo due anni di guerra, questo ragionamento”, ha affermato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso di un’intervista a “La Stampa”.

“Da quello che vedo mi sembra che la narrativa russa sia ancora molto presente”, ha affermato Igor Zhovkva, Consigliere diplomatico di Zelensky e Vicecapo dell’Ufficio del Presidente parlando dell’Italia, in un’intervista a “La Stampa”. Secondo il Consigliere tale idea la si combatte “intanto nell’accordo siglato con Roma” dove c’è proprio un capitolo dedicato alla lotta alla falsa informazione russa. “Chiedo agli italiani: per favore, controllate le fonti, andate a vedere cosa sta succedendo veramente in Ucraina, fidatevi dei testimoni, dei giornalisti che stanno sul campo, di quelli che parlano con i civili”, ha aggiunto Zhovkva.

“Sono grato al presidente turco Erdogan per i suoi sforzi volti a liberare i nostri cittadini dalla prigionia russa. Grazie alla mediazione della Turchia abbiamo ottenuto risultati umanitari significativi. Ora contiamo su ulteriori sforzi”. Così il Leader ucraino Zelensky su X dopo i colloqui a Istanbul col suo omologo turco.

Fonte: RaiNews24

Anche la Farnesina “suggerisce” agli italiani a Mosca di “continuare ad evitare, nelle prossime settimane, ogni forma di assembramento nella capitale, ivi inclusa la partecipazione ad eventi culturali con grossa affluenza di pubblico”. L’annuncio, pubblicato sul sito Viaggiare Sicuri, è stato diramato in seguito alla notizia da parte dei servizi d’intelligence russi che, nella giornata di ieri, hanno detto di avere sventato un piano dell’Isis per attaccare una sinagoga nella capitale.

Sebastien Lecornu, Ministro delle Forze armate francesi, ha assicurato che è “fuori questione l’invio di truppe da combattimento” in Ucraina. Il Ministro ha comunque reso noto il coinvolgimento industriale diretto della Francia con Kiev.

Fonte: RaiNews24

È di tre morti il bilancio dei bombardamenti nella regione ucraina di Kharkiv.

Fonte: RaiNews24

“Nella Giornata internazionale della donna rendo onore alle innumerevoli donne che hanno plasmato e rafforzato la Nato per 75 anni e le ringrazio per la loro resilienza, sacrificio e dedizione”, ha affermato in un video pubblicato sul social X il Segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg.

Fonte: RaiNews24

Andry Yermak, Capo dell’ufficio presidenziale ucraino, ha fatto sapere di un incontro tra lui ed una delegazione cinese guidata da Li Hui, rappresentante speciale di Pechino per gli affari eurasiatici.

Fonte: RaiNews24

“Dice che mi sono inchinato davanti al leader russo, ma è lui gli ha dato tutto, compresa l’Ucraina. Questo non sarebbe mai successo durante l’amministrazione Trump e non è successo in quattro anni; è stato una marionetta di Putin e Xi Jiping e veramente anche per qualche altro leader”. Così Donald Trump su Truth Social ha attaccato l’attuale inquilino della Casa Bianca nonché suo “avversario” politico per le prossime elezioni Joe Biden.

Fonte: RaiNews24

“Oggi è importante notare che un Paese in più in Europa è diventato più protetto dal male russo”, ha detto Zelensky riferendosi all’ingresso della Svezia nella NATO.

Vladimir Putin ha concesso la grazia a 52 detenute. La comunicazione è giunta dal Cremlino in occasione della Giornata internazionale della donna. “Nel prendere la decisione sulla grazia, il capo dello stato è stato guidato da principi umanitari. La grazia va principalmente a beneficio delle madri con figli minori, delle donne incinte e delle donne i cui familiari sono coinvolti nell’operazione militare speciale (in Ucraina)”, recita la nota ufficiale.

L’Ambasciata americana in Russia ha reso noto un comunicato in cui si invitano i cittadini statunitensi presenti a Mosca di evitare i grandi raduni nella capitale russa durante le prossime 48 ore a causa di possibili attentati terroristici.
“L’ambasciata sta monitorando notizie secondo cui estremisti hanno piani imminenti per prendere di mira grandi raduni a Mosca, inclusi i concerti, e i cittadini statunitensi dovrebbero essere avvisati di evitare grandi raduni nelle prossime 48 ore”, si legge nella nota.

Fonte: RaiNews24

“L’Ucraina sconfiggerà Putin ma solo con le nostre armi”. Così, Joe Biden nel discorso dello Stato dell’Unione al Congresso dove ha sottolineato come Putin “non si fermerà all’Ucraina”.  

Volodymyr Zelensky ospite nel programma di Bruno Vespa “Cinque minuti”: “Non conto le volte in cui Putin ha cercato di uccidermi”.

Fonte: RaiNews

Convocata dal Ministero degli Esteri della Federazione l’Ambasciatrice statunitense in Russia, Lynne Tracy, per “tentativi di interferenza”. La Russia ha denunciato l’intromissione americana negli affari interni. 

Fonte: RaiNews24

“Putin è ricercato per crimini di guerra e dovrà affrontare la giustizia. C’è un’Aula di tribunale che lo aspetta all’Aja”, ha affermato la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante l’intervento al Congresso del Ppe a Bucarest.

Fonte: ANSA

“Sono sicuro che prima o poi la riunificazione di russi e ucraini, almeno a livello spirituale, avverrà e questo è inevitabile. le manifestazioni più disgustose del nazionalismo interferiscono con questo. Questo è un veleno che avvelena la vita di molti popoli, anche oggi in Ucraina”, ha affermato Vladimir Putin parlando ai giovani riuniti a Sochi per il Festival Mondiale della Gioventù.

Fonte: Quotidiano Nazionale

“La resistenza ucraina ha sabotato una centralina ferroviaria nella regione di Mosca, vicino alla stazione di Golovkovo, nel distretto di Solnechnogorsk, provocando danni alla linea ferroviaria intorno alla capitale russa, utilizzata per scopi militari. Il nostro obiettivo è fermare le forniture militari del regime di Putin al fronte. Questo può essere fatto”, ha scritto sui social il movimento di resistenza in Crimea Atesh.

Fonte: Libero Quotidiano

Esplosioni nella regione di Kharkov durante la notte. Dichiarata l’allerta aerea, come riferito dal media ucraino “Zerkalo Nedeli”.

Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi, nel corso di un briefing a margine dei lavori del Congresso nazionale del popolo, ha ribadito come il suo Paese sostenga gli sforzi “per lo svolgimento a tempo debito di una conferenza internazionale di pace riconosciuta sia dalla Russia sia dall’Ucraina, in grado di garantire la pari partecipazione di tutte le parti e le discussioni eque su tutti i piani di pace”.

Fonte: Wikipedia

“Abbiamo sentito e visto questo attacco oggi. Vedete con chi abbiamo a che fare. A loro non importa dove colpire. So che ci sono state delle vittime. Non conosco i dettagli, ma so che ci sono morti e feriti”, ha detto Volodymyr Zelensky nella conferenza stampa col Premier greco Mitsotakis. “Alla fine, abbiamo sentito il suono delle sirene dei raid aerei e delle esplosioni molto vicino a noi. Non abbiamo avuto il tempo di andare nei rifugi”, ha affermato Mitsotakis.

Fonte: RaiNews24

“La mia presenza qui riflette il rispetto di tutto il mondo libero per il vostro popolo e sottolinea l’impegno della Grecia a rimanere al vostro fianco”, ha detto Mitsotakis a Zelensky. “Abbiamo discusso di quali altri mezzi possiamo utilizzare per espandere lo spazio di sicurezza nel Mar Nero. Come aggiungere protezione alla nostra popolazione, sia militare che civile. Abbiamo bisogno di una maggiore difesa aerea”, ha dichiarato Zelensky.

Fonte: RaiNews24

Esplosioni in un raggio d’azione inferiore ai 200 metri dal convoglio di auto in cui si trovavano il Presidente ucraino Zelensky ed il Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis, pochi minuti prima che i due leader si incontrassero indenni a Odessa.

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) ha avvertito il Cremlino del pericolo che si correrebbe qualora vi fosse l’intenzione di un riavvio affrettato della centrale nucleare di Zaporizhzhia. È stato lo stesso capo dell’AIEA, Rafael Grossi, che si trova a Sochi per incontri con le autorità di Mosca, a spiegare la pericolosità di un tale gesto.

Fonte: Apa.az

“Per qualche ragione, ci sono leader in alcuni paesi che credono di dover concentrarsi sull’Europa, ma per concentrarsi sull’Europa devono diventare nemici del nostro paese. Questo è un errore mostruoso, speriamo che a Chisinau lo capiscano”, ha dichiarato Peskov in merito al comportamento autorità della Moldavia di rifiutare il dialogo con la Russia.

Il quotidiano ellenico ‘Ekathimerini’ ha riportato quanto affermato dal Ministro Stavros Papastavrou il quale ha confermato l’esplosione ad Odessa in cui sono presenti Zelensky e il Premier greco Mitsotakis rassicurando che non ci sono feriti nella delegazione greca.

“Tutti i discorsi sulla guerra nucleare, di cui sentiamo spesso parlare dall’Occidente, dalle capitali europee e dagli Stati Uniti, sono altamente irresponsabili ed estremamente pericolosi, perché rendono l’argomento di routine. Questo è molto pericoloso. Una guerra nucleare significherebbe un addio con metodo definitivo”, ha detto Peskov.

Una forte esplosione è avvenuta a Odessa dove, secondo indiscrezioni dei media non confermate, si troverebbero Volodymyr Zelensky e il Premier greco Kyriakos Mitsotakis. I media greci hanno affermato che Mitsotakis è giunto oggi a Odessa.

“Che cosa fare dopo, lo decidete voi. Potete votare per qualsiasi candidato tranne Putin, potete rovinare la scheda elettorale, potete scrivere a lettere grandi ‘Navalny’. E pure se non vedete per niente un senso ad andare a votare, potete semplicemente andare e stare al seggio elettorale e poi voltarvi e tornare a casa”, ha spiegato Yulia Navalnaya nel video. La vedova dell’oppositore ha continuato sottolineando come che questa iniziativa “aiuterà a capire che c’è tanta gente” che non appoggia il Cremlino, che “ci circondano persone che anch’esse sono contro la guerra, la corruzione e l’iniquità”. 

Yulia Navalnaya ha invitato la popolazione a recarsi alle urne il 17 marzo alle ore 12 come segno di protesta contro Putin. La vedova di Alexey Navalny ha lanciato l’iniziativa in un video web “Mezzogiorno contro Putin”.

Fonte: Corriere

È per oggi l’incontro tra il Presidente russo Vladimir Putin e il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) Rafael Grossi. I due si incontreranno a Sochi, città russa sul Mar Nero.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha reso noto il non riconoscimento dei mandati di arresto della Corte penale internazionale, compresi quelli emessi nei confronti di alti ufficiali di Mosca.

Un incendio è divampato nel deposito di carburante nella regione russa di Kursk, al confine con l’Ucraina. La causa delle fiamme è legata ad un drone. Il deposito appartiene ad una miniera di ferro nel distretto di Zheleznogorsk. Non sono stati riscontrati morti o feriti come ha dichiarato un portavoce dell’azienda.

Fonte: ANSA

Il capo dei servizi segreti esteri russi, Serghei Naryshkin: “Non penso che ci sia stato un complotto di qualche tipo. Ahimè, le persone hanno questa caratteristica: prima o poi la vita finisce e loro muoiono. Sì, Navalny è morto di morte naturale”.

La first lady ucraina, Olena Zelenska, ha rifiutato l’invito della Casa Bianca a partecipare al discorso sullo Stato dell’Unione che Joe Biden terrà giovedì prossimo. Secondo il Washington Post, la moglie del Leader ucraino avrebbe avuto il suo posto vicino alla first lady Jill Biden e a Yulia Navalnaya, moglie dell’oppositore russo Alexei Navalny morto in carcere in Russia lo scorso 16 febbraio. L’aver declinato l’invito avrebbe come spiegazione che la potenziale presenza di Navalnaya ha causato disagio agli ucraini visto che in Ucraina l’eredità di Navalny è offuscata dalle sue passate dichiarazioni secondo cui la Crimea, annessa da Putin nel 2014, appartiene alla Russia. Anche la moglie di Navalny ha rifiutato l’invito.

Per il Ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto, l’invio di uomini in Ucraina violerebbe il principio del consenso comune della NATO.

L’Aula della Camera ha autorizzato la missione in Ucraina “Euam Ukraine” (European Union Advisory Mission). Si tratta di una missione civile dell’Unione Europea con lo scopo di sostenere l’Ucraina “nel suo impegno per la riforma del settore della sicurezza civile”.

Andrii Yusov, Rappresentante della direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraina ha affermato a Radio Free Europe/Radio Liberty che i russi volevano installare un sistema missilistico antiaereo a bordo del pattugliatore Sergiy Kotov che le forze ucraine hanno affondato la notte scorsa.

L’Intelligence del Ministero della Difesa ucraino (GUR) ha reso noto che il pattugliatore russo “Sergiy Kotov” è stato affondato da droni marini nelle acque della Crimea.

Fonte: Il Messaggero

L’esercito ucraino ha colpito una stazione ferroviaria nella regione russa di Kursk. Non ci sono feriti. Secondo il Governatore regionale Roman Starovoit, la stazione è quella di Gluchkovo. L’incendio, ha detto il Governatore “è stato rapidamente domato”.

Il Governo tedesco ha negato la notizia che vedeva l’ambasciatore a Mosca ‘convocato’ dal Ministero degli Esteri russo per rispondere agli scambi confidenziali tra diversi ufficiali tedeschi riguardanti la fornitura di armi all’Ucraina, resi pubblici. “Il nostro ambasciatore ha avuto un incontro previsto da tempo questa mattina presso il Ministero degli Esteri russo”, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri tedesco, Christian Wagner.

Un breve articolo sul quotidiano il “Foglio”, a firma del Direttore Claudio Cerasa, riferisce che il giornale “ha recuperato una tabella importante in grado di riportare la dimensione reale dell’impegno militare dell’Italia verso l’Ucraina: 2,2 miliardi di euro in equipaggiamenti, tre volte di più della cifra ufficiale”. Tale notizia va a rispondere al quesito della Welt secondo cui l’Italia “non fa quasi nulla” per l’Ucraina poiché ha stanziato solo la cifra pubblicamente disponibile di 0,691 miliardi di euro. 

“Dobbiamo sbarazzarci del gas russo entro il 2027. Ciò significa che stiamo lavorando intensamente per fornire ai nostri Paesi vie di approvvigionamento alternative e fornitori alternativi”, ha dichiarato la commissaria UE per l’Energia, Kadri Simson, al suo arrivo al Consiglio Ue Energia a Bruxelles.

“La Direzione Principale dell’Intelligence (ucraina), Gur, ha disabilitato un ponte ferroviario nella regione (russa) di Samara. Al momento il movimento del valico, utilizzato per il trasporto delle munizioni, è paralizzato. La Direzione Principale dell’Intelligence del Ministero della Difesa dell’Ucraina ha confermato il cedimento del ponte”, ha scritto Rbc-Ucraina, citando il ministero della Difesa ucraino.

L’Ambasciatore tedesco a Mosca, Alexander Lambsdorff, si è presentato nella sede del Ministero degli Esteri, dove è stato convocato in merito alla vicenda delle intercettazioni rese pubbliche di colloqui tra alti ufficiali tedeschi sul conflitto. Il diplomatico non ha rilasciato risposte ai giornalisti.

“Per la prossima stagione invernale, dobbiamo essere preparati per possibili interruzioni e per questo dobbiamo aumentare gli investimenti negli impianti in Germania per assicurare la fornitura ai Paesi del centro e dell’Est Europa” ha commentato il Ministro dell’Energia della Repubblica Ceca, Jozef Sikela, in merito alle forniture d gas dalla Russia attraverso l’Ucraina.

La Cina auspica una de-escalation delle tensioni legate alla diffusione di una conversazione riservata tra alti ufficiali militari tedeschi sul problema Russia e Ucraina, come dichiarato dalla portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning: “La posizione della Cina sulla crisi ucraina è coerente e chiara. Ci auguriamo che tutte le parti si impegnino per una soluzione politica alla crisi e lavorino insieme per allentare la situazione”.

Il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani si è detto “del tutto favorevole” all’utilizzo dei beni russi congelati in Europa a sostegno dell’Ucraina. 

Sospeso il traffico ferroviario nella regione russa di Samara, in seguito all’esplosione su un ponte ferroviario. L’incidente non ha provocato feriti ma è stato causato “dall’intervento di persone non autorizzate”, come ha affermato la compagnia ferroviaria regionale in un comunicato. 

Fonte: recensione militare

Un’esplosione si è verificata su un ponte ferroviario nella regione russa di Samara. Secondo le prime ipotesi, lo scoppio potrebbe essere stato provocato da un ordigno esplosivo. Non è chiaro se ci siano stati feriti o morti in seguito all’esplosione.

(106^ SETTIMANA)

Proseguono incessantemente le operazioni di soccorso a Odessa. Secondo le ultime notizie, due bambini sono rimasti uccisi ed uno ferito.

Il bilancio delle vittime del raid russo contro Odessa il 2 marzo è salito a dieci e c’è anche un bambino trovato senza vita vicino ad una donna rimasta uccisa sotto le macerie.

“Specialmente dopo la morte di Alexey Navalny, qualunque russo dia segnali di volersi opporre al regime di Putin deve temere per sé stesso”, ha affermato il regista Michael Lockshin in un’intervista a La Stampa.

Fonte: Cinenode

Una decina di persone risultano ancora disperse a seguito del raid russo su Odessa nella notte fra venerdì e sabato in cui è stato colpito un edificio di nove piani. 

Fonte: RaiNews24

Nella notte la Crimea è stata attaccata da 38 droni ucraini, come annunciato dal Ministero della Difesa russo. Tutti i droni, ha sempre dichiarato la Difesa, sono stati abbattuti.

“La Nordic Response potrebbe essere la prima esercitazione della NATO a cui la Svezia partecipa come paese della NATO: si prevede che l’adesione sarà pronta entro una o due settimane”. Così, il quotidiano Svenska Dagbladet che ha aggiunto: “Ciò significherebbe che tutti i paesi nordici apparterrebbero per la prima volta alla stessa alleanza di difesa.

“La vittoria della Russia sarebbe la vittoria del dispotismo sulla democrazia. Non possiamo permettere che la politica del potere trionfi su quella del diritto. Oggi e per sempre saremo al fianco di Kiev”, ha affermato il Presidente del PSE, Stefan Löfven, all’apertura del Congresso elettorale del Partito Socialista Europeo ‘L’Europa che vogliamo’.

Fonte: l’Adige

Attacco nel villaggio di Stanislav a Kherson da parte delle forze russe: un uomo di 54 anni è deceduto, come riferito dal Governatore Oleksandr Prokudin.

Fonte: RaiNews24

“Ho appena incontrato a Roma il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, per discutere della guerra in Ucraina e trovare nuovi modi per continuare a sostenere i nostri alleati di fronte all’aggressione russa. Il conflitto entra in una fase delicata. Dobbiamo dimostrare il nostro impegno e la nostra determinazione. Sono in gioco la sicurezza e la libertà degli europei”, ha scritto il Premier spagnolo, Pedro Sanchez, presente nella Capitale per il congresso PSE.

Il misterioso “incidente” avvenuto a San Pietroburgo sul viale Piskaryovsky, ha mobilitato le forze dell’ordine e i servizi di emergenza.

Fonte: RaiNews

A San Pietroburgo, un drone ha colpito un edificio residenziale. Non risultano vittime. Il Governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha parlato di un “incidente” senza citare il drone. “Non ci sono vittime. Le vetrate dei balconi di due case sono state parzialmente danneggiate. Sono stati fatti sgomberare i residenti degli appartamenti interessati”, ha aggiunto Beglov.

Fonte: RaiNews

Gli ambasciatori di America, Germania e Francia in Russia, rispettivamente Lynne Tracy,Alexander Graf Lambsdorff, e Pierre Levy assieme all’incaricato d’affari italiano Pietro Sferra Carini sono giunti alla cerimonia funebre per Alexey Navalny.

La prima foto del corpo di Aleksei Navalny.

Fonte: RaiNews24

Il feretro di Aleksei Navalny è giunto nella chiesa dell’Icona della Madre di Dio.

Fonte: RaiNews24

Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, ha specificato che “chi partecipa ad azioni non autorizzate dovrà risponderne secondo la legge”. Il monito giunge nel giorno dei funerali dell’oppositore russo Aleksei Navalny ed in seguito alla richiesta, da parte del team di Navalny alla popolazione russa, di ricordare la persona attraverso la propria presenza nei memoriali improvvisati in suo onore.

Il corpo di Alexey Navalny è stato consegnato ai parenti. Lo ha affermato la portavoce Kira Yarmish.

Zara, il colosso spagnolo leader della vendita al dettaglio, riaprirà i propri punti vendita in Ucraina. Il marchio aveva chiuso i negozi per via dell’invasione russa. La notizia è stata riportata da Ukrinform.

Fonte: Wikipedia

“I parenti sono arrivati all’obitorio alle 10, ora in cui avrebbero dovuto consegnare loro il corpo di Alexei. Il corpo non è stato ancora rilasciato. Il programma non è ancora cambiato ma potrebbero esserci dei ritardi”. Così, su X, Kira Yarmish portavoce di Navalny.

Sono centinaia le persone in fila davanti alla chiesa dell’Icona della Madre di Dio, a Mosca, dove alle 12 ora locale saranno celebrati i funerali di Alexei Navalny.

Fonte: RaiNews24

Il Giappone ha esteso l’elenco delle sanzioni contro la Russia inserendo nella ‘lista nera’ 12 persone e 36 organizzazioni.

A pochi giorni dal secondo anniversario del conflitto, la città marchigiana di Ascoli ospiterà un grande concerto sinfonico dal titolo “Iustitia et Pax”. Un inno alla pace, alla cultura e all’umanità. L’evento vede insieme arte e convivenza tra i popoli. L’appuntamento è per oggi, alle ore 21, nel Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, con ingresso libero. Per l’occasione verranno da Mariupol, città martire distrutta quasi completamente dall’esercito russo, l’Orchestra da camera “Reinassance” della Filarmonica di Mariupol e i solisti della Filarmonica nazionale ucraina.

Alexei Navalny, l’oppositore di Vladimir Putin morto in carcere in circostanze misteriose, verrà sepolto oggi, sotto stretta sorveglianza della polizia, in una chiesa ortodossa a sud di Mosca.

Fonte: RaiNews

Fonte: Corriere della Sera

Continua incessantemente la missione diplomatica del Card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, per scrivere la parola FINE al conflitto Russo-Ucraino. È stato lo stesso porporato a dichiararlo in un’intervista al Fatto quotidiano: “Continua soprattutto con i lavori dei due nunzi a Kiev e Mosca, impegnato sul piano umanitario sui ricongiungimenti e nel reperire informazioni. Non siamo gli unici ma cerchiamo di andare nella direzione giusta e di continuare a fare tutto il possibile. L’errore è pensare che il dialogo significhi cedevolezza. Capire le cause e le ragioni non significa sminuire la responsabilità. La pace la trovi con chi è in conflitto”.

Fonte: RaiNews24