I sondaggi, per l’Europa, parlano di un aumento dei consensi per le destre ma non tali da spostare gli equilibri

Il 2024 sarà un anno caratterizzato da tante tornate elettorali che potranno sconvolgere gli equilibri mondiali. Senza contare le elezioni presidenziali in Russia, dove Putin ha eliminato fisicamente i suoi potenziali rivali e, sono state, di conseguenza, elezioni farsa, ci saranno le elezioni Europee a giugno e quelle presidenziali negli Stati Uniti i cui risultati potranno riscrivere tutti gli equilibri.

I sondaggi, per l’Europa, parlano di un aumento dei consensi per le destre ma non tali da spostare gli equilibri. Come è noto, da sempre il governo europeo si poggia sull’alleanza tra popolari e socialisti e, alla fine, seppur con qualche difficoltà in più, resterà in maggioranza. La nostra premier sta giocando una partita difficile ma possibile.

Prendendo le distanze dall’estrema destra, dalla Le Pen e da altri soggetti nostalgici di un passato improponibile, sta cercando di partecipare alla partita con il suo gruppo dei conservatori, con una politica moderata capace di rassicurare le potenze europee. D’altronde i successi della sua politica estera hanno accredito la Meloni in tutte le cancellerie ponendola al centro di tutte le possibili alleanze.

Fonte: La rivista il Mulino

Non sarà facile per la Meloni entrare nella stanza dei bottoni, ma è una partita che potrà giocare con chance di successo. In casa italiana le elezioni europee saranno l’occasione per contarsi. Come è noto, le europee sono elezioni che si tengono con il sistema proporzionale dove ogni partito conta i suoi voti senza la necessità di cercare alleanze e sarà quindi l’occasione per avere contezza dei valori in campo. Per questo crescono i contrasti, sia nella maggioranza che nell’opposizione. Tutti contro tutti. Salvini contro la Meloni per avere più visibilità, alza i contrasti quasi su tutto, arrivando ad essere il filo Putin italiano, Conte contro la Schlein, per il primato del centro sinistra. Si stanno toccando livelli di cialtroneria mai toccati prima e se continua così sarà facile la crescita dell’astensionismo.

Tutti si vogliono posizionare e dispiace che il possibile punto di equilibrio che potrebbe rappresentare l’alleanza al centro tra Renzi e Calenda non decolli perché potrebbe risultare strategico per stabilizzare gli equilibri.

Conte e Salvini, già alleati di governo, la pensano allo stesso modo sul sostegno all’Ucraina, pensando ad una soluzione che di fatto prevede una resa al dittatore Putin che 2 anni fa invase l’Ucraina. Un singolare modo di pensare alla Pace. Forse si posizionano insieme in attesa delle elezioni americane sperando in una vittoria di Trump, amico di Putin e contrario ad un ruolo importante per l’Europa.

E veniamo agli Stati Uniti. Subito un’osservazione. Ci si domanda come una nazione guida del mondo possa avere come contendenti due figure molto avanti con l’età, senza idee adeguate per confermare la leadership nel mondo e ci si domanda come mai Biden, nonostante registri importanti successi in politica interna, l’economia e l’occupazione volano e i redditi sono in salita, rischi di perdere.

Fonte: Euronews.com

Trump, sempre più minaccioso e violento nei toni, fa intendere di modificare radicalmente la politica estera americana, abbandonando di fatto l’Europa al suo destino cercando di fronteggiare l’avanzata cinese. Insomma, All’orizzonte sono possibili scenari diversi che si potranno riflettere sulla guerra in Ucraina e sulla guerra in Medioriente.

L’avvicinamento alle elezioni europee, in Italia, è caratterizzata da alcune tornate elettorali regionali. In Sardegna ha vinto il centrosinistra, anche se la somma dei voti di lista vede in testa il centrodestra, in Abruzzo invece ha vinto il centrodestra. Adesso tocca alla Basilicata. In queste occasioni è molto difficile per il centro sinistra trovare l’unita per realizzare quel campo largo necessario per cercare di battere il centro destra, sempre in fibrillazione ma sempre pronto, alla fine, di trovare L’Unità’.

A sinistra, la lotta per la leadership fra Conte e la Schlein impedisce L’Unità condizione necessaria per cercare la vittoria. Insomma, siamo alla vigilia di competizioni elettorali importantissime, considerato, per quanto ci riguarda, che in Europa si giocano le carte che hanno poi influenze decisive per le politiche nazionali. Andiamo a votare e non lasciamo che altri decidano per noi.

FRANGES

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